Nel mese di Ottobre scorso due aziende commerciali delle Filippine hanno trovato nei maiali un focolaio del letale virus Ebola-Reston.
Quasi 20 anni fa, un focolaio analogo passò da scimmie da laboratorio infettando ben 25 persone…
Fu la prima volta che questo virus si trasmise da una specie animale (le scimmie) ad un’altra (l’uomo).
Ma adesso ci sono preoccupazioni in più, visto che l’Ebola è stato trovato in una fonte di cibo umano, cioè direttamente nei prodotti alimentari derivati dai suini.
E adesso, nonostante lo scarica barile (tipico di una società profondamente cieca e masochista come quella in cui viviamo) tra responsabili della salute animale e quelli della salute umana, le autorità sanitarie filippine sono state obbligate dalla FAO e dall’OMS ad emettere un comunicato pubblico di allerta sanitaria.
E in questa situazione noi Coach di Autodifesa Alimentare lanciamo nel cyberspazio una domanda…
Wurstel, salsicce e preparati vari a base di carne suina potrebbero essere per molti una gran tentazione soprattutto in un periodo di crisi economica….
… Ma mentre 22 esperti epidemiologi stanno monitorando la situazione, non vale forse la pena di imitare per un po’ – senza panico e senza stress – le sagge prescrizioni religiose secolari musulmane ed ebraiche?
Ricordiamoci che fonti di proteine vegetali come legumi e cereali (sopratutto se bio) hanno una filiera più corta e sono certamente meno soggette a scandali e allarmi sanitari.
Leonardo Di Paola
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesa Alimentare
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This entry was posted on lunedì, gennaio 19th, 2009 at 16:52 and is filed under Frodi, allarmi & allarmismi. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

Beh, dopo i maiali e le pecore alla diossina, ci voleva proprio!
http://www.autodifesalimentare.it/blog/allarmi-allarmismi/allarmi-alimentari-maiali-e-pecore-alla-diossina/
[...] il pre-allarme di Ottobre scorso sul focolaio dell’Ebola trovato nei Suini, si parla in questi giorni della peste suina (o influenza suina) che – sfortunatamente – si sta [...]