By Maria Valentina Saponara | novembre 8, 2010 - 1:15 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

simpson-aa4

Carissimi amici di Autodifesa Alimentare, è sempre una magia assistere alle lezioni autorevoli e interessantissime del vostro corso! :D

Tra i tanti spunti di riflessione che mi vengono a mente, vorrei soffermarmi in particolare su uno e cioè sulla leva psicologica adoperata dalle grandi e piccole catene commerciali del cibo per adescare i consumatori, spesso stressati e poco attenti alla salute e al ben-essere.

Quante volte sarà capitato a ciascuno di noi di avere “bisogno” di gustare un determinato cibo per alleviare una pena o per alzare il tono dell’umore. A me tante ma con risultati deludenti se non contrari a quelli prefissati!! :(

Ebbene sì.. Siamo diventati schiavi del nostro palato e non di quello sopraffine che sceglie cibi sani e nutrienti ma di quello mediocre che ricerca  il cosiddetto cibo spazzatura, oggi alla portata di tutti.

Per alcuni questa è una vera dipendenza che può essere addirittura equiparata a quella dalla droga.
Ci sono persone che sentono il bisogno di mangiare biscotti,  e fette di torta ogni giorno.
Secondo una recente ricerca, se sei un consumatore abituale di dolci, rischi una dipendenza da zucchero che può anche colpire le tue cellule cerebrali provocando modifiche chimiche nel tuo cervello come quelle che si verificano per i tossicodipendenti da eroina o cocaina, attraverso un incremento del livello di dopamina. :shock:
Quando infatti il livello di dopamina scende diventano evidenti i segni dell’astinenza che si manifestano in veri e propri stati ansiosi.
Ma esiste una terapia anti- junk-food?

Certo, ogni dipendenza ha la sua cura infatti la lotta contro la dipendenza dal cibo-non cibo inizia con l‘assunzione di più frutta, verdura e proteine nobili… soprattutto al mattino, perché se si inizia la giornata mangiando correttamente è molto probabile che la tendenza rimanga per il resto della giornata.
Buon benessere a tutti!
Alla prossima! :)

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By Maria Valentina Saponara | maggio 19, 2010 - 5:16 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

arcobaleno_frutta_aa

MITICA LA LEZIONE  N° 3. Chiaramente il mio giudizio è di parte ma penso che sia… della giusta parte visto che è supportata dalle vostre valide evidenze scientifiche…

Sono vegana da otto anni e ogni giorno il rito del mangiare frutta e verdura si esprime attraverso un’esplosione di colori, forme e profumi buoni e naturali.

So di essere però una delle mosche bianche che oggi ronzano attorno al pianeta… ma voi mi avete dato coraggio perchè mi avete convinta di essere in buona compagnia.

I Fitonutrienti presenti esclusivamente nelle piante non nutrono ma sono fondamentali per la salute perchè proteggono i diversi sistemi e apparati del nostro organismo e a seconda della tipologia conferiscono colorazioni e proprietà benefiche differenti agli alimenti

  1. giallo: I cibi gialli sono adatti a depurare l’organismo in generale disintossicando il fegato e la cistifellea.(melone, patata, limone, pesca, peperone, ananas,…)
  2. rosso: Il cibo rosso riattiva tutte le funzioni dell’intestino crasso facilitando l’eliminazione delle scorie e accellera il metabolismo del tessuto adiposo; poi è ricco di licopene e antocianine, pigmenti che aiutano la circolazione vascolare. Si ha bisogno di questi alimenti quando ci si sente abbattuti o si hanno carenze di ferro, dato che l’ossido di ferro è notoriamente rosso. Inoltre gli alimenti rossi sono depurativi e, grazie al loro alto contenuto di potassio, rinnovano le energie vitali. A questa categoria appartengono: mela, peperone, fragola, pomodori, ciliegia, barbabietola.
  3. arancio: Questi alimenti favoriscono la digestione e contengono molte vitamine perciò potenziano il sistema immunitario (pesca, mandarino, arancia, papaia, …)
  4. verde:  Si tratta di ottimi depuratori del sangue che favoriscono il drenaggio linfatico e irrobustiscono il sistema cardiocircolatorio (verdure e legumi di colore verde)
  5. blu:  Gli alimenti blu, non molto rappresentati, hanno un’azione calmante e rinfrescante (prugna, uva, mirtillo, mora,…)
  6. viola: I cibi che vanno dal viola all’indaco sono particolarmente ricchi di magnesio e risultano quindi fondamentali per le funzioni cerebrali (melanzana, cipolla, barbabietola, patata rossa,..)
  7. bianco: stimolano in generale tutto l’apparato respiratorio rendendolo meno suscettibile alle infezioni (frutta e verdura come finocchio, cipolla, pera, sedano, cavolfiore,…). Eccezione è fatta per quattro cibi di colore bianco, definiti ironicamente “i 4 veleni bianchi”: farina, sale, zucchero, latte. Essi sono costituiti da carboidrati ad alta densità e da minerali che affaticano irrimediabilmente il metabolismo inducendo una serie di disturbi fisiologici come gonfiore, sazietà, adipe, aumento della pressione sanguigna e indurimento delle arterie.

Oggi occorre dare più attenzione ai colori dell’alimentazione variandoli e puntando su quelli colorati per natura e non per aggiunta di coloranti  artificiali perchè la nostra salute sia sana per natura e non per finta. :)


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By Maria Valentina Saponara | - 5:04 pm
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vendesi-intestino

Eccoci finalmente al capolinea di questo bellissimo viaggio attraverso il  mondo della nutrizione olistico-ecologica. Sicuramente emergo come una persona nuova … più attenta alle scelte alimentari  e consapevole delle potenzialità e ricchezze di cui il mio organismo è detentore.

In particolare durante la seconda lezione sono rimasta attratta dal concetto di SECONDO CERVELLO.

Ebbene sì, noi possediamo un cervello nella testa e uno nella pancia!!! E badate che quest’ultimo non ha nulla da invidiare al primo.

Infatti secondo recenti studi si è scoperto che l’intestino si emoziona, soffre, gioisce. Insomma, l’intestino è “intelligente“; è una sorta di chiave che regola stress, ansia e tensione.

Diversi studi affermano che in ogni situazione che comporta una certa variazione di energia emotiva (aumento della frequenza cardiaca e della respirazione), es. l’innamorarsi od il perdere un amore, il cercare lavoro o il perderlo, avere paura o coraggio, ecc. ecc., una parte importante del tubo digerente, , lo stomaco e/o la pancia ( mai avvertito la sensazione di farfalle nella pancia?), viene ad essere interessata.
fonte: mednat.org

In realtà fin dall’antichità si affermava che la pancia fosse la sede delle emozioni e dell’ inconscio; infatti nella medicina cinese tradizionale non esiste malato che non venga curato iniziando da una depurazione dall’apparato digerente.

Interessante , no?

Sperando che la scienza ci faccia conoscere sempre nuove scoperte riguardanti le magiche funzioni del nostro incredibile organismo, attendo con ansia di approfondire i temi della prossima lezione, sicura che apriranno un vortice di sapere nel mio primo cervello e… perchè no… uno di fame nel secondo! :D


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By Maria Valentina Saponara | - 4:57 pm
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portmeirion-cibo-curaCarissimi,  mi ha colpito come avete parlato del potere farmacologico del cibo :)

Ho letto su diversi libri dell’importanza associata all’alimentazione per la cura di diverse patologie, disturbi fisiologici e stati psicologici alterati; e il vostro merito è di aver contribuito a radicare in me l’idea che prima delle farmacie bisogna cercare nella propria dispensa o raggiungere il fruttivendolo più vicino (e biologico naturalmente) per fare il pieno di salute ed energia positiva.

Già mia nonna diceva che in passato non esistevano tutti i farmaci attuamente sul mercato eppure malattie come diabete, osteoporosi, ipertensione, ipercolesterolemia, ecc. erano molto rare.

Ciò dipende dal fatto che prima ci si alimentasse in maniera molto più naturale e meno sintetica, trasmettendo antiche saggezze riguardo i benefici dei vari tipi di verdura e della frutta.

Il cibo è come un composto farmaceutico che colpisce il cervello” a sostenerlo Fernando Gomez-Pinilla, un professore di neurochirurgia della California.

Ciò solleva l’eccitante possibilità che cambiare spesso dieta sia una valida strategia per migliorare le capacità cognitive proteggendo il cervello dai danni, anche quelli del tempo.

Quindi d’ora in poi anzichè rifugiarci nella prima compressa antidolorifica che ci capita nelle mani al primo campanello di allarme, pensiamo che la Natura ci ha fatti abbastanza fortunati perchè abbiamo una mamma ricca, prosperosa e buona,  Madre Natura! :D

Vale


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