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Nome: Viviana Taccione
Membro da: 2008-01-14 21:38:35
Website URL: http://www.ifeelgood.it
Chi sono: Scrittrice, Blogger e CyberAttivista, Socia Fondatrice di I FEEL GOOD (www.ifeelgood.it), ha ideato il progetto multimediale "Autodifesalimentare.it" di cui ama definirsi la 1a "Wellness Angel Coach" ed il "Movimento per la diffusione dell'Intelligenza Ecologica". Il suo stile - a volte giocoso ed infantile a volte impegnato e critico - ha inaugurato un nuovo modo di fare formazione, quello dell'info-tainment on line, per una Comunicazione efficace, positiva e consapevole!
 

Commenti degli utenti

  1. Qual è la colazione ideale?

    Ciao Micaela, grazie per il tuo feedback! 🙂

    Il tuo commento ci porta un po’ OFF TOPIC, in questo articolo parlo di “colazione ideale”, e di un preparato per fare un frullato sostanzioso e saziante, ricco di micro e macro nutrienti (nella formulazione FREE anche senza soia o glutine) che puoi preparare tranquillamente con ACQUA. Io lo preparo con ACQUA da oltre 16 anni e sto bene!!! 😉

    Vediamo di rispondere passo passo alle tue perplessità…

    1) Il latte di soia non è consigliabile per tutti, se sei ALLERGICO alla soia. Vero! 🙂 Purché non si confonda un’intolleranza (che va tanto di moda ma ha pochi fondamenti scientifici) con una allergia vera e propria.

    2) Il latte di soia – come la soia – contiene ORMONI VEGETALI, è vero! 🙂 Si tratta di FITOESTROGENI e quindi viene anche suggerito come TOS – terapia ormonale sostitutiva – per le donne che si avvicinano alla menopausa. Questo può essere molto utile, invece di ingurgitare farmaci cancerogeni, ma certo dipende dalla situazione generale di salute della persona. Se si è in salute il latte di soia biologico non fa male, così come non fanno male i fagioli di soia. I legumi sono una valida alternativa alle proteine animali, elisir di lunga vita per molte popolazioni (vedi il nostro LONGEVITA’ ATTIVA)…

    3) Nel caso di IPOTIROIDISMO faresti bene a consultare un medico preparato in materia, non mi fermerei a qualcosa letto on line per smontare un mercato alternativo che dà fastidio. La soia rallenta la funzione tiroidea? DIPENDE da che soia, quanta ne assumi e per quanto tempo. Dubito che un bicchiere di latte al giorno, che contiene 7gr. circa di soia, possa fare la differenza.

    4) LA SOIA “FA INGRASSARE” LE VACCHE? I mangimi animali negli allevamenti intensivi sono a base di cereali e legumi, e anche di soia transgenica OGM, certo. 🙂 Ed è per questo che si dovrebbe smettere di sprecare terreni fertili preziosi per nutrire gli animali di allevamento. La soluzione? Smettere di mangiare carne e latticini e mangiare direttamente noi cereali e legumi (ci sfami 100 persone invece che 1) così si smette di sprecare risorse, inquinare il pianeta, e affamare il sud del mondo. Quindi NO ai mangimi e Sì al CIBO per tutti… Ad ogni modo la soia non fa “ingrassare” le vacche, le sfama. Molto meglio starebbero fuori dalle gabbie e al pascolo. Ma questo non è né colpa loro né della soia, è colpa della crudeltà ed ingordigia dell’uomo! 🙁

    5) Certamente il latte di soia è moooolto meglio del latte di vacca, che contiene ormoni specifici della crescita (capaci di far crescere un vitello in 6 mesi) che alle donne non fanno affatto bene (c’è chi sostiene che gli ormoni di carne, latte e latticini – cioè latte concentrato alla 5a – sono la causa di tumore proprio per questo “accrescimento indebito”). Il latte vaccino, inoltre contiene BETA CASEINA A1, la caseina mutata nella sua forma peggiore, che favorisce le malattie degenerative. Il latte vaccino contiene ANTIBIOTICI (lo dice il termine: contro la vita) ed è ACIDIFICANTE, fa invecchiare e produce danni allo scheletro e alla densità ossea, soprattutto per le donne. Insomma latte e formaggi animali – alla faccia del Medico non preparato che ancora prescrive il parmigiano – FANNO VENIRE l’OSTEOPOROSI!!!

    Ad ogni modo non è necessario scegliere il latte di soia, c’è anche il latte vegetale di avena (he va bene anche per chi mal sopporta il glutine), quinoa o altri cereali… Perché ce l’hai con il latte di soia? 😉 Il modo migliore è farselo in casa partendo da materie prime vegetali, bio e controllate…

    6) il latte di soia aumenta il GRASSO PONDERALE? Forse la soia, sempre in grande quantità, ma il latte? Nei siti di body builder trovi scritto che le proteine isolate di soia, assunte in palestra in grandi quantità (che niente hanno a che vedere con le quantità minime di soia contenute nel latte, considera una proporzione di 7 gr in un bicchiere contro integrazioni da 50-60 gr. di proteine di soia per i palestrati) aumenta il grasso periferico. Ma nonostante questo, molti body builder la considerano la migliore opzione rispetto ad altre proteine, perché offre comunque tanti benefici. Ma tu non sei una body builder professionista, vero? Allora forse questi siti non sono utili nel tuo caso…

    Se mi dici che negli ultimi 20 anni hai messo su un po’ di pancia… sei sicura che questo sia imputabile proprio al latte di soia e non alla normale tendenza dell’età a mettere su peso, o magari al nesquick che ci hai messo dentro (scherzo!!!) o alla diminuita attività fisica, o a una riduzione dell’apporto proteico, o a un sopraggiunto lavoro sedentario, o al dolcetto al cioccolato consolatorio dopo cena, o al piatto di pasta di troppo??? 😛 Ci sono talmente tanti fattori da considerare…

    Spero di esserti stata utile, ad ogni modo ne possiamo parlare anche nel FORUM di AUTODIFESA ALIMENTARE, dove trovi un sacco di approfondimenti in materia.
    Un caro abbraccio!
    🙂
    Viviana

  2. 9 motivi per dire NO alle capsule del caffè!

    Ciao Giacomo, grazie per il feedback, sono lieta che qualcuno del settore sia intervenuto in questo scambio di idee! 🙂
    Certamente meglio la cialda in carta compostabile rispetto alle capsula in alluminio e/o plastica usa e getta, sono d’accordo con te… Ma non credo che tu abbia letto il mio articolo fino in fondo (forse non ami la fantascienza? 😉 ) perché sono la prima a dire che la moka deve essere di acciaio inossidabile di buona qualità e assolutamente NON di alluminio!
    Peraltro il caffè sfuso di buona qualità bio equo e solidale è sempre la migliore scelta. Come ambientalista e appassionata di nutrizione consapevole, trovo assurde ed energivore tutte le soluzioni “porzionate”, eccessivamente imballate, frutto di strategie di marketing acchiappasoldi… Meglio comprare confezioni di prodotti non lavorati, il più grande possibile, sfusi, e fare da soli. Il caffè appena macinato, poi non ha comparazione con quello in polvere. Ma comprendo che se tu vendi le cialde in carta di riso non puoi essere d’accordo con me! 😛
    Nel frattempo, per chi non vuole proprio rinunciare alla sua “macchinette divora capsule”, sono nate finalmente delle capsule ricaricabili di acciaio inossidabile di buona qualità. Meglio che niente.
    Grazie del tuo intervento, continua a seguirci! 🙂

  3. Biscotti ai cereali... inesistenti

    Buongiorno Agnese! 🙂
    Una volta che si impara a leggere la lista degli ingredienti scritti dietro la confezione e a non fermarsi a quelle pubblicitarie davanti, tutto diventa molto più chiaro! Certo, a volte servono gli occhiali da lettura, ma ne vale la pena!!! 🙂

  4. 9 motivi per dire NO alle capsule del caffè!

    Grazie per la segnalazione! 🙂
    Stavo curiosando nel vostro sito, vista la vostra attenzione per l’ambiente, sarebbe ottimale che consigliaste l’utilizzo di un caffé biologico, equo e solidale, un connubio perfetto con la vostra bella macchina. Poter usare il caffé che si desidera, senza dover comprare quello “griffato”, può significare anche scegliere meglio in sintonia con l’ambiente e i lavoratori, no? 😉

    Mi auguro di provarla presto, intanto in bocca al lupo per la vostra attività…
    Cordialmente.
    🙂
    Viviana Taccione

  5. Arrestati pistacchi iraniani camuffati da siciliani

    Gentile Hamid, grazie per averci scritto, siamo contenti di poter pubblicare il tuo punto di vista.
    E’ assolutamente vero che il Pistacchio è una specialità iraniana, nessuno ha mai scritto che il pistacchio è uno schifo, anzi a me piace moltissimo! 🙂
    Innanzitutto voglio precisare che questo articolo è del Gennaio 2009, quindi ha quasi 10 anni, e spero che le cose siano migliorate dal punto di vista di sicurezza alimentare.

    Nello specifico si evidenziava solo una truffa, che a quanto pare è stata realizzata in Italia, l’articolo parla di questo.
    Purtroppo in tanti paesi vengono comprate merci all’estero a costi inferiori e poi vendute come proprie, si tratta di una frode, e non è una bella cosa, qualsiasi paese lo faccia. E molti produttori denigrano i prodotti esteri che invece poi comprano e rivendono come propri. Anche questo non è affatto corretto.

    In questo blog amiamo i prodotti vegetali, biologici, possibilmente equo e solidali, cioè prodotti nel pieno rispetto della Natura e dei lavoratori del paese di origine. 😉
    Vi facciamo mille auguri per la vostra attività, che possa andare sempre meglio.

  6. Attenzione alle arance: buccia "non edibile"

    Cara Patrizia, grazie per averci scritto. 🙂
    L’istinto animale che è in noi dovrebbe guidarci, come guida tutti gli animali, per capire se un cibo che abbiamo davanti è buono.
    Basta guardare un frutto (sentendo il suo odore o tastandolo per vedere se la polpa non è compatta o aprendolo per vedere se esce un succo strano) per capire se è cattivo o no.
    Da quello che mi scrivi non ci sono dubbi che queste arance non sono in buone condizioni. Quindi non mangiarle, fidati dei tuoi sensi, non importa se le hai appena comprate (ci sono frutti della Grande Distribuzione che viaggiano per mesi dal produttore al consumatore) o quanto le hai pagate. Certo la frutta marcia non ti cura l’influenza perché è ossidata, e ti fa anche venire mal di pancia!

    Riguardati e continua a seguirci!
    🙂
    Viviana

  7. Calcio, Ferro, Magnesio, Potassio e Iodio: falsi miti, disinformazione e grande inganno...

    Ciao Patrizia, non sono un medico, però se mi chiedi indicazioni alimentari e di stile di vita, posso dirti che:

    – Il ferro EME cioè quello proveniente da alimenti animali si accumula nel sangue (al contrario di quello NON EME, cioè di origine vegetale), quindi potrebbe essere un buon momento per abbracciare una dieta vegetale. 😉 La dieta occidentale onnivora contiene molto più ferro del necessario (evita carni, pesce, crostacei, cibi fortificati con il ferro… Allo stesso tempo non esagerare con i formaggi che causano altri problemi…)

    – Attenta al fumo di sigaretta attivo o passivo perché contiene discrete quantità di ferro, ecco un’altra occasione, se fumi, per smettere.

    – Attenta anche agli utensili in cucina, elimina padelle di ferro, e pentole di cui non conosci bene la composizione, come i vari teflon “moderni” e sostituti del teflon in pseudo-ceramiche, perché potrebbero rilasciare metalli pesanti. Ti consiglio di mangiare più crudo e di utilizzare o la cottura al vapore nel vetro o le pentole di acciaio inox di buona qualità (non quelle del cinese!)

    – Infine, mangia prevalentemente vegetale, fresco e sempre biologico, non usare mai il microonde, evita di stare con il telefonino in mano o addosso, o troppe ore di seguito davanti al computer, passa più tempo possibile all’aria aperta per compensare: studi scientifici sostengono che un eccesso di ferro aumenti i danni all’esposizione da radiazioni elettromagnetiche, erbicidi e pesticidi.

    Spero di esseri stata utile, ti segnalo un Ebook e Audio omaggio: “Emergenza Detox” che trovi qui: http://www.ifeelgood.it/detox

    Un abbraccio!
    🙂
    Viviana

  8. Unghie che si sfaldano con macchioline bianche? Colpa dei latticini!

    Grazie Angie per aver trovato il tempo per lasciare un commento, in questi tempi pazzi (e frenetici) lo apprezzo molto. 🙂
    Sono lieta che ti sia piaciuto l’articolo. Hai ragione, nonostante certe cose si sappiano (la terza causa di morte al mondo sono gli errori medici, i famosi danni iatrogeni ed effetti collaterali da farmaci, diagnosi inutili, interventi inutili, errori materiali) all’atto pratico quando ci si trova di fronte a un camice bianco, molti perdono momentaneamente la capacità di ragionare.
    Intendiamoci, non è che ce l’ho con i Medici, ce ne sono molti che si aggiornano, sono responsabili, non si fanno manipolare dalle case farmaceutiche, molti altri che in camera operatoria salvano delle vite, ma sono ancora troppi quelli che non lo fanno e badano solo a farsi pagare costose parcelle rilasciando in cambio prescrizioni per analisi inutili quando non per pericolosi farmaci.
    Ma non è tutta colpa loro: la realtà è che le persone vogliono la “pappa pronta” e preferiscono dipendere dal medico di turno, piuttosto che assumersi la responsabilità del loro benessere, curare l’alimentazione, l’equilibrio mentale ed emozionale, seguire i loro sogni… Anche qui per fortuna ci sono delle eccezioni! 😉
    Restiamo in contatto!
    🙂
    Viviana
    http://www.autodifesalimentare.it
    http://www.ifeeelgood.it

  9. 9 motivi per dire NO alle capsule del caffè!

    Grazie Alex per aver trovato il tempo di lasciarci il tuo apprezzamento su questo articolo.
    In questo momento sono a IBIZA a tenere un corso insieme a Leonardo Di Paola, e parliamo proprio di responsabilità e abbondanza etica.
    Ti confesso che sono un tantino più ottimista sul potere personale delle gente, piano piano, con un adeguato lavoro di formazione e passa parola sempre più persone si risveglieranno… 🙂
    Un carissimo saluto!

  10. Essiccatore domestico per fare il pieno di energia!

    Grazie del suggerimento Maria, non è che ci potresti raccontare come fai esattamente le caramelle?

    Io ho recentemente fatto quelle di zenzero, bollite con lo zucchero di canna bio equo & solidale e poi essiccate.
    Però certo sarebbe bello trovare delle ricette crudiste per le caramelle.
    Adesso il mio è in funzione perché sto facendo essiccare la melissa che ho coltivato in giardino per le tisane di questo inverno! 😉

    Un abbraccione, e resta in contatto qui su Autodifesalimentare.it e anche su IFeelGood.it dove puoi scaricare i nostri Ebook e audio omaggio su Alimentazione, Benessere e Crescita Personale qui: http://www.ifeelgood.it/blog/ebook-omaggi/
    🙂
    V.

  11. La risposta di Eurospin: toglie il biologico perché crea il fondo (i pesticidi no!)

    Grazie Chiara del tuo intervento… Anche se è un post datato, è sempre utile! 🙂

    Spero tanto che il latte “Sunny Nature” NON sia OGM, sarebbe un vero guaio perché la normativa vigente obbliga di segnalare in etichetta tutti i “prodotti OGM” e anche gli alimenti nei quali non sia possibile reperire materiale genetico, come gli oli (anche se c’è sempre una contaminazione minima concessa, viene ammesso dal regolamento un limite dello 0.9% per la presenza accidentale di OGM in alimenti non OGM.)

    Anche se l’Italia al momento non produce SOIA OGM, la gran parte dei mangimi utilizzati negli allevamenti italiani (esclusi gli allevamenti biologici) è prodotta a partire da soia e mais geneticamente modificati importati da Stati Uniti, Canada e America Latina. L’Italia infatti produce solo l’8% della soia di cui necessita. Quindi carne, latte, uova che sono venduti in ITALIA vengono da animali nutriti con cibi OGM (un’altra ragione in più per spostarsi il più possibile su una dieta vegetale!)

    Ad ogni modo il latte “Sunny Nature” NON è di certo biologico, e questo non è solo un problema per un’eventuale presenza di OGM, ma è la certezza che venga prodotto con soia trattata con pericolosi PESTICIDI senza rispettare i consumatori, la Natura e gli Animali. 😉 Per questo cerco sempre di prendere latte di soia BIO (anzi, a dirla tutta ultimamente preferisco quello di Avena BIO) anche se costa un pochino di più!

    Un abbraccio dal cuore e resta in contatto qui su Autodifesalimentare.it e anche su IFeelGood.it dove puoi scaricare i nostri Ebook e audio omaggio su Alimentazione, Benessere e Crescita Personale qui: http://www.ifeelgood.it/blog/ebook-omaggi/
    🙂

  12. Contenitori, bottiglie e thermos per l'Acqua

    Ciao! 🙂
    Io uso regolarmente delle bottigliette di vetro riciclate (quelle dell’acqua minerale che ti danno nei ristoranti, ad esempio) che uso riempite a metà di acqua, metto in freezer e poi quando devo uscire riempio con acqua fino all’orlo. In questo modo tengono l’acqua fresca e soprattutto “sana” tutta la giornata. Le proteggo con una copertina di plastica a bolle ricoperta da calzini colorati cuciti ad hoc etc… Ecologico ed economico.

    Poi ho scoperto che c’è un’azienda che fa qualcosa di simile, con altre cosucce in più: FLASKA http://www.flaskaitalia.it

    Viviana 🙂

  13. Capperi che sapore! I "Sollazzatori del gusto" possono essere anche Amici

    Ciao Valerio, grazie della tua domanda. Non sono molto esperta in tal senso, ho avuto un’esperienza simile alla tua cercando di conservare le olive, però non dovrebbe essere difficile mettere i capperi sotto sale. Ho trovato un articolo esaustivo qui: http://www.ilfiordicappero.com/2014/07/capperi-boccioli-fiori-frutti-capperi.html spero che ti sia utile!
    Un caro saluto!
    🙂

  14. Dopo AutodifesaAlimentare sento voci nella mia cucina...

    Complimentissimi cara Elena e benvenuta nel Blog di Autodifesa Alimentare! 😀
    E’ stato bello leggere il tuo colloquio con gli avanzi della Colomba, speriamo non si preoccupino troppo i nostri lettori sugli “effetti collaterali” del nostro corso… 😉
    A presto risentirti,
    🙂
    V.

  15. Quando l'acqua fa acqua da tutte le parti

    Benvenuta Stefania nel Blog di Autodifesa Alimentare e complimenti per il tuo primo report! 😀
    Quello dell’acqua minerale in bottiglie di plastica è un grande problema sia di salute che ambientale… In realtà travasare l’acqua quando è già arrivata a casa tua è un po’ un palliativo (dato che ci sei mettila in bottiglie di vetro blu e al sole, almeno la carichi di energia buona! 😉 ) perché il vero danno è l’escursione termica cui è soggetta l’acqua durante imbottigliamento, trasporto e stivaggio… La bottiglia in PET purtroppo cede all’acqua i suoi veleni, per questo un depuratore al punto d’uso è molto pratico e – con la soluzione che abbiamo trovato dopo lunga ricerca – anche più economico del comprare acqua in bottiglia.
    Brava per aver imparato a leggere le etichette, in effetti, dovendo scegliere per emergenza una bottiglia minerale in plastica, un’acqua tipo Sant’Anna è la soluzione migliore!
    Alla prossima! 🙂

  16. Torna Natale con i suoi panettoni a 1,99€

    Sono completamente d’accordo, brava! 😀

  17. La famigerata triade che ci vuole rendere carne da macello...

    Complimenti Annalisa per il tuo primo Report nel Blog di AA, lieta che il Corso ti piaccia, lo abbiamo fatto con tanto amore e perfezionato edizione dopo edizione…

    Anche se “la triade” è sempre in agguato per trarre profitto dalle debolezze umane, fortunatamente anche il mondo della nutrizione sana si evolve continuamente! 🙂

    Lo zucchero dei fiori di cocco è una recente scoperta, e anche io credo sia una alternativa ottima allo zucchero di canna integrale “normale” o alla stevia che comunque ha un retrogusto un po’ forte di liquorizia. Io l’ho preso da DR. Goerg che oltre ad essere bio in più viene dal commercio equo e solidale… https://www.drgoerg.com/it/prodotti-di-cocco/zucchero-di-fiori-di-cocco-bio Ma come te non lo uso mai, il barattolo è ancora quasi tutto lì che mi guarda soddisfatto dalla mensola della cucina in compagnia degli altri prodotti “buoni”, bio e fair trade.

    Della pianta del cocco, sempre di Dr. Goerg uso invece in grande quantità l’olio di cocco extravergine bio, una grande scoperta! Fa bene perché ha un alto contenuto di acido laurico, fino al 59.42, è garantito lavorato a freddo entro 72 ore dalla raccolta, è buono perché il profumo di cocco è minimo. Lo uso al posto del burro per cucinare le pannocchie (http://www.autodifesalimentare.it/blog/il-tempo-ritrovato-delle-pannocchie) perché ha un ottimo punto di fumo e non irrancidisce, lo uso per fare dolcetti buoni e golosi (nel Forum del Weco Club trovi anche le ricette) e lo uso per la pelle del corpo, per struccarmi il viso e soprattutto – in grande quantità – per i capelli. Hai presente i miei capelli, no? 😉 https://www.drgoerg.com/it/bio-kokosoel-1000-ml

    Presto scriverò un ulteriore approfondimento qui sul blog!

    Un abbraccio, ancora complimenti e alla prossima!
    🙂

  18. "Non chiedere all'oste se il vino è buono"... Le Lobby Alimentari e gli studi finti degli Assoqualcosa

    Mi sembra un ottimo sistema, grazie della condivisione Annalisa e benvenuta nel Blog di AA! :-*

  19. consigli sul latte di soia

    Ciao Antonio,
    grazie per la tua domanda.
    Ma tu esattamente a che tipo di latte di soia “fresco” ti riferisci?
    Perché il latte animale è “fresco” quando è appena munto… Nel caso di un legume come la soia, che comunque viene spremuto secco e deve essere bollito necessariamente, questa differenza non si è mai posta.
    Il latte di soia commerciale che si trova nei negozi è a lunga conservazione, la buona notizia è che quello fresco te lo puoi fare molto facilmente in casa partendo da semi di soia biologici essiccati.
    Ogni volta che bypassiamo la grande distribuzione, partendo da prodotti scelti da noi, biologici, sicuri, otteniamo cibi più sani, con maggior contenuto di nutrienti, meno chimica e conservanti.
    Cordiali saluti!
    🙂

  20. Quali contenitori per l'acqua?

    Ciao Stefania, prova ora http://www.ifeelgood.it/acqua ^_^
    Comunque ti ho risposto anche nel forum del Weco Club!

  21. Attenzione alle arance: buccia "non edibile"

    Domanda difficile Nino. 🙂 Probabilmente sì, puoi ridurre il danno, ma come? Usando altra chimica? Dipende poi dal tipo di trattamento.
    Ad ogni modo se il prodotto chimico è penetrato, trattandosi di una superficie porosa e viva, il rischio è che te la mangi comunque anche sbucciando l’arancia (per questo le arance bio non trattate sono molto meglio, non solo per l’ambiente ma anche per la salute: anche se non devi usare la buccia per dolci, tisane, etc…) Dato che ogni volta che acquistiamo un prodotto stiamo avallando quel tipo di azienda, stiamo “votando” per come agisce, preferisco sempre a scanso di equivoci, scegliere aziende bio. E se ogni tanto proprio non è possibile, per quella volta… lascia stare la buccia e lavati le mani dopo aver sbucciato l’arancia.
    Un caro saluto! 🙂

  22. Quali contenitori per l'acqua?

    Ciao Davide, il vetro.
    Ma con 6 mesi di bottiglie di vetro ti paghi il depuratore che consigliamo qui: http://www.ifeelgood.it/acqua e con l’acqua del depuratore ci puoi anche cucinare, preparare thè, tisane, pasta, minestre…

  23. Ancora usi le bottiglie di plastica? Fanno anche male al cuore!

    Ciao Erika, grazie per la domanda: l’alluminio no, eviterei tutti i metalli oltre alle plastiche, al limite una borraccia di acciaio di ottima qualità qualità, se la trovi, insomma no all’acciaio generico “made in china” che puà lasciare residui.
    Io per stare sicura userei una bottiglia di vetro di quelle piccoline, da mezzo litro o poco più, soprattutto se si tratta dell’acqua per la tua bimba. Lo so, pesa un po’ di più, però è sicura (e riciclabile).
    Un caro saluto,
    🙂
    V.

  24. Vegetariani e tumori, quel che conta è l'headline!

    Lieta che l’articolo ti sia piaciuto. 🙂
    Grazie del contributo Annalisa!

  25. O mio amato bollitore, compagno di tante Vacanze (e Corso-Vacanze)...

    Ciao Aldo,
    grazie della tua domanda. Io non l’ho mai portato nel bagaglio a mano in aereo, non so che dirti. Ma non dovrebbe avere neanche una forma considerata pericolosa o contundente… Certo dipende dagli Addetti al controllo bagagli, che da quel che so, si accaniscono solo con forbici, lime, coltelli, etc… Facci sapere! 🙂