
E’ arrivata la primavera e con essa, il tempo delle fragole… piccoli rubini golosi e gustosi.
Ebbene, oltre ad essere un frutto molto amato da tanti [con ragione!] cosa contiene la nostra fragolina?
Tatammmm….
Ferro, sodio, fosforo, magnesio, potassio, zolfo, calcio, silice, iodio, bromo, vitamina B, C, E, K,…
Niente male, vero?
L’ho detto, è un piccolo rubino, un piccolo tesoro rosso che ci offre Madre Natura per festeggiare il ritorno della primavera
Primavera? Mmmh chi sa perché ma è pure il tempo delle erbette di campo: dente di leone, asparagi selvatici, e tantissime erbette gustose che guarda cosa, depurano l’organismo… come per alleggerirlo dopo i festoni e pasti pesantini dell’inverno.
E pure la nostra fragolina golosa non manca al suo dovere! In effetti è depurativa e disintossicante, lassativa , favorisce le difese immunitarie, nutriente, tonica, rinfrescante e rimineralizzante e pure diuretica!
E udite! Udite… battericida!
Hehe, una vera miniera di bontà, questa fragola
Ma aspettate, non siate così ingenui da pensare che le foglie della fragola siano buoni solo a rendere un poco più verde la vostra pattumiera
Le foglie della fragola sono pure loro richissime d’interessanti proprietà: l’infuso è astringente, antireumatico ed indicato in casi d’insufficienza epatica.
Interessante, he?
Piccolo gioiello degli Elfi [ che si trovano in abbondanza nella foresta della Redazione di Autodifesa Alimentare ]
Però ATTENZIONE!
Non vi fate abbindolare dai “fragoloni” in commercio, la fragola purtroppo è molto sensibile a tutti i pesticidi e di conseguenza è uno dei frutti più inquinati.
Solo fragole biologiche, quindi, oppure, ancora meglio… fragole “fai da te”!
E se vi dico che si può pure coltivarle sul balcone e BIO… aspetterete ancora oppure correrete sul balcone a preparare un posto per le vostre nuove ospiti?
Vi lascio con questo divertente video che spiega passo passo come fare…

Bastano pochissime cose:
- 1 vaso capiente + sottovaso
- 1 confezione di terriccio universale con pH acido compreso tra 5,8 e 6,5, contenente pomice o perlite e compost oppure 1 confezione di terriccio universale con pH tra 5,8 e 6,5, + 1 confezione di argilla espansa + 1 flacone di compost se nel terriccio non sono presenti pomice o perlite e compost
- 1 o più piantine di fragola (Fragaria) meglio se fragola selvatica o fragola di bosco (Fragaria vesca)
- 1 annaffiatoio
http://www.deabyday.tv/video/46_le-fragole-sul-balcone.html
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Sandra Saporito
Wellness Angel di Staff.
This entry was posted on lunedì, marzo 1st, 2010 at 17:30 and is filed under Nutrienti e Nutrizione. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

Brava Sandra! Dato il tuo soprannome da figlia dei boschi “Memole” non poteva mancare un tuo articolo su questo prezioso frutto…
Anche noi abbiamo un vaso pieno di fragoline in balcone e ti devo dire che non necessitano di tante cure… figurati, ci ho messo la prima terra che capitava e zero compost… e nonostante questo da Marzo ai primi di Novembre da 4 anni troviamo piccoli e gustosi frutti da gustare!
Figuriamoci se uno segue i consigli che hai dato!!!
Ma tranquilla, ben presto traslocheranno con noi e gli troveremo un grande albero che gli faccia da ombrello e tanta terra buona per crescere al meglio!