By Viviana Taccione | marzo 22, 2011 - 3:04 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

Scrollarsi dal nostro torpore consumistico e riflettere sul valore dell’acqua pubblica.

Sulla fortuna che abbiamo a poter girare un rubinetto nelle nostre case ed ottenerla. Sulla differenza abbissale che ingiustamente ci separa da una donna africana che si deve fare chilometri per arrivare ad un pozzo e poi trascinare una pesante tanica verso la propria capanna…

E’ questo il video dell’Amref dedicato alla Giornata Mondiale dell’Acqua. Solo 37 secondi, ma micidiali, perché ti catapultano tra metropoli e villaggi sul vero significato dell’acqua, per noi e per loro.

Una distanza mica tanto lontana, quando dovremo combattere per mantenere l’acqua bene pubblico.

Sospesi tra due mondi, uno più assurdo dell’altro.

Un mondo Africano dove 4 persone su 10 non hanno acqua, dove ogni anno 1 milione e mezzo di bambini sotto i 5 anni muore, per carenza di acqua… :(

Un mondo Americano, dove per mercificare al meglio su questo bene di tutti in alcuni stati – dopo la privatizzazione – è clamorosamente vietato raccogliere l’acqua piovana:shock: altrimenti come fanno a vendertela? :evil:

Passa parola!

Pioggia, sole, vento, bene di tutti, patrimonio naturale del Pianeta e non solo degli esseri umani, tanto meno dei pochi che speculano sui molti.

Iniziamo con un gesto d’amore, aiutando l’Amref a costruire i pozzi in Africa.

Continuiamo tenendo occhi ed orecchi bene aperti. Che la distrazione non ci faccia commettere irrimediabili errori.

L’acqua deve restare un bene comune!



Passa parola:

  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • email
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
Tags: , , , , , , , ,

Post correlati

By Cristian Milone | gennaio 10, 2011 - 5:07 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

corpo-implora-acqua-integratori.jpgDi recente ho letto un libro molto interessante, scritto dal dott. Batmanghelidj, medico iraniano nato nel 1931 che ho scritto tra gli altri: “Il tuo corpo implora acqua”.

La sua storia è spettacolare.

Nel 1979 è stato imprigionato dal governo iraniano durante la rivoluzione. I motivi sembra fossero legati alla sua posizione di medico, perchè il governo sembra volesse fucilare persone di un certo calibro per evitare sommosse.

Ad ogni modo, è stato proprio in prigione che ha scoperto il grande potere dell’acqua! Racconta di aver curato migliaia di casi in carcere, solo dando da bere acqua, gioco forza, perchè medicinali il carcere non ne passava in quantità sufficienti.

Grazie a questo impervie condizioni, ha soperto il grande potere rigenerante della sola acqua. Tutti coloro che soffrivano di ulcera e dolori addominali, reflusso, gastriti e simili, hanno trovato la loro cura bevendo pochi bicchieri d’acqua al giorno.

Il dottor Batmanghelidj approfondisce anche il discorso in modo scientifico e medico, che ammetto non mi è stato del tutto chiare :D , comunque tutti gli studi che ha seguito una volta uscito dal carcere (visto il gran servizio reso ha scampato la fucilazione, ed è stato liberato) sono documentati, ed ha anche dato vita negli USA alla “Fondazione per la medicina semplificata“.

Chiaramente la sua è una voce fuori dal coro nella comunità scientifica e dei medici, troppo poco redditizio ammettere che l’acqua può battere migliaia di prodotti per l’ulcera e disturbi gastrici, seppur in privato dice di aver ricevuto delle lodi da diversi medici per le ricerche condotte.

Con “Autodifesa Alimentare” ho scoperto l’importanza di monitorare quello che bevo e la quantità.

Bere acqua e bere the caldo in bustina per esempio è ben diverso.

La sola acqua, nuda e cruda, magari depurata, a temperatura ambiente, o tiepida, ingerita ad intervalli nell’arco della giornata, permette una corretta idatrazione del corpo, è uno dei fattori che facilita l’evacuazione, e personalmente ho notato una riduzione notevolmente del riflusso gastrico.

Il grande cambiamento, nel mio caso l’ha fatto il trucchetto di bere 2 bicchieri d’acqua mezzora prima dei pasti principali, così ne approfitto anche per prendere gli integratori. Questo concetto oltre ad essere stato espresso dai Coach, è ben spiegato, a più riprese, anche nel libro.

La dose media giornaliera di acqua si aggira sui 2 litri d’acqua, per fare un calcolo preciso, invece basta moltiplicare per 0,3 il proprio peso. Io per esempio peso circa 70 kg, quindi 0.3 x 70 = 21. Cioè per idratare in modo corretto il mio corpo, mi basta bere tutti i giorni 2,1 lt d’acqua! :)

Interessante anche la considerazione finale sull’AIDS posta dal dottore, ma visto che è un argomento delicato, e la teoria è ancora in fase di approvazione, vi invito a leggere il libro per i dettagli. ;)

Buon anno!

Cristian Milone
Wellness Angel di Staff


Passa parola:

  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • email
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
Tags: , , , , , ,

Post correlati

By Viviana Taccione | gennaio 28, 2010 - 8:23 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

bottiglie_vetro

Plastica… buste, bottiglie, piatti e bicchieri che ti sciolgono in mano se ci metti bevande calde…

Noi qui alla Redazione di Autodifesa Alimentare portiamo avanti la nostra battaglia ecologica contro la plastica durante ogni edizione del corso.

E che colpo al cuore sapere che in Italia il termine ultimo per eliminare i famigerati sacchetti di plastica da negozi e supermercati è slittato di un anno… :evil:

Ma come? Se sono oltre 2 anni che aspettavamo di smettere di vedere tutto questo spreco alle casse dei supermercati? Ma se basta una sporta in tela per salvare milioni di animali marini e volatili dall’inquinamento delle buste? :(

Ma questa è un’altra storia.

Oggi parliamo invece di bottiglie di plastica.

Del business legato alle acque minerali ne abbiamo discusso abbondantemente, e se ancora non l’hai letto ti consiglio il brillante Ebook di Leonardo Di PaolaAcqua: sai cosa bevi?” che contiene cifre e numeri che fanno riflettere.

Puoi averlo gratis, è un piccolo obolo che abbiamo deciso di offrire contro lo spreco e l’inquinamento… (mi raccomando leggilo e scopri quanto potrai risparmiare ogni mese! ;) )

Ma in questi giorni – per chi se ne fregasse dell’ambiente – è uscita una notizia interessante:

Le bottiglie di plastica fanno anche male al cuore!

In effetti di che ci stupiamo?

La plastica, come la giri la metti, deriva dal petrolio, che sia sano metterci acqua che poi staziona lì per mesi, spesso al caldo, al freddo, al sole…

Ma quanta cieca fiducia si può avere nella tecnologia per pensare che un dono nato dall’industria petrolchimica possa essere sano da bere o da mangiare?

Comunque il colpevole in questo caso specifico è il Bisphenol A (BPA) composto organico utilizzato da più di 50 anni nella produzione di plastiche e additivi plastici..

Sostengono i ricercatori inglesi del Peninsula College of medicine di Exter che il Bisphenol A svolga un importante ruolo nel provocare le malattie cardiovascolari.

E stiamo parlando di anche di 2 patologie dilaganti come l’obesità e diabete!

Il gruppo di ricerca, utilizzando i dati forniti dal National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), ha analizzato le concentrazione di Bpa nelle urine su un campione di 1.493 persone tra i 18 e i 74 anni. Le conclusioni non sono da sottovalutare: i soggetti con un alto livello di Bisphenol A hanno più del doppio delle possibilità di essere colpiti da una malattia cardiovascolare.
fonte: blitzquotidiano.it

Le soluzioni?

Basta bottiglie di plastica, serve una semplice caraffa di vetro da riempire con acqua purificata da un buon depuratore da applicare al rubinetto (leggi qui).

Che sia purificata è una conditio sine qua non, perchè di solito l’acqua che esce dal rubinetto tout cort dopo qualche ora ha un odore pessimo. Quella purificata, NO.

E scommetto che questo, molto più delle considerazioni salutistiche, economiche e/o ambientali, può far cambiare idea sulla questione.

In ogni caso, come Wellness Angel, resto un’incurabile ottimista!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
(Paladina della battaglia contro la plastica inutile :mrgreen: )


Passa parola:

  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • email
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
Tags: , , , , , , , ,

Post correlati

By Michela Freddi | gennaio 19, 2010 - 10:57 am
Posted in Category: Bevande e acqua

corpo-implora-acqua-integratori.jpgAlcuni mesi fa ho letto il libro del dr. Batmanghelidj sul potere di guarigione dell’acqua: “Il tuo corpo implora acqua”.

Tutti sappiamo che il corpo umano è composto principalmente d’acqua, ma raramente ci soffermiamo a pensare che essa è alla base di tutti i processi che si verificano nel nostro corpo.

Quindi non introdurre il fabbisogno giornaliero d’acqua può dare inizio a molti tipi di malattie.

Quando non assumiamo la quantità necessaria l’organismo comincia a dare segnali di disidratazione, questi segnali sono tanti ma sono spesso sottovalutati; da notare che la bocca secca è solo l’ultimo segno di un organismo disidratato.

La mancanza cronica di acqua attiva un meccanismo di razionamento interno che la toglie ai vari organi secondo un ordine prestabilito in base all’importanza dell’organo stesso per la sopravvivenza.

Di conseguenza l’organismo comincia ad accusare vari fastidi e dolori, che devono essere visti come segnali di disidratazione e dovrebbero essere trattati innanzitutto con una regolazione della quantità d’acqua che si beve ogni giorno.

Invece nella società moderna ai medici è stato insegnato a far tacere questi segnali con prodotti chimici commerciali, che non curano la patologia ma in breve tempo la rendono cronica e l’organismo si ammala.

Il dott. Batmanghelidj nel libro ha riportato molte testimonianze di persone afflitte da vari disturbi che sono regrediti e addirittura scompari con un adeguato programma di progressivo aumento della quantità d’acqua giornaliera assunta.

Da sottolineare anche il fatto che l’acqua non può essere sostituita da altre bevande tipo caffè, thé o bibite, in quanto queste contengono si una percentuale di acqua ma contengono anche elementi disidratanti che fanno espellere oltre all’acqua che contengono anche altra presa dalle riserve del corpo.

Al giorno d’oggi i bambini (e molti adulti) non sono educati a bere acqua e diventano dipendenti dalla bibite e dai succhi di frutta industriali.

Questo è molto negativo perché abituandosi a bere queste bibite si riduce progressivamente l’impulso di bere acqua conducendo l’organismo alla disidratazione.

Nel libro viene spiegato anche in quali momenti è meglio introdurre l’acqua: si dovrebbe iniziare al mattino con un bel bicchierone e poi continuare con una altro bicchiere circa mezz’ora prima dei pasti principali e un altro circa due ore dopo il pasto, l’ultimo bicchiere deve essere bevuto prima di coricarsi, gli altri due bicchieri a metà mattina e pomeriggio.

Questo perché la digestione ha bisogno di acqua per avvenire in modo adeguato, e se non ci si idrata prima dei pasti lo stomaco, il fegato e l’intestino prenderanno l’acqua necessaria dalle cellule del corpo.

Nel libro si dice anche che l’assunzione di acqua dovrebbe essere integrata dall’assunzione di una certa quantità di sale, per evitare di diluire troppo la sua presenza nel nostro corpo; ma credo che l’alimentazione moderna sia talmente ricca di prodotti già troppo salati che questo rischio è molto raro.

L’autore sottolinea il fatto che le sue indicazioni sono state completamente ignorate dall’Associazione Medica Americana.

Può sembrare strano, invece è piuttosto logico in quanto curando le persone con l’acqua nessuno ci può guadagnare se non il paziente.

Le industrie che dominano il sistema sanitario sono contro questa terapia: i pazienti non devono essere curati ma messi in grado di assumere per sempre i loro medicinali sopportando gli innumerevoli effetti collaterali.

Come già detto da altri miei colleghi la lettura di questo libro è stata illuminante e consiglio a tutti di leggere al più presto.

:)
Michela Freddi
Wellness Angel di Staff


Passa parola:

  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • email
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
Tags: , ,

Post correlati

By Lise Carassiti | gennaio 18, 2010 - 2:18 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

papera_gonfiabile

Da sempre, fin da bambina, l’acqua  mi ha particolarmente incuriosita.
Sì perchè sebbene io non fossi mai stata una fifona al mare o in piscina, ho sempre avvertito nell’acqua una forza incredibile con un potere maestoso.

Sì sì… sto proprio parlando di pura e semplice acqua.

Avete presente quel liquido insignificante, inodore, incolore? Lo si trova con estrema facilità (per noi!!!) con un solo gesto aprendo il rubinetto di casa o in bottiglie di plastica dai mille colori.

Ovunque si vada in giro per l’Italia la si trova sotto forma di ruscelli, fiumi, laghi, ghiacciai, mare ecc.

Quella cosa che si spreca senza alcun ritegno!!! :?

Per alcuni è molto meno semplice e infatti proprio da questa mancanza scatta l’emergenza denutrizione, sia degrado del fisico che dell’ambiente.

Bisognerebbe quindi fermarsi un attimino e riflettere su questo potentissimo regalo che ci offre la natura.

Ho letto il libro  “Il tuo corpo implora acqua” del Dr. Batmanghelidj, medico iraniano, che dall’ esperienza vissuta in carcere a causa della rivoluzione, ha curato persone molto malate con il solo uso di acqua.

Farmaci o ambulatorio a disposizione non ne aveva di certo!

Sembra incredibile ma ora vi voglio esporre alcuni disturbi, se così li vogliamo chiamare, che la disidratazione riesce a fare in un corpo umano.

I principali sono: stipsi, ipertensione, asma, diabete, obesità, colesterolo, emicrania, Alzheimer, colite, ulcera, dolori addominali, problemi di cuore e alla circolazione sanguigna e sintomi di stanchezza. :shock:

In particolare ha fatto scalpore la sua quasi miracolosa guarigione su un prigioniero giovane, che accusava fortissimi dolori addominali e dopo avergli fatto bere 2 bicchieri d’acqua nel giro di 15 minuti il dolore si era notevolmente affievolito e dopo altri bicchieri, nell’arco della giornata, completamente sparito; e questo non fu l’unico.

Molte sono le citazioni fatte su questo libro di  pazienti del Dr. o semplicemente lettori incuriositi da queste vicende, trovandosi a raccontare i grandi progressi e miglioramenti ottenuti su se stessi mettendo in pratica la cura dell’acqua; si trova la persona affetta da dolori al petto, quella con artrite reumatoide, un uomo affetto da ulcere, allergie e insofferenze alimentari, chi malato di Alzheimer è riuscito a rallentare il processo degenerativo della malattia e tanti altri, che hanno provato raggiungendo risultati stupefacenti.

L’apparire di questi sintomi sono chiari segnali che il nostro corpo ci lancia per farci capire che sta implorando acqua, questi disturbi sono un avvertimento che si sta arrivando ad una siccità corporea, si tende invece a correre ai ripari con un farmaco perchè è questo che il medico propone al paziente dolorante.

Si tende a pensare ad una mancanza d’acqua solamente quando si avverte secchezza in bocca, non curanti del fatto che quando si arriva a quel livello il nostro corpo ha già raggiunto un alto livello di disidratazione e quindi la manifesta in molti modi diversi anche con il dolore.

E’ riconosciuto che man mano il corpo umano invecchia la sensazione di sete diminuisce diventando cronicamente disidratato.

Un consiglio che da il Dr. è quello di bere il più possibile non solo quando si arriva a sentire questo stato di aridità del fisico, quindi suggerisce 2l/2,5l di acqua al giorno, come è anche consigliato nel corso di Auodifesa Alimentare comunque!

Male non fa assolutamente e se anche noi non avvertiamo un sollievo o un benessere immediato il nostro corpo e soprattutto il cervello ci ringrazieranno ogni qual volta ne buttiamo giù un bicchiere :)

Attenzione stiamo parlando di acqua naturale, thè, vino, birra, bibite gas o succhi di frutta non sono un suo sostitutivo. :?

E’ da un po che anch’io ho aumentato l’apporto d’acqua nel mio corpo notando alcuni miglioramenti ad esempio più regolarità intestinale, meno pesantezza nelle gambe, molto probabilmente ho dato un pò di sano carburante al mio sangue che sfreccia fluido nelle mie vene ;)

Pensiamo all’acqua come elisir di lunga vita naturale al 100%, rispettiamola e non sprechiamola inutilmente è la nostra ancora di salvezza in qualsiasi momento della nostra vita.

:)
Lise Carassiti
Wellness Angel di Staff


Passa parola:

  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • email
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
Tags: , ,

Post correlati

By Riccardo Beltrami | dicembre 23, 2009 - 11:09 am
Posted in Category: Bevande e acqua

batman_il_tuo_corpo_implora_acqua

Ho letto il libro consigliato durante il corso di AA: “Il tuo corpo implora acqua” del dott.  Batmanghelidj :mrgreen:

Il corpo umano è un multi-sistema complesso altamente integrato ed efficiente.

Più ci si inoltra nello specifico e più ce ne rendiamo conto.

E’ formato per il 25% di materia solida (soluto) e per il 75% da acqua (solvente).

Dopo questi preamboli, il testo si incentra sul concetto di un nuovo paradigma:

“Non è il soluto il regolatore reattivo di tutte le funzioni corporee. All’acqua non fu mai attribuita alcuna proprietà funzionale: solo solvente, cioè riempitivo e trasportatore. Invece ogni funzione dell’organismo è controllata per ottenere un efficiente flusso di acqua!”

Cioè non si deve ragionare in base al soluto nel corpo, ma in base all’acqua.

Il fulcro del libro è la presa in esame appunto di questo nuovo paradigma.

L’acqua assume così un’importanza fondamentale nel funzionamento del nostro corpo, e quindi anche l’assunzione di un maggior quantitativo di acqua è conseguenza logica.

Prima di prendere medicine, bevi acqua!!! :D

Il dottor “Batman” dice che la mancanza di fluidi nel corpo e quindi la disidratazione cronica è causa di innumerevoli disturbi.

La giusta assunzione di acqua (intesa solo come acqua naturale, non altri liquidi), può curare:

  • l’eccesso di peso,
  • l’ipertensione (pressione alta),
  • l’asma,
  • le allergie,
  • l’ipercolesterolemia,
  • lo stress,
  • la depressione
  • i dolori dispeptici.

L’autore può dimostrarlo con tutti i suoi casi trattati.

Il consiglio è di bere almeno 2 lt di acqua, appunto solo acqua naturale, al giorno, più un poco di sale per regolarizzare la pressione.

La bocca secca non è il solo sintomo di disidratazione!

Ci sono molti sintomi trascurati o interpretati diversamente. Ad esempio a volte la voglia di mangiare è in realtà sete. Beviamo prima di mangiare, togliamoci la sete e mangeremo meno.

Inoltre è fondamentale evitare l’alcool, che disidrata soprattutto le cellule cerebrali.

Da evitare la caffeina il cui effetto finale è liberare energia dal corpo, ma forzatamente! Quindi subentra poi una maggior stanchezza appena l’effetto scema. Si ha di conseguenza un danneggiamento all’organismo.

Bisognerebbe ridurre il quantitativo ingerito di , poichè anch’esso contiene caffeina.

Da evitare la saccarina e l’aspartame, i dolcificanti artificiali infatti creano problemi alle stimolazioni del sistema nervoso e ghiandolare, forse anche il cancro al seno e al cervello.

In sintesi: evitare la caffeina, l’alcool,  lo zucchero in eccesso, la saccarina e l’aspartame.

Per fornire energia al cervello meglio acqua che cibo (ma ovviamente serve anche il cibo), perchè l’acqua non ha deposito (grassi).

Molto importante è listamina, un neurotrasmettitore prodotto dal nostro corpo che regola il metabolismo dell’acqua e la sua distribuzione nel corpo. E’ in pratica un regolatore dell’acqua.

Altrettanto importante è il triptofano, aminoacido che funge da conduttore, ed è il supervisore del benessere del corpo intero.

Quindi bere acqua e assumere più sale, quest’ultimo essenziale all’organismo.

Un capitolo intero spiega come l’AIDS derivi da un disordine metabolico, dove anche quì la disidratazione è concausa. Specifica che non si trasmetterebbe in modo virale, ma dipenderebbe  fondamentalmente dal tipo di sessualità: i danneggiamenti al retto porterebbero alla fine ad un’alterazione del sistema immunitario.

Tutte le considerazioni fin quì elencate, e l’errata concezione della funzionalità dell’acqua nel corpo, porterebbero a molte malattie che potrebbero così essere evitate.

Per curare le malattie poi assumiamo medicine che sappiamo avere effetti collaterali disastrosi. Inoltre molti medicinali contengono antistaminici che a lungo andare intaccano il sistema immunitario. Si innesca un circolo vizioso da cui non si esce più.

Il dottor “Batman” alla fine del libro denuncia inoltre una mancanza di considerazione da parte degli enti preposti, da cui scaturirebbe una sua notevole frustrazione.

Sono solidale con lui in quest’ottica, contro le potentissime aziende farmaceutiche, che innalzerebbero la spesa sanitaria a livelli estremamente alti, fuori da ogni prospettiva.

Inoltre tiene a precisare che lui non ha conflitto di interesse: l’acqua infatti è di tutti! …almeno per ora :-(

La sua frase per una degna conclusione:

Noi non siamo ammalati ma siamo assetati!

Tutto condivisibile, anzi per quanto mi riguarda “Il tuo corpo implora acqua” è stato ILLUMINANTE!

Mi rimangono tre dubbi:

- Davvero dobbiamo assumere un quantitativo maggiore di sale? Non é un veleno bianco?

- Credibile la storia di 3.000 malati di ulcera peptica curati con la sola acqua?

- “Batman” afferma che bevendo acqua possiamo mangiare quello che vogliamo (qualitativamente parlando, non ovviamente in eccesso), mentre mi verrebbe da dire che anche in questo AA insegna diversamente.

Buona bevuta a tutti!

:)
Riccardo Beltrami
Wellness Angel di Staff


Passa parola:

  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • email
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
Tags: , , ,

Post correlati

By Sandra Saporito | luglio 27, 2009 - 10:58 am
Posted in Category: Bevande e acqua

corpo-implora-acqua-integratori.jpg Ho messo questo titolo perchè mi ricordo le favole che leggevo da piccola ed in effetti, questa storia ha un che di favola: sarà per la storia, le prove difficili o il lieto fine? boh. :?

Comunque sia, ho letto il libro: “Il tuo corpo implora acqua” di Batmanghelidj e mi è piaciuto per diversi motivi:

Oltre a spiegare bene  il funzionamento del corpo di fronte alla disidratazione e la derivazione di numerosi malattie, ha messo in luce cose che mi hanno colpito molto:

1. La portata che può avere un’unica persona sulla vita di migliaia di altre: come un prigioniere in una cella iraniana, in presa a fortissimi dolori abbia fatto sì che la medicina VERA [ quella che vuole VERAMENTE curare le persone e non arricchirsi solo prescrivendo farmaci e basta] potesse evolvere.

2.  Come un medico “cresciuto” in modo tradizionale abbia avuto la forza di cambiare rotta e di rimettere in questione quello che aveva imparato e voler condividere le sue scoperte per il benessere di tutti.

3.  Come un medico sia stato così appassionato al benessere delle persone da mettere a loro disposizione un rimedio gratuito senza che lui ne potesse trarre alcun beneficio tranne quello di sapere di fare del bene agli altri.

Questo è un vero atto d’amore! :D

Ora non vedo più l’acqua solo come un bene da non sprecare perchè altri non ne hanno abbastanza per vivere ma sento di fronte ad essa veramente “amore e gratitudine” per tutto quello che fa, per quello che è.

Mi sono commossa alla fine di questa lettura davanti a quella cosa limpida e trasparente, di fronte a questa “cosa” così… semplice; ma non solo per il contenuto del libro ma bensì per un insegnamento che solo ora ho capito:

“guardare il mondo con gli occhi dei bambini”

Infatti ora mi meraviglio davanti all’acqua… perche mi rendo conto che spesso sono nelle cose più semplici, le cose che vediamo tutti i giorni che si trova la soluzione a numerosi nostri problemi, che risolveremo solo quando avremmo imparato a meravigliarci… a vedere il mondo con gli occhi di un bambino.

Un caro abbraccio a tutti :)

Sandra Saporito
Wellness Angel di Staff


Passa parola:

  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • email
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
Tags: , , ,

Post correlati