By Serena Canetti | maggio 10, 2010 - 3:22 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

mela_colazione.gifCiao a tutti, volevo condividere con voi un grande dubbio che ho in mente, guardando ogni giorno un cartellone pubblicitario, affisso in ogni angolo della mia città, da una nota catena di supermercati che, da noi, regna sovrana!!!

Il titolo è: “LA SICUREZZA ALIMENTARE PRIMA DI TUTTO“, e come titolo mi sta anche bene, ma l’immagine per rappresentare questo slogan, secondo voi, come l’hanno rappresentato? e quì viene il dunque….

Un bel bambino che da un morso ad una mela, bellissima, lucentissima che sarà 2kg che sto bambino, poverino, non riesce neanche a tenerla in mano!!

Per me la sicurezza alimentare non è sinonimo nè di bellezza nè di abbondanza, la sicurezza è facciamo i controlli, non è bellissimo ma è bio e sano!!!!!

Non sono contenta di questa pubblicità, l’unica cosa che devo dire a favore di questa catena di supermercati e ipermercati è che ha abolito le sportine di plastica, se proprio le vuoi ci sono quelle biodegradabili che costano ben 15 centesimi, almeno sull’ambiente ci siamo!!!!!

Voi che ne pensate?


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premio_critica_autodifesalimentare_.gif“Latte biologico e latte tradizionale: nessuna differenza” titolano le riviste, web e non, in questi giorni…

Buuuh!!! :evil:

E sapete chi ha pagato questa fantastica ricerca? La Monsanto, azienda numero uno al mondo per OGM.

E sapete cosa mangiano le mucche non allevate con sistemi tradizionali biologici?

Soia e Mais OGM.

Mi potrei fermare qui perchè il conflitto di interessi è talmente palese, e solo il titolo di questi articoli è così ingiusto che non ci sarebbe necessità di spiegare.

Ma non mi fermerò.
Perchè questa volta sono davvero davvero indignata.

Perchè credo che se uno scrive nel settore nutrizione dovrebbe essere più consapevole ed informato su certe cose e non aggiungere parole svolazzanti ad ogni ANSA che arriva sul tavolo. O quanto meno fare “Obiezione di Coscienza” alla Riunione di Redazione…

E l’articolo ha magistralmente in apertura usato la leva del risparmio gettando un’ombra sull’intero settore del biologico:

Ma il latte bio è davvero meglio di quello tradizionale? E, a parte il prezzo, vi sono differenze che ne giustificano la scelta?
Queste sono solo alcune delle domande che si sono posti gli scienziati della facoltà di veterinaria della Cornell University (Usa) e alle quali hanno cercato di dare una risposta analizzando i due tipi di latte.

mucca_autodifesa_alimentare

Fermo restando che io non bevo latte nè mangio latticini, fermo restando che più volte ho scritto di quanto il latte sia un alimento non fisiologico per l’uomo, per lo meno il latte di mucca che è fisiologico per i vitelli.

Così come ogni latte è fisiologico per i cuccioli della sua specie ed ha messaggi ormonali specifici per i cuccioli via via che le settimane passano e ci si allontana dal giorno della nascita.

Ma questa è un’altra storia.

Qui parliamo di nutrizione. Secondo loro. :evil:

Eh già perchè per la legge, in etichetta i valori nutrizionali comprendono solo quello che resta a prodotto finito.

Questo non implica il PUS, dato che il latte viene risanato con la pastorizzazione, pus che negli allevamenti intensivi è all’ordine del giorno dato che una vacca che in Natura produce 5 litri di latte al giorno che viene ciucciato docilmente dal suo vitellino, qui viene costretta a farne fino a 50 litri strappato via da mungitrici meccaniche.

E uno. Il pus. :(

Poi, non tiene conto degli ANTIBIOTICI.

Eh già perchè quando la mucca vive in enormi fabbriche per fare il latte, ingravidata continuamente (spesso solo da tori “meccanici”), per  essere sempre in lattazione, non vede mai prati, fiumi e montagne… si ammala. E viene curata.

E non solo, le vengono dati anche gli ORMONI della crescita, così produce più latte.

E due, gli antibiotici, e tre, gli ormoni. :(

E poi, l’ADRENALINA.

Chi sarebbe contento, al posto delle mucca, nell’allevamento intensivo? Alzi pure la mano! :?

Chi non avrebbe paura, terrore, per non potersi muovere liberamente? Alzi la mano! :?

Chi non sentirebbe il dolore per vedersi strappati i propri cuccioli continuamente? Alzi la mano! :?

E tutte queste cose - se addirittura si studia come reagiscono i cristalli di acqua alle diverse emozioni (digita su Google “Masaru Emoto”) - a detta degli esperti che hanno realizzato lo studio, foraggiati da Monsanto… “naturalmente non PASSANO nel latte“, no!

In ogni caso, stiamo parlando di uno studio che SOLO A LIVELLO NUTRIZIONALE (e abbiamo visto di parte) dice che il latte dell’allevamento intensivo è QUASI uguale a quello biologico.

E’ ovvio, sappiamo che la pastorizzazione oltre a batteri e microorganismi uccide gran parte dei micronutrienti e denatura parzialmente le proteine… però - se proprio vuoi mangiare latte - ci sono altre considerazioni che OGGI non possono più essere ignorata…

… e secondo me non è corretto impostare un articolo in modo tale che ad un’occhiata frettolosa di un lettore distratto resti l’idea che investire nel biologico sia inutile.

Io credo che tutto il resto  non analizzato ad arte nello studio citato, giustifica senza alcun dubbio un prezzo un po’ più alto.

Quando poi - parlando in genere - non è il costo del biologico che è alto, è il costo dell’immondizia che ci vendono come non biologico che è basso. Perchè? Perchè non è cibo nutrizionalmente corretto.

E noi lo compriamo e non ce ne accorgiamo perchè le conseguenze non sono “immediate”.

No, si muore a rate, piano piano…

Innanzitutto morendo dentro, con cibo morto, pieno di sofferenza, in questo caso… con CIBO RUBATO. :evil:

Prima di concludere un altro pezzettino dell’articolo. E perfavore leggere con attenzione l’ULTIMA RIGA dove gli autori probabilmente hanno voluto lanciare un monito ai lettori più attenti… (ma ahimé in quanti arrivano là sotto?).

A detta dei ricercatori in questo quadro di situazione è forse più importate valutare il profilo nutrizionale di una bevanda che non le pratiche di gestione della produzione. Se, per esempio, le vacche sono nutrite con supplementi alimentari che contengono acidi grassi omega-3 questo si riflette in un migliore profilo dei contenuti nutrienti e salutari del latte.
Lo studio è stato finanziato, tra gli altri, dal colosso internazionale biotech Monsanto.
Fonte: lastampa.it (lm&sdp) - 26/4/2010

Ma vogliamo per caso considerare l’impatto ambientale di un allevamento intensivo?

IMPATTO AMBIENTALE? E che cos’è, signori della Monsanto? Roba per ambientalisti fissati…

Ma l’impatto etico della sofferenza degli Animali?

IMPATTO ETICO? E che cos’è, signori della Monsanto? Roba per animalisti fissati…

Ma l’impatto sociale dei Mangimi OGM che non sono altro che cibo strappato al terzo mondo, semi terminator, sterili e sotto copyright, che si devono comprare ogni anno e che necessitano di diserbanti e concimi chimici specifici che solo l’azienda produttrice può venderti?

IMPATTO SOCIALE? E che cos’è, signori della Monsanto? Roba per deboli che vogliono salvare tutti, si sa che da Darwin in poi, qui vince il più forte.

O il più bugiardo?

ANCORA PER POCO!

:)

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Michele Nardella | aprile 26, 2010 - 12:21 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

premio_critica_autodifesalimentare_.gifQuando ho letto l’articolo  di Viviana sull’obesità ( molto ben fatto, come sempre ) è stato automatico per me pensare: “Ma che combinazione!“.

Già, perchè  proprio pochi giorni prima io stesso avevo scritto qualcosa di molto simile, a commento di un articolo del Corriere della Sera.

Date le profonde implicazioni che il tema ha per i suoi  vari aspetti (salutistico, sociale e culturale), ho ritenuto opportuno proporre in questo blog quanto da me espresso, riportandone fedelmente  il testo:

============

Lettera al Corriere della Sera:

Vorrei dire qualcosa sull’ articolo intitolato “Un milione di bambini con problemi di peso” (7-4-2010, pag.15), in cui mi ha colpito un’ affermazione che non esito a definire una emerita fesseria, o quanto meno equivoca, quando si dice  che, nonostante l’Italia sia la patria della dieta mediterranea, i bambini italiani sono fra i più obesi del mondo.

“Nonostante”? Per combattere l’ obesità ( e non solo ) non è evidentemente sufficiente sapere che la dieta  in questione  sia nata da queste parti, se poi non si mette in pratica, e il modello dietetico attuale degli italiani ( e meno che mai quello dei bambini ) non  assomiglia più neanche alla lontana a quello delle antiche tradizioni, che è stato progressivamente abbandonato in questi ultimi 50-100 anni.

Per fare un esempio, solo il consumo di carne in Italia in questi ultimi cinquant’ anni è quadruplicato (!!!). Altro che dieta mediterranea !

Infatti è proprio questo il motivo per cui  da alcuni lustri  si parla, appunto, di quella che è ormai universalmente conosciuta come “dieta mediterranea”, riferendosi evidentemente alla dieta dei nostri avi: lo scopo è quello di fornire un riferimento, un modello più sano cui ispirarsi.

A parte questa precisazione, c’è qualcos’ altro da aggiungere sicuramente più importante :

Ormai discorsi come quello contenuto  nell’ articolo in questione, diventati abituali e sempre più frequenti su rotocalchi, giornali e TV,  senza per questo riuscire a cambiare nulla, suonano stranamente familiari a quelli  che si fanno a proposito delle questioni  energetiche ed ambientali, e non a caso,  perchè celano la stessa filosofia di base : la visione meccanicistica  ed egocentrica della vita di chi considera i problemi  sempre in un contesto limitato e non si interroga mai sul loro  significato e sulle vere cause.

Trovo banale e ipocrita il modo in cui si parla  di certi argomenti sui mass media ( per lo meno su quelli di più larga diffusione ) che hanno sicuramente una grande responsabilità nei problemi di cui disquisiscono e dei quali si cercano soluzioni, senza andare quasi mai aldilà della retorica.

Come si può pretendere di  insegnare ai giovanissimi ad alimentarsi correttamente quando in TV ( ma i giornali non sono da meno ) non si fa altro dalla mattina alla sera che reclamizzare il peggio del peggio in fatto di alimenti e bevande?

Non è un mistero che merendine, dolciumi di ogni genere, prodotti industriali squisitamente voluttuari, Coca-Cola & compagnia bella (anzi brutta), cioè proprio quello che bambini e adolescenti prediligono, la fanno da padrone sul piccolo schermo coi loro spot e messaggi subliminali.

Nè si può pensare che i relativi genitori possano sopperire col loro esempio, visto che essi stessi non hanno la più pallida idea di cosa sia una dieta sana, che comunque non seguono.

E le cose non vanno meglio se consideriamo l’ informazione  in materia di nutrizione che si reperisce sui principali  canali, spesso manipolata, strumentalizzata e soprattutto … carente, dato che le  notizie più interessanti ed utili dal punto di vista pratico, le più cruciali, sono anche le più trascurate ( o censurate? ).

Ma quand’ è che la finiremo di sentire le solite stupidaggini ormai trite e ritrite che riempiono tutta la carta stampata (persino di riviste ad orientamento salutistico ) come quella, solo per citare l’ esempio più grossolano, secondo cui latte e formaggi sarebbero importanti perchè, tra l’ altro, aiuterebbero a prevenire l’ osteoporosi?

La verità è che chi vuole accedere alle informazioni più attendibili e complete ( per quel che è possibile ) deve andarsele a cercare col lanternino sulla stampa alternativa, su internet e nell’ambito del movimento filosofico naturista ed ecologista, non certo in quello dell’ ufficialità scientifica, dove regna il più ottuso conservatorismo, oltre  ad interessi vari …

Insomma, se convincere  la gente a cambiare modo di mangiare è notoriamente impresa tutt’ altro che facile, questa diventa addirittura impossibile se  l’informazione corretta latita e gli unici esempi che giungono alla popolazione sono quelli decisamente negativi che sappiamo.

Michele Nardella


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ani-bruno-bozzetto

Tanto per inquadrare la situazione dei bambini oggi, potremmo dire che è una generazione che ha “la merendina come droga e la diabesity come destino“. :?

Ma non solo.

In una società sempre meno disponibile verso i bambini, nel caso non si vogliano far parcheggiare “buoni buoni” davanti alla TV babysitter, li etichettiamo anche come agitati, ipercinetici, troppo vivaci, insomma come “malati“.

Ma quanto è anche colpa di quello che mangiano e di quello che non mangiano?

Ci sono molti studi che legano ai coloranti problemi di iperattività, aggressività, irrequietezza, scarsa capacità di concentrazione e apprendimento, sbalzi di umore nei bambini oltre che allergie e irritazioni.

Qui a Autodifesa Alimentare la cosa non ci piace per niente e sono anni che la combattiamo e cerchiamo di sensibilizzare Allievi, clienti e le loro famiglie…

Personalmente sono diventata una REFERENTE Scuola Protetta, un progetto del Comitato GIU’ LE MANI DAI BAMBINI. Anche la nostra Wangel Elisa Pampolini, dell”Official Corner di Autodifesalimentare @ Ferrara, si occupa molto di queste cose ha anche organizzato un evento a Ferrara sulla nutrizione per i bambini… Come Autodifesa Alimentare abbiamo anche aderito alla Campagna “PERCHE’ NON ACCADA” (dal cui sito è tratta questa immagine realizzata da Bruno Bozzetto).

Si tratta di comitati e associazioni che si battono per evitare che i bambini vengano rimpinzati di psicofarmaci da Big Pharma… Inutile soffermarsi, lo abbiamo visto già nella prima lezione del Corso di Autodifesa Alimentare.

Avrete certamente tutti letto della sindrome ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder, ovvero “Sindrome da iperattività”).

C’è chi dice che sia una malattia montata dall’industria farmaceutica per vendere farmaci, psicofarmaci e droghe ai bambini, una fetta di consumatori poco sfruttata. :evil:

Personalmente non sono molto lontana da questa posizione, anche se il punto di vista di Autodifesa Alimentare, in quanto a soluzioni, è leggermente diverso dalle varie associazioni sopracitate.

Eliminati i farmaci come comoda e lucrosa soluzione, la soluzione passa innanzitutto dall’alimentazione e solo in un secondo momento - se ancora serve - può utilizzare  quello psico-terapeutico: perchè spesso le persone dimenticano che siamo quello che mangiamo.

I bambini hanno un corpo molto più sensibile e delicato, mangiano male, sono trascurati e lasciati da soli… diventano iperattivi, deconcentrati, assumono comportamenti che il genitore e il maestro fanno difficoltà a gestire.

Allora la soluzione :? è drogarli!

Dovremmo tutti far vedere e far vedere ai nostri figli e nipoti il film SUPERSIZE ME. Pensate che in un “happy meal” (che un bambino prende si solito a merenda :? ) ci sono 700 calorie, di cui la metà grassi. In una lattina ci sono 35 grammi di zucchero, 3 cucchiai! :(

Anche il cartone animato “La Gang del Bosco” è assolutamente eccezionale per questo. Un vero alleato per la lotta contro le “merendine”.

E quando parliamo di junk food non ci riferiamo solo ai fast food o alle evidenti schifezze in buste fosforescenti o tubi di cartone… Molte merendine dall’aspetto “innocuo” contengono zuccheri a go go insieme a coloranti, conservanti, grassi trans.

Ma le mamme sono tranquille perchè: “io mio figlio non lo porto mai al Fast Food“… Il fast food è - salvo alcuni functional food e prodotti salutistici specifici - praticamente tutto quello che gli metti in mano e che puoi tenere per settimane in dispensa!

La merendina in genere è un carico inutile di carboidrati e grassi senza un adeguato bilanciamento di proteine magre, e praticamente senza micronutrienti, vitamine e sali minerali.

Per capirci, una mela biologica non è fast food. :D
Una merendina delle grande distribuzione, qualsiasi cavolata dicano in pubblicità, sì! :evil:

================================
topo_ansioso.gif

Come anticipato, ci sono stati numerosi esperimenti sul legame tra cibo che non nutre e comportamento disturbato dei bambini.

Uno in particolare a metà anni ‘90 nel Wisconsin in USA quando alcuni insegnanti hanno cercato di correlare profitto scolastico, aggressività e disagio sociale al cibo.

Un esperimento svolto in classe con 6 topolini e 2 gabbie… (atroce pensare che hanno fatto degli esperimenti con cavie in classe, meglio che non ci penso ed andiamo avanti… )

In una gabbietta 3 topi mangiavano cibo ad alto contenuto calorico ma poco nutriente, come merendine, dolcetti ecc.

Mentre in un’altra gabbia invece tre topi mangiavano cibi integrali…

La differenza tra i due gruppi si è rivelata scioccante.

I topi nutriti a “junk food” (spesso i bambini erano invitati dalla maestra a dare loro le stesse “merendine” che avevano nello zaino per la merenda :? ), erano diventati “molto solitari e asociali“, non giocavano più, erano nervosi, unica forma di interazione: lotta e combattimento.

In ogni gabbietta c’era un tubo di cartone: i topi che mangiavano cibo spazzatura distruggevano a morsi il tubo, quelli che mangiavano cibo sano, vi si accoccolavano all’interno per dormire.

Inoltre i topi che mangiavano “junk food“ sembravano perdere il normale sonno notturno, mentre di giorno correvano così tanto che l’insegnante dovette coprire la gabbia.

Dopo 2 mesi che venivano nutriti con cibo spazzatura, due topi uccisero il terzo e lo mangiarono. :(

L’insegnante (finalmente! :evil: ) cominciò allora a nutrire i due topi sopravvissuti con cibo sano e nutriente, e dopo 3 settimane circa, ritornarono tranquilli e mansueti e si sono rispresi dagli effetti deleteri del cibo spazzatura.

Questa storia molto triste ci insegna una cosa: i topolini imparano molto più degli uomini. Gli stessi topi - qualche mese più tardi - si sono rifiutati di mangiare ancora il “junk food”.

Quanti di noi, dopo aver esagerato con un cibo “schifezza”, a distanza di mesi, siamo così intelligenti da fare lo stesso?

Certamente gli Allievi di Autodifesa Alimentare!!! :D

Voglio ribadire che non sono assolutamente d’accordo sulla sperimentazione animale :( , non solo perché non mi piace che siano sfruttati e torturati gli animali per nessun motivo, non solo perché molti studi hanno dimostrato che sono inutili perché siamo molto troppo diversi, ma anche perché gli uomini hanno una mente che influisce moltissimo sulla loro salute e sul loro benessere.

Gli esseri umani hanno un’energia emotiva che gli animali non hanno, e tra l’altro il terrore degli animali spavantati in gabbia altera ancor di più i risultati… ma questa è un’altra storia.

Ricapitolando…

Il problema con l’alimentazione dei bambini sono le merendine, i succhi di frutta, le cose chimiche e troppo colorate…

Perché ai bambini piace il colore.

E noi abbiamo l’obbligo morale di insegnare loro ad apprezzare fin da subito il colore ed il gusto del cibo naturale!

Cerchiamo quindi di evitare gli zuccheri inutili (ne abbiamo parlato già in prima lezione, ci troniamo in terza, vedi ebook Dolce da Morire), e sopratutto alcuni coloranti:

E102, E103, E104, E110, da E122 a E133, E142, E151, E154, E180.

Quindi attenzione.

E se non hai bimbi intorno a te… Non è che per gli adulti sia molto diverso. L’ansia, la smania, il nervosismo, la scarsa autostima, l’imbambolamento che prende a volte, l’incapacità di reagire, dormire, ridere, godere…

… troppo spesso ha origine in quello che mangiamo e - lo ripeto - quello che non mangiamo.

Insomma.

PRIMA CI VENDONO IL VIRUS E POI LA CURA.

E noi paghiamo.

2 volte!

Impara a volerti bene, proteggi il futuro!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesalimentare

www.autodifesalimentare.it

L’unico programma di alfabetizzazione alimentare esistente oggi che sposa la ricchezza di contenuti informativi  fondati sui piu’ recenti studi scientifici - medici e naturopatici - di nutrizione umana con l’efficacia di una comunicazione divertente basata sui presupposti del Coaching, della PNL e del Pensiero Positivo.

Guarda il nuovo video di Autodifesa Alimentare! Scopri il Wellness Angel che è in te! :)


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By Viviana Taccione | aprile 15, 2010 - 2:34 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

serpente

Come anticipato ieri nella 1a Lezione del Corso di Nutrizione e Autodifesa Alimentare

C’è una notizia bella e una brutta.

Partiamo dalla brutta: di cibo cattivo si muore

C’è un’emergenza salute direttamente collegata al cibo.

Ma la bella è: nessuno ti costringe a mangiarlo! :)

Su queste cose noi Wellness Angels della Redazione di AA siamo incurabilmente OTTIMISTI! :mrgreen:

Mentre poco possiamo fare con l’aria che respiriamo se viviamo in una città inquinata (oltre a traslocare in campagna, naturalmente), mentre poco possiamo fare se la nostra acqua del rubinetto è ricca di cloro, piombio e compagnia bella (oltre a comprare un depuratore ad osmosi inversa, ovvio)…. al supermercato possiamo decidere noi .

Abbiamo il potere - come detto più volte - di stabilire cosa infilare nel nostro carrello, nel nostro frigo, nella nostra dispensa!

Insomma, non vogliamo fare i catastrofisti, non è nel nostro stile, però serve un po’ di consapevolezza per scegliere meglio. Perchè possiamo fare molto per autodifenderci dato che il 70% delle malattie si previene e cura a tavola.

Vediamo insieme qualche dettaglio.

SOVRAPPESO: di peso si muore (anche se non lo scrivono sempre). Oltre il 40% della popolazione Italiana è in soprappeso (circa 25 milioni), di questi il 25% è clinicamente obeso, (6 milioni) ed ovviamente i problemi di peso aggravano il già precario stato di salute…

Quando una persona obesa muore di ictus o di infarto, il dato statistico dice “ictus” oppure “infarto” ma la maggior parte delle volte il giro vita, il sovrappeso, il diabete incidon molto nel decesso… questi dati non sempresono associati alla mortalità solo perché sono ancora visti come concause di malattie cardiovascolari e neoplasie. :evil:

Ma viene prima l’uovo o la gallina?

E’ sempre il solito discorso… Soffri di cuore perchè? Forse perchè sei sovrappeso? Forse perchè hai il diabete?

Addirittura si parla di “epidemia” di sovrappeso ed è stata coniata una nuova parola: DIABESITY, perché di solito obesità e diabete vanno a braccetto…

DIABETE:  In Italia i malati sono 2.500.000 diabetici e vengono segnalati 150mila nuovi casi l’anno.
una spaventosa percentuale sono bambini con meno di 10 anni!!! :(

Il diabete alimentare, di tipo 2, tempo fa era considerata una malattia “senile”, dato che ti veniva in tarda età. Oggi il diabete non si chiama più “diabete senile”, dato che ce l’hanno anche i bambini!

Avere il diabete alimentare va di moda… e la gente ne parla come se fosse assolutamente normale alle file in posta, al supermercato… qualche mese fa alla sede dell’AVIS in sala di attesa e tutte e 3 le persone parlavano di genitori con il diabete… inesorabilmente.

► TUMORI : Come se non bastasse, lo Studio EPIC dagli anni ‘90 ad oggi su mezzo milione di europei, finanziato dall’unione europea e dall’AIRC,  ha portato alla luce che un giro vita esagerato non incide solo per l’infarto e l’ictus, ma anche aumenta del 30% le possibilità di tumore.

E sappiamo che una dieta povera di nutrienti vivi e essenziali come vitamine, sali minerali, polifenoli, per non parlare della mancanza di fibre, è altamente rischiosa…

DISTURBI ALIMENTARI: Oltre all’obesità e al diabete nel mondo ci sono altre malattie legate al cibo, malattie legate a poca conoscenza di se stessi e del mondo che ci circonda, malattie legate a una mancanza di consapevolezza: anoressia, bulimia e una nuova malattia: ortoressia.

Finiamo per essere ossessionati dal cibo, insomma, attribuendogli colpe che non ha e sottovalutando colpe che invece ha…

E’ il risultato è che mentre metà della popolazione vive perennemente “l’equivoco della dieta“, senza peraltro avere risultati, oggi si vive di più di 100 anni fa… ma da malati: l’aspettativa di malattia media di un americano oggi è di 7 anni di INFERMITA’ pre morte. La vita media si sta paradossalmente accorciando per la prima nella storia. Perchè potremmo vivere di più ma ci ammaliamo prima per cause principalmente alimentari… :shock:

Se il cibo sbagliato ci fa ammalare, tutto questo incide sull’aspettativa di una vita sana e longeva.

In molti oggi stimano anche che i figli avranno un’aspettativa di vita inferiore ai genitori. E Pensare che potremmo vivere 140 anni, come gli HUNZA o gli abitanti di Okinawa!!!

Se tutto ciò è un problema per adulti, per i bambini è davvero una tragedia!
Perchè se il cibo non va, a soffrirne in prima battuta sono gli anelli più deboli della ruota biologica, i bimbi.

Non facciamo mancare ai bambini il cibo di qualità che abbiamo avuto noi: un adulto che oggi ha 40 anni ha almeno potuto nutrirsi nei suoi primi 20 anni di vita con alimenti che erano un po’ più naturali. I bambini non hanno avuto questo “privilegio”…

L’effetto del cibo scadente sui bimbi non è solo il sovrappeso (1 su 3 sotto i 14 anni, di questi 1 su 3 è obeso, di tutti 2/3 soffrono di insulino-resistenza e 1/3 di ipertensione!!!)…  ma abbiamo anche bimbi sottopeso, ipercinetici, spesso ansiosi con difese immunitarie sempre più deboli (a causa anche del perverso meccanismo denutrizione-vaccini-antibiotici che impera nelle famiglie meno attente), poca concentrazione, una generazione di bimbi nervosi, apatici, con difficoltà a scuola…

Si può fare tanto, a tavola, per risolvere questi problemi!

E’ vero che i bimbi mangiano spesso a pranzo alla mensa scolastica, ma la colazione, le merende che gli diamo noi, la cena… sarebbero più che sufficienti! :)

Basta imparare a leggere le etichette, capire cosa sia davvero “naturale” al di là di quello che viene strombazzato nelle pubblicità, conoscere come funzionano i meccanismi digestivi, ritrovare l’amore per certe abitudini, per la condivisione, per la Vita in ogni sua forma… insomma un po’ di consapevolezza e tutto il resto verrà di conseguenza! :)

E’ quello che cerchiamo di fare da anni nel corso on line di Nutrizione e Autodifesa Alimentare!

Ti aspettiamo!!!

:D Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesa Alimentare
www.autodifesalimentare.it

Guarda il nostro video!


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pinocchio

La nostra evolzione, il nostro potenziale genetico, permetterebbe ad un bambino che nasce oggi di poter vivere fino a 120 anni, c’è chi dice di più.

Ma - e purtroppo un ma c’è - i bambini di oggi hanno una seria probabilità di finire nelle spire della DIABESITY, pandemia del nostro secolo.

Immagina la scena: reparto pediatrico. Tante culle con fiocchetti rosa e azzurri. Inizia a contare. Un bambino su 3.

Un bambino su 3 di quelli, nati perfetti, meravigliosi, pieni di cellule vitali con tanta voglia di crescere… diventerà sovrappeso ed obeso ed avrà malattie invalidanti come diabete, patologie cardiovascolari, tumori che nascono da scelte alimentari errate, sedentarietà, carenza di nutrienti sani.

La responsabilità è dei genitori.

La colpa è della cattiva informazione, della mala sanità, dei media… Sì ma la responsabilità in ultima analisi è dei genitori. Perchè oggi è possibile informarsi. Ed in questo panorama sconvolgente, oggi informarsi è un obbligo per ogni genitore.

E se il Medico di base non ti sa aiutare perchè lui per primo è sovrappeso e metà dei suoi pazienti sono e restano obesi… che fare?

In tutti i paesi occidantali il dato è comune, c’è una vera e propria epidemia di sovrappeso che vede bimbi oversize diventare probabilmente adulti obesi con problemi di autostima, apprendimento, inserimento sociale e lavorativo.

E purtroppo si sa che tutto questo può giovare perchè in questo modo è possibile avere un certo tipo di controllo sociale.

Come la favola di Pinocchio. Pinocchio e Lucignolo al paese dei balocchi, mangiano di tutto, giocano inconsapevoli, finchè si trasformano in Asini e c’è qualcuno pronto a venderli. Il Paese dei Balocchi è un’immensa macchina che sforma Asini per trarne profitto a scapito di bambini indisciplinati.

Pinocchio si salva. Perchè Collodi era un buonista. E perchè così noi oggi possiamo imparare da quella favola. Ma stiamo davvero imparando?

In Italia, dove ancora i mass media strombazzano l’equivoco della dieta mediterranea (ancora vogliamo bearci con la dieta mediterranea? Ma se gli Italiani sono presi in giro in tutto il mondo per le loro abbuffate? :( ), la situazione non è così diversa. Anzi.

I bambini italiani sono i più ciccioni di Europa.

I dati raccolti dalla «International Obesity Task Force» sono impressionanti: nel mondo oltre 155 milioni di bambini in età scolare sono obesi (1 su 10). In Europa si aggiungono ogni anno 400 mila bambini al numero dei sovrappeso e oltre 85 mila gli obesi. Un problema che è letteralmente esploso tra i giovani, 10 volte di più rispetto agli anni ‘70.

Tra i bimbi delle elementari poi, più di uno su 3 ha problemi di peso. Oltre 1 milione e centomila tra i 6 e gli 11 anni.

Ed è davvero buffo che voci autorevoli che lavorano per aziende che fino ad oggi ci hanno ingrassato allegramente stiano adesso cavalcando l’onda delle prevenzione con studi, dibattiti, seminari e tante belle chiacchiere…

Ma quando le suddette aziende si degneranno di preparare prodotti più decenti, con meno sorprese ed incentivi e più roba edibile e nutriente?

La disinformazione alimentare è SPAVENTOSA.

Mi chiedo come caspita faccia il Ministero a permettere certe oscenità.
Mi chiedo quando cambieranno i programmi ministeriali e verranno aggiornati i programmi di studio per i nostri Medici.

Leggevo l’altro giorno sull’etichetta di una nota scatola di biscotti :? che per fare una colazione equilibrata per un uomo adulto con un fabbisogno di 2.000 kcal al giorno che fa una discreta attività fisica, bastano 5 biscotti e una tazza di latte vaccino con… zucchero aggiunto! :shock:

A parte che una sana colazione non si fa assolutamente così, ma questo lo vediamo nel corso di Autodifesa Alimentare… Ma quanto è inesatto prendere come target un uomo adulto per una confezione di biscotti?

Biscotti lasciati al mattino nelle mani di bambinetti alti mezzo metro che ne divorano a pacchi perchè ricchi di zuccheri e “sollazzatori del gusto“…

…biscotti che fanno impennare i picchi glicemici del malcapitato che dopo 2 ore al suonare della campanella a scuola ha già gli occhi iniettati di sangue dalla fame che placa con merendine o pizze o bibite.

Biscotti che non hanno nulla di fresco, vivo, biologico, chilometri zero, crulty free. Ma questa è un’altra storia! :(

Ed è solo una delle tante assurdità.

Se si leggono le etichette sui prodotti per la colazione o sui prodotti generalmente preferiti dai bambini (e considerati sani dalle mamme) come i cereali, si rabbrividisce perchè sono tutti a base di cereali raffinati e al primo, massimo secondo posto c’è sempre lo zucchero bianco.

Calorie vuote, dal potere nutrizionale zero, che irritano gli organi digestivi con grave pena delle ghiandole surrenali, dei denti, delle ossa e dei nervi dei bambini. Nervosi, ipercinetici, incapaci a concentrarsiDrogati da piccoli! (Per come DIFENDERSI dai danni dello zucchero bianco, leggi qui)

Claudio Maffeis, pediatra dell’università degli studi di Verona -  limitandosi comunque alle sole calorie ignorando come tanti altri colleghi del tutto il discorso nutrienti - scrive:

“È evidente la grande diffusione tra i bambini di abitudini alimentari che non favoriscono una crescita armonica e che predispongono all’aumento di peso, specie se concomitanti. In particolare, emerge che l’11% dei bambini non fa colazione; il 28% la fa in maniera non adeguata; l’82% fa una merenda di metà mattina troppo abbondante (oltre 100 calorie); il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente né frutta né verdura”. (Fonte Corrieredellasera.it)

La EASD, “European association for the study of diabetes” unitamente alla “Federazione diabete giovanile” hanno dichiarato che:

“l’obesità è oggi il più importante problema di salute pubblica in tutto il mondo”.

E ovviamente parliamo anche di costi sanitari molto alti, perchè quando ci si rende conto che le persone sovrappeso, obese, diabetiche, con patologie cardiovascolari, tumorali - senza parlare dei problemi di deambulazione - fanno schizzare alle stelle i costi della previdenza sociale con continue visite ambulatoriali, analisi, medicine etc. etc… allora forse qualcuno cerca di intervenire.

Cosa fare?

Innanzitutto cercare noi le soluzioni senza aspettare che piovano dal cielo.

Imparare a mangiare bene, leggere le etichette, fare una spesa intelligente, non abituare i bambini a sapori troppo dolci o troppo salati, saziarli al mattino con una colazione adeguata ed inserirgli nello zaino una merenda nutrizionalmente corretta sembrerebbe una soluzione intelligente e quanto mai pratica.

Perchè si è visto che sono i primi 2 anni di vita del bambino a fare la differenza.

Dallo svezzamento in poi, quando ai bambini vengono imposti cibi che chiaramente fanno loro male perchè hanno problemi gastrointestinali definiti “normali” dai nostri pediatri e luminari… il bambino occidentale viene iperalimentato e sottonutrito.

In quel momento le sue cellule adipose aumentano più del dovuto e un bambino “bello di mamma” grassottello a due anni, ha molte più possibilità di diventare obeso da adulto.

E tutto questo si può con poco cambiare.

La corretta alimentazione pesa in questo senso molto più della genetica.

Basterebbe un piccolo sforzo, davvero piccolo, come informarsi su canali indipendenti dalle Lobby economiche, dai Ministeri, dalle Industrie dolciarie e Chimico Farmaceutiche.

Uno tra i pochi? Autodifesa Alimentare :)
Impara a volerti bene, proteggi il futuro!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesalimentare

www.autodifesalimentare.it

L’unico programma di alfabetizzazione alimentare esistente oggi che sposa la ricchezza di contenuti informativi  fondati sui piu’ recenti studi scientifici - medici e naturopatici - di nutrizione umana con l’efficacia di una comunicazione divertente basata sui presupposti del Coaching, della PNL e del Pensiero Positivo.

Guarda il nuovo video di Autodifesa Alimentare! Scopri il Wellness Angel che è in te! :)


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By Riccardo Beltrami | marzo 26, 2010 - 5:43 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

riviste_maschili

Qualche giorno fa mi è capitato, per curiosità, in una sala d’aspetto, di sfogliare una rivista per uomini (non pensate male… non era erotica :-) ) di settore, come quelle centinaia per donne, “specializzate” in alimentazione, salute, fitness e… appunto, anche l’immancabile sesso (che richiama sempre l’attenzione degli acquirenti).

A parte la leggerezza di quasi tutti gli argomenti, ma d’altronde è una rivista popolare, vi si trovano un sacco di articoli scritti… tanto per riempire le pagine.

Ma la gente li legge! E li prende per buoni! Alla faccia della buona informazione (Autodifesalimentare ndr :-) )

Alcuni esempi tratti da questa rivista, proprio trascritti eh!:

- Vuoi curare il tuo arsenale là in basso? Tanto per iniziare con l’argomento principe, come volevasi dimostrare… Dacci dentro con i cachi! L’apporto di vitamina A infatti… ecc.

- Ripara i tuoi muscoli con: 2 palline di gelato al cioccolato, 1 pera, mezzo mango e 1 cucchiaino di panna. E via con la spiegazione: proteine nella panna e nel gelato, il cioccolato per il recupero muscolare ecc. E specifica in calce: da una ricerca dell’Università di Seattle.

PS: ma quante ricerche universitarie dicono il contrario di tutto? Magari indirizzate da qualche sponsor… Dovrei mettermi anch’io a fare ricerche universitarie :-)

- A tutta energia con: 2 datteri secchi, 70 ml di latte scremato e 1 cucchiaio di nutella :shock:

- Gara da (anti)infarto fra: lamponi, pomodori, lenticchie, salmone, mandorle, fiocchi d’avena, olio d’oliva, alcuni altri, e nientepopodimeno che il vino rosso! Quest’ultimo arriva in semifinale, ma per fortuna vince il salmone.

- Poi tralascio un sacco di articoli su esercizi ginnici e da palestra, consigliati da diversi personaggi famosi.

- Dall’Univesrità di Harvard (e daje!): anche se sei a dieta, non eliminare pasta e pane se ci tieni al cuore. Infatti un regime a basso apporto di carboidrati è persino peggio di un’alimentazione ricca di grassi: più probabilità di arterio sclerosi… ecc.

- Stai perdendo smalto? Se il tuo sorriso non abbaglia più come una volta, è probabile che lo smalto dei denti sia stato aggredito dagli acidi. I più pericolosi? Quelli del vino bianco. Ma c’è un modo piacevole per rimediare: uno studio tedesco (e ridaje!) assicura ce: un pò di formaggio rifornisce i denti dei minerali che servono.

- Una ricerca americana (ancora!!) garantisce che 3 porzioni al giorno di latticini all’interno di una dieta dimagrante aiutano a perdere più peso (ho letto bene, non dice prendere ma perdere!), più grasso addominale e far scendere la pressione. ALLUCINANTE!

Sono arrivato a pagina 42 su 120…

- L’Università di Cincinnati, USA (basta, vi prego!!!) ha messo a punto una pomata a base del principio attivo del peperoncino che rianima le cellule cardiache dopo un infarto!

- ”Cibi a tutto relax”. Il problema è dormire? La soluzione è mangiare le cose giuste: al primo posto, il vino rosso! Al 5° il formaggio! E non manca la carne di manzo al 13° posto, ma quest’ultima è per la colazione dopo una notte in bianco :shock:

Vi risparmio le descrizioni dettagliate di tutti gli articoli, però un pò ne ho riso. Solo un esempio: il vino rosso aiuta a dormire perchè contiene melatonina… E specifica che è anche afrodisiaco (Allee, continua col sesso…)

Devo dire per correttezza che ho elencato solo le stupidaggini ma ci sono alcuni (pochi) articoli più realistici. Ma come distinguerli per chi non è ferrato su questi argomenti? (Autodifesalimentare ndr :-) )

A pagina 60 ho desistito. Consigli sessuali, per fare i muscoli, “fai impennare il tuo ormone” ecc ecc.

Tra un pò di tristezza e qualche sorriso ho rimesso la rivista al suo posto.

C’è ancora molto da lavorare :-D

:)
Riccardo Beltrami
Wellness Angel

PS: un conoscente ieri mi ha chiesto:

“ma Autodifesa Alimentare è un corso di arti marziali e cucina?”
“, ho risposto, “impariamo a tirare banane agli aggressori a mò di ninja!:-D


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copertina-acqua.gifArsenico, selenio, trialometani, vanadio, nichel, cloriti: questi i veleni che troviamo disciolti nell’acqua “potabile”.

Nella maggior parte dei casi sono tutti presenti entro i limiti di legge, quindi possiamo star tranquilli… siamo avvelenati “legalmente” e se tra qualche decennio un picco nelle incidenze di tumori verrà associato alle acque che sgorgano dai rubinetti delle case non ci sarà nessun colpevole!!!

In altri casi, però, questi limiti vengono superati. Quindi? L’acqua viene dichiarata “non potabile”, direte voi…

Cari blognauti, vi svelo un segreto: siamo in Italia, patria di geni, artisti e truffatori!

E la creatività italiana, ancora una volta, si pone al servizio della legge! :(

Come? Con uno strabiliante strumento legislativo, la DEROGA!!! :shock:

In pratica, il gestore che riscontra dati non conformi alla norma si rivolge alla Regione, che chiede la deroga al Ministero della Salute, che la inoltra all’Istituto Superiore di Sanità, che consulta il Consiglio Superiore della Sanità, che la ritorna ai Ministeri della Salute e dell’Ambiente che con firma congiunta la concedono (o rifiutano…?!?). Nel frattempo, i mesi passano e le acque scorrono…

Una volta concessa, la deroga ha durata di 3 anni!!!!
Durante i quali si continua a distribuire come potabile acqua che in realtà non lo è… :evil:

Ma a cosa serve la deroga, oltre a continuare ad avvelenare i consumatori?

In teoria deve concedere il tempo ad acquedotti, Asl, laboratori, e altri enti competenti di ripristinare le condizioni di potabilità dell’acqua. Ma i lavori sono tanti. E costosi. In genere 3 anni non bastano.

Quindi? Beh, a questo punto l’acqua verrà dichiarata non potabile, direte voi! E invece no, perchè l’Italia è anche patria di superstiziosi, e siccome il 3 è il numero perfetto sono ammessi 3 cicli di deroghe di 3 anni ciascuno!!!

La matematica non è il mio forte, ma mi pare che 3 X 3 faccia 9… quindi, se ho ben capito, la legge consente di “dare a bere” ai cittadini per 9 anni che un’acqua sia potabile (e come tale venga pagata) mentre in realtà non lo è!

E come pensate possa reagire un organismo alla continua somministrazione di veleni?

E se si tratta di un bambino, di un organismo in fase di sviluppo, con limiti di tollerabilità inferiori all’adulto e un metabolismo più veloce?

Quello che non ammazza ingrassa, diceva mia nonna. Ma qui quello che non ingrassa ammazza, diciamo noi! :(

Già, perchè non esistono comunicazioni ufficiali, nessuna pubblicazione sui quotidiani locali, nessun sito internet del Ministero della Salute che riporti l’elenco dei comuni che hanno richiesto deroghe.

Eppure in 13 Regioni italiane dal 2001 ad oggi le deroghe ci sono eccome!

Ma quanti lombardi, piemontesi o toscani sanno che la loro Regione è ricorsa alla deroga per arsenico?

O che in certe zone del Lazio è stato sconsigliato il consumo di acqua sotto i 14 anni d’età?

In compenso la Calabria non ha mai chiesto deroghe. Che meraviglia, lì sì che l’acqua è pulita! Peccato che da una recente indagine di Altroconsumo l’acqua di Reggio Calabria sia risultata tra le peggiori d’Italia.

Perchè al problema della mancanza di trasparenza si unisce quello della mancanza di controlli.

Il Coviri (Comitato per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche) si occupa dell’aspetto amministrativo, delle tasse, non della qualità.

E ancora una volta, dobbiamo imparare ad autodifenderci!

:) Elisa Pampolini
Naturopata e Wellness Angel
Autodifesalimentare Official Corner @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm

oste_tutto_buono

ULTIME NOTIZIE

Assoalcoolsbronziefelici dichiara che un bel bicchiere di grappa prima del pasto stura il naso meglio di un preparato balsamico…,

Assotabaccosoldiinfumo giura che fumare dona lucidità mentale e permette di vincere meglio alla lotteria…,

Assoformaggimucogeni dichiara che il latte fa bene e che la caseina è indispensabile per l’alluce valgo…,

Assocarnemortaammazzata contesta la validità delle proteine vegetali perchè l’adrenalina rende più virili…,

Assofarmacochimicapura giura che è sempre meglio avere qualche molecola tecnologica nel corpo, hai visto mai che vengono i marziani e ci trovino troppo primitivi?

Ma di che diavolo stiamo parlando? :shock:

Come possiamo prendere per oro colato certe pubblicazioni create apposta per tranquillizzare i consumatori, siti favolosi pieni di giochetti per irretire i “baby clienti” fin da piccoli con sorpresine et similia, studi pilotati dalle Lobby per portare avanti i loro commerci?

Siamo già abbastanza confusi senza che le “Assoqualcosa” di turno non ci confondano ancora più le idee…

I nostri favolosi Wellness Angels di Staff hanno già messo in evidenza questa contraddizione… (leggi qui l’articolo su Thank you for Smoking e le nuove “rassicuranti” proprietà dell’Alcool diffuse ad hoc proprio prima di Natale).

La realtà è indiscutibile: quando ti trovi in un settore per certi versi “malsano” (che lo si sappia da sempre o che lo si scopra negli anni), non puoi fare contemporaneamente gli interessi dei consumatori e degli azionisti.

Chi vince? Gli azionisti! Sempre!

Oggi, l’abbiamo già detto - con uno studio di pochi mesi - si può dimostrare tutte ed il contrario di tutto… :evil: Quando si hanno dei dubbi, allora, come comportarsi?

Beh, i criteri di valutazione sono molti.

Chiediamoci da che parte vada la medicina ufficiale e da che parte vada quella cosiddetta “alternativa“, tanto per cominciare, dove vada l’industria petrolchimica e dove vada la naturopatia, chiediamoci la natura dove guadagna, guardiamo chi ha più soldi e possa “comprare” meglio grandi laboratori, le migliori teste di legno, ricerche e “studi pret-a-vendre” e ingenti publiredazionali sui mass media…

Inutile fidarsi solo di fonti ufficiali, di riviste patinate che campano solo grazie agli spazi pubblicitari, delle chiacchiere del tuttologo di turno che ha paura a comprarsi un libro serio di controinformazione…

Insomma, diamo retta ai saggi consigli dei nostri nonni… perchè chiedere all’oste se il vino è buono?

Un Oste ha mai risposto:

“no, l’ho allungato con le cartine però non avevo altra scelta perchè gli affari stanno andando male, bevitelo perfavore tanti ti ubriachi uguale!” ??? :shock:

Non credo proprio!

Perchè chiedere al pescivendolo se il pesce è fresco?

Un pescivendolo ha mai risposto:

“no, in effetti non è fresco ma dato che l’ho pagato e se non te lo prendi lo devo buttare, vorrei che te lo comprassi per favore” ??? :shock:

Non credo proprio!

Ed è molto più facile che ci siano osti e pescivendoli coscienziosi che ti indichino il vino migliore da bere o il pesce migliore da comprare, perchè sono direttamente responsabili verso la loro clientela.

Ci mettono la faccia, loro, e nessuno li paga per mettere a tacere le critiche, per assumersi le colpe, per difendersi dalle accuse, trasformare scandali alimentari in voci di corridoio, corrompere, trafficare e comprare…

Le informazioni ci sono, ampiamente disponibili, basta volerle, basta cercarle, basta non aver paura del cambiamento! Il cambiamento è evoluzione, il cambiamento è Vita! :D

E poi ad ognuno la Responsabilità di credere in quello che vuole.

Per il momento noi di Autodifesa Alimentare possiamo, nel nostro piccolo,  “permetterci” questo blog e questo progetto… nella speranza di smettere di essere ben presto una voce isolata nel mare magnum di questa  malainformazione! ;)

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
(Portatemi le arance con la lima dentro, ma che siano biologiche! ;) )

www.autodifesalimentare.it

L’unico programma di alfabetizzazione alimentare esistente oggi che sposa la ricchezza di contenuti informativi  fondati sui piu’ recenti studi scientifici - medici e naturopatici - di nutrizione umana con l’efficacia di una comunicazione divertente basata sui presupposti del Coaching, della PNL e del Pensiero Positivo.

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By Elisa Pampolini | febbraio 8, 2010 - 12:47 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

viviana-taccione-smash-autodifesalimentare

Ma se mi’ nonno ha mangiato pane e sarsiccia tutta la vita ed è campato cent’anni!!!

GRRRR... E già, ogni tanto anche a noi Wangels verrebbe voglia di “sfilarci le ali” e… SMASH!!! :evil:

Si dedica la vita a fare corretta informazione sulla nutrizione, una nutrizione vitale, sane, gustosa e preventiva… e poi arriva il tuttologo con la solita frasetta che rischia di farti uscire dai gangheri. :(

Dato che il 70% delle malattie sono causate da mal nutrizione… ci lasciate aiutare in pace quel 70% di persone che rischiano un malanno???

E se tuo nonno fa parte del 30%… Beato lui!

E poi questo tipo di paragone “sta scadendo” e presto non si potrà più fare… I tempi cambiano.

La questione è: cosa ha in comune il nostro stile di vita con quello di un nonno vissuto nel dopoguerra?

Niente! :?

Il nonno - cresciuto a “pane e sarsiccia” - come dice il tuttologo, in realtà la carne la vedeva (se la vedeva) solo nei giorni di festa. E la tradizione alimentare contadina puntava sui cereali integrali (perché la farina bianca era “roba da signori”) e legumi, che riempivano bene la pancia.

OGM? Coltivati in serra? Sballottati su autotreni su e giù per l’Italia?
No, magari del suo orto, o dell’orto di Zi’ Peppe - compare suo - che ci teneva a queste cose e se proprio ci metteva qualcosa ci metteva lo sterco di mucca.

E la terra era comunque “più grassa”, come dice la nonna. Perché l’agricoltura intensiva ancora non l’aveva sfruttata, svilita, impoverita. E i minerali, nella terra, c’erano ancora. :shock:

E le bestiole? In allevamenti ammassate senza possibilità di vedere la luce elettrica, figli di tori inseminatori imbottiti di farmaci per assicurare prestazioni record, costretti a figliare in continuazione per produrre latte oltre ogni necessità naturale, oppure alimentate con cibi anemici in modo che restino bianche così come vuole il consumatore? :shock:

E le salsicce, nonna le comprava al supermercato, già tritate con chissà quante bestie diverse dentro (davvero tutti maiali?) e buttate lì al banco frigo?

No, “mi nonno” aveva il suo orticello, i suoi 5 maiali, la sua mucca, il suo pollaio e qualche capretto… Era tutto “biologico” senza certificazioni, ma lui di chimica non ne usava, non si fidava, costava troppo, non sapeva neanche che esistesse…

E i maiali mangiavano il “pastone”, fatto con i resti della cucina (la roba che mangiavan gli uomini perché il maiale era una fortuna, di lui non si buttava via niente, e finchè campava bisogna trattarlo da signore!); alla mucca si dava l’erba, solo quella mangia la mucca, e alle galline le pannocchie… poi a beccare qualche vermetto nel cortile e qualche sassetto (che ci vuole per il guscio delle uova) ci pensavan da sole. :shock:

Parliamo della colazione del nonno, delle merendine del nonno… mangiava prodotti industriali da forno tutti zuccheri semplici, coloranti, additivi e grassi trans?

Non credo! Ma se la nonna stava a casa a fare il pane e le ciambelle come piacevano a lui! Anche se le ciambelle eran cosa rara, giusto per la festa, perché ci voleva il burro e pure le uova, e quelle eran cose preziose, mica da usare tutti i giorni! ;)

Le galline le uova se le sudano, e una gallina ovaiola era una benedizione! E quando non ti faceva più le uova ti toccava tirarle il collo, ci rimediavi una cena e poi ti toccava tirar su un’altra gallina…

E uguale per il burro, ma lo sai quanto latte ti serviva per fare il burro? E la mucca il latte te lo faceva solo quando aveva il vitello! :shock:

E avrà usato il pane integrale oppure quello sbiancato e morto lavorato al mulino mesi prima?

E il grano sarà stato il temibile grano creso, modificato ai raggi gamma? No, non credo “mi nonno” negli anni 70 era già grande, e questa malefatta l’hanno fatta allora. :evil:

E quante volte nonno sarà andato al fast food? Neanche una!

Con nonna era tanto se la domenica andavano “a fare lo struscio” per la via del paese e si compravano una pasta alla cannella alla pasticceria di donna Concetta. ;)

E dulcis in fundo, lavorava davanti al pc, viveva in città inquinate, la sera stava davanti alla televisione mangiando cioccolatini per sedare depressione, irrequietezza e malumore?

No, “mi nonno” la depressione non sapeva neanche cosa fosse, andava in giro in bici perchè i soldi per l’auto non ce l’aveva, lavorava di fatica 12 ore al giorno, la notte si metteva sotto le coperte con la nonna e…

… lui la televisione non ce l’aveva, tanto è vero che ha messo al mondo un sacco di figli che sono nati un anno dopo l’altro!!! ;)

E’ vero, fumava un po’… ma le sigarette trattate chimicamente perchè creassero più dipendenza? No. E nemmeno ce l’aveva per vizio: è che a volte qualche signore della città lo pagava in parte coi soldi in parte col tabacco, che in paese mica si trovava sempre…

E’ vero beveva un po’… ma il vino al metanolo, trattato, allungato, sofisticato? Non credo proprio. :shock:

In fondo all’orto c’era un pezzo di vigna, con l’uva che non si mangiavano gli uccelli si faceva il mosto, col mosto che non usava la nonna per fare i “sugoli” si provava a fare qualche bottiglia di vino, una per il natale e una perché forse durante l’anno un figlio si sarebbe pure sposato.

Insomma, povero nonno, una “sarsiccia”, ogni tanto… perchè no? Prima di addentarla l’aveva già consumata con gli interessi!!! :mrgreen:

E tu Elisa?

Che mi dici di tua nonna?

Anche lei è cresciuta mangiando ovetti di scarsa qualità nutrizionale con sorpresine di plastica? :shock:

Eh eh! La mia nonna viveva in un paesino vicino al mare, dove si campava con la pesca e le risaie. E a cena la famiglia con 4 figli e 2 anziani si riuniva attorno ad un unico cefalo affumicato nel camino nel quale ciascuno intingeva la propria porzione di riso.

E quando durante la guerra un paracadutista cadeva giù…con quella seta del paracadute si facevano le sottovesti da andare a vendere in città o scambiare con le uova. :)

La carne no, costava troppo, e le bocche da sfamare erano otto! La carne l’han portata gli americani, dopo la guerra, insieme al pane bianco, perché prima si mangiava la polenta.

E il cioccolato? Si masticavan le carrube. E il caffè? Si faceva con l’orzo, la segale e la cicoria. :shock:

il dolce a fine pasto? No, ma a volte si faceva seccare la frutta che così diventava dolce dolce ma ci volevano i denti buoni, e mica tutti ce li avevano!

E i vaccini nessuno se li è fatti. Si giocava in mezzo agli animali, si mangiava la terra, ci si sgraffignava le ginocchia sugli alberi e nessuno s’è mai preso il tetano.

Al massimo venivano gli orecchioni a tutti, perché appena uno si ammalava le mamme ci mandavan tutti gli altri così si facevano gli anticorpi. E tutti son sopravvissuti al tifo e alla malaria…

E così i nostri nonni son arrivati alle soglie dei 90 anni, forse anche per una buona dose di fortuna che comincia per “C”, o forse semplicemente perché il loro organismo proprio nel momento dello sviluppo, ha ricevuto poche calorie ma nessun “nutriente sottrattivo”, nessun agente chimico, nessun additivo industriale.

È questa, ancora una volta, la grande differenza tra alimentazione e nutrizione e l’irrinunciabile correlazione tra fabbisogno e stile di vita.

:)
Viviana Taccione & Elisa Pampolini

Wellness Angel Coach
www.autodifesalimentare.it

L’unico programma di alfabetizzazione alimentare esistente oggi che sposa la ricchezza di contenuti informativi  fondati sui piu’ recenti studi scientifici - medici e naturopatici - di nutrizione umana con l’efficacia di una comunicazione divertente basata sui presupposti del Coaching, della PNL e del Pensiero Positivo.


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