nocciole
Certo, sarebbe bello poter avere un’alimentazione sana al punto da non aver bisogno di integratori.

Ma, con la vita frenetica che abbiamo tutti, chi ha il tempo e la possibilità di mangiare ad esempio 7 porzioni di frutta e verdura al giorno? E di colore diversi?

E se anche avessimo il tempo e la possibilità di mangiarli… avrebbero davvero quei nutrimenti di cui abbiamo bisogno?

Una volta sicuramente sì… ora purtroppo non più. :(
Mi metto sicuramente fra le persone che corre tutto il giorno e tante volte a pranzo non ha tempo per prepararsi qualcosa di sano.

Certo, sarebbe facilissimo fermarsi in un bar e mangiarsi una pizzetta.

Ma quanto male fa?

Non tanto una in sé per sé… ma l’abitudine a mangiare così. :?

Da tempo quindi ho cercato qualcosa che mi permetta di pranzare velocemente ma in modo sano.

Un buon pranzo sostitutivo, che abbia determinate caratteristiche che ci sono state illustrate nell’ultima e interessantissima lezione del Corso di Autodifesa alimentare, è, anche secondo me, la soluzione migliore.

I 4 must che un buon programma di Integrazione Nutrizionale deve avere sono:

- che gli ingredienti siano fitobotanici (ci devono essere delle piante dentro… degli ingredienti naturali…)

- ci devono essere dietro medici, scienziati, devono essere notificati al Ministero…

- devono essere progettati per la vita, non avere un tempo di scadenza, non ci deve essere un periodo consigliato di utilizzo…

- altra cosa importante: non si può prendere qualcosa a caso. La maggior parte delle persone non hanno le conoscenze per farlo. Hanno bisogno di affidarsi ad un Wellness Coach, che ci segua e ci indichi i prodotti giusti.

Così, quasi senza accorgercene, siamo arrivati all’ultima lezione del corso di Autodifesa Alimentare.

Questo impegno il Mercoledì sera ci mancherà.

Quattro lezioni sono state belle… ma forse mi piacerebbe che durasse ancora… poter avere che ne so fra un mese un aggiornamento! :)

Anche per vedere quanto abbiamo appreso… Quante cose ci sono rimaste.

Io personalmente attendo con impazienza lo Special Report di fine corso e con quello vorrei sistemare anche i miei appunti in modo da memorizzare al meglio le tantissime informazioni che ci sono state date.

Abbiamo sicuramente tantissimo su cui lavorare: le mappe, i nostri appunti, le quattro fantastiche mail che hanno seguito le lezioni e tutto quello che arriverà entrando a fare parte di questo fantastico mondo.

Perché se vogliamo, il Corso di Autodifesa Alimentare è stato anche un ingresso in un mondo, una Comunity con tante persone che hanno gli stessi interessi e sarà bello scambiarsi informazioni, pareri, scoperte e perché no, ricette!

Infatti non mi dimentico che avevo promesso di indicare la ricetta con cui faccio in casa la Nutella.

Perché la Nutella è buonissima, ma… cosa c’è dentro???

Una volta me lo hanno detto… oddio… e noi vogliamo dare ai nostri figli quella schifezza???

E allora perché non farsela in casa con prodotti sani e naturali?

Certo, neanche in questo caso bisogna abusarne… però almeno, se ogni tanto vogliamo toglierci una voglia, sappiamo cosa stiamo mangiando.

Quindi, per salutare tutti, ecco a voi la mia ricetta della Nutella.

E’ tratta dal libro delle ricette di un noto robottino tuttofare, pertanto cerco di trasformarla per chi non ce l’ha!

Ingredienti:

60 gr. di nocciole tostate
100 gr. di cioccolato fondente
100 gr. di zucchero integrale di canna
70 gr. di olio di mais
100 gr. di latte di riso (o di soia, l’ho provata con entrambi ed è venuta buona ugualmente)

Tritare lo zucchero integrale fino a farlo diventare quasi a velo o almeno “fine” come quello bianco. Aggiungere le nocciole e tritare tutto insieme fino a farlo diventare molto fine. Unire il cioccolato e tritare ancora.

A quel punto aggiungere il latte e l’olio e metterlo in un tegame a bagno maria.

Mescolare per il tempo necessario ad addensarsi (secondo me ci vogliono almeno 10 minuti, ma forse anche di più…).

Una volta ottenuta la vostra Nutella, metterla in un vasetto di vetro, chiuderla ermeticamente e conservarla in frigorifero.

Secondo me è buonissima!!!

Ciao a tutti cari compagni di viaggio… ci risentiremo nel forum del Weco Club per chi ci sarà!!!

E GRAZIE ANCORA LEONARDO E VIVIANA per tutto quello che ci avete insegnato!!! :D


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By Manuela Macori | maggio 1, 2010 - 10:51 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

green_milk.gif

Io sinceramente non capisco e rimango sempre più stupefatta dell’ignoranza che c’è attorno al latte e ai latticini.

Io capisco il consumismo che ci può essere dietro…

Però quello che non capisco E NON ACCETTO è perché la maggior parte dei medici tradizionali di fronte ad un problema di osteoporosi consigliano latte e formaggi “magri”.

A parte che qualcuno mi deve spiegare cosa si intende per formaggio magro…

Allora, se lo chiediamo ad un produttore di latte o di formaggio io posso benissimo capire il motivo per cui sostengono l’importanza del latte… ma ad un medico, cosa gliene viene in tasca?

Ad un medico di base che consiglia ai pazienti di fare uso di latte e formaggi io vorrei chiedere PERCHE’.

A me personalmente non è ancora capitato… ma vi assicuro che non so come reagirò se qualcuno provasse a dirmelo!!!

Ormai sono risaputi tutti gli effetti negativi che derivano dall’uso del latte e dei formaggi… Esistono tanti libri che ne parlano…

E ne abbiamo parlato anche alla terza lezione del bellissimo ed interessantissimo corso di Autodifesa Alimentare dove il latte è stato giustamente definito uno dei quattro veleni bianchi.

Il latte e i latticini sono nocivi per l’uomo e responsabili di numerose patologie – fra cui demineralizzazione, decalcificazione, problemi digestivi, intestinali, ormonali – oltre che di formazioni cistiche e tumorali.

Qualche medico tradizionale ve lo hai mai detto??? PERCHE’ NO???

Io personalmente mi sono avvicinata a tutto quello che è alimentazione naturale e sana dopo una serie di visite da medici naturopati da cui andavo per un problema che i medici non vogliono riconoscere: l’intolleranza al lattosio.

Fra l’altro… sigh… sob… :( io adoro i formaggi… o meglio… li adoravo… prima di stare sempre male tutte le volte che ne mangiavo!

Tutti i medici naturopati da cui sono stata la pensavano allo stesso modo su determinate cose: una di queste erano proprio il latte e i latticini.

Semplicemente, dovevo eliminarli.

Allora ho cominciato a cercare degli alimenti che non ne contenessero: che disastro!

Leggendo le etichette degli alimenti (cosa che proprio per questo motivo faccio da tanto tempo, ma che ora, grazie ad Autodifesa Alimentare posso fare con ancora più consapevolezza) era veramente difficile trovare alimenti che non contenessero latte. Soprattutto nella grande distribuzione.

Trovare un biscotto senza latte in un supermercato è quasi come trovare un ago in un pagliaio!!! POSSIBILE???

Finalmente ho cominciato a fare la spesa in supermercati bio. E lì finalmente ho trovato ogni genere di prodotto, proprio come lo volevo io.

E quindi ogni tanto (di solito nel fine settimana) adoro fare colazione con thè e biscotti. Però i biscotti sono senza latte di mucca, con zucchero di canna (e non lo zucchero industriale, altro veleno bianco!!!) e fatti con farina di kamut o di farro (e non con farina raffinata bianca, altro veleno bianco!). E sono buonissimi.

OK, costano un po’ di più… ma chi se ne frega! :mrgreen:

Io penso che di fronte alla salute non ci sia niente.

E tutti i soldi spesi per una sana alimentazione siano spesi non bene, BENISSIMO!

Oltre tutto, che come ci è stato spiegato proprio durante l’ultima lezione, rispettando le stagioni e mangiando quello che in quel momento viene prodotto,  SPENDIAMO PURE MENO!

Ma, dico io, è possibile cercare le ciliegie a Dicembre? :?

Ma da dove vengono?

Ma come vengono prodotte?

MA QUANTO COSTANO???

E qualcuno osa lamentarsi se un prodotto biologico costa un po’ di più?

Concludendo… bellissima e interessantissima anche la terza lezione.

E bellissime e fantastiche le mail di riepilogo che seguono! Con tutti i link di approfondimento! :D

Davvero COMPLIMENTI per il modo in cui è stato ideato questo corso… e per le informazioni preziosissime che stiamo imparando.

Manuela :)

Quindi… come sempre…

GRAZIE LEONARDO, GRAZIE VIVIANA e grazie a tutti gli altri allievi che in chat animano la lezione!

Sembra davvero di essere tutti insieme!!!


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By Manuela Macori | aprile 26, 2010 - 12:06 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

uova_zero_autodifesalimentare.gifSe la prima lezione era stata bella, la seconda lo è stata ancora di più! :D

Entusiasmante… Ottimo il binomio spiegazione scientifica e “sfrondoni” che ti fanno capire al volo e memorizzare benissimo perché ti provocano un’emozione.

Gli argomenti interessantissimi: primo fra tutti IL GRANDE TUBO.

Mai nessuno me lo aveva spiegato così.

Non avevo mai ragionato ad esempio sull’importanza della respirazione che attiva il diaframma e massaggia dall’interno stomaco e fegato.

L’importanza dell’intestino. Per me personalmente lo è da tanto tempo… perché o lo tratto in un certo modo oppure mi fa arrivare il conto… e salato anche!

Io infatti mi sono avvicinata a tutto quello che era alimentazione naturale e mangiare sano per dei problemi di intolleranza.

L’importanza dell’acqua. Quante volte sottovalutiamo l’importanza dell’acqua? Bè, d’ora in poi, noi allievi di Autodifesa Alimentare non più!

Qualcosa di così semplice come bere un bicchiere d’acqua porta così tanti benefici…

A volte, anzi, spesso, non ci pensiamo… che proprio nelle cose più semplici ci sono le cose migliori… A volte cerchiamo chissà dove e chissà cosa… quando tutto quello di cui abbiamo bisogno ce lo abbiamo a portata di mano.

E questo non solo nell’alimentazione, ma anche nella vita.

Una cosa che mi è rimasta impressa di questa lezione e che sono sicura non dimenticherò mai più è la classificazione delle uova.

Su ogni uovo è indicato un numero lunghissimo…

I primi tre caratteri sono molto importanti, soprattutto il primo:

0 se è un uovo biologico, in cui la gallina vive all’aria aperta

1 l’allegamento è all’aperto, con uno spazio di 4 mtq per animale

2 allevamento a terra, con 7 galline a mq a terra e luce artificiale

3 galline in gabbia, 18 galline a mtq, in gabbie 40 x 40 x 40 cm con luce artificiale

Credo che nessuno di noi presente in aula comprerà mai più un uovo che non sia uno 0!!!

Il secondo e il terzo carattere identificano lo stato. IT per Italia.

Appena finita la lezione ho immediatamente controllato quelle che avevo in frigo! E sono 0IT!!! Perfetto.

La mattina dopo tutta soddisfatta ho brevemente riassunto la lezione al mio compagno concludendo proprio con il tirare fuori un uovo e spiegandogli la classificazione!

E così ho anche iniziato subito a svolgere l’incarico di fiducia!

Un passo alla volta e tutti andremo nella giusta direzione, insieme!

Come sempre, grazie Leonardo, grazie Viviana e grazie a tutti! :D


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By Manuela Macori | aprile 15, 2010 - 11:00 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

cibi-naturaliDopo tanta aspettativa, ieri sera c’è stata la prima serata del corso di Autodifesa Alimentare!

Eravamo tantissimi!!! :)

Il clima in aula era bellissimo, come sempre del resto nelle teleconferenze organizzate da Leonardo e Viviana.

L’argomento era di fortissimo interesse per tutti.

E stamattina fortissima la voglia di riprendere in mano il tutto in modo da non dimenticare nulla.

E quindi ho subito fatto il Test del Benessere. Lo avevo già fatto in passato. Il mio voto è 7,5. Non male, ma si può SEMPRE migliorare!!! ;)

Tantissimi dei temi trattati in questa prima serata mi erano noti, visto che i temi Alimentazione Naturale, Nutrizione, Consapevolezza sono un mio fortissimo interesse.

Però il modo in cui è stato presentato è bellissimo… particolarecoinvolgente

La lezione è durata 2 ore e mezza, ma sono volate, fra seguire i due bravissimi relatori, guardare le slide, cercare di scriversi il più possibile e buttare un occhio anche alla chat.

Difficile dire cosa mi è piaciuto di più… perché mi è piaciuto tutto e mi ha colpito tutto.

Sicuramente mi è piaciuto il tono pratico e “non medichesecome dice Viviana.

E sicuramente mi è rimasto impressa una cosa: bisogna cercare di mangiare cibi vivi e poco lavorati. Perché le trasformazioni e i passaggi impoveriscono il cibo.

Da quando ho iniziato ad interessarmi a questi argomenti, ho cercato come prima cosa di eliminare tutto quello che era “già fatto” cercando il più possibile di fare io partendo da ingredienti “sani”.

E quindi ritrovare nelle parole di Leonardo e Viviana questo mi ha fatto molto piacere, perché ho trovato una conferma in più di quello che già pensavo e cercavo di fare.

Sono sicura comunque che ci sarà modo di approfondire il tutto!

Grazie quindi a Leonardo e Viviana prima di tutto e a tutti i presenti per la bellissima serata passata insieme.

A Mercoledì prossimo!!! :)


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