By Lise Carassiti | gennaio 18, 2010 - 2:18 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

papera_gonfiabile

Da sempre, fin da bambina, l’acqua  mi ha particolarmente incuriosita.
Sì perchè sebbene io non fossi mai stata una fifona al mare o in piscina, ho sempre avvertito nell’acqua una forza incredibile con un potere maestoso.

Sì sì… sto proprio parlando di pura e semplice acqua.

Avete presente quel liquido insignificante, inodore, incolore? Lo si trova con estrema facilità (per noi!!!) con un solo gesto aprendo il rubinetto di casa o in bottiglie di plastica dai mille colori.

Ovunque si vada in giro per l’Italia la si trova sotto forma di ruscelli, fiumi, laghi, ghiacciai, mare ecc.

Quella cosa che si spreca senza alcun ritegno!!! :?

Per alcuni è molto meno semplice e infatti proprio da questa mancanza scatta l’emergenza denutrizione, sia degrado del fisico che dell’ambiente.

Bisognerebbe quindi fermarsi un attimino e riflettere su questo potentissimo regalo che ci offre la natura.

Ho letto il libro  “Il tuo corpo implora acqua” del Dr. Batmanghelidj, medico iraniano, che dall’ esperienza vissuta in carcere a causa della rivoluzione, ha curato persone molto malate con il solo uso di acqua.

Farmaci o ambulatorio a disposizione non ne aveva di certo!

Sembra incredibile ma ora vi voglio esporre alcuni disturbi, se così li vogliamo chiamare, che la disidratazione riesce a fare in un corpo umano.

I principali sono: stipsi, ipertensione, asma, diabete, obesità, colesterolo, emicrania, Alzheimer, colite, ulcera, dolori addominali, problemi di cuore e alla circolazione sanguigna e sintomi di stanchezza. :shock:

In particolare ha fatto scalpore la sua quasi miracolosa guarigione su un prigioniero giovane, che accusava fortissimi dolori addominali e dopo avergli fatto bere 2 bicchieri d’acqua nel giro di 15 minuti il dolore si era notevolmente affievolito e dopo altri bicchieri, nell’arco della giornata, completamente sparito; e questo non fu l’unico.

Molte sono le citazioni fatte su questo libro di  pazienti del Dr. o semplicemente lettori incuriositi da queste vicende, trovandosi a raccontare i grandi progressi e miglioramenti ottenuti su se stessi mettendo in pratica la cura dell’acqua; si trova la persona affetta da dolori al petto, quella con artrite reumatoide, un uomo affetto da ulcere, allergie e insofferenze alimentari, chi malato di Alzheimer è riuscito a rallentare il processo degenerativo della malattia e tanti altri, che hanno provato raggiungendo risultati stupefacenti.

L’apparire di questi sintomi sono chiari segnali che il nostro corpo ci lancia per farci capire che sta implorando acqua, questi disturbi sono un avvertimento che si sta arrivando ad una siccità corporea, si tende invece a correre ai ripari con un farmaco perchè è questo che il medico propone al paziente dolorante.

Si tende a pensare ad una mancanza d’acqua solamente quando si avverte secchezza in bocca, non curanti del fatto che quando si arriva a quel livello il nostro corpo ha già raggiunto un alto livello di disidratazione e quindi la manifesta in molti modi diversi anche con il dolore.

E’ riconosciuto che man mano il corpo umano invecchia la sensazione di sete diminuisce diventando cronicamente disidratato.

Un consiglio che da il Dr. è quello di bere il più possibile non solo quando si arriva a sentire questo stato di aridità del fisico, quindi suggerisce 2l/2,5l di acqua al giorno, come è anche consigliato nel corso di Auodifesa Alimentare comunque!

Male non fa assolutamente e se anche noi non avvertiamo un sollievo o un benessere immediato il nostro corpo e soprattutto il cervello ci ringrazieranno ogni qual volta ne buttiamo giù un bicchiere :)

Attenzione stiamo parlando di acqua naturale, thè, vino, birra, bibite gas o succhi di frutta non sono un suo sostitutivo. :?

E’ da un po che anch’io ho aumentato l’apporto d’acqua nel mio corpo notando alcuni miglioramenti ad esempio più regolarità intestinale, meno pesantezza nelle gambe, molto probabilmente ho dato un pò di sano carburante al mio sangue che sfreccia fluido nelle mie vene ;)

Pensiamo all’acqua come elisir di lunga vita naturale al 100%, rispettiamola e non sprechiamola inutilmente è la nostra ancora di salvezza in qualsiasi momento della nostra vita.

:)
Lise Carassiti
Wellness Angel di Staff


Passa parola:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • email
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
Tags: , ,

Post correlati

By Riccardo Beltrami | dicembre 23, 2009 - 11:09 am
Posted in Category: Bevande e acqua

batman_il_tuo_corpo_implora_acqua

Ho letto il libro consigliato durante il corso di AA: “Il tuo corpo implora acqua” del dott.  Batmanghelidj :mrgreen:

Il corpo umano è un multi-sistema complesso altamente integrato ed efficiente.

Più ci si inoltra nello specifico e più ce ne rendiamo conto.

E’ formato per il 25% di materia solida (soluto) e per il 75% da acqua (solvente).

Dopo questi preamboli, il testo si incentra sul concetto di un nuovo paradigma:

“Non è il soluto il regolatore reattivo di tutte le funzioni corporee. All’acqua non fu mai attribuita alcuna proprietà funzionale: solo solvente, cioè riempitivo e trasportatore. Invece ogni funzione dell’organismo è controllata per ottenere un efficiente flusso di acqua!”

Cioè non si deve ragionare in base al soluto nel corpo, ma in base all’acqua.

Il fulcro del libro è la presa in esame appunto di questo nuovo paradigma.

L’acqua assume così un’importanza fondamentale nel funzionamento del nostro corpo, e quindi anche l’assunzione di un maggior quantitativo di acqua è conseguenza logica.

Prima di prendere medicine, bevi acqua!!! :D

Il dottor “Batman” dice che la mancanza di fluidi nel corpo e quindi la disidratazione cronica è causa di innumerevoli disturbi.

La giusta assunzione di acqua (intesa solo come acqua naturale, non altri liquidi), può curare:

  • l’eccesso di peso,
  • l’ipertensione (pressione alta),
  • l’asma,
  • le allergie,
  • l’ipercolesterolemia,
  • lo stress,
  • la depressione
  • i dolori dispeptici.

L’autore può dimostrarlo con tutti i suoi casi trattati.

Il consiglio è di bere almeno 2 lt di acqua, appunto solo acqua naturale, al giorno, più un poco di sale per regolarizzare la pressione.

La bocca secca non è il solo sintomo di disidratazione!

Ci sono molti sintomi trascurati o interpretati diversamente. Ad esempio a volte la voglia di mangiare è in realtà sete. Beviamo prima di mangiare, togliamoci la sete e mangeremo meno.

Inoltre è fondamentale evitare l’alcool, che disidrata soprattutto le cellule cerebrali.

Da evitare la caffeina il cui effetto finale è liberare energia dal corpo, ma forzatamente! Quindi subentra poi una maggior stanchezza appena l’effetto scema. Si ha di conseguenza un danneggiamento all’organismo.

Bisognerebbe ridurre il quantitativo ingerito di , poichè anch’esso contiene caffeina.

Da evitare la saccarina e l’aspartame, i dolcificanti artificiali infatti creano problemi alle stimolazioni del sistema nervoso e ghiandolare, forse anche il cancro al seno e al cervello.

In sintesi: evitare la caffeina, l’alcool,  lo zucchero in eccesso, la saccarina e l’aspartame.

Per fornire energia al cervello meglio acqua che cibo (ma ovviamente serve anche il cibo), perchè l’acqua non ha deposito (grassi).

Molto importante è listamina, un neurotrasmettitore prodotto dal nostro corpo che regola il metabolismo dell’acqua e la sua distribuzione nel corpo. E’ in pratica un regolatore dell’acqua.

Altrettanto importante è il triptofano, aminoacido che funge da conduttore, ed è il supervisore del benessere del corpo intero.

Quindi bere acqua e assumere più sale, quest’ultimo essenziale all’organismo.

Un capitolo intero spiega come l’AIDS derivi da un disordine metabolico, dove anche quì la disidratazione è concausa. Specifica che non si trasmetterebbe in modo virale, ma dipenderebbe  fondamentalmente dal tipo di sessualità: i danneggiamenti al retto porterebbero alla fine ad un’alterazione del sistema immunitario.

Tutte le considerazioni fin quì elencate, e l’errata concezione della funzionalità dell’acqua nel corpo, porterebbero a molte malattie che potrebbero così essere evitate.

Per curare le malattie poi assumiamo medicine che sappiamo avere effetti collaterali disastrosi. Inoltre molti medicinali contengono antistaminici che a lungo andare intaccano il sistema immunitario. Si innesca un circolo vizioso da cui non si esce più.

Il dottor “Batman” alla fine del libro denuncia inoltre una mancanza di considerazione da parte degli enti preposti, da cui scaturirebbe una sua notevole frustrazione.

Sono solidale con lui in quest’ottica, contro le potentissime aziende farmaceutiche, che innalzerebbero la spesa sanitaria a livelli estremamente alti, fuori da ogni prospettiva.

Inoltre tiene a precisare che lui non ha conflitto di interesse: l’acqua infatti è di tutti! …almeno per ora :-(

La sua frase per una degna conclusione:

Noi non siamo ammalati ma siamo assetati!

Tutto condivisibile, anzi per quanto mi riguarda “Il tuo corpo implora acqua” è stato ILLUMINANTE!

Mi rimangono tre dubbi:

- Davvero dobbiamo assumere un quantitativo maggiore di sale? Non é un veleno bianco?

- Credibile la storia di 3.000 malati di ulcera peptica curati con la sola acqua?

- “Batman” afferma che bevendo acqua possiamo mangiare quello che vogliamo (qualitativamente parlando, non ovviamente in eccesso), mentre mi verrebbe da dire che anche in questo AA insegna diversamente.

Buona bevuta a tutti!

:)
Riccardo Beltrami
Wellness Angel di Staff


Passa parola:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • email
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
Tags: , , ,

Post correlati

By Sandra Saporito | luglio 27, 2009 - 10:58 am
Posted in Category: Bevande e acqua

corpo-implora-acqua-integratori.jpg Ho messo questo titolo perchè mi ricordo le favole che leggevo da piccola ed in effetti, questa storia ha un che di favola: sarà per la storia, le prove difficili o il lieto fine? boh. :?

Comunque sia, ho letto il libro: “Il tuo corpo implora acqua” di Batmanghelidj e mi è piaciuto per diversi motivi:

Oltre a spiegare bene  il funzionamento del corpo di fronte alla disidratazione e la derivazione di numerosi malattie, ha messo in luce cose che mi hanno colpito molto:

1. La portata che può avere un’unica persona sulla vita di migliaia di altre: come un prigioniere in una cella iraniana, in presa a fortissimi dolori abbia fatto sì che la medicina VERA [ quella che vuole VERAMENTE curare le persone e non arricchirsi solo prescrivendo farmaci e basta] potesse evolvere.

2.  Come un medico “cresciuto” in modo tradizionale abbia avuto la forza di cambiare rotta e di rimettere in questione quello che aveva imparato e voler condividere le sue scoperte per il benessere di tutti.

3.  Come un medico sia stato così appassionato al benessere delle persone da mettere a loro disposizione un rimedio gratuito senza che lui ne potesse trarre alcun beneficio tranne quello di sapere di fare del bene agli altri.

Questo è un vero atto d’amore! :D

Ora non vedo più l’acqua solo come un bene da non sprecare perchè altri non ne hanno abbastanza per vivere ma sento di fronte ad essa veramente “amore e gratitudine” per tutto quello che fa, per quello che è.

Mi sono commossa alla fine di questa lettura davanti a quella cosa limpida e trasparente, di fronte a questa “cosa” così… semplice; ma non solo per il contenuto del libro ma bensì per un insegnamento che solo ora ho capito:

“guardare il mondo con gli occhi dei bambini”

Infatti ora mi meraviglio davanti all’acqua… perche mi rendo conto che spesso sono nelle cose più semplici, le cose che vediamo tutti i giorni che si trova la soluzione a numerosi nostri problemi, che risolveremo solo quando avremmo imparato a meravigliarci… a vedere il mondo con gli occhi di un bambino.

Un caro abbraccio a tutti :)

Sandra Saporito
Wellness Angel di Staff


Passa parola:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • email
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
Tags: , , ,

Post correlati

By Margherita Manzone | maggio 25, 2009 - 1:53 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

tazza_latte_autodfiesalimentare.pngHo cercato delle informazioni in internet in merito al latte di riso ed al latte di soia.

Ho trovato questa ricetta per la preparazione del latte di soia:

  • sciacquare i fagioli di soia gialla e metterli in ammollo in abbondante acqua per almeno dodici ore, poi sciacquarli e scolarli.
  • Frullare con acqua, fino a ottenere un liquido uniforme e piuttosto denso.
  • Far bollire questo liquido a fuoco basso per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto.
  • Filtrare attraverso un telo.
  • Mentre per il latte di riso:

  • Far bollire in una pentola una parte di riso con 10 parti di acqua
  • filtrare il tutto attraverso un telo o un colino
  • Ho scoperto che il latte di soia ha meno calorie, più proteine, meno carboidrati,  più grassi ed entrambi contengono fibre.

    Penso che possano essere un’ottima alternativa al latte vaccino… insomma un bianco da non temere.


    Passa parola:
    • Print
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • email
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    Tags: , , , , ,

    Post correlati

    By Sandra Saporito | maggio 8, 2009 - 2:24 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    message-from-water-love1.jpg

    Masaru Emoto è un ricercatore giapponese che ha scritto diversi libri sui cristalli d’acqua.

    Ha provato con bellissime foto che le parole e i pensieri possono modificare la struttura cristallina dell’acqua. Sapendo che ne siamo composti di 70% [ e forse di più], sorge una domanda:

    ma i pensieri possono modificare la mia acqua?

    Certamente !

    Le sue foto provano che la stessa acqua sottoposta a parole di amore oppure di odio, formano strutture diametralmente opposte: mentre i pensieri positivi creano forme belle, armoniche; i pensieri negativi ben spesso non riescono a creare neanche una forma regolare!

    Già questo potrebbe aiutarci nella nostra vità, mandando messaggi d’amore, di gratitudine e di gioia alla nostra acqua, ma c’è di più!

    Il prof. Masaru Emoto ha sottoposto l’acqua a diverse prove [alcune illustrate nel suo libro "Il miracolo dell'acqua" a p.96 ] : l’acqua esposta al campo magnetico di un cellulare, l’acqua lasciata davanti al televisore, al computer (per 4 ore)  e riscaldata in un forno a microonde.

    Bene, i risultati piu disastrosi si sono rivelati essere il forno a microonde, il computer ed il cellulare!

    Però, se l’acqua era stata “taggata” con le parole “amore e gratitudine” l’acqua riusciva comunque a formare i suoi cristalli… incredibile!

    Solo 2 parole erano riuscite a neutralizzare alcuni degli effetti negativi dei campi magnetici :)

    Quindi, possiamo dedurre che:

    a) stare tanto tempo davanti al computer fa male (menomale che i nostri Coach riescono a farci stare bene durante le lezioni facendoci sentire amore e gratitudine :D )

    b) il forno a microonde daneggia l’acqua e quindi la struttura dell’alimento!

    c) Il pensiero positivo ha un azione incredibilmente più potente di ciò che possiamo credere.

    Un altro esempio?

    Masaru Emoto si era recato con un gruppo di persone  nei pressi di un fiume estremamente inquinato e che emaneva un odore fetido. Dopo una seduta di “meditazione” con il gruppo, l’acqua ha smesso di puzzare… e questo effetto ha durato ben 6 mesi!

    Quindi?

    PACE E AMORE A TUTTI VOI :)


    Passa parola:
    • Print
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • email
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    Tags: , , , , , ,

    Post correlati

    By Elisa Pampolini | aprile 20, 2009 - 5:18 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    no_pesticides.jpg

    Un recente rapporto dell’Ispra (istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) rivela che il 57.3% delle acque superficiali (laghi e fiumi) italiane contiene tracce di pesticidi, nel 36.6% dei casi in quantità superiori ai limiti fissati per la potabilità. A questo si aggiunge anche la contaminazione delle falde sotterranee, pari al 31.5%.

    Il rapporto si riferisce ad analisi condotte su 3400 siti, in cui sono state rilevate 131 sostenze, soprattutto erbicidi, tra cui addirittura l’atrazina, vietata da 17 anni ma ritrovata nel 17% dei casi sia nelle acque superficiali che sotterranee.

    L’aspetto sconcertante di questo dato è la lunghissima persistenza di tali sostanze nell’ambiente!

    Non a caso, a seguito del rapporto Ispra, il Parlamento europeo ha immediatamente approvato una direttiva contro l’uso spregiudicato di fitofarmaci.

    In particolare sono stati messi al bando 14 pesticidi, di cui sembrano accertati gli effetti mutageni o cancerogeni, o l’attività di interferenti endocrini (capaci cioè di modificare l’equilibrio ormonale), oppure rientranti nella categoria dei Pbt (persistenti bioaccumulanti tossici, cioè che si accumulano oltre che nell’ambiente anche nei tessuti adiposi di animali e uomini con effetti tossici sul lungo periodo).

    La direttiva invita gli Stati membri ad adottare entro 3 anni piani nazionali volti alla riduzione dell’uso dei pesticidi e a privilegiare l’agricoltura biologica e la lotta integrata.

    L’uso dei pesticidi sarà inoltre vietato in parchi, giardini pubblici, campi sportivi, cortili di scuole e strutture sanitarie, e ridotto in prossimità di acque superficiali e sotterranee.

    Mi chiedo però, nonostante questa corsa ai ripari, quando effettivamente le nostre acque saranno libere dai veleni, quanti veleni si sono già accumulati nei nostri corpi e, soprattutto, quale sarà l’effetto tossico cumulativo delle sostanze presenti in quantità inferiori ai limiti?

    Purtroppo la biologia non è una scienza esatta, ogni organismo è un mondo a sè, e stabilire limiti univoci serve ai politici ma lascia l’amaro in bocca a chi viene avvelenato conformemente alla legge.

    Elisa Pampolini
    Naturopata & Wellness Angel di Staff :)


    Passa parola:
    • Print
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • email
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    Tags: , , , , , , , , ,

    Post correlati

    By Viviana Taccione | - 4:56 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    natural_water_autodifesalimentare.gifUn “innocuo” bicchiere di vino ha 120 calorie, le stesse di una fetta di torta… L’Alcool in fondo è zucchero fermentato…

    Non dovrebbe essere una novità, invece uno studio del Ministero della Salute Inglese ha dimostrato che quasi la metà della popolazione (4 persone su 10) non lo sa.

    Molti si dimenticano quanto sia letale per il giro vita bere regolarmente bevande diverse dalla vivificante e rigenerante acqua naturale.

    Per 2 motivi:

    1) è risaputo che “non si deve bere a stomaco vuoto“… e spesso ci si predispone a mangiare “di più”, magari senza assecondare il naturale senso di sazietà, per reggere meglio l’alcool.

    2) quando bevi vino o birra sei portato a mangiare cibi più corposi, salati, piccanti e grassi… di solito a base animale e quindi più ricchi di colesterolo e grassi saturi. Idem quando consumi liquori, superalcoolici che di solito si accompagnano a dopo cena sostanziosi e a dolci.

    Ecco un po’ di “equivalenze”:

    - un boccale di birra chiara da mezzo litro ha 170 calorie, come una salsiccia… :(

    - un bicchiere di crema di liquore equivale a mangiare un intero pollo arrosto… :shock:

    - un bicchierino di gin o di vodka equivale a una tazza di panna o crema… :?

    Bere regolarmente e “moderatamente” vino o birra, magari pensando che sia molto meglio bersi un altro bicchiere di vino invece della fetta di torta, porta molte calorie inutili e dannose che si sommano a quelle del pasto facendo aumentare il giro vita e mandando a monte qualsiasi tentativo di controllo del peso.

    Ricordiamo che il giro vita è un importante parametro di prevenzione cardiovascolare, i signori uomini dovrebbero avere una cintura al di sotto dei 102 cm e le donna al di sotto dei 88 cm.

    Occhio alle bevande, dunque.

    Godiamocele, come suggeriamo durante il corso di Autodifesa Alimentare, una tantum e sempre di ottima qualità.

    Piuttosto che il vino da tavola tutti i giorni, meglio stappare una buona bottiglia la domenica! :D

    Viviana Taccione
    Wellness Angel Coach & Trainer


    Passa parola:
    • Print
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • email
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    Tags: , , , , ,

    Post correlati