By Alessia Moda | novembre 21, 2008 - 12:55 pm
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

avena_sativa.gifDopo la buonissima ricetta di Luisa, parliamo un po’ dell’avena.

L’avena è una fonte di carboidrati a lenta digestione, ricca di fibra e per questo in grado di fornire energia a lungo termine senza causare picchi insulinici.

Nel nostro paese non è da molto che è stata introdotta nelle diete , nonostante questo cereale abbia alle spalle antichissime tradizioni, pensate che è una delle poche piante che resiste a climi molto rigidi.

In Italia, fino a pochi anni fa l’avena era destinata ai purosangue (poi a tenerli !!!) e agli sportivi che facevano agonismo, oggi, per fortuna i benefici dell’avena sono ormai giunti alle orecchie di tutti e la sua diffusione è sempre più capillare in particolare nel muesli per la colazione.

Nell’alimentazione umana  viene usata la cariosside privata dei suoi involucri fibrosi (decorticata)  che può essere macinata (farina) o ridotta in fiocchi (pressione dei chicchi freschi o precotti a vapore).

L’avena è il cereale più ricco in proteine e in acido linoleico definito acido grasso essenziale, ottimo il contenuto di fibre solubili che aumentano il senso di sazietà, regolarizzano la funzione intestinale adatto soprattutto nei bambini e convalescenti, inoltre la FDA (Food and Drug  Administration) statunitense autorizza l’affermazione che l’avena favorisce l’abbassamento di colesterolo totale nel sangue, abbassa in tempi ottimali il colesterolo cattivo LDL  e non altera il colesterolo buono HDL, ovviamente mangiata REGOLARMENTE.

L’avena, inoltre, ha un buon contenuto in lisina, nettamente superiore rispetto agli altri cereali; nel frumento, ad esempio , questo aminoacido è molto limitato.

Il basso indice glicemico lo rende un alimento prezioso per i diabetici: inoltre la presenza di avenina (alcaloide concentrato nella crusca) lo rende un alimento ad alto potere tonificante , energetico e riequilibrante con potere anche diuretico… purtroppo non è ancora considerato non tossico per i ciliaci anche se la Federazione Europea delle Società Celiache sta facendo nuovi studi e sembra che dall’ultimo studio effettuato l’aggiunta di 50gr di avena nelle diete per ciliaci non abbia dato risposta autoimmune!!!!

A presto!

Alessia

Wellness Angel di Staff :)


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1 commento

    novembre 21, 2008 @ 12:57


    Ottimo contributo sull’Avena, un cereale decisamente da rivalutare!
    Grazie Wonder Woman!!! ;)

    Posted by Viviana Taccione
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