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Assoalcoolsbronziefelici dichiara che un bel bicchiere di grappa prima del pasto stura il naso meglio di un preparato balsamico…,

Assotabaccosoldiinfumo giura che fumare dona lucidità mentale e permette di vincere meglio alla lotteria…,

Assoformaggimucogeni dichiara che il latte fa bene e che la caseina è indispensabile per l’alluce valgo…,

Assocarnemortaammazzata contesta la validità delle proteine vegetali perchè l’adrenalina rende più virili…,

Assofarmacochimicapura giura che è sempre meglio avere qualche molecola tecnologica nel corpo, hai visto mai che vengono i marziani e ci trovino troppo primitivi?

Ma di che diavolo stiamo parlando? :shock:

Come possiamo prendere per oro colato certe pubblicazioni create apposta per tranquillizzare i consumatori, siti favolosi pieni di giochetti per irretire i “baby clienti” fin da piccoli con sorpresine et similia, studi pilotati dalle Lobby per portare avanti i loro commerci?

Siamo già abbastanza confusi senza che le “Assoqualcosa” di turno non ci confondano ancora più le idee…

I nostri favolosi Wellness Angels di Staff hanno già messo in evidenza questa contraddizione… (leggi qui l’articolo su Thank you for Smoking e le nuove “rassicuranti” proprietà dell’Alcool diffuse ad hoc proprio prima di Natale).

La realtà è indiscutibile: quando ti trovi in un settore per certi versi “malsano” (che lo si sappia da sempre o che lo si scopra negli anni), non puoi fare contemporaneamente gli interessi dei consumatori e degli azionisti.

Chi vince? Gli azionisti! Sempre!

Oggi, l’abbiamo già detto - con uno studio di pochi mesi - si può dimostrare tutte ed il contrario di tutto… :evil: Quando si hanno dei dubbi, allora, come comportarsi?

Beh, i criteri di valutazione sono molti.

Chiediamoci da che parte vada la medicina ufficiale e da che parte vada quella cosiddetta “alternativa“, tanto per cominciare, dove vada l’industria petrolchimica e dove vada la naturopatia, chiediamoci la natura dove guadagna, guardiamo chi ha più soldi e possa “comprare” meglio grandi laboratori, le migliori teste di legno, ricerche e “studi pret-a-vendre” e ingenti publiredazionali sui mass media…

Inutile fidarsi solo di fonti ufficiali, di riviste patinate che campano solo grazie agli spazi pubblicitari, delle chiacchiere del tuttologo di turno che ha paura a comprarsi un libro serio di controinformazione…

Insomma, diamo retta ai saggi consigli dei nostri nonni… perchè chiedere all’oste se il vino è buono?

Un Oste ha mai risposto:

“no, l’ho allungato con le cartine però non avevo altra scelta perchè gli affari stanno andando male, bevitelo perfavore tanti ti ubriachi uguale!” ??? :shock:

Non credo proprio!

Perchè chiedere al pescivendolo se il pesce è fresco?

Un pescivendolo ha mai risposto:

“no, in effetti non è fresco ma dato che l’ho pagato e se non te lo prendi lo devo buttare, vorrei che te lo comprassi per favore” ??? :shock:

Non credo proprio!

Ed è molto più facile che ci siano osti e pescivendoli coscienziosi che ti indichino il vino migliore da bere o il pesce migliore da comprare, perchè sono direttamente responsabili verso la loro clientela.

Ci mettono la faccia, loro, e nessuno li paga per mettere a tacere le critiche, per assumersi le colpe, per difendersi dalle accuse, trasformare scandali alimentari in voci di corridoio, corrompere, trafficare e comprare…

Le informazioni ci sono, ampiamente disponibili, basta volerle, basta cercarle, basta non aver paura del cambiamento! Il cambiamento è evoluzione, il cambiamento è Vita! :D

E poi ad ognuno la Responsabilità di credere in quello che vuole.

Per il momento noi di Autodifesa Alimentare possiamo, nel nostro piccolo,  “permetterci” questo blog e questo progetto… nella speranza di smettere di essere ben presto una voce isolata nel mare magnum di questa  malainformazione! ;)

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
(Portatemi le arance con la lima dentro, ma che siano biologiche! ;) )

www.autodifesalimentare.it

L’unico programma di alfabetizzazione alimentare esistente oggi che sposa la ricchezza di contenuti informativi  fondati sui piu’ recenti studi scientifici - medici e naturopatici - di nutrizione umana con l’efficacia di una comunicazione divertente basata sui presupposti del Coaching, della PNL e del Pensiero Positivo.

Guarda il nuovo video di Autodifesa Alimentare! Scopri il Wellness Angel che è in te! :)


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wangelina_borsa_tela_autodifesalimentare_it_

Incredibile, sono passate poche ore dal lancio della nuova, splendida borsa di tela “I LOVE AUTODIFESA ALIMENTARE“…

… e già dei Paparazzi si sono appostati nei pressi della nostra Redazione  per rubare un’istantanea della nostra Wangelina! :shock:

Eccola qui, colta di sorpresa, molto casual in jeans, mentre rientra dal supermercato con la spesa: tutti alimenti freschi, colorati, biologici che tiene nella sua nuova borsa…

… un accessorio indispensabile destinato a diventare un vero e proprio MUST nella moda primavera-estate 2010! :mrgreen:

Cogli anche tu al volo questa promozione favolosa per una spesa ecologica, bio, equo e solidale…(tutti i dettagli qui! ;) )

Scopri il Wellness Angel che è in te!


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By Riccardo Beltrami | - 1:23 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

la-nuova_rivoluzione_del_benessere_pilzer.jpgHo letto in questi giorni “La Nuova Rivoluzione del Benessere “…

La rivoluzione (significato: cambiamento improvviso e radicale) del benessere è una reazione alla tirannia della malattia e dell’industria alimentare .

La medicina moderna ci insegna ad accettare i disturbi fisici come sintomi inevitabili di una popolazione che sta invecchiando.

Sono invece disturbi conseguenti pessimi regimi dietetici!

Anche l’indebolimento e la diminuzione del livello di energia NON sono a causa dell’età: in parte perchè molti medici non hanno una conoscenza di base dell’alimentazione.

L’ndustria alimentare, quella sanitaria-farmaceutica e i mass media, sembra che talvolta lavorani a danno della salute collettiva. Lavorano a progetti convergenti verso i soldi! Non a caso sono industrie che rappresentano una buona percentuale delle economie nazionali!

E noi? Il motivo per cui non abbracciamo opinioni opposte, sta nel fatto che le nostre menti temono il disordine ed evitano le nuove idee che minacciano l’ordine costituito. Ci sono infiniti esempi nella storia, a partire da Galilei…

Molti al giorno d’oggi credono erroneamente che uno stile di vita sano voglia dire rinunciare continuamente alle cose che amano mangiare.

Nonostante necessitiamo giornalmente di un’esigua quantità di proteine, vitamine e minerali e nonostante si trovino in abbondanza nei cibi naturali, il fabbisogno biologico di queste sostanze non viene per nulla soddisfatto dalle attuali forniture alimentari.

Inoltre al giorno d’oggi, molti di noi sono troppo impegnati e non hanno il tempo di preparare pasti con ingredienti freschi, vengono così acquistati alimenti pronti per essere consumati che chiamiamo a “calorie vuote“. :(

I prodotti di oggi sono pieni di grassi, così ne ingeriamo da 10 a 14 volte il fabbisogno giornaliero necessario. Siamo biologicamente programmati per amare il sapore del grasso, per sopravvivere in caso di necessità. Ma questa programmazione ci sta uccidendo.

Peso e aspetto fisico sono identificazioni sociali, ma oggi al contrario di un tempo povero e sovrappeso sono diventati sinonimi.

Per non parlare della grande bugia del latte: la cosa peggiore a proposito delle produzioni del latte non sono le malattie che provocano, le torture inflitte agli animali coinvolti o il terribile impatto sull’ambiente, la cosa peggiore è che sono la maggior causa di sovrappeso e di obesità per la popolazione.

Il sostituto? La soia! E’ la miglior fonte attualmente conosciuta di proteine complete (ma a basso contenuto di grasso), carbiodrati, vitamine e minerali. Oltre che possedere qualità di prevenzione di molte malattie.

Nel momento in cui i consumatori saranno sempre più informati sugli effetti nocivi dei prodotti alimentari non naturali, oltre al latte e i latticini, essi manifesteranno la necessità di soddisfare un grande desiderio di benessere.

I consumatori molto presto comprenderanno l’esistenza dell’enorme legame tra il cibo che mangiamo oggi e il modo in cui si sentiranno in seguito. Abbracceranno la saggezza di Ippocrate: “lascia che il cibo diventi la tua medicina e la medicina diventi il tuo cibo!” Egli fu il primo che si occupò di prevenzione come della cura.

Bisogna inoltre fare tanto movimento, non ci si stanca di dirlo :-)

Il chiropratico dott. Gentempo dice: stai in forma, mangia il cibo giusto e pensa positivo! (Mica non lo dicono anche i Wellness Angel per caso? :)  )

:)
Riccardo Beltrami
Wellness Angel di Staff


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mucca_autodifesa_alimentare

Durante il corso di Autodifesa Alimentare sfioriamo anche il discorso della Zoomafia e degli allevamenti di animali utilizzati per l’alimentazione umana, crudeli fabbriche di proteine purtroppo ben lontane dalle idilliache “fattorie” di una volta.

E mentre si fa un gran clamore intorno alla temibile sigla “OGM”, è importante considerare che ad oggi sono 15 gli organismi geneticamente modificati che riescono ad entrare senza problemi nella bella Europa.

10 tipi di mais, 3 di colza e 2 di soia utilizzati tutti come mangimi per animali, anche in Italia. :(

La verità è solo una: nonostante i bei campi verdi Italiani, oggi con tutti i nostri “vizi” e sfizi culinari, non riusciamo più ad essere autosufficienti in campo alimentare.

In Europa non siamo in grado di provvedere ai mangimi richiesti negli allevamenti animali.

E quindi? Li  prendiamo altrove! Dove? E quali sono le conseguenze di questo nostro arraffare? Questa è un’altra storia…

Ma andiamo con ordine, parliamo prima di salute, poi passiamo all’etica

Altro che “prati verdi, papaveri e papere”, i pastoni a base di mais OGM che gli animali di allevamento sono costretti a mangiare (che per fortuna pare non contengano più resti di altri animali :evil: ) sono importati da oltre confine, fuori dalla UE.

Altro che marchi DOC, DOP, IGP, IGT e compagnia bella…  anche le mucche del Consorzio del Parmigiano reggiano, mangiano OGM pranzo e cena! Greenpeace, che ha in atto una campagna di sensibilizzazione da anni cui l’azienda produttrice del formaggio n°1 al mondo fa - è proprio il caso di dirlo -  “orecchie da mercante”, docet. :(

E quindi alla fine si fa un bel dire di “mangiare locale”, mangiare a “kilometro zero” per diminuire l’impatto ambientale, quando poi la mucca mangia cibo che viene da chissà dove…

E oltre tutto  i media si sono solo preoccupati di verificare se gli OGM arrivino o meno dal mangime alla carne o al latte… (pare di no ma io continuo a pensare che sia una scelta molto pericolosa, queste trasformazioni molecolari magari richiedono anni e generazioni… senza parlare dei danni ambientali causati dagli OGM, dalle lobby che affamano gli agricoltori e dai pesticidi chimici che richiedono… no grazie! :( ) …

… dimenticando che nei paesi extracomunitari - spesso molto più poveri ed arretrati - l’agricoltura a “mangime” affama la popolazione locale.

Ne abbiamo parlato più volte.

Che senso ha coltivare interi campi di mais, di soia e di colza e vendere all’estero questo cibo come mangime, quando venduto come cibo per gli esseri umani potrebbe sfamare migliaia di persone affamate?

E probabilmente se non ci fosse tutta questa smania di mangiarsi ogni giorno “la bistecchina a base di OGM ed antibiotici”… (perchè una mucca che non bruca nel prato, chiusa nei capannoni si ammala e va curata :shock: ), potremmo anche evitare le culture OGM e smettere di mettere a rischio la biodiversità e la salute di tutti noi.

Insomma, sono la sola a vedere la verità stampata nero su bianco? :(

Eppure sono certa che basterebbe così poco, un po’ di ecologia alimentare e un po’ di buon senso!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
www.autodifesalimentare.it/wa.htm

PS: Guarda il nuovo video di Autodifesa Alimentare!
Il mondo ha bisogno di Wellness Angels…


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By Leonardo Di Paola | febbraio 19, 2010 - 9:16 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

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Altro che offerte speciali del Supermercato (che molto spesso nascondono insidiose scadenze o “Sollazzatori del gusto“),  Autodifesa Alimentare ha ideato per te un rivoluzionario 3 + 3!

Per inaugurare il nuovo video di Autodifesa Alimentare e dare il via alla campagna di iscrizioni per la nona edizione (forti! siamo già alla 9a ;) ) del Corso on line di Autodifesa Alimentare, ecco una nuova fantastica promozione per te!

Passa parola e vinci un regalo favoloso!!!

Scopri tutti i dettagli leggendo il nuovo programma del Corso che comincerà il 14 Aprile 2010… Ma affrettati, il nostro regalo sta già andando a ruba! :D

==> clicca qui!


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By Leonardo Di Paola | - 8:35 pm
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

bicchiere-soia.gifE’ di questi giorni la notizia su tutti i media che la soia contribuisca a proteggere i polmoni e possa essere un nutriente “antitumorale” grazie agli isoflavoni che contiere…

Non è una grande novità,  almeno alla luce degli svariati studi svolti sulle popolazioni asiatiche che fanno grande uso di questo alimento che hanno evidenziato da anni una minore incidenza di neoplasie, sopratutto quelle femminili all’utero o al seno…

Problemi che sono spesso sono stati associati ad una alimentazione ricca di prodotti animali acidificanti e intossicanti come carne e latticini

Non è un segreto ad esempio che i formaggi in giappone siano fatti con la soia…

Ed è proprio di uno studio giapponese che stiamo parlando, pubblicato in questi giorni sulla famosa rivista American Journal of Clinical Nutrition.

La ricerca, coordinata a Tokio dal Dott. Taichi Shimazu e dal suo staff del National Cancer Center, ha coinvolto un ingente numero di persone “sane”, 36mila uomini e 40mila donne tra i 45 ed i 74 anni, cui è stato richiesto di tenere un diario sulle loro abitudini alimentari.

La ricerca ha puntato anche ad evidenziare particolari abitudini o vizi legati al loro lifestyle, come la consuetudine a fare attività sportiva o a fumare…

Dopo ben 11 anni di studio, analizzando le eventuali patologie contratte dalle persone che facevano parte del campione sotto analisi durante quel determinato periodo, si è visto che nei non fumatori una dieta ricca di soia è risultata associata ad una diminuzione del rischio del -50% per il tumore ai polmoni (Fonti: Am J Clin Nutr. 2010 Jan 13).

Fermo restando che ricerche di questo tipo lasciano il tempo che trovano, perchè sappiamo bene che in questo modo è facile sostenere tutto ed il contrario di tutto… è indubbio che un’alimentazione a base prevalentemente vegetale ed uno stile di vita sano possano contribuire sostanzialmente - come mi piace spesso dire - ad una “longevità attiva“.

Quindi, nel dubbio, meno mozzarella e più Tofu! ;)

:)
Leonardo Di Paola
Wellness Coach & Trainer



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By Viviana Taccione | febbraio 17, 2010 - 1:02 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

stamp_video_autodifesa_alimentare_1-4

Finalmente!

Dopo un lungo ed appassionante brainstorming con i mitici Wellness Angels di Staff di Autodifesa Alimentare, siamo orgogliosi di presentare in rete il nuovo magico Video che traghetterà la nostra Mission dal cyberspazio sulle stelle ed oltre!

==> Clicca qui! ;)

Please enjoy!

PS. lascia un tuo commento!!! :mrgreen:

PS. per scoprire tutte le novità della prossima edizione del Corso e il REGALO che abbiamo ideato… clicca qui!


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By Leonardo Di Paola | febbraio 16, 2010 - 2:16 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

logo-ue-cibi-biologici

E’ pronto! :D

Le 12 stelle dell’Unione Europea a formare una foglia che dal  1° Luglio 2010 sarà apposta su tutte le etichette dei prodotti biologici nati nei 27 Stati membri dell’Unione.

Una scelta imponente dato che erano stati proposti oltre 3.500 simboli grazie al concorso supervisionato dalla Direzione generale dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale della Commissione europea.

Già ribattezzato “l’Eurofoglia“, il nuovo logo parla di Natura e di Unità.

Lo troveremo accanto ai loghi “nazionali” (quindi, niente paura, troveremo il nostro caro, vecchio, rassicurante bollino biologico ;) ) e sarà facoltativo sui prodotti importati da oltre oceano.

Dato che uno dei nostri obiettivi è consumare prodotti a chilometri zero, credo che non faremo tanto uso di prodotti senza Eurofoglia… a meno che non si tratti di produzioni equo solidali di prodotti non disponibili in Europa.


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By Elisa Pampolini | febbraio 8, 2010 - 12:47 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

viviana-taccione-smash-autodifesalimentare

Ma se mi’ nonno ha mangiato pane e sarsiccia tutta la vita ed è campato cent’anni!!!

GRRRR... E già, ogni tanto anche a noi Wangels verrebbe voglia di “sfilarci le ali” e… SMASH!!! :evil:

Si dedica la vita a fare corretta informazione sulla nutrizione, una nutrizione vitale, sane, gustosa e preventiva… e poi arriva il tuttologo con la solita frasetta che rischia di farti uscire dai gangheri. :(

Dato che il 70% delle malattie sono causate da mal nutrizione… ci lasciate aiutare in pace quel 70% di persone che rischiano un malanno???

E se tuo nonno fa parte del 30%… Beato lui!

E poi questo tipo di paragone “sta scadendo” e presto non si potrà più fare… I tempi cambiano.

La questione è: cosa ha in comune il nostro stile di vita con quello di un nonno vissuto nel dopoguerra?

Niente! :?

Il nonno - cresciuto a “pane e sarsiccia” - come dice il tuttologo, in realtà la carne la vedeva (se la vedeva) solo nei giorni di festa. E la tradizione alimentare contadina puntava sui cereali integrali (perché la farina bianca era “roba da signori”) e legumi, che riempivano bene la pancia.

OGM? Coltivati in serra? Sballottati su autotreni su e giù per l’Italia?
No, magari del suo orto, o dell’orto di Zi’ Peppe - compare suo - che ci teneva a queste cose e se proprio ci metteva qualcosa ci metteva lo sterco di mucca.

E la terra era comunque “più grassa”, come dice la nonna. Perché l’agricoltura intensiva ancora non l’aveva sfruttata, svilita, impoverita. E i minerali, nella terra, c’erano ancora. :shock:

E le bestiole? In allevamenti ammassate senza possibilità di vedere la luce elettrica, figli di tori inseminatori imbottiti di farmaci per assicurare prestazioni record, costretti a figliare in continuazione per produrre latte oltre ogni necessità naturale, oppure alimentate con cibi anemici in modo che restino bianche così come vuole il consumatore? :shock:

E le salsicce, nonna le comprava al supermercato, già tritate con chissà quante bestie diverse dentro (davvero tutti maiali?) e buttate lì al banco frigo?

No, “mi nonno” aveva il suo orticello, i suoi 5 maiali, la sua mucca, il suo pollaio e qualche capretto… Era tutto “biologico” senza certificazioni, ma lui di chimica non ne usava, non si fidava, costava troppo, non sapeva neanche che esistesse…

E i maiali mangiavano il “pastone”, fatto con i resti della cucina (la roba che mangiavan gli uomini perché il maiale era una fortuna, di lui non si buttava via niente, e finchè campava bisogna trattarlo da signore!); alla mucca si dava l’erba, solo quella mangia la mucca, e alle galline le pannocchie… poi a beccare qualche vermetto nel cortile e qualche sassetto (che ci vuole per il guscio delle uova) ci pensavan da sole. :shock:

Parliamo della colazione del nonno, delle merendine del nonno… mangiava prodotti industriali da forno tutti zuccheri semplici, coloranti, additivi e grassi trans?

Non credo! Ma se la nonna stava a casa a fare il pane e le ciambelle come piacevano a lui! Anche se le ciambelle eran cosa rara, giusto per la festa, perché ci voleva il burro e pure le uova, e quelle eran cose preziose, mica da usare tutti i giorni! ;)

Le galline le uova se le sudano, e una gallina ovaiola era una benedizione! E quando non ti faceva più le uova ti toccava tirarle il collo, ci rimediavi una cena e poi ti toccava tirar su un’altra gallina…

E uguale per il burro, ma lo sai quanto latte ti serviva per fare il burro? E la mucca il latte te lo faceva solo quando aveva il vitello! :shock:

E avrà usato il pane integrale oppure quello sbiancato e morto lavorato al mulino mesi prima?

E il grano sarà stato il temibile grano creso, modificato ai raggi gamma? No, non credo “mi nonno” negli anni 70 era già grande, e questa malefatta l’hanno fatta allora. :evil:

E quante volte nonno sarà andato al fast food? Neanche una!

Con nonna era tanto se la domenica andavano “a fare lo struscio” per la via del paese e si compravano una pasta alla cannella alla pasticceria di donna Concetta. ;)

E dulcis in fundo, lavorava davanti al pc, viveva in città inquinate, la sera stava davanti alla televisione mangiando cioccolatini per sedare depressione, irrequietezza e malumore?

No, “mi nonno” la depressione non sapeva neanche cosa fosse, andava in giro in bici perchè i soldi per l’auto non ce l’aveva, lavorava di fatica 12 ore al giorno, la notte si metteva sotto le coperte con la nonna e…

… lui la televisione non ce l’aveva, tanto è vero che ha messo al mondo un sacco di figli che sono nati un anno dopo l’altro!!! ;)

E’ vero, fumava un po’… ma le sigarette trattate chimicamente perchè creassero più dipendenza? No. E nemmeno ce l’aveva per vizio: è che a volte qualche signore della città lo pagava in parte coi soldi in parte col tabacco, che in paese mica si trovava sempre…

E’ vero beveva un po’… ma il vino al metanolo, trattato, allungato, sofisticato? Non credo proprio. :shock:

In fondo all’orto c’era un pezzo di vigna, con l’uva che non si mangiavano gli uccelli si faceva il mosto, col mosto che non usava la nonna per fare i “sugoli” si provava a fare qualche bottiglia di vino, una per il natale e una perché forse durante l’anno un figlio si sarebbe pure sposato.

Insomma, povero nonno, una “sarsiccia”, ogni tanto… perchè no? Prima di addentarla l’aveva già consumata con gli interessi!!! :mrgreen:

E tu Elisa?

Che mi dici di tua nonna?

Anche lei è cresciuta mangiando ovetti di scarsa qualità nutrizionale con sorpresine di plastica? :shock:

Eh eh! La mia nonna viveva in un paesino vicino al mare, dove si campava con la pesca e le risaie. E a cena la famiglia con 4 figli e 2 anziani si riuniva attorno ad un unico cefalo affumicato nel camino nel quale ciascuno intingeva la propria porzione di riso.

E quando durante la guerra un paracadutista cadeva giù…con quella seta del paracadute si facevano le sottovesti da andare a vendere in città o scambiare con le uova. :)

La carne no, costava troppo, e le bocche da sfamare erano otto! La carne l’han portata gli americani, dopo la guerra, insieme al pane bianco, perché prima si mangiava la polenta.

E il cioccolato? Si masticavan le carrube. E il caffè? Si faceva con l’orzo, la segale e la cicoria. :shock:

il dolce a fine pasto? No, ma a volte si faceva seccare la frutta che così diventava dolce dolce ma ci volevano i denti buoni, e mica tutti ce li avevano!

E i vaccini nessuno se li è fatti. Si giocava in mezzo agli animali, si mangiava la terra, ci si sgraffignava le ginocchia sugli alberi e nessuno s’è mai preso il tetano.

Al massimo venivano gli orecchioni a tutti, perché appena uno si ammalava le mamme ci mandavan tutti gli altri così si facevano gli anticorpi. E tutti son sopravvissuti al tifo e alla malaria…

E così i nostri nonni son arrivati alle soglie dei 90 anni, forse anche per una buona dose di fortuna che comincia per “C”, o forse semplicemente perché il loro organismo proprio nel momento dello sviluppo, ha ricevuto poche calorie ma nessun “nutriente sottrattivo”, nessun agente chimico, nessun additivo industriale.

È questa, ancora una volta, la grande differenza tra alimentazione e nutrizione e l’irrinunciabile correlazione tra fabbisogno e stile di vita.

:)
Viviana Taccione & Elisa Pampolini

Wellness Angel Coach
www.autodifesalimentare.it

L’unico programma di alfabetizzazione alimentare esistente oggi che sposa la ricchezza di contenuti informativi  fondati sui piu’ recenti studi scientifici - medici e naturopatici - di nutrizione umana con l’efficacia di una comunicazione divertente basata sui presupposti del Coaching, della PNL e del Pensiero Positivo.


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By Sandra Saporito | febbraio 7, 2010 - 2:48 pm
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

aaaglio2.gifL’aglio è conosciuto dall’antichità

Ormai si sa che pure gli Egizi lo davano agli operai costruttori delle piramidi, e a vedere il risultato, confiderei nelle sue proprietà! :shock:

In effetti, l’aglio nei tempi antichi era considerato una panacea dagli Ebrei, dai Greci e dai Romani.

E oggi vedremo anche come coltivarlo in balcone partendo da una semplice testa di aglio biologico…

Ma quali sono le proprietà dell’aglio?

Sappiamo tutti che le nonne lo usavano con abbondanza perché “fa bene” e “ti rende forte” …ah, la saggezza delle nonne ;-)

Ma vediamo da più vicino il fantastico potere dell’aglio… allacciatevi le cinture perché la lista è lunga!

  • antisettico intestinale e polmonare [l’essenza dell’aglio viene in parte eliminata dai polmoni ciò spiega la sia azione].
  • battericida
  • tonico
  • stimolante generale
  • ipotensivo nei casi di ipertensione [è un vasodilatatore delle arteriose e dei capillari]
  • è un rallentatore dei battiti cardiaci
  • antispastico
  • riequilibratore  ghiandolare
  • antisclerotico [fluidifica il sangue e dissolve l’acido urico]
  • diuretico
  • stomachico
  • carminativo
  • febbrifugo
  • preventivo del tumore
  • vermifugo [Anche questa proprietà per fortuna non è stata dimenticata dalla saggezza popolare]
  • E “last but not least” sembra anche che abbia potere afrodisiaco ;-)

Questo alimento perciò dovrebbe avere un posto d’onore nella nostra cucina e non solo per le sue proprietà ma pure per il suo aroma inconfondibile!

Già, perché l’aglio è parte integrante di una cucina sfiziosa e mediterranea

I Spagnoli fanno una zuppa con aglio, alloro, peperoncino  e pane raffermo, che assomiglia molto al nostrano “pan cotto”,  c’è pure  la mitica salsa aioli: olio EVOB e aglio con un pizzico di sale si abbina benissimo a numerose pietanze… ma senza cercare troppo lontano abbiamo nel nostro Bel paese l’italianissima pasta con aglio, olio e peperoncino

E se non trovate l’alitino post-aglio così tanto afrodisiaco, ricordatevi del prezzemolo… !

Tanto, pure lui è ricchissimo di proprietà fantastiche ma questo… lo scopriremo in un altro articolo.

E guardate un po’, si può pure far crescere questo fantastico bulbo sul balcone!

Bastano pochissime cose:

  • 1 vaso capiente + sottovaso
  • 1 confezione di terriccio leggero
  • 1 confezione di stallatico
  • 1 o più bulbi di aglio biologico  (Allium sativum)
  • 1 annaffiatoio

Ragazzi, non ci sono più scuse!!!

orto_in_balcone_dea

Vi lascio con questo video carinissimo che parte come un film muto anni 20 e vi spiega come iniziare la vostra coltivazione di aglio!

http://www.deabyday.tv/video/4w_l-aglio-sul-balcone.html

:)
Sandra Saporito
Wellness Angel di Staff.


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By Michela Freddi | febbraio 4, 2010 - 12:42 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

la-nuova_rivoluzione_del_benessere_pilzer.jpgCiao a tutti! Durante il mese appena passato ho letto due libri consigliati dai nostri Coach e ora voglio condividere alcuni spunti interessanti.

Il primo libro è La Nuova Rivoluzione del Benessere dell’economista Paul Zane Pilzer.

Un libro molto importante per tutte quelle persone che voglio fare del benessere il loro campo d’azione per aumentare la propria salute fisica e finanziaria.

L’autore spiega in modo chiaro le molto strade che è possibile percorrere per chi desidera intraprendere una professione legata al benessere e le possibilità di successo che ci sono.

Ancora oggi in molti casi le persone che hanno problemi di salute vengono consigliate dai medici ad accettare il proprio stato con la giustificazione che è il naturale processo d’invecchiamento del corpo.

Invece un operatore del benessere ben preparato può spiegare tutti gli strumenti che possono essere messi in atto per migliorare il proprio stato fisico, educando ed informando il consumatore.

Infatti utilizzando la buona nutrizione, l’esercizio fisico, un coach personale :mrgreen: e nuove discipline mediche orientate al benessere, si riescono a prevenire le malattie. :-)

Di conseguenza si può anche contenere o tagliare completamente le spese sanitarie, evitando alle persone di trasformarsi in consumatori a lungo termine di farmaci che trattano solo i sintomi e non la causa delle malattie.

Pilzer fornisce consigli sulle nuove assicurazioni sanitarie basate sul benessere e non sulla malattia, dimostrando che benessere e prevenzione sono le uniche soluzioni possibili per contrastare gli elevati costi sanitari a carico dello Stato e delle famiglie.

Certo la persona che vuole intraprendere questa strade deve aver fatto una buona formazione e dimostrare coerenza con quello che consiglia, altrimenti non è credibile. ;)

intestino-libero-new.jpgIl secondo è Intestino libero del dottor Bernard Jensen, un naturopata molto conosciuto che ha viaggiato molto, visitando anche i popoli meno civilizzati alla ricerca del segreto della longevità.

Dai suoi studi e viaggi ha concluso che la maggior parte dei problemi di salute diffusi nel modo moderno è dovuta ad un intestino non efficiente.

Infatti, nonostante i notevoli progressi fatti dalla medicina, ci sono sempre più persone che hanno malattie croniche a cui il medico non riesce a dare una soluzione definitiva. :(

Questo perché non curiamo in modo adeguato il nostro intestino, anzi quasi sempre è la parte del nostro corpo che evitiamo di nominare quasi fosse una zona di cui vergognarci.

La medicina ufficiale quando studia le intossicazioni dell’organismo, prende in considerazione solo le sostanze tossiche che arrivano dall’esterno, non valutando quelle che si possono creare nell’intestino.

Questa dimenticanza può lasciare stupite le persone un po’ più avanti con l’età, in quanto la pulizia intestinale fino a non molto tempo fa era considerata molto importante per la salute.

Anche le persone che pensano di essere in buona condizione fisica, spesso portano con se parecchi chili di sostanze di scarto mai eliminate, ed il fatto di scaricarsi una o più volte al giorno non è necessariamente sintomo di un intestino in buona salute.

Il dottor Jensen ha messo a punto un programma depurativo del tessuto intestinale molto funzionale, lo stesso che applica nella sua clinica in California.

Questo sistema prevede all’inizio un periodo di digiuno liquido per disintossicare l’organismo associato a dei clisteri, degli esercizi specifici che stimolano l’intestino e lo aiutano a rimanere nella sua sede naturale all’interno della cassa toracica,l’utilizzo del colema e il cambiamento totale dell’alimentazione; senza dimenticarci di diminuire lo stress mantenendo un atteggiamento positivo.

Jensen dice anche che l’utilizzo della sola idrocolonterapia non è sufficiente a riportare in salute l’organismo in modo duraturo se non si modifica per sempre l’alimentazione e le nostre abitudini.

Ecco un altro buon motivo per frequentare il corso on line di Autodifesa Alimentare che inizia il 14 Aprile prossimo ;)

Infatti, un’alimentazione troppo ricca di zuccheri e proteine animali, l’errato accostamento dei cibi, il mangiare in fretta senza masticare, l’uso massiccio di lassativi e medicinali predispongono alla formazione di varie sostanze tossiche e batteri molto dannosi.

La sostanza più nociva che ingeriamo tutti i giorni è la farina bianca raffinata :shock: , che se mescolata con acqua diventa collosa e si attacca alle pareti dell’intestino creando delle incrostazioni che possono rimanere attaccate per anni riducendo in modo drastico l’assorbimento di nutrienti.

Un altro elemento molto importante per la salute dell’intestino è una buona idratazione, senza la quale i nutrienti non possono essere assorbiti e gli scarti non possono essere eliminati correttamente.

In sintesi la cura dell’intestino è molto importante per la salute di tutto il nostro organismo :-)

Ho trovato questi libri molto interessanti e utili, li consiglio a tutti.
Un abbraccio

:)
Michela Freddi
Wellness Angel di Staff


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