oste_tutto_buono

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Assoalcoolsbronziefelici dichiara che un bel bicchiere di grappa prima del pasto stura il naso meglio di un preparato balsamico…,

Assotabaccosoldiinfumo giura che fumare dona lucidità mentale e permette di vincere meglio alla lotteria…,

Assoformaggimucogeni dichiara che il latte fa bene e che la caseina è indispensabile per l’alluce valgo…,

Assocarnemortaammazzata contesta la validità delle proteine vegetali perchè l’adrenalina rende più virili…,

Assofarmacochimicapura giura che è sempre meglio avere qualche molecola tecnologica nel corpo, hai visto mai che vengono i marziani e ci trovino troppo primitivi?

Ma di che diavolo stiamo parlando? :shock:

Come possiamo prendere per oro colato certe pubblicazioni create apposta per tranquillizzare i consumatori, siti favolosi pieni di giochetti per irretire i “baby clienti” fin da piccoli con sorpresine et similia, studi pilotati dalle Lobby per portare avanti i loro commerci?

Siamo già abbastanza confusi senza che le “Assoqualcosa” di turno non ci confondano ancora più le idee…

I nostri favolosi Wellness Angels di Staff hanno già messo in evidenza questa contraddizione… (leggi qui l’articolo su Thank you for Smoking e le nuove “rassicuranti” proprietà dell’Alcool diffuse ad hoc proprio prima di Natale).

La realtà è indiscutibile: quando ti trovi in un settore per certi versi “malsano” (che lo si sappia da sempre o che lo si scopra negli anni), non puoi fare contemporaneamente gli interessi dei consumatori e degli azionisti.

Chi vince? Gli azionisti! Sempre!

Oggi, l’abbiamo già detto - con uno studio di pochi mesi - si può dimostrare tutte ed il contrario di tutto… :evil: Quando si hanno dei dubbi, allora, come comportarsi?

Beh, i criteri di valutazione sono molti.

Chiediamoci da che parte vada la medicina ufficiale e da che parte vada quella cosiddetta “alternativa“, tanto per cominciare, dove vada l’industria petrolchimica e dove vada la naturopatia, chiediamoci la natura dove guadagna, guardiamo chi ha più soldi e possa “comprare” meglio grandi laboratori, le migliori teste di legno, ricerche e “studi pret-a-vendre” e ingenti publiredazionali sui mass media…

Inutile fidarsi solo di fonti ufficiali, di riviste patinate che campano solo grazie agli spazi pubblicitari, delle chiacchiere del tuttologo di turno che ha paura a comprarsi un libro serio di controinformazione…

Insomma, diamo retta ai saggi consigli dei nostri nonni… perchè chiedere all’oste se il vino è buono?

Un Oste ha mai risposto:

“no, l’ho allungato con le cartine però non avevo altra scelta perchè gli affari stanno andando male, bevitelo perfavore tanti ti ubriachi uguale!” ??? :shock:

Non credo proprio!

Perchè chiedere al pescivendolo se il pesce è fresco?

Un pescivendolo ha mai risposto:

“no, in effetti non è fresco ma dato che l’ho pagato e se non te lo prendi lo devo buttare, vorrei che te lo comprassi per favore” ??? :shock:

Non credo proprio!

Ed è molto più facile che ci siano osti e pescivendoli coscienziosi che ti indichino il vino migliore da bere o il pesce migliore da comprare, perchè sono direttamente responsabili verso la loro clientela.

Ci mettono la faccia, loro, e nessuno li paga per mettere a tacere le critiche, per assumersi le colpe, per difendersi dalle accuse, trasformare scandali alimentari in voci di corridoio, corrompere, trafficare e comprare…

Le informazioni ci sono, ampiamente disponibili, basta volerle, basta cercarle, basta non aver paura del cambiamento! Il cambiamento è evoluzione, il cambiamento è Vita! :D

E poi ad ognuno la Responsabilità di credere in quello che vuole.

Per il momento noi di Autodifesa Alimentare possiamo, nel nostro piccolo,  “permetterci” questo blog e questo progetto… nella speranza di smettere di essere ben presto una voce isolata nel mare magnum di questa  malainformazione! ;)

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
(Portatemi le arance con la lima dentro, ma che siano biologiche! ;) )

www.autodifesalimentare.it

L’unico programma di alfabetizzazione alimentare esistente oggi che sposa la ricchezza di contenuti informativi  fondati sui piu’ recenti studi scientifici - medici e naturopatici - di nutrizione umana con l’efficacia di una comunicazione divertente basata sui presupposti del Coaching, della PNL e del Pensiero Positivo.

Guarda il nuovo video di Autodifesa Alimentare! Scopri il Wellness Angel che è in te! :)


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By Elisa Pampolini | febbraio 8, 2010 - 12:47 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

viviana-taccione-smash-autodifesalimentare

Ma se mi’ nonno ha mangiato pane e sarsiccia tutta la vita ed è campato cent’anni!!!

GRRRR... E già, ogni tanto anche a noi Wangels verrebbe voglia di “sfilarci le ali” e… SMASH!!! :evil:

Si dedica la vita a fare corretta informazione sulla nutrizione, una nutrizione vitale, sane, gustosa e preventiva… e poi arriva il tuttologo con la solita frasetta che rischia di farti uscire dai gangheri. :(

Dato che il 70% delle malattie sono causate da mal nutrizione… ci lasciate aiutare in pace quel 70% di persone che rischiano un malanno???

E se tuo nonno fa parte del 30%… Beato lui!

E poi questo tipo di paragone “sta scadendo” e presto non si potrà più fare… I tempi cambiano.

La questione è: cosa ha in comune il nostro stile di vita con quello di un nonno vissuto nel dopoguerra?

Niente! :?

Il nonno - cresciuto a “pane e sarsiccia” - come dice il tuttologo, in realtà la carne la vedeva (se la vedeva) solo nei giorni di festa. E la tradizione alimentare contadina puntava sui cereali integrali (perché la farina bianca era “roba da signori”) e legumi, che riempivano bene la pancia.

OGM? Coltivati in serra? Sballottati su autotreni su e giù per l’Italia?
No, magari del suo orto, o dell’orto di Zi’ Peppe - compare suo - che ci teneva a queste cose e se proprio ci metteva qualcosa ci metteva lo sterco di mucca.

E la terra era comunque “più grassa”, come dice la nonna. Perché l’agricoltura intensiva ancora non l’aveva sfruttata, svilita, impoverita. E i minerali, nella terra, c’erano ancora. :shock:

E le bestiole? In allevamenti ammassate senza possibilità di vedere la luce elettrica, figli di tori inseminatori imbottiti di farmaci per assicurare prestazioni record, costretti a figliare in continuazione per produrre latte oltre ogni necessità naturale, oppure alimentate con cibi anemici in modo che restino bianche così come vuole il consumatore? :shock:

E le salsicce, nonna le comprava al supermercato, già tritate con chissà quante bestie diverse dentro (davvero tutti maiali?) e buttate lì al banco frigo?

No, “mi nonno” aveva il suo orticello, i suoi 5 maiali, la sua mucca, il suo pollaio e qualche capretto… Era tutto “biologico” senza certificazioni, ma lui di chimica non ne usava, non si fidava, costava troppo, non sapeva neanche che esistesse…

E i maiali mangiavano il “pastone”, fatto con i resti della cucina (la roba che mangiavan gli uomini perché il maiale era una fortuna, di lui non si buttava via niente, e finchè campava bisogna trattarlo da signore!); alla mucca si dava l’erba, solo quella mangia la mucca, e alle galline le pannocchie… poi a beccare qualche vermetto nel cortile e qualche sassetto (che ci vuole per il guscio delle uova) ci pensavan da sole. :shock:

Parliamo della colazione del nonno, delle merendine del nonno… mangiava prodotti industriali da forno tutti zuccheri semplici, coloranti, additivi e grassi trans?

Non credo! Ma se la nonna stava a casa a fare il pane e le ciambelle come piacevano a lui! Anche se le ciambelle eran cosa rara, giusto per la festa, perché ci voleva il burro e pure le uova, e quelle eran cose preziose, mica da usare tutti i giorni! ;)

Le galline le uova se le sudano, e una gallina ovaiola era una benedizione! E quando non ti faceva più le uova ti toccava tirarle il collo, ci rimediavi una cena e poi ti toccava tirar su un’altra gallina…

E uguale per il burro, ma lo sai quanto latte ti serviva per fare il burro? E la mucca il latte te lo faceva solo quando aveva il vitello! :shock:

E avrà usato il pane integrale oppure quello sbiancato e morto lavorato al mulino mesi prima?

E il grano sarà stato il temibile grano creso, modificato ai raggi gamma? No, non credo “mi nonno” negli anni 70 era già grande, e questa malefatta l’hanno fatta allora. :evil:

E quante volte nonno sarà andato al fast food? Neanche una!

Con nonna era tanto se la domenica andavano “a fare lo struscio” per la via del paese e si compravano una pasta alla cannella alla pasticceria di donna Concetta. ;)

E dulcis in fundo, lavorava davanti al pc, viveva in città inquinate, la sera stava davanti alla televisione mangiando cioccolatini per sedare depressione, irrequietezza e malumore?

No, “mi nonno” la depressione non sapeva neanche cosa fosse, andava in giro in bici perchè i soldi per l’auto non ce l’aveva, lavorava di fatica 12 ore al giorno, la notte si metteva sotto le coperte con la nonna e…

… lui la televisione non ce l’aveva, tanto è vero che ha messo al mondo un sacco di figli che sono nati un anno dopo l’altro!!! ;)

E’ vero, fumava un po’… ma le sigarette trattate chimicamente perchè creassero più dipendenza? No. E nemmeno ce l’aveva per vizio: è che a volte qualche signore della città lo pagava in parte coi soldi in parte col tabacco, che in paese mica si trovava sempre…

E’ vero beveva un po’… ma il vino al metanolo, trattato, allungato, sofisticato? Non credo proprio. :shock:

In fondo all’orto c’era un pezzo di vigna, con l’uva che non si mangiavano gli uccelli si faceva il mosto, col mosto che non usava la nonna per fare i “sugoli” si provava a fare qualche bottiglia di vino, una per il natale e una perché forse durante l’anno un figlio si sarebbe pure sposato.

Insomma, povero nonno, una “sarsiccia”, ogni tanto… perchè no? Prima di addentarla l’aveva già consumata con gli interessi!!! :mrgreen:

E tu Elisa?

Che mi dici di tua nonna?

Anche lei è cresciuta mangiando ovetti di scarsa qualità nutrizionale con sorpresine di plastica? :shock:

Eh eh! La mia nonna viveva in un paesino vicino al mare, dove si campava con la pesca e le risaie. E a cena la famiglia con 4 figli e 2 anziani si riuniva attorno ad un unico cefalo affumicato nel camino nel quale ciascuno intingeva la propria porzione di riso.

E quando durante la guerra un paracadutista cadeva giù…con quella seta del paracadute si facevano le sottovesti da andare a vendere in città o scambiare con le uova. :)

La carne no, costava troppo, e le bocche da sfamare erano otto! La carne l’han portata gli americani, dopo la guerra, insieme al pane bianco, perché prima si mangiava la polenta.

E il cioccolato? Si masticavan le carrube. E il caffè? Si faceva con l’orzo, la segale e la cicoria. :shock:

il dolce a fine pasto? No, ma a volte si faceva seccare la frutta che così diventava dolce dolce ma ci volevano i denti buoni, e mica tutti ce li avevano!

E i vaccini nessuno se li è fatti. Si giocava in mezzo agli animali, si mangiava la terra, ci si sgraffignava le ginocchia sugli alberi e nessuno s’è mai preso il tetano.

Al massimo venivano gli orecchioni a tutti, perché appena uno si ammalava le mamme ci mandavan tutti gli altri così si facevano gli anticorpi. E tutti son sopravvissuti al tifo e alla malaria…

E così i nostri nonni son arrivati alle soglie dei 90 anni, forse anche per una buona dose di fortuna che comincia per “C”, o forse semplicemente perché il loro organismo proprio nel momento dello sviluppo, ha ricevuto poche calorie ma nessun “nutriente sottrattivo”, nessun agente chimico, nessun additivo industriale.

È questa, ancora una volta, la grande differenza tra alimentazione e nutrizione e l’irrinunciabile correlazione tra fabbisogno e stile di vita.

:)
Viviana Taccione & Elisa Pampolini

Wellness Angel Coach
www.autodifesalimentare.it

L’unico programma di alfabetizzazione alimentare esistente oggi che sposa la ricchezza di contenuti informativi  fondati sui piu’ recenti studi scientifici - medici e naturopatici - di nutrizione umana con l’efficacia di una comunicazione divertente basata sui presupposti del Coaching, della PNL e del Pensiero Positivo.


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By Cristian Milone | gennaio 22, 2010 - 3:48 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

no_codex_alimentarius

Ciao ragazzi, mi fa piacere sentirvi così attivi nella causa in difesa del biologico! :)

Novità e sviluppi circa la legge ancora non ne ho trovati, intanto come supponevo le proteste inviate al parlamento tramite il link che ho postato nell’articolo precedente, sono valide solo per i cittadini Americani.

Comunque io sono ben contento di aver sollevato protesta anche da oltreoceano, anche se non verrà presa in considerazione ai fini legali, secondo me avrà comunque grande effetto.

Infatti questo è segno che le notizie girano ed anche altri continenti sono solidali nel bocciare un simile disegno di legge.

Quindi chi non lo avesse ancora fatto può far sentire la propria voce.

Questo è importante anche per un altro motivo.

Se credete che un simile disegno sia così lontano dalla nostra realtà, in parte mi tocca disilludervi.

Settimana scorsa è stata approvata dalla Comunità Europea l’aumento della soglia massia consentita di aflatossine contenuta nella frutta secca, aumentandola oltre il doppio.

Per la precisione hanno portato tale soglia da 4 a 10 microgrammi per chilo.

Le aflatossine sono sostanze tossiche derivanti da muffe prodotte da alcuni alimenti comprendenti tutta la frutta secca ma anche mais, riso, fichi, oli vegetali grezzi e semi di cacao.

Il loro effetto è “solo” quello di essere potenzialmente cancerogeno. :o

Questa proposta non è altro che l’adattamento a quanto stabilito dal Codex Alimentarius (www.codexalimentarius.net/web/index_en.jsp) che ufficialmente è l’organo istituito dall’ ONU nel 1963 che ha o aveva il compito di stabilire e sviluppare gli standard di sicurezza generali in campo alimentare. (Vi ricorda niente?!)

Insomma secondo il Codex Alimentarius aumentare di 150% la presenza di tossine potenzialmente cancerogene fa parte dello sviluppo della sicurezza alimentare!!!!!

Per avere maggiori approfondimenti e sapere chi sta dietro al Codex Alimentarius vi invito a seguire l’audioconferenza “Codex Alimentarius, per soldi o per amore? tenuta dai nostri mitici Trainer di A.A. Leonardo di Paola e Viviana Taccione che mesi fa anno intervistato Sepp Hasslberger, fondatore de “La Leva di Archimede”

Insomma il secondo vantaggio per protestare contro la legge americana è far capire anche ai politici europei che noi stiamo prendendo consapevolezza!

Essendo solidali verso altri creiamo un senso comune di gruppo che rinforza il nostro NO quando si gioca in casa, ovvero quando succedono certe cose anche qui da noi! ;)

Buona giornata

Cristian Milone
Wellness Angel di Staff
(”Arcangelo pro Bio” ;) )


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no_alla_legge_hr875_si_al_biologico

Ciao carissimi,

vi scrivo degli aggiornamenti circa il disegno di legge HR 875 sulla modernizzazione alimentare di cui ho già parlato qui e qui.

Prima però un riassunto con note storiche.

Nel mese di febbraio 09, in USA, il consigliere Rosa De Lauro ha introdotto il disegno di legge HR 875.

Questo disegno di legge, ricordo brevemente, ha lo scopo di sostituire l’utilizzo di metodi di protezione e salvaguardia delle colture.

Se passerà, chi cura e protegge i campi in modo biologico o con diserbanti non contemplati da questa legge dovrà adeguarsi alle nuove modalità, pensa pesanti sanzioni.

Tutto questo viene giustificato con la lusinga di una maggior sicurezza degli alimenti. Le lusinghe però cadono quando la verità viene a galla.

Ci si può facilmente chiedere, perchè una legge che arriva ad imporre l’uso di diserbanti ed allo stesso tempo ne restringe la cerchia dichiarando quali vanno bene e quali no?

La domanda trova risposta non appena ci si chiede: chi è Rosa De Lauro?

Senza girarci intorno, Rosa De Lauro è la moglie di Stanley Greenburg, che, guarda il caso, lavora per Monsanto!

Per inciso, Monsanto è il più grande distributore al mondo di erbicidi e sementi geneticamente modificate! :shock:

Indovinate chi potrà soddisfare maggiormente il mercato se dovesse passare questa legge? Esatto!

Ma non preoccupatevi, se queste righe vi hanno scosso, quelle che seguono vi faranno “ridere” perchè il lato comico non manca mai.

Infatti c’è da chiedersi: chi mai avrà stilato questo atto che farebbe fuggire volentieri le sementi dai campi?

Rosa De Lauro l’ha “solo” presentata, ma chi l’ha redatta?

Sicuramente la parte “creativa” della Monsanto penserete… invece no, ci ha pensato addirittura il Dipartimento di Salute e Servizi Umani!

…dove per servizi si intende WC immaginavo :D

Invece la mission di questo dipartimento è di tutto rispetto:

“proteggere la salute pubblica prevenendo malattie di origine alimentare, garantendo la sicurezza degli alimenti, il miglioramento della ricerca in materia di contaminanti e malattie di origine alimentare, migliorare la sicurezza degli alimenti e impedirne la contaminazione intenzionale”

Che dire forse si sono sbagliati, hanno commesso qualche errore di distrazione mentre compilavano l’atto, o forse non sanno bene l’inglese!

Ma se così non fosse, le conseguenze di tutto questo ve le lascio solo immaginare.

Questo post è tratto dal blog laboratorio antispecista che ha tradotto in italiano un articolo tratto dal blog  TheFinalHour.

fonte: http://www.laboratorioantispecista.org/hr875-la-fine-dellagricoltura-biologica

:)
Cristian Milone
Wellness Angel di Staff
(Appena nominato dai Coach “Arcangelo pro Bio” ;) )


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By Cristian Milone | gennaio 14, 2010 - 6:33 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

monsanto

Novità rispetto alla notizia pubblicata ieri sulla legge Americana contro i prodotti biologici:

MONSANTO, la grande impresa chimica e di ingegneria genetica, accompagnata dalla CARGILL, dalla ADM (Archer, Daniels e Midland) e da altre 35 grandi imprese agroalimentari vogliono far passare in america una legge nota col il nome di: Food Safety Modernization Act of 2009 (legge per la modernizzazione della sicurezza alimentare), disegno di legge HR 875.

Questa legge in realtà ha lo scopo di dichiarare illegale l’uso di metodi naturali per la protezione delle colture alimentari e rendere legale il solo uso di diserbanti chimici!! :shock:

leggi qui la notizia completa.

Si può esprimere la propria opinione andando su questo sito http://writerep.house.gov/writerep/wyrsvcadmin.shtml che è il sito ufficiale della camera americana.

La procedura anche per chi non conosce l’inglese è molto semplice:

1) accedi al sito

2) clicca su service administrator

3) esprimi il tuo dissenso semplicemente scrivendo nello spazio bianco (in inglese) il pallino lascialo pure dove si trova

anche una frase del tipo:

I desagree the bill HR 875 Food Safety Modernization Act of 2009 because…

cioè sono in disaccordo con disegno di legge 875 atto di modernizzazione e sicurezza del cibo perchè…

Per esempio io ho appena scritto questo:

I’m against the bill HR 875 Food Safety Modernization Act of 2009. I feel it as a restriction of liberty and personal safeguard! Cristian Milone

Tradotto: sono contrario al disegno di legge… Lo avverto come una restrizione della libertà e salvaguardia personale. Firma Cristian Milone


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By Cristian Milone | gennaio 13, 2010 - 6:12 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

monsanto

Ciao ragazzi la notizia è allarmante! :shock:

MONSANTO, la grande impresa chimica e di ingegneria genetica, accompagnata dalla CARGILL, dalla ADM (Archer, Daniels e Midland) e da altre 35 grandi imprese agroalimentari vogliono far passare in america una legge nota col il nome di: Food Safety Modernization Act of 2009 (legge per la modernizzazione della sicurezza alimentare), disegno di legge HR 875.

Questa legge in realtà ha lo scopo di dichiarare illegale l’uso di metodi naturali per la protezione delle colture alimentari e rendere legale il solo uso di diserbanti chimici!! :shock:

Vi rendete conto cosa significa questo?

Niente più biologico! :(

Ma non solo, in questo modo si legalizza la possibilità di avvelenare l’uomo!

Certo per ora il dibattito è aperto solo in America, qui in Italia non se ne parla, ma se nella prima potenza mondiale passerà questa legge:

1) per il concetto del libero scambio quei prodotti arriveranno anche in Europa, in Italia, e forse sulle nostre tavole!

2) il biologico è più costoso e lo diventerà sempre più per chi decide di rispettare l’ambiente, almeno finchè non verrà dichiarato fuori legge anche qui, quindi sempre meno gente potrà permetterselo.

Cosa possiamo fare noi in tutto questo?

Fortunatamente tanto! :D

Oltre ad Autodifesa Alimentare anche molte Associazioni e molti gruppi su social networks come Facebook si sono già attivati e l’informazione sta circolando.

Se la conoscenza è potere, fare conoscere questa notizia a chi ci sta intorno darà sempre più forza ed aumenterà il coro dei “NO!” ad una proposta oltre che inutile (per la salute ovvio mica per i profitti di chi ci sta dietro!!) dannosa e che limita la nostra libertà di scelta (”o mangi prodotti infettati da noi o se vuoi rispettare la natura sei controlegge!”).

Qui trovate il link della notizia data dal telegiornale americano (in inglese).

http://www.youtube.com/watch?v=epXNJNjYBvw&feature=related

Facciamo girare la notizia!

Nel frattempo, ti terremo informato tramite la newsletter di Autodifesa Alimentare.

Grazie!

:)
Cristian Milone
Wellness Angel di Staff


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By Leonardo Di Paola | dicembre 17, 2009 - 12:00 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

premio_critica_autodifesalimentare_.gifSperavo sul serio di arrivare indenne al 2010, superando di slancio gli immancabili scandali alimentari che le feste portano con sé.

Purtroppo le segnalazioni di truffe non mancano, e sono certo che diversi Wellness Angels sono già all’opera per segnalarle sul Blog…

Per quanto mi riguarda sono riuscito a resistere a diverse tentazioni

… ma tra il dire ed il fare c’è di mezzo come al solito il buon vecchio proverbiale mare, e di fronte all’ultima segnalazione sul valore preventivo dello Champagne :? non ho potuto resistere!

E’ un fatto che stia comunque arrivando il Bianco Natale, e dal momento che ho deciso di essere buono, questo “Premio della Critica” sarà un po’ più soft, anche se i presupposti per calcare la mano ci sarebbero tutti…

Il fatto: Jeremy Spencer, scienziato della Reading University (una delle Università Inglesi più quotate per la ricerca scientifica) ha scoperto che un paio di bicchieri al giorno di champagne (ma anche il Prosecco) farebbe bene al cuore… :(

La notizia battuta dall’Agi 3 giorni fa titola:

LO CHAMPAGNE, UN TOCCASANA PER IL CUORE
Buone notizie per le feste, OK anche prosecco e cacao

L’impatto miracoloso del prodotto alcolico più venduto in questi giorni dell’anno (strano! :evil: ) deriverebbe dal suo contenuto in antiossidanti, che - come è noto - aumentano il livello di ossido nitrico nel sangue e dunque fanno bene al sistema cardiovascolare.

Nessuno deve convincerci del valore dell’ossido nitrico, e mi rendo conto che  quella che nel Corso di Autodifesa Alimentare chiamiamo “Legge del Beneficio Assoluto” sia un concetto che sfugge ai più.

Forse, concentrati come siamo sempre sul positivo, nel corso non evidenziamo abbastanza che questo concetto vale anche al negativo.

Quello che voglio dire è che anche se un  alimento offre vantaggi in termini nutrizionali, prima di farne un pilastro della propria alimentazione bisognerebbe sempre compararli con gli svantaggi.

Perché altrimenti è come dire che conviene spararsi per farsi passare il singhiozzo…  :D

E’ vero che con un colpo ben assestato passa, ma forse il prezzo da pagare per la salute è un po’ altino! :D

Sul peso benessere degli antiossidanti c’è poco da dire, e passi per le fave di cacao (ho detto “fave”, non cioccolata al latte!) che nello stesso studio vengono avvicinate ai due prodotti alcolici per il loro quantitativo in polifenoli…

… ma con tutto quello che sappiamo sull’alcool oggi, quello che non capisco è come si possa avallare tanto candidamente una notizia del genere in un momento come questo senza farsi qualche domanda…

Eh sì, perché quest’anno lo stesso popolo di diabetici e obesi (aumentato di certo) che lo scorso anno ha brindato cercando di trattenersi un po’, quest’anno alzerà i calici con molte meno remore…

“tanto hanno detto che fa bene al cuore!”.

E per questo - dato che la mente umana è bravissima a leggere e memorizzare quello che le fa comodo - dobbiamo ringraziare solo le recenti raccomandazioni della lobby dell’alcool, senza dubbio, ma anche fantastici articoli come questo, che provvidenzialmente decidono di uscire il 14 dicembre.

D’altronde Natale è il periodo dei regali. :(

Grazie, continuate così! :(

:)
Leonardo Di Paola
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Riccardo Beltrami | dicembre 13, 2009 - 8:10 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

alcool

Già in precedenza abbiamo postato alcuni articoli inerenti le lobbies industriali e i pareri degli “esperti”, due tematiche connesse tra loro.

Eccoci di nuovo alla carica con alcune nuove considerazioni sull’argomento!

Recentemente il nuovo membro del consiglio scientifico dell’Associazione internazionale “Alcohol in moderation” (un illustre ricercatore universitario), nel suo discorso di ringraziamento per la nomina, ha sottolineato l’accanimento dell’opinione pubblica nei confronti dell’alcool, più volte sotto processo ingiustamente (ingiustamente?!?). :shock:

L’Associazione da vent’anni promuove un consumo dell’acool moderato, a differenza dell’abuso autodistruttivo che dilaga nei Paesi Nordici e anche tra i nostri giovani.

Il bere moderato durante i pasti è parte della nostra tradizione alimentare (ma non sempre il tradizionale è salutare…) e non è con il proibizionismo che si eviterà il pericolo per i nostri figli (e infatti… ma il corso AA insegna la regola dello 0/7…).

Prosegue confermando la propria tesi con l’osservazione che l’alcool è stato inserito anche nella nuova piramide alimentare della dieta mediterranea…

… (ma a quale livello?anche i grassi saturi sono nella piramide alimentare ma al vertice! Essere nella piramide significa “essere commestibile”, ma c’è un’enorme differenza tra cibi alla base e cibi al vertice!!!),…

… segnale che gli esperti hanno accolto i risultati della letteratura scientifica (delle guide enogastronomiche? :D ) da cui emerge che il consumo moderato di alcool gioca un ruolo chiave contro le malattie cardiovascolari e i tumori…

… (e la disidratazione degli organi dove la mettiamo? e l’innalzamento della glicemia? l’elevato apporto calorico privo di nutrienti?)

Chiude il discorso spiegando il nobile fine dell’Associazione: creare un ponte tra le persone e la ricerca scientifica (noi di AA invece creiamo un ponte tra le persone e il benessere ;D)

Non siamo certo per il proibizionismo, ma di sicuro l’alcool non può essere considerato salutare, nemmeno a piccole dosi. :evil:

Un discorso è concedersi occasionalmente un bicchiere di vino seguendo la regola dello 0/7, un altro è promuoverne il consumo moderato come alimento salutistico!

Siamo stufi di sentire esperti che promuovono prodotti notoriamente nocivi (dalle merendine industriali all’alcool) in nome delle più disparate  associazioni !

Ormai ce ne sono per tutti i gusti, ognuna con i propri “esperti”!

Le scelte giuste puntano al naturale, semplice, integrale e nutrizionalmente completo.

Questa è la nostra strada per il benessere!

:)
Riccardo Beltrami & Elisa Pampolini

Gruppo d’ascolto e Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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nicky_basket.gifIn questi giorni, sempre a caccia di frodi e etichette ingannevoli, ho visto due aziende alimentari delle Grande Distribuzione che hanno trovato un brillante escamotage per “confondere” l’ignaro consumatore.

Adesso ti racconto…

Prima vengo attratta da una scritta impressa su un  cartello nei pressi di un banco surgelati del supermercato… “Dal Peschereccio”

Questa scritta lascerebbe intendere un pesce fresco, magari appena pescato da intrepidi pescatori in un mare aperto… e dato che io penso sempre al meglio, immagino anche un mare cristallino ed incontaminato. Vero?

Sbagliato!

Parliamo invece di una confezione di “Pangasius” (alias  Pangasio - che se lo chiami in latino o in Italiano è lo stesso), pesce allevato nella foce del Mekong in Vietnam (per inciso uno dei fiumi più inquinati del mondo! Ne abbiamo già parlato ampiamente qui e qui).

E’ tutto scritto, magari dietro, un po’ nascosto, un po’ in piccolo… ma comunque, basta girare l’allegra confezione e leggere con attenzione l‘etichetta.

Adesso mi chiedo: cosa ha a che fare un pesce di allevamento con un peschereccio? :evil:

“Dal Peschereccio” sembra essere la marca, la linea del prodotto. Poteva chiamarsi “Pinco Pallino”, ma “Dal Peschereccio” suona meglio, vero?

Sopratutto se il consumatore non ha tempo, voglia, capacità per leggere ed interpretare le etichette (anche se qui c’è davvero poco da interpretare… “allevato” vs. “pescato”, “acqua dolce” vs “mare aperto”). :mrgreen:

E non finisce qui…

Ieri pomeriggio, attratta da un nuovo display pieno di barattoli di vetro mi dirigo verso uno scaffale di marmellate.

Io adoro i barattolini lisci di vetro che trasformo in contenitori, portafoto, porta candele… e poi amo la marmellata di ciliege, anche se non la mangio quasi mai perchè è un cibo “zero su7″ e difficilmente la trovo di buona qualità.

E quindi vado a dare un’occhiata.

Prendo il vasetto di marmellata di ciliege e… con quel “claim” sparato a caratteri cubitali “Solo Frutta” sono fiduciosa! :D

Ma è solo un attimo, giro la confezione - tanto per scrupolo sai, sono una Wellness Angel - e leggo: INGREDIENTI: ciliege, zucchero.

Zuccherooooooooo? :shock:

E scopro che “Solo Frutta” è la “Linea”, il marchio dell’azienda. :evil:

Uno può essere un caso isolato, ma due a distanza di pochi giorni… mumble mumble, mi viene da pensare… :?

Date le restrizioni che giustamente stanno iniziando a mettere sulle confezioni degli alimenti…  battezzare fantasiosamente la “Linea” di prodotti, non sarà una nuova strategia pubblicitaria che inizia a fare “tendenza” nalla GDO?

Niente di nuovo… D’altra parte noi siamo la generazione cresciuta con il “Mulino Bianco”!

Attenzione dunque alle scritte pubblicitarie sulle confezioni alimentari, attenzione anche ai marchi dei prodotti, ai nomi delle aziende.

Un prodotto si valuta innanzitutto da quei caratteri minuscoli che stanno sul retro, subito sotto la scritta magica: INGREDIENTI ;)


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By Elisa Pampolini | novembre 4, 2009 - 12:51 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

premio_critica_autodifesalimentare_.gifChe su internet si legga di tutto e il contrario di tutto è cosa nota, ma oggi una notizia mi ha fatto accapponare la pelle!

Il titolo del post in un blog che tratta di diete e dimagrimento è “Brucia il 40% in più con questi 4 Formaggi

La scoperta del secolo promette di dimagrire senza perdere le curve più amate, eliminando il grasso solo nei punti giusti.
E la formula magica, secondo un team di nutrizionisti dell’ Università del Tennessee, è il formaggio.  :shock:

In realtà il segreto sta nel calcio, che sarebbe in grado di spingere le cellule adipose a bruciare i grassi in eccesso invece che ad immagazzinarli.

E come fonte di calcio, ovviamente, chi ha scritto il post reinterpretando i risultati dei ricercatori cita i formaggi, in particolare quelli a maggior contenuto di latte fresco.

Poco importa che un piatto di legumi cotti con le alghe kombu abbiano un equivalente contenuto di calcio e siano privi di tutti gli effetti collaterali del latte vaccino (dall’accumulo di muco proprio ora che si parla tanto di influenza all’osteoporosi, tanto per citarne alcune…)

Ma non finisce qua, perchè si aggiunge una recente ricerca dell’Università di Pavia, secondo la quale il latte è un vero e proprio acceleratore del dimagrimento, capace di aumentare addirittura del 40% i benefici di una dieta ipocalorica grazie a una molecola chiamata glicomacropeptide, in grado di regolare naturalmente il meccanismo della fame.

Anche qui, si trascura un dato fondamentale: di quale fame stiamo parlando?

Spesso chi si sottopone ad un regime alimentare dimagrante “fai da te” ha fame perchè si costringe a restrizioni irrazionali, privandosi di nutrienti essenziali e togliendosi il piacere del cibo.

Ma una sana alimentazione che si pone come fondamento la nutrizione cellulare e non esclude il gusto, soddisfa ogni tipo di fame.

E il dimagrimento viene da sè, come “effetto collaterale del benessere”.

Il post si conclude poi con alcuni tragici suggerimenti pratici: 50 grammi di parmigiano e 200 di spinaci (un vero e proprio massacro per i reni!!!), oppure 2 yogurt e 200 grammi di pesce (e la digestione va in tilt!), o 100 grammi di caciocavallo, oppure ancora una tazza di latte, una mozzarella da 125 grammi e 200 g di broccoletti (ovviamente salati e accompagnati da una fetta di pane bianco, così con lo zucchero dello yogurt ci siam fatti fuori tutti i veleni bianchi al completo!).

Tenete presente inoltre, che i grassi dei formaggi sono saturi, provocano un aumento della colesterolemia e del grasso addominale, sono grassi “cattivi”, non stiam parlando degli omega3!!!

Non discuto dell’azione lipolitica del calcio, ma occorre cercarlo in altre fonti che non siano i formaggi.

In conclusione, non esistono scorciatoie dimagranti e per esperienza personale e professionale posso garantire che più si grida al miracolo più c’è nascosta la fregatura! :evil:

L’unica soluzione vera è un’alimentazione naturale, sana, consapevole, varia e completa da un punto di vista nutrizionale.

L’unica strada è quella del Benessere di cui parliamo nella 4a lezione del Corso di Autodifesa Alimentare.

:)
Elisa Pampolini

Naturopata e Wellness Angel
Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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By Elisa Pampolini | ottobre 28, 2009 - 10:20 am
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

grassi_idrogenati_autodifesalimentare

Muore sul nascere l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare, organo presente in tutti i Paesi dell’Unione Europea (tranne l’Italia…), composto da associazioni di consumatori, produttori e istituzioni per la sicurezza alimentare, con lo scopo di coordinare le varie attività di controllo ed elaborare strategie di intervento più efficaci.

Per la sua costituzione, lo scorso anno, erano stati stanziati 6 milioni e mezzo di euro, la sede era già pronta a Foggia, 18 esperti stavan già lavorando da mesi.

Ma poi i fondi non son più arrivati, la creazione dell’Agenzia, approvata dal Ministero della Salute, si è fermata, e al contempo si sono arenati i lavori di controllo delle varie istituzioni che si occupano di sicurezza alimentare (Nas, Asl, Servizio Veterinario, ecc.).

Ma accanto a questo, c’è un altro fatto di cronaca ancora più allarmante: la Gazzetta ufficiale elenca nel 2008 ben 81 sentenze penali passate in giudizio per reati di frode e sofisticazione alimentare. Le pene? Multe da 500 a massimo 3.000 euro… :(

Tra controlli inesistenti e multe ridicole non possiamo allora certo stupirci se produttori e commercianti senza troppi scrupoli continuano a frodare! :?

Elisa Pampolini
Naturopata e Wellness Angel
Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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By Elisa Pampolini | ottobre 22, 2009 - 3:03 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

insider-thankyouforsmoking-autodifesalimentare

Recentemente abbiam visto due dvd:

-”Thank you for smoking“, esplicativo del potere persuasivo dei mass media nell’indirizzare il mercato;

-”Dietro la verità“, storia vera di un ricercatore che dà inizio ad una famosa battaglia legale contro le multinazionali del fumo.

Il dato allarmante è che lo stesso inganno mediatico utilizzato  per il fumo (in “Thank you for smoking” il lobbiesta propone immagini di divi dello spettacolo che fumano per spingere il grande pubblico all’emulazione) viene quotidianamente applicato dall’industria alimentare…

… famiglie felici che si alimentano a latte e biscotti, pasta bianca, sughi pronti, piatti precotti da scaldare al microonde, patate che friggono al forno, torte che passano dalla scatola al frigo, camomille liofilizzate e zuccherate… :(

E qui in maniera ancora più subdola, perchè oltre la cortina del “Fumo Emozionale” si nasconde l’inganno vero e proprio: pani integrali con oltre il 50% di farina bianca, frollini al farro con solo il 2-3% di farro, yogurth con fermenti “inventati”, dolci senza zucchero ma zeppi di edulcoranti…

E’ incredibile constatare come tutte le lobbies adottino analoghe strategie per influenzare le scelte di mercato e raggiungere i propri obiettivi economici, tra l’altro più o meno direttamente connessi tra loro:

se l’industria alimentare provoca un consistente aumento di patologie, chi ne trae vantaggio se non l’industria farmaceutica?

Mentre il consumatore ignaro si ritrova a spendere 2 volte, prima inconsapevolmente finendo per ammalarsi, e poi altrettanto inconsapevolmente per tentare di restare in vita (se a quel punto di vita si può ancora parlare!)

Ma ancora più terribile è che queste vere e proprie frodi sono pienamente legali, perchè le lobbies, per definizione, sono “organizzazioni o gruppi di individui legati tra loro dal comune interesse di incidere sulle istituzioni legislative” (Wikipedia).

Eppure, come dimostra “Dietro la verità“, il vero potere è nelle nostre mani, nelle nostre scelte.

Ognuno di noi ha il diritto e il dovere di influenzare il mercato con i propri acquisti.

Inizialmente può sembrare una lotta impari, ma la nostra forza sta nella consapevolezza e nella possibilità di diffonderla, divulgando il messaggio di Autodifesa Alimentare.

Ogni rivoluzione in fondo nasce dal coraggio di uno o pochi individui di affermare le proprie verità.

:)
Riccardo Beltrami & Elisa Pampolini

Gruppo d’ascolto e Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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By Michela Freddi | settembre 27, 2009 - 6:28 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

it_s_your_brain_on_milk.gifStamattina mentre guardavo un telefilm, hanno passato questo messaggio pubblicitario:

Chiara beve poco latte la mattina e ho paura che non assuma abbastanza calcio

Dalle anche il formaggino nella minestra così sei sicura che ne assuma a sufficienza

Ma perché i media continuano a volerci far assorbire queste nozioni false e pericolose per la salute?  :(

Nessuno ha il coraggio di dire che il latte fa male, che l’organismo umano non è programmato per digerire il latte di un altro animale.

Nessuno dice che il latte, soprattutto quello di mucca, è pieno di pus, di ormoni e di antibiotici. :(

Perché i medicinali e il doping fatto alle mucche per garantire le prestazioni che gli allevatori si aspettano da loro, passa a noi attraverso il loro latte!

Io ho bevuto latte e mangiato formaggio per gran parte della mia vita ed ero sempre piena di raffreddori, di bronchiti e di acne. Ora che ho smesso, anche se da poco, vedo già un netto miglioramento; certo non sono ancora completamente disintossicata ma piano piano il mio organismo si sta liberando. :mrgreen:

Questa è una delle cose che ho imparato seguendo il corso di Autodifesa Alimentare, che in modo familiare e simpatico insegna quali sono i nemici per il nostro organismo, quali sono gli enormi interessi economici che non permettono di porre fine alla disinformazione alimentare e, soprattutto, insegnano quali sono gli alimenti che ci fanno bene e come fare per cambiare le nostra alimentazione in modo non violento per farci stare bene oggi e porre le basi per un futuro in grande forma!

Allora non indugiate oltre, noi ci siamo e vi aspettiamo tutti! :D

Michela Freddi
Wellness Angel di Staff


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By Elisa Pampolini | settembre 25, 2009 - 10:48 am
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

borsa_spesa_biologica_E’ ancora attiva la moratoria che vieta l’utilizzo di coltivazioni OGM in diversi Paesi, tra i quali l’Italia, ma come si dice…  “fatta la legge trovato l’inganno“…

Innanzitutto, non è proibito importare OGM, ovvero una merendina può essere prodotta in Italia con ingredienti importati dall’estero e contenenti OGM.

Inoltre la normativa consente al produttore di specificare “non contiene OGM” oppure impone diciture quali “contiene OGM” solo nel caso in cui più di un ingrediente sia sospetto.

Cosa significa? Tornando all’esempio della merendina, se questa annovera tra i suoi ingredienti mais e soia, imputate tra le principali colture soggette a rischio OGM, il produttore è tenuto a specificare la presenza di OGM nel caso lo siano.

Beh, in quanti secondo voi acquisterebbero la merendina che si dichiara OGM?

Dopo il corso di Autodifesa Alimentare sicuramente nessuno, e prima una percentuale comunque esigua per gli obiettivi della grande distribuzione!

Ma è sufficiente togliere un ingrediente sospetto e lasciare un solo OGM per poterne tacere la presenza!!! :(

Quindi: merendina prodotta in Italia (dove non si può coltivare OGM) con mais OGM importato (perchè si può importare l’OGM…) = merendina OGM in incognita!

Occhio non vede cuore non duole?

Troppo presto per dirlo, dovremo attendere ancora un po’ per scoprire gli effetti deleteri di un’alimentazione transgenica.

Nel frattempo, io mangio bio!
:D

Elisa Pampolini
Naturopata e Wellness Angel
Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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By Sandra Saporito | agosto 20, 2009 - 2:10 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

sherlock-wangel-autodifesalimentare

Stiamo facendo un ottimo lavoro…  E forse non a caso escono articoli assai “tendenziosi” come quello del Corriere : “Ortoressia: di cibo sano si può morire“.

L’ortoressia nervosa sarebbe secondo La British Dietetic Association l’ossessione del cibo salutare :)

Se l’industria del non benessere arriva a questo punto, mi fa pensare che stanno vedendo dei risultati negativi nel loro giro di affari… ;)

“Si inizia con l’escludere dalla propria alimentazione i cibi trattati con pesticidi o con qualsiasi additivo artificiale”.

Onestamente, esigere che i soldi che spendiamo in cibo, siano per cibo salutare che non ci faccia stare male non mi pare una brutta cosa ma bensì un sacro santo DIRITTO visto il loro prezzo!

E’ che in questo articolo si tendono a confondere i concetti

Una cosa è la ricerca di cibo salutare e vitale, la voglia di proteggere se stessi e le propria famiglia dal cibo spazzatura per alzare le barriere immunitarie, avere maggiore energia, benessere, forma fisica…

Un’altra è la mania ossessiva che può sfociare nella patologia “ortoressia” e che è sintomo di un profondo disagio personale e sociale…

“Alla fine l’ortoressico consuma il proprio pasto in solitudine (caratteristica comune anche all’anoressia e alla bulimia), si isola socialmente e arriva ad avere una dieta talmente povera da poter riportare gravi danni sul piano nutrizionale”.

Invece di puntare il dito sull’Ortoressia, invece di fare di tutte le erbe un fascio includendo Bulimici, Anoressici, addirittura Vegani e Crudisti…

… Perchè non fare un po’ di sana informazione sui vantaggi di una sana alimentazione?

Perchè rischiare di proiettare un’accezione negativa su chiunque legga le etichette alimentari?

Perchè dare una giustificazione a chi ignora la sicurezza alimentare?

Insomma… perchè creare una nuova “moda”, una nuova “offesa”, una nuova “brutta parola” strumentalizzando una malattia? :?

Tra l’altro se il cibo fosse più sano forse ci sarebbero meno “ortoressici”…

Il valore del PAP- Pensiero Alimentare Positivo insegnato nelle aule on line di Autodifesa Alimentare, così come la filosofia del 5 su 7 (2 su 7 0 anche  su 7)… è in nettissimo contrasto con tutto ciò.

Pensare a ciò che ci fa stare bene, a mangiare in un atmosfera di tranquillità e goderci il cibo in CONDIVISIONE con gli altri perchè mangiare è anche un atto sociale e di AMORE [la cenetta romantica non vi dice niente ;) ? ] è un valore certo di Autodifesa Alimentare, come lo è pure un’alimentazione SANA, genuina, COMPLETA e colorata.

“il disturbo così insidioso è proprio la sua apparenza buona: tutto nasce come un amore verso sé stessi e verso gli alimenti sani. Ma in realtà nasconde una psicosi e una negazione del cibo come piacere”.

Dire che questo disturbo viene da una psicosi latente è veramente tendenzioso,  suona un pò come “chiunque sta attento alla propria alimentazione è un psicotico in potenza“.

Inoltre vediamo che il BDA ed il FSA hanno ottimi rapporti lavorativi [vi consiglio di leggere il post di Viviana "Attenzione alle parole: altro giro di dinformazione riguardante i prodotti biologici" ], da Sherlock Wangel avere qualche dubbio sull’imparzialità di queste notizie a questo punto è più che leggittimo ;)

Ma vediamo le cose dal lato positivo

Se queste cose vengono fuori è perchè si vede un cambiamento nello stile di vita della gente ;)

Una sana alimentazione aiuta a PREVENIRE le malattie:

-> meno malattie-> meno farmaci -> Industria del malessere  in rosso ;)

Piuttosto di ascoltare notizie così poco integre, preferisco personalmente rivolgere la mia attenzione alla saggezza degli antichi:

“Lascia che il cibo sia la tua medicina” Ippocrate.

Che Ippocrate sia stato il primo Wellness Angel della storia? ;)

Buona e SANA alimentazione a tutti, nella felicità della condivisione e nella salute.

Sandra Saporito
Sherlock Wangel di Staff  ;)


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By Viviana Taccione | agosto 12, 2009 - 11:48 am
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

difenditi_da_agropirateria_con_autodifesalimentare

Cioccolato con polvere di cosmetici, formaggio con cellulosa, carne marcia: il centro nord invaso dal cibo da schifo. 900 tonnellate sequestrate, venti arresti, allarme dalla Lombardia alla Romagna…

Ecco le ultimi notizie sulle frodi alimentari… :(

Ragazzi siamo letteralmente sommersi da rassegne stampa specializzate, newsletter, appelli, segnalazioni di questo genere che arrivano ogni giorno qui alla Redazione di Autodifesa Alimentare…

In tutti ci sono sempre 3 evidenze:

  1. Bersaglio primario dell’agropirateria, sono i prodotti “made in italy” noti, pubblicizzati, celebrati ed amati in Italia e all’estero… prosciutti, olio di oliva, vini, formaggi e vari prodotti DOP e IGP
  2. la maggior parte delle frodi sono sui prodotti animali o di origine animale…
  3. la maggior parte di prodotti a rischio sono i prodotti lavorati e confezionati

“Mi vuoi dire che non c’è possibilità di insalata marcia?” :shock:

Sì, certo è possibile… però la vedi e non la compri… ;)

… ed è comunque difficile che ci sia un business intorno all’insalata tale da giustificare il rischio di contraffazione, frode, galera…

Sappiamo tra l’altro che le verdure sono molto meno “trattate” con pesticidi della frutta… quindi restano comunque un ottimo punto di riferimento.

L’allarme continua e nei vari articoli si sostiene che - nonostante l’efficenza dei nostri NAS che sono mobilitati in tutta Italia - al massimo 1 truffa alimentare su 10 può essere portata alla luce.

Insomma, dalla “stampa ufficiale” come sempre allarmismi, titoli altisonanti e poche soluzioni…

Una delle più recenti?

Maxisequestro dei NAS
Mozzarelle “taroccate” e pericolose

Il Nas di Roma ha sequestrato 10 tonnellate di formaggi e mozzarelle prodotte con latte in polvere scaduto da un caseificio di Monterotondo. (IL TEMPO.it)

ma anche fresca fresca di questa mattina…

Sequestrati a Catanzaro oltre 3 tonnellate di salumi e prodotti carnei confezionati (salsicce, soppressate e pancette), gia’ scaduti da diversi mesi e pronti per essere rietichettati con date di scadenza illecitamente prorogate. Infatti sono state trovate circa 500 etichette (…)

Il valore degli alimenti sottratti alla distribuzione commerciale, che verranno avviati alla distruzione, ammonta a circa 50mila euro.

Ecco una soluzione per “autodifenderci”…

Ogni stagione dell’anno ha le sua magagne, ma sopratutto con questo caldo, cosa c’è di meglio che mangiare prevalentemente cibi freschi, vegetali, sani, a chilometro zero (lasciamo da parte i cibi esotici) e integrali?

Cioè il meno lavorati possibile.

Cioè senza “fusioni risanatrici” (e se non sai di che parliamo ti aspetto in aula per l’edizione autunnnale del mitico Corso on line di Autodifesa Alimentare ;) )

Cioè più sazianti perchè più ricchi di nutrienti e di acqua legata.

Insomma: verdure fresche unite a legumi secchi biologici e a cereali integrali biologici, resta un’abbinata vincente basilare per la nostra alimentazione…

E, dato che è estate, e se siamo in vacanza vogliamo rilassarci, se non siamo in vacanza dobbiamo consolarci

Ci va un dolce? Prepariamocelo noi con delle uova fresche bio…

Ci va ogni tanto un piatto di pesce? Andiamo alla fonte, compriamo un pesce fresco, di taglia piccola, un pesce intero di cui vediamo la testa, gli occhi, sentiamo l’odore…

(Assolutamente non decongelato… oggi in pescheria ho visto un tripudio di pesci mischiati tra di loro, freschi e decongelati  :( cosa che non rientra minimamente nei canoni della sicurezza alimentare…)

Limitiamo i cibi caldi, grassi, unti, zuccherosi… (detta così è più convincente, no? ;) ) ed avremo un’estate sana, disintossicante, energetica…

Ultima nota, dato che le truffe alimentari sono per lo più su cibi “costosi”… evitandoli risparmiamo in tutti i sensi! ;)

Per qualsiasi consiglio, noi Wellness Angels, seppure con un po’ di turnover estivo…  siamo qui!

:) Viviana Taccione
Wellness Angels Coach & Trainer Autodifesa Alimentare


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premio_critica_autodifesalimentare_.gifIn questi giorni un’altra incredibile battaglia contro i prodotti biologici, un attacco ingiustificabile che gioca come sempre sulla parzialità degli studi, sui giochi di parole, sul detto e non detto, probabilmente per influenzare a livello politico certe imminenti decisioni comunitarie.

A scapito dei cittadini.

Non certo per difendere la salute, l’ambiente, l’ecosistema…

In quale bacata testa l’uso di pesticidi, anticrittogamici, chimica e veleni può essere meglio? Nella testa di chi li produce, ovviamente. :(

Ed in questa calda atmosfera estiva un doveroso premio della critica anche ai giornalisti che hanno accolto con gaudio e giubilo la faccenda, creando titoloni altisonanti che si fanno leggere e non fanno però pensare…

Dimenticando che la maggior parte delle persone non ha nè tempo nè voglia di approfondire leggendo il resto dell’articolo…

E così il titolo diventa verità anche se leggendo bene in fondo all’articolo qualche giornalista più giudizioso insinua un dubbietto…

Ecco i titoli.

Alimentazione, per studio inglese cibo biologico non è più sano

SALUTE: alimenti biologico, più cari ma non più salutari

Dalla Food Standards Agency una tegola sul biologico

I cibi biologici non sono migliori di quelli normali

Ricerca inglese ’sconfessa’ i cibi biologici: “Costano solo di più”

“Il biologico? Fa bene solo a chi lo produce”

Organic food not nutritionally better than conventionally-produced …

OGM: Puristi della tavola, dietrofront «Il cibo biologico non è migliore»

Ed ecco in sostanza il fatto.

Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition condotto da “esperti” della London School of Hygiene & Tropical Medicine ha accertato che la maggior parte dei contenuti di vitamine e minerali degli alimenti non biologici è pressochè uguale a quello degli alimenti biologici.

Da qui l’errata conclusione che in base a questo parametro - il cibo biologico non sia più salutare.

Ma che significa “salutare“?

Berresti in una pozzanghera di acqua e petrolio perchè tanto ci sono le stesse molecole di acqua che sono in una pozzanghera di sola acqua? :shock:

Bene questi sapientoni sono convinti che sì, effettivamente tu lo faresti.

O ancora, sempre a parità di molecole…

preferiresti un bicchiere d’acqua per avere il quale è stato ucciso ed ammazzato, opppure uno che non abbia causato nessun tipo di vittime?

Detta così ha un significato diverso, vero?

E’ che le parole possono nascondere verità e menzogne… possono ipnotizzare, spaventare, affascinare.

E’ evidente che questo studio è parziale perchè prende in considerazione solo le CARENZE nutrizionali che purtroppo oggi si trovano in tutti i tipi di cibo, sopratutto perchè vengono coltivati a km di distanza dal luogo di consumo, perchè vengono conservati per lunghi periodi, perchè sono sempre più lavorati…

… lo diciamo nella aule del nostro corso on line di Autodifesa Alimentare, purtroppo anche i cibi biologici (sopratutto quelli della grande distribuzione) sono soggetti a carenze nutrizionali.

E’ anche il terreno che è più povero, le piogge che sono meno sane, l’ambiente tutto che si sta degradando, Gaia che si sta ribellando!

Ma il biologico non si sceglie solo per ovviare alle carenze (niente di meglio di un buon integratore o un alimento funzionale se non hai l’orto di casa tua!) ma sopratutto per ovviare agli ECCESSI, cioè ai veleni… e anche per una certa intelligenza ed etica ambientale.

Scavando scavando comunque nella notizia poi trovi delle specifiche:

Dagli assurdi nonsense e giri di parole tipo:

“E’ stato riscontrato un ristretto numero di differenze nei principi nutritivi contenuti nei prodotti organic rispetto agli alimenti prodotti in maniera convezionale - afferma Alan Dangour, autore della ricerca - ma non si tratta di dati rilevanti per la salute pubblica. Secondo la nostra ricerca, non c’è ragione di scegliere un cibo biologico sulla base di una presunta superiorità nutrizionale“. (ASCA)

“Il ritornello del prof. Dangour a questa obiezione è il solito: «L’eventuale sovrappiù di sostanze chimiche riscontrato nei cibi convenzionali rientra nelle ordinarie variazioni statistiche e non ha impatto significativo sulla salute»” (LA STAMPA)

Ai barlumi di consapevolezza…

La Soil Association accusa la Fsa di aver presentato uno studio che tralascia aspetti importanti come l’impatto di pesticidi ed erbicidi. Pronta la risposta del dottor Dangour, a capo del team di ricercatori Fsa: «Vi è una possibilità che il cibo bio abbia meno residui chimici, ma ciò non rientra nell’orizzonte del nostro studio. Noi abbiamo dimostrato che ci sono pochissime differenze nutrizionali tra organico e convenzionale». Anche se dalla stessa ricerca si evince che il bio ha alti livelli di fosforo e altri minerali… (SLOWFOOD)

Insomma… se leggi il Blog di Autodifesa Alimentare sappiamo che sei una persona che ama arrivare fino in fondo… e quindi avrai già tratto le tue conclusioni su questa assurda vicenda… :D

A parte chei cosidetti micronutrienti - che sono comunque superiori nel biologico (organic) - anche se questa loro superiorità numerica  “globalmente” non incide sulla salute pubblica… hanno un loro valore ed una loro funzione:

certo, perchè una percentuale più alta di micronutrienti in realtà incide nella salute privata del cittadino, nel suo senso di benessere, nella sua energia, nell’innalzamento delle difese immunitarie…

Ma cosa ne vogliono capire lor signori abituati a lavorare con virus e pandemie (spesso false ed indotte), abituati a lavorare con molecole chimiche di farmaci e antibiotici killer…

… di prevenzione, di nutrizione cellulare che giorno dopo giorno, anno dopo anno, ti permette di alzare il tuo livello di benessere e smettere di andare in farmacia?

O forse è proprio questo cui mira questo studio?

Non basta la cosiddetta influenza suina, studiata a tavolino per terrorizzare la gente e farla vaccinare con vaccini (inutili e più pericolosi) che debilitano il sistema immunitario…

… a scanso di equivoci blocchiamo anche questa “follia nascente del biologico“… eh già… ultimamente sta prendendo piede un po’ troppo…

… Hai visto mai che la gente migliora la salute… e poi noi dell’industria farmaceutica che facciamo?

… Nessuno di noi ha voglia di riconvertire la nostra attività mettendosi a coltivare carote concimandole con la cacca di cavallo!!! :(

Così davvero non va!!!

E se è la prima volta che ci leggi… Benvenuta/o di cuore in Autodifesa Alimentare.

Ma ci vogliamo preoccupare, tanto per citare un argomento a caso, della nostra salute e quella dei nostri figli, dei veleni che inquinano l’ambiente e le falde acquifere…

… dell’energia sprecata nel produrli, delle malattie che si propagano tra gli operai che lavorano nelle industrie e dei braccianti, agricoltori, allevatori che lavorano nei campi a contatto con tali sostanze?

Vogliamo pensare agli OGM, all’ecosistema, alla moria delle api, ad un mondo che sta scomparando soffocato dai fumi dell’industria petrolchimica?

Vogliamo infine pensare alle sofferenze degli animali che sono allevati in regime non biologico con antibiotici, chimica, macchinari che li torturano per sopperire alla vita naturale all’aperto…

… pensiamo solo alle galline che nel biologico vivono libere in allevamenti misti e nel non biologico sono ammonticchiate in gabbie 40 cm per 40 cm in capannoni con luce artificiale tutta la loro miserevole vita?

E nel loro studio gli scienziati hanno per caso preso in considerazione il terrore, l’adrenalina che resta nei cibi animali, le basse vibrazioni che permeano questo tipo di produzione non biologica?

Non chiediamo tanto, solo un po’ di onestà.

Passa parola, inoltra questo articolo e fai conoscere la voce dei Wellness Angels di Autodifesa Alimentare.

E ti sarei davvero grata se volessi lasciarmi un commento qui sotto!!! Grazie! :D


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By Sandra Saporito | giugno 15, 2009 - 11:59 am
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

quattro_sberle_sta

Il libro “4 sberle in padella” è stato per me un pugno sullo stomaco: non immaginavo che esistessero così tanti additivi in commercio :(

Questo libricino scritto a 4 mani da Stefano Carnazzi e Stefano Apuzzo [Stampa Alternativa] oltre a parlare di radiazioni, di soffisticazioni, di frode alimentari… contiene pure un’interessantissima lista di coloranti, conservanti, esaltatori di sapidità, edulcoranti [e chi più ne ha ne metta!] con accanto avvertimenti e note interessanti.

Un esempio? Il E421 [mannitolo] è vietato in Svizzera :? [??!], il E336 [tartrati di potassio] è da evitare per chi ha problemi renali ed epatici [!!! ] ed i E320 ed E 321 contenuti in maggior quantità negli alimenti per bimbi… sono imputati di causare danni al organismo e sospettati di essere pure cancerogeni :( … e ti pareva!

Ho scelto di parlare di questo libro per 2 motivi:

1. In linea diretta con il corso appena concluso di Autodifesa alimentare per appronfondire il discorso delle soffisticazioni…

2. perché giovedì, ci sarà il teletraining Codex alimentarius: per soldi o per amore?” durante il quale il signor Sepp Hasslberger, intervistato dai nostri [mitici] Coach risponderà alle nostre domande…

Meglio approfittarne, no? ;)

Sandra Saporito
Wellness Angel di Staff


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By Sandra Saporito | giugno 9, 2009 - 5:58 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

goat

Andando a fare la spesa questa settimana e cercando un formaggio di capra, ho trovato in una notissima catena di ipermercati di cui non faro il nome intero..[inizia con "Au" e finisce con "chan" ;)  ] uno strano prodotto nel reparto dei formaggi: … “caprino di latte vaccino“.

Tra me e me mi sono detto “che bello, fa le rime!”  :) ma poi mi sono resa conto che qualcosa non quadrava… come si fa un caprino con il latte vaccino? E’ a norma di legge?


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By Viviana Taccione | maggio 18, 2009 - 12:21 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

bilancia_elettronica

Ragazzi, una piccola appendice alla lezione n° 2 su etichette e imbrogli in campo alimentare: ecco fresca fresca per voi la notizia della truffa delle bilance!

Su 60 esercizi commerciali esaminati dalla Finanza in provincia di Avellino, il 40% truffava sul netto calcolando i contenitori o i fogli di carta  in modo da far pesare di più gli alimenti. :(

E chissà quante altre ne uscirebbero fuori se si facessero controlli in tutta la penisola!

Un’incidenza in paso dal 2% fino al 12,50% tradotta in una maggiorazione di costo dai 12 ai 23 euro al chilo per portarsi a casa dei… rifiuti:   :shock:   vaschette di plastica, vassoi, cartoni porta alimenti.

Il peso dei contenitori andrebbe scorporato dalla bilancia quando si acquista un prodotto al bancone del fresco.

A costo di sembrare un po’ sospettosi, occhi ben aperti la prossima volta! ;)

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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