By Riccardo Beltrami | maggio 17, 2010 - 12:41 pm
Posted in Category: Cibo e tradizione

pig.gifSalve a tutti! Il titolo sembra quasi di un trattato serio, ma non fatevi ingannare ;-)

La situazione alimentare è oggi peggiore di un tempo, nonostante fino a quache decennio fa non si mangiasse in modo sano ed equilibrato.

Infatti simbolo della tradizione culinaria (e non solo) popolare ferrarese è il maiale, detto “al maiàl”. Credo si capisca già di dove sono :-)

Una volta il maiale era alimentato più naturalmente  e allevato talvolta anche in casa per paura che lo rubassero: era necessario per la sopravvivenza.

Diciamo però che ora è necessario per la sopravvivenza non avercelo in casa  ;)  anche se conosco qualcuno che ce l’ha ancora… a due zampe! :-D

Poi ce n’era uno all’anno da mangiare, per ogni famiglia.

Oggi ne mangiamo anche tutti i giorni o quasi perchè ce n’è in abbondanza, così ci infagottiamo di grassi animali comprensivi di antibiotici, coloranti, e carne cresciuta con mangimi OGM, perchè non vengono più alimentati con gli scarti naturali delle nostre tavole bensì in allevamenti intensivi con tutto ciò che ne consegue e che già sappiamo.

Qualche giorno fa al paesello, ho sentito un anziano dire ad un altro a mò di sbeffeggio tipico:  “tasi che ‘na volta at magnavi dl’insalata cunzàda con la guazza” (trad: taci che una volta mangiavi dell’insalata condita con la rugiada)!

Nel senso che non ce n’era da mangiare e che quindi non facesse ora il sofisticato o l’intenditore per i prodotti che compra e mangia.

Ma c’è un fondo di verità in ogni detto, e un retrogusto amaro in questa frase, perchè in effetti oggi si tende a mangiare in maniera esagerata (per retaggio di quegli anni poveri) e senza sottilizzare troppo sulla qualità.

E invece dovremmo stare più attenti proprio perchè è cambiato tutto: insieme all’abbondanza adesso troviamo il nocivo.

Va bene, la carne di maiale è nella cultura culinaria della nostra zona e non solo, difficile spodestarlo specie nelle persone di una certa età, che da piccoli aspettavano “ad sfàr al maial” (di “disfare” il maiale: nel senso di macellarlo e prepararlo), il che avveniva nei giorni prima delle festività natalizie.

Era quindi una festa.

Ma le conseguenze a cui porta ora questa tradizione le conosciamo, soprattutto i medici. E dobbiamo farlo capire.

Eh già, una volta era proprio diverso. C’erano i detti popolari tramandati dagli anziani a cui poter fare riferimento, e non la televisione

Mi piace ricordarne alcuni che ho ritrovato, attinenti all’alimentazione, sono simpatici e certi forse ancora utili:

butàr via i oss dla pulenta” (buttare le ossa della polenta) sempre in riferimento alla carenza antica quando si mangiava tutto.

la vivànda vèra l’è la bòna zzièra” (la vivanda vera è la buona cera) se non si possiede una buona salute, il superfluo non serve a nulla.

chi vòl essàr ssèmpar ssan, pissa sspèss còm i can” (chi vuol essere sempre sano, orini spesso come i cani) quì non occorre spiegazione :-) se non di bere molto durante il giorno.

persagh, figh e mlòn: ogni quèl al gà la so stasòn” (pesche, fichi e melone: ogni cosa ha la sua stagione) oggi invece si è persa completamente la cognizione della stagionalità.

quand al vilàn al magna ‘na galìna o l’è malà lù o è malà la galina” (quando il contadino mangia una gallina o è malato lui o è malata la gallina) anche le galline erano fonte di sostentamento per le uova e la cova.

Insomma, alcuni insegnamenti dei nostri nonni rimangono buoni.

E le tradizioni sono importanti, ma non devono comunque nuocere e quindi sono da valutare per l’epoca in cui viviamo ora.

Ma allora si stava meglio quando si stava peggio? :-D

Infine un racconto nostalgico, per chi ha resistito leggendo fino a quì. Un racconto di quelli che mi piacciono, specie se raccontati a voce dai nonni.

A quelcuno di una certa età poi, forse ricorda qualcosa. Ai più giovani invece per curiosità.

Tratto dal calendario “La Fràra d’na vòlta” del 2009.

nonni e bisnonni

Una tipica cucina dei nostri nonni era costituita da una stanza munita da un lato di un ampio camino triangolare sovrastante “l’aròla” chiamata anche ròla, di pietra, sulla quale ardeva il fuoco necessario per cucinare e per riscaldare l’ambiente.

Sul cordolo erano allineati in ordine alcuni lumi di ottone alimentati ad olio, un ferro da stiro di quelli a metallo pieno, una scatola di latta contenente i fiammiferi, un grande lunario con i pronostici, i consigli per la semina e per gli altri lavori nei campi. Sul cordolo si poggiava pure, quando lo si possedeva, il fucile da caccia e la relativa cartuccera con tutte le cartucce.

Fianco alla ròla si trovava “al canton di sticch” era un angolo delimitato da una muratura, nel quale trovavano posto stecchi o canapuli utili per facilitare l’accensione del fuoco.

Quando il cantone era vuoto lo si riforniva prelevando gli stecchi dalla “sticcara” la quale era una catasta posta in corte.

I cibi venivano cotti sull’aròla, la polenta era preparata dentro la “stagnà”, la quale era appesa sotto la cappa del camino; le patate si arrostivano sotto la calda cenere mentre i salsicciotti, chiamati “i murlìn ad salzizza”, infilati in una forchetta, erano abbrustoliti direttamente sulla fiamma dei ceppi.

Baci a tutti.

:D Riccardo Elfo Beltrami
Wellness Angel
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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By Riccardo Beltrami | marzo 26, 2010 - 5:43 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

riviste_maschili

Qualche giorno fa mi è capitato, per curiosità, in una sala d’aspetto, di sfogliare una rivista per uomini (non pensate male… non era erotica :-) ) di settore, come quelle centinaia per donne, “specializzate” in alimentazione, salute, fitness e… appunto, anche l’immancabile sesso (che richiama sempre l’attenzione degli acquirenti).

A parte la leggerezza di quasi tutti gli argomenti, ma d’altronde è una rivista popolare, vi si trovano un sacco di articoli scritti… tanto per riempire le pagine.

Ma la gente li legge! E li prende per buoni! Alla faccia della buona informazione (Autodifesalimentare ndr :-) )

Alcuni esempi tratti da questa rivista, proprio trascritti eh!:

- Vuoi curare il tuo arsenale là in basso? Tanto per iniziare con l’argomento principe, come volevasi dimostrare… Dacci dentro con i cachi! L’apporto di vitamina A infatti… ecc.

- Ripara i tuoi muscoli con: 2 palline di gelato al cioccolato, 1 pera, mezzo mango e 1 cucchiaino di panna. E via con la spiegazione: proteine nella panna e nel gelato, il cioccolato per il recupero muscolare ecc. E specifica in calce: da una ricerca dell’Università di Seattle.

PS: ma quante ricerche universitarie dicono il contrario di tutto? Magari indirizzate da qualche sponsor… Dovrei mettermi anch’io a fare ricerche universitarie :-)

- A tutta energia con: 2 datteri secchi, 70 ml di latte scremato e 1 cucchiaio di nutella :shock:

- Gara da (anti)infarto fra: lamponi, pomodori, lenticchie, salmone, mandorle, fiocchi d’avena, olio d’oliva, alcuni altri, e nientepopodimeno che il vino rosso! Quest’ultimo arriva in semifinale, ma per fortuna vince il salmone.

- Poi tralascio un sacco di articoli su esercizi ginnici e da palestra, consigliati da diversi personaggi famosi.

- Dall’Univesrità di Harvard (e daje!): anche se sei a dieta, non eliminare pasta e pane se ci tieni al cuore. Infatti un regime a basso apporto di carboidrati è persino peggio di un’alimentazione ricca di grassi: più probabilità di arterio sclerosi… ecc.

- Stai perdendo smalto? Se il tuo sorriso non abbaglia più come una volta, è probabile che lo smalto dei denti sia stato aggredito dagli acidi. I più pericolosi? Quelli del vino bianco. Ma c’è un modo piacevole per rimediare: uno studio tedesco (e ridaje!) assicura ce: un pò di formaggio rifornisce i denti dei minerali che servono.

- Una ricerca americana (ancora!!) garantisce che 3 porzioni al giorno di latticini all’interno di una dieta dimagrante aiutano a perdere più peso (ho letto bene, non dice prendere ma perdere!), più grasso addominale e far scendere la pressione. ALLUCINANTE!

Sono arrivato a pagina 42 su 120…

- L’Università di Cincinnati, USA (basta, vi prego!!!) ha messo a punto una pomata a base del principio attivo del peperoncino che rianima le cellule cardiache dopo un infarto!

- ”Cibi a tutto relax”. Il problema è dormire? La soluzione è mangiare le cose giuste: al primo posto, il vino rosso! Al 5° il formaggio! E non manca la carne di manzo al 13° posto, ma quest’ultima è per la colazione dopo una notte in bianco :shock:

Vi risparmio le descrizioni dettagliate di tutti gli articoli, però un pò ne ho riso. Solo un esempio: il vino rosso aiuta a dormire perchè contiene melatonina… E specifica che è anche afrodisiaco (Allee, continua col sesso…)

Devo dire per correttezza che ho elencato solo le stupidaggini ma ci sono alcuni (pochi) articoli più realistici. Ma come distinguerli per chi non è ferrato su questi argomenti? (Autodifesalimentare ndr :-) )

A pagina 60 ho desistito. Consigli sessuali, per fare i muscoli, “fai impennare il tuo ormone” ecc ecc.

Tra un pò di tristezza e qualche sorriso ho rimesso la rivista al suo posto.

C’è ancora molto da lavorare :-D

:)
Riccardo Beltrami
Wellness Angel

PS: un conoscente ieri mi ha chiesto:

“ma Autodifesa Alimentare è un corso di arti marziali e cucina?”
“, ho risposto, “impariamo a tirare banane agli aggressori a mò di ninja!:-D


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By Riccardo Beltrami | febbraio 20, 2010 - 1:23 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

la-nuova_rivoluzione_del_benessere_pilzer.jpgHo letto in questi giorni “La Nuova Rivoluzione del Benessere “…

La rivoluzione (significato: cambiamento improvviso e radicale) del benessere è una reazione alla tirannia della malattia e dell’industria alimentare .

La medicina moderna ci insegna ad accettare i disturbi fisici come sintomi inevitabili di una popolazione che sta invecchiando.

Sono invece disturbi conseguenti pessimi regimi dietetici!

Anche l’indebolimento e la diminuzione del livello di energia NON sono a causa dell’età: in parte perchè molti medici non hanno una conoscenza di base dell’alimentazione.

L’ndustria alimentare, quella sanitaria-farmaceutica e i mass media, sembra che talvolta lavorani a danno della salute collettiva. Lavorano a progetti convergenti verso i soldi! Non a caso sono industrie che rappresentano una buona percentuale delle economie nazionali!

E noi? Il motivo per cui non abbracciamo opinioni opposte, sta nel fatto che le nostre menti temono il disordine ed evitano le nuove idee che minacciano l’ordine costituito. Ci sono infiniti esempi nella storia, a partire da Galilei…

Molti al giorno d’oggi credono erroneamente che uno stile di vita sano voglia dire rinunciare continuamente alle cose che amano mangiare.

Nonostante necessitiamo giornalmente di un’esigua quantità di proteine, vitamine e minerali e nonostante si trovino in abbondanza nei cibi naturali, il fabbisogno biologico di queste sostanze non viene per nulla soddisfatto dalle attuali forniture alimentari.

Inoltre al giorno d’oggi, molti di noi sono troppo impegnati e non hanno il tempo di preparare pasti con ingredienti freschi, vengono così acquistati alimenti pronti per essere consumati che chiamiamo a “calorie vuote“. :(

I prodotti di oggi sono pieni di grassi, così ne ingeriamo da 10 a 14 volte il fabbisogno giornaliero necessario. Siamo biologicamente programmati per amare il sapore del grasso, per sopravvivere in caso di necessità. Ma questa programmazione ci sta uccidendo.

Peso e aspetto fisico sono identificazioni sociali, ma oggi al contrario di un tempo povero e sovrappeso sono diventati sinonimi.

Per non parlare della grande bugia del latte: la cosa peggiore a proposito delle produzioni del latte non sono le malattie che provocano, le torture inflitte agli animali coinvolti o il terribile impatto sull’ambiente, la cosa peggiore è che sono la maggior causa di sovrappeso e di obesità per la popolazione.

Il sostituto? La soia! E’ la miglior fonte attualmente conosciuta di proteine complete (ma a basso contenuto di grasso), carbiodrati, vitamine e minerali. Oltre che possedere qualità di prevenzione di molte malattie.

Nel momento in cui i consumatori saranno sempre più informati sugli effetti nocivi dei prodotti alimentari non naturali, oltre al latte e i latticini, essi manifesteranno la necessità di soddisfare un grande desiderio di benessere.

I consumatori molto presto comprenderanno l’esistenza dell’enorme legame tra il cibo che mangiamo oggi e il modo in cui si sentiranno in seguito. Abbracceranno la saggezza di Ippocrate: “lascia che il cibo diventi la tua medicina e la medicina diventi il tuo cibo!” Egli fu il primo che si occupò di prevenzione come della cura.

Bisogna inoltre fare tanto movimento, non ci si stanca di dirlo :-)

Il chiropratico dott. Gentempo dice: stai in forma, mangia il cibo giusto e pensa positivo! (Mica non lo dicono anche i Wellness Angel per caso? :)   )

:)
Riccardo Beltrami
Wellness Angel di Staff


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By Riccardo Beltrami | gennaio 7, 2010 - 11:27 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

intestino-libero-new.jpgHo appena finito di leggere “Intestino libero” del Dott. Bernard Jensen

Anche la nostra “Regina del grande tubo“  :) , oltre al dottor Jensen, insegna durante il corso di Autodifesa Alimentare che una scarsa funzionalità intestinale è alla radice della maggior parte dei problemi di salute dell’uomo.

Mantenere l’intestino attivo ed in buona salute è il miglior modo per allontanare infermità e malanni.

La persona che se ne cura pratica scelte nelle sue abitudini alimentari e percorre il sentiero del benessere! Essa potrà godersi i suoi giorni in salute, con vitalità, ottimismo e gioia di vivere. Questa persona è un dono del cielo, una risorsa di ispirazione per famigliari e colleghi.

La grande forza guaritrice esce da dentro di noi.

L’uso di carboidrati raffinati ed una carenza di fibre aumentano il tempo di transito dei materiali di rifiuto e stimolano la produzione di batteri putrefattivi nell’intestino.

Da evitare anche il caffè e lo zucchero ( e quì non solo troviamo le linee guida coincidenti con Autodifesalimentare, ma anche con il dott “Batman” autore del libro  “Il tuo corpo implora acqua” :mrgreen:

Le voci si uniscono. Ormai tanti medici la vedono in questo modo, escono dal coro e dalle idee stantie e marmorizzate della ormai vecchia medicina occidentale, orientata anch’essa, come tutti i settori, al consumismo… ma quì, aimè, di medicinali!

Il dottor Jensen infatti continua dicendo che l’attuale sistema sanitario non previene.

I medici dovrebbero dedicare metà del loro tempo a consigliare i pazienti a mantenere integra la salute. I distretti sanitari in realtà vigilano sulle malattie: sono distretti della malattia.

Invece non si dovrebbe lasciare andare a casa i pazienti dall’ospedale senza prima aver insegnato loro ad arrivare al benessere. Sennò poi ritorneranno in ospedale.

Si deve fare qualcosa sulle cause originali del problema. Tonsillectomia? Appendicite? Si toglie ma non si risolve la causa! La chirurgia e i farmaci non fanno che ritardare e contrastare i problemi. Non vanno alla sorgente delle nostre malattie.

Un corpo ammalato è un corpo intossicato: gli accumuli tossici dell’organismo creano le condizioni per la malattia.

Le persone malate sono sempre stanche: calo energetico a causa di mancata ossigenazione che deriva a sua volta da intossicazione.

Quindi le condizioni del tessuto intestinale sono spessissimo causa di malattia e salute dell’individuo.

Ma alla base dei disturbi c’è anche una componente mentale: se credete ad una bugia, la vivrete. Se credete nella felicità, la desiderate e sapete come raggiungerla, allora potrete essere felici.

Le persone che si vedono ammalate o angosciate, devono essere rieducate. Nutriamo la mente e impariamo a crescere interiormente, al di fuori dei problemi. Dobbiamo imparare a percorrere il sentiero più alto nei pensieri, parole ed azioni. Capitano persone che vogliono star bene ma non credono di riuscirci!!!

Quale medico avete mai sentito parlare a questo modo! Sembra più un filosofo. Eppure io vorrei un medico tale a questo, che vede il complesso e non solo la parte malata. Un medico che vede in maniera olistica.

C’è ovviamente anche una parte tecnica nel libro.

Il percorso del cibo è: bocca, esofago, intestino tenue; quest’ultimo è un lungo tubo in cui avviene il 90% dell’assorbimento dei nutrienti da parte del sangue.

Il liquido del tenue è chiamato chimo. La peristalsi è un movimento propulsivo provocato dalla contrazione dei muscoli per far arrivare il chimo nel tenue. Questa parte di intestino è suddivisa in duodeno, digiuno e ileo.

Dopo 8-10 ore dal pasto, il cibo ha attraversato tutto l’intestino tenue ed è finita la digestione; passa ora nel colon per il processo finale ed eliminazione.

Il colon è detto anche intestino crasso. Il tenue è composto di villi per l’assorbimento dei nutrienti, il colon è liscio e mucoso, la sua parte finale è il retto, e l’ano è l’apertura all’esterno.

Ricordarsi che l’acqua fredda si ferma nello stomaco mentre l’acqua calda va direttamente nell’intestino.

Ribadisce spesso di limitare (almeno) il consumo di cioccolato, caffè, tè e zucchero bianco perchè dannosi.

Trascurare lo stimolo evacuativo, come alimentarsi con carenza di fibre, conduce alla costipazione. La costipazione è una ostruzione progressiva dell’intestino crasso.

L’autointossicazione è il risultato di un difetto funzionale dell’intestino ed è all’origine di molti disturbi e malattie odierne.

Evacuazioni ogni 2/3 giorni vengono considerate normali ed accettabili, ma noi sappiamo ora che le carenti condizioni intestinali sono sorgenti di innumerevoli disordini organici.

L’aumento di tantissime malattie odierne in occidente è provocato dal tipo di alimentazione che arriva al colon. In passato il cibo era integrale e più ricco di fibre; i metodi attuali di lavorazione rendono gli alimenti simili a poltiglie, privi di massa.

La soluzione? Una nutrizione corretta! Educazione alimentare e consapevolezza.

Da un esperimento medico le cellule, in particolari condizioni, possono vivere molto a lungo, forse indefinitamente.

Ma con nutrienti ed una eliminazione delle scorie da metabolismo, costanti.

A queste condizioni la cellula sembra essere immortale.

Incredibile lo stralcio del racconto tratto da “Il vaso di pandora, cosa mangiare e perchè”, che parla di un uomo vissuto 152 anni come contadino!

Le abitudini di vita sbagliate contribuiscono ad una scadente funzionalità intestinale. E’ appurato che c’è una relazione tra l’intossicazione intestinale e il funzionamento di molti organi.

La causa? La mancanza di vita in semplicità e in sintonia con la natura. E’ questo che ci impedisce di vivere felici ed in buona salute.

Io svolgo un lavoro che non mi da regolarità biologica, ma sto cercando di invertire le condizioni accennate ora per una vita il più naturale possibile. Le ricompense in salute e immunità alle malattie saranno il valido premio agli sforzi che sto facendo.

Bisogna dare ascolto agli stimoli di evacuazione, si deve evacuare almeno due volte al giorno.

Alcuni tratti dell’intestino (specie il sigmoide, prima del retto) devono sostenere movimenti pesanti per l’eliminazione del bolo fecale. Inoltre la forma attuale del WC non aiuta, ci si dovrebbe accovacciare come sarebbe nella nostra natura.

Dobbiamo educare i bimbi a comprendere e soddisfare gli stimoli evacuativi. Mangiare integrale: frutta e ortaggi con la buccia. Insomma: quando seguiamo la natura, non sbagliamo.

Il dottor Jensen, come già detto, vede le cose in maniera olistica: nell’insieme.

Sì , certo, curando l’intestino possiamo evitare molte malattie, bisogna però risolvere i problemi matrimoniali o finanziari per stare veramente bene.

I problemi ci portano più acidi nello stomaco con tutte le conseguenze negative. 

E’ questo che mi colpisce di questo medico, oltre alla questione tecnica. Non è accademico, lo sento progressista.

Oltre a consigli specificamente medici ed alimentari da consigli di vita: vivere in armonia, imparare a perdonare, riflettere 10 minuti al giorno su come diventare una persona migliore, sostituire i pensieri negativi con quelli positivi, fare profondi respiri, e tante altre cose…

Sentite cosa dice:

Con tutte le terapie disponibili oggigiorno dovremo prendere in considerazione una pulizia completa a livello fisico, mentale e spirituale!

Mangiamo naturale e in equilibrio con la natura.

Si dice spesso: “sei ciò che mangi“. Jensen dice: “sei ciò che assorbi“. Si possono mangiare i cibi migliori, ma se i processi di digestione non funzionano correttamente….

L’energia che fluisce attraverso il nostro corpo dipende dalla sua pulizia interna.

La conclusione di 50 anni di esperienze nel mondo da parte dottor Jensen è che il sintomo più diffuso, che supera in modo considerevole tutti gli altri, è il disturbo intestinale.

Una bella frase:

disintossica e purifica te stesso ed io ti eleverò al trono del potere“.

Le pastiglie di Alfalfa sono un toccasana. Ma ci sono numerose tecniche per migliorare l’intestino: il dott Jensen parla ampliamente nel libro di una sua procedura brevettata chiamata colema ( da colon ed enema che in inglese significa clistere), seguita da diete mirate, ricette particolari e periodi di digiuno.

Spero di non essere stato troppo prolisso in questo articolo, ma mi sembra tutto importante.

In genere le persone non vogliono parlare di intestino perchè pensano che sia la parte più sporca dell’organismo.

Io ne sono l’esempio vivente: per educazione sociale è sempre stato un argomento tabù, e sicuramente da qui ho avuto qualche problema evitabile a livello di costipazione.

Questo libro mi ha confermato che vergognarsi del proprio intestino non può farci bene, e non c’è nulla di cui vergognarsi!

E’ semplicemente una parte del nostro corpo e bisogna averne cura.

Difficilmente ne ho parlato in precedenza… ora non mi freno, nemmeno in questo report ;-)

La nostra scelta ci chiama a rinunciare alle vecchie, facili, tossiche abitudini, prendendone di nuove, sconosciute, apparentemente difficili e strane.

Cambiarle è il compito più duro al mondo da realizzare. Rinunciare ad una vecchia abitudine comporta un senso di paura. Ci conforta mantenerla, anche se riteniamo che ciò sia sbagliato. Siete pronti a cambiare le vecchie abitudini?

Noi viviamo con cattivo cibo, inquinamento, eccesso di lavoro, debilitazioni, stili di vita scorretti.

Nella società moderna queste cose stanno lentamente minando la salute e la vitalità dell’intera popolazione.

Abbiamo deviato dalla strada maestra e siamo diretti verso una fine prematura ma ancora evitabile: riprendendo la retta via potremo ancora apprezzare la meravigliosa fortuna di una vita sana e vitale. Occorre però la nostra disponibilità ad eliminare ciò che è radicato in noi.

Non so quanto possa essere attinente, ma a me è piaciuto tanto anche il libro di Tiziano Terzani “Un altro giro di giostra”, mi viene in mente proprio ora…

La degna frase finale del dott. Jensen è:

il vostro cambiamento è la chiave della cura!

State calmi, consapevoli, prendetevi un pò di tempo, cercate in voi stessi chi siete e attaccatevi un cartello sulle spalle con scritto “nuova gestione”! :-)

PS: tre domandine brevi.

- Cosa ne pensate del fatto che il latte fermentato fa bene perchè contiene acido lattico e quindi i batteri buoni del nostro intestino, e che faciliterebbe la longevità? E l’elemento sottrattivo?!

-Ma davvero credete che il corpo umano in condizioni favorevoli potrebbe durare almeno 150 anni? Ma le possiamo trovare nel nostro attuale mondo le condizioni ideali?

-Il colema voi lo consigliate? :-/

Grazie, soprattutto per avermi fatto conoscere anche questo libro. Baci.

:)
Riccardo Beltrami

Wellness Angel di Staff


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By Riccardo Beltrami | dicembre 23, 2009 - 11:09 am
Posted in Category: Bevande e acqua

batman_il_tuo_corpo_implora_acqua

Ho letto il libro consigliato durante il corso di AA: “Il tuo corpo implora acqua” del dott.  Batmanghelidj :mrgreen:

Il corpo umano è un multi-sistema complesso altamente integrato ed efficiente.

Più ci si inoltra nello specifico e più ce ne rendiamo conto.

E’ formato per il 25% di materia solida (soluto) e per il 75% da acqua (solvente).

Dopo questi preamboli, il testo si incentra sul concetto di un nuovo paradigma:

“Non è il soluto il regolatore reattivo di tutte le funzioni corporee. All’acqua non fu mai attribuita alcuna proprietà funzionale: solo solvente, cioè riempitivo e trasportatore. Invece ogni funzione dell’organismo è controllata per ottenere un efficiente flusso di acqua!”

Cioè non si deve ragionare in base al soluto nel corpo, ma in base all’acqua.

Il fulcro del libro è la presa in esame appunto di questo nuovo paradigma.

L’acqua assume così un’importanza fondamentale nel funzionamento del nostro corpo, e quindi anche l’assunzione di un maggior quantitativo di acqua è conseguenza logica.

Prima di prendere medicine, bevi acqua!!! :D

Il dottor “Batman” dice che la mancanza di fluidi nel corpo e quindi la disidratazione cronica è causa di innumerevoli disturbi.

La giusta assunzione di acqua (intesa solo come acqua naturale, non altri liquidi), può curare:

  • l’eccesso di peso,
  • l’ipertensione (pressione alta),
  • l’asma,
  • le allergie,
  • l’ipercolesterolemia,
  • lo stress,
  • la depressione
  • i dolori dispeptici.

L’autore può dimostrarlo con tutti i suoi casi trattati.

Il consiglio è di bere almeno 2 lt di acqua, appunto solo acqua naturale, al giorno, più un poco di sale per regolarizzare la pressione.

La bocca secca non è il solo sintomo di disidratazione!

Ci sono molti sintomi trascurati o interpretati diversamente. Ad esempio a volte la voglia di mangiare è in realtà sete. Beviamo prima di mangiare, togliamoci la sete e mangeremo meno.

Inoltre è fondamentale evitare l’alcool, che disidrata soprattutto le cellule cerebrali.

Da evitare la caffeina il cui effetto finale è liberare energia dal corpo, ma forzatamente! Quindi subentra poi una maggior stanchezza appena l’effetto scema. Si ha di conseguenza un danneggiamento all’organismo.

Bisognerebbe ridurre il quantitativo ingerito di , poichè anch’esso contiene caffeina.

Da evitare la saccarina e l’aspartame, i dolcificanti artificiali infatti creano problemi alle stimolazioni del sistema nervoso e ghiandolare, forse anche il cancro al seno e al cervello.

In sintesi: evitare la caffeina, l’alcool,  lo zucchero in eccesso, la saccarina e l’aspartame.

Per fornire energia al cervello meglio acqua che cibo (ma ovviamente serve anche il cibo), perchè l’acqua non ha deposito (grassi).

Molto importante è listamina, un neurotrasmettitore prodotto dal nostro corpo che regola il metabolismo dell’acqua e la sua distribuzione nel corpo. E’ in pratica un regolatore dell’acqua.

Altrettanto importante è il triptofano, aminoacido che funge da conduttore, ed è il supervisore del benessere del corpo intero.

Quindi bere acqua e assumere più sale, quest’ultimo essenziale all’organismo.

Un capitolo intero spiega come l’AIDS derivi da un disordine metabolico, dove anche quì la disidratazione è concausa. Specifica che non si trasmetterebbe in modo virale, ma dipenderebbe  fondamentalmente dal tipo di sessualità: i danneggiamenti al retto porterebbero alla fine ad un’alterazione del sistema immunitario.

Tutte le considerazioni fin quì elencate, e l’errata concezione della funzionalità dell’acqua nel corpo, porterebbero a molte malattie che potrebbero così essere evitate.

Per curare le malattie poi assumiamo medicine che sappiamo avere effetti collaterali disastrosi. Inoltre molti medicinali contengono antistaminici che a lungo andare intaccano il sistema immunitario. Si innesca un circolo vizioso da cui non si esce più.

Il dottor “Batman” alla fine del libro denuncia inoltre una mancanza di considerazione da parte degli enti preposti, da cui scaturirebbe una sua notevole frustrazione.

Sono solidale con lui in quest’ottica, contro le potentissime aziende farmaceutiche, che innalzerebbero la spesa sanitaria a livelli estremamente alti, fuori da ogni prospettiva.

Inoltre tiene a precisare che lui non ha conflitto di interesse: l’acqua infatti è di tutti! …almeno per ora :-(

La sua frase per una degna conclusione:

Noi non siamo ammalati ma siamo assetati!

Tutto condivisibile, anzi per quanto mi riguarda “Il tuo corpo implora acqua” è stato ILLUMINANTE!

Mi rimangono tre dubbi:

- Davvero dobbiamo assumere un quantitativo maggiore di sale? Non é un veleno bianco?

- Credibile la storia di 3.000 malati di ulcera peptica curati con la sola acqua?

- “Batman” afferma che bevendo acqua possiamo mangiare quello che vogliamo (qualitativamente parlando, non ovviamente in eccesso), mentre mi verrebbe da dire che anche in questo AA insegna diversamente.

Buona bevuta a tutti!

:)
Riccardo Beltrami
Wellness Angel di Staff


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By Riccardo Beltrami | dicembre 13, 2009 - 8:10 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

alcool

Già in precedenza abbiamo postato alcuni articoli inerenti le lobbies industriali e i pareri degli “esperti”, due tematiche connesse tra loro.

Eccoci di nuovo alla carica con alcune nuove considerazioni sull’argomento!

Recentemente il nuovo membro del consiglio scientifico dell’Associazione internazionale “Alcohol in moderation” (un illustre ricercatore universitario), nel suo discorso di ringraziamento per la nomina, ha sottolineato l’accanimento dell’opinione pubblica nei confronti dell’alcool, più volte sotto processo ingiustamente (ingiustamente?!?). :shock:

L’Associazione da vent’anni promuove un consumo dell’acool moderato, a differenza dell’abuso autodistruttivo che dilaga nei Paesi Nordici e anche tra i nostri giovani.

Il bere moderato durante i pasti è parte della nostra tradizione alimentare (ma non sempre il tradizionale è salutare…) e non è con il proibizionismo che si eviterà il pericolo per i nostri figli (e infatti… ma il corso AA insegna la regola dello 0/7…).

Prosegue confermando la propria tesi con l’osservazione che l’alcool è stato inserito anche nella nuova piramide alimentare della dieta mediterranea…

… (ma a quale livello?anche i grassi saturi sono nella piramide alimentare ma al vertice! Essere nella piramide significa “essere commestibile”, ma c’è un’enorme differenza tra cibi alla base e cibi al vertice!!!),…

… segnale che gli esperti hanno accolto i risultati della letteratura scientifica (delle guide enogastronomiche? :D ) da cui emerge che il consumo moderato di alcool gioca un ruolo chiave contro le malattie cardiovascolari e i tumori…

… (e la disidratazione degli organi dove la mettiamo? e l’innalzamento della glicemia? l’elevato apporto calorico privo di nutrienti?)

Chiude il discorso spiegando il nobile fine dell’Associazione: creare un ponte tra le persone e la ricerca scientifica (noi di AA invece creiamo un ponte tra le persone e il benessere ;D)

Non siamo certo per il proibizionismo, ma di sicuro l’alcool non può essere considerato salutare, nemmeno a piccole dosi. :evil:

Un discorso è concedersi occasionalmente un bicchiere di vino seguendo la regola dello 0/7, un altro è promuoverne il consumo moderato come alimento salutistico!

Siamo stufi di sentire esperti che promuovono prodotti notoriamente nocivi (dalle merendine industriali all’alcool) in nome delle più disparate  associazioni !

Ormai ce ne sono per tutti i gusti, ognuna con i propri “esperti”!

Le scelte giuste puntano al naturale, semplice, integrale e nutrizionalmente completo.

Questa è la nostra strada per il benessere!

:)
Riccardo Beltrami & Elisa Pampolini

Gruppo d’ascolto e Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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By Riccardo Beltrami | novembre 9, 2009 - 11:53 am
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

ricky_piccolo

Quando ero ragazzino non amavo molto mangiare. Ero magrolino e ingerivo solo il necessario, spesso forzato dai genitori. A me piaceva giocare, tutto il giorno, nella campagna del paese o a pallone nel parchetto. Il resto era superfluo, anche il cibo.

Così avevo un sogno: pranzare con una pillola. :mrgreen:

Non serviva perdere tutto quel tempo a tavola quando si amava così tanto il gioco; l’uomo era andato sulla luna e non riusciva ad inventare una pillola per sostituire il pasto?!?

Prima o poi sarebbe successo e io avrei avuto ancora più tempo per giocare.

Poi diventi adulto e i tuoi punti di riferimento cambiano. Il sistema consumistico ti bombarda di “consigli” per gli acquisti, in particolar modo sul cibo, che diventa spesso uno sfogo agli stress quotidiani,  una compensazione alle carenze, una consolazione alle frustrazioni.

Lavoro, relazioni, ambiente ti angosciano e ti rifugi nel cibo: l’unica fonte di soddisfazioni, anche a livello neurologico,  senza apparenti conseguenze. E il sistema consumistico lo sa.

Arrivi  a sollazzarti il palato senza nutrirti, ti soddisfi con il gusto incurante dell’effetto negativo sull’organismo.

Così entra in campo questa parolona: INTEGRATORE ALIMENTARE!!!!

“Ma io voglio solo cibo, non ho bisogno di integrare niente”.

“Secondo me quella roba non ti fa bene”.

“Io non la prenderò mai, chissà che roba è”.

Queste le frasi che pronunciavo alla vista dei primi integratori alimentari.

Qualcuno dice che nessuno potrà farne a meno: quanti di noi (io sì) ha mai detto “io non comprerò mai il cellulare!” i primi tempi? Ed ora chi non ce l’ha? Lo stesso sarà per gli integratori, è già previsto.

Perchè funzionano e sono fondamentali nell’attuale situazione alimentare. C’è carenza nutrizionale, e si deve sopperire. Il corpo ne sarà grato.

Fibre per aiutare l’intestino (Oh, “Grande Tubo”! ;) )

Vitamine & Minerali perchè negli alimenti ormai scarseggiano e sono fondamentali.

Omega 3 per il nostro più importante e beneamato organo: il cuore.

E a chi dice che gli integratori alimentari sono costosi, chiediamo quanto costano poi le medicine.

Alla fine la tanto sognata pillola è arrivata, non per sostituire il pasto come immaginavo da piccolo, nè per dimagrire miracolosamente  come promettono le pubblicità, ma per far giocare e saltar di gioia le mie cellule: l’integratore alimentare, che ora accompagna i miei pasti equilibrati, sani ma anche gustosi… perchè ora amo mangiare!

Non  mi resta che far passare il tempo, per ringiovanire, aspettando che le mie cellule si rinnovino completamente mentre vivo una vita il più sana possibile.

Buon integratore a tutti!

:)
Riccardo Beltrami
Wellness Angel di Staff


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