By Leonardo Di Paola | aprile 14, 2012 - 3:28 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

Certe volte basta cambiare prospettiva per rendersi conto dei tesori che la Natura ti offre.

Come un gruppo di erbe “infestanti” in giardino, lasciate crescere spontanee in un angolo, ricche di ortica, vitalba, borragine… ;-)

Oggi… passeggiata in giardino con guanti e forbici, per preparare la zuppa più a km zero del mondo, biologica, nutriente e freschissima: Zuppa di Ortica e Patate!

Ingredienti:

- 300 gr, cimette di ortiche

- 300 gr. patate biologiche

- acqua

- sale q.b

- olio evob

- (pane integrale al farro o gallette di riso integrale bio)

Preparazione:

Sciacquare le ortiche in acqua calda per togliere eventuale polvere (e per eliminare parte del suo potere urticante).

Su un tagliere, farle a pezzetti con un coltello, possibilmente a lama ceramica.

Lavare e tagliare anche le patate (se bio e con buccia fina, togliere solo le parti ammaccate e non c’è bisogno di togliere la buccia).

In una casseruola mettere patate + ortica + acqua + sale.

Far cuocere 20 minuti, poi frullare e degustare con crostini di pane al farro o gallette di riso, aggiungendo un filo di olio a crudo evob!

Proprietà nutrizionali:

Un piatto semplicissimo, ricchissimo di ferro e clorofilla, indicato per chi soffre di carenze di ferro o anemia e per chi mangia pochi ortaggi a foglia verde.

Una grande soddisfazione e un piccolo passo in più verso l’autoproduzione. :mrgreen:

Bon appetit!

:-)


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By Sandra Saporito | marzo 27, 2012 - 6:54 pm

Salve a tutti!

Eccoci qua di nuovo per uno strabiliante menù primaverile ;-)

Quest’anno ho voluto fare un menù tematico: mi sono chiesta…

“cosa hanno in comune la primavera, la Pace e l’idea che ci facciamo dell’equilibrio?”

risposta?

Il colore verde! ;-)

Quindi il trend pasquale di quest’anno sarà anche ecologico ;-)

Iniziamo? ;-)

  • Vellutata primaverile
  • Spaghetti ai mille sapori
  • Nido di agretti con involtini speziati
  • Dessert?

  • Un fantastico uovo al cioccolato fondente (della LAV – Lega Anti-Vivisezione :D )
  • Passiamo al sodo…

    Come al solito, faccio ad occhio anche perchè dipende molto dai gusti: chi ama i sapori delicati, chi venera i sapori forti ;-)

    Per la vellutata…

    In una pentola fate stufare in poca acqua ed olio EVOB 1 cipolla e 1 patata tagliati entrambi a pezzetti, quando la cipolla diventerà traslucida, aggiungete un cespo di lattuga tagliato con le mani e fatte stufare per 5 minuti.

    Aggiungete 1 litro circa di brodo vegetale (fatto in casa, mi raccomando!!!) e fate cuocere per circa 10 minuti.

    Aggiustate di sale (rosa integrale dell’Himalaya!) e frullate.

    Prima di servire, spolverate il vostro “prato” di vellutata con petali multicolore di primule ;-) semplice, colorato, sano e molto scenico ;-)

    Per il primo, la parte più difficile è fare il nostro…

    Pesto ai mille sapori ;-)

    In un frullatore (sì lo so, il mortaio sarebbe meglio però vogliamo goderci la festa anche noi, vero?) mettete un pugno abbondante di rucola, un pugno di mandorle (o nocciole per un risultato più “fusion” ) un pò di sale (rosa, lo avevate capito ;-) ) e olio EVOB quanto basta.

    Fate bollire l’acqua della pasta con sale marino integrale (cambiamo un pò, he!) buttate la pasta al bollore e quando sarà al dente, condite la pasta con il vostro fantastico pesto e servite con un ciuffo di rucola fresca e qualche mandorla o nocciola :-)

    Nido di Agretti…

    Per gli agretti è facile-facile: mondateli, sbollentateli , conditeli con succo di limone, sale (di che colore?…. rosa! Bravissimi! :-) ) e olio EVOB, disponeteli a nido ed è fatto :-D gustosissimo e semplice ;-)

    Involtini speziati…

    Per i nostri involtini, avrete bisogno di farina di ceci e di una verza e curry.

    Fate una “cecina” acqua e farina di ceci con la consistenza di una pastella arricchita di sale e abbondante curry.

    Cuocete in una padella, se possibile dai 2 lati. Se al momento di girarla si spacca, niente panico ;-) tanto la dovremo tagliare :-D

    Fatela cuocere finchè sarà bella dorata su entrambi i lati, a fuoco medio.

    Lessate delle belle foglie di verza, oppure cavolo rosso se volete avendo cura di togliere la nervatura centrale.

    Una volta sbollentata fatela freddare SUBITO con ghiaccio o acqua molto fredda… questo accorgimento farà che saranno di un bel verde brillante :-)

    Fatto questo, tagliate dei rettangoli di cecina, disponeteli nel mezzo della foglia e ripiegatela. Fatela stare ferma con dei stuzzicadenti ;-)

    Quando avrete formato i vostri involtini, fateli dorare un attimo in una padella con olio EVOB.

    Servite in tavola con un pò di senape all’aceto balsamico.

    Uovo di Pasqua!

    Per il dessert, il nostro fantastico uovo cruelty-free a tutti gli effetti della LAV :-) che troverete questo 28 e 29 Marzo nelle piazze italiane ;-)

    Eccoci arrivati alla fine di questo menù, leggero, colorato, primaverile e totalmente cruelty-free!

    Con un sentito ringraziamento da parte di milioni di agnelli, vi mando un abbraccio e tanti auguri di felice Pasqua a tutti! :-D

    :-)

    Sandra Saporito
    Wellness Angel


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    By Viviana Taccione | marzo 21, 2012 - 6:46 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua, Mangiare Bio & Veggy

    Per festeggiare la Primavera, oggi voglio condividere con te una vera squisitezza! :-)

    Una bevanda gustosa, viva, ricca di prana, insieme ad una vera miniera di micronutrienti antiossidanti per la bellezza della pelle!

    Immagini già cosa sia?

    Semplice!

    Un centrifugato di spinaci!

    Spinaci freschi, teneri, biologici, di stagione… e se vuoi dargli un gusto più dolce aggiungi un paio di carote!

    E per esagerare… mettici qualche pomodorino (rigorosamente di stagione, meglio se del tuo balcone ;-) per fare il pieno di licopene), e una costa di sedano

    Gli effetti più immediati (oltre al sapore straordinario di questa bevanda, nulla a che vedere con qualsiasi altra schifezza confezionata seppur “psudo-naturale”, figuriamoci poi con qualche bibita gassata! :? ), saranno uno splendido colorito e una pelle più soda e compatta.

    I carotenoidi infatti hanno dimostrate proprietà anti-invecchiamento e anti-tumorali dato che sono dei foto-protettori.

    Da non sottovalutare che, a lungo termine, questo elisir di antiossidanti terrà vitale e in forma tutto l’organismo.

    Buona centrifuga! :)

    V.


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    Trovare per le feste “comandate” i dolci tipici della tradizione di buona qualità, senza latte e latticini è sempre un po’ complicato…

    Per questa Pasqua

    Se non sai prepararla in casa con ingredienti bio, integrali, locali, e se non hai una pasticceria di fiducia nelle vicinanze che prepari dolci Vegan, allora ti segnaliamo che anche quest’anno AgireOra si sta occupando di diffondere una “dolce pasqua” cruelty free.

    E’ vero, non è proprio a km zero, ma talvolta si possono trovare dei comproessi, considerando che il ricavato andrà a sostegno delle loro attività a favore degli animali.

    E’ possibile ordinare colombe pasquali vegan entro domenica 25 marzo, che verranno realizzate su prenotazione in pasticceria.

    La colombe sono buonissime, morbide e gustose, sono prodotte dalla pasticceria artigianale “Delizi” di Andezeno (Torino).

    Disponibili due versioni:

    • “classica” con scorza d’arancio candita
    • “al cioccolato” con cioccolato fondente

    Ingredienti versione classica:

    farina di frumento, bevanda di soia,
    zucchero semolato, sale, lievito, scorza d’arancio, margarina non
    idrogenata; senza conservanti.

    Ingredienti versione al cioccolato:

    farina di frumento, bevanda di soia, zucchero semolato, sale, lievito, cioccolato fondente, margarina non idrogenata; senza conservanti.

    Da ordinare alla pagina:
    http://www.agireoraedizioni.org/catalogo/alimenti-vegan/dolci/veganismo/colomba-pasqua-vegan/


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    By Viviana Taccione | settembre 24, 2011 - 12:17 pm
    Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

    volantino-cartolina-vegweek-2010-th

    Quale migliore occasione per un periodo di detox, parola che va molto di moda ultimamente ;) , che la prossima Settimana Vegetariana Mondiale che si svolgerà dall’ 1 al 7 Ottobre in tutto il mondo?

    Magari prendendo finalmente l’iniziativa di cercare in zona un’azienda agricola bio e formare un bel gruppo d’acquisto per avere prodotti a domicilio, a km zero, nutrienti, economici e sopratuttutto… vivi!

    O anche organizzare una bella cena in un locale vegetariano di zona, o partecipare ad una delle numerose manifestazioni, feste, fiere che si stanno preparando in tutta Italia.

    Per scoprire, chissà…, che alcuni cibi sono addirittura più buoni e saporiti del previsto! :P

    Come già gli anni passati, Autodifesa Alimentare ti invita a partecipare alla Settimana Vegetariana Mondiale ed è pronta ad aiutarti nel cercare nuove soluzioni alimentari.

    Perchè la conoscenza è possibilità.

    Solo con un’adeguata consapevolezza potrai scegliere liberamente la tua nuova mappa alimentare di benessere.

    Non che si debba necessariamente prendere decisioni “drastiche”, ma imparare ad amare nuovi cibi… perché no?

    Per informazioni sulla settimana Vegetariana:
    http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1186

    Per informazioni sulla scelta Vegana:
    http://www.vegfacile.info


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    By Viviana Taccione | maggio 27, 2011 - 6:00 pm
    Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

    “Se ti chiediamo di pensare a un animale da coccolare penserai a un cane, un gatto, se invece ti chiediamo di pensare a un animale “da mangiare”… a cosa pensi?

    Forse a niente, perché probabilmente non pensi mai che la carne, la bistecca, il prosciutto e il petto di pollo, prima erano “animali”.

    Erano mucche, buoi, maiali, galline e galli.

    Ma se ti chiediamo di pensare a un coniglietto o a un cavallo, dove li metterai, tra gli animali da coccolare o da mangiare?

    Molti risponderanno: da coccolare, eppure tantissime persone mangiano carne di coniglio e di cavallo…

    Quando si mangia “carne” – e con carne intendiamo dire non solo lo spezzatino o la bistecca, ma anche il prosciutto, il ragù, il pollo arrosto, il salame – spesso non si pensa che quella “carne” è il corpo di un animale che è stato ucciso, il più delle volte quando era ancora cucciolo o molto giovane.

    Tu probabilmente non ci hai ancora pensato, ma molti adulti (non tutti, per fortuna!) sono convinti che quegli animali siano solo delle “cose” da usare a nostro piacere.

    Ma tu lo sai che non è così, lo sai che gli animali non sono delle “cose”, vero? Non c’è infatti nessuna differenza tra una mucca e un coniglio o un cane, la differenza la vediamo noi a seconda di come siamo abituati a pensarci.

    Forse hai avuto tra le mani un gattino o un coniglietto e hai potuto accarezzarli, sentirli vivi e caldi tra le tue braccia e non puoi proprio credere che qualcuno possa voler fare del male a queste bestiole.

    Magari invece una mucca e un maialino non li hai mai potuti accarezzare e conoscere da vicino, ma sono proprio come il coniglietto, sono vivi e veri, amano le carezze, anche loro hanno paura e soffrono se sentono dolore, proprio come soffri tu: gli animali sono tutti uguali e non è giusto che alcuni vengano uccisi e mangiati.

    Lo sai che in alcuni paesi i maialini sono considerati animali da compagnia? Sì, perché sono affettuosi proprio come cagnolini. E lo sai che le oche sanno fare la guardia come i cani? Proteggono la casa in cui abitano da tutti gli sconosciuti che cercano di entrare, questa loro caratteristica è nota da molto tempo, la conoscevano persino i Romani!

    Lo vedi? Gli animali sono esseri che pensano e capiscono, che provano sentimenti, come noi… il modo peggiore per immaginarli è considerarli cose “da mangiare”!” [...]

    Continua su http://www.agireoraedizioni.org/materiali/opuscolo_bambini_vegan_low.pdf

    Ti segnaliamo i nuovi Opuscoli sull’alimentazione Vegana, pubblicati da Agire Ora Edizioni , che puoi richiedere gratuitamente sul loro sito per la distribuzione nelle Scuole, negozi, punti di aggregazione dei bambini.

    Sono fatti molto bene, con dei bellissimi disegni ed un linguaggio lieve…

    Un punto di vista decisamente da considerare perché ognuno possa scegliere con il proprio cuore… :D


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    By Leonardo Di Paola | maggio 26, 2011 - 10:31 am
    Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

    Oggi voglio condividere con voi tutti una bella (e gustosa) scoperta: il pesto d’ortica.

    Sin da piccolo ho imparato a temere l’ortica, piantina tanto innocente quanto insidiosa… ne avevamo in grosse quantità in giardino, e anche se io padre mi diceva sempre: “ci viene un ottimo risotto!“…

    … di fatto però io non l’ho mai assaggiata, ed ho continuato a guardarla con sospetto temendo si trattasse di una novella metropolitana naturista, forse anche per quelle che credevo grosse problematiche connesse alla raccolta.

    Poi, in una mitica recente esperienza di Permacultura, ho avuto modo di capire che bastano un paio di forbici ed un bel cesto per risolvere il problema raccolta anche a mani nude (anche se i guanti me li metto lo stesso… :) ).

    Sta di fatto che se con un po’ di cautela raccogli un po’ di cime corredate dalla coppia di foglioline sottostanti, puoi ottererne uno sfiziosissimo pesto, che ha un sapore tutto suo, oltre ad un leggero effetto diuretico e rinfrescante, ricca com’è di vitamina C, minerali e clorofilla.

    E vuoi mettere la soddisfazione di creare con un’erba spontanea (da molti considerata a torto un’erbaccia) una specialità gastronomica da gustare e regalare? :mrgreen:

    Ecco come fare.

    Dopo la raccolta sciaqui le cime (per 4 persone bastano circa 50 cime) e le tuffi in due dita di acqua già bollente leggermente salata (sale integrale), fiché non si appassiscono.

    Poi le fai sgocciolare e le triti insieme ad un paio di generosi spicchi d’aglio (se ti da fastidio a livello digestivo l’aglio crudo puoi eliminare la parte verde interna prima di frullare) con abbondante olio evob, in modo che il tutto resti mediamente denso.

    Aggiusti di sale e se ce l’hai prepari anche un po’ di pinoli, o noci o mandorle che aggiungerai nel frullatore, lasciandone una parte che triterai grossolanamente e che metterai a crudo sopra la pasta condita… et voilà!

    Ho sperimentato che in un barattolino coperto con olio in frigo regge per certo un paio di giorni, forse anche di più, anche perché la quota di acqua è maggiore rispetto al pesto tradizionale.

    Una variante consiste nel non aggiungere il sale nel frullatore ed aggiustare di gomasio direttamente nel piatto, insieme al resto della frutta secca tritata.

    Provate e fatemi sapere se vi vengono in mente varianti creative degne di nota! ;)


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