By Michele Nardella | aprile 26, 2010 - 12:21 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

premio_critica_autodifesalimentare_.gifQuando ho letto l’articolo  di Viviana sull’obesità ( molto ben fatto, come sempre ) è stato automatico per me pensare: “Ma che combinazione!“.

Già, perchè  proprio pochi giorni prima io stesso avevo scritto qualcosa di molto simile, a commento di un articolo del Corriere della Sera.

Date le profonde implicazioni che il tema ha per i suoi  vari aspetti (salutistico, sociale e culturale), ho ritenuto opportuno proporre in questo blog quanto da me espresso, riportandone fedelmente  il testo:

============

Lettera al Corriere della Sera:

Vorrei dire qualcosa sull’ articolo intitolato “Un milione di bambini con problemi di peso” (7-4-2010, pag.15), in cui mi ha colpito un’ affermazione che non esito a definire una emerita fesseria, o quanto meno equivoca, quando si dice  che, nonostante l’Italia sia la patria della dieta mediterranea, i bambini italiani sono fra i più obesi del mondo.

“Nonostante”? Per combattere l’ obesità ( e non solo ) non è evidentemente sufficiente sapere che la dieta  in questione  sia nata da queste parti, se poi non si mette in pratica, e il modello dietetico attuale degli italiani ( e meno che mai quello dei bambini ) non  assomiglia più neanche alla lontana a quello delle antiche tradizioni, che è stato progressivamente abbandonato in questi ultimi 50-100 anni.

Per fare un esempio, solo il consumo di carne in Italia in questi ultimi cinquant’ anni è quadruplicato (!!!). Altro che dieta mediterranea !

Infatti è proprio questo il motivo per cui  da alcuni lustri  si parla, appunto, di quella che è ormai universalmente conosciuta come “dieta mediterranea”, riferendosi evidentemente alla dieta dei nostri avi: lo scopo è quello di fornire un riferimento, un modello più sano cui ispirarsi.

A parte questa precisazione, c’è qualcos’ altro da aggiungere sicuramente più importante :

Ormai discorsi come quello contenuto  nell’ articolo in questione, diventati abituali e sempre più frequenti su rotocalchi, giornali e TV,  senza per questo riuscire a cambiare nulla, suonano stranamente familiari a quelli  che si fanno a proposito delle questioni  energetiche ed ambientali, e non a caso,  perchè celano la stessa filosofia di base : la visione meccanicistica  ed egocentrica della vita di chi considera i problemi  sempre in un contesto limitato e non si interroga mai sul loro  significato e sulle vere cause.

Trovo banale e ipocrita il modo in cui si parla  di certi argomenti sui mass media ( per lo meno su quelli di più larga diffusione ) che hanno sicuramente una grande responsabilità nei problemi di cui disquisiscono e dei quali si cercano soluzioni, senza andare quasi mai aldilà della retorica.

Come si può pretendere di  insegnare ai giovanissimi ad alimentarsi correttamente quando in TV ( ma i giornali non sono da meno ) non si fa altro dalla mattina alla sera che reclamizzare il peggio del peggio in fatto di alimenti e bevande?

Non è un mistero che merendine, dolciumi di ogni genere, prodotti industriali squisitamente voluttuari, Coca-Cola & compagnia bella (anzi brutta), cioè proprio quello che bambini e adolescenti prediligono, la fanno da padrone sul piccolo schermo coi loro spot e messaggi subliminali.

Nè si può pensare che i relativi genitori possano sopperire col loro esempio, visto che essi stessi non hanno la più pallida idea di cosa sia una dieta sana, che comunque non seguono.

E le cose non vanno meglio se consideriamo l’ informazione  in materia di nutrizione che si reperisce sui principali  canali, spesso manipolata, strumentalizzata e soprattutto … carente, dato che le  notizie più interessanti ed utili dal punto di vista pratico, le più cruciali, sono anche le più trascurate ( o censurate? ).

Ma quand’ è che la finiremo di sentire le solite stupidaggini ormai trite e ritrite che riempiono tutta la carta stampata (persino di riviste ad orientamento salutistico ) come quella, solo per citare l’ esempio più grossolano, secondo cui latte e formaggi sarebbero importanti perchè, tra l’ altro, aiuterebbero a prevenire l’ osteoporosi?

La verità è che chi vuole accedere alle informazioni più attendibili e complete ( per quel che è possibile ) deve andarsele a cercare col lanternino sulla stampa alternativa, su internet e nell’ambito del movimento filosofico naturista ed ecologista, non certo in quello dell’ ufficialità scientifica, dove regna il più ottuso conservatorismo, oltre  ad interessi vari …

Insomma, se convincere  la gente a cambiare modo di mangiare è notoriamente impresa tutt’ altro che facile, questa diventa addirittura impossibile se  l’informazione corretta latita e gli unici esempi che giungono alla popolazione sono quelli decisamente negativi che sappiamo.

Michele Nardella


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By Alice Barboni | - 12:14 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

carta_wc.gifSeconda lezione di autodifesa alimentare: FANTASTICA!!!!

cosa mi ha colpito? beh, tutto! Leonardo e Viviana hanno parlato di molte cose, e tutte molto interessanti e curiose! :D

come:

  • il colon che non “sente” il dolore
  • ciò che mastichi fuori ti sazia, ciò che mastichi dentro t’ingrassa (ci farò un cartello da appendere davanti il mio posto a tavola! ;) )
  • x avere villi intestinali sani e puliti basta lavarli con cibi sani

l’elenco potrebbe essere molto lungo…

ma una cosa che mi ha colpito in maniera particolare è il fiore digestivo! basta un fiore x abbinare gli alimenti! (appenderò anche un cartello con il fiore! tappezzerò casa!)

Mi sto portando a casa molte informazioni, anzi consapevolezza!

Piccoli accorgimenti ne sto già mettendo in atto, ma sento che ci vuole un cambiamento + grande, dovrei e vorrei abolire del tutto lo zucchero (i dolci sono il mio pane quotidiano… che vergogna…) la cosa mi spaventa un pochino perchè so che sarà dura… sta diventando una dipendenza… (avrei proprio bisogno di qualche consiglio per riuscire almeno ad iniziare ad eliminare questo killer).

Mancano ancora 3 giorni alla prossima lezione e non vedo l’ora di scoprire tante altre curiosità!

un abbraccio virtuale ai compagni di classe e soprattutto ai maestri!!! :D

Alice


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By Michele Nardella | - 12:09 pm
Posted in Category: SOS DOMANDE

report-rischio-colosseo1.gif

Sono rimasto piuttosto sconcertato nel leggere questo report, perchè quello di cui si parla mi sembra in pratica  un rischio  solo teorico.

Fin dall’ Università sapevo che diete con poche proteine, o con proteine di scarsa qualità portano  a un bilancio azotato negativo, ma nella nostra società attuale  si tratta di un pericolo poco realistico.

E’ infatti arcirisaputo che uno dei punti critici delle diete moderne è l’ eccessiva presenza di proteine animali, che vengono consumate, come tutti noi sappiamo, tutti i giorni, prima, durante e dopo i pasti.

Michele Nardella


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uova_zero_autodifesalimentare.gifSe la prima lezione era stata bella, la seconda lo è stata ancora di più! :D

Entusiasmante… Ottimo il binomio spiegazione scientifica e “sfrondoni” che ti fanno capire al volo e memorizzare benissimo perché ti provocano un’emozione.

Gli argomenti interessantissimi: primo fra tutti IL GRANDE TUBO.

Mai nessuno me lo aveva spiegato così.

Non avevo mai ragionato ad esempio sull’importanza della respirazione che attiva il diaframma e massaggia dall’interno stomaco e fegato.

L’importanza dell’intestino. Per me personalmente lo è da tanto tempo… perché o lo tratto in un certo modo oppure mi fa arrivare il conto… e salato anche!

Io infatti mi sono avvicinata a tutto quello che era alimentazione naturale e mangiare sano per dei problemi di intolleranza.

L’importanza dell’acqua. Quante volte sottovalutiamo l’importanza dell’acqua? Bè, d’ora in poi, noi allievi di Autodifesa Alimentare non più!

Qualcosa di così semplice come bere un bicchiere d’acqua porta così tanti benefici…

A volte, anzi, spesso, non ci pensiamo… che proprio nelle cose più semplici ci sono le cose migliori… A volte cerchiamo chissà dove e chissà cosa… quando tutto quello di cui abbiamo bisogno ce lo abbiamo a portata di mano.

E questo non solo nell’alimentazione, ma anche nella vita.

Una cosa che mi è rimasta impressa di questa lezione e che sono sicura non dimenticherò mai più è la classificazione delle uova.

Su ogni uovo è indicato un numero lunghissimo…

I primi tre caratteri sono molto importanti, soprattutto il primo:

0 se è un uovo biologico, in cui la gallina vive all’aria aperta

1 l’allegamento è all’aperto, con uno spazio di 4 mtq per animale

2 allevamento a terra, con 7 galline a mq a terra e luce artificiale

3 galline in gabbia, 18 galline a mtq, in gabbie 40 x 40 x 40 cm con luce artificiale

Credo che nessuno di noi presente in aula comprerà mai più un uovo che non sia uno 0!!!

Il secondo e il terzo carattere identificano lo stato. IT per Italia.

Appena finita la lezione ho immediatamente controllato quelle che avevo in frigo! E sono 0IT!!! Perfetto.

La mattina dopo tutta soddisfatta ho brevemente riassunto la lezione al mio compagno concludendo proprio con il tirare fuori un uovo e spiegandogli la classificazione!

E così ho anche iniziato subito a svolgere l’incarico di fiducia!

Un passo alla volta e tutti andremo nella giusta direzione, insieme!

Come sempre, grazie Leonardo, grazie Viviana e grazie a tutti! :D


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By Liliana Bordoni | - 12:02 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

colon

Ciao a tutti !

Questa seconda lezione  piena di approfondimenti e spunti interessanti sta lentamente riempendo alcune mie lacune. Per cui salterò come un grillo da un argomento all’altro!

Mi ha colpito la differenza tra alimentazione e nutrizione: trovo che sia una precisazione fondamentale! e  noi “siamo quello che assimiliamo“!

Grazie per il link al video di approfondimento sul colon. Anche se in spagnolo si comprende benissimo lo sfacelo che fa un colon maltrattato! mi pare che concluda dicendo che come ci laviamo fuori dovremmo lavarci dentro… ritorniamo ai metodi delle nonne? cosa consigliate?
Ignoravo completamente la scritta sulle uova! anche se da anni consumo solo quelle biologiche trovo fondamentale anche qui la CONSAPEVOLEZZA di ciò che facciamo!

A proposito di etichetta, un dilemma morale: mi hanno regalato una confezione di piadina all’acquisto di prosciutto di una Casa. L’ho presa quasi in automatico, ma poi a casa ho letto gli ingredienti, tra cui alcool e un E2… (non ricordo la sigla completa) cosa fare? Buttarla, pensando a chi non ha da mangiare,  o mangiare qualcosa che sai non ti fa bene? che fareste voi?

E ‘ ripugnante quello che fanno alle galline! Per loro e per noi stessi che mangiamo ciò che proviene da un doppiamente “povero” animale stressato e dunque avvelenato!

Ho scoperto l’estate scorsa l’esistenza del nostro secondo cervello, leggendo il libro di un francese, Pallardy. E ho cominciato a vedere sotto un’altra luce la mia pancia e a non lamentarmi troppo con lei… non si sa mai!

Riesco a bere acqua -1.5 lt al giorno – solo sotto forma di tisane, magari allungate tre volte…e molto calda.

Proprio su caldo-freddo: non amo le bevande fredde mai, ma lo yogurt? Stamani ho scaldato in bocca ogni cucchiaino di yogurt prima di ingoiarlo, continuo così?

L’abbinamento dei cibi di cui avete parlato l’ho conosciuto anni fa incontrando un libro di Shelton e ho sperimentato la dissociazione per un pò di tempo con grande beneficio non solo in termini di peso, ma di facile digestione (il mio punto debole!) degli alimenti.

Ero giovane… passano gli anni e… recentemente ho ritentato trovando una enorme difficoltà a mangiare proteine solo con verdure… mi  manca qualcosa e aggiungo allora un pò di pane “secco” (mi danno fastidio i lieviti). La dissociazione salta e la digestione si allunga. Cosa fare?

Forse… aggiungere ancora verdure e verdure e verdure? come distinguere richieste ormonali da… gola?  Ho visto che una variabile è il tempo che si impega a mangiare: più tempo, che vuol dire forse anche masticare meglio e più a lungo e si arriva a sentirsi sazi con facilità.

Mangiare in fretta vuol dire mangiare di più.

Grazie Leonardo per l’e-book sull’acqua! Ho iniziato a leggerlo: non mi aspettavo tutte quelle notizie interessantissime: quante sfaccettature e per quanti motivi diversi l’acqua ci è indispensabile!

Appena lo finisco ti mando un report!

Ed infine grazie per il video che ho guardato subito sugli esperimenti di Emoto. Fantastico!  di quante cose dobbiamo prendere COSCIENZA!

Mi è venuto in mente guardandolo che, poichè adoro l’acqua, ogni volta che vado in piscina, ho un moto d’amore e di gratitudine verso l’acqua (e il cloro)…. devo estenderlo anche ad ogni bicchiere d’acqua-tisana che bevo!

A presto buon fine settimana!
Liliana :D


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By Lara Tamoni | - 11:48 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

cuoca.gifAnche il secondo incontro è stato foriero di interessanti spunti di riflessione, ad esempio parlando dei due cervelli, la prima cosa che mi è venuta in mente (come ex insegnante di nido) è che i bambini fanno (o freudianamente parlando “regalano”) la cacca solo con le persone che sentono affettivamente vicine.

Ciò significa che “l’inquilino del piano di sopra” influenza sicuramente quello “del piano di sotto”, quello che devo ancora metabolizzare invece è come, e perchè, avviene l’inverso.

Ciò che invece mi trova pienamente d’accordo è la necessità di una dieta ricca di fibre e, per unire l’utile al dilettevole, raccolgo l’invito di Elisa e vi propongo la mia rielaborazione “salutista” dello…

strudel nella versione  salata alle verdure.

Impasto:

250g farina integr. di grano, 1 uovo, 2 cucchiai olio e.v.o. bio, 1 pizz. sale.

Ripieno: 1 cipollotto fresco, 2 zucchine, 2carote, asparagi o altre verdure.
Unire tutti gli ingredienti dell’impasto, lavorali per almeno 5 min. e lasciar riposare per circa mezz’ora. intanto tagliare a piccoli pezzi le verdure e farle saltare velocemente in padella (fondo ceramica) con un cucchiaio olio e.v.o, salare e quando le verdure sono ancora croccanti spegnere e far raffreddare un po’.

Stendere la pasta su un canovaccio infarinato, il più sottile possibile (si deve vedere in trasparenza il disegno del canovaccio) stendere il ripieno e arrotolare aiutandosi col canovaccio.

trasferire lo strudel in una teglia con carta forno, spennellare la superficie con uovo battuto e cospargere di semi di sesamo o papavero. infornare a 180° per circa 30 min.

Buon appetito! :D

Lara Tamoni


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By Bea Di Pisa | - 11:45 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

chicken.gifE’ molto divertente partecipare a un corso on line e mentre ascolti le voci dei relatori leggere i commenti degli iscritti.

La seconda lezione di Autodifesa Alimentare ci ha portato una consapevolezza in più sulle uova che compriamo e che mangiamo.

Cerchiamole bio e da galline ruspanti allevate all’aperto. Per riconoscerle leggiamo l’etichetta: il numero a cui dovete stare molto attenti è il primo che individua il tipo di allevamento, scegliete sempre lo 0, zero!!!

Il 3 è un insulto alla vita delle galline e alla nostra salute.

Le uova della categoria 3 vengono da allevamento in gabbie, al chiuso con luce artificiale. Siete sempre liberi di scegliere ovviamente!

Buona giornata a tutti.


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