
Ragazzi, una piccola appendice alla lezione n° 2 su etichette e imbrogli in campo alimentare: ecco fresca fresca per voi la notizia della truffa delle bilance!
Su 60 esercizi commerciali esaminati dalla Finanza in provincia di Avellino, il 40% truffava sul netto calcolando i contenitori o i fogli di carta in modo da far pesare di più gli alimenti.
E chissà quante altre ne uscirebbero fuori se si facessero controlli in tutta la penisola!
Un’incidenza in paso dal 2% fino al 12,50% tradotta in una maggiorazione di costo dai 12 ai 23 euro al chilo per portarsi a casa dei… rifiuti:
vaschette di plastica, vassoi, cartoni porta alimenti.
Il peso dei contenitori andrebbe scorporato dalla bilancia quando si acquista un prodotto al bancone del fresco.
A costo di sembrare un po’ sospettosi, occhi ben aperti la prossima volta!
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
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This entry was posted on lunedì, maggio 18th, 2009 at 12:21 and is filed under Frodi, allarmi & allarmismi. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

non so se questo corso oltre all’empatia scatena una certa telepatia…. ti dirò che ci avevo pensato anche ad una truffa nella bilancia…. però c’è un lato positivo, ed è quello che ci viene venduto meno additivi, abbiamo meno roba da masticare ecc.
Hai ragione Margherita!
mah, ti devo confessare che essendo il banco fresco sopratutto regno di salumi e formaggi… Io è da un pezzo che non lo vedo!
E poi…