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Nome: Sonia Verri
Membro da: 2008-04-03 19:34:31
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Commenti degli utenti

  1. Olive e Solanina

    Ciao,
    io rimango con i miei dubbi nei riguardi di solanina-olive verdi, perchè nonostante tutte le mie ricerce merceologiche sull’argomento quello che ho trovato è che le olive verdi sono un tipo di oliva e quelle nere è un’altro. Quindi non è il colore che ci dice se le olive sono o meno mature, perlomeno da verdi non diventano nere, quindi non capisco perchè presuporre che le olive verdi vengano raccolte non ancora mature dato che anche il contenuto oleoso dipende da questo. E’ possibile avere riferimenti più precisi in merito a questo argomento? Dove avete trovato il discorso della solanina, perchè a me non risulta e vorrei capire meglio. grazie

  2. Ma quante schifezze beviamo...

    Comunque attenzione ai trattamenti dell’acqua post contatore: occorre informarsi bene sugli apparecchi e soprattutto sulle regolazioni e le manutenzioni da farsi, altrimenti si rischia di peggiorare le cose, soprattutto dal punto di vista microbiologico. Inoltre un’acqua troppo “trattata” diventa quasi un’acqua distillata che impoverisce il nostro organismo invece di nutrirlo. Fatti consigliare bene….. parola di chi analizza acqua potabile tutti i giorni e di apparechhi ne vede parecchi (per finire anche con la rima).
    ciao
    Sonia Verri
    Naturopata
    Wellness Angel Staff

  3. ZZZZZ.....ZANZARE. Ora come mi difendo dall'esterno?

    Ciao, io mi sono appena diplomata come naturopata e la mia tesi è stata “Una casa sana con l’aiuto dei Microrganismi Effettivi” e quindi ho affrontato i temi che hai toccato tu. Da qui sto tentando di farne un qualcosa alla portata di tutti e, perchè no, di trasformare il tutto in un e-book.
    Considera che la mia è stata una tesi sperimentale non semplicemente compilativa e che mi ha dato l’imput per testare in Laboratorio alcuni prodotti. Del resto la naturopatia è una passione in crescere nella mia vita, il mio mestiere è eseguire analisi chimiche. Chissà … forse si potrebbe organizzare un corso con Viviana e Leonardo (lancio una pillola anche a loro….), visto il loro interesse sui produttori di acqua pura …..

  4. DIGIUNO TERAPIA

    io l’ho provato: un digiuno di 3 giorni e con me una collega Naturopata. Concordo con Leonardo che a questi livelli occorre essere seguiti o altrimenti molto competenti su quello che può accadere: i risvolti negativi possono essere vari, dal semplice mal di testa a situazioni più spiacevoli da seguire. Inoltre occorre essere competenti su come ci si prepara al digiuno e come si reintegrano poi gli alimenti.
    Per i non addetti ai lavori una valida alternativa al digiuno vero e proprio può essere quella che si definisce una mono-dieta: per 1 giorno alla settimana si sceglie un alimento (frutto o verdura) e si mangia solo quello. Così l’apparato digerente non si affatica con troppi e diversi enzimi digestivi e ha la possibilità di smaltire le tossine. Oppure si consuma una cena alla settimana a base di zuppa di sole verdure in modo da dare un po’ di respiro al 2° cervello…. e sempre tanta acqua!!!!

  5. Curcuma

    Io ho intenzione di sperimentarla a sostegno di un protocollo per la psoriasi, ovviamente associata ad alimentazione, trattamento della disbiosi e depurazione degli organi emuntori.
    Ho letto diverse cose su questo utilizzo.
    Adesso sono nella fase di disintossicazione , poi vedremo.

  6. Come si insaporisce il cibo?

    Per insaporire il cibo io utilizzo con successo diverse cose:
    – sale aromatizzato con spezie che si trova nei negozi di alimentazione naturale, oppure lo faccio io scegliendo spezie fresche (rosmarino, salvia, maggiorana, ginepro, origano, aglio, erba cipollina …..) che trito fine poi mescolo insieme al sale fino (grezzo integrale), si lascia qualche mese ad insaporire poi è pronto: il sale è un conservante neturale, disidrata le spezie e le conserva, poi si aromatizza al loro contatto e ne serve meno sui cibi;
    -dado vegetale fatto in casa: si cuociono le verdure che più ci piacciono, si aggiunge sale integrale in rapporto 1:1 poi si frulla il tutto ottenendo una pappina da mettere come insaporitore durante la cottura, si conserva in frigo anche per 6 mesi.
    – i semi di sesamo tostati in padella per qualche minuto danno sapore e non sale
    -la salsa di soia

  7. Proposta ai partecipanti

    Io abito in un piccolo paese e quindi non ho l’opportunità dei negozi delle grandi città, che certamente sono più riforniti di prodotti bio o comunque naturali; da me si riesce a trovare qualcosa nelle erboristerie oppure in catene di negozi tipo NaturaSì (non so se c’è a Milano).
    Tuttavia cerco di regolarmi nella spesa cercando di scegliere il meno peggio in questo modo : se proprio non riesco a trovare frutta e verdura bio, piuttosto di comprare quella del supermercato che è in giro da non si sa quanto tempo preferisco comprarla dal contadino che fa vendita diretta (sicuramente è fresca e di stagione), poi farine e cereali in chicchi di solito si riescono a trovare abbastanza facilmente quindi cerco di cucinare tutto io dal pane , pasta, dolci e biscotti.
    Sono “una donna che lavora” come tutti 40 ore a settimana e nel tempo “libero” faccio la Naturopata, ma con un po’ di organizzazione, e senza essere troppo rigidi, si riesce a cucinare anche senza 4 salti in Padella. A me aiuta molto la pentola a pressione che è molto veloce sia con le verdure che con i cereali in chicchi.
    Questa è la mia esperienza….

  8. Filtri per l'acqua

    Prima cosa dovresti capire se è a osmosi inversa o a carboni attivi….. come fare???? magari nel nome o in qualche istruzione allegata si fa riferimento a qualcuno di questi termini, comunque le analisi minime sono quella batteriologica per vedere che il filtro non alteri la qualità dell’acqua dell’acquedotto creando sacche di batteri (è la cosa più frequente che si riscontra quando si fanno trattamenti post-contatore), poi la salinità che non deve essere troppo bassa (risulterebbe un’acqua distillata che, se si beve, ci impoverisce di sali) attraverso la determinazione di Sodio, Calcio, Potassio, Magnesio, Cloruri, Solfati, Nitrati. Questo già ci dice se il trattamento va bene o è troppo spinto. Volendo si possono aggiungere i metalli, il mio consiglio è chiede all’ente erogatore (acquedotto) le caratteristiche dell’acqua (sono tenuti a darle) poi valutare eventualmente la concentrazione dei metalli presenti in quantità maggiore per vedere l’abbattimento che fa il filtro.
    Come informazione i metalli più “tossici” sono Piombo, Cadmio, Cromo, Arsenico, Selenio,Antimonio, Vanadio… gli altri è normale che siano presenti, anche se comunque hanno limiti di legge.

  9. Filtri per l'acqua

    Concordo con Leonardo, io lavoro in laboratorio per un Ente che eroga acqua potabile, se descrivi meglio che tipo di “filtro” uso posso suggerirti le analisi minime da fare….

  10. Commento perso

    io non vedo nemmeno dove si può scrivere!!!! aiuto di barre azzurre in alto neanche l’ombra