By Viviana Taccione | gennaio 28, 2010 - 8:23 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

bottiglie_vetro

Plastica… buste, bottiglie, piatti e bicchieri che ti sciolgono in mano se ci metti bevande calde…

Noi qui alla Redazione di Autodifesa Alimentare portiamo avanti la nostra battaglia ecologica contro la plastica durante ogni edizione del corso.

E che colpo al cuore sapere che in Italia il termine ultimo per eliminare i famigerati sacchetti di plastica da negozi e supermercati è slittato di un anno… :evil:

Ma come? Se sono oltre 2 anni che aspettavamo di smettere di vedere tutto questo spreco alle casse dei supermercati? Ma se basta una sporta in tela per salvare milioni di animali marini e volatili dall’inquinamento delle buste? :(

Ma questa è un’altra storia.

Oggi parliamo invece di bottiglie di plastica.

Del business legato alle acque minerali ne abbiamo discusso abbondantemente, e se ancora non l’hai letto ti consiglio il brillante Ebook di Leonardo Di PaolaAcqua: sai cosa bevi?” che contiene cifre e numeri che fanno riflettere.

Puoi averlo gratis, è un piccolo obolo che abbiamo deciso di offrire contro lo spreco e l’inquinamento… (mi raccomando leggilo e scopri quanto potrai risparmiare ogni mese! ;) )

Ma in questi giorni - per chi se ne fregasse dell’ambiente - è uscita una notizia interessante:

Le bottiglie di plastica fanno anche male al cuore!

In effetti di che ci stupiamo?

La plastica, come la giri la metti, deriva dal petrolio, che sia sano metterci acqua che poi staziona lì per mesi, spesso al caldo, al freddo, al sole…

Ma quanta cieca fiducia si può avere nella tecnologia per pensare che un dono nato dall’industria petrolchimica possa essere sano da bere o da mangiare?

Comunque il colpevole in questo caso specifico è il Bisphenol A (BPA) composto organico utilizzato da più di 50 anni nella produzione di plastiche e additivi plastici..

Sostengono i ricercatori inglesi del Peninsula College of medicine di Exter che il Bisphenol A svolga un importante ruolo nel provocare le malattie cardiovascolari.

E stiamo parlando di anche di 2 patologie dilaganti come l’obesità e diabete!

Il gruppo di ricerca, utilizzando i dati forniti dal National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), ha analizzato le concentrazione di Bpa nelle urine su un campione di 1.493 persone tra i 18 e i 74 anni. Le conclusioni non sono da sottovalutare: i soggetti con un alto livello di Bisphenol A hanno più del doppio delle possibilità di essere colpiti da una malattia cardiovascolare.
fonte: blitzquotidiano.it

Le soluzioni?

Basta bottiglie di plastica, serve una semplice caraffa di vetro da riempire con acqua purificata da un buon depuratore da applicare al rubinetto (leggi qui).

Che sia purificata è una conditio sine qua non, perchè di solito l’acqua che esce dal rubinetto tout cort dopo qualche ora ha un odore pessimo. Quella purificata, NO.

E scommetto che questo, molto più delle considerazioni salutistiche, economiche e/o ambientali, può far cambiare idea sulla questione.

In ogni caso, come Wellness Angel, resto un’incurabile ottimista!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
(Paladina della battaglia contro la plastica inutile :mrgreen: )


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By Michela Freddi | gennaio 19, 2010 - 10:57 am
Posted in Category: Bevande e acqua

corpo-implora-acqua-integratori.jpgAlcuni mesi fa ho letto il libro del dr. Batmanghelidj sul potere di guarigione dell’acqua: “Il tuo corpo implora acqua”.

Tutti sappiamo che il corpo umano è composto principalmente d’acqua, ma raramente ci soffermiamo a pensare che essa è alla base di tutti i processi che si verificano nel nostro corpo.

Quindi non introdurre il fabbisogno giornaliero d’acqua può dare inizio a molti tipi di malattie.

Quando non assumiamo la quantità necessaria l’organismo comincia a dare segnali di disidratazione, questi segnali sono tanti ma sono spesso sottovalutati; da notare che la bocca secca è solo l’ultimo segno di un organismo disidratato.

La mancanza cronica di acqua attiva un meccanismo di razionamento interno che la toglie ai vari organi secondo un ordine prestabilito in base all’importanza dell’organo stesso per la sopravvivenza.

Di conseguenza l’organismo comincia ad accusare vari fastidi e dolori, che devono essere visti come segnali di disidratazione e dovrebbero essere trattati innanzitutto con una regolazione della quantità d’acqua che si beve ogni giorno.

Invece nella società moderna ai medici è stato insegnato a far tacere questi segnali con prodotti chimici commerciali, che non curano la patologia ma in breve tempo la rendono cronica e l’organismo si ammala.

Il dott. Batmanghelidj nel libro ha riportato molte testimonianze di persone afflitte da vari disturbi che sono regrediti e addirittura scompari con un adeguato programma di progressivo aumento della quantità d’acqua giornaliera assunta.

Da sottolineare anche il fatto che l’acqua non può essere sostituita da altre bevande tipo caffè, thé o bibite, in quanto queste contengono si una percentuale di acqua ma contengono anche elementi disidratanti che fanno espellere oltre all’acqua che contengono anche altra presa dalle riserve del corpo.

Al giorno d’oggi i bambini (e molti adulti) non sono educati a bere acqua e diventano dipendenti dalla bibite e dai succhi di frutta industriali.

Questo è molto negativo perché abituandosi a bere queste bibite si riduce progressivamente l’impulso di bere acqua conducendo l’organismo alla disidratazione.

Nel libro viene spiegato anche in quali momenti è meglio introdurre l’acqua: si dovrebbe iniziare al mattino con un bel bicchierone e poi continuare con una altro bicchiere circa mezz’ora prima dei pasti principali e un altro circa due ore dopo il pasto, l’ultimo bicchiere deve essere bevuto prima di coricarsi, gli altri due bicchieri a metà mattina e pomeriggio.

Questo perché la digestione ha bisogno di acqua per avvenire in modo adeguato, e se non ci si idrata prima dei pasti lo stomaco, il fegato e l’intestino prenderanno l’acqua necessaria dalle cellule del corpo.

Nel libro si dice anche che l’assunzione di acqua dovrebbe essere integrata dall’assunzione di una certa quantità di sale, per evitare di diluire troppo la sua presenza nel nostro corpo; ma credo che l’alimentazione moderna sia talmente ricca di prodotti già troppo salati che questo rischio è molto raro.

L’autore sottolinea il fatto che le sue indicazioni sono state completamente ignorate dall’Associazione Medica Americana.

Può sembrare strano, invece è piuttosto logico in quanto curando le persone con l’acqua nessuno ci può guadagnare se non il paziente.

Le industrie che dominano il sistema sanitario sono contro questa terapia: i pazienti non devono essere curati ma messi in grado di assumere per sempre i loro medicinali sopportando gli innumerevoli effetti collaterali.

Come già detto da altri miei colleghi la lettura di questo libro è stata illuminante e consiglio a tutti di leggere al più presto.

:)
Michela Freddi
Wellness Angel di Staff


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By Lise Carassiti | gennaio 18, 2010 - 2:18 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

papera_gonfiabile

Da sempre, fin da bambina, l’acqua  mi ha particolarmente incuriosita.
Sì perchè sebbene io non fossi mai stata una fifona al mare o in piscina, ho sempre avvertito nell’acqua una forza incredibile con un potere maestoso.

Sì sì… sto proprio parlando di pura e semplice acqua.

Avete presente quel liquido insignificante, inodore, incolore? Lo si trova con estrema facilità (per noi!!!) con un solo gesto aprendo il rubinetto di casa o in bottiglie di plastica dai mille colori.

Ovunque si vada in giro per l’Italia la si trova sotto forma di ruscelli, fiumi, laghi, ghiacciai, mare ecc.

Quella cosa che si spreca senza alcun ritegno!!! :?

Per alcuni è molto meno semplice e infatti proprio da questa mancanza scatta l’emergenza denutrizione, sia degrado del fisico che dell’ambiente.

Bisognerebbe quindi fermarsi un attimino e riflettere su questo potentissimo regalo che ci offre la natura.

Ho letto il libro  “Il tuo corpo implora acqua” del Dr. Batmanghelidj, medico iraniano, che dall’ esperienza vissuta in carcere a causa della rivoluzione, ha curato persone molto malate con il solo uso di acqua.

Farmaci o ambulatorio a disposizione non ne aveva di certo!

Sembra incredibile ma ora vi voglio esporre alcuni disturbi, se così li vogliamo chiamare, che la disidratazione riesce a fare in un corpo umano.

I principali sono: stipsi, ipertensione, asma, diabete, obesità, colesterolo, emicrania, Alzheimer, colite, ulcera, dolori addominali, problemi di cuore e alla circolazione sanguigna e sintomi di stanchezza. :shock:

In particolare ha fatto scalpore la sua quasi miracolosa guarigione su un prigioniero giovane, che accusava fortissimi dolori addominali e dopo avergli fatto bere 2 bicchieri d’acqua nel giro di 15 minuti il dolore si era notevolmente affievolito e dopo altri bicchieri, nell’arco della giornata, completamente sparito; e questo non fu l’unico.

Molte sono le citazioni fatte su questo libro di  pazienti del Dr. o semplicemente lettori incuriositi da queste vicende, trovandosi a raccontare i grandi progressi e miglioramenti ottenuti su se stessi mettendo in pratica la cura dell’acqua; si trova la persona affetta da dolori al petto, quella con artrite reumatoide, un uomo affetto da ulcere, allergie e insofferenze alimentari, chi malato di Alzheimer è riuscito a rallentare il processo degenerativo della malattia e tanti altri, che hanno provato raggiungendo risultati stupefacenti.

L’apparire di questi sintomi sono chiari segnali che il nostro corpo ci lancia per farci capire che sta implorando acqua, questi disturbi sono un avvertimento che si sta arrivando ad una siccità corporea, si tende invece a correre ai ripari con un farmaco perchè è questo che il medico propone al paziente dolorante.

Si tende a pensare ad una mancanza d’acqua solamente quando si avverte secchezza in bocca, non curanti del fatto che quando si arriva a quel livello il nostro corpo ha già raggiunto un alto livello di disidratazione e quindi la manifesta in molti modi diversi anche con il dolore.

E’ riconosciuto che man mano il corpo umano invecchia la sensazione di sete diminuisce diventando cronicamente disidratato.

Un consiglio che da il Dr. è quello di bere il più possibile non solo quando si arriva a sentire questo stato di aridità del fisico, quindi suggerisce 2l/2,5l di acqua al giorno, come è anche consigliato nel corso di Auodifesa Alimentare comunque!

Male non fa assolutamente e se anche noi non avvertiamo un sollievo o un benessere immediato il nostro corpo e soprattutto il cervello ci ringrazieranno ogni qual volta ne buttiamo giù un bicchiere :)

Attenzione stiamo parlando di acqua naturale, thè, vino, birra, bibite gas o succhi di frutta non sono un suo sostitutivo. :?

E’ da un po che anch’io ho aumentato l’apporto d’acqua nel mio corpo notando alcuni miglioramenti ad esempio più regolarità intestinale, meno pesantezza nelle gambe, molto probabilmente ho dato un pò di sano carburante al mio sangue che sfreccia fluido nelle mie vene ;)

Pensiamo all’acqua come elisir di lunga vita naturale al 100%, rispettiamola e non sprechiamola inutilmente è la nostra ancora di salvezza in qualsiasi momento della nostra vita.

:)
Lise Carassiti
Wellness Angel di Staff


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By Riccardo Beltrami | dicembre 23, 2009 - 11:09 am
Posted in Category: Bevande e acqua

batman_il_tuo_corpo_implora_acqua

Ho letto il libro consigliato durante il corso di AA: “Il tuo corpo implora acqua” del dott.  Batmanghelidj :mrgreen:

Il corpo umano è un multi-sistema complesso altamente integrato ed efficiente.

Più ci si inoltra nello specifico e più ce ne rendiamo conto.

E’ formato per il 25% di materia solida (soluto) e per il 75% da acqua (solvente).

Dopo questi preamboli, il testo si incentra sul concetto di un nuovo paradigma:

“Non è il soluto il regolatore reattivo di tutte le funzioni corporee. All’acqua non fu mai attribuita alcuna proprietà funzionale: solo solvente, cioè riempitivo e trasportatore. Invece ogni funzione dell’organismo è controllata per ottenere un efficiente flusso di acqua!”

Cioè non si deve ragionare in base al soluto nel corpo, ma in base all’acqua.

Il fulcro del libro è la presa in esame appunto di questo nuovo paradigma.

L’acqua assume così un’importanza fondamentale nel funzionamento del nostro corpo, e quindi anche l’assunzione di un maggior quantitativo di acqua è conseguenza logica.

Prima di prendere medicine, bevi acqua!!! :D

Il dottor “Batman” dice che la mancanza di fluidi nel corpo e quindi la disidratazione cronica è causa di innumerevoli disturbi.

La giusta assunzione di acqua (intesa solo come acqua naturale, non altri liquidi), può curare:

  • l’eccesso di peso,
  • l’ipertensione (pressione alta),
  • l’asma,
  • le allergie,
  • l’ipercolesterolemia,
  • lo stress,
  • la depressione
  • i dolori dispeptici.

L’autore può dimostrarlo con tutti i suoi casi trattati.

Il consiglio è di bere almeno 2 lt di acqua, appunto solo acqua naturale, al giorno, più un poco di sale per regolarizzare la pressione.

La bocca secca non è il solo sintomo di disidratazione!

Ci sono molti sintomi trascurati o interpretati diversamente. Ad esempio a volte la voglia di mangiare è in realtà sete. Beviamo prima di mangiare, togliamoci la sete e mangeremo meno.

Inoltre è fondamentale evitare l’alcool, che disidrata soprattutto le cellule cerebrali.

Da evitare la caffeina il cui effetto finale è liberare energia dal corpo, ma forzatamente! Quindi subentra poi una maggior stanchezza appena l’effetto scema. Si ha di conseguenza un danneggiamento all’organismo.

Bisognerebbe ridurre il quantitativo ingerito di , poichè anch’esso contiene caffeina.

Da evitare la saccarina e l’aspartame, i dolcificanti artificiali infatti creano problemi alle stimolazioni del sistema nervoso e ghiandolare, forse anche il cancro al seno e al cervello.

In sintesi: evitare la caffeina, l’alcool,  lo zucchero in eccesso, la saccarina e l’aspartame.

Per fornire energia al cervello meglio acqua che cibo (ma ovviamente serve anche il cibo), perchè l’acqua non ha deposito (grassi).

Molto importante è listamina, un neurotrasmettitore prodotto dal nostro corpo che regola il metabolismo dell’acqua e la sua distribuzione nel corpo. E’ in pratica un regolatore dell’acqua.

Altrettanto importante è il triptofano, aminoacido che funge da conduttore, ed è il supervisore del benessere del corpo intero.

Quindi bere acqua e assumere più sale, quest’ultimo essenziale all’organismo.

Un capitolo intero spiega come l’AIDS derivi da un disordine metabolico, dove anche quì la disidratazione è concausa. Specifica che non si trasmetterebbe in modo virale, ma dipenderebbe  fondamentalmente dal tipo di sessualità: i danneggiamenti al retto porterebbero alla fine ad un’alterazione del sistema immunitario.

Tutte le considerazioni fin quì elencate, e l’errata concezione della funzionalità dell’acqua nel corpo, porterebbero a molte malattie che potrebbero così essere evitate.

Per curare le malattie poi assumiamo medicine che sappiamo avere effetti collaterali disastrosi. Inoltre molti medicinali contengono antistaminici che a lungo andare intaccano il sistema immunitario. Si innesca un circolo vizioso da cui non si esce più.

Il dottor “Batman” alla fine del libro denuncia inoltre una mancanza di considerazione da parte degli enti preposti, da cui scaturirebbe una sua notevole frustrazione.

Sono solidale con lui in quest’ottica, contro le potentissime aziende farmaceutiche, che innalzerebbero la spesa sanitaria a livelli estremamente alti, fuori da ogni prospettiva.

Inoltre tiene a precisare che lui non ha conflitto di interesse: l’acqua infatti è di tutti! …almeno per ora :-(

La sua frase per una degna conclusione:

Noi non siamo ammalati ma siamo assetati!

Tutto condivisibile, anzi per quanto mi riguarda “Il tuo corpo implora acqua” è stato ILLUMINANTE!

Mi rimangono tre dubbi:

- Davvero dobbiamo assumere un quantitativo maggiore di sale? Non é un veleno bianco?

- Credibile la storia di 3.000 malati di ulcera peptica curati con la sola acqua?

- “Batman” afferma che bevendo acqua possiamo mangiare quello che vogliamo (qualitativamente parlando, non ovviamente in eccesso), mentre mi verrebbe da dire che anche in questo AA insegna diversamente.

Buona bevuta a tutti!

:)
Riccardo Beltrami
Wellness Angel di Staff


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By Sandra Saporito | luglio 27, 2009 - 10:58 am
Posted in Category: Bevande e acqua

corpo-implora-acqua-integratori.jpg Ho messo questo titolo perchè mi ricordo le favole che leggevo da piccola ed in effetti, questa storia ha un che di favola: sarà per la storia, le prove difficili o il lieto fine? boh. :?

Comunque sia, ho letto il libro: “Il tuo corpo implora acqua” di Batmanghelidj e mi è piaciuto per diversi motivi:

Oltre a spiegare bene  il funzionamento del corpo di fronte alla disidratazione e la derivazione di numerosi malattie, ha messo in luce cose che mi hanno colpito molto:

1. La portata che può avere un’unica persona sulla vita di migliaia di altre: come un prigioniere in una cella iraniana, in presa a fortissimi dolori abbia fatto sì che la medicina VERA [ quella che vuole VERAMENTE curare le persone e non arricchirsi solo prescrivendo farmaci e basta] potesse evolvere.

2.  Come un medico “cresciuto” in modo tradizionale abbia avuto la forza di cambiare rotta e di rimettere in questione quello che aveva imparato e voler condividere le sue scoperte per il benessere di tutti.

3.  Come un medico sia stato così appassionato al benessere delle persone da mettere a loro disposizione un rimedio gratuito senza che lui ne potesse trarre alcun beneficio tranne quello di sapere di fare del bene agli altri.

Questo è un vero atto d’amore! :D

Ora non vedo più l’acqua solo come un bene da non sprecare perchè altri non ne hanno abbastanza per vivere ma sento di fronte ad essa veramente “amore e gratitudine” per tutto quello che fa, per quello che è.

Mi sono commossa alla fine di questa lettura davanti a quella cosa limpida e trasparente, di fronte a questa “cosa” così… semplice; ma non solo per il contenuto del libro ma bensì per un insegnamento che solo ora ho capito:

“guardare il mondo con gli occhi dei bambini”

Infatti ora mi meraviglio davanti all’acqua… perche mi rendo conto che spesso sono nelle cose più semplici, le cose che vediamo tutti i giorni che si trova la soluzione a numerosi nostri problemi, che risolveremo solo quando avremmo imparato a meravigliarci… a vedere il mondo con gli occhi di un bambino.

Un caro abbraccio a tutti :)

Sandra Saporito
Wellness Angel di Staff


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By Margherita Manzone | maggio 25, 2009 - 1:53 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

tazza_latte_autodfiesalimentare.pngHo cercato delle informazioni in internet in merito al latte di riso ed al latte di soia.

Ho trovato questa ricetta per la preparazione del latte di soia:

  • sciacquare i fagioli di soia gialla e metterli in ammollo in abbondante acqua per almeno dodici ore, poi sciacquarli e scolarli.
  • Frullare con acqua, fino a ottenere un liquido uniforme e piuttosto denso.
  • Far bollire questo liquido a fuoco basso per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto.
  • Filtrare attraverso un telo.
  • Mentre per il latte di riso:

  • Far bollire in una pentola una parte di riso con 10 parti di acqua
  • filtrare il tutto attraverso un telo o un colino
  • Ho scoperto che il latte di soia ha meno calorie, più proteine, meno carboidrati,  più grassi ed entrambi contengono fibre.

    Penso che possano essere un’ottima alternativa al latte vaccino… insomma un bianco da non temere.


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    By Sandra Saporito | maggio 8, 2009 - 2:24 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    message-from-water-love1.jpg

    Masaru Emoto è un ricercatore giapponese che ha scritto diversi libri sui cristalli d’acqua.

    Ha provato con bellissime foto che le parole e i pensieri possono modificare la struttura cristallina dell’acqua. Sapendo che ne siamo composti di 70% [ e forse di più], sorge una domanda:

    ma i pensieri possono modificare la mia acqua?

    Certamente !

    Le sue foto provano che la stessa acqua sottoposta a parole di amore oppure di odio, formano strutture diametralmente opposte: mentre i pensieri positivi creano forme belle, armoniche; i pensieri negativi ben spesso non riescono a creare neanche una forma regolare!

    Già questo potrebbe aiutarci nella nostra vità, mandando messaggi d’amore, di gratitudine e di gioia alla nostra acqua, ma c’è di più!

    Il prof. Masaru Emoto ha sottoposto l’acqua a diverse prove [alcune illustrate nel suo libro "Il miracolo dell'acqua" a p.96 ] : l’acqua esposta al campo magnetico di un cellulare, l’acqua lasciata davanti al televisore, al computer (per 4 ore)  e riscaldata in un forno a microonde.

    Bene, i risultati piu disastrosi si sono rivelati essere il forno a microonde, il computer ed il cellulare!

    Però, se l’acqua era stata “taggata” con le parole “amore e gratitudine” l’acqua riusciva comunque a formare i suoi cristalli… incredibile!

    Solo 2 parole erano riuscite a neutralizzare alcuni degli effetti negativi dei campi magnetici :)

    Quindi, possiamo dedurre che:

    a) stare tanto tempo davanti al computer fa male (menomale che i nostri Coach riescono a farci stare bene durante le lezioni facendoci sentire amore e gratitudine :D )

    b) il forno a microonde daneggia l’acqua e quindi la struttura dell’alimento!

    c) Il pensiero positivo ha un azione incredibilmente più potente di ciò che possiamo credere.

    Un altro esempio?

    Masaru Emoto si era recato con un gruppo di persone  nei pressi di un fiume estremamente inquinato e che emaneva un odore fetido. Dopo una seduta di “meditazione” con il gruppo, l’acqua ha smesso di puzzare… e questo effetto ha durato ben 6 mesi!

    Quindi?

    PACE E AMORE A TUTTI VOI :)


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    By Elisa Pampolini | aprile 20, 2009 - 5:18 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    no_pesticides.jpg

    Un recente rapporto dell’Ispra (istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) rivela che il 57.3% delle acque superficiali (laghi e fiumi) italiane contiene tracce di pesticidi, nel 36.6% dei casi in quantità superiori ai limiti fissati per la potabilità. A questo si aggiunge anche la contaminazione delle falde sotterranee, pari al 31.5%.

    Il rapporto si riferisce ad analisi condotte su 3400 siti, in cui sono state rilevate 131 sostenze, soprattutto erbicidi, tra cui addirittura l’atrazina, vietata da 17 anni ma ritrovata nel 17% dei casi sia nelle acque superficiali che sotterranee.

    L’aspetto sconcertante di questo dato è la lunghissima persistenza di tali sostanze nell’ambiente!

    Non a caso, a seguito del rapporto Ispra, il Parlamento europeo ha immediatamente approvato una direttiva contro l’uso spregiudicato di fitofarmaci.

    In particolare sono stati messi al bando 14 pesticidi, di cui sembrano accertati gli effetti mutageni o cancerogeni, o l’attività di interferenti endocrini (capaci cioè di modificare l’equilibrio ormonale), oppure rientranti nella categoria dei Pbt (persistenti bioaccumulanti tossici, cioè che si accumulano oltre che nell’ambiente anche nei tessuti adiposi di animali e uomini con effetti tossici sul lungo periodo).

    La direttiva invita gli Stati membri ad adottare entro 3 anni piani nazionali volti alla riduzione dell’uso dei pesticidi e a privilegiare l’agricoltura biologica e la lotta integrata.

    L’uso dei pesticidi sarà inoltre vietato in parchi, giardini pubblici, campi sportivi, cortili di scuole e strutture sanitarie, e ridotto in prossimità di acque superficiali e sotterranee.

    Mi chiedo però, nonostante questa corsa ai ripari, quando effettivamente le nostre acque saranno libere dai veleni, quanti veleni si sono già accumulati nei nostri corpi e, soprattutto, quale sarà l’effetto tossico cumulativo delle sostanze presenti in quantità inferiori ai limiti?

    Purtroppo la biologia non è una scienza esatta, ogni organismo è un mondo a sè, e stabilire limiti univoci serve ai politici ma lascia l’amaro in bocca a chi viene avvelenato conformemente alla legge.

    Elisa Pampolini
    Naturopata & Wellness Angel di Staff :)


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    By Viviana Taccione | - 4:56 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    natural_water_autodifesalimentare.gifUn “innocuo” bicchiere di vino ha 120 calorie, le stesse di una fetta di torta… L’Alcool in fondo è zucchero fermentato…

    Non dovrebbe essere una novità, invece uno studio del Ministero della Salute Inglese ha dimostrato che quasi la metà della popolazione (4 persone su 10) non lo sa.

    Molti si dimenticano quanto sia letale per il giro vita bere regolarmente bevande diverse dalla vivificante e rigenerante acqua naturale.

    Per 2 motivi:

    1) è risaputo che “non si deve bere a stomaco vuoto“… e spesso ci si predispone a mangiare “di più”, magari senza assecondare il naturale senso di sazietà, per reggere meglio l’alcool.

    2) quando bevi vino o birra sei portato a mangiare cibi più corposi, salati, piccanti e grassi… di solito a base animale e quindi più ricchi di colesterolo e grassi saturi. Idem quando consumi liquori, superalcoolici che di solito si accompagnano a dopo cena sostanziosi e a dolci.

    Ecco un po’ di “equivalenze”:

    - un boccale di birra chiara da mezzo litro ha 170 calorie, come una salsiccia… :(

    - un bicchiere di crema di liquore equivale a mangiare un intero pollo arrosto… :shock:

    - un bicchierino di gin o di vodka equivale a una tazza di panna o crema… :?

    Bere regolarmente e “moderatamente” vino o birra, magari pensando che sia molto meglio bersi un altro bicchiere di vino invece della fetta di torta, porta molte calorie inutili e dannose che si sommano a quelle del pasto facendo aumentare il giro vita e mandando a monte qualsiasi tentativo di controllo del peso.

    Ricordiamo che il giro vita è un importante parametro di prevenzione cardiovascolare, i signori uomini dovrebbero avere una cintura al di sotto dei 102 cm e le donna al di sotto dei 88 cm.

    Occhio alle bevande, dunque.

    Godiamocele, come suggeriamo durante il corso di Autodifesa Alimentare, una tantum e sempre di ottima qualità.

    Piuttosto che il vino da tavola tutti i giorni, meglio stappare una buona bottiglia la domenica! :D

    Viviana Taccione
    Wellness Angel Coach & Trainer


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    By Viviana Taccione | aprile 1, 2009 - 3:30 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    arancia_spremuta.gif

    Una bella spremuta con arance fresche di stagione (senza aggiungere lo zucchero però ;) ) è il vero, unico modo sano di bere succo di natura e Vitamina C. :D

    E, dato che il mio arancio sta mettendo i nuovi germogli ed è già pieno di promettenti minuscole “palline” che diventeranno fiori… mi sa che dobbiamo aspettare Novembre per essere di nuovo in stagione di arance profumate e succose.

    Come spieghiamo durante il corso di Autodifesa Alimentare, occhio a tutto quello che è “al gusto di” arancia, bevande ricche di zuccheri e coloranti ma che di arance non hanno neanche una minima traccia.

    Un avvertimento resosi necessario da una sconcertante legge appena passata che aprirebbe le porte alla finta aranciata

    In barba alla dilagante epidemia di obesità ed iperattività infantile, problemi legati per lo più a zuccheri e coloranti, la normativa Comunitaria ha proposto una modifica alla legge 286/1961 che disciplinava le “bevande analcoliche vendute con denominazione di fantasia” abrogando l’articolo 1 che recitava:

    “Le bevande analcoliche vendute con denominazioni di fantasia, il cui gusto ed aroma fondamentale deriva dal loro contenuto di essenze di agrumi, o di paste aromatizzanti di agrumi, non possono essere colorate se non contengono anche succo di agrumi in misura non inferiore al 12 per cento.”

    Ergo? Oggi una bibita al gusto di arancia può essere arancione e non contenere alcuna traccia di arancia, ma solo zuccheri e coloranti.

    Al di là dell’ulteriore danno all’agricoltura italiana a favore dell’industria chimica, al di là dell’inspiegabile passo indietro salutistico che è stato fatto annullando anche la soglia del 12%, penso di poter parlare a nome di tutti i Wellness Angel di Autodifesa Alimentare dicendo che zero% o 13% poco importa.

    Chi ha deciso nel 1961 che il 12% rappresentasse la soglia minima di “vero” in una bevanda industriale, forse non aveva idea del liquame colorato che avrebbe finito per travolgere le nostre famiglie…

    Che senso ha comprare una “bibita spazzatura” piena di droga e chimica?

    Anche il “succo di frutta” industriale, pensiamoci, sarà fatto con frutta fresca, sana, soda, di stagione, appena colta?

    …. O sarà piuttosto preparato a temperature tali da sterilizzare resi invenduti, parti marce, animaletti et similia trasformando il tutto in una poltiglia zuccherosa e priva di nutrienti?

    L’acqua naturale è l’unica vera bevanda di cui sia noi che i nostri figli abbiamo bisogno! L’acqua naturale è la bevanda ideale per le nostre celluline:D

    E se desideriamo bere un succo di frutta naturale, è facile… basta frullare acqua e frutta (possibilmente biologica), latte di soia e frutta oppure fare una bella spremuta casalinga di arance fresche.

    Ci vuole meno che aspettare che “salga” il caffè, è solo questione di volere, desiderare… a livello di papille gustative, a livello di profumo, colore e soddisfazione personale, un succo di sole e natura!

    Tutto il resto è artificiale ed innaturale.

    Fatto salvo il discorso per alcune bevande energetiche ed isotoniche, e alcuni concentrati vitaminici (anche qui senza generalizzare perchè le bibite sportive da supermercato sono un’altro trend discutibile del marketing alimentare), tutto quello che profuma di arancia deve avere una forma sferica, una buccia vivace, soda, arancione e un picciolo verde brillante con almeno una bella fogliolina!

    Sempre arance con la foglia, unica garanzia che siano fresche (se la foglia non è di plastica!!! ;) ).

    La foglia è infatti la prima cosa che possa denunciare una lunga ed eccessiva conservazione, perchè si ingiallisce, si accartoccia, si scurisce e quindi viene abilmente “tolta” quando l’arancia ha più di qualche settimana.

    L’arancia “nuda” invece? Talvolta dipinta, talvolta “pompata”, talvolta conservata in frigoriferi e forni, irragiata e imbalsamata chissà in quanti modi per conservarla da una stagione all’altra…

    Cerchiamo di vivere felici e in armonia con la natura, facciamo quello che ci dà vera gioia cellulare, beviamo liquidi organici, vitali, biodisponibili, naturalmente profumati e sani!

    E dato che un arancio può crescere anche in un vaso grande e tra poco (24 Aprile) è l’Arbour Day, la festa dedicata a piantare nuovi alberi, pensaci… metti anche tu un bell’arancio in balcone! :mrgreen: E buona spremuta di arancia!!!

    Viviana Taccione
    Wellness Angel Coach & Trainer :)


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    By Alessia Moda | marzo 24, 2009 - 11:12 am
    Posted in Category: Bevande e acqua

    ambulance.gifSalve a tutti, vi voglio raccontare anche questa bella storia

    Sapete che faccio l’infermiera al 118 pertanto spesso esco per andare a soccorrere persone che hanno bisogno.

    Stanotte sono uscita per andare da una signora anziana, già valutata dalla guardia medica come in fase terminale, cioè stava morendo.

    Arrivo sul posto valuto lo stato della signora e rivolgendomi ai familiari dico loro che molto probabilmente non sarebbe arrivata in ospedale, ma i familiari hanno voluto il ricovero con insistenza.

    Allora carichiamo la donna in ambulanza e avviso l’ospedale che sto arrivando con un caso grave e in stato agonico.

    Durante il viaggio la guardo e penso “ma se la reidrato con un pò di fisiologica che farò, peggio di così!” Allora le ho preso un accesso venoso al volo e ho cominciato a somministrare soluzione fisiologica a fontana!!!

    Non ci crederete mai che cosa è successo!!! :D

    Arrivata in ospedale la signora aveva ripreso i sensi e addirittura mi ha guardato e stretto la mano quando sono andata via :D Che bello non vi potete immaginare l’emozione che ho provato!!!

    Il personale dell’ospedale mi ha detto: “O che le hai dato l’acqua santa?” ed io: “Le ho solo dato l’unica vera fonte di vita“.

    Come dice il Dott. Fereydoon Batmanghelidj nel suo libro, IL TUO CORPO veramente IMPLORA ACQUA

    Alessia Moda
    Infermiera 118 & Wellness Angel di Staff :)


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    By Mirella Palazzi | gennaio 27, 2009 - 11:41 am
    Posted in Category: Bevande e acqua

    copertina-acqua.gifCiao a tutti,
    grazie ai consigli di WCoaching di Leonardo di Paola ”Acqua: sai cosa bevi?“, ho imparato ad iniziare la giornata bevendo un bicchiere d’acqua tiepida/calda.

    Ho imparato da questo ebook a bere poichè la disidratazione può causare o aggravare patologie e anche l’importanza di introdurre nel proprio organismo acqua pura.

    Riattivare il proprio metabolismo, migliorare la digestione, assimilare i nutrienti… credo che sia un imput importante per il proprio benessere generale.

    Voglio ringraziarvi per le lezioni molto ben curate.
    Mirella :)


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    By Alessia Moda | gennaio 8, 2009 - 5:22 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    corpo-implora-acqua-integratori.jpgSalve ragazzi,
    ho appena finito di leggere “Il tuo corpo implora acqua”, è un libro bellissimo a mio avviso, anche perchè sono state riportate testimonianze che l’acqua cura veramente.

    Tra le patologie, e ne riporta veramente molte, quelle che mi hanno colpito sono l’Asma e il Colesterolo. E’ veramente sorprendente la natura, il nostro corpo con la giusta dose di acqua può curarsi da solo, fare a meno di farmaci!

    Quando sono a lavoro (sono un’Infermiera di pronto soccorso) molte crisi di asma vengono “prese per i capelli” facendo ai pazienti dosi massicce di cortisone, molti pazienti hanno valori di colesterolo altissimi nonostante la loro cura con stamine :( , chissà se introducendo almeno due litri di acqua al giorno riuscivano a ridurre i loro problemi!

    Bene, questo libro è veramente da leggere per chi non l’ha letto!

    Ci sono delle cose che possono lasciare un pò perplessi come dice giustamente Elisa (tipo l’acqua di rubinetto), ma dalle testimonianze scritte molti sono riusciti a guarire solo introducendo acqua nell’organismo, evitando l’intossicazione prodotta dai farmaci.

    Già questa mattina a lavoro è venuto un paziente con una colica renale, prima di imbottirlo di farmaci ho chiesto al medico che lavorava con me se potevo reidratarlo, se non passava con acqua si iniziava la terapia !!!!

    Non ci crederete ma dopo circa un litro e mezzo di acqua il dolore scompariva !!!

    Che soddisfazione!!! :D

    Il paziente mi ha ringraziato molto e come dice F. Batmanghelidj nel suo librol’acqua è il metodo naturale che ristabilisce la salute e previene la malattia:)

    Alessia Moda
    Infermiera 118 & Wellness Angel :)


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    By Barbara Brighindi | dicembre 13, 2008 - 3:25 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    tazza-babbo-natale-autodifesalimentare_.gifMe lo hanno preparato una settimana fa… ho chiesto la ricetta ma sembra essere gelosamente custodita e tramandata di madre in figlia.

    Da bravo “piccolo chimico” ho provato a mescolare gli ingredienti ed il risultato è davvero ottimo, anche se non vedo l’ora di tornare dalla mia amica per carpire qualche altro ingrediente segreto e ovviamente postare i risultati.

    Comunque sia vi consiglio di provarlo e di creare una vostra ricetta personale.

    Per un litro di infuso (equivalente a 4 tazze):

    • 4 baccelli di cardamomo aperti
    • 1 cucchiaio di semi di finocchio
    • 1 cucchiaino di liquirizia in radice
    • 1/2 cucchiaino da te’ di zenzero in polvere
    • 1/2 cucchiaino da te’ di cannella in polvere
    • 2 cucchiai di uvetta passa

    Scaldare l’acqua e nel frattempo versare gli ingredienti e lasciare riscaldare. Consiglio di schiacciare l’uvetta, prima di aggiungerla all’infuso, in modo che possa insaporire e dolcificare al tempo stesso. Aspettare che l’infuso arrivi quasi ad ebollizione prima di spegnere, quindi attendere qualche minuto e servire.
    Non solo il sapore ma anche l’odore è da impazzire :)


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    By Alessia Moda | ottobre 21, 2008 - 4:44 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    no_coca_cola_autodifesalimentare.gifSalve a tutti, rimanendo sull’argomento zucchero, vi svelerò alcune precisazioni sulla coca cola, anche se le altre bibite hanno la solita quantità di zucchero.

    E’ stata messa in commercio nel 1920 e subito è stata apprezzata in tutto il mondo; oggi il marchio della coca cola è l’emblema stesso della globalizzazione.
    Ma…. cosa ci sarà dentro?

    La ricetta della coca cola non è stata mai resa pubblica, anche se per legge ogni bibita deve avere tutti gli ingredienti scritti sull’etichetta, la coca ce li ha ma non tutti anche perchè la voce molto generica di “aromi naturali” si potrebbe sostituire con qualunque cosa.

    La bibita è fatta con la pianta di coca, la stessa da cui si ricava quella sostanza bianca ed estratti di cola, un’altra pianta. Il fatto che non si voglia rendere pubblica la ricetta della bevanda, può far pensare che ci siano delle sostanze che provochino dipendenza. Da qui si spiega l’uso e l’abuso di coca cola nel mondo: più ne bevi e più ne vuoi…

    Da alcuni studi sugli effetti di una lattina di coca ne è risultato:

    - Nei primi 10 minuti i famosi 20 cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo organismo. La razione giornaliera viene superata del 100%. Il nostro organismo a tutto quello zucchero risponderebbe con il vomito, ma c’è il famoso acido fosforico che contribuisce al mantenimento della bibita nello stomaco, perché ne riduce il sapore

    - A 20 minuti la glicemia schizza in alto, l’organismo produce una quantità incredibile di insulina e il fegato deve necessariamente trasformare tutto lo zucchero che può in glicogeno e grasso.

    - A 40 minuti l’organismo assorbe completamente la caffeina, la pressione sanguigna aumenta, le pupille si dilatano, il fegato rilascia ancora zucchero e i recettori cerebrali si bloccano per prevenire la sonnolenza.

    - A più di 60 minuti , l’acido fosforico lega il calcio, lo zinco e il magnesio nell’intestino, causando un ulteriore spinta al metabolismo; lo zucchero artificiale aumenta l’escrezione urinaria di calcio. Le proprietà diuretiche della caffeina entrano in gioco e oltre all’urina si espellerà calcio, magnesio e zinco, destinati alle ossa, insieme al sodio.
    Dopo si entra nella fase calante che coincide con il crollo della glicemia, si diventa apatici e si elimina tutta l’acqua insieme ai componenti fondamentali dell’organismo per idratare la pelle, rinforzare le ossa i denti etc.

    Come posso stare meglio?… Bè  un’altra coca!!! E così via….

    Allucinante no?
    Ma… dulcis in fundo, in California è stato scoperto che le lattine sono contaminate con il piombo.

    Beh adesso smetto anche se ci sarebbero altre cose molto interessanti , di tipo etico per esempio, ma per noi credo basti così.

    Un bacione a tutti! :)
    Alessia


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    By Elisa Pampolini | ottobre 16, 2008 - 2:35 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    the-verde-autodifesalimentare.gifche è buono si sa, che fa bene pure… ma quante sono davvero le virtù del tè verde?

    beh, innanzitutto, è un ottimo antiossidante naturale grazie alle catechine, in grado di combettere i radicali liberi. poi stimola il metabolismo, aiutandoci a bruciare qualche caloria in più.

    ma le sue proprietà vanno ben oltre! innanzitutto abbassa i livelli di HDL (il colesterolo “cattivo”) aumentando proporzionalmente quelli di LDL (colesterolo “buono”), riduce la pressione sanguigna reprimendo l’angiotesina, responsabile appunto dell’ipertensione, e grazie al contenuto di polifenoli e polisaccaridi riduce i livelli di zucchero nel sangue.

    recenti studi stanno dimostrando anche l’azione antibatterica e antivirale del tè verde, che pare inibire la crescita di virus e batteri nel sangue, come stafilococchi e clostridum, e nel cavo orale, limitando la produzione di placca e l’alito cattivo. questi aspetti potrebbero essere correlati all’elevata concentrazione di polifenoli e flavonoidi in grado di rinforzare il sistema immunitario.

    non da ultimo, restano da citare le proprietà epatoprotettive contro le tossine derivate da alcol e agenti chimici contenuti nelle sigarette.

    è importante però evidenziare che tutte queste proprietà sono riconosciute solo al “vero” tè verde, ottenuto dalle foglie più giovani della pianta subito essicate e non sottoposte a processi di fermentazione che ne alterano i contenuti fitoterapici. inoltre la dose consigliata per godere dei suoi benefici è di 3-4 tazze al giorno.

    come fare? semplice! la maggior parte degli italiani consuma 3-4 caffè al giorno, basta sostituirle con altrettante buonissime e preziosissime tazze di tè verde!

    alla nostra salute!

    Elisa Pampolini
    Wellness Angel di Staff  :D


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    By Antonella Mattera | - 2:05 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    aalatte1.gifchiedo a tutti dei consigli… ho provato il latte di soia ma niente quello che ho provato non mi è gustato… mi date delle dritte… so che il sapore cambia molto da tipo a tipo… intanto sto utilizzando quello di riso (naturalmente bio) che trovo buonissimo… cosa ne pensate… posso sostituirlo anche nella preparazione della crema budwing al posto dello yogurt di soia!? :)


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    By Alessia Moda | ottobre 14, 2008 - 4:20 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    aa2zucchero.gif

    Ciao a tutti , la lezione sui prodotti bianchi mi ha veramente stimolato… in particolare zucchero e farina , visto che sul latte avevo già letto il materiale spedito da Viviana.

    In questi giorni mi sono documentata sulla raffinazione dello zucchero e della farina… e lo sapete che cosa ho scoperto? bene….Allora, nello zuccherificio lo zucchero naturale viene sottoposto ad un lungo e complicato procedimento industriale dove vengono distrutte tutte le vitamine attraverso una reazione chimica, dopo viene messo a contatto con calce viva, acido carbonico, biossido solforico e carbonato di sodio.

    Questa massa priva di vita, arriva in raffineria dove viene purificata con acido carbonico, calcare, imbianchito con acido solforico o con il velenoso ultramarino!

    Da qui poi con ulteriore processi chimici (usando catrame) ci ricavano il saccarosio.

    La farina ha più o meno il solito procedimento in più viene sbiancata con il cloro. Mah!

    Che situazione le industrie ci stanno avvelenando.

    Bene questo veleno è in tutte le bibite, ben 20 cucchiaini da tè di zucchero in ogni lattina, che se le mettiamo in 33 cc di acqua è imbevibile ma… nelle bibite c’è acido fosforico e acido carbonico che “acidificano” la bevanda rendendola bevibile e così introduciamo tantissimo zucchero acidificando il nostro organismo e provocando malattie cronico-degenerativo tra cui tumori, diabete etc..e in più nei bambini obesità e carie dentaria.

    Adesso vi saluto ma continuerò  a documentarmi leggendo dei libri consigliati anche nell’ultima lezione!

    ciao  a presto :)


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    By Claudia Labruna | ottobre 1, 2008 - 12:20 pm
    Posted in Category: Bevande e acqua

    acqua_corpo_umano_autodifesalimentare.gifUn grazie ancora a Viviana  e Leonardo che con i loro suggerimenti  e notizie mi aiutano a migliorare la mia nutrizione e quella dei miei cari.

    Ecco delle informazioni e curiosità interessanti sull’acqua che ho trovato in rete da condividere con tutti voi:

    =======================================

    Nella sua forma pura, l’acqua è un composto chimico, unione di due differenti elementi: ossigeno e idrogeno. Due atomi di idrogeno con carica positiva si uniscono a un atomo di ossigeno con due cariche negative, formando la molecola H2O.

    Un cucchiaino d’acqua contiene milioni di queste molecole!
    Ogni molecola di acqua termina con una carica negativa da un lato e una carica positiva dall’altro. Questo fa sì che l’acqua sia un po’ viscosa. Grazie alla viscosità dell’acqua, le molecole si raggruppano per formare goccioline e anche per questa viscosità sulla superficie dell’acqua si forma una sorta di pellicola, chiamata tensione superficiale.

    L’acqua è l’unica sostanza che si trova in natura nei tre stati di aggregazione: solido, liquido e gassoso.

    Allo stato solido è presente sotto forma di ghiaccio, nella neve, nella grandine, nella brina e nelle nubi. Allo stato liquido si trova sotto forma di pioggia e rugiada, ma soprattutto forma oceani, mari, laghi e fiumi. Allo stato gassoso è presente come nebbia e vapore ed è il principale costituente delle nuvole.

    L’acqua si solidifica alla temperatura di 0° e diventa ghiaccio, aumentando di volume; alla temperatura di 100° comincia a bollire e ad evaporare. Una caratteristica del ghiaccio è che si solidifica molto lentamente dalla superficie verso il basso; questa è una fortuna per i pesci, che altrimenti rimarrebbero imprigionati nel ghiaccio!

    L’acqua è considerata un solvente universale, cioè la si può utilizzare per diluire quasi tutto.

    Quando l’acqua finalmente arriva a noi si è arricchita di tutte le sostanze chimiche e i sali minerali che ha sciolto nella terra e nelle rocce attraverso le quali è passata. Queste sostanze possono modificare le proprietà dell’acqua. Ad esempio i sali contenuti nell’acqua del mare abbassano il punto di congelamento degli oceani.

    L’acqua può essere dura o leggera.
    L’acqua dura contiene calcio, magnesio e altri metalli disciolti. Sono i residui biancastri che rimangono nella pentola quando cuoci la pasta.

    Una delle principali caratteristiche dell’acqua è che può reagire con tante cose.
    La sua versatilità permette molte reazioni chimiche, che sono indispensabili per la vita sul nostro pianeta.

    Tutta la vita sulla terra dipende dall’acqua.
    È l’ingrediente principale del sangue, delle nostre cellule e rappresenta circa il 65% del nostro peso corporeo.

    L’acqua allo stato liquido non è un elemento molto diffuso nel sistema solare. E’ presente solo sulla terra, dove copre circa il 70% della superficie del pianeta.
    La maggior parte dell’acqua che troviamo in natura non si può utilizzare, perchè è ghiacciata o salata. Solo l’1% dell’acqua è pronta per essere bevuta.
    L’acqua che beviamo è spesso potabilizzata, cioè resa potabile attraverso un procedimento che la libera da tutte le sostanze che la renderebbero sgradevole o nociva.

    Se sulla terra non ci fosse l’acqua, probabilmente non saremmo qui.

    Saluti a tutti i Wellness Angels & company

    Claudia :)


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    By Cristian Milone | settembre 11, 2008 - 10:28 am
    Posted in Category: Bevande e acqua

    aalatte1.gifE’ terminata da poco la conferenza/intervista sul latte ed i benefici… anzi malefici l’uso indiscriminato di questa bevanda comporta:

    L’Inganno del latte dall’Allattamento all’Osteoporosi

    Conferenza interessante, fluida e semplice ed allo stesso tempo efficace! :)

    Curioso sapere come nello stesso mondo medico le informazioni sulla dannosità del latte animale non siano conosciute, considerate, approfondite.

    Complimenti a Viviana per le domande mirate ed a largo raggio che hanno dato modo di avere, anche per i non adetti ai lavori, informazioni complete, seppure di base, sull’uso del latte per ogni età della vita.

    Complimenti alla dottoressa Mondo per l’esposizione chiara, concisa ed esaustiva. Preziose le informazioni sull’allattamento e sugli interessi economici che gravano su questo gesto così naturale…

    Grazie!

    Cristian :)


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