By Elena Bedetti | aprile 2, 2009 - 10:12 am
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

intolleranza_lattosio_autodifesalimentare.gif

Nell’articolo Vegetariani e tumori, quel che conta è l’headline!, Viviana ha scritto una “sacra verità” ora vi racconto cosa mi è successo più di venticinque anni fa.

La carne non mi ha mai attirato più di tanto, non la mangiavo, non mi piaceva, quindi leggendo qua e là ho scoperto che non ero la sola a provare avversione verso questo cibo e che quelli come me si chiamavano vegetariani.

Perchè vegetariano (… ero molto ignorante ) significava “non mangiare carne”.

Convinta, mangiavo soprattutto pasta, formaggio e bevevo tanto latte.

Passavano gli anni e stavo malissimo. Mi svegliavo la mattina a pezzi stanca e con un mal di testa sordo. La giornata andava avanti, stavo sempre peggio, il mio mal di testa diventava insopportabile e gli antidolorifici non mi facevano più effetto. Arrivavo all’ ora di cena che ero uno zombi e poi finivo per vomitare.

Con il vomito passava il dolore acuto, stavo meglio e giusto per mangiare qualcosa… mi bevevo un bicchiere di latte.

Ero sposata da poco e mio marito nel vedermi in quello stato si spaventava… per me rappresentava ormai la normalità, ma non mi piaceva affatto.

Chiesi tante volte aiuto ai medici parlando dei miei mal di testa ma ricevevo sempre le stesse risposte: “è troppo stressata“, “troppo agitata“, “deve lavorare meno“,”troppe sigarette” ecc. ecc.

Un giorno conobbi un medico omeopata a cui riferii i miei problemi.

Mi visitò, mi fece un sacco di domande e dopo un’ora disse: “ok Elena adesso ho un quadro abbastanza chiaro, per confermare le mie ipotesi mi devi fare una promessa: per un mese non bere più latte e non mangiare nessun tipo di latticino”.

Cosa?” Ero perplessa, “ma che significa?

L’omeopata mi disse: “vuoi star bene?” io risposi “certamente“, “allora fai questa prova, ci vediamo tra un mese”.

Passai tre giorni bruttissimi mi sembrava di non poter mangiare nulla. :(

La terza notte mi svegliai piangendo “volevo il latte” (ero assuefatta), cercai di resistere per mantenere la mia promessa.

Una mattina, mentre mi lavavo, mi sono sentita diversa, non capivo… ero leggera e serena allegra: NON AVEVO MAL DI TESTA!!!

L’ omeopata mi disse che ero intellorante al lattosio, e che la maggior parte delle persone era intollerante al latte ma non  lo sapeva. Più in là ho scoperto anche l’intollerenza al grano e poi ho cominciato a studiare di più sull’argomento alimentazione ed ho capito tante cose.

Quest’anno ho partecipato al corso di Autodifesa Alimentare che mi ha dato conferme e mi ha insegnato molto su argomenti che non conoscevo e assolutamente indispensabili per il nostro benessere.

Elena Bedetti
Wellness Angel di Staff :D


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By Elena Bedetti | marzo 25, 2009 - 12:49 pm
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

spesa_supermercato.jpgCiao a tutti,
ho trovato questo video in rete e lo voglio condividere, che ne pensate?

icon_youtube.png

Per vedere il video, clicca qui!

Nel video il prof. Franco Berrino, Oncologo dell’Istituto Tumori di Milano fornisce preziosi consigli per la spesa durante un’istruttiva passeggiata in un supermercato ed in un negozio di alimentazione naturale.

Decisamente in linea con gli insegnamenti di Autodifesa Alimentare :) , il Prof. sostiene che…

(…) la nostra ricchezza ci consentirebbe una varieta’ di dieta sufficiente a soddisfare appieno sia le nostre esigenze fisiologiche e nutrizionali sia il piacere della buona tavola senza sovraccaricarci di prodotti animali e di cibi impoveriti dai trattamenti industriali, che solo il plagio della pubblicita’ televisiva riesce a farci sembrare buoni.

I medici oggi sono ricchissimi di conoscenze biologiche e farmacologiche, ma paradossalmente sembrano sapere sempre meno di nutrizione e hanno non poche responsabilita’ nell’impoverimento della nostra alimentazione “ricca”.

Molte convinzioni su cui i medici basano le loro prescrizioni dietetiche preventive non sono che pregiudizi, derivanti da una lettura superficiale della composizione chimica degli alimenti, e da una visione troppo semplicistica dell’infinita complessita’ della natura e dell’organismo umano.

Analizziamo ad esempio alcune raccomandazioni comuni: i latticini per prevenire l’osteoporosi in menopausa, la carne nel primo anno di vita per prevenire l’anemia (…)

Fonte: Il Cibo Dell’Uomo


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By Elena Bedetti | gennaio 28, 2009 - 6:36 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

 

cervello6bi.jpg

E’ proprio vero non si finisce mai d’imparare!

Io sono diversi anni che mi interesso di alimentazione dai diversi punti di vista: ortomolecolare, naturale, macrobiotica e di conseguenza mi sono molto documentata sul Benessere visto da tanti lati.

Ho voluto  partecipare a questo corso perchè penso che ritornare e ricordare  certi argomenti faccia bene, la conoscenza è sempre in continua evoluzione…

E’ proprio vero! Non sapevo infatti che noi abbiamo due cervelli: il cervello e l’intestino. Immediatamente ho associato a questa scoperta la frase:  “non sentire solo con la mente, usa anche la pancia”.

 Un sentito grazie a Viviana e Leonardo!!! :D


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By Elena Bedetti | - 5:40 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

zucchero_.gifMi scuso per il ritardo ma già dopo la prima lezione di “Autodifesa Alimentare”, volevo commentare sul blog per ringraziare Viviana e Leonardo  per il modo semplice e chiaro con il quale ci rendono partecipi di argomenti così importanti.

Importanti e fondamentali perché queste informazioni sono necessarie per creare il nostro benessere e soprattutto quelle delle generazioni che seguiranno, e si sa quando si conosce si ha il dovere di non comportarsi da ignoranti!!.

Nella prima lezione mi è piaciuto l’ approfondimento sullo zucchero e sui  danni che crea. Mi permetto di sottolineare l’ argomento rendendovi partecipi delle parole scritte da Naboru Muramoto (medico orientale) nel libro “il Medico di se stesso” scritto più di trenta anni fa.

Ecco quello che scrive per sommi capi a proposito dello zucchero:

L’ uomo moderno fa un uso eccessivo dello zucchero per scopi che non sono medicinali o anche per pura e semplice soddisfazione.

Oggigiorno lo zucchero è una droga presa per risollevare un corpo esausto  che ha bisogno di energia istantanea, quale lo zucchero può fornire.

Lo zucchero è il dolce amico che si è sostituito alla nostra volontà ormai inesistente, esso dà la spinta necessaria per compiere le azioni che si devono fare al momento, sport, lavoro, studio ecc.

Il modo ideale di assorbire zucchero consiste nel prenderlo nella sua forma più naturale, con il cibo.

Gli zuccheri contenuti nel riso e nella maggior parte dei creali, della verdura e della frutta sono detti polisaccaridi, zuccheri complessi. Quando assorbiamo dello zucchero in questa forma, il nostro corpo è costretto a scomporre i polisaccaridi in monosaccaridi, zuccheri semplici. In questo consiste il  processo naturale dell’ assimilazione.

Gli zuccheri raffinati che passano direttamente nel sangue senza dover essere digeriti, provocano una reazione improvvisa nello stomaco, nel pancreas e in altri organi.

Lo zucchero raffinato provoca una reazione acida, poiché non è possibile scomporlo lentamente e alcalinizzarlo. Una condizione acida nell’ organismo utilizza i minerali del corpo molto rapidamente e ciò provoca inevitabilmente una grave perdita di calcio, a sua volta causa di carie dentaria.

Gli zuccheri raffinati, anche se assorbiti molto di rado , indeboliscono gli intestini, che non sono abituati a questo consumo eccessivo.

Quando lo zucchero distrugge le capacità intestinali di digestione, si ha la malattia, malattie fisiologiche e psicologiche: acidità, mal di testa, nervosismo e persino violenza.”.

La nostra medicina ufficiale non è stata così solerte nell’avvisarci che lo zucchero è una droga però finalmente ora lo ammette!!

Quindi cerchiamo di essere attenti e informiamoci con diverse fonti per difendere il nostro benessere.


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