By Viviana Taccione | dicembre 14, 2010 - 8:14 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

Ebbene sì, ogni tanto mi aggiro sospettosa tra gli scaffali dei supermercati e esploro le nuove tecniche di “fumo emozionale” che ci buttano negli occhi mentre ci vendono fischi per fiaschi.

E talvolta mi metto ad aprire le confezioni di uova per leggere la loro etichetta, che – si sa – è l’unica che sta DENTRO alla confezione e non sopra…

Al Corso di Autodifesa Alimentare ed in questo blog abbiamo lungamente parlato di “Uova in gabbia“, e non mi soffermerò di nuovo sulle etichette di uova adesso (basta fare una ricerca qui nel “cerca” del blog! ;) )… però desidero condividere con voi un’altra bravata!

Le galline di “Alta Montagna”.

In gabbia. :shock:

Ma… vivono in montagna…

Sì, ma dato che sull’uovo c’è stampigliato il numero 3, vuol dire che vivono in gabbie, una sull’altra, di 40 cm x 40 cm… di solito senza luce naturale.

Però in caso abbiano le finestre e la voglia per guardare fuori, godrebbero di un bellissimo panorama! :?

Altra chicca…

Sull’etichetta c’è scritto”: alimentate con mangimi vegetali (ovviamente qui si specifica solo il mangime ma non la chimica, i farmaci per rallentare la muta, gli antibiotici contro le malattie che si sviluppano in gabbia, etc…) :?

Bene, bravi… perché, che gli volete dare alle Galline di montagna da mangiare? Gli sciatori??? :evil:

Ah Ah Ah Ah Ah!!!

Meditiamo attentamente priva di avallare questo commercio basato sulla sofferenza degli animali, sull’inquinamento dell’ambiente e sullo sprezzo della salute umana!

“Vabbè dai, è quasi Natale… cerca di essere più buona…”

Ma io SONO PIU’ BUONA… Con le galline! :mrgreen:

Buone feste consapevoli a tutti! :)

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesalimentare



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mortadella_maiali

Questa settimana sono un po’ indecisa per il Premio della Critica. Da una parte c’è chi chi loda nientepopodimenoche la Mortadella :shock: , dall’altra chi dice che per dimagrire, sì proprio per dimagrire, si deve bere latte e si deve mangiare formaggio… :shock:

A chi, ordunque, assegnare l’ambito VATER, premio della Critica di Autodifesa Alimentare per la comunicazione pubblicitaria più politically “S“correct ?

premio_critica_autodifesalimentare_.gif

Direi che questa volta la notizia sulla mortadella vince… che ne dite? Se non altro quell’altra è così assurda e di latticini ne abbiamo già disquisito a lungo che, questa volta, passo…. L’Assoformaggimucogeni ne sta davvero facendo di tutti i colori…

Ma tanto ‘ndo scappa? Ne riparleremo presto!!! :evil:

Tornando alla mortadella, (a proposito, che gran cattivo gusto parlarne proprio ora alla vigilia della Settimana vegetariana Mondiale :( ), possiamo farci nemici, questa volta, niente meno che un glorioso Istituto Nazionale di Nutrizione?

“Cerrrrrrrto che sì!”…

… diceva con voce arrotolata uno dei conduttori di Striscia la Notizia nell’assegnare il famoso Tapiro d’oro cui il nostro poco prezioso Premio della critica vuole fare eco …

Vi lascio giudicare:

(ANSA) – BOLOGNA, 28 SET – La mortadella puo’ entrare nella dieta, anche in quella degli irriducibili del peso perfetto. Lo afferma l’Istituto di ricerca per alimenti e nutrizione.

Per l’Inran la mortadella ha poco colesterolo, limitata presenza di sale, ma e’ ricca di ferro e zinco. E’ un alimento ideale per chi fa attivita’ fisica e ha bisogno di un corretto apporto energetico. Lunedi’ 4 ottobre la mortadella sara’ ‘processata’ da nutrizionisti, giornalisti e enogastronomi in occasione festa di San Petronio in piazza Santa Maria della Vita dalle 15.30.

Gli insaccati, quanto di peggio esista in materia alimentare, lodati proprio in occasione di una Sagra Emiliana? Come affermare una  cosa simile? Come potersi illudere che la notizia non sia quanto meno guidata da esigenze “commerciali”??? :shock:

La mortadella ha poco colesterolo…

… avete presente quei bei bollini bianchi di grasso? Bene, parliamo di grassi saturi, Siore e Siori ;) , non è solo una questione di colesterolo… bene, tutti quei pallettoni bianchi sono evidentemente proprio un toccasana per l’organismo, tanto che non mi stupirei che tra qualche giorno si consigli di darli anche ai neonati per lo svezzamento…

Ma andiamo avanti, la mortadella ha…

una limitata presenza di sale….

… rispetto a chi???? Alla coppa? Al prosciutto? Al salame? Ma fateci il piacere!!!

Ah, ecco, la mortadella ha una limitata presenza di sale anche rispetto al mar morto, forse!!! :mrgreen: Ma questo non mi sembra un motivo per consigliarla come…

alimento ideale per chi fa attività fisica….:evil:

Bene! Detto questo, come mai noi di Autodifesa Alimentare siamo così scandalizzati da questa ANSA?

  1. La mortadella, che sarebbe utile e giusto ricordare si tratta di carne presa senza consenso ad un povero “fu maiale” :? , è carne rossa.
  2. La carne rossa è anche molto inquinante - a livello di ecologia della nutrizione – come allevamento intensivo: consuma moltissima acqua, cereali che potrebbero invece sfamare i cristiani, le deiezioni inquinano perchè sono troppe e troppo acide per essere usate in agricoltura (nonostante quello che vogliono farci credere), entrano nelle falde acquifere, da qui piogge acide, esfoliazione delle foreste, etc…
  3. La mortadella ha più del 35% di grassi. Alla faccia! Davvero IDEALE per la dieta!!! Peraltro… il maiale è un mammifero che ha una temperatura corporea più alta delle nostra. Quando ne ingeriamo i grassi, questi all’interno del nostro sangue tendono a raffreddarsi e quindi a diventare più solidi e vischiosi. Il che, senza entrare nel dettaglio, non è bene.
  4. La mortadella ha 25 mg di sodio, vero, non proprio tantissimo, ma decisamente non necessario da questa fonte.
  5. La mortadella è fatta da scarti di maiale triturati la cui qualità, come tutti i prodotti a base di miscele, non è ben rintracciabile (ma non hai visto il video di Autodifesa Alimentare? :D ).
  6. La mortadella viene dipinta di rosa con i coloranti come molti altri alimenti animali (salmone, salame, carne etc…) che senza colore aggiunto – o nei mangimi o tramite vari trattamenti -  sarebbero, lo ricordiamo, grigi cadavere. :?
  7. La mortadella non ha questo grande potere nutrizionale poichè contiene solo il 17% di proteine, alcuni panetti di Tofu, per capirci, ne contengono di più.
  8. Come tutti gli insaccati, nella mortadella c’è il forte rischio di nitrati e nitriti, che – lo ricordiamo – sono cancerogeni.
  9. Essendo un prodotto a lunga conservazione, la mortadella contiene conservanti.
  10. Di solito venduta in vaschette di plastica al banco frigo, la mortadella inquina anche dopo… Sia per la suddetta  plastica delle vaschette, (talvolta anche al banco “fresco” optano per le vaschette invece che per la vecchia carta oleata), sia per il fatto che la si deve tenere rigorosamente al freddo, appunto, nel banco frigo.
  11. Passando al “potere nutrizionale”… La mortadella ha 0,79 mg di ferro su 100 grammi, non mi sembra granchè considerando che il fabbisogno di ferro per una femmina adulta è 18 mg al giorno (in effetti tra poco suggeriranno di mangiare 2 kg e 200 etti di mortadella al giorno contro l’anemia!??? :mrgreen: ), per un maschio adulto scende a 10 mg al giorno.
  12. Per quanto riguarda lo zinco, la mortadella contiene 1,64 mg su 100 grammi, a fronte per un fabbisogno che, per un maschio adulto, è di 10 mg al giorno.

La cosa che mi fa arrabbiare è che questa notizia sta facendo il giro della rete e già – con un abile copia e incolla ed un inconsapevole assenza di giudizio :evil: – si strombazza tout court che la…

“la mortadella è ideale per la dieta…” :(

Così sulle tavole degli Italiani, nei prossimi mesi, qualcuno sgranerà gli occhi vedendosi servire un bell’affettato di mortadella, e la risposta sarà…

ma come tesoro, davvero non sai niente??? L’hanno detto su tutti i giornali!!! La mortadella fa bene!!!

A chi?

Non certo alle persone, non certo ai maiali (povero Babe! :( ), non certo al pianeta…forse agli allevatori e ai produttori. Alla ASSOGRASSOMORTADELLA insomma, un’altra temibile nemica di AA!!!

Infine, stremata da questa ennesima fatica, vi lascio con uno sconcertante interrogativo

Dato il simpatico colore “rosa”… A quando – dato che l’industria alimentare ci sta già deliziando con gelati, caramelle e schifezzette varie – anche la mortadella di Hello Kitty???

Ah Ah Ah… (risata che sembrerebbe satanica se non provenisse da una Wellness Angels, “in missione”, come i Blues Brothers, “per conto di Dio”! :mrgreen: )

V.


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lattina

Diffuso dal Comitato “Giù le Mani dai Bambini” un comunicato stampa sulle connessioni tra le difficoltà comportamentali e di apprendimento dei ragazzi e l’intossicazione da metalli pesanti, in particolare il mercurio.

Il Dott. David Wallinga (Institute for Agriculture and Trade Policy), ha fatto notare che oltre all’esposizione al mercurio, l’alimentazione moderna priva i ragazzi degli alimenti disintossicanti che possono aiutarli ad espellere i metalli pesanti dal corpo.

Parliamo ancora una volta di eccessi alimentari e carenze nutrizionali, dunque.

“(…) il mercurio è usato storicamente per la produzione di numerosi additivi alimentari, inclusi gli additivi coloranti come FD&C Giallo 5, FD&C Giallo 6 e lo sciroppo ad alto contenuto di fruttosio. In un articolo pubblicato quest’anno su
“Environmental Health”, scienziati hanno trovato tracce rilevanti di mercurio in campioni di sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, in campioni raccolti dall’FDA nel 2005. Lo sciroppo ad alto contenuto di fruttosio è un additivo largamente usato dagli anni ’80, che, secondo l’articolo, può portare ad una deficienza di zinco, non solo nel corpo umano. E’ probabile che ci sia ben altro da scoprire.”Penso che non ci sia ancora un giudizio definitivo sull’effetto a lungo termine dello sciroppo ad alto contenuto di fruttosio presente nella dieta di molti americani”, dice il Dott.Wallinga. (…)

Penso che sia meglio al posto di dire alle gente da che cosa guardarsi, dirgli che cosa cercare”, conclude il Dott Wallinga.”Penso che debbano cercare tutti i cibi senza coloranti aggiunti, il meno lavorati possibile, poiché spesso non sappiamo come e con che cosa sono lavorati, ne quale sia l’impatto sul cervello di questi additivi.”

Anche se lo sciroppo di fruttosio derivato dal mais non è ancora così largamente diffuso in Europa (e speriamo che – visti i disastrosi risultati sulla salute degli americani – non lo diventi), il mercurio ed i metalli pesanti, al di là se siano davvero correlati o meno ai disturbi dell’apprendimento, non ci sono mai piaciuti.

E per certo sono correlati a tanto altro.
Ad esempio alla demenza, al morbo di Alzheimer e quello di Parkinson. :(

Ecco cosa ci ricordano gli amici di “La Leva di Archimede” in un articolo intitolato “7 modi segreti con cui ci stanno avvelenando

E’ un metallo pesante molto pericoloso nella sua forma naturale, il mercurio vivo, ma molto di più come neurotossina, il metilmercurio, rilasciato nell’ambiente a causa delle attività umane. Il mercurio danneggia il sistema nervoso, soprattutto quello non ancora formato dei neonati, sia nella sua forma organica che inorganica. Riesce a penetrare in tutte le cellule vive del corpo umano ed è stato documentato soprattutto per l’aumento del rischio dell’autismo. Questo rimette in discussione l’uso del mercurio nelle amalgame dentali, i vaccini e tutto quelle che contiene sciroppo di fruttosio di mais, molto utilizzato nella dieta americana, inclusi i bambini.

Infine una nota molto importante di Autodifesa Alimentare.

Se ci segui da tempo non c’è certo bisogno di ricordarti la dannosità dei cibi confezionati, sei una persona che mangia sano, prevalentemente vegetale, fresco, biologico con qualche incursione controllata nel vasto mondo animale.

Bene. Se mangi pesce ogni tanto, fai attenzione!

E’ noto che il tonno oggi, in quanto pesce predatore che si ciba di altri pesci e vive a lungo in un mare contaminato, sia del tutto intossicato dal mercurio e quindi deve essere a tutti costi evitato, se non altro per questo motivo.

Se poi uniamo la contaminazione di mercurio con quella di alluminio, con il tonno in scatola fai davvero l‘en plain! :(

Quindi, evita qualsiasi alimento in lattina (anche se biologico, la passata di pomodoro biologico in lattina è SEMPRE in lattina!!! :shock: ), scegli il vetro, più riciclabile e molto più sano.

Se proprio vuoi mangiare il pesce, scegli lo sgombro in vetro al posto del tonno. Sopratutto per i tuoi bambini. (E anche per il cibo degli animali domestici).

Il tonno è un cibo sempre presente nelle tavole degli italiani, per la sua facile reperibilità il suo sapore ed il suo basso costo. MA - lo sai che a questo punto arriva sempre il “MA” ;) – il tonno è un animale in via di estinzione. Lo stiamo avvelenando, lo stiamo braccando… E, se questo non bastasse, la sua cattura mette anche a repentaglio la vita di molti delfini.

Tutto qui. Credo che per oggi ce ne sia abbastanza per riflettere… :?

Un po’ di chiacchiere utili, spero, nell’attesa della 10a edizione di Autodifesa Alimentare on line. L’ultima per almeno 1 anno.

Un abbraccio!

:D
Viviana Taccione

Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesalimentare

www.autodifesalimentare.it

L’unico programma di alfabetizzazione alimentare esistente oggi che sposa la ricchezza di contenuti informativi  fondati sui piu’ recenti studi scientifici – medici e naturopatici – di nutrizione umana con l’efficacia di una comunicazione divertente basata sui presupposti del Coaching, della PNL e del Pensiero Positivo.

Guarda il video di Autodifesa Alimentare! Scopri il Wellness Angel che è in te! :)


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By Viviana Taccione | settembre 22, 2010 - 7:15 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

premio_critica_autodifesalimentare_.gifSarò veloce perché non ho voglia di perdere tempo con certe cavolate, ma – oltre a mandare un saluto affettuoso ai lettori del BLOG :D – ecco un piccolo monito per una campagna a dir poco ridicola che sta girando in questi giorni sui media.

Guarda caso un gruppo di ricercatori dell’università di Torino, patria delle nocciole e sede della nota multinazionale dolciaria…

… ha fatto uno studio importantissimo, direi a dir poco fondamentale per lo sviluppo equilibrato della razza umana ;) , che suggerisce alle mamme di non far mancare MAI ai bambini, che ricominciano la scuola, i nutrienti essenziali, tra cui – assolutissimamente necessarie anzichenò - merendine e creme spalmabili al cioccolato.

Per loro, il bellissimo stemma del VATER, ambito premio della Critica di Autodifesa Alimentare ed il nostro laconico…

NO COMMENT


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By Viviana Taccione | settembre 14, 2010 - 11:33 am
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

anthony-robbins

Autodifesa Alimentare è un corso di nutrizione indipendente, altrimenti non potremmo dire certe cose che ancora oggi non si studiano all’università e che sono lontane anni luce dai programmi ministeriali. E basti pensare alla qualità della vita delle persone oggi, perdonatemi il gioco di parole, partendo dal loro giro vita, per capire che l’alimentazione così come viene insegnata oggi dai nostri luminari non è poi così corretta (a conferma basta talvolta solo guardare il giro vita dei suddetti! ;) ).

Insomma, la Piramide Alimentare ufficiale del Ministero della Salute è quanto meno arcaica, anche perchè non tiene conto dei più recenti studi di Naturopatia, Medicine Alternative, Fisica quantistica ed Energie Sottili, e tanti studi privati di Scienziati e Medici indipendenti che hanno a cuore la salute delle persone e sono appassionati – come noi – di nutrizione cellulare vera.

Ma di Piramide Alimentare e di “felicità cellulare” parliamo nella 4a puntata del corso on line di Autodifesa Alimentare, oggi voglio solo soffermarmi su una cosa: la dannosità di certa carne animale per l’organismo umano.

Anche qui l’evidenza di tutte le pandemie esplose negli ultimi anni, dalla mucca pazza ai maiali alla diossina, dalla cosiddetta febbre suina all’aviaria etc… dovrebbe rendere inutile qualsiasi ulteriore approfondimento.

Ma si sa, noi esseri umani soffriamo di amnesia selettiva :shock: , sopratutto di fronte alle abitudini della nostra tradizione culinaria e anche di fronte a chicchessia (meglio se in camice bianco), che ci dice che la “carne rossa fa bene contro l’anemia“, che “la carne è la migliore fonte di proteine“, che “la carne bianca fa bene al cuore” etc…

Bene quella “voce”, senza dubbio poco aggiornata, che forse ancora indugia in ricordi sfocati di antiche fattorie a conduzione familiare, rimpiangendo i manicaretti della domenica preparati dalla nonna, non è mai entrata in un allevamento di carne.

Capita spesso di analizzare con il ricordo di ieri un evento di oggi. La PNL ci insegna come la mente sia abitudinaria, tenda a mettere in atto delle strategie per risparmiare energie. Ma vivere nel passato e nell’idealità di un mero ricordo – o nel ricordo di un ricordo perchè spesso dobbiamo saltare a 2 – 3 generazioni fa per trovare tutto ciò -  non rende le persone di oggi né consapevoli né sane.

Quindi… Non ti descriverò cosa succede in un allevamento, non mi piace indulgere in particolari macabri, non è il mio stile… ma in questo caso non si può proprio dire “occhio non vede, cuore non duole“, perchè il cuore duole molto ed è stimato che molte malattie cardiovascolari nonchè molti tumori siano causati da questa sovrabbondanza di prodotti animali, per certi versi, assolutamente tossici per l’organismo umano.

Ma oggi parliamo anche di intossicazioni alimentari causate da poca igiene nel trattamento della carne proveniente da allevamenti intensivi…

Lo sapevi che si finisce per mangiare cibo contaminato dato che le feci nel corpo dell’animale vengono – durante la preparazione – regolarmente messe in contatto con la parte di carne cosiddetta “edibile”?  :(

Bene considera che circa il 30% dei polli che arrivano sulle tavole in USA hanno tracce di salmonella, dal 70% al 90% contengono il campylobacter (batterio che causa gastroenterite, dolori addominali, diarrea e febbre), e il 99% delle carcasse degli animali hanno il temibilissimo (e in alcuni casi – bimbi, malati ed anziani – mortale) batterio E.coli. Sì, proprio lui, l’Escherichia coli, il batterio che vive nell’intestino, indicatore primario di contaminazione fecale.

Perchè in Italia dovrebbe essere diverso?

Perchè te lo dice in una pubblicità un vecchietto sorridente contornato di galline razzolanti in un prato? :evil:

Basta cercare su Internet per vedere che la situazione italiana è – purtroppo – molto simile a quella USA e che quel vecchietto, secondo produttore di pollame in Italia, possiede centinaia di capannoni giganteschi affollati di polletti che non vedranno MAI nè un prato nè la luce del sole. :(

Di pochi giorni fa un ulteriore studio che conferma tutto ciò, pubblicato in America dal Centers for Disease Control and Prevention, ha correlato i diversi tipi di alimenti ai focolai delle malattie negli Stati Uniti concludendo che:

dalla carne proviene la più grande percentuale di malattie a trasmissione alimentare.

Sì, forse anche una verdura se intossicata di pesticidi può farci stare male (infatti noi di AA suggeriamo sempre di acquistare vegetali bio presso l’azienda agricola più vicina, si spende molto meno, si protegge l’ambiente e si mangia più sano e più vero! :D ) , però “la pandemia della carota pazza” non si è mai sentita…

E se non si è mai sentita, forse – dico forse – ci sarà un perchè! :P

Tanto per cominciare i vegetali non fanno la c_ _ _ a, ma questa è un’altra storia, non vorrei andare off topic! ;)

Tornando seri, il rapporto conclude con la necessità di norme di controllo ancora più rigorose per tutti i prodotti che entrano nella catena alimentare… Vabbè, bella scoperta! :evil:

E sai una cosa? Non è la carne rossa al primo posto (tranquilli però perchè il manzo è al secondo posto!) per trasmissione di malattie, bensì il tanto “tranquillizzante” pollo.

Una precisazione: non stiamo suggerendo di mangiare la carne rossa perchè la bianca è più a rischio contaminazioni… perchè la rossa a livello nutrizionale si sa è piena di grassi saturi, tossine, e tanto altro. Inoltre la carne di manzo, maiale, agnello è una carne onerosissima dal punto di vista ambientale e contribuisce a depauperare le risorse (legna, pascoli, cereali) dei paesi più poveri, quindi inquina l’ambiente ed in più affama il terzo mondo

Eticamente immangiabile!

Stiamo dicendo che, se dal punto di vista salutare ed ecologico la carne bianca sembrerebbe meno dannosa, dal punto di vista della sicurezza alimentare siamo – come si suol dire – da capo a dodici

Cosa ci sia di tranquillizzante nella carne bianca di pollo poi, se non il colore, una volta visto come vengono allevati in batteria questi animali, proprio non si sa. A meno che tu (o tua mamma, tua nonna e qualche parente prossimo) non abbiate i polli in giardino (ed il fegato per metterli in padella:? ) o al limite possiate andare in un allevamento biologico a conduzione familiare e rigorosi standard di lavorazione, sappi che il pollo di allevamento tradizionale vive in gabbia tutta la sua breve e spaventosa vita, foraggiato con ormoni, vaccini, chimica e mangimi transgenici.

E passiamo alla notizia della copertina… Insomma del titolo di questo articolo… :D

Forse non molti sanno che anche il mitico Coach Anthony Robbins dedica una parte del suo magistrale corso “Sprigiona il potere che è in te“, proprio all’alimentazione (per inciso, il nostro corso di “Autodifesa Alimentare” è regolarmente on line da molto prima che Tony venisse in Italia… ;) )

Una riprova in più che – come ama dire il nostrano Wellness Coach Leonardo Di Paola – “Il Benessere va in un’unica direzione“… evidentemente, siamo appassionati tutti e 3 di vita ed abbiamo le stesse fonti! ;-)

MA IL POLLO E’ SICURO?

Contrariamente a quanto si pensi, il pollo non è un’alternativa valida al consumo di carne rossa. Anzi, ci sono molte ragioni per affermare che è addirittura peggio.

La procedura necessaria per farti arrivare il pollo dalla fattoria fino al tuo piatto è una sequenza incredibile di orrori e di occasioni per avvelenarti. I  polli sono infatti soggetti a numerosi livelli di contaminazione, prima di essere forzati ad uscire dalle loro affollatissime gabbie, messi dentro serbatoi bollenti e quindi passati sotto le macchine che li spennano.

Alla fine di questo terribile processo, i corpi degli animali vengono sommersi in un serbatoio di raffreddamento che si riempie di uan cosiddetta “zuppa di feci”, in pratica un’enorme piscina di scorie e batteri.

Secondo l’ex microbiologo dell’USDA, il Dr. Gerard Kuester: “Con l’avvento delle nuove tecnologie di macellazione, ci sono almeno 50 momenti durante l’intera procedura in cui può avvenire una contaminazione incrociata. Alla fine, gli uccelli che partono per i supermercati non sono più puliti di quanto lo sarebbero se venissero immersi in una toilette pubblica”.

Anthony Robbins, “Sprigiona il potere che è in te

Soluzioni?

Fare un innovativo ed unico corso di nutrizione on line ;) per sapere quello che nessun altro in Italia ti dice… Per imparare finalmente a nutrirsi in modo più igienico e naturale, capire dove reperire alimenti sani e ricchi di nutrienti, sicuri per la salute, possibilmente rispettosi dell’ambiente e degli animali.

E sai una cosa?

Per risparmiare anche un sacco di soldi. :mrgreen:

Sia nella spesa quotidiana (sì perchè questa non consapevolezza ci costa svariate migliaia di euro in più l’anno!) sia nella spesa medica. Perchè scoprirai che starai così bene che medici e medicine saranno – com’è giusto che sia – solo un’extrema ratio invece che la norma.

Ci vediamo il 20 Ottobre per la 10a edizione di Autodifesa Alimentare.

L’ultima del 2010.

L’ultima per parecchi mesi. (Poi non dire che non l’avevamo detto, questa volta passerà quasi un anno prima di un’altra edizione!)

Adesso ti saluto, la mia gustosissima insalata di Tofu mi aspetta!!!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Serena Canetti | maggio 10, 2010 - 3:22 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

mela_colazione.gifCiao a tutti, volevo condividere con voi un grande dubbio che ho in mente, guardando ogni giorno un cartellone pubblicitario, affisso in ogni angolo della mia città, da una nota catena di supermercati che, da noi, regna sovrana!!!

Il titolo è: “LA SICUREZZA ALIMENTARE PRIMA DI TUTTO“, e come titolo mi sta anche bene, ma l’immagine per rappresentare questo slogan, secondo voi, come l’hanno rappresentato? e quì viene il dunque….

Un bel bambino che da un morso ad una mela, bellissima, lucentissima che sarà 2kg che sto bambino, poverino, non riesce neanche a tenerla in mano!!

Per me la sicurezza alimentare non è sinonimo nè di bellezza nè di abbondanza, la sicurezza è facciamo i controlli, non è bellissimo ma è bio e sano!!!!!

Non sono contenta di questa pubblicità, l’unica cosa che devo dire a favore di questa catena di supermercati e ipermercati è che ha abolito le sportine di plastica, se proprio le vuoi ci sono quelle biodegradabili che costano ben 15 centesimi, almeno sull’ambiente ci siamo!!!!!

Voi che ne pensate?


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premio_critica_autodifesalimentare_.gif“Latte biologico e latte tradizionale: nessuna differenza” titolano le riviste, web e non, in questi giorni…

Buuuh!!! :evil:

E sapete chi ha pagato questa fantastica ricerca? La Monsanto, azienda numero uno al mondo per OGM.

E sapete cosa mangiano le mucche non allevate con sistemi tradizionali biologici?

Soia e Mais OGM.

Mi potrei fermare qui perchè il conflitto di interessi è talmente palese, e solo il titolo di questi articoli è così ingiusto che non ci sarebbe necessità di spiegare.

Ma non mi fermerò.
Perchè questa volta sono davvero davvero indignata.

Perchè credo che se uno scrive nel settore nutrizione dovrebbe essere più consapevole ed informato su certe cose e non aggiungere parole svolazzanti ad ogni ANSA che arriva sul tavolo. O quanto meno fare “Obiezione di Coscienza” alla Riunione di Redazione…

E l’articolo ha magistralmente in apertura usato la leva del risparmio gettando un’ombra sull’intero settore del biologico:

Ma il latte bio è davvero meglio di quello tradizionale? E, a parte il prezzo, vi sono differenze che ne giustificano la scelta?
Queste sono solo alcune delle domande che si sono posti gli scienziati della facoltà di veterinaria della Cornell University (Usa) e alle quali hanno cercato di dare una risposta analizzando i due tipi di latte.

mucca_autodifesa_alimentare

Fermo restando che io non bevo latte nè mangio latticini, fermo restando che più volte ho scritto di quanto il latte sia un alimento non fisiologico per l’uomo, per lo meno il latte di mucca che è fisiologico per i vitelli.

Così come ogni latte è fisiologico per i cuccioli della sua specie ed ha messaggi ormonali specifici per i cuccioli via via che le settimane passano e ci si allontana dal giorno della nascita.

Ma questa è un’altra storia.

Qui parliamo di nutrizione. Secondo loro. :evil:

Eh già perchè per la legge, in etichetta i valori nutrizionali comprendono solo quello che resta a prodotto finito.

Questo non implica il PUS, dato che il latte viene risanato con la pastorizzazione, pus che negli allevamenti intensivi è all’ordine del giorno dato che una vacca che in Natura produce 5 litri di latte al giorno che viene ciucciato docilmente dal suo vitellino, qui viene costretta a farne fino a 50 litri strappato via da mungitrici meccaniche.

E uno. Il pus. :(

Poi, non tiene conto degli ANTIBIOTICI.

Eh già perchè quando la mucca vive in enormi fabbriche per fare il latte, ingravidata continuamente (spesso solo da tori “meccanici”), per  essere sempre in lattazione, non vede mai prati, fiumi e montagne… si ammala. E viene curata.

E non solo, le vengono dati anche gli ORMONI della crescita, così produce più latte.

E due, gli antibiotici, e tre, gli ormoni. :(

E poi, l’ADRENALINA.

Chi sarebbe contento, al posto delle mucca, nell’allevamento intensivo? Alzi pure la mano! :?

Chi non avrebbe paura, terrore, per non potersi muovere liberamente? Alzi la mano! :?

Chi non sentirebbe il dolore per vedersi strappati i propri cuccioli continuamente? Alzi la mano! :?

E tutte queste cose – se addirittura si studia come reagiscono i cristalli di acqua alle diverse emozioni (digita su Google “Masaru Emoto”) – a detta degli esperti che hanno realizzato lo studio, foraggiati da Monsanto… “naturalmente non PASSANO nel latte“, no!

In ogni caso, stiamo parlando di uno studio che SOLO A LIVELLO NUTRIZIONALE (e abbiamo visto di parte) dice che il latte dell’allevamento intensivo è QUASI uguale a quello biologico.

E’ ovvio, sappiamo che la pastorizzazione oltre a batteri e microorganismi uccide gran parte dei micronutrienti e denatura parzialmente le proteine… però – se proprio vuoi mangiare latte – ci sono altre considerazioni che OGGI non possono più essere ignorata…

… e secondo me non è corretto impostare un articolo in modo tale che ad un’occhiata frettolosa di un lettore distratto resti l’idea che investire nel biologico sia inutile.

Io credo che tutto il resto  non analizzato ad arte nello studio citato, giustifica senza alcun dubbio un prezzo un po’ più alto.

Quando poi – parlando in genere – non è il costo del biologico che è alto, è il costo dell’immondizia che ci vendono come non biologico che è basso. Perchè? Perchè non è cibo nutrizionalmente corretto.

E noi lo compriamo e non ce ne accorgiamo perchè le conseguenze non sono “immediate”.

No, si muore a rate, piano piano…

Innanzitutto morendo dentro, con cibo morto, pieno di sofferenza, in questo caso… con CIBO RUBATO. :evil:

Prima di concludere un altro pezzettino dell’articolo. E perfavore leggere con attenzione l’ULTIMA RIGA dove gli autori probabilmente hanno voluto lanciare un monito ai lettori più attenti… (ma ahimé in quanti arrivano là sotto?).

A detta dei ricercatori in questo quadro di situazione è forse più importate valutare il profilo nutrizionale di una bevanda che non le pratiche di gestione della produzione. Se, per esempio, le vacche sono nutrite con supplementi alimentari che contengono acidi grassi omega-3 questo si riflette in un migliore profilo dei contenuti nutrienti e salutari del latte.
Lo studio è stato finanziato, tra gli altri, dal colosso internazionale biotech Monsanto.
Fonte: lastampa.it (lm&sdp) – 26/4/2010

Ma vogliamo per caso considerare l’impatto ambientale di un allevamento intensivo?

IMPATTO AMBIENTALE? E che cos’è, signori della Monsanto? Roba per ambientalisti fissati…

Ma l’impatto etico della sofferenza degli Animali?

IMPATTO ETICO? E che cos’è, signori della Monsanto? Roba per animalisti fissati…

Ma l’impatto sociale dei Mangimi OGM che non sono altro che cibo strappato al terzo mondo, semi terminator, sterili e sotto copyright, che si devono comprare ogni anno e che necessitano di diserbanti e concimi chimici specifici che solo l’azienda produttrice può venderti?

IMPATTO SOCIALE? E che cos’è, signori della Monsanto? Roba per deboli che vogliono salvare tutti, si sa che da Darwin in poi, qui vince il più forte.

O il più bugiardo?

ANCORA PER POCO!

:)

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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