By Cinzia Conti | giugno 5, 2009 - 6:58 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

Ultima lezione di Autodifesalimentare, ultimo report.

Gli integratori sono stati la grande scoperta di questo ultimo incontro. Anche io come altri di cui ho letto i commenti nel blog, ero diffidente nei confronti degli integratori alimentari. Mi chiedevo: ma se io sto attenta a mangiare, inserisco sempre verdure e frutta, ma perché poi devo prendere pure un integratore?

È come se dovessi prendere una medicina ogni giorno…. E invece no. Gli integratori oggi sono importanti perché gli alimenti contengono una quantità di vitamine e sali minerali inferiore al nostro fabbisogno. Basta dire questo e l’ottica cambia. E allora comincio ad interessarmene.

Quali sono questi integratori? Quando prenderli? Come sceglierli??

Prima di tutto vanno presi ai pasti… ed è utile consapevolizzare che insomma, se nei cibi ci sono meno nutrienti, questi nutrienti non vanno presi a qualsiasi ora, ma proprio quando mangiamo… ovviamente entrano a far parte della digestione insieme ai cibi di cui integrano la composizione.

E questo già non li fa vedere più come medicine, ma nella loro effettiva funzione rispetto all’organismo.

E poi… quali?? VITAMINE, SALI MINERALI, FIBRE, OMEGA3, ma attenzione invece agli integratori proteici… quelli meglio che siano di proteine a prevalenza vegetali, come pure NO alle pillole magiche o ai preparati miracolosi che dicono di risolvere e invece inguaiano.

Ovviamente stiamo attenti a cosa compriamo, controllando le etichette e la provenienza di tutto quello che decidiamo di assumere. Penso che le quantità possano essere un problema…. Escluse le vitamine, che abbiamo visto che non comportano rischi di sovraddosaggio, e le fibre, che insomma non possono proprio farci del male, per gli OMEGA3 mi atterrei ai quantitativi consigliati, ma i MINERALI?? Insomma credo utile rivolgersi ad un esperto… finchè non diventiamo esperti da soli :-) )

I nostri WelnessAngels, poi, ci hanno fatto un regalo bellissimo: LA PIRAMIDE ALIMENTARE, uno strumento prezioso, di facile lettura, per orientarsi nelle scelte alimentari quotidiane e settimanali. Avere davanti (anche in formato poster!!!!!) la fotografia della qualità dei cibi, è un rinforzo continuo per la consapevolezza e un aiuto nelle scelte quotidiane.

Allora adesso si tratta di armarsi di consapevolezza, e continuare il percorso cambiando abitudini, e ci aiuteranno a farlo, le 5 idee per migliorare le abitudini:

1_ sentirsi sani, migliorare il rapporto con se stessi, riuscendo a volersi bene, controllando le proprie funzioni, muovendosi e cominciando a consapevolizzare che vogliamo sentirci in forma tutti i giorni, e non soltanto qualche volta!

2_ cominciare un gioco di squadra, alleandoci con noi stessi e con le persone con cui viviamo per diventare tutti maggiormente consapevoli delle scelte alimentari

3_ cercare di stare sempre a stomaco pieno, ricordando di avere con se’ acqua e snack per soccorrerci quando sentiamo quel certo languorino

4_ stare attenti alle provocazioni che ci vengono da pubblicità varie e che sono come sirene nel mare di Ulisse… ci tentano!

5_ disintossicarsi anche col il “Pensiero Alimentare Positivo“, essendo consapevoli e scegliendo i cibi sia per il loro gusto che per la loro reale importanza alimentare


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By Cinzia Conti | maggio 25, 2009 - 2:06 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

meatrix_posterDa sempre il bianco è stato sinonimo di purezza, giustezza, purificazione… non è stato facile cambiare una tale abitudine della mente.

Eppure questa settimana Viviana e Leonardo ce l’hanno detto: bianco è VELENO!

La mia scoperta della settimana sono stati i 4 veleni bianchi: SALE, FARINA, ZUCCHERO E LATTE.

Subito mi sono messa a rimpiazzarli con quello che fa un po’ meno male o che non fa male per niente; e allora nella mia dispensa è entrato il sale marino integrale, le farine integrali altre (che il frumento è sempre meglio evitarlo!), lo zucchero di canna integrale ce lo avevo già messo, e infine il latte.

Ecco, il latte: questo veramente è stato la consapevolezza più grande che sta prendendo giorno per giorno, minuto per minuto, un peso sempre più grande.

Cosa voglio dire? Che oltre ad acquistare latte di riso o di soia al posto del latte vaccino, vedendo i filmati e ascoltando le cose dette da Leonardo sul latte, sto consapevolizzando che oltre ad essere un alimento poco adatto agli adulti umani, è un vero e proprio veleno tossico.

Io non avevo proprio chiaro come viene prodotto e cosa si porta dentro. Averlo capito porta con se’ che quando lo vedo ho una specie di ripulsa che viene da dentro, non dalla testa, ma proprio da tutta me stessa.

Si può inserire un alimento tanto carico di tossine? NO.

Per sdrammatizzare ho visto il cartone animato consigliato da Viviana, MEATRIX, che per me, amante del cinema di fantascienza è stato veramente utile e divertente, visto che MATRIX è uno dei miei cult!

Il cambiamento comunque lo confermo, è cosa lenta e complessa, e la consapevolezza si raggiunge passo dopo passo.

Bisogna pensare di cambiare ottica… per esempio, l’altro giorno al supermercato: mi sono letta tutte le etichette dei biscotti che mi interessavano, ed è proprio vero che i nomi non significano quello che ci sta dentro: è necessario fare attenzione perché il frumento è il re in cucina; sta dappertutto, e dappertutto è bianco bianco.

Anche nei biscotti integrali, sto frumento pare che proprio ci debba essere… :( e ora ho capito che non è perché serve a noi, ma perché serve alle multinazionali che hanno deciso che era il cereale su cui potevano puntare per produrlo in modo massificato. :twisted:

Noi nella considerazione dell’Industria Agroalimentare ci siamo solo come compratori, non come persone umane. A loro serviamo per vendere…

Meno male che poi nel mondo ci sono i colori, ma non è mica tanto facile mangiare a colori!

Primo: i colori devono venire da alimenti a coltivazione biologica;

secondo: non è facile combinare la propria giornata alimentare ricordando di mangiare 7, dico ben 7 colori al giorno.

In questi primi quattro giorni ho consapevolizzato che sono riuscita a mangiarne, ma non in un giorno solo: fragole mela e pomodori sono rossi, bieta cicoria e insalata verdi, ho trovato i mirtilli che sono rosso/viola… e mettiamoci le cipolle che sono bianco verdi, come l’aglio… ma guardate che non è mica semplice introdurre giornalmente il consumo di una porzione di tutti e sette!!

E pure per questo bisogna perseverare e ricordarsi sempre di tentare: prima saranno quattro e poi mano a mano diventeranno cinque ecc ecc. :)

Interessante anche tutto il resto della lezione, dove finalmente ho cominciato a distinguere tra vegetariano, vegano, zona, acido e basico…

e anche molto valido e di spendibilità immediata è stato tutto il discorso su CONSERVARE e CUCINARE.

Utilissime le informazioni sui modi di conservazione, sulle scadenze, sui sistemi casalinghi… perfette le indicazioni su come cucinare, dalle stoviglie da usare, ai modi di cottura consigliati anche a seconda degli alimenti.

Grazie ragazzi… :D


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By Cinzia Conti | maggio 20, 2009 - 10:37 am
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uova_zero_autodifesalimentare.gifMi sembra di capire che ogni lezione di AutodifesaAlimentare ci pone davanti a una serie di nuove conoscenze sulle quali si continua a pensare tutta la settimana… e anche di più :)

È stato il caso anche della seconda lezione: mamma mia quanto è stata densa di informazioni a cui si ripensa ogni volta che si decide di mangiare qualcosa!!

Cominciando dalla digestione che tutti abbiamo studiato a scuola, ma che incrociata con le informazioni pratiche e le metafore che Leonardo e Viviana ci propongono, è diventata un pensiero fisso… Dove sta ora la mia colazione?? E la mia cena?? ;)

Primo consiglio utilissimo e già diventato pratica giornaliera della mia vita è stato quello di bere acqua tiepida appena sveglia, e già ha portato i suoi risultati.

E che dire delle 4 parole d’ordine della digestione?  caldo, cotto, umido, calmo: facili da ricordare e utili per imparare!

Utilissimi per me sono stati anche i link che Viviana ci ha spedito il giorno successivo. Sono andata a vedere il film in spagnolo sulla digestione (peraltro comprensibilissimo anche se non si sa la lingua!) e ho ripassato ben bene la prima parte della lezione.

E’ diventato un imperativo categorico quello di passare qualche tempo di relax in bagno aspettando che le varie cibarie del giorno prendano la loro strada :)

L’intestino deve stare libero, perché così anche la testa si libera…. L’intestino è il secondo cervello no?

Veniamo poi a tutte le considerazioni sull’acqua, che pure lei è diventata un nutrimento essenziale del giorno.

Acque lisce e non gassate: non avevo mai pensato che l’acqua gassata fa  passare prima la sete e questo è un male (fino ad ora avevo pensato che fosse un bene!);  e anche la composizione delle acque è stata per me una scoperta: gli elementi presenti nell’acqua prima mi erano indifferenti e invece ora sono diventati importanti.

Sto  seguendo il consiglio di bere e molto durante il giorno: ho usato questa “medicina” per farmi passare la stanchezza e il mal di testa. È vero!! Succede!! Si sta meglio.

Veniamo infine alle utilissime indicazioni su come leggere le etichette alimentari.

I consigli superpratici per scegliere cosa comprare, e il considerare la sostanza e non l’apparenza li ho trovati molto utili.

Sono diventata attentissima, poi, a tutti quei numeretti scritti sulle uova. È vero che basta poco per orientarsi: è il primo numero quello che conta e deve essere 0, con 0 si vince! Che cosa? Sicuramente un alimento ricco e che non fa male.

E poi sarà un caso?? Avete visto Report di domenica sera?? Avete visto cosa diceva dei polli in batteria?? Oltre allo stress di cui ci parlava Viviana, dovuto al tipo di allevamento in cui sono cresciute le galline, quante robacce mangia un pollo in un allevamento intensivo?

Interessante tutta la trasmissione dell’altra sera; si parlava di carne.

Se non l’ avete vista quella puntata vi rimando a questo link: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1825a169-47be-420b-bce2-1fd675fa17fc.html?p=0
Dura circa un’ora, ma ci si consapevolizzano informazioni che durano tutta la vita!


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By Cinzia Conti | maggio 9, 2009 - 10:13 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

reward-autodifesalimentare.gif

Buongiorno a tutti. Di argomenti della prima lezione che mi hanno interessato ce ne sono stati molti. Ma quello che mi ha incuriosito di più e di cui non sapevo proprio niente sono stati i NUTRIENTI SOTTRATTIVI, quei cibi raffinati che, una volta mangiati, sottraggono nel corpo tutti quei nutrienti di cui sono stati privati nella raffinazione.

Ottimi i consigli per evitarli, e in particolare quello detto da Viviana, quasi una filastrocca da ricordare:

meglio la pasta del pane……………… meglio la pasta integrale della pasta………………  meglio la pasta di altro cereale della pasta di grano………………  meglio i chicchi integrali che la pasta di altro cereale………………

ovviamente il consiglio è quello di cercare cibi meno raffinati possibile perchè i rischi vengono proprio dalla trasformazione alimentare, e come è stato ben precisato, OGNI PASSAGGIO AUMENTA IL RISCHIO.

Allora come cambiare qualcosa nella mia nuova alimentazione?

Penso utile cercare di alimentarmi con cibi semplici e poco lavorati, e oggi ho comprato lo zucchero di canna integrale, che poi ha anche un buon sapore!!! :)

Direi che tutti gli argomenti della lezione sono stati trattati in modo molto semplice e le metafore in alcuni passaggi hanno agevolato la comprensione, ma avrei bisogno delle schermate per ricordare meglio tutto.

Ho preso molti appunti, che ho riguardato, ora si tratta di assimilare alcuni concetti base, associando alle parole degli fatti concreti.

Penso di partire dai MACRONUTRIENTI e MICRONUTRIENTI…

Sui carboidrati mi ha molto interessato la loro divisione in semplici e complessi e il suggerimento di preferire i complessi per la loro lenta assimilazione che sicuramente rende le “montagne russe” più armoniche  :D

Altra cosa che ho consapevolizzato è che i nutrienti non sono solo in un cibo specifico. Nella pasta non ci sono solo carboidrati, nella carne solo proteine… C’è da starci con l’attenzione, almeno all’inizio, poi penso che tutto diventi molto semplice.

Tra i micronutrienti non sapevo proprio niente dei MICRONUTRIENTI VEGETALI e la loro caratteristica più interessante è che non si possono ricostruire in laboratorio, quindi…. naturali.

E trovo bellissimo il consiglio di mangiare a colori, perchè dà proprio l’idea del mangiare con il gusto e con il piacere della vista…

A presto!

Cinzia


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