By Viviana Taccione | ottobre 10, 2011 - 12:50 pm
Posted in Category: Marketing Alimentare

Considerando che in Italia aumentano a dismisura gli adulti ma – purtroppo – anche i bambini sovrappeso ed obesi con un trend impressionante negli ultimi 20 anni,  ben vengano iniziative di sensibilizzazione come l’Obesity Day in atto sul territorio fin dal 2001.

Per informazioni: http://www.obesityday.org

Ovviamente, sai come la pensiamo sulle diete e non solo ;) , come tutte le organizzazioni istituzionalizzate magari non ci saranno dritte troppo anticonformiste che solo qui puoi trovare, quindi non dimenticare di prendere le tue info e poi leggere bene anche questo blog di Autodifesa Alimentare e tutto il materiale disponibile di AA…

Tra breve informazioni sul nostro prossimo Corso! :D


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By Leonardo Di Paola | settembre 14, 2011 - 12:31 pm
Posted in Category: Marketing Alimentare

Macrolibrarsi.it presenta il libro: The China Study

Il mondo dell’Alimentazione e della Nutrizione, si sa, è uno degli universi più resistenti all’accettazione di certezze scientifiche.

I motivi sono diversi, ma tra tutti spiccano certamente il grosso significato emotivo, culturale e rituale del cibo, troppo spesso compensazione naturale di tante frustrazioni quotidiane, ed i fortissimi interessi economici che coinvolgono oltre all’approviggionamento ultramiliardario di ciò che mettiamo nel piatto anche le ricadute nel settore della sanità e della cura farmaceutica.

Queste due spinte contro la chiarezza e la definizione univoca di parametri universali condivisibili di benessere alimentare non solo alimentano (è proprio il termine giusto) querelle e diatribe secolari tra amici e conoscenti (esistono pochi altri settori della conoscenza umana come questo in cui anche la persona comune ritenga di avere una grande competenza professionale…), ma generano ormai da anni studi pseudo scientifici basati su rilevamenti spesso parziali e limitati che non fanno altro che aumentare la confusione (ed il malessere) collettivo, complici anche i media sempre troppo affamati di scoop scioccanti.

Per definizione la scienza non arriva mai a risultati definitivi, ma oggi abbiamo finalmente anche in italiano il resoconto di uno dei pochi studi indipendenti (cioè non sovvenzionati da gruppi alimentari o farmaceutici), ampi (non basati sulla reazione di 8 poveri topi) e lunghi (che non hanno analizzato le reazioni fisiologiche per sole 3 o 4 settimane): The China Study.

Pubblicato da pochi giorni da Macro Edizioni, e già un bestseller, il testo conferma sostanzialmente quello che noi – e tanti altri esperti di nutrizione naturale e alternativa – sosteniamo da diversi anni, primo tra tutti che una sana ed equilibrata alimentazione rappresenta la principale causa di benessere o malessere per l’organismo, soprattutto se basata su cibi di origine vegetale e con limitati inserimenti animali.

The China Study
T. Colin Campbell e Thomas M. Campbell
2011 – Macro Edizioni

Un libro da leggere, e da usare per confermare la saggezza intuitiva del nostro corpo e del nostro buonsenso, a dispetto di chi ci vuole male a tavola!

:)

Leonardo Di Paola
Wellness Coach & Trainer
www.autodifesalimentare.it


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By Viviana Taccione | novembre 28, 2010 - 12:47 pm
Posted in Category: Marketing Alimentare

clownmeat

Sono senza parole per questa orripilante mortadella clown.

E pensare che al corso per scherzare – data l’imminente ondata di velenosi cibi fosforescenti per bambini comprati solo a causa di un accattivante packaging rosa da bimbe diventate mamme favoleggiavo di un imminente salame Hello Kitty!!! Bleah! :evil:

(A proposito visto che siamo a Natale e l’ho visto in giro… se ti piace Hello Kitty perchè ti ricorda la tua infanzia… compra a tua figlia una maglietta, non un pandoro scadente “rosa” ricco di coloranti e conservanti! E ricorda che la carta intorno e tutto quel packaging ingombrante, appena l’hai comprata si butta!!! :(  )

E invece… al peggio non c’è mai fine!

Quarda questa foto e leggiamo insieme il cartello: Pork 80%.  Contiene conservanti e coloranti.

Quell’altro 20% che cos’è? :shock:

A parte il fatto di cibarsi di carne grassa di maiale, l’impatto sulla salute, l’impatto ambientale, la sofferenza dell’animale etc… qui parliamo di ingurgitare un 2o% extra (su 80%) di schifezze!!! :(

E se lo affrontiamo da un punto di vista simbolico? Come puoi pensare di abituare i tuoi bambini ad un rito cannibalico, facendogli mangiare la faccia di un clown? :(

Non ho mai amato i Clown, neanche da bambina, poi ci hanno fatto i film dell’orrore e MacDonald’s li ha scelti come testimonials (o è stato il contrario? E’ nato prima Ronald Mac Donald e poi il film dell’orrore? :? ) , in ogni caso il trittico orrore-clown-junk food è quanto mai azzeccato.

Sopratutto per una mortadella e qualsiasi cibo animale.

Riscriviamo il film “Babe, maialino coraggioso” quando lui scopre che gli umani mangiano i maiali… e aggiungiamo al dialogo con la mamma-cane della fattoria la frase “gli umani uccidono i maiali… per farne delle mortadelle con la faccia da clown“. Orrore al quadrato! :(

L’unico Clown che si salva, si fa per dire - è Krusty il Clown… mirabolante presa in giro dei Simpson… e meno male che a qualcuno è rimasto il senso dell’umorismo! ;)

W il tofu, W Babe!!!


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premio_critica_autodifesalimentare_.gifPremio della critica di AA ai signori della più grande casa alimentare di pasta e biscotti italiana che – leggo dalle numerose Ansa – stanno “riscrivendo” la storia della nutrizione grazie alla “loro” innovativa Piramide alimentare che da 1992 non era più attuale. :shock:

A parte il fatto che dal 92 ad oggi c’è stato un susseguirsi di piramidi nutrizionali a strisce orizzontali, verticali e di tutti i colori, lobbies e parrocchie….

A parte che l’ONU lo sta dicendo finalmente da un po’ ( e senza secondi fini)…

Ma non è appannaggio dei Signori del prestigioso centro della nutrizione sovvenzionato dalla casa in questione il fatto di aver introdotto il fattore ambientale nella piramide Nutrizionale.

Autodifesa Alimentare lo ha fatto oltre 3 anni fa e – sopratutto – sta insegnando alle famiglie italiane a mangiare sano, non lo usa come scusa per parlare male della carne enel frattempo – vendere spaghetti di grano creso (bombardato ai raggi gamma negli anni 70), sbiancato, depauperato di micronutrienti essenziali, praticamente – come direbbe la dott.ssa Kousmine – morto.

Perchè se la carne fa male, affama e inquina il pianeta, se la carne è anche crudele e anti economica, l’abuso di zuccheri raffinati è un altro grave crimine contro l’umanità che sta morendo di sovrappeso e diabete (diabesity)!

E mi addolora vedere che la storia poco insegna.

Il marketing è importante, bisogna sapersi vendere, è giusto, è sano, è fondamentale… ma sarebbe meglio vendere un progetto etico. Non amo la ricchezza sottrattiva, come sanno bene i nostri Allievi del Corso “Soldi, Amore e Fantasia” (se non hai visto il video, guardalo qui) io sono per la ricchezza produttiva. Ed il marketing è un potente alleato per condividere – come amiamo dire noi di I FEEL GOOD – Benessere, Abbondanza e Libertà personale. E sottolineo Benessere, termine che va a braccetto con PREVENZIONE e SALUTE.

Io sono cresciuta con la pasta di questa grande casa, ho creduto al Mulino e all’allegro Mugnaio che preparava le merendine a mano per conquistare il cuore della bella Clementina, ho pianto guardando gli spot con i gattini, i bambini, le famigliole perfette ipernutrite a grano e sono stata parte convinta del club.

Ma poi, dopo, quando ho studiato alimentazione e nutrizione (niente di complicato, giuro, loro sicuramente ne sanno più di me anche se forse preferiscono fare finta di non saperle certe cose), ho sperato per anni che questa grande casa leader del mercato facesse qualcosa in più.

Perchè – azionsiti permettendo – potrebbe fare molto per far capire alla gente, ad esempio, che si deve mangiare integrale.

E biologico. Perchè solo il biologico protegge la Natura, gli Animali, i Contadini e il Consumatore finale.

Invece i supermercati sono pieni di linee di prodotti sempre più blu e sempre più belli a livello di packaging, ma che internamente hanno gli stessi ingredienti. Salvo poche eccezioni.

Sì mi rendo conto che è meglio che niente, che fare qualche prodottino davvero integrale con il cartoncino 100% riciclabile ammalia gli ecofan dell’azienda (che peraltro ha sempre fatto confezioni in cartone, il cartone è 100% riciclabile, non ci vedo nulla di strano, come scrivere sul cartone “non contiene parti animali”… è cartone. Si sa che non ci sono animali dentro :shock: )…

Insomma, certo è meglio iniziare a parlarne che non farlo.

Però… Ecco, sono una ex fan delusa. :(

E ho ancora delle bellissime ceramiche bianche candide in dispensa, ma quando le guardo divento triste.

E dato che noi Cyberattivisti di Autodifesa Alimentare abbiamo fatto SUL SERIO una piramide nutrizionale (vedi 4a lezione del nostro corso on line) che parla di Ambiente, Ecologia della Nutrizione, Impronta ecologica, Acqua legata, Contenuto nutrizionale, Km zero (forse non abbiamo tutti i mezzi delle Lobby in questione per finire – ancora – sui giornali)… vorrei chiedere a questa grande azienda alimentare del Bel Paese…

- Che senso ha parlare di queste cose molto eco-trendy o eco-chic e poi esportare i vostri prodotti in tutto il mondo. Anche in Giappone? E’ quello il kilometro zero?

- E che senso ha parlare di Ambiente quando si usa l’agricoltura intensiva per fare i prodotti, quando non si aiuta la biodiversità proponendo sempre sempre sempre il solito vecchio (modificato) grano.

- E che senso ha parlare di salute quando il grano sbiancato – orfano degli strati esterni del chicco -  ha perso la maggior parte dei preziosi sali minerali innescando il meccanismo del “Nutriente Sottrattivo” che saccheggia invece di nutrire il corpo? (vedi 1a lezione on line di Autodifesa Alimentare)

- E che parliamo a fare di Ecologia quando i vostri prodotti come pane, biscotti e company, contengono LATTE e BURRO che provengono dalle stesse mucche (alimentate a mangimi OGM e bombardate di ormoni), che “boicottate” quando parlate di carne, (dato che l’industria lattiero casearia è strettamente collegata a quella della carne e pensare di non danneggiare l’ambiente o far soffrire gli animali non mangiando carne ma mangiando latticini derivati dalla carne è veramente buffo :evil: )… (vedi 3a lezione on line di  AA)

- E che parliamo a fare di Ecologia quando tutta la rinomata sezione di “pasta all’uovo” e “pasta fresca pronta” (oltre che parte dei biscotti) contengono UOVA NON BIOLOGICHE, provenienti da galline allevate in gabbie di 40 centimetri di lato costrette ad una vita miserabile, malate, stressate e riempite di ormoni, farmaci ed antibiotici? (vedi 2a lezione on line di  AA)

Ecco, tutte queste cose mi piacerebbe sapere! :?

In Italia non è permessa la coltivazione all’aperto di varietà Ogm, pero’ e’ stata permessa la commercializzazione di quel tipo di grano a mutazione genetica….
Oggi coltiviamo in tutta Italia il popolare grano duro detto “Creso”,  chiamato cosi’ proprio per una mutazione ottenuta nel 1974 irraggiando la varietà del tipo di frumento chiamato “Cappelli” (dal nome del creatore di questa varietà) con raggi gamma irrorando i campi con acque provenienti di reattori nucleari. Oggi Tutti  mangiamo pane, pasta, dolci ecc., fatti con il grano Creso.
Il Grano Creso contiene una piu’ elevata quantita’ di Glutine rispetto al grano Capelli del quale e’ una mutazione genetica. (fonte: www.mednat.org)

Sanno i signori della grande casa alimentare e del prestigioso istituto – per altro capitanato se non erro ancora da un esimio Professore Vegetariano (almeno così era fino a poco tempo fa), che appoggia apertamente sia OGM :evil: che NUCLEARE :evil: – che questa ipernutrizione di grano bianco – che contiene maggiore glutine – pare che sia la causa dell’epidemia di celiachia e morbo di Crohn che sta facendo ammalare mezzo mondo?

E’ vero, mooolto meglio i cereali che la carne. Non si discute.

Ma i cerali non sono “il grano creso” bianco. La “dieta Mediterranea” non è la pasta tutti i giorni (o il pane e la pizza) affogata nel sugo perchè altrimenti non sa di nulla.

Tanto è vero che la carne rossa e il grano bianco nella nostra Piramide Nutrizionale di Autodifesa Alimentare stanno nel vertice, in cima, vicini vicini insieme ai dolci, al latte e ai formaggi… :P

I cereali sono tanti, milioni di milioni (oh, no, questa è un’altra storiaccia), abbiamo il farro, il kamut, il riso, il miglio, la segale, orzo, avena, mais e i pseudocereali, quinoa, amaranto, grano saraceno….

E qui, mi sembra proprio il caso di dirlo… Mi sembra che ognuno tiri l’acqua al suo Mulino! (Che mi sembra tutto tranne che immacolato).

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesalimentare

www.autodifesalimentare.it

L’unico programma di alfabetizzazione alimentare esistente oggi che sposa la ricchezza di contenuti informativi  fondati sui piu’ recenti studi scientifici – medici e naturopatici – di nutrizione umana con l’efficacia di una comunicazione divertente basata sui presupposti del Coaching, della PNL e del Pensiero Positivo.

Guarda il nuovo video di Autodifesa Alimentare! Scopri il Wellness Angel che è in te! :)


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By Elisa Pampolini | giugno 9, 2010 - 10:03 am
Posted in Category: Marketing Alimentare

mondiali

E’ cominciato il conto alla rovescia, tra pochi giorni cominciano i mondiali di calcio!

Sì, lo ammetto, sono entusiasta, mi piace il calcio (nonostante il calciomercato) e adoro l’atmosfera patriottica dei mondiale che tocca anche chi del pallone non vuole sentirne parlare! :D

Ma in ottica di Autodifesa Alimentare c’è un aspetto che non sopporto: perchè una bella occasione per stare con gli amici deve essere trasformata in un avvelenamento collettivo a base di patatine e birra? :(

Ci sono tante verdure fresche e croccanti, molto più adatte alla stagione, da sgranocchiare accompagnate da drink di frutta e aloe ;)

Ma la notizia più irritante è la “colazione dei campione“, addotta come esempio di sana nutrizione: latte, pane bianco e cioccolata spalmabile!!! :?

Di cosa ha bisogno uno sportivo per svolgere al meglio un’attività fisica intensa?

Partiamo dall’energia, fornita dai carboidrati. E qui c’è il pane, è vero, ma bianco (quindi farina bianca e sale, ai quali si aggiungono anche lo zucchero e il latte presenti nella cioccolata… senza considerare gli effetti del lievito sull’intestino).

Poi le proteine per il recupero muscolare. Qui sono rappresentate ancora dal latte, ovviamente vaccino, che priva l’organismo di minerali e lo addiziona di grassi saturi.

Infine è indispensabile un apparato cardiovascolare sano, grazie all’apporto di omega3 che preservano tra l’altro le cartilagini. Invece in questo caso, per contro, abbiamo un notevole apporto di grassi animali saturi.

Insomma, tra picchi glicemici, veleni bianchi e alimenti sottrattivi, alla fine la colazione da campioni si rivela un’accozzaglia di alimenti nocivi, che remano contro le prestazioni sportive…

Beh, se vinciamo la coppa del mondo in queste condizioni, chissà cosa mangiano le altre squadre! ;)

:)
Elisa Pampolini – Naturopata e Wellness Angel
Autodifesa Alimentare Official Corner – Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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By Leonardo Di Paola | marzo 23, 2010 - 4:49 pm
Posted in Category: Marketing Alimentare

marilyn_monroe_autodifesalimentare

Vorrei condividere con voi un video + un pensiero stimolante: Marilyn Monroe, una delle donne più sognate e desiderate del mondo, taglia 42 negli anni ’60… con i canoni attuali di oggi, vestirebbe una 46. :shock:

Infatti oggi la percezione del limite tra “affascinante normalità” e “antiestetico sovrappeso” si è innaturalmente spostato di circa 15 chili!

Tutto questo sta creando e rinforzando un assurdo senso di indegnità femminile basato su parametri decisamente infondati, inventati dall’industria dello Star system, e per niente salutari. :(

Anoressia, bulimia, ortoressia, disturbi alimentari… tutte conseguenze di un’informazione distorta, falsificata, manipolata.

Ecco un video che in modo lieve e semplice parla di questo. Per vederlo clicca qui.

donne_curve_autodifesalimentare_250

Come diciamo spesso nel corso di Autodifesa Alimentare, avere una buona massa magra è una delle prima caratteristiche di un corpo energico, sano e vibrante!

Una donna con un corpo ed una mente in forma ha spesso un BMI (body mass index) tra 23 e 25. Ma di questo ne parliamo al Check up GRATUITO di fine corso! ;)

Quindi … le vere donne hanno le curve!

Passa parola!

:) Leonardo Di Paola
Wellness Coach & Trainer Autodifesalimentare

www.autodifesalimentare.it

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premio_critica_autodifesalimentare_.gifC’è stato un grande clamore a Bruxelles nel corso del convegno “Nutrizione e stili di vita”. C’è chi dice che ci sia necessità di tutelare maggiormente i Consumatori, c’è chi dice di no, c’è chi tira in ballo “la libertà personale”, c’è chi grida alla frode.

Eccomi!!! Sarò strana io… Ma quando entro in un negozio e compro un cibo cosiddetto “commestibile” mi aspetto non solo che non mi faccia morire per avvelenamento istantaneo, ma neanche che mi faccia morire lentamente per sovrappeso, diabete, gastrite, intossicazione etc…

C’è invece chi pensa che vendere cibi senza alcun poter nutrizionale sia lasciare libero il consumatore di scegliere:?

Scegliere cosa? Come ammazzarsi?

Ecco un altro bel dibattito di carattere etico – economico che sta disegnando una bella linea di demarcazione tra chi vuole davvero migliorare nutrizione e stile di vita del consumatore ed i lobbisti che difendono i loro interessi.

In questi giorni si sta discutendo se sia giusto (secondo noi di Autodifesa Alimentare S A C R O S A N T O !!! :D ) tassare i junk food, tutti i cibi che non apportano vera qualità nutrizionale, con un tassa supplementare.

Sacrosanto perchè le schifezze costano MENO del cibo vero, quindi i produttori, confezionando schifezze risparmiano tenendo bassi i prezzi…

… ed il consumatore – tartassato dalle spese – purtroppo non capisce quanto sia dannoso risparmiare sul cibo che va a ricostruire, rinnovare o viceversa intossicare ed ostruire le sue cellule

Quindi è giusto che un cibo schifoso costi di più in virtù di una tassa che magari vada a compensare le spese mediche che crea, piuttosto che corsi di Nutrizione (… e di Autodifesa Alimentare? :mrgreen: ) che possano aiutare le persone a capire il valore della sana alimentazione.

Cito dal Corriere della Sera:

Sostiene invece “il Ministro della Sanità romeno Attila Czeke, che i cibi cattivi esistono, eccome. E sono, anzi sarebbero: i cosidetti prodotti «fast-food», burger o polpette, patatine, fiocchetti, bibite o beveroni gasati e colorati. Dice ancora Attila che questi alimenti, specie se trangugiati con la voracità del conte Ugolino, fanno ingrassare e a volte ammalare la gente; che è giustissimo perciò chiamarli non «fast-food» ma «junk food», cibi-spazzatura; e che infine, per tutte queste ragioni sacrosante, vanno tassati. Di quanto, lo calcoleranno gli esperti del governo di Bucarest. Ma intanto si parte, già a marzo, e i ricavati della nuova tassa andranno a programmi di educazione alimentare-sanitaria.”

La Romania ha già istituito questa “sovrattassa” ed è curioso che le grandi potenze europee – molto più alle prese con obesità e sovrappeso – non abbiano già operato questa misura. Chissà perchè… mumble mumble. Facciamo qualche ipotesi??? Meglio di no! :(

L’altro giorno ho pubblicato un articolo sugli “Assoqualcosa“… bene, mentre impazza la polemica, Federalimentare sostiene – udite udite – l’eurodeputata della Germania che “non c’è una lista di alimenti buoni e cattivi“, cosa ribadita a Bruxelles dai più grandi nutrizionisti mondiali….

(più grandi in che senso? Più grandemente pagati dalle Lobby Alimentari, forse? O magari più in sovrappeso? :evil: )

Non esistono cibi cattivi, dunque, e – in particolare – sostiene, che

le misure proibizionistiche e di natura fiscale non educano il consumatore…

Innanzitutto perchè parlare di proibizionismo? Ma che parola è? Non parliamo certo di “proibizionismo”, perchè usare parole faziose che portano alla mente vecchie restrizioni della libertà? :evil:

Le restrizioni fiscali vanno a detrimento più che altro delle aziende di Junk Food.

Il Consumatore verrà lentamente spinto verso i cibi più salutari che costano lo stesso o anche meno (se poi frequentano il nostro corso possono imparare come mangiare benissimo spendendo pochissimo :mrgreen: )

…. ma udite udite (bis) !!!

L’esempio preso da Federalimentare è proprio l’Alcool!

Alzare il costo degli alcoolici non farebbe che “aumentare l’inflazione!!!:shock:

Ah, ecco qual è il problema della nostra economia, proprio quello!!! :?

Fantastico, direi che siamo assolutamente d’accordo… :evil: ne abbiamo parlato a lungo!!! L’alcool “non fa male” (e lo dico nel senso puramente piennellistico del non :D ), o meglio, fa male a stomaco vuoto, se lo trangugi insieme ad uno degli alimenti che “non sono assolutamente cattivi“, come ad esempio delle belle gustose salsicce di maiale… va alla grande!!!

Ma mi faccia il piacere!!!

Non ci resta che dire, W W W Attila, Ministro della Sanità romeno, flagello degli Assoqualcosa e nuovo protettore ad honorem di Autodifesa Alimentare!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer

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