By Silvia Malagoli | ottobre 26, 2008 - 12:10 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

maiale_autodifesalimentare.pngCiao,

solo ora ho trovato il tempo di  scrivere il mio ultimo report e di dare una “sbirciata” veloce al blog.

Forse potrò risultare ripetitiva (e polemica) ma, come ho già avuto occasione di dire in precedenza, ho l’impressione di essere tra i pochi che si sono avvicinati a questo corso senza aver già fatto un percorso verso la nutrizione, altrimenti non mi spiego come nel giro di così poco tempo molti di voi affermano di aver  scoperto questo nuovo benessere ed essere riusciti a cambiare così radicalmente le loro abitudini  e dei loro famigliari.

Almeno per me il percorso è sicuramente molto più lento, anche perchè se l’introduzione di ingredienti bio o integrali è abbastanza facile, non lo è  “abbandonare” le ricette consuete e l’idea che ritrovarsi con la famiglia attorno ad un tavolo a preparare i tortellini con la sfoglia tirata rigorosamente a mano, non siano le cose migliori che posso offrire alle mie figlie.

Ciò comunque non significa che non abbia trovato nel corso molti spunti su cui riflettere…

Nell’ultima lezione mi sono rimaste impresse le due colazioni proposte, perchè onestamente non erano quelle che mi aspettavo. Mi spiego meglio:

- colazione Kousmine: sicuramente contiene tutti i micro e macronutrienti che servono per affrontare una giornata, ma mi  è sembrata non completamente corretta per quello che riguarda le associazioni secondo il “fiore della digestione” (latticini, cereali e frutta insieme)

- shake nutrizionale: anch’esso è sicuramente bilanciato, ma in un contesto di Autodifesa Alimentare non ritenevo che ci potesse entrare un prodotto  industriale, non fresco e che oltrettutto al palato lascia un pò la “sensazione di polvere” e quindi di poco naturale. Mi dispiace però di non aver pensato a questo tipo di prodotto quando, per motivi lavorativi, il mio pranzo si riduceva ad uno yogurt o ad un frutto con notevole svantaggio per la mia linea!!!!

Ripensando alle cose sentite in tutto il corso, mi è rimasto un dubbio sulla notizia che la Solanina sarebbe presente anche nelle olive verdi. Se così fosse non la troveremmo nell’olio extravergine di oliva che è ottenuto per semplice spremitura dei frutti? Ho forse capito male?

Spero che la mia sincerità non abbia infastidito nessuno, ma volevo esprimervi la mia sensazione di “sentirmi la voce al di fuori del coro”.

E’ stato un percorso interessante che spero riuscirò ad apprezzare meglio quando, con un pò di calma, rileggerò gli appunti e i link che ci avete inviato.

Ciao a tutti Silvia


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By Silvia Malagoli | ottobre 8, 2008 - 6:05 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

footprint_autodifesalimentare.gifCiao,

ho decisamente apprezzato il finale della lezione con le immagini di Carl Warner, avevo già avuto modo di vederle ma  trovo che siano veramente bellissime e che diano un senso di serenità.

Per quel che riguarda il resto della lezione, preferisco esprimervi il mio stato d’animo raccontandovi di sabato sera quando sono stata, con la famiglia, a cena a casa di amici ed il menù proposto era: lasagne alla bolognese, bocconcini di pollo avvolti nella pancetta, arrosto ripieno, patatine fritte, mascarpone con scaglie di cioccolato e cantucci con Vin Santo.

Ho guardato mio marito e gli ho detto “attento ai veleni bianchi, sono preparazioni troppo elaborate, non sono associate nel modo corretto per avere una buona digestione ed assimilazione, non sono ben equilibrati per la teoria acido-base, non sono corretti per il nostro gruppo sanguigno e poi….. dobbiamo fare gioco di squadra“, lui si è girato e mi ha risposto che quella sera la squadra la dirigeva lui, così ci siamo seduti a tavola e abbiamo mangiato un pò di tutto.

Il senso di colpa c’è stato, però almeno la cena era buona… non cacciatemi dal corso!! :)

A parte tutto devo dire che la mia “squadra” ci sta provando o almeno mio marito si stà adattando al latte e yogurt di soia ed allo zucchero di canna integrale ( che per trovarlo ho dovuto girare quattro negozi e chissà cosa dovrò fare per trovare il lievito di birra disattivato o l’orzo mondo, non proprio una spesa “no stress”!!!!).  :shock:

Della lezione devo approfondire meglio la dieta a zona, i miei appunti sono scarsi, forse mi ero distratta. Ho trovato utile un ripasso sulle modalità di cottura e di conservazione.

Il mio prossimo passo: provare qual’è il mio “Ecological Footprint” .

A presto Silvia


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By Silvia Malagoli | ottobre 1, 2008 - 10:51 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

etichetta.gifCiao a tutti,

anche questa volta dopo la lezione mi sono ritrovata a fare un personale bilancio su ciò che di positivo o meno c’era nella mia alimentazione.

L’idea che non siamo solo ciò che mangiamo ma soprattutto ciò che assimiliamo mi aveva preoccupato, mi sembrava che le cose si complicassero sempre di più e che l’obiettivo di migliorare si allontanasse, ma poi “una speranza”: bevo solo acqua naturale, almeno 1,5L al giorno lontano dai pasti e da tempo utilizzo quella dell’acquedotto opportunamente filtrata (anche per motivi ecologici).  :)

La vera novità della lezione è stata sicuramente scoprire di avere un “2° cervello” e che è proprio il nostro intestino!!

Ho trovato inoltre molto interessante il discorso sulle etichette e le “regole” per leggerle velocemente valutando la qualità del prodotto che stiamo per acquistare.

A proposito di etichette, la mia speranza è che sempre più spesso accanto all’etichetta nutrizionale compaia anche quella che permette di differenziare in modo corretto l’imballaggio.

Vorrei a tale proposito fare una precisazione rispetto a quanto è stato detto durante il corso: sono ormai molti i comuni italiani nei quali è possibile inviare alla raccolta differenziata anche il packaging ottenuto da materiali accoppiati come il Tetrapak per ricavarne carta, polietilene ed alluminio (potete ottenere informazioni più dettagliate visitando il sito della Tetrapak stessa).

Alla prossima…..

Silvia :)


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By Silvia Malagoli | settembre 24, 2008 - 5:01 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

simpson_cena_autodifesalimentare.gifCiao a tutti.

Per me è stata la prima volta che ho seguito una lezione al computer ed inizialmente ho trovato un leggero ” imbarazzo” nel seguire voci senza volto ed a concentrarmi su quanto veniva detto senza lasciarmi distrarre dai commenti in chat…

I concetti di base che sono stati esposti (cosa sono i grassi, i carboidrati, le vitamine ecc…) li conoscevo in quanto chimico, ma forse non mi ero mai soffermata troppo a pensare a quanto fossero correlati con ciò che mangio, mentre ho avuto la sensazione che tutti gli altri che seguivano il corso queste cose le avessero già approfondite.

Tra gli argomenti che ho trovato più interessanti ci sono sicuramente i nutrienti sottrattivi e l’indice glicemico, per cui il primo passo che intendo fare è aumentare l’uso di alimenti integrali e sostituire lo zucchero bianco.

Ma mi chiedo: nessuno di voi è andato a letto domandandosi cosa avrebbe preparato da cena la sera dopo nella consapevolezza che non punteremmo mai una pistola contro i nostri cari e non lasceremmo bruciare la casa?

Come avrebbe conciliato l’appetito, con la fame cellulare ed energetica ed i gusti differenti di 4 persone che consumano tutti i pranzi in mense diverse?

Probabilmente le prossime lezioni daranno risposta ad alcune delle domande  che mi pongo, ma forse mi servirebbe un esempio di come dovrebbe essere secondo voi un menù settimanale ideale.

Ciao Silvia :)


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