By Viviana Taccione | gennaio 28, 2010 - 8:23 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

bottiglie_vetro

Plastica… buste, bottiglie, piatti e bicchieri che ti sciolgono in mano se ci metti bevande calde…

Noi qui alla Redazione di Autodifesa Alimentare portiamo avanti la nostra battaglia ecologica contro la plastica durante ogni edizione del corso.

E che colpo al cuore sapere che in Italia il termine ultimo per eliminare i famigerati sacchetti di plastica da negozi e supermercati è slittato di un anno… :evil:

Ma come? Se sono oltre 2 anni che aspettavamo di smettere di vedere tutto questo spreco alle casse dei supermercati? Ma se basta una sporta in tela per salvare milioni di animali marini e volatili dall’inquinamento delle buste? :(

Ma questa è un’altra storia.

Oggi parliamo invece di bottiglie di plastica.

Del business legato alle acque minerali ne abbiamo discusso abbondantemente, e se ancora non l’hai letto ti consiglio il brillante Ebook di Leonardo Di PaolaAcqua: sai cosa bevi?” che contiene cifre e numeri che fanno riflettere.

Puoi averlo gratis, è un piccolo obolo che abbiamo deciso di offrire contro lo spreco e l’inquinamento… (mi raccomando leggilo e scopri quanto potrai risparmiare ogni mese! ;) )

Ma in questi giorni - per chi se ne fregasse dell’ambiente - è uscita una notizia interessante:

Le bottiglie di plastica fanno anche male al cuore!

In effetti di che ci stupiamo?

La plastica, come la giri la metti, deriva dal petrolio, che sia sano metterci acqua che poi staziona lì per mesi, spesso al caldo, al freddo, al sole…

Ma quanta cieca fiducia si può avere nella tecnologia per pensare che un dono nato dall’industria petrolchimica possa essere sano da bere o da mangiare?

Comunque il colpevole in questo caso specifico è il Bisphenol A (BPA) composto organico utilizzato da più di 50 anni nella produzione di plastiche e additivi plastici..

Sostengono i ricercatori inglesi del Peninsula College of medicine di Exter che il Bisphenol A svolga un importante ruolo nel provocare le malattie cardiovascolari.

E stiamo parlando di anche di 2 patologie dilaganti come l’obesità e diabete!

Il gruppo di ricerca, utilizzando i dati forniti dal National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), ha analizzato le concentrazione di Bpa nelle urine su un campione di 1.493 persone tra i 18 e i 74 anni. Le conclusioni non sono da sottovalutare: i soggetti con un alto livello di Bisphenol A hanno più del doppio delle possibilità di essere colpiti da una malattia cardiovascolare.
fonte: blitzquotidiano.it

Le soluzioni?

Basta bottiglie di plastica, serve una semplice caraffa di vetro da riempire con acqua purificata da un buon depuratore da applicare al rubinetto (leggi qui).

Che sia purificata è una conditio sine qua non, perchè di solito l’acqua che esce dal rubinetto tout cort dopo qualche ora ha un odore pessimo. Quella purificata, NO.

E scommetto che questo, molto più delle considerazioni salutistiche, economiche e/o ambientali, può far cambiare idea sulla questione.

In ogni caso, come Wellness Angel, resto un’incurabile ottimista!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
(Paladina della battaglia contro la plastica inutile :mrgreen: )


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This entry was posted on giovedì, gennaio 28th, 2010 at 20:23 and is filed under Bevande e acqua. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

2 commenti

    aprile 24, 2010 @ 21:58


    Come grande consumatrice di tisane e infusi (con l’acqua di rubinetto), credo sia giunta l’ora di studiare la questione più a fondo… Viviana, hai acceso in me la scintilla!
    Nell’ultimo periodo ho cercato bottiglie di vetro blu perchè nel libro di Joe Vitale -Zero limits- si suggerisce di bere acqua blu solarizzata: si riempie una bottiglia di vetro blu con acqua di rubinetto e la si espone al sole per almeno un’ora, dopodichè si usa per bere, lavarsi, cucinare. Sono una sperimentatrice…Durante la seconda lezione di autodifesa alimentare ho anche citato il decluster, una specie di vestitino per le bottiglie di plastica o vetro fatto in tessuto nexus. che cosa ne pensi? Grazie =)

    Posted by Stefania Carlotto
    aprile 27, 2010 @ 09:28


    Anche noi abbiamo letto dell’acqua solarizzata (bello il libro “Zero Limits“! :) ) e ogni tanto solarizziamo l’acqua in giardino!!!

    Per quanto riguarda i trattamenti supplementari, noi usiamo il “Mini Cleanergy” sopra una brocca di vetro (che riempiamo con l’acqua osmotizzata) che convoglia le energie sottili pulite sull’acqua (caricando energeticamente anche il vetro).

    Il Ducluster mai provato direttamente.
    Certo sulle bottiglie di plastica non credo risolva più di tanto e neanche sull’acqua gassata… :?
    Sarebbe interessante provarlo già sull’acqua “buona”… Tu lo usi o ne hai solo sentito parlare?

    Sai, sono un po’ scettica ad usare fibre tessili composte da metalli… Insomma io non me li metterei mai addosso… secondo me vetro blu e sole vero sono già un dono meraviglioso!

    Però magari potremmo approfondire meglio!
    Grazie! :D

    Posted by Viviana Taccione
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