no_alla_legge_hr875_si_al_biologico

Ciao carissimi,

vi scrivo degli aggiornamenti circa il disegno di legge HR 875 sulla modernizzazione alimentare di cui ho già parlato qui e qui.

Prima però un riassunto con note storiche.

Nel mese di febbraio 09, in USA, il consigliere Rosa De Lauro ha introdotto il disegno di legge HR 875.

Questo disegno di legge, ricordo brevemente, ha lo scopo di sostituire l’utilizzo di metodi di protezione e salvaguardia delle colture.

Se passerà, chi cura e protegge i campi in modo biologico o con diserbanti non contemplati da questa legge dovrà adeguarsi alle nuove modalità, pensa pesanti sanzioni.

Tutto questo viene giustificato con la lusinga di una maggior sicurezza degli alimenti. Le lusinghe però cadono quando la verità viene a galla.

Ci si può facilmente chiedere, perchè una legge che arriva ad imporre l’uso di diserbanti ed allo stesso tempo ne restringe la cerchia dichiarando quali vanno bene e quali no?

La domanda trova risposta non appena ci si chiede: chi è Rosa De Lauro?

Senza girarci intorno, Rosa De Lauro è la moglie di Stanley Greenburg, che, guarda il caso, lavora per Monsanto!

Per inciso, Monsanto è il più grande distributore al mondo di erbicidi e sementi geneticamente modificate! :shock:

Indovinate chi potrà soddisfare maggiormente il mercato se dovesse passare questa legge? Esatto!

Ma non preoccupatevi, se queste righe vi hanno scosso, quelle che seguono vi faranno “ridere” perchè il lato comico non manca mai.

Infatti c’è da chiedersi: chi mai avrà stilato questo atto che farebbe fuggire volentieri le sementi dai campi?

Rosa De Lauro l’ha “solo” presentata, ma chi l’ha redatta?

Sicuramente la parte “creativa” della Monsanto penserete… invece no, ci ha pensato addirittura il Dipartimento di Salute e Servizi Umani!

…dove per servizi si intende WC immaginavo :D

Invece la mission di questo dipartimento è di tutto rispetto:

“proteggere la salute pubblica prevenendo malattie di origine alimentare, garantendo la sicurezza degli alimenti, il miglioramento della ricerca in materia di contaminanti e malattie di origine alimentare, migliorare la sicurezza degli alimenti e impedirne la contaminazione intenzionale”

Che dire forse si sono sbagliati, hanno commesso qualche errore di distrazione mentre compilavano l’atto, o forse non sanno bene l’inglese!

Ma se così non fosse, le conseguenze di tutto questo ve le lascio solo immaginare.

Questo post è tratto dal blog laboratorio antispecista che ha tradotto in italiano un articolo tratto dal blog  TheFinalHour.

fonte: http://www.laboratorioantispecista.org/hr875-la-fine-dellagricoltura-biologica

:)
Cristian Milone
Wellness Angel di Staff
(Appena nominato dai Coach “Arcangelo pro Bio” ;) )


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By Lise Carassiti | - 1:07 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

borsa_spesa_biologica_Il desiderio di mangiare sano e l’attenzione sull’impatto ambientale hanno fatto sì che aumentasse l’uso di cibi BIO.

A partire dal contadino si evita l’uso di pesticidi e fertilizzanti nella coltivazione, non si utilizzano conservanti e additivi chimici nella conservazione (tutti altamente inquinanti),  e si sta introducendo sempre più tali alimenti nei supermercati e nelle mense.

L’agricoltura Bio esclude, inoltre, l’impiego di organismi geneticamente modificati, non pratica lo sfruttamento intensivo del terreno, rispetta gli animali con allevamenti all’aperto senza uso di antibiotici e utilizzando foraggio BIO.

Se gli italiani scelgono bio il motivo principale è la sicurezza alimentare, portare sulla tavola cibi sani e naturali e magari a km.0 cioè prodotti che non hanno un grosso impatto ambientale perchè prodotti nella città stessa e che non usufruiscono di mezzi di trasporto anch’essi altamente inquinanti.

La salute dell’uomo e quella dell’ambiente sono i principi base dell’agricoltura biologica, la voglia di cibo naturale è aumentata nel 2008 del 5% sulla spesa quotidiana, del 16% nelle mense scolastiche (fatto molto importante), del 20% fra ristoranti e agriturismo.

Tutto ciò viene garantito da un marchio rilasciato alle aziende dopo accurati controlli da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, analizzando campioni in laboratorio; in caso ci fossero delle incoerenze l’autorità può revocare l’autorizzazione per produrre e commercializzare prodotti erroneamente definiti biologici.

Esiste un logo che evidenzia i prodotti bio in modo da poterli riconoscere immediatamente e viene apportata la sigla di certificazione e il nome utente che ha provveduto ai controlli.

Attenzione tale simbolo sarà obbligatorio dal 1°luglio 2010.

Fra gli italiani cresce la voglia di verde e salutare nonostante la crisi, si sa il costo è un tantino più alto.

Ma la tua salute ha un prezzo?

:)
Lise Carassiti
Wellness Angel di Staff


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By Cristian Milone | gennaio 14, 2010 - 6:33 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

monsanto

Novità rispetto alla notizia pubblicata ieri sulla legge Americana contro i prodotti biologici:

MONSANTO, la grande impresa chimica e di ingegneria genetica, accompagnata dalla CARGILL, dalla ADM (Archer, Daniels e Midland) e da altre 35 grandi imprese agroalimentari vogliono far passare in america una legge nota col il nome di: Food Safety Modernization Act of 2009 (legge per la modernizzazione della sicurezza alimentare), disegno di legge HR 875.

Questa legge in realtà ha lo scopo di dichiarare illegale l’uso di metodi naturali per la protezione delle colture alimentari e rendere legale il solo uso di diserbanti chimici!! :shock:

leggi qui la notizia completa.

Si può esprimere la propria opinione andando su questo sito http://writerep.house.gov/writerep/wyrsvcadmin.shtml che è il sito ufficiale della camera americana.

La procedura anche per chi non conosce l’inglese è molto semplice:

1) accedi al sito

2) clicca su service administrator

3) esprimi il tuo dissenso semplicemente scrivendo nello spazio bianco (in inglese) il pallino lascialo pure dove si trova

anche una frase del tipo:

I desagree the bill HR 875 Food Safety Modernization Act of 2009 because…

cioè sono in disaccordo con disegno di legge 875 atto di modernizzazione e sicurezza del cibo perchè…

Per esempio io ho appena scritto questo:

I’m against the bill HR 875 Food Safety Modernization Act of 2009. I feel it as a restriction of liberty and personal safeguard! Cristian Milone

Tradotto: sono contrario al disegno di legge… Lo avverto come una restrizione della libertà e salvaguardia personale. Firma Cristian Milone


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By Leonardo Di Paola | gennaio 13, 2010 - 8:20 pm
Posted in Category: Marketing Alimentare

Piovono Polpette

Qualche giorno fa ho visto “Piovono Polpette“, un divertente film di animazione della Sony Pictures-Columbia.

Personalmente apprezzo molto i film di animazione in grado di divertire adulti e bambini, e dato l’interesse per le problematiche legate al distorto uso del cibo ero certamente pronto a vedere un bel film.

La aspettative non sono state deluse: non credo che sia mai stato affrontato il problema della sovralimentazione dilagante da un punto di vista nello stesso tempo così particolare e tanto efficace.

Tutto parte dal genio incompreso di un ragazzo, Flint, che vive in un isola totalmente dipendente dalla produzione di sardine in scatola, ma che piuttosto di aiutare il padre a vendere il “prodotto nazionale”, sogna di realizzare qualcosa di grande nella sua vita.

Poi un bel giorno, dopo un susseguirsi di invenzioni curiose (e a tratti grottesche, che sfiorano a più riprese anche il tema tragico della manipolazione genetica…), il protagonista inventa una macchina per creare cibo dall’acqua.

L’idea sembra buona, tanto più quando per colpa (o grazie?) ad un incidente inaspettatto, la macchina prende il volo e comincia a sfornare letteralmente panini, pizze e qualsiasi cibo venga programmato dal suo ideatore, con somma e cieca gioia di tutti gli abitanti del paese.

Chiaramente, come in ogni favola che si rispetti, la cupidigia del “cattivo” crea le condizioni del disastro, e l’isola viene martorizzata da tornado di spaghetti e pizze giganti, mentre il resto del mondo trema.

Nel film non mancano la storia d’amore e il confronto generazionale, la morale contro la corruzione dei politicanti ed i buoni sentimenti.

Quello che mi è piaciuto di più è il fatto di aver descritto in modo splendidamente metaforico come troppo cibo possa letteralmente uccidere…

Senza paternali concettuose, senza evidenziare la tragedia della diabesity (se non per la taglia del Sindaco cattivo che cresce fotogramma dopo fotogramma…), senza neanche calcare troppo la mano sulla differenza tra cibi buoni e junk food…

Il punto di forza del film sta proprio nel farci vivere la violenza dell’eccesso mentre ci intrattiene e ci diverte con una storia gradevole ed effetti speciali degni di nota (la costruzione in gelatina è fenomenale!).

Puntando su immagini, audio e un montaggio mozzafiato, il film letteralmente ipnotizza, portandoti a sperimentare in uno stato alterato degno della migliore tradizione piennelistica anche visceralmente un progressivo senso di schifo per tutto ciò che è grasso, unto, raffinato e condito.

Come dire: mangia ciò che vuoi, se questi eccessi sono davvero l’immondizia che credi di meritarti.

Da vedere (a meno che tu non sia inappetente!), soprattutto se hai deciso di metterti per l’ennesima volta a dieta, magari dopo il brindisi di fine anno.

Con l’unica accortezza di andarci a stomaco vuoto, o semmai dopo una cenetta frugale in stile fusion Autodifesa Alimentare! :)

:)
Leonardo Di Paola
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesalimentare


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By Cristian Milone | - 6:12 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

monsanto

Ciao ragazzi la notizia è allarmante! :shock:

MONSANTO, la grande impresa chimica e di ingegneria genetica, accompagnata dalla CARGILL, dalla ADM (Archer, Daniels e Midland) e da altre 35 grandi imprese agroalimentari vogliono far passare in america una legge nota col il nome di: Food Safety Modernization Act of 2009 (legge per la modernizzazione della sicurezza alimentare), disegno di legge HR 875.

Questa legge in realtà ha lo scopo di dichiarare illegale l’uso di metodi naturali per la protezione delle colture alimentari e rendere legale il solo uso di diserbanti chimici!! :shock:

Vi rendete conto cosa significa questo?

Niente più biologico! :(

Ma non solo, in questo modo si legalizza la possibilità di avvelenare l’uomo!

Certo per ora il dibattito è aperto solo in America, qui in Italia non se ne parla, ma se nella prima potenza mondiale passerà questa legge:

1) per il concetto del libero scambio quei prodotti arriveranno anche in Europa, in Italia, e forse sulle nostre tavole!

2) il biologico è più costoso e lo diventerà sempre più per chi decide di rispettare l’ambiente, almeno finchè non verrà dichiarato fuori legge anche qui, quindi sempre meno gente potrà permetterselo.

Cosa possiamo fare noi in tutto questo?

Fortunatamente tanto! :D

Oltre ad Autodifesa Alimentare anche molte Associazioni e molti gruppi su social networks come Facebook si sono già attivati e l’informazione sta circolando.

Se la conoscenza è potere, fare conoscere questa notizia a chi ci sta intorno darà sempre più forza ed aumenterà il coro dei “NO!” ad una proposta oltre che inutile (per la salute ovvio mica per i profitti di chi ci sta dietro!!) dannosa e che limita la nostra libertà di scelta (“o mangi prodotti infettati da noi o se vuoi rispettare la natura sei controlegge!”).

Qui trovate il link della notizia data dal telegiornale americano (in inglese).

http://www.youtube.com/watch?v=epXNJNjYBvw&feature=related

Facciamo girare la notizia!

Nel frattempo, ti terremo informato tramite la newsletter di Autodifesa Alimentare.

Grazie!

:)
Cristian Milone
Wellness Angel di Staff


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By Viviana Taccione | - 4:59 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

i_love_tofu_autodifesalimentare

Devo ammetterlo, ogni tanto andare a rovistare in frigo per cercare un patè di olive o di carciofi per un antipasto fuori programma mi piace! :shock:

Ma come venire a patti con la mia voce interna?

Eh già, perchè mentre ad un Allievo del corso di Autodifesa Alimentare qualche informazione può “sfuggire” (o si può essere colti da “amnesia selettiva” giusto il tempo per fare un piccolo strappo alla regola… ;) ), per noi Coach la questione è un po’ più complicata.

Soprattutto quando sono proprio io a scagliarmi contro quelle che chiamo “le cose compre” e ancor peggio se già tritate, sminuzzate, miscelate, emulsionate o spalmabili…

tutto quello che non è di prima qualità viene tritato oppure frullato…”

Detto questo, sono orgogliosa di condividere con tutti voi una soluzione slurposissima e, come nel mio stile alimentare (o dovrei dire nel mio “non stile” alimentare :mrgreen: ) semplicissima…

IL PATE’ DI TOFU

Innanzitutto puoi usare gli ingredienti che preferisci, quello che hai sotto mano in casa… ti resiste tranquillamente per qualche giorno in frigo in un bel barattolino di vetro, è nutriente, ed è buonissimo!

Funziona così: prendi un panetto di TOFU biologico al banco frigo. (A proposito, ultimamente ho scoperto un ottimo Tofu, si chiama “Fonte della Vita” ed è commercializzato dalla Kì.)

Lo fai a cubetti e lo sbollenti per 4-5 minuti in un pentolino con un po’ di acqua calda e un po’ di sale (marino integrale).

Poi prendi i cubetti, li tuffi nel mixer e ci metti quello che vuoi: dei capperi (uno dei miei preferiti… ci sono sempre in casa e sono molto saporiti), un carciofo crudo (pulito bene, gambo incluso, attenzione che si ossida facilemente), del radicchio rosso (se vuoi un patè rosa), un po’ di curcuma (se vuoi un patè giallo fosforescente), prezzemolo e varie…

Ovviamente serve olio evob per far girare il frullatore e poi aggiusti di sale.

Insomma, puoi fare anche – se hai ospiti a pranzo – bruschette di pane integrale (meglio se di farro o di kamut) con patè di 3 colori diversi…

E – nel totale rispetto del Pensiero Alimentare Positivo – serve solo un po’ di fantasia!

Fatemi sapere come va e scrivete nei commenti le vostre ricette!!!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Elisa Pampolini | - 3:13 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

dieta-okinawa-dufour.jpgUna dieta parca allunga la vita.

L’osservazione della straordinaria longevità dei giapponesi delle isole  Okinawa e Amami (che introducono mediamente 1800 kcal al giorno contro le 2500 degli italiani e 3000 degli americani), aveva già contribuito alla relazione “meno calorie=più anni di vita” anche negli uomini.

Ma la novità, annunciata all’ultimo congresso della Società Italiana di gerontologia e geriatria dopo uno studio di oltre 10 anni su un campione di 1200 anziani, è che dopo i 70 una restrizione calorica di sole 100 kcal al giorno porta alla riduzione del rischio di disabilità, migliora equilibrio, deambulazione e lo svolgimento autonomo delle mansioni quotidiane.

La spiegazione risiede nel fatto che mangiare meno (e in modo sano ed equilibrato), rallenta lo stress ossidativo delle cellule, fenomeno “collaterale” del metabolismo: vale a dire “più mangi, più ne hai da bruciare, più ti ossidi”.

E apri la strada a invecchiamento dei tessuti e alterazioni che predispongono al cancro.

Le ricerche di laboratorio volte a dimostrare scientificamente questo processo, condotte finora su vermicelli e topini, stanno dimostrando che l’aspettativa di vita può aumentare fino al 65%!!!

Vale la pena tenerne conto prima di cedere all’ennesima fetta di panettone rimasto dal natale… a rimetterci non è solo la linea! :D

:)
Elisa Pampolini

Naturopata e Wellness Angel
Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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