
Tempo fa una nostra brillante Allieva Wellness Angel scrisse nel blog:
“sarò una germogliatrice indipendente!”
Io amo i germogli, amo la Vita che ti sboccia praticamente tra le mani, nella mia cucina, con un po’ di acqua ed un germogliatore.
Ogni tanto mi lascio prendere dalla pigrizia (sì, lo confesso!
) però in linea di massima cerco di trovare il tempo, così come mettiamo a bagno i legumi o i cereali da mangiare il giorno dopo, di guardare con amore il mio germogliatore e mettere due bicchieri di acqua, uno al mattino, una alla sera.
Ma come? Basta così? E’ così semplice? Sì.
Cosa serve? 3 cose:
- semi biologici (costano poco e durano tantissimo, negozi bio)
- un germogliatore ma puoi anche mettere una garza su un contenitore di plastica… ingegnoso ma inutile dato che il germogliatore in plastica o in coccio lo trovi sempre negozi bio, costa circa 20 euro e ti dura una vita)
- acqua (e userei acqua depurata non quella calciosa e clorata del rubinetto nè quella minerale con PET e Bisphenol A)
E se hai una cucina minuscola, sappi che il Germogliatore essendo a più ripiani, ti occupa lo spazio di un piatto… quindi niente scuse!
Attenzione però: vuoi mangiare i germogli?
Non cadere in tentazione di prenderteli già fatti al supermercato in vaschette di plastica…
Oltre ad essere molto meno freschi (e quindi nutrienti dimezzati), non essere quasi mai bio, non sapere che acqua ci hanno messo dentro…
… oltre ad inquinare e ritrovarti con contenitori inutili da dover riciclare… ci puoi trovare anche sorpresine tipo salmonellosi et similia.
Lascia perdere!
Questa è un attività per germogliatori indipendenti
Facciamola semplice, prima di dedicarci a cereali e legumi, partiamo dalla germogliazione dei semini…
Il vantaggio dei germogli è quello di contenere potenti proprietà nutritive ed antiossidanti, una concentrazione altissima perchè sono la pianta in miniatura… come - lo so il paragone è azzardato, se sei un genetista non rabbrividire :mrgreen: - le cellule staminali per il corpo…
L’acqua , attiva la germogliazione, risveglia il seme o il chicco e le proprietà nutritive sono direttamente proporzionali ai giorni di germogliazione.
Insomma, sono ricchi di forza vitale che dona vigore al corpo perchè è in grado di fornire l’energia per fabbricare cellule sane.
Una settimana al massimo e i germogli sono pronti per essere consumati crudi in insalata miscelati a rughetta e scarola, come contorno accanto a del Seitan o del pesce azzurro… oppure ci puoi fare il mio slurposissimo Patè di Tofu!!!
Quindi, bando alle ciance, per iniziare questa piacevole occupazione, consiglio di partire da 3 germogli…
Germogli di Alfa Alfa (o erba medica)
Sono un vero toccasana per Il Grande Tubo… ebben sì, anche se non siamo ruminanti, l’erba medica fa benissimo agli animali ed anche a noi!!!
Per la precisione i germogli di Alfa Alfa contengono calcio e magnesio (accoppiata d’oro), ferro (! very important), fosforo, potassio, selenio, zinco e le vitamine A, B, C, D, E, K, U. Niente male, vero?
“I germogli di Erba Medica sono quelli più ricchi e completi. Contengono tutte le vitamine fondamentali (A, B, C, D, E, K, U) e moltissimi sali minerali (calcio, potassio, magnesio, fosforo, ferro, zinco, selenio) oltre ad un’elevatissima quantità di proteine (35%), tutti gli amminoacidi essenziali e otto enzimi essenziali per la corretta digestione. ” (Fonte: Bavicchi spa)
Germogli di Broccolo
Oltre ad essere ricchissimi di nutrienti e ad avere l’indubbio vantaggio di non emanare odori “forti” tipici delle formidabili antiossidanti Cruciferae… pare siano un vero miracolo contro l’Helictobater Pylori, causa principale (insieme alla carenza di idratazione - Batmanghelidj docet) delle ulcere allo stomaco.
Grazie ad uno studio fatto alla Johns Hopkins School of Medicine - Baltimora, è risultato che il germoglio di Broccolo sia molto più efficace degli antibiotici (io non mi stupisco affatto
).
In pratica il merito è di un composto chimico, il Sulforano che agisce come antiossidante indiretto, meccanismo di difesa ad ampio spettro che distrugge i pericolosi radicali liberi. Ottimo contro l’ulcera (anche contro i dolori) e pare anche contro i tumori.
“L’impatto di questo collegamento tra il sulforafano e l’H.Pylori potrebbe essere enorme” afferma Jed Fahey, ricercatore del Johns Hopkins. Oltre a curare l’ulcera, uccidendo l’Helictobater pylori ti protegge dallo sviluppare tumori allo stomaco, dato che avere i batteri vivi aumenta il vostro rischio di contrarre il tumore da 3 a 6 volte. Precedenti studi, inoltre, mostrano che il sulforafano rappresenta una eccitante soluzione per prevenire tumori al seno ed al colon.” Fonte:dietamed.it
Germogli di Crescione
Mi piacciono perchè sono versatili, speziati, piccantini…
Anche loro sono molto ricchi: contengono una notevole quantita’ di calcio, ferro, fosforo, iodio e potassio. Nonchè Vitamine A, B1, B2, B3, C, D. Hanno proprieta’ depurative e aiutano a controllare gli zuccheri nel sangue.
L’altro giorno ho fatto un’insalata di finocchi crudi (tagliati con la trifola a striscioline sottili e conditi con un po’ di sale marino integrale e olio evob) e ci ho buttato dentro una tazza di germogli di crescione… GNAM!!! Buonissima!
Il germoglio di crescione è un po’ piccante, attenzione, però proprio per questo vivifica il finocchio che è un po’ sciaperello, poverino, e crea un connubio perfetto!
Tutti gli altri segreti li scoprirai frequentando il nostro favoloso Corso on line di Nutrizione e Autodifesa Alimentare!
Buona coltivazione!

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer