By Lise Carassiti | maggio 10, 2010 - 2:48 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

nicky_basket.gifGià sarebbe buonissima abitudine, quando si va a fare la spesa, prendersi il tempo per leggere le etichette.

Non limitiamoci solamente a prendere la confezione quella bella colorata che ti promette: senza zucchero, no colesterolo, integrale, ricca di fibre e calcio.

Basta girare la confezione e ci si accorge che:
- di fibre c’è appena l’ombra.
- di integrale si c’è una piccola percentuale ma che ci azzecca la farina di grano in mezzo??? :O
- senza zucchero non è vero perchè si legge che contiene fruttosio ed edulcorante… e un sacco di coloranti.

E orrore degli orrori come si fa ad usare l’alcol etilico nel pane in cassetta, al latte, da bruschetta e da tramezzino ecc. ecc.

Ma questi panini sono usati da una clientela con una fascia d’età bassa ovvero i nostri bimbi e poi ci si stupisce del fatto che sono irrequieti??? Ma sì dai tanto a quello c’è rimedio gli diamo una bella pastiglietta di psicofarmaci e il gioco è fatto.

Magari alcuni penseranno “ma cosa vuoi che sia sarà in piccole quantità”. Certo ma anche la piccola quantità di alcol provoca dipendenza altro fattore da non sottovalutare negli adolescenti sempre più portati all’abuso di alcolici. :O

Non dimentichiamoci degli additivi grandi esaltatori del sapore, del colore solo per renderli sempre più piacevoli alla vista, al tatto e al gusto ma dentro?

E un altra cosa assolutamente da evitare sono i coloranti che li troviamo sotto forma di sigle E 102, E103, E104, E110, dalla E 122 all E 133, E142, E151, E154, E180.

Ovviamente tutte ben distribuite nelle merendine, biscotti, panettoni, colombe, bibite e le mitiche caramelle, lecca-lecca e gommose a go-go!

Passo ad un altro tipo di etichetta quella sulle uova.
Sulle uova le etichette ma dove? E per quale motivo poi?

Quando si acquistano le uova sul guscio vengono riportate importantissime notizie solo che sono sotto forma di numero che in pochi conoscono.

Il primo numero rappresenta il tipo di vita della gallina, poi trovate la sigla della nazione quindi IT, poi la data di produzione e il nome della città.
Bene allora abbiamo uova di categoria 0, 1, 2 e 3.

L’uovo 0 è quello completamente bioogico e ruspante.
L’uovo 1 è quello da allevamento all’aperto.
L’uovo 2 è quello da allevamento in capannoni con luce artificiale.
L’uovo 3 è quello da allevamento in gabbia compresse come sardine con cibo ed escrementi mescolati, piene di antibiotici. Questo tipo di uovo viene ovviamente usato nell’industria alimentare. :(

Lo so che magari a fare la spesa ci si va sempre con i minuti contati ma mi sembra sia il caso di prenderci un pò di tempo, gli occhiali da vista e farla con una certa consapevolezza.

Io mi voglio bene e tu? E ai tuoi figli parenti e amici? :)


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By Lise Carassiti | aprile 20, 2010 - 1:16 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

la-nuova_rivoluzione_del_benessere_pilzer.jpgChe bella questa parola e mi piace scomporla così ci trovo altre due parole bellissime: stare e bene.
E chi non vorrebbe averle sempre come stato d’animo?

Leggendo infatti questo libro: “La Nuova Rivoluzione del Benessere “, ho avuto modo di arrivare a delle conclusioni che prima non sarei riuscita a trovare.

Prima di tutto perchè rivoluzione? Non poteva semplicemente chiamarsi benessere?

Le definizioni per la parola  rivoluzione sono molteplici io ho trovato questa molto interessante: cambiamento di idee, sociali, culturali, economiche, politiche in contrapposizione a quelle precedenti.

A maggior ragione se quelle precedenti ci hanno portato ad uno stato di MALESSERE!!! Ad esempio l’industria alimentare!

Ne sono l’esempio lampante i nostri ragazzi e pure noi genitori che tutte le volte che andiamo a fare la spesa siamo ossessionati dal dovere di farla bene e con consapevolzza,  certo ci mettiamo a leggere le etichette ad osservare il prodotto migliore, ma inconsapevoli delle bugie che ci sono scritte.

Perchè dico questo? Perchè le aziende che producono prodotti alimentari confezionati hanno menti geniali che studiano la psicologia del compratore, per decidere quale prodotto vendergli secondo le loro regole.

Vengono pubblicizzati da attori, cantanti e persone dello spettacolo per attirare l’attenzione elogiando tali prodotti.

Anche i sapori vengono alterati con gli esaltatori del sapore e fanno in modo che una porzione di patatine fritte o una tavoletta di cioccolata non sia sufficente spingendo all’acquisto di un altra porzione.

Un paradosso gigante è che i promotori di questi cibi evitano il consumo degli stessi, classico esempio di chi predica bene e razzola male al contrario :(

Purtroppo a questo discorso è legato un altro grosso problema, a questa cattiva alimentazione sono legate malattie molto gravi tra cui l’obesità,il colesterolo, gli infarti e cosa ancor più grave è che le case farmaceutiche e le assicurazioni sanitarie su questo ci sguazzano!

Potenze economiche che ostacolano le persone ad un tenore di vita sano anzi le istigano ad aumentare di peso, incoraggiate a ridursi con livelli altissimi di colesterolo.

Perchè farci prendere per il naso in questo modo?

Ecco il motivo per cui c’è il bisogno, il dovere di fare una rivoluzione, per noi, per i nostri figli, per i nostri amici, per tutte le persone che non conosciamo ma che hanno diritto anche loro ad una vita sana.

Il corso di Autodifesalimentare è un ottima partenza nel cammino verso questa rivoluzione, cerchiamo di diffondere il nostro messaggio di benessere nel modo più semplice e naturale senza diventare fastidiosi ma con leggerezza proprio come si fa quando si dà un buon consiglio.

Fare sempre in modo di acquistare alimenti bio, integrali, che siano italiani e non OGM, attenzione anche ai giocattoli e all’abbigliamento molte volte sono articoli soggetti allo sfruttamento dei minori e questo non dobbiamo permetterlo!

Forza Angeli del Benessere, armatevi di un sorriso e diffondete benessere nel mondo ;)

Lise Carassiti
Wellness Angel di Staff


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By Lise Carassiti | gennaio 31, 2010 - 12:32 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

intestino-libero-new.jpgIn questi giorni ho avuto modo di leggere anche io il libro Intestino libero di Bernard Jensen, libro consigliato nella bibliografia di fine corso.

E’ stata una lettura interessante, come lo è stata quella sul potere di guarigione dell’acqua “Il tuo corpo implora acqua”: in effetti i due libri in un certo modo si collegano per quanto riguarda l’uso terapeutico dell’acqua.

L’acqua, fondamentale per evitare la disidratazione corporea, aiuta tantissimo anche contro il problema della stipsi perchè coadiuva il buon funzionamento dell’intestino, organo umano determinante per vivere al meglio e – perchè no ? – anche più a lungo.

Anche il Dr. Jensen – come il Dr. Batmanghelidj – propone un’alternativa naturale agli interventi chirurgici e ai farmaci sintomatici, che alleviando il dolore ma senza curare, non fanno che ritardare ed aumentare i veri problemi di salute anche con effetti collaterali.

Eliminare le tossine che ristagnano nell’intestino è il primo passo per la depurazione di tutto l’organismo, in questo modo l’intestino riuscirà ad assorbire meglio i nutrienti e normalizzerà col tempo la  flora batterica evitando il futuro ristagno di tossine.

L’alimentazione in questi casi è fondamentale come anche l’uso di integratori, ad esempio quelli a base di fibre e aloe concentrato.

Un regime nutrizionale mirato a depurare l’intestino (ricco di alimenti freschi, nutrienti, biologici, ricchi di liquidi), insieme alla “cura dell’acqua”, aiuterà il nostro intestino senza l’uso di farmaci o interventi invasivi che risultano a volte dei palliativi.

In questo libro viene consigliato anche di fare una depurazione intestinale (colema), cioè un lavaggio intestinale che depura da tossine e da ristagni pericolosi di feci.

Non sottovalutiamo l’aiuto che  il nostro corpo chiede, tramite segnali o dolorini che tendiamo a far tacere con un farmaco o semplicemente ignorandoli: “ma sì… com’è venuto passa!!!”

Sarebbe bene partire con una giusta mentalità alimentare:  bere almeno 2,5l. di acqua,  mangiare verdura e frutta (7 porzioni di colori diversi nell’arco della giornata), pesce, uova e carne bianca, preferire i cibi integrali.

Per me seguire il corso di Autodifesa Alimentare è stato fondamentale sotto molti aspetti…  riguardanti la salute del nostro preziosissimo corpo!

Nel libro il Dr. Jensen fa una citazione secondo me molto bella:

Quando seguiamo la natura non sbagliamo mai.

Ascoltate il vostro corpo e abbiatene cura! Partendo dal “Grande Tubo”.

:)
Lise Carassiti
Wellness Angel di Staff


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By Lise Carassiti | gennaio 18, 2010 - 2:18 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

papera_gonfiabile

Da sempre, fin da bambina, l’acqua  mi ha particolarmente incuriosita.
Sì perchè sebbene io non fossi mai stata una fifona al mare o in piscina, ho sempre avvertito nell’acqua una forza incredibile con un potere maestoso.

Sì sì… sto proprio parlando di pura e semplice acqua.

Avete presente quel liquido insignificante, inodore, incolore? Lo si trova con estrema facilità (per noi!!!) con un solo gesto aprendo il rubinetto di casa o in bottiglie di plastica dai mille colori.

Ovunque si vada in giro per l’Italia la si trova sotto forma di ruscelli, fiumi, laghi, ghiacciai, mare ecc.

Quella cosa che si spreca senza alcun ritegno!!! :?

Per alcuni è molto meno semplice e infatti proprio da questa mancanza scatta l’emergenza denutrizione, sia degrado del fisico che dell’ambiente.

Bisognerebbe quindi fermarsi un attimino e riflettere su questo potentissimo regalo che ci offre la natura.

Ho letto il libro  “Il tuo corpo implora acqua” del Dr. Batmanghelidj, medico iraniano, che dall’ esperienza vissuta in carcere a causa della rivoluzione, ha curato persone molto malate con il solo uso di acqua.

Farmaci o ambulatorio a disposizione non ne aveva di certo!

Sembra incredibile ma ora vi voglio esporre alcuni disturbi, se così li vogliamo chiamare, che la disidratazione riesce a fare in un corpo umano.

I principali sono: stipsi, ipertensione, asma, diabete, obesità, colesterolo, emicrania, Alzheimer, colite, ulcera, dolori addominali, problemi di cuore e alla circolazione sanguigna e sintomi di stanchezza. :shock:

In particolare ha fatto scalpore la sua quasi miracolosa guarigione su un prigioniero giovane, che accusava fortissimi dolori addominali e dopo avergli fatto bere 2 bicchieri d’acqua nel giro di 15 minuti il dolore si era notevolmente affievolito e dopo altri bicchieri, nell’arco della giornata, completamente sparito; e questo non fu l’unico.

Molte sono le citazioni fatte su questo libro di  pazienti del Dr. o semplicemente lettori incuriositi da queste vicende, trovandosi a raccontare i grandi progressi e miglioramenti ottenuti su se stessi mettendo in pratica la cura dell’acqua; si trova la persona affetta da dolori al petto, quella con artrite reumatoide, un uomo affetto da ulcere, allergie e insofferenze alimentari, chi malato di Alzheimer è riuscito a rallentare il processo degenerativo della malattia e tanti altri, che hanno provato raggiungendo risultati stupefacenti.

L’apparire di questi sintomi sono chiari segnali che il nostro corpo ci lancia per farci capire che sta implorando acqua, questi disturbi sono un avvertimento che si sta arrivando ad una siccità corporea, si tende invece a correre ai ripari con un farmaco perchè è questo che il medico propone al paziente dolorante.

Si tende a pensare ad una mancanza d’acqua solamente quando si avverte secchezza in bocca, non curanti del fatto che quando si arriva a quel livello il nostro corpo ha già raggiunto un alto livello di disidratazione e quindi la manifesta in molti modi diversi anche con il dolore.

E’ riconosciuto che man mano il corpo umano invecchia la sensazione di sete diminuisce diventando cronicamente disidratato.

Un consiglio che da il Dr. è quello di bere il più possibile non solo quando si arriva a sentire questo stato di aridità del fisico, quindi suggerisce 2l/2,5l di acqua al giorno, come è anche consigliato nel corso di Auodifesa Alimentare comunque!

Male non fa assolutamente e se anche noi non avvertiamo un sollievo o un benessere immediato il nostro corpo e soprattutto il cervello ci ringrazieranno ogni qual volta ne buttiamo giù un bicchiere :)

Attenzione stiamo parlando di acqua naturale, thè, vino, birra, bibite gas o succhi di frutta non sono un suo sostitutivo. :?

E’ da un po che anch’io ho aumentato l’apporto d’acqua nel mio corpo notando alcuni miglioramenti ad esempio più regolarità intestinale, meno pesantezza nelle gambe, molto probabilmente ho dato un pò di sano carburante al mio sangue che sfreccia fluido nelle mie vene ;)

Pensiamo all’acqua come elisir di lunga vita naturale al 100%, rispettiamola e non sprechiamola inutilmente è la nostra ancora di salvezza in qualsiasi momento della nostra vita.

:)
Lise Carassiti
Wellness Angel di Staff


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By Lise Carassiti | gennaio 17, 2010 - 1:07 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

borsa_spesa_biologica_Il desiderio di mangiare sano e l’attenzione sull’impatto ambientale hanno fatto sì che aumentasse l’uso di cibi BIO.

A partire dal contadino si evita l’uso di pesticidi e fertilizzanti nella coltivazione, non si utilizzano conservanti e additivi chimici nella conservazione (tutti altamente inquinanti),  e si sta introducendo sempre più tali alimenti nei supermercati e nelle mense.

L’agricoltura Bio esclude, inoltre, l’impiego di organismi geneticamente modificati, non pratica lo sfruttamento intensivo del terreno, rispetta gli animali con allevamenti all’aperto senza uso di antibiotici e utilizzando foraggio BIO.

Se gli italiani scelgono bio il motivo principale è la sicurezza alimentare, portare sulla tavola cibi sani e naturali e magari a km.0 cioè prodotti che non hanno un grosso impatto ambientale perchè prodotti nella città stessa e che non usufruiscono di mezzi di trasporto anch’essi altamente inquinanti.

La salute dell’uomo e quella dell’ambiente sono i principi base dell’agricoltura biologica, la voglia di cibo naturale è aumentata nel 2008 del 5% sulla spesa quotidiana, del 16% nelle mense scolastiche (fatto molto importante), del 20% fra ristoranti e agriturismo.

Tutto ciò viene garantito da un marchio rilasciato alle aziende dopo accurati controlli da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, analizzando campioni in laboratorio; in caso ci fossero delle incoerenze l’autorità può revocare l’autorizzazione per produrre e commercializzare prodotti erroneamente definiti biologici.

Esiste un logo che evidenzia i prodotti bio in modo da poterli riconoscere immediatamente e viene apportata la sigla di certificazione e il nome utente che ha provveduto ai controlli.

Attenzione tale simbolo sarà obbligatorio dal 1°luglio 2010.

Fra gli italiani cresce la voglia di verde e salutare nonostante la crisi, si sa il costo è un tantino più alto.

Ma la tua salute ha un prezzo?

:)
Lise Carassiti
Wellness Angel di Staff


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By Lise Carassiti | dicembre 15, 2009 - 12:18 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

pentola_coccio_rossa

Che fatica tutti i giorni pensare al pranzo e alla cena, ma fortunatamente hanno creato quelle fantastiche zuppe in sacchetto.

Non quelle che stanno nel reparto dei surgelati, neanche quelle liofilizzate… :(   ma no quelle nemmeno le degnamo di uno sguardo…

le zuppe “giuste” si trovano nel reparto della frutta secca! Lì, fra un sacchetto di fagioli, lenticchie e farro ho trovato la zuppa Paesana, tutta rigorosamente biologica.

Gli ingredienti sono: soia verde (adzuki verdi), lenticchie rosse, riso integrale, fagioli all’occhio e grano saraceno.

Preparate in pentola pressione con 2 litri d’acqua bastano 30′ e si ottiene una zuppa buonissima in poco tempo e salutare al 100%.

Ma attenzione purtroppo dietro al sacchetto ci sono i consigli per come prepararla in modo ancora + ricco (perchè non lo è già così?): aggiungere 1 porro (ok),  1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva (ok, meglio se bio),  aglio (ok), pancetta (NOOOOOOOOO), 1/2 dado vegetale (NOOOOOOOO), a fine cottura servire con dadini di fontina (NOOOOOOOOO) e crostini di pane meglio se di segale.

Vi assicuro che così com’è è deliziosa!!! :D Inutile aggiungere troppi ingredienti, per lo + fuori luogo, secondo me sono già complete di tutto, andarle a fare modello “montanaro” non ha senso.

Buona zuppetta allora :D


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By Lise Carassiti | novembre 25, 2009 - 12:38 pm
Posted in Category: Ecologia della Nutrizione

borsa-spesa-autodifesalimentare.gif

Poco tempo fa leggendo un periodico mi sono soffermata su un articolo molto interessante che dava  “consigli a fatica zero”  prorio perchè per niente faticosi ma utilissimi nel rispetto dell’ambiente.

Ho pensato così di mettervi a conoscenza ;)

1  Buste un plastica addio, dal 2010 si andrà a fare la spesa con buste biodegradabili o meglio se in stoffa.

2  Preferite, se il gestore lo consente, le bollette elettroniche per evitare l’uso di carta e inchiostro

3  La temperatura del termostato se puntata a 21° ci fa star bene, ma anche a 20° mica si muore di freddo ma si risparmiano 300kg l’anno di CO2 per abitazione all’anno

4  Lavatevi i denti e fatevi la barba certo ma che bisogno c’è di tenere il rubinetto aperto?

5  Se possibile utilizzate la bicicletta oppure mezzi pubblici o una bella comitiva di 5 persone su una sola macchina

6  Lo sapevate che gli alimentatori solo stando attaccati alla presa consumano? Infatti se li toccate sono caldi…

7 Fate dei carichi pieni di lavatrice e lavastoviglie non fate i mezzi carichi che consumano in maniera folle

8 Evitare le bottiglie e i contenitori in PET

9  Controllate se i vostri infissi non disperdono calore

10 Lasciate raffreddare i cibi prima di metterli in frigo

11 Abbiamo il sole che ci regala calore cerchiamo di sfruttarlo con i pannelli solari o fotovoltaici

12 Preferite cibi sfusi non in confezioni di plastica o polistirolo

Questi sono solo alcuni accorgimenti che a fatica ci costano zero ma che fanno veramente tanto e se proprio proprio dell’ambiente non vi importa gran chè pensate al vostro portafoglio… sempre risparmio è! :)


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