Lo Zucchero di Canna si ottiene da una pianta, il Saccharum Officinarum, che appartiene alla famiglia delle Graminacee ed è originaria delle Indie.
Questa pianta raggiunge un’altezza che va dai 3-6 metri con un diametro di soli 2-5 cm.
Raggiunta la maturazione, dopo circa 1 anno dalla semina, viene tagliata e, dalle parti legnose, viene estratto per spremitura un succo denominato “sugo leggero”.
A seconda dei trattamenti a cui viene sottoposto il sugo leggero si ottiene lo Zucchero Integrale o lo Zucchero Grezzo di Canna.
Produzione dello Zucchero Integrale di Canna
Dopo la spremitura, il sugo leggero viene concentrato per ebollizione in modo da allontanare quanto più possibile l’acqua contenuta, poi viene asciugato.
A seconda del tipo di asciugatura si distinguono 2 tipi di zucchero integrale: il Panela che viene asciugato in panetti che poi vengono “grattugiati” ed il Mascavo che, durante l’asciugatura, invece viene scosso e mescolato con formazione di grani di dimensioni variabili.
Del tipo Mascavo si distingue il Muscovado ed il Takuanè che differiscono per il luogo di provenienza (Filippine o Paraguay).
Solitamente tutti gli zuccheri provenienti dal mercato equo-solidale appartengono alla categoria degli Integrali.
Produzione dello Zucchero Grezzo di Canna
Dopo la spremitura, il sugo leggero subisce un processo di raffinazione simile a quello della barbabietola da zucchero: come prima cosa viene purificato con latte di calce con conseguente perdita e distruzione di sostanze organiche, enzimi, proteine, sali minerali.
Successivamente, per eliminare i residui di latte di calce, viene trattato con Anidride Carbonica (CO2) e successivamente sottoposto a cottura, concentrazione e cristallizzazione.
Per ottenere un colore dorato del cristallo spesso si effettua un’aggiunta di piccole quantità di melassa o caramello.
Lo zucchero di canna bianco, che è apparso ultimamente nei negozi, subisce un ulteriore trattamento di decolorazione con carbone attivo.
A volte è addizionato anche di sostanze denominate “sbiancanti ottici” che hanno la caratteristica di far apparire il bianco più candido. Questo processo è lo stesso utilizzato per la della barbabietola da zucchero.
Alcuni tipi di Zucchero Grezzo sono il Demerara, il Raw Cane e il Golden Caster.
Da quanto detto è evidente che non ci si può basare sul colore per valutare la qualità di uno Zucchero di Canna!
E’ meglio invece valutarne la granulometria: se sono presenti cristalli uniformi, tutti della stessa dimensione e colore, probabilmente siamo di fronte ad uno zucchero grezzo.
Se invece i cristalli sono irregolari (grandi e piccoli) e con sfumature di colora differenti, allora molto probabilmente si tratterà di zucchero integrale.
Una volta aperta la confezione, comunque, i dubbi svaniscono: lo zucchero integrale ha un aroma, un profumo caratteristico, un sapore che non è solo dolce ma anche aromatico e che lo rende un alimento ancora “vivo”.
Sonia Verri ![]()
Naturopata e Wellness Angel
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