wonder_woman.gifSalve a tutti, vorrei seguitare a raccontarvi l’evoluzione del mio organismo avuta dopo aver seguito il Corso on line di Autodifesa Alimentare…

Allora, tutto ciò che ho imparato sta migliorando il mio benessere, il mio “grande tubo” sta funzionando alla grande, addirittura da circa una settimana da quando prendo anche gli integratori di sali minerali funziona non solo la mattina ma anche la sera.

La mia pelle sembra velluto, a volte mi dimentico anche di mettere l’idratante, anche perchè la mia pelle è anche molto idratata; la cosiddetta “pelle a buccia di arancia” sta diminuendo e aumenta la massa magra, mi guardo allo specchio e dico: ” wao, Alessia non sembri nemmeno la stessa!!!

A lavoro, sapete che faccio i turni in Pronto Soccorso, le mie colleghe sono stupite ho sempre una carica, anche di notte, che porto via… ma non sono schizzata attenti bene, sono calma dolce e tranquilla sia con i pazienti che con i miei colleghi!

E’ quello che loro non capiscono…. addirittura, ieri, una mia collega mi ha detto :” Ma cosa usi per essere sempre così bella?

Ed io ho risposto: “Autodifesa Alimentare“!

Volevo ringraziare Viviana e Leonardo per la loro competenza e disponibilità!!!

W I WANGELS E AUTODIFESALIMENTARE

Alessia :D


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By Alessia Moda | novembre 8, 2008 - 11:57 am
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

dieta-okinawa-dufour.jpgSalve a tutti,

prima di intraprendere il mio percorso Vegetariano, ho studiato moltissimo, mi sono documentata, ho letto studi fatti dall’ADA (American Diet Association), tuttora sono sempre in ricerca sia dei “benefici” che dei “malefici” dei vari prodotti , in particolare della soia.

Purtroppo ho saputo che qualcuno di recente sparla della soia definendola alimento a rischio per il benessere dell’organismo.

Allora leggete quanto segue… sono veri studi! :)

Gli alimenti vegetali contengono insieme ad una vasta gamma di nutrienti anche un complesso di non nutrienti bioattivi chiamati fitochimici, cioè sostanze chimiche delle piante , che possono recare benefici a lungo termine.

Alcuni fitochimici esibiscono caratteristiche simili agli ormoni; in particolare i fitoestrogeni, sono un gruppo di sostanze derivate dalle piante che possono simulare gli estrogeni endogeni, cioè prodotti dal nostro organismo.

Sebbene dotati di più debole attività estrogenica rispetto agli estrogeni endogeni, i fitoestrogeni possono ugualmente esercitare i loro effetti fisiologici perché, quando si ingeriscono cibi ricchi di fitoestrogeni, la loro concentrazione nel sangue può diventare anche 10.000 volte maggiore di quella dell’estradiolo, il più potenti degli estrogeni endogeni.

I fitoestrogeni si comportano come deboli estrogeni o come anti-estrogeni nei confronti delle cellule a cui si legano. Questo dualismo ormonale sembra essere la causa di una serie di effetti benefici sulla salute: il comportamento estrogenico sembra essere legato alla riduzione del rischio di osteoporosi e di malattie cardiovascolari: quello anti-estrogeno alla riduzione di rischio di cancro alla mammella.

Si stanno inoltre accumulando prove sul ruolo benefico dei fitoestrogeni come alternativa alla terapia ormonale sostitutiva in menopausa.

Le principali classi di fitoestrogeni sono: gli ISOFLAVONI e i LIGNANI.

I LIGNANI si trovano in alimenti molto ricchi di fibre, come grani, frutta e verdura, i semi di lino sono la sorgente più ricca di lignani, ma anche il sesamo e i semi di girasole e i grani interi di segale e orzo.

Gli ISOFLAVONI si trovano nei legumi, in particolare nella SOIA che ne è più ricca, in particolare di quello dotato della più potente attività fitoestrogena, la genisteina.

Le popolazioni asiatiche che, pensate, hanno una bassa incidenza di alcuni tipi di tumori, consumano dai 20 ai 40 mg di isoflavoni al giorno, cioè da 1 a 2 porzioni di cibi a base di soia.

Nelle isole di Okinawa, in Giappone, vivono ben 365 ultracentenari; il segreto secondo gli studiosi sta tra l’altro nell’alimentazione a bassa densità calorica costituita per lo più da verdure, particolarmente ricche di antiossidanti, cereali e tofu, il derivato della soia contenente grandi quantità di fitoestrogeni che rallentano, oltretutto, il processo di invecchiamento.

Alessia Moda
Wellness Angel di Staff  :)


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By Alessia Moda | ottobre 26, 2008 - 12:52 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

pig.gifCari Angeli,

anche io voglio segnalarvi uno scandalo appena pubblicato su Salvagente.it

A Parma sono state sequestrate ben 9 tonnellate di prosciutto e insaccati trovati invasi da vermi, larve e muffe, il problema è che non è accaduto in Cina ma è “made in Italy “.

Questo scenario è stato scoperto da un’operazione dei Nas del nucleo di Brescia, accompagnati da veterinari dell’asl di Parma, durante l’intervento presso gli stabilimenti dell’azienda ” Salumi val Baganza Srl”, con sede legale a Parma.

Bilancio dell’operazione: più di 9 tonnellate di insaccati distrutti e circa 32.500 kg di prosciutto crudo, salame, culatello, pancette, speck sequestrati perchè scaduti dal 2003 e in pessimo stato di conservazione.

Il sottosegretario alla salute Francesca  Martini definisce gli alimenti vere e proprie  ”bombe biologiche” e non manca di esprimere preoccupazione in merito all’accaduto.

Il problema più allarmante è che proprie aree territoriali considerate geograficamente la culla del prodotto di qualità abbiano al loro interno aziende che rappresentano le vere “mele marce” che violano fraudolentemente e per incuria le leggi.

Io sono sconvolta da tutte queste notizie, prima la Galbani, adesso il prosciutto di Parma,  ma che cosa veramente succede all’interno delle industrie?  Che schifezze e veleni veramente ci propinano?

A pensare che fino a qualche anno fa quando avevo ancora i prodotti industriali di carne e formaggi che  mi facevano il lavaggio del cervello mi alimentavo esclusivamente di questi senza rendermi conto che trattavo il mio corpo come una pattumiera!!!

Un saluto affettuoso
Alessia Moda


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By Alessia Moda | ottobre 21, 2008 - 4:44 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

no_coca_cola_autodifesalimentare.gifSalve a tutti, rimanendo sull’argomento zucchero, vi svelerò alcune precisazioni sulla coca cola, anche se le altre bibite hanno la solita quantità di zucchero.

E’ stata messa in commercio nel 1920 e subito è stata apprezzata in tutto il mondo; oggi il marchio della coca cola è l’emblema stesso della globalizzazione.
Ma…. cosa ci sarà dentro?

La ricetta della coca cola non è stata mai resa pubblica, anche se per legge ogni bibita deve avere tutti gli ingredienti scritti sull’etichetta, la coca ce li ha ma non tutti anche perchè la voce molto generica di “aromi naturali” si potrebbe sostituire con qualunque cosa.

La bibita è fatta con la pianta di coca, la stessa da cui si ricava quella sostanza bianca ed estratti di cola, un’altra pianta. Il fatto che non si voglia rendere pubblica la ricetta della bevanda, può far pensare che ci siano delle sostanze che provochino dipendenza. Da qui si spiega l’uso e l’abuso di coca cola nel mondo: più ne bevi e più ne vuoi…

Da alcuni studi sugli effetti di una lattina di coca ne è risultato:

- Nei primi 10 minuti i famosi 20 cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo organismo. La razione giornaliera viene superata del 100%. Il nostro organismo a tutto quello zucchero risponderebbe con il vomito, ma c’è il famoso acido fosforico che contribuisce al mantenimento della bibita nello stomaco, perché ne riduce il sapore

- A 20 minuti la glicemia schizza in alto, l’organismo produce una quantità incredibile di insulina e il fegato deve necessariamente trasformare tutto lo zucchero che può in glicogeno e grasso.

- A 40 minuti l’organismo assorbe completamente la caffeina, la pressione sanguigna aumenta, le pupille si dilatano, il fegato rilascia ancora zucchero e i recettori cerebrali si bloccano per prevenire la sonnolenza.

- A più di 60 minuti , l’acido fosforico lega il calcio, lo zinco e il magnesio nell’intestino, causando un ulteriore spinta al metabolismo; lo zucchero artificiale aumenta l’escrezione urinaria di calcio. Le proprietà diuretiche della caffeina entrano in gioco e oltre all’urina si espellerà calcio, magnesio e zinco, destinati alle ossa, insieme al sodio.
Dopo si entra nella fase calante che coincide con il crollo della glicemia, si diventa apatici e si elimina tutta l’acqua insieme ai componenti fondamentali dell’organismo per idratare la pelle, rinforzare le ossa i denti etc.

Come posso stare meglio?… Bè  un’altra coca!!! E così via….

Allucinante no?
Ma… dulcis in fundo, in California è stato scoperto che le lattine sono contaminate con il piombo.

Beh adesso smetto anche se ci sarebbero altre cose molto interessanti , di tipo etico per esempio, ma per noi credo basti così.

Un bacione a tutti! :)
Alessia


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By Alessia Moda | ottobre 20, 2008 - 10:46 am
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

wonder_woman.gifSalve a tutti, da ieri sto prendendo anche gli integratori, seguendo tutti i consigli del Corso e l’effetto che ho avuto è fantastico !!!

Allora: sono dovuta andare a soccorrere un ragazzo caduto dalla roccia e in 15 minuti ho scalato a piedi un monte, che energia!

In 2 giorni ho dormito 6 ore e sono carica come una duracell nuova!!!
Questa mattina ho fatto 8 piani di scale a piedi con scioltezza mahh!!!

Ma che so magici???!!! :D
Vi farò sapere in seguito…

baci :)


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By Alessia Moda | ottobre 16, 2008 - 2:34 pm
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

cereali_chicchi.gif

Salve a tutti, ieri sera non c’era il corso, che peccato,  ma io leggevo e mi documentavo sui cereali integrali.

Ho scoperto che il pane bianco si diffuse in Europa solo dopo la Rivoluzione Francese, ad imitazione forse di quelle classi ricche e corrotte contro le quali si scatenò la popolazione!

alla fine del 1800 sono state abbandonate anche le tecniche molitorie dei mulini a pietra sostituendole con i mulini a cilindro che liberano il chicco di grano dai  suoi strati così da raccogliere separatamente crusca, cruschello e amidi interni (il che rende la farina meno deperibile).

Il chicco infatti è costituito da tre strati: il pericarpo esterno, ricco di cellulosa e sali minerali, uno strato intermedio che è il più nutriente (aleurone) e contiene proteine, vitamine del gruppo B, glutine e acido nicotinico, infine l’endosperina il più interno formato da amido e poverissimo di proteine, vitamine e sali.

Alla base del chicco si trova inoltre il germe, da cui nascera la futura pianta.

Il pane e la pasta bianchi sono prodotti con la parte interna del chicco, sono dunque privi di  nutrienti essenziali, come abbiamo infatti affrontato nell’ultima lezione del corso, servono solo come accompagnamento alle vivande e permettono di rimpinzarsi contemporaneamente di quei cibi grassi, elaborati e costosi, che sono divenuti la regola dell’alimentazione nei paesi sviluppati.

Il riso a sua volta viene brillato cioè privato dei rivestimenti esterni ricchi di proteine , sali minerali e vitamine e coperto con una leggera patina di talco perchè non si sfaldi in cottura.

Vere follie!

Allora , come ci è stato detto da Leonardo e Viviana, reintriduciamo i cereali integrali (al massimo decorticati NO perlati) che forniscono all’organismo tutti i nutrienti necessari e si accompagnano benissimo con la verdura.

La crusca in essi contenuta favorisce la peristalsi intestinale ed elimina la stitichezza. E quindi nelle nostre dispense ci sarà: chicchi di farro, avena, grano, kamut, riso, miglio etc….

W Autodifesa alimentare ! Ciao a presto

Alessia Moda
Wellness Angel di Staff  :D


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By Alessia Moda | ottobre 14, 2008 - 4:20 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

aa2zucchero.gif

Ciao a tutti , la lezione sui prodotti bianchi mi ha veramente stimolato… in particolare zucchero e farina , visto che sul latte avevo già letto il materiale spedito da Viviana.

In questi giorni mi sono documentata sulla raffinazione dello zucchero e della farina… e lo sapete che cosa ho scoperto? bene….Allora, nello zuccherificio lo zucchero naturale viene sottoposto ad un lungo e complicato procedimento industriale dove vengono distrutte tutte le vitamine attraverso una reazione chimica, dopo viene messo a contatto con calce viva, acido carbonico, biossido solforico e carbonato di sodio.

Questa massa priva di vita, arriva in raffineria dove viene purificata con acido carbonico, calcare, imbianchito con acido solforico o con il velenoso ultramarino!

Da qui poi con ulteriore processi chimici (usando catrame) ci ricavano il saccarosio.

La farina ha più o meno il solito procedimento in più viene sbiancata con il cloro. Mah!

Che situazione le industrie ci stanno avvelenando.

Bene questo veleno è in tutte le bibite, ben 20 cucchiaini da tè di zucchero in ogni lattina, che se le mettiamo in 33 cc di acqua è imbevibile ma… nelle bibite c’è acido fosforico e acido carbonico che “acidificano” la bevanda rendendola bevibile e così introduciamo tantissimo zucchero acidificando il nostro organismo e provocando malattie cronico-degenerativo tra cui tumori, diabete etc..e in più nei bambini obesità e carie dentaria.

Adesso vi saluto ma continuerò  a documentarmi leggendo dei libri consigliati anche nell’ultima lezione!

ciao  a presto :)


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