Polli americani? No grazie! Ne abbiamo abbastanza di quelli Italiani!!!! ![]()
Dato che durante la seconda lezione del Corso di Autodifesa Alimentare abbiamo parlato di additivi ed etichette, prodotti trattati con alcool etilico ed altro….
… Ecco una notizia
sul pollo che fortunatamente è rientrata e che può comunque essere un interessante caso-studio sulla sicurezza alimentare per gli Allievi Wellness Angel!
Dopo anni in cui era stato impedito l’arrivo dagli USA di pollo trattato con il cloro, pochi mesi fa è stata nuovamente analizzata la richiesta di approvarlo per un paio di anni per permettere alla vecchia Europa di sperimentare la delizia del “Pollo alla Varechina”…
Se leggi questa citazione, scoprirai – al di là delle 4 sostanze chimiche usate in USA di cui forse solo 1 sarebbe stata ammessa in UE – una parola inquietante… pollo “decontaminato” con il cloro. Gasp!!!
Sulla “resistenza agli antibiotici” ormai ne sappiamo abbastanza
Pollo al cloro: la Commissione Ue dà il via libera alle importazioni
Dopo undici anni di embargo contro il pollame americano trattato con sostanze a base di cloro, l’esecutivo comunitario ha proposto di autorizzarne l’importazione per un periodo transitorio di due anni. L’apertura delle dogane europee chiesta da Washington sara’ pero’ condizionata all’uso di una sola sostanza chimica a base di cloro, tra le quattro utilizzate comunemente per disinfettare le carni, proibendo cosi’ l’uso di cocktail di sostanze; al lavaggio con acqua potabile; all’uso di etichette in cui si espliciti che il prodotto e’ stato decontaminato con il cloro e alla fornitura di dati da parte delle autorita’ americane sulla possibile resistenza agli antibiotici che questi trattamenti potrebbero provocare.
Fonte: www.agroalimentarenews.com - 28 / 05 / 2008
Ma insomma… Fa male o non fa male il trattamento con il cloro?
Parliamo di salute pubblica o di marketing? Perchè un paio di anni non sono certo sufficienti per quantificarne i danni a livello di salute, mentre a livello economico la questione è diversa…
Allora mi chiedo… cos’è che ha fatto rianalizzare la questione? Una mazzetta oppure un falso allarmismo?
Fortunatamente è arrivato un netto NO dalla UE alla proposta.
Pollo al cloro, nuovo stop della Ue Bocciato via libera Commissione
Il Comitato europeo per la catena alimentare e animale, formato dagli esperti dei 27 Stati membri, ha votato oggi a Bruxelles contro la proposta della Commissione Ue di riaprire le frontiere alla carne di pollo americana trattata al cloro, al bando dal 1997.
Sembra difficile, adesso, dopo queste bocciatura, che ci possa essere un nuovo via libera da parte di Bruxelles.
Soddisfatta la Coldiretti che plaude alla “sonora bocciatura di 26 membri compresa l’Italia”, ritenendola “importante per evitare che questa preoccupante novità arrivi sul mercato comunitario senza che imprese e consumatori ne sentano il bisogno”.fonte: www.larepubblica.it 2 /6/2008
Il Cloro quindi pare non sia un problema, certo tutto il resto sì.
Approfitto per ricordare che il povero pollo – proprio per l’enorme richiesta – è uno degli animali più soggetti a malattie da maltrattamento, gli allevamenti di polli sono posti atroci e papponi (ogm) conditi con farmaci sono spesso l’unica soluzione per limitare la morte prematura degli animali.
Quindi è bene informarsi attentamente prima di acquistare carne bianca e i suoi derivati… perchè anche le uova – e ne abbiamo parlato ampiamente sia nel corso che nella nostra petizione – non sono assolutamente “tutte uguali” come mi ha dichiarato davanti oggi una ridanciana signora al supermercato che aveva voglia di “Tiramisù agli antibiotici…”
Ovviamente questa cautela nei confronti dell’industria avicola, non vuole essere un incitamento a mangiare carne rossa.
Assolutamente. La carne bianca resta una buona alternativa e al momento evitiamo di parlare dei trattamenti simili che ricevono mucche, buoi, agnelli e maiali… e del loro impatto ambientale ben peggiore.
Pollo? Che possibilmente sia biologico, ruspante e del contadino…
Almeno prima di finire in padella conduce una vita salutare e dignitosa!
Magari fare una gita fuori porta durante il weekend per andare all’agriturismo a prendere prodotti biologici e naturali può essere un’occasione di relax!
Se non puoi fare a meno di carne, meglio limitarne l’uso a una o due volte alla settimana (ancora meglio se optiamo per il tacchino invece del pollo), e che comunque sia di vera qualità nutrizionale ed emotiva come solo la vera carne biologica oggi può garantire.
E per fare il pieno di proteine sane… ottima alternativa le proteine vegetali come un mix di cereali e legumi oppure la soia…
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
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This entry was posted on sabato, gennaio 24th, 2009 at 13:37 and is filed under Frodi, allarmi & allarmismi. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
