
Secondo recenti studi [febbraio 2009], l’ibrido non reggerebbe il confronto con il naturale per la ricchezza in nutrienti.
Un articolo di Donald R. Davis [Declining fruit and vegetable composition. What´s the evidence?, HortScience, vol. 44/1] cita che nel caso di frutta e verdura si registra
“una diminuzione di sostanze nutritive, parallela all’ aumentato di produzione per ettaro. Nel caso di vegetali vi è una diminuzione di calcio e di rame dal 17 fino all’ 80%, oltre ad una perdita di altri elementi nutritivi come ferro, manganese, zinco e potassio. Uno studio del 2004 che ha misurato la quantità di proteine e di cinque vitamine (A, C e tre del complesso B) per 43 verdure ha trovato anche una diminuzione di questi elementi: fino a 6% di proteine e dal 15 a 38% per tre delle 5 vitamine studiate”
Niente male!
Oltre a queste bellissime notizie [ sigh!] impariamo che le coltivazioni ibride “di massa” lasciano residui velenosi oltre 200 volte più elevati dell’agricoltura “convenzionale” con prodotti chimici
Per la miseria!
Questo fenomeno si chiama “Fame nascosta“: incremento del “cibo” ma impoverimenti nutritivo dello stesso.
Risultato? Mangiamo di più ma ci nutriamo meno [Leonardo e Viviana vi spiegheranno la differenza tra Alimentazione e Nutrizione durante il Corso di Autodifesa Alimentare
].
Ma quali sono gli effetti sulla salute? Semplice.
Se il cibo contiene così pochi nutrienti andiamo dritto verso le ipovitaminosi e carenze in sali minerali & Co.
Incredibile! Pure mangiando di più, abbiamo carenze nutrizionali
Ma niente panico
La soluzione c’è ed è pure più pratica, più economica e più ecologica [cosa chiedere di più?!
]: ritorniamo alle buone “vecchie” cose, ritorniamo alla nostra beneamata tradizione italiana: fresco, di stagione e locale!
Frutta e verdura di stagione, colorata, sana, genuina, locale… la natura ci offre il meglio, perchè cercare complicazioni?
Ci sono numerosi GAS [ Gruppi di Acquisto Solidali], pure Legambiente promuove certe iniziative interessanti come LAIQ : Legambiente per l’Agricoltura Italiana di Qualità: agricoltura a lotta integrata, locale, di stagione e Udite! Udite! A residuo chimico pari a zero!
Meglio di così
Sandra Saporito
Wellness Angel
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This entry was posted on venerdì, settembre 11th, 2009 at 11:32 and is filed under Nutrienti e Nutrizione. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
