By Cristian Milone | marzo 25, 2011 - 4:03 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

la-nuova_rivoluzione_del_benessere_pilzer.jpgHo appena finito di leggere il libro più completo sulla nutrizione che ho letto fino ad oggi: si chiama La Nuova Rivoluzione del Benessere, di Paul Zane Pilzer. Fin dalle prime pagine si nota come l’autore sappia il fatto suo! ;)

Perchè l’ho promosso a “libro più completo”?

L’autore svolge una panoramica completa che collega salute ad economia, lobby medica, ottusità mentale di una buona fetta di dottori e scarsa cultura sociale. Al contempo propone anche soluzioni e storie di successo di gente che credeva di poter rivolzionare l’idea di benessere, fino a quel momento percepita.

Non fai in tempo ad arrivare a pg 60 che già ti ha messo di fronte a diverse crude realtà. L’industria dei cibi spazzatura e dei farmaci sono in una tacita combutta per mantenere precario il tuo stato di salute.

Non ci si pensa, ma son sicuro che i manager delle patatine fritte tengono proprio quel tipo di dialogo descritto: oggi nel gruppo c’erano 10 donne di 90 kg. Se aumentano di 5 kg consumando più patatine, avrò un premio di produzione è andrò con la famiglia alle Barbados! :o

Che poi ci siano alcuni medici che si prestano a scrivere ricette di nuovi farmaci che fanno guadagnare di più, non è una novità, ma mette comunque un po’ di tristezza leggerlo ogni volta. :(

Non potevo non apprezzare, inoltre, la relazione tra baby boomer ed economia. Già un anno fa avevo letto qualcosa di simile legato all’acquisto delle case. Tornare sull’argomento è stato molto utile. ;) Cosa centra il baby boomer con la salute? Il discorso è un po’ complesso, in sintesi i 50enni di oggi ci tengono parecchio alla salute, e sono loro che dirigono le danze del benessere, vista la loro massiccia presenza nel pianeta.

Illuminanti i 4 motivi per cui si ha difficoltà a perdere grasso in eccesso:

1) le calorie da carboidrati vengon consumate prima di quelle dei grassi,

2) il nostro corpo richiede di consumare altro cibo prima di intaccare le riserve,

3) consumare cibi già pronti stabilizza il fabbisogno di grassi ad una soglia più elevata,

4) la biologia del corpo è a favore dell’accumulo di riserve.

Tra le varie storie di successo di cui parlavo prima, mi ha colpito chi in particolare ha definito i passi per raggiungere questo obiettivo, iniziando a definire cosa è benessere, misurarlo, ed arrivando a personalizzare un programma. Quest’ultimo, secondo la Wellness Alliance si dipana in 3 sotto-obiettivi, e cioè attenzione a:

  • ciò che fai al tuo corpo
  • ciò che introduci nel tuo corpo
  • i tuoi pensieri

Questi 3 punti mi ricordano qualcosa! ;) (per es. l’invito al movimento, a mangiare sano secondo i principi AA ed al “Pensiero Alimentare Positivo“).

Molto interessante anche il lavoro della Parker Clinic Abroad, impegnata nella formazione di chiropratici (che in America è riconosciuta!) a distanza, tra America e Messico. Non immaginavo ci fossero così pochi chiropratici in Messico (100) :o

Una frase che mi ha colpito in particolare è questa:

permettere a chiunque di raggiungere il successo, senza dover passare inizialmente attraverso un setaccio, che decide il suo futuro basandosi sul suo passato.

Questa frase è presa all’interno di un contesto, nel quale l’autore spiega le differenze tra: una società normale ed una di MLM.

Una nota di merito aggiuntiva all’autore che non millanta le sue conoscenze ed esperienze. Dichiara i suoi trascorsi dopo pg 200, (2/3 del libro), dopo che ha spiegato tutti i concetti cardini che voleva passare. Della serie guarda l’insegnamento, non il maestro.

Infine mi ha fatto sorridere da un lato ed aperto gli occhi dall’altro, l’aneddoto sulla rivelazione circa il modo di operare dei broker, da 10000 nomi ne rimangono 78 dopo pochi giorni, e questi saranno probabilmente pronti a dare i loro risparmi a te broker che hai imbroccato tutti i consigli.

Utili anche i consigli finali sulla salute. Non credevo che la percentuale di gente in sovrappeso fosse così alta negli stati uniti il 65% della popolazione! :o Ci credo, con le schifezze che mangiano!

Che dire, è un libro molto importante, secondo me, per chi vuole approfondire il tema legato alla nutrizione in un’ottica economica, e capire qualche passaggio in più sui motivi percui i concetti di una corretta nutrizione di base non siano ancora di dominio pubblico. Il tutto però teso ad un’ottica di luce, cioè teso al progretto di un cambiamento, che sia io che te possiamo costruire insieme. :)

Buona giornata

Cristian


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By Cristian Milone | gennaio 31, 2011 - 2:52 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

lavori_in_corso_autodifesalimentare.jpg

Ciao,
ho appena finito di leggere: INTESTINO LIBERO, libro scritto da B. Jensen, medico naturopata, iridologo e nutrizionista.

Il dott. Jensen riporta una serie di studi molto interessanti effettuati specificatamente sull’intestino.

Tante spiegazioni le ritroviamo anche nel corso AA tenuto dai nostri coach. Il libro se vogliamo, si spinge un po’ oltre, arrivando a proporre un clistere quotidiano come corretta pratica per la pulizia dell’intestino.

E’ fuor di dubbio che l’intestino sia tanto importante quanto poco considerato, a volte sembra che il galateo imponga di non parlarne affatto :D , infatti come si può sentirsi in forma senza un sano apparato di smaltimento rifiuti?

Una frase che mi ha colpito è stata questa: se passano più di 18 ore tra un’evacuazione e l’altra, le tue energie fisiche si dimezzano.

Il libro parla anche di una pratica chiamata COLEMA, una sorta di lavaggio del colon casalingo, che va a pulire completamente ogni parte dell’intestino, comprese le anse, cioè le pieghette dell’intestino.

Alcune immagini, su quanto può uscire da un lavaggio del genere, sono un po’ forti, del resto, pensare di tener dentro certi scarti, ti fa seriamente desiderare di sperimentare questo metodo.

Come sempre, diverse testimonianze degli ottimi risultati ottenuti attraverso questo metodo e la regressione di malattie. Ogni libro che leggo ha una sezione dedicata ai commenti dai pazienti, ogni volta si legge la convinzione della guarigione attribuito al metodo dichiarato dal libro. Rimango dell’idea che la guarigione, il miglioramento, la trasformazione di problemi, non dipendano solo da 1 elemento, terapia o fattore. Anche il fatto di trovarsi in un momento più sereno della propria vita, per esempio, può fare la differenza.

In linea di massima mi è sembrata molto valido il libro, soprattutto per la chiara spiegazione sulle funzioni dell’intestino e sui disturbi generati da una cattiva regolarità. Interessante anche la saggezza usata nel collegare corpo, mente e spirito, come unico ingranaggio di una macchina complessa. Divertenti invece i commenti circa le testimonianze dei pazienti che, andando in bagno 1 volta al giorno, dichiaravano di essere regolari.

Mi ha fatto anche riflettere la dichiarazione di aver liberato l’intestino da una certa quantità di materiale di scarto, usando il colema, anche in persone che dichiaravano di andare in bagno 4 volte al giorno.

Sarebbe utile sapere se qualcuno ha già sperimentato questo metodo, ed i risultati ottenuti, soprattutto sarei curioso di conoscere i diversi risultati usando il metodo brevettato dal dott. Jensen (il COLEMA appunto), il lavaggio del colon, e la pulizia intestinale attraverso le posizioni joga.

Un abbraccio.

:D
Cristian
Wellness Angel di Staff


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By Cristian Milone | gennaio 10, 2011 - 5:07 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

corpo-implora-acqua-integratori.jpgDi recente ho letto un libro molto interessante, scritto dal dott. Batmanghelidj, medico iraniano nato nel 1931 che ho scritto tra gli altri: “Il tuo corpo implora acqua”.

La sua storia è spettacolare.

Nel 1979 è stato imprigionato dal governo iraniano durante la rivoluzione. I motivi sembra fossero legati alla sua posizione di medico, perchè il governo sembra volesse fucilare persone di un certo calibro per evitare sommosse.

Ad ogni modo, è stato proprio in prigione che ha scoperto il grande potere dell’acqua! Racconta di aver curato migliaia di casi in carcere, solo dando da bere acqua, gioco forza, perchè medicinali il carcere non ne passava in quantità sufficienti.

Grazie a questo impervie condizioni, ha soperto il grande potere rigenerante della sola acqua. Tutti coloro che soffrivano di ulcera e dolori addominali, reflusso, gastriti e simili, hanno trovato la loro cura bevendo pochi bicchieri d’acqua al giorno.

Il dottor Batmanghelidj approfondisce anche il discorso in modo scientifico e medico, che ammetto non mi è stato del tutto chiare :D , comunque tutti gli studi che ha seguito una volta uscito dal carcere (visto il gran servizio reso ha scampato la fucilazione, ed è stato liberato) sono documentati, ed ha anche dato vita negli USA alla “Fondazione per la medicina semplificata“.

Chiaramente la sua è una voce fuori dal coro nella comunità scientifica e dei medici, troppo poco redditizio ammettere che l’acqua può battere migliaia di prodotti per l’ulcera e disturbi gastrici, seppur in privato dice di aver ricevuto delle lodi da diversi medici per le ricerche condotte.

Con “Autodifesa Alimentare” ho scoperto l’importanza di monitorare quello che bevo e la quantità.

Bere acqua e bere the caldo in bustina per esempio è ben diverso.

La sola acqua, nuda e cruda, magari depurata, a temperatura ambiente, o tiepida, ingerita ad intervalli nell’arco della giornata, permette una corretta idatrazione del corpo, è uno dei fattori che facilita l’evacuazione, e personalmente ho notato una riduzione notevolmente del riflusso gastrico.

Il grande cambiamento, nel mio caso l’ha fatto il trucchetto di bere 2 bicchieri d’acqua mezzora prima dei pasti principali, così ne approfitto anche per prendere gli integratori. Questo concetto oltre ad essere stato espresso dai Coach, è ben spiegato, a più riprese, anche nel libro.

La dose media giornaliera di acqua si aggira sui 2 litri d’acqua, per fare un calcolo preciso, invece basta moltiplicare per 0,3 il proprio peso. Io per esempio peso circa 70 kg, quindi 0.3 x 70 = 21. Cioè per idratare in modo corretto il mio corpo, mi basta bere tutti i giorni 2,1 lt d’acqua! :)

Interessante anche la considerazione finale sull’AIDS posta dal dottore, ma visto che è un argomento delicato, e la teoria è ancora in fase di approvazione, vi invito a leggere il libro per i dettagli. ;)

Buon anno!

Cristian Milone
Wellness Angel di Staff


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By Cristian Milone | dicembre 14, 2010 - 8:39 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

Da sempre la Medicina Cinese ha uno sguardo attento agli organi interni e come essi interagiscono con noi, i segnali che ci mandano e come curarli e preservarli.

Proprio dalla medicina cinese viene la filosofia della cena ante 21!

La teoria è che il nostro organismo dopo le 21 smette di lavorare ai processi di assimilazione dei nutrienti e quindi tutto quello che viene mangiato, anzi, che non è ancora stato scomposto a livello molecolare dall’organismo, prima di detta ora, semplicemente non viene più assimilato.

Occorrerà aspettare le 6 del mattino seguente perchè l’organismo si riattivi.

Proteine, carboidrati, grassi, vitamine, minerali, oligoelementi…dopo le 21 non hanno più funzione nutritiva per il nostro organismo, e quindi si trasforma tutto in feci che, come sappiamo, vengono rimescolate fino a che non andiamo a “contare le piastrelle“, che può avvenire quindi dopo 7, 8, 9 ore.

Quindi iniziare a mangiare alle 21 sicuramente ti sazierà, ma tenendo conto di questa teoria, forse non ti nutrirà.

Conseguenza? Quello che mangerai ha buone probabilità di finire come riserva energetica per il futuro (grasso).

Conoscevo questa teoria da tempo, ma solo nelle ultime 3 settimane ho deciso di applicarla.

Risultato? Mi sono sgonfiato a vista d’occhio!

Anche la scelta di cenare in modo leggero è stata vincente nell’ottenere questo risultato.

Diciamo che per problemi di salute, mi è stato consigliato di mangiare prevalentemente riso, orzo, patate e zucca.

Ho fatto quindi riposare il mio organismo anche in quel senso.

In tutto questo non so quanti chili ho perso, forse un paio, quello che so è di aver perso centimentri che mi hanno permesso di tornare alla mia taglia originaria. :)

Buona giornata

Cristian


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By Cristian Milone | settembre 13, 2010 - 7:22 pm
Posted in Category: Cibo e tradizione

digiuno

Ormai è passata una settimana da quando son tornato dal mio corso di digiuno.

Ebbene si, avete capito bene, si parla di digiuno.

Era oltre 1 anno che volevo sperimentare un resetaggio completo dell’organismo, depurarmi, disintossicarmi e ripartire più pulito.

Un anno in cui ogni tanto mi informavo su date e modalità dei vari centri in cui svolgevano, in modo monitorato, pratiche di digiuno.

Finalmente il 22 agosto 2010 ho preso il coraggio a due mani e mi sono recato in questa struttura in provincia di Ravenna (Riolo Terme), per iniziare la mia esperienza di digiunoterapia.

Perchè digiunare?

Ognuno aveva il suo obiettivo ed i suoi motivi, il mio era legato ad un desiderio di disintossicazione e rieducazione alimentare.

Il lavoro fatto dai Coach Leo e Vivi è fantastico, dà anche molta più consapevolezza rispetto a tanti altri professionisti della salute che ti offrono una dieta scritta su un pezzo di carta senza troppe spiegazioni (e se non la sai seguire sei colpevole).

Il fatto è che una volta che hai consapevolezza, hai uno strumento in più per operare una scelta, ma l’ultima parola spetta sempre… alle tue mani… ovvero a quello che decidi di mettere in tavola.

Se poi si sta in famiglia, e gli altri componenti non hanno seguito AA, ;)   appena apri il frigo trovi davanti: torte, creme, sformati vari; appena apri un cassetto senti il profumo del cioccolato che ti gratta il naso, o più semplicemente arrivi a casa e trovi invece dell’insalata che avevi intenzione di prepararti, il tuo piatto preferito, pronto e fumante che chiama il tuo nome. :o

In questi casi è facile iniziare a dimenticarsi gli effetti nocivi della farina, zucchero, sale, latte, scordi il 5 su 7, 6 su 7… e diventa più un 7 x 1000 :D .

Insomma, in tutto questa perdita di memoria, ero ingrassato in 18 mesi di circa 15 kg!

Se vogliamo poi, si può aggiungere che il mio fiondarmi sul cibo era anche rinforzato da un discorso emotivo.

Ho notato infatti che quando non sono nel centro, è facile per me mangiare il cioccolatino in più dopo il pasto, o un doppio piatto di riso, per quanto integrale e biologico sia, come magari un gelato o una pizzetta a merenda ecc…

Insomma, sentivo che era arrivato il momento di ribaltare la situazione, anche in modo drastico.

Sentivo che era arrivato il momento di sperimentare alcuni giorni di digiuno, per riscoprire poi, un nuovo approccio al cibo.

L’idea era quella di ripulirmi da dentro, di far uscire tossine e resettare l’organismo, facendo riposare lo stomaco dai continui sforzi nello scomporre gli alimenti, cercando i nutrienti che faceva sempre più fatica a trovare dato quello che mangiavo.

Non mi sentivo più bene e non mi andava di continuare così. Forse avrei potuto battere strade più morbide prima di arrivare alla scelta del digiuno, ma è anche vero che era da tempo che avevo questo richiamo e la curiosità di sperimentare, affiancata ad un’aspettativa di riequilibrio fisico-energetico, era alta.

Ok, ho capito che hai digiunato per depurarti e riequilibrarti, ma perchè spendere soldi per affiancarti ad una struttura invece di fare da solo?

Da quando ho scelto di digiunare, a quando ho iniziato effettivamente il mio primo giorno di digiuno, sono passati circa 2 mesi.

Questo tempo è stato necessario per prepararmi sotto più aspetti.

Già il mese prima dell’iscrizione, quindi giugno, avevo ripreso a fare attività fisica, e questo mi faceva stare meglio.

Poi ho avuto un incontro con un kinesiologo che  mi ha indicato un tipo di alimentazione adatta, in preparazione al digiuno. In pratica di base c’erano centrifugati a giorni alterni. Questo è stato un step importante.

Non pensare però che un tipo di dieta del genere sia adatta a tutti. Nel mio caso è venuta fuori perchè il mio corpo richiedeva proprio quel tipo di combinazione alimentare, ma mi ha anche spiegato che questo tipo di dieta esce poche volte.

Infatti abituarsi a nutrirsi bevendo non è stato facile, ed alla fine ho seguito per metà le indicazioni. Ma anche in queste condizioni, ho iniziato a sperimentare, già qualche settimana prima di arrivare a Riolo, il gusto di una cucina sobria.

Effetti? Dolci, gelati, mix di piatti che mi appesantivano, non mi andavano più. Il gusto di prodotti naturali, freschi e leggeri stava tornando e mi sentivo in armonia con esso.

In questo modo mi stavo avvicinando, senza saperlo, a quella filosofia espressa anche nel digiuno, di rieducazione alimentare.

Arrivato nella struttura, che poi è un albergo con tanto di percorso termale, l‘incontro col medico è stato fondamentale.

L’idea di digiunare per resettare l’organismo e riprendere a mangiare in modo corretto, non era un fondamento valido, perchè voleva dire bloccare il problema cibo-emotività, non risolverlo. Quello che serviva invece, era riavvicinarsi al cibo in modo diverso, riscoprendo il piacere del gusto anche in pasti semplici come per esempio un piatto di sole verdure.

Comunque, visto che c’ero, e sapendo che se non lo facevo lì non l’avrei fatto più, ho voluto comunque provare questa astensione volontaria dal cibo.

Ho mediato quindi col dottore una soluzione del tipo: 1 giorno di centrifugati, 3 gg di digiuno, e poi una dieta alimentare secondo i principi da lui consigliati.

Indovina un po’ quali erano i principi di una corretta alimentazione consigliata dal medico digiunoterapeuta?!

Gli stessi proposti dai Coach nel corso di Autodifesa Alimentare: dieta dissociata, frutta lontano dai pasti, meglio biologico ed integrale…

Della serie: giri il mondo per cercare l’oro quando ce l’avevi sotto il prato del tuo giardino. :)

Detto questo, non ti ho ancora spegato perchè la necessità di essere assistito per non mangiare? Te lo dico subito.

La presenza del medico in quella settimana è stata fondamentale. Ogni mattina c’era la visita alla stessa ora. La visita serviva per monitorare la reazione del tuo organismo. Nel concreto dicevi come ti sentivi, ti veniva misurata quotidianamente la pressione, il peso e battito cardiaco.

Il mio caso è stato semplice. Non ho avuto problemi, pressione sempre nei valori e battito regolare.

Ad un signore sulla quarantina in forte sovrappeso invece, (eravamo un gruppo di 20 persone), ha sconsigliato di continuare il digiuno per via del battito accellerato. Si vede che il suo corpo non tollerava quel tipo di stress. Gli ha fatto quindi assumere centrifugati per poi tornare ad una dieta solida. In tutto questo comunque, tale Piero (nome di fantasia), ha perso 4 kg in 7 giorni.

Per la cronaca, io ho perso 5 kg. in 7 giorni, pur con 3 giorni di digiuno. :)

Se lo fai solo per un discorso di peso, infatti, non è detto che il digiuno ti faccia ottenere i risultati migliori, anche perchè se non mangi, non esce niente. Nel caso dei centrifugati, invece, non mangi comunque, dato che bevi, ma in compenso la peristalsi viene stimolata e l’intestino mantiene il suo movimento.

Dalla mia esperienza è fondamentale la presenza quotidiana di un medico per quanto riguarda la salute, ed in generale di una struttura adibita a questi tipi di terapie che far passare piacevolmente il soggiorno.

La domanda che in tanti mi hanno fatto infatti è stata: che facevi tutto il giorno?

Francamente è la stessa domanda che mi ponevo io prima di partire.

Mi avevano spiegato che erano previste 3 ore di gruppo in cui si faceva: yoga, visualizzazioni, eft, riflessologia, mantra…, ogni giorno il programma variava, rimaneva comunque sempre la domanda su cosa avrei fatto nelle altre 14 ore.

Poi una volta li l’ho scoperto. :)

Una settimana all’insegna del relax, in cui si facevano passeggiate nel bosco dietro l’albergo, oppure in paese, si prendeva il sole, bagno in piscina, partite a carte e cinema in streaming! :) La sera invece, piacevoli chiacchere, divertimenti e balli (per chi ce la faceva :D )

Pensare di passare una settimana a casa senza sapere cosa fare mi avrebbe annoiato tantissimo.

E chi ti costringe a casa, avresti potuto uscire?!

Mi sono accorto che quando a digiuno, il corpo richiede una serie di attività distensive e che non lo affatichino.

Nel mio caso l’idea di uscire a digiuno, e fare le cose che faccio di solito, con la calura d’agosto della grande città in cui vivo (Milano), non era proprio indicato.

Non dico che un’esperienza del genere non si possa fare da soli, solo vedo più prudente, almeno le prime volte, farsi assistere da chi è esperto e ti può seguire con competenza per il periodo indicato, e soprattutto capire se ne vale la pena.

Alla fine quali sono stati gli effetti? Come sono uscito da questa esperienza?

Oltre ad aver perso 5 kg, ed aver quasi raggiunto il mio peso forma, chi mi ha visto appena rientrato, ha notato una pelle più morbida, occhi più bianchi, una viso più radioso.

E’ passata appena 1 settimana, quindi non so dirti gli effetti nel lungo periodo. So dire invece come sto oggi, e cioè sento di avere un nuovo legame col cibo, mi viene da dire di maggiore rispetto. Mi fermo ad assapore le pietanze, mastico con calma e godo di ciò che sto mangiando.

Insomma un’esperienza positiva, che non ho intenzione di ripetere tanto presto, ma se ne sentirò nuovamente la necessità perchè no.

Inoltre le persone del gruppo erano piacevoli, ci siamo divertiti ed abbiamo aperto anche un gruppo su facebook dove abbiamo iniziato a mettere le nostre impressioni sul durante e sul post digiuno. :D

Buona giornata

Cristian


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By Cristian Milone | aprile 20, 2010 - 2:18 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

stamp_video_autodifesa_alimentare_1-4

In questa ridente giornata primaverile ho appena visto ed ascoltato il video dei Coach per pubblicizzare il corso Autodifesta Alimentare.

Conosco i Coach ormai da 2 anni ed ho avuto modo di apprezzare fin dai primi minuti del mio corso AA (aprile 2008) l’esplosivo entusiasmo di Viviana e l’affabile signorilità e professionalità di Leonardo.

In due anni tante sorprese, tanti regali, tanti scambi e condivisioni!

Abbiamo sviluppato insieme alcune idee, assistito all’apertura di un centro secondo i principi di Autodifesa Alimentare, incontrati dal vivo e tutto questo in una cornice di amore e divertimento.

Ciononostante sono sempre in grado di sorprendermi ed emozionarmi.

In questa ridente giornale di sole ho ascoltato il video di Leonardo e Viviana dedicato al corso di Autodifesta Alimentare ed ho pianto!

Ho sentito sofferenza ed amore, passato e futuro da realizzare nel presente, il tutto in poco più di 4 minuti!

Del resto, le comunicazioni indirizzate all’anima rompono le regole del tempo.

Grazie di questo nuovo, sorprendente ed espressivo regalo.

Un abbraccio da un commosso Wellness Angel di staff.

Vi voglio bene.

Cristian

(ndr: per vedere il video ==> Clicca qui! ;) )


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By Cristian Milone | gennaio 22, 2010 - 3:48 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

no_codex_alimentarius

Ciao ragazzi, mi fa piacere sentirvi così attivi nella causa in difesa del biologico! :)

Novità e sviluppi circa la legge ancora non ne ho trovati, intanto come supponevo le proteste inviate al parlamento tramite il link che ho postato nell’articolo precedente, sono valide solo per i cittadini Americani.

Comunque io sono ben contento di aver sollevato protesta anche da oltreoceano, anche se non verrà presa in considerazione ai fini legali, secondo me avrà comunque grande effetto.

Infatti questo è segno che le notizie girano ed anche altri continenti sono solidali nel bocciare un simile disegno di legge.

Quindi chi non lo avesse ancora fatto può far sentire la propria voce.

Questo è importante anche per un altro motivo.

Se credete che un simile disegno sia così lontano dalla nostra realtà, in parte mi tocca disilludervi.

Settimana scorsa è stata approvata dalla Comunità Europea l’aumento della soglia massia consentita di aflatossine contenuta nella frutta secca, aumentandola oltre il doppio.

Per la precisione hanno portato tale soglia da 4 a 10 microgrammi per chilo.

Le aflatossine sono sostanze tossiche derivanti da muffe prodotte da alcuni alimenti comprendenti tutta la frutta secca ma anche mais, riso, fichi, oli vegetali grezzi e semi di cacao.

Il loro effetto è “solo” quello di essere potenzialmente cancerogeno. :o

Questa proposta non è altro che l’adattamento a quanto stabilito dal Codex Alimentarius (www.codexalimentarius.net/web/index_en.jsp) che ufficialmente è l’organo istituito dall’ ONU nel 1963 che ha o aveva il compito di stabilire e sviluppare gli standard di sicurezza generali in campo alimentare. (Vi ricorda niente?!)

Insomma secondo il Codex Alimentarius aumentare di 150% la presenza di tossine potenzialmente cancerogene fa parte dello sviluppo della sicurezza alimentare!!!!!

Per avere maggiori approfondimenti e sapere chi sta dietro al Codex Alimentarius vi invito a seguire l’audioconferenza “Codex Alimentarius, per soldi o per amore? tenuta dai nostri mitici Trainer di A.A. Leonardo di Paola e Viviana Taccione che mesi fa anno intervistato Sepp Hasslberger, fondatore de “La Leva di Archimede”

Insomma il secondo vantaggio per protestare contro la legge americana è far capire anche ai politici europei che noi stiamo prendendo consapevolezza!

Essendo solidali verso altri creiamo un senso comune di gruppo che rinforza il nostro NO quando si gioca in casa, ovvero quando succedono certe cose anche qui da noi! ;)

Buona giornata

Cristian Milone
Wellness Angel di Staff
(“Arcangelo pro Bio” ;) )


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