By Annarita Sasso | giugno 13, 2008 - 7:18 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

chicken.gifCiao a tutti,

girovagando nel web ho “scoperto” il sito gondrano.it ed ho scaricato ed ascoltato il testo “La pianta delle uova”

http://www.biello.it/file/La_pianta_delle_uova_biello.it.mp3

Per chi ha figli e non, è una favola moderna da condividere con tutti quelli che vanno al di là del mero comprare un prodotto.

Buona vita a tutti i Wellness Angels :)


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Annarita Sasso | maggio 12, 2008 - 3:20 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

smile_kiss.gifMille volte grazie!

Ho scaricato e stampato l’attestato di partecipazione al Corso di Autodifesa Alimentare, lo appenderò subito sul “muro delle fatiche” del mio studio di consulenze per il benessere e, dopo averlo fatto, farò una foto e ve la invierò.

Sarà sicuramente una bella “perla” da far vedere e da pubblicizzare, un biglietto di presentazione da inserire nel curriculum vitae di ognuno dei partecipanti.

Continuate così! Siete dei grandi!

A rileggervi presto!

Ad Maiora! Buona Vita!

Annarita Sasso :)


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Annarita Sasso | aprile 17, 2008 - 7:22 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

soda01.gifCome al solito: Bravi! Che dire? Tutte cose interessanti da apprendere, da scoprire o da riscoprire per chi come me molto già conoscevo, ma il lavoro che state facendo è di certo encomiabile sotto tutti i punti di vista: divulgativo, esaustivo, EDUCATIVO in una sola parola! E non certo cosa da poco.

Per quello che riguarda le mie fonti circa i cibi acidificanti la fonte dalla quale io ho attinto l’elenco è:

www.progettocaduceo.org/it, l’elenco ve lo trascrivo poichè compare nell’area riservata dove posso accedere in qualità di operatore olistico, mi sto diplomando alla scuola di specializzazione di Medicina Energetica Taoista di Senigallia:

  • Eliminare le bevande gassate, anche l’acqua minerale di questo tipo.
  • Eliminare bevande e alimenti ghiacciati: sono dannosi per fegato e pancreas.
  • Evitare di bere acqua (o bevande a base di acqua) ai pasti: rende difficile l’assimilazione dei grassi.
  • Eliminare lo zucchero bianco, usarne poco di canna o fruttosio.
  • Eliminare dolci e dolciumi, cioccolato incluso, sono acidificanti.
  • Eliminare i cereali integrali, sono acidificanti.
  • Eliminare i legumi, sono acidificanti.
  • Eliminare latte e formaggi di vacca, sono acidifcanti.
  • Eliminare latte di soia, avena, ecc. sono acidificanti.
  • Eliminare i succhi di frutta conservati, sono acidificanti.
  • Eliminare i dadi e surrogati per brodo, sono acidificanti.
  • Eliminare la carne rossa (vitello, ecc.) e maiale (salumi e insaccati).
  • Usare la frutta lontano dai pasti.
  • Usare pochissima verdura cotta perché fermenta.
  • Mangiare la patate da sole o con altra verdura cotte, o con olive.
  • Non combinare le patate con carne, pesce o formaggio.
  • Non combinare caffé e latte.
  • Non combinare prosciutto e melone.
  • Usare i legumi con molta parsimonia.
  • NON utilizzare amidi nel pasto serale perché il pancreas ha poca energia. Pertanto alla sera niente pasta, pane, riso, minestre, pizza o minestroni. Come regola amidi e carboidrati al mattino e a mezzodì, proteine alla sera.

Come potete vedere è pressocchè uguale, personalmente ho una idea precisa riguardo l’alimentazione, avendo creato un vadecum personale riguardo l’uso di alcuni cibi ecercando di osservare le linee guida di tutte quelle teorie che più si avvicinano al mio stile di vita: io ascolto il mio corpo, le sue necessità più intime e soprattutto non ho dovuto usare nessuna forzatura nella scelta perchè ognuno di noi sa quello di cui ha VERAMENTE bisogno.

Vi lascio con questa massima che ho trovato sempre sul sito che vi ho segnalato:

“L’unico modo per mangiare molto è mangiare poco, in questo modo potrai vivere a lungo ed alla fine della vita avrai mangiato molto.”

Buona vita a tutti!

Annarita :)


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Annarita Sasso | - 7:20 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

borsa.gifVoglio condividere con voi anche questo articolo sulla bontà dell’acqua calda, questa volta non da bere … le nostre nonne avevano ragione!

LONDRA - E’ un rimedio che viene dal passato: un contenitore di plastica, pieno di acqua bollente, da tenere premuto contro la pancia per curare mal di stomaco, indigestione, dolori mestruali o di varia natura.

Una terapia semplice, economica, naturale, della cui efficacia avevano tuttavia sempre dubitato in molti: sembrava un palliativo, l’equivalente di un placebo, un sistema per illudere il malato - in mancanza di medicinali più efficaci - che presto si sarebbe sentito meglio e il dolore sarebbe diminuito.

Ma adesso uno studioso del Regno Unito ha scoperto che la mitica “borsa dell’acqua calda” è veramente in grado di far passare il mal di pancia e rappresenta una cura altrettanto valida di quella offerta dai comuni antidolorifici.

A rivelarlo, con un intervento al congresso annuale della Physiological Society, è stato il dottor Brian King, ricercatore dello University College di Londra.

Sulla base di rigorosi test scientifici, lo studioso ha stabilito che il calore proveniente dalla borsa blocca i messaggi che dallo stomaco trasmettono al cervello la sensazione del dolore. In pratica, la borsa dell’acqua calda agisce come un anestetico, al punto da poter sostituire le tradizionali pillole di analgesico, perlomeno nel breve termine, fornendo sollievo al corpo per un’ora o più.

Il calore non si limita a produrre conforto e ad avere l’effetto psicologico di un placebo”, ha dichiarato il dottor King, “bensì riesce effettivamente a deattivare il dolore a un livello molecolare in un modo molto simile a quello in cui agiscono gli antidolorifici che si comprano in farmacia senza ricetta“.

Una persona prova dolori di stomaco, ha spiegato lo studioso, quando cellule danneggiate o morenti producono uno scoppio di energia. Tale energia accende dei ricettori che inviano messaggi al cervello avvertendolo che qualcosa non va e conducendo così alla sensazione di dolore. “Il dolore di una colica o del ciclo mestruale, per esempio, è provocato da una temporanea riduzione del flusso sanguineo agli organi, causando dei danni ai tessuti locali e attivando i ricettori del dolore”, osserva il dottor King.

Ma premendo un contenitore di acqua superiore a 40 gradi centigradi sulla fonte del dolore si mettono in moto i ricettori del calore, che a loro volta bloccano quelli del dolore, impedendo l’invio degli avvertimenti d’allarme al cervello“. Il problema di questo rimedio fai-da-te è che il calore può produrre un sollievo soltanto temporaneo, conclude lo studioso, per cui l’obiettivo di future ricerche in tale campo continuerà a essere quello di sviluppare medicinali ad effetto prolungato.

Ma, intanto, è stato scientificamente provato, per la prima volta, che la “borsa” consigliata da nonne, madri e mogli ai propri familiari aiuta veramente ad alleviare le sofferenze: e la “scoperta dell’acqua calda“, una volta tanto, fa notizia, finendo su tutti i giornali di Gran Bretagna.

FONTE: Repubblica, 6 luglio 2006.

Buona vita a tutti!

Annarita :)


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Annarita Sasso | febbraio 24, 2008 - 6:38 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

Devo ancora riordinare le idee dopo la lezione di mercoledì scorso; è così “poco rassicurante” sapere tutto quello che abbiamo imparato! A volte mi chiedo se non sia meglio ignorararle talune cose! I romani dicevano: semel in anno licet insavire! Una volta all’anno è lecito impazzire! Ma come lo si potrà fare dopo avere saputo quello che ci nascondono le etichette?

Il fatto stesso di mangiare il pane ci deve far riflettere, tutte le scappatoie della grande distribuzione sono palesi ed evidenti, l’alternativa sta nelle scelte consapevoli…

Personalmente devo raccontarvi che io ho perso mia madre 10 anni fa con un tumore al colon, ho cercato tante volte di immaginare come poteva essere una lesione cancerosa, averla vista mi ha fatto pensare ancora di più.

Sempre di più avanza prepotente il concetto di una nutrizione secondo natura, come?

Il messaggio dovrebe essere planetario: io ho 49 anni e ho dei ricordi precisi delle conserve di mia madre la quale conservava nella maniera tradizionale casalinga di sterilizzazione tutte le verdure e gli ortaggi estivi insieme alla famosa passata di pomodoro per tutto l’inverno, quindi settembre diveniva ”il mese della formica“, come lo chiamavamo scherzando.

Non si trovavano nè peperoni, nè melanzane, nè zucchine a dicembre o gennaio, tutto era fatto secondo madre natura… poi invece è cominciata l’era del: “ma perchè tutta questa fatica?” tanto vai al supermercato e trovi tutto pronto!

Ed è stato allora che è iniziata la cattiva abitudine di “comperare” abbandonando quella buona di “fare”….

Vedete secondo me, nutrirsi è un atto complesso, è il luogo dove le necessità biologiche, i sensi, la cultura, l’etica, la storia dell’uomo incontrano la natura, ma che natura? Quella violata nella sua essenza o quella che tutti dovrebbero imparare a rispettare?

Diventa sempre più prepotente la necessità di trovare il giusto mezzo per perseguire le proprie convinzioni perchè purtroppo a volte si va a cozzare con una realtà che mina progressivamente il tuo operato, perchè non è sempre facile  fare la scelta giusta!

Come ad esempio la mia negazione convinta dell’uso dei farmaci a favore dei rimedi naturali, fitoterapici e omeopatici: il sistema ti spezza le gambe ragazzi! Ieri ho speso in farmacia 88 € di rimedi omeopatici per l’influenza che ci ha colpiti qui a casa!  Le sane convinzioni si pagano, ma fino a quando ce lo potremo permettere?

Un augurio a tutti
Buona vita :)

Annarita


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Annarita Sasso | febbraio 14, 2008 - 6:57 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

Spero di aver capito bene come utilizzare questo spazio, quindi
sia valido per quel che voglio scrivere.

La lezione di ieri, benchè abbia espresso concetti che io già conosco
facendo da qualche anno anche io parte della categoria dei consulenti nutrizionali, è stata illuminante e ben articolata, corredata da una grafica non pesante e istruttiva al 100%, a Viviana e Leonardo i miei
personali complimenti.

L’argomento più interessante continua ad essere per me il famoso “picco glicemico”, dovendo combattere personalmente con una insulino resistenza scatenata da una cura farmacolgica di qualche anno fa , i cui strascichi sono ancora attivi e presenti.

Penso che vedere e rivedere immagni come quella di ieri sera sia stata ancora una volta una vera e propria illuminazione.

Alcune cose restano impresse più di altre perchè ti toccano più da
vicino forse, ma ho capito in una sola volta come agire non solo
attraverso la nutrizione intelligente e bilanciata, ma con l’aiuto potente
della floriterapia australiana, ultima “fatica” di studio.

Tutte le informazioni avute ieri sera sono ugualmente importanti ed ugualmente “degne” di discussione e di apprendimento.

Non vedo l’ora che arrivi la data della prossima lezione, ringrazio tutti.
Buona vita!!

Annarita


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks