By Juliet Gaeta | febbraio 19, 2009 - 12:36 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

pinoli.gifCiao ragazzi

vi scrivo il link di un poster carino da diffondere, che spiega in dieci chiari punti perchè il cibo biologico può salvaguardare la Terra mentre gli ogm la devastano.

Ecco il link!
http://www.aamterranuova.it/images/poster_bio.pdf

Intanto io mangio bio perchè sicuramente è più sano e gustoso ma mi chiedo se però anche dietro a queste “etichette” in certi casi non ci sia tutto un business.

Sicuramente molti sono in buona fede, ma è difficile ormai farsi portabandiera di qualcosa in questo mondo dove le certezze crollano con un effetto domino.

Ad esempio secondo voi che differenza ci sarà tra pinoli e pinoli bio?
Dite che mettono i pesticidi sui pini?
O forse è solo una certificazione che si paga in più? mah.. :?

Voi che ne pensate?


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By Juliet Gaeta | febbraio 6, 2009 - 6:27 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

aa_spinaci.gifEssendo vegetariana da molti anni, ha catturato la mia attenzione la differenza tra ferro eme, contenuto nei prodotti animaili, e ferro non-eme, presente nei vegetali.

Per fortuna non ho carenze di questo minerale e questo è facilmente spiegabile: a parita di calorie assunte, molti vegetali ne contengono molto di più della carne (che sembra sempre così indispensabile a sentire certi pareri… mentre si sta cosi bene senza!!!).

Il ferro eme è prontamente assimilabile, mentre quello non-eme ha bisogno di vitaminaC per essere elaborato ma fortunatamente la natura ha pensato anche a questo e infatti in molti alimenti ricchi di ferro è presente questa vitamina, ad esempio nei broccoli; in alternativa basta condire con un pò di limone e il ferro è pronto!

Aveva ragione Braccio di Ferro, a portar sempre con sè una confezione di spinaci!

Ma anche la soja, il sesamo, la quinoa, la melassa, l’uvetta, i legumi possono essere un goloso aiuto

:D


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By Juliet Gaeta | - 6:25 pm
Posted in Category: SOS DOMANDE

omega3_integratori.gifNell’ultima lezione di Autodifesa Alimentare si è parlato anche dell’importanza degli integratori nell’ambito di un programma di nutrizione completa e salutare, a causa dell’impoverimento che hanno subito i raccolti negli ultimi 100 anni.

Un tempo l’uomo rispettava la natura e la rigenerava con la rotazione delle colture mentre le moderne tecniche agricole hanno privato il suolo dei sali minerali senza i quali le popolazioni di batteri nel suolo diminuiscono e le piante non riescono ad assorbire la quantità di minerali necessaria.

Lascia allibiti come questi argomenti stiano lentamente emergendo, quando già nel 1936 il governo americano scriveva in un documento:

“Il fatto allarmante è che il cibo (frutta, verdura, cereali) che viene oggi fatto crescere su milioni di acri di terreno che non contiene più abbastanza quantità di alcuni minerali, ci sta rendendo carenti e abbiamo continuo bisogno di sostante anche se ne mangiamo grandi quantità.
Nessun uomo oggi può mangiare abbastanza frutta e verdura per ottenere i minerali di cui necessita per una buona saluta, perchè il suo stomaco non è abbastanza grande.”

I 4 integratori di base da assumere, oltre alle sostanze fitobotaniche già presenti nei vegetali, sono FIBRE, MINERALI, VITAMINE, OMEGA3.

Solitamente si parla solo di multivitaminici da assumere quando si ha un periodo di maggior necessità, ma effettivamente solo le vitamine non possono bastare perchè per essere assunte devono lavorare in sinergia con minerali e grassi.

Quello che mi chiedevo è: l’unica alternativa per dare un sferzata in più alla nostra alimentazione sono gli integratori in pastiglie e scatolette?

Io ultimamente sto sperimentando un’integrazione a base di prodotti naturali: miele e polline in sinergia per vitamine e minerali, semi di lino e noci per gli omega3, scaglie di lievito per il gruppoB, fieno greco

Qualcuno ha altre buone soluzioni per fare il pieno delle sostante necessarie al buon funzionamento del nostro organismo?

Ho letto però che i semi di lino hanno una piccola percentuale di un acido tossico, e temo che prenderli tutti i giorni mi stia causando problemi alla pelle del viso… Qualcuno sa darmi qualche dritta/info in più?

Un’ultima cosa: molto interessante ed esaustiva la piramide alimentare, ma la soluzione dei functional shake mi sembra vada a negare molti dei punti fondamentali sostenuti nel corso: l’importanza del bio contro gli ogm, la freschezza dei cibi, la consistenza non sminuzzata, la qualità che non vede presenza di additivi…

Personalmente ne ho provati, e sono sicuramente ben calibrati ed efficaci, ma ormai il mio palato non apprezza più i gusti “chimici” addizionati di aromi!

A chi mastica l’inglese consiglio il volume “The Mars and Venus Diet and Exercise Solution” di John Gray, che si trova solo in lingua originale perchè non è stato tradotto inItalia, ma è di semplice lettura e molto interessante per capire a fondo e in modo chiaro i processi ormonali che regolano il corpo, come mantenerli efficienti con un semplice programma e molto altro…


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By Juliet Gaeta | febbraio 2, 2009 - 1:21 pm
Posted in Category: SOS DOMANDE

tempeh.gifChe bella la nuova iniziativa delle Schede Magiche (Il Cibometro) sugli alimenti e le loro caratteristiche nutrizionali!! Possono sicuramente essere d’orientamento e appoggio perchè riassumono tutte le nozioni presentate al corso in modo chiaro ed efficace.

Mi stavo però chiedendo come mai il tempeh è ad un basso livello nella scala delle proteine vegetali.

Ho letto che la soja fermentata (tempeh, miso, tekka) è ancora migliore come qualità rispetto alla soja normale, per la presenza di enzimi che la rendono più digeribile ed assimilabile.

Per molti anni ho consumato tofu e seitan, poi dopo aver scoperto l’alimentazione basata sul gruppo sanguigno ho eliminato il seitan, a base di glutine di frumento, ma ora che ho inserito il tempeh nella mia alimentazione non riesco più a farne a meno, è davvero ottimo tagliato a fettine sottili, arrostito in padella, speziato; lo consumo con un velo di miso per insaporirlo, e devo dire che il sapore dei chicchi di soja interi non è paragonabile al tofu, che in fondo consiste in una preparazione più elaborata del legume.

E il salmone affumicato va meglio di altri pesci? Credevo che contenesse troppo sale, per questo evitavo di consumarlo, preferendo quello fresco cotto alla piastra.

Un dubbio: ma l’olio, se extravergine spremuto a freddo, perde le sue proprietà “buone” se usato per cucinare? cioè tantovale usarne uno non per forza spremuto a freddo, se tanto poi si deve scaldare?

Chiudo consigliando un bel libro che sto leggendo: Curarsi con il cibo, di Catia Trevisani. Dà tante informazioni utili sui cibi curativi e nocivi per vari disturbi.

Buona settimana, J*


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By Juliet Gaeta | gennaio 31, 2009 - 12:54 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

aa-germogliatore-coccio.gifMolto interessante il corso di Autodifesa Alimentare e in particolare la panoramica sulle sette strategie per una sana alimentazione.

Ero già a conoscenza di sei di queste ma il riesaminarle ha fatto sorgere nuovamente in me il desiderio di acquistare un germogliatore!

Infatti era uno strumento che mi interessava, ma non avendo trovato istruzioni sufficientemente esaustive non l’avevo mai preso davvero in considerazione.

Ma il desiderio di avere in tavola germogli freschi, vitali e supernutrienti mi ha fatto andare stamattina nel mio negozio naturale di fiducia e ne ho trovato un modello piccolo e pare anche pratico!

Ho acquistato tre tipi di semi (ravanello, crescione e alfalfa), li ho sistemati e innaffiati ma dopo questo primo esperimento voglio specializzarmi! Non vedo l’ora di provare il fieno greco!

Magica trigonella… qualcuno di voi ha letto “la Maga delle Spezie“? Io adoro la cucina speziata e ho trovato questo romanzo davvero incantevole e fa davvero venire voglia di provare sapori sconosciuti… non so se sarà altrettanto evocativo ma mi procurerò anche il film=) qualcuno lo conosce?.

Ho messo nel germogliatore anche azuki rossi ma mi chiedevo… i semi della frutta in guscio si riescono a far germogliare?

Sono contenta di aver appreso la teoria ACIDO-BASICO, che poi si ricollega ai principi dello yin e yang, principio dell’affascinante equilibrio di ogni cosa.

E’ incredibile come il nostro corpo sia stato progettato alla perfezione, un vero laboratorio chimico, dove ogni singola cellula può esistere e collaborare alla vita grazie all’acidità del nucleo e alla basicità del citoplasma.

Finalmente mi è chiara l’importanza dell’equilibrio sodio-potassio per la gestione di tutti i processi corporei. Sentendo nominare la dott. Kousmine ho cercato approfondimenti e mi è parso un metodo molto interessante, che ben si coniuga con svariate altre conoscenze pregresse e domattina non vedo l’ora di provare un bel Budwig per colazione, che poi sono gli stessi alimenti che prendo già attualmente al mattino ma proverò a mischiarli con l’aggiunta dei cereali! Dev’essere davvero buono…

Molto belli anche il video di The Meatrix che avete consigliato.

Per ora è tutto.
Ci vediamo in aula mercoledì per l’ultima lezione!


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