By Ilaria Silvestrini | febbraio 9, 2009 - 6:26 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

manifestazione_lattisti_anonimi.jpg

Così ho esordito in chat mercoledì sera durante l’ultima lezione del Corso di AutodifesAlimentare :-D

Ho preso questa decisione dopo aver attentamente letto l’articolo di Viviana “latte crudele” ed essermi resa conto che posso attingere il Calcio da tante altre fonti di origine vegetale, dal latte di soia fortificato e dai giusti integratori nutrizionali.

L’ultima lezione è stata come al solito interessantissima e l’argomento su cui vorrei soffermarmi un attimo è quello sul cambiamento dello stile di vita.

Mangiare in maniera sana ed equilibrata è il primo passo verso il raggiungimento di uno stato di salute ma la corretta alimentazione va di pari passo con un corretto stile di vita che comprende il movimento e la conoscenza dei perché delle scelte alimentari.

Per quanto riguarda il movimento, visto che ormai l’inverno è agli sgoccioli, si potrebbe approfittare del bel tempo che verrà per fare lunghe passeggiate, esporci alla luce (fondamentale per fissare il Calcio nelle ossa), respirare lentamente ed ossigenare tutti i nostri tessuti, mentre per tutto il resto c’è il Corso di AutodifesAlimentare ;)

Se pensiamo che in greco antico la parola daìta significa stile di vita, possiamo capire quanto sia inutile mettersi a dieta (magari ipocalorica e del tipo “fai da te”) senza associare al cambiamento alimentare anche un cambiamento a più ampio raggio delle nostre abitudini.

Il primo passo verso il cambiamento è l’apertura mentale, mettere la nostra mente nella condizione di accettare visioni diverse dalle nostre (magari antiquate e sbagliate, o semplicemente non aggiornate!).

Il secondo passo è quello di informarsi il più possibile e capire i perché di eventuali scelte diverse dalle nostre (un po’ come è successo a me per il latte :D ), e disintossicarsi con il “Pensiero Alimentare Positivo”!

Il terzo passo è quello di iniziare subito a cambiare!
Il cambiamento potrebbe avvenire proprio in questo momento, leggendo questo post, o magari domattina, scegliendo un modo più bilanciato e salutare per iniziare la giornata con la colazione ideale…

Allora buon cambiamento a tutti

Ilaria Silvestrini :D


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By Ilaria Silvestrini | febbraio 2, 2009 - 3:50 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

mela_biologica_aa.gifMa che bella la terza lezione del corso di AutodifesAlimentare!!!!!

Devo dire che il numero 7 l’ha fatta da padrone durante questa serata, a cominciare dalle 7 strategie per una sana alimentazione fino ad arrivare ai 7 colori del benessere ;)

Le 7 strategie per una sana alimentazione sono state veramente utili per avere una panoramica d’insieme sulle più aggiornate teorie e tendenze alimentari che tutti noi dovremmo conoscere per riuscire ad orientarci nel mare di assurde diete inventate (senza fondamenti scientifici) ed informazioni sbagliate che la moda del momento ci propone.

Assolutamente da condividere e da adottare è la teoria dei 7 colori che suggerisce di scegliere frutta e verdura sfruttando il principio della stagionalità e del colore dell’alimento stesso in quanto dietro ad ogni colore c’è molto più di un semplice pigmento ma una miniera di elementi antiossidanti che ci aiutano a prevenire le più diffuse forme tumorali, a rallentare il processo di invecchiamento cellulare e a proteggerci dalle aggressioni esterne.

Il primo passo (come sempre) si fa durante la spesa; basta infatti buttare un occhio nel carrello per capire al volo se le nostre scelte hanno rispettato la teoria dei colori o se la nostra spesa è un po’ squilibrata a favore di qualche colore o peggio ancora monocromatica!!

Per fare scorta di antiossidanti basta mangiare ogni giorno una porzione di frutta e verdura per ciascun gruppo di colori, ovvero di: Arancione-giallo Arancione Rosso-viola Rosso Giallo-verde Verde Bianco-verde

Molto valido è stato l’esempio della mela: una volta privata della buccia si ossida e cambia di colore poiché le viene a mancare lo “scudo” antiossidante e viene aggredita dagli agenti pro-ossidanti.

Non è da sottovalutare nemmeno l’effetto che tutti questi colori nel nostro piatto hanno sull’appagamento della vista, del gusto e dell’olfatto, componenti assai importanti che ci riportano all’idea più completa della corretta alimentazione che è stata  trattata nella seconda lezione del corso.

Ovviamente la scelta più sensata è quella di mangiare frutta e verdura di stagione che siano di origine biologica poiché vogliamo fare un pieno di antiossidanti ma non di pesticidi e sostanze chimiche!!

Le mele trattate con pesticidi hanno una buccia così splendente che ci invoglia a comprarle ma tutto quel luccichio è il risultato di sostanze chimiche che vengono spruzzate per rendere il prodotto più appetibile ai nostri occhi… se le mele biologiche vi sembrano un pò “spente” e opache, questo è segno che sono sane e naturali!

Basterà lavarle bene e lucidarle con un canovaccio, diventeranno splendenti e più belle di quelle trattate!

Ilaria Silvestrini :D


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By Ilaria Silvestrini | gennaio 26, 2009 - 2:39 pm
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boccone_digestione.jpgNon ho parole!

La seconda lezione del corso di AutodifesAlimentare è stata a dir poco fantastica e travolgente!

Le nozioni sono state così interessanti che per tutta la notte il mio cervello (ben idratato ;) !) non ha smesso di pensare e ripensare!

Devo dire che la parte sul grande tubo è stata trattata veramente bene e ho avuto la sensazione di “potermi vedere dentro” mentre Viviana e Leonardo ci raccontavano il viaggio del cibo a partire dalla bocca, poi nello stomaco, e infine nell’intestino con tutti i processi di assimilazione.

L’argomento che più di tutti mi ha colpito è stato quello della “masticazione consapevole”.

Secondo me, infatti, ci si dovrebbe soffermare di più a pensare che la maggior parte degli errori alimentari e dei problemi digestivi inizia  molto prima del grande tubo, addirittura prima di mettere il cibo in bocca.

Io credo fermamente che sia importantissimo il modo e i tempi in cui noi ci apprestiamo a mangiare perché il pasto non è solo il modo in cui noi ci manteniamo in vita mangiando, ma è uno specchio fedele del nostro modo di vivere e concepire la vita.

Mangiare è un atto che coinvolge tutti i nostri sensi e che si ripercuote in tutto il nostro organismo. Se ci sediamo a tavola arrabbiati, o ancor peggio non ci sediamo nemmeno e mangiamo di fretta in piedi, ci saremo semplicemente alimentati e non nutriti perché nutrire il nostro corpo è un atto d’amore che richiede i giusti tempi e i giusti modi… e ovviamente i giusti cibi!

Mi piace pensare che si incomincia a mangiare con gli occhi per cui mi soffermo sempre a guardare quello che ho nel piatto e credo che questo atto abbia un forte impatto a livello cerebrale e che serva a ben disporre tutto il nostro organismo e le nostre cellule allo scopo finale dell’assimilazione perché, altra affermazione verissima, “noi siamo quello che assimiliamo“!!!

Mangiare bocconi piccoli di cibo e masticarli a lungo è quello che mi dicevano sempre fin da piccola e solo ora che sono grande ho scoperto che dietro a quella che credevo una semplice regola di “bon ton” a tavola, si nascondono infiniti meccanismi di cellule, recettori, neuroni e ormoni che faranno in modo che la nostra sia una “digestione ottimale” e che il nostro corpo sia quindi realmente ben nutrito!

Il compito dei Wellness Angels è quello di promuovere il benessere e, secondo me, il benessere inizia da un sorriso, non a caso durante le lezioni del corso Viviana e Leonardo trovano sempre il momento giusto per una battuta ;)

Quando sorridiamo tutte il nostro corpo sorride, quindi, perché non iniziare il prossimo pasto sorridendo?

Ilaria Silvestrini :D


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By Ilaria Silvestrini | gennaio 19, 2009 - 1:49 pm
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tazza_latte_autodfiesalimentare.pngL’argomento che più di tutti gli altri mi ha affascinato è stato quello dei minerali e “il grande inganno” poiché i minerali sono composti troppo spesso sottovalutati perché ritenuti meno importanti di carboidrati, proteine e grassi. :D

Fra questi, il Calcio è quello a maggior rischio di carenze soprattutto a causa di diete ipocaloriche o squilibrate del tipo “fai da te”, e, per assimilare il quale, spesso si incorre in errori alimentari.

Ero già a conoscenza del fatto che l’errore più comune è quello di aumentare l’assunzione di latticini per assicurarsi un’adeguata quota di Calcio ma, come è emerso durante il corso di Autodifesa Alimentare, latte e formaggi sottraggono al nostro corpo più Calcio di quanto ne apportino.

Mi piacerebbe far capire alle persone che anche le proteine, se consumate in eccesso come spesso avviene per moda, si possono legare al Calcio ed espellerlo con le urine.

Poiché sia i fitati che gli ossalati limitano l’assunzione di Calcio, bisogna stare attenti a formulare le giuste combinazioni alimentari.

Per esempio, se il latte della colazione è la nostra unica fonte giornaliera di Calcio, si può facilmente capire quanto sia sbagliata la tanto pubblicizzata colazione con latte e cereali integrali poiché sia la fibra che i fitati andranno a sequestrare il Calcio del latte.

Farò tesoro di tutti questi buoni consigli e cercherò di far capire alle persone che, per poter assumere Calcio correttamente, è sufficiente seguire una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura (cime di rapa, rucola, tofu e soia) ma soprattutto è indispensabile l’esercizio fisico e una regolare esposizione alla luce del sole che aiuta a fissare il Calcio nelle nostre ossa.

Ilaria Silvestrini


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