By Viviana Taccione | gennaio 31, 2010 - 12:42 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

aa-cuore-germogli.gif

Tempo fa una nostra brillante Allieva Wellness Angel scrisse nel blog:

“sarò una germogliatrice indipendente!”

Io amo i germogli, amo la Vita che ti sboccia praticamente tra le mani, nella mia cucina, con un po’ di acqua ed un germogliatore.

Ogni tanto mi lascio prendere dalla pigrizia (sì, lo confesso! :shock: ) però in linea di massima cerco di trovare il tempo, così come mettiamo a bagno i legumi o i cereali da mangiare il giorno dopo, di guardare con amore il mio germogliatore e mettere due bicchieri di acqua, uno al mattino, una alla sera.

Ma come? Basta così? E’ così semplice? Sì.

Cosa serve? 3 cose:

  • semi biologici (costano poco e durano tantissimo, negozi bio)
  • un germogliatore ma puoi anche mettere una garza su un contenitore di plastica… ingegnoso ma inutile dato che il germogliatore in plastica o in coccio lo trovi sempre negozi bio, costa circa 20 euro e ti dura una vita)
  • acqua (e userei acqua depurata non quella calciosa e clorata del rubinetto nè quella minerale con PET e Bisphenol A)

E se hai una cucina minuscola, sappi che il Germogliatore essendo a più ripiani, ti occupa lo spazio di un piatto… quindi niente scuse! ;)

Attenzione però: vuoi mangiare i germogli?

Non cadere in tentazione di prenderteli già fatti al supermercato in vaschette di plastica…

aa-germogliatore-coccio.gifOltre ad essere molto meno freschi (e quindi nutrienti dimezzati), non essere quasi mai bio, non sapere che acqua ci hanno messo dentro…

… oltre ad inquinare e ritrovarti con contenitori inutili da dover riciclare… ci puoi trovare anche sorpresine tipo salmonellosi et similia.

Lascia perdere!

Questa è un attività per germogliatori indipendenti ;)

Facciamola semplice, prima di dedicarci a cereali e legumi, partiamo dalla germogliazione dei semini

Il vantaggio dei germogli è quello di contenere potenti proprietà nutritive ed antiossidanti, una concentrazione altissima perchè sono la pianta in miniatura… come - lo so il paragone è azzardato, se sei un genetista non rabbrividire :mrgreen:  - le cellule staminali per il corpo…

L’acqua , attiva la germogliazione, risveglia il seme o il chicco e le proprietà nutritive sono direttamente proporzionali ai giorni di germogliazione.

Insomma, sono ricchi di forza vitale che dona vigore al corpo perchè è in grado di fornire l’energia per fabbricare cellule sane.

Una settimana al massimo e i germogli sono pronti per essere consumati crudi in insalata miscelati a rughetta e scarola, come contorno accanto a del Seitan o del pesce azzurro… oppure ci puoi fare il mio slurposissimo Patè di Tofu!!! :P

Quindi, bando alle ciance, per iniziare questa piacevole occupazione, consiglio di partire da 3 germogli

Germogli di Alfa Alfa (o erba medica)

Sono un vero toccasana per Il Grande Tubo… ebben sì, anche se non siamo ruminanti, l’erba medica fa benissimo agli animali ed anche a noi!!!

Per la precisione i germogli di Alfa Alfa contengono calcio e magnesio (accoppiata d’oro), ferro (! very important), fosforo, potassio, selenio, zinco e le vitamine A, B, C, D, E, K, U. Niente male, vero? :D

“I germogli di Erba Medica sono quelli più ricchi e completi. Contengono tutte le vitamine fondamentali (A, B, C, D, E, K, U) e moltissimi sali minerali (calcio, potassio, magnesio, fosforo, ferro, zinco, selenio) oltre ad un’elevatissima quantità di proteine (35%), tutti gli amminoacidi essenziali e otto enzimi essenziali per la corretta digestione.(Fonte: Bavicchi spa)

Germogli di Broccolo

Oltre ad essere ricchissimi di nutrienti e ad avere l’indubbio vantaggio di non emanare odori “forti” tipici delle formidabili antiossidanti Cruciferae… pare siano un vero miracolo contro l’Helictobater Pylori, causa principale (insieme alla carenza di idratazione - Batmanghelidj docet) delle ulcere allo stomaco.

Grazie ad uno studio fatto alla Johns Hopkins School of Medicine - Baltimora, è risultato che il germoglio di Broccolo sia molto più efficace degli antibiotici (io non mi stupisco affatto ;) ).

In pratica il merito è di un composto chimico, il Sulforano che agisce come antiossidante indiretto, meccanismo di difesa ad ampio spettro che distrugge i pericolosi radicali liberi. Ottimo contro l’ulcera (anche contro i dolori) e pare anche contro i tumori. :shock:

“L’impatto di questo collegamento tra il sulforafano e l’H.Pylori potrebbe essere enorme” afferma Jed Fahey, ricercatore del Johns Hopkins. Oltre a curare l’ulcera, uccidendo l’Helictobater pylori ti protegge dallo sviluppare tumori allo stomaco, dato che avere i batteri vivi aumenta il vostro rischio di contrarre il tumore da 3 a 6 volte. Precedenti studi, inoltre, mostrano che il sulforafano rappresenta una eccitante soluzione per prevenire tumori al seno ed al colon.” Fonte:dietamed.it

Germogli di Crescione

Mi piacciono perchè sono versatili, speziati, piccantini… :P

Anche loro sono molto ricchi: contengono una notevole quantita’ di calcio, ferro, fosforo, iodio e potassio. Nonchè Vitamine A, B1, B2, B3, C, D. Hanno proprieta’ depurative e aiutano a controllare gli zuccheri nel sangue.

L’altro giorno ho fatto un’insalata di finocchi crudi (tagliati con la trifola a striscioline sottili e conditi con un po’ di sale marino integrale e olio evob) e ci ho buttato dentro una tazza di germogli di crescione… GNAM!!! Buonissima!

Il germoglio di crescione è un po’ piccante, attenzione, però proprio per questo vivifica il finocchio che è un po’ sciaperello, poverino, e crea un connubio perfetto! :D

Tutti gli altri segreti li scoprirai frequentando il nostro favoloso Corso on line di Nutrizione e Autodifesa Alimentare!

Buona coltivazione!

:D
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Lise Carassiti | - 12:32 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

intestino-libero-new.jpgIn questi giorni ho avuto modo di leggere anche io il libro Intestino libero di Bernard Jensen, libro consigliato nella bibliografia di fine corso.

E’ stata una lettura interessante, come lo è stata quella sul potere di guarigione dell’acqua “Il tuo corpo implora acqua”: in effetti i due libri in un certo modo si collegano per quanto riguarda l’uso terapeutico dell’acqua.

L’acqua, fondamentale per evitare la disidratazione corporea, aiuta tantissimo anche contro il problema della stipsi perchè coadiuva il buon funzionamento dell’intestino, organo umano determinante per vivere al meglio e - perchè no ? - anche più a lungo.

Anche il Dr. Jensen - come il Dr. Batmanghelidj - propone un’alternativa naturale agli interventi chirurgici e ai farmaci sintomatici, che alleviando il dolore ma senza curare, non fanno che ritardare ed aumentare i veri problemi di salute anche con effetti collaterali.

Eliminare le tossine che ristagnano nell’intestino è il primo passo per la depurazione di tutto l’organismo, in questo modo l’intestino riuscirà ad assorbire meglio i nutrienti e normalizzerà col tempo la  flora batterica evitando il futuro ristagno di tossine.

L’alimentazione in questi casi è fondamentale come anche l’uso di integratori, ad esempio quelli a base di fibre e aloe concentrato.

Un regime nutrizionale mirato a depurare l’intestino (ricco di alimenti freschi, nutrienti, biologici, ricchi di liquidi), insieme alla “cura dell’acqua”, aiuterà il nostro intestino senza l’uso di farmaci o interventi invasivi che risultano a volte dei palliativi.

In questo libro viene consigliato anche di fare una depurazione intestinale (colema), cioè un lavaggio intestinale che depura da tossine e da ristagni pericolosi di feci.

Non sottovalutiamo l’aiuto che  il nostro corpo chiede, tramite segnali o dolorini che tendiamo a far tacere con un farmaco o semplicemente ignorandoli: “ma sì… com’è venuto passa!!!”

Sarebbe bene partire con una giusta mentalità alimentare:  bere almeno 2,5l. di acqua,  mangiare verdura e frutta (7 porzioni di colori diversi nell’arco della giornata), pesce, uova e carne bianca, preferire i cibi integrali.

Per me seguire il corso di Autodifesa Alimentare è stato fondamentale sotto molti aspetti…  riguardanti la salute del nostro preziosissimo corpo!

Nel libro il Dr. Jensen fa una citazione secondo me molto bella:

Quando seguiamo la natura non sbagliamo mai.

Ascoltate il vostro corpo e abbiatene cura! Partendo dal “Grande Tubo”.

:)
Lise Carassiti
Wellness Angel di Staff


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By Viviana Taccione | gennaio 28, 2010 - 8:23 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

bottiglie_vetro

Plastica… buste, bottiglie, piatti e bicchieri che ti sciolgono in mano se ci metti bevande calde…

Noi qui alla Redazione di Autodifesa Alimentare portiamo avanti la nostra battaglia ecologica contro la plastica durante ogni edizione del corso.

E che colpo al cuore sapere che in Italia il termine ultimo per eliminare i famigerati sacchetti di plastica da negozi e supermercati è slittato di un anno… :evil:

Ma come? Se sono oltre 2 anni che aspettavamo di smettere di vedere tutto questo spreco alle casse dei supermercati? Ma se basta una sporta in tela per salvare milioni di animali marini e volatili dall’inquinamento delle buste? :(

Ma questa è un’altra storia.

Oggi parliamo invece di bottiglie di plastica.

Del business legato alle acque minerali ne abbiamo discusso abbondantemente, e se ancora non l’hai letto ti consiglio il brillante Ebook di Leonardo Di PaolaAcqua: sai cosa bevi?” che contiene cifre e numeri che fanno riflettere.

Puoi averlo gratis, è un piccolo obolo che abbiamo deciso di offrire contro lo spreco e l’inquinamento… (mi raccomando leggilo e scopri quanto potrai risparmiare ogni mese! ;) )

Ma in questi giorni - per chi se ne fregasse dell’ambiente - è uscita una notizia interessante:

Le bottiglie di plastica fanno anche male al cuore!

In effetti di che ci stupiamo?

La plastica, come la giri la metti, deriva dal petrolio, che sia sano metterci acqua che poi staziona lì per mesi, spesso al caldo, al freddo, al sole…

Ma quanta cieca fiducia si può avere nella tecnologia per pensare che un dono nato dall’industria petrolchimica possa essere sano da bere o da mangiare?

Comunque il colpevole in questo caso specifico è il Bisphenol A (BPA) composto organico utilizzato da più di 50 anni nella produzione di plastiche e additivi plastici..

Sostengono i ricercatori inglesi del Peninsula College of medicine di Exter che il Bisphenol A svolga un importante ruolo nel provocare le malattie cardiovascolari.

E stiamo parlando di anche di 2 patologie dilaganti come l’obesità e diabete!

Il gruppo di ricerca, utilizzando i dati forniti dal National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), ha analizzato le concentrazione di Bpa nelle urine su un campione di 1.493 persone tra i 18 e i 74 anni. Le conclusioni non sono da sottovalutare: i soggetti con un alto livello di Bisphenol A hanno più del doppio delle possibilità di essere colpiti da una malattia cardiovascolare.
fonte: blitzquotidiano.it

Le soluzioni?

Basta bottiglie di plastica, serve una semplice caraffa di vetro da riempire con acqua purificata da un buon depuratore da applicare al rubinetto (leggi qui).

Che sia purificata è una conditio sine qua non, perchè di solito l’acqua che esce dal rubinetto tout cort dopo qualche ora ha un odore pessimo. Quella purificata, NO.

E scommetto che questo, molto più delle considerazioni salutistiche, economiche e/o ambientali, può far cambiare idea sulla questione.

In ogni caso, come Wellness Angel, resto un’incurabile ottimista!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
(Paladina della battaglia contro la plastica inutile :mrgreen: )


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premio_critica_autodifesalimentare_.gifRiporto alcune notizie agghiaccianti lette su una notissima rivista di benessere, che propone molte buone notizie per chi dal benessere è ad anni luce!

Partiamo dalla dieta redatta dalla specialista in Scienze dell’alimentazione… :?

Si comincia con una sana (?) e nutriente (???) colazione: caffè o tè amaro o con dolcificante (= tossine con eventuale aggiunta di sostanze chimiche), un bicchiere di latte (= grassi saturi + nutriente sottrattivo), e un prodotto da forno a scelta tra biscotti e crakers (= farine bianche, zuccheri, lieviti, nei biscotti spesso anche burro o margarina).

A pranzo e cena sono concessi indifferentemente pasta o pane o riso o patate (sempre di carboidrati si tratta ma tra il chicco intero integrale e il pane composto di farina bianca “morta”, sale, lievito e a volte con aggiunta di grassi, c’è la sua bella differenza!!!);

la raccomandazione è variare il più possibile, quindi al posto della pasta si può pasteggiare con un panino al prosciutto o mozzarella oppure un risotto col pesce… (e che il fiore della digestione riposi in pace!)

Per gli spuntini van benissimo i prodotti da forno (!!!!), se proprio vuoi metterci la frutta puoi abbinarla a 1 yogurth magro (!!!!).

Per le bevande, 1.5 litri di acqua al giorno + 3 caffè (eh sì, visto che stai sotto i 2 lt meglio aggiungerci il caffè così ti disidrati prima!).

Ma la vera chicca sta nei condimenti: 5 cucchiaini di olio d’oliva al giorno, di cui 2 possono essere sostituiti con burro, maionese, pesto, panna, salsa rosa (?!?!?!)

E per chi ancora non fosse soddisfatto, occorre ricordare che la pizza è un ottimo sostituto di un pasto completo, che la carne è tutta uguale purchè la sgrassi prima di cuocerla, che le uova te le puoi friggere purchè resti nei 5 cucchiaini d’olio consentiti, che i legumi freschi, surgelati o in scatola son la stessa cosa, che 2 volte a settimana puoi tracannarti un bicchiere di vino o spumante, una lattina di birra o un bicchierino di superalcolico.

Ovviamente in tutto questo delirio alimentare non si accenna ai valori nutrizionali, ai concetti di biologico, di integrale, di benessere e di rapporto equilibrato col cibo.

Tutto il programma è calibrato su un accurato calcolo di grammi e calorie! Chiaro, qui si fa scienza e non fantascienza!!!

Ma le buone notizie per i lettori non finiscono qua!

In un altro servizio leggiamo infatti che le donne che bevono mediamente un bicchiere e mezzo di vino al giorno hanno un maggiore indice di funzionalità sessuale… quindi se la relazione sta vivendo un momento di stand by massacratevi il fegato anzichè lavorarci sopra, è più semplice ed economico della terapia di coppia!

E per i disturbi del ciclo?

No problem, ecco la soluzione a forchettate di patatine fritte (rendono più attivi gli estrogeni e favoriscono l’ovulazione; e intanto ti intossicano con la solanina e l’olio fritto ti intasa le arterie) e formaggio (regolarizza il progesterone rallentando i flussi troppo abbondanti; e intanto ti ingorga reni, arterie e ti toglie calcio dalle ossa).

Come dire, se hai problemi di ciclo tanto vale che cominci a procurarti problemi per la menopausa, tanto sei già convinta dell’idea che la tua femminilità ti crei problemi di salute!!!

Dulcis in fundo, per aiutare il sistema immunitario w lo zampone con i suoi 2.2 mg di zinco, contenuto inferiore rispetto alle noci che ne contengono 5 mg ma ahimè sono più caloriche, ben 689 cal rispetto alle 361 dello zampone (che poi le calorie delle noci derivino da grassi di ottima qualità e siano un toccasana per il cuore al contrario del contenuto in colesterolo e trigliceridi dello zampone, è un dettaglio trascurabile quando l’unico obiettivo è stare nelle calorie!!!)

Ma in tutto questo, sapete qual è l’aspetto più spaventoso?

Che si tratta di un mensile conosciuto, che la gente spende 2,20 euro per acquistarlo e leggere le notizie dei “dottori”, e si avvelena convinta di fare del proprio meglio per la propria salute!!!

Per fortuna altri professionisti del settore scrivono su questo blog (che si può consultare gratuitamente) e portano avanti con coerenza il progetto di Autodifesa Alimentare!!!!

:)
Elisa Pampolini

Naturopata e Wellness Angel
Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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By Cristian Milone | gennaio 22, 2010 - 3:48 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

no_codex_alimentarius

Ciao ragazzi, mi fa piacere sentirvi così attivi nella causa in difesa del biologico! :)

Novità e sviluppi circa la legge ancora non ne ho trovati, intanto come supponevo le proteste inviate al parlamento tramite il link che ho postato nell’articolo precedente, sono valide solo per i cittadini Americani.

Comunque io sono ben contento di aver sollevato protesta anche da oltreoceano, anche se non verrà presa in considerazione ai fini legali, secondo me avrà comunque grande effetto.

Infatti questo è segno che le notizie girano ed anche altri continenti sono solidali nel bocciare un simile disegno di legge.

Quindi chi non lo avesse ancora fatto può far sentire la propria voce.

Questo è importante anche per un altro motivo.

Se credete che un simile disegno sia così lontano dalla nostra realtà, in parte mi tocca disilludervi.

Settimana scorsa è stata approvata dalla Comunità Europea l’aumento della soglia massia consentita di aflatossine contenuta nella frutta secca, aumentandola oltre il doppio.

Per la precisione hanno portato tale soglia da 4 a 10 microgrammi per chilo.

Le aflatossine sono sostanze tossiche derivanti da muffe prodotte da alcuni alimenti comprendenti tutta la frutta secca ma anche mais, riso, fichi, oli vegetali grezzi e semi di cacao.

Il loro effetto è “solo” quello di essere potenzialmente cancerogeno. :o

Questa proposta non è altro che l’adattamento a quanto stabilito dal Codex Alimentarius (www.codexalimentarius.net/web/index_en.jsp) che ufficialmente è l’organo istituito dall’ ONU nel 1963 che ha o aveva il compito di stabilire e sviluppare gli standard di sicurezza generali in campo alimentare. (Vi ricorda niente?!)

Insomma secondo il Codex Alimentarius aumentare di 150% la presenza di tossine potenzialmente cancerogene fa parte dello sviluppo della sicurezza alimentare!!!!!

Per avere maggiori approfondimenti e sapere chi sta dietro al Codex Alimentarius vi invito a seguire l’audioconferenza “Codex Alimentarius, per soldi o per amore? tenuta dai nostri mitici Trainer di A.A. Leonardo di Paola e Viviana Taccione che mesi fa anno intervistato Sepp Hasslberger, fondatore de “La Leva di Archimede”

Insomma il secondo vantaggio per protestare contro la legge americana è far capire anche ai politici europei che noi stiamo prendendo consapevolezza!

Essendo solidali verso altri creiamo un senso comune di gruppo che rinforza il nostro NO quando si gioca in casa, ovvero quando succedono certe cose anche qui da noi! ;)

Buona giornata

Cristian Milone
Wellness Angel di Staff
(”Arcangelo pro Bio” ;) )


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By Michela Freddi | gennaio 19, 2010 - 10:57 am
Posted in Category: Bevande e acqua

corpo-implora-acqua-integratori.jpgAlcuni mesi fa ho letto il libro del dr. Batmanghelidj sul potere di guarigione dell’acqua: “Il tuo corpo implora acqua”.

Tutti sappiamo che il corpo umano è composto principalmente d’acqua, ma raramente ci soffermiamo a pensare che essa è alla base di tutti i processi che si verificano nel nostro corpo.

Quindi non introdurre il fabbisogno giornaliero d’acqua può dare inizio a molti tipi di malattie.

Quando non assumiamo la quantità necessaria l’organismo comincia a dare segnali di disidratazione, questi segnali sono tanti ma sono spesso sottovalutati; da notare che la bocca secca è solo l’ultimo segno di un organismo disidratato.

La mancanza cronica di acqua attiva un meccanismo di razionamento interno che la toglie ai vari organi secondo un ordine prestabilito in base all’importanza dell’organo stesso per la sopravvivenza.

Di conseguenza l’organismo comincia ad accusare vari fastidi e dolori, che devono essere visti come segnali di disidratazione e dovrebbero essere trattati innanzitutto con una regolazione della quantità d’acqua che si beve ogni giorno.

Invece nella società moderna ai medici è stato insegnato a far tacere questi segnali con prodotti chimici commerciali, che non curano la patologia ma in breve tempo la rendono cronica e l’organismo si ammala.

Il dott. Batmanghelidj nel libro ha riportato molte testimonianze di persone afflitte da vari disturbi che sono regrediti e addirittura scompari con un adeguato programma di progressivo aumento della quantità d’acqua giornaliera assunta.

Da sottolineare anche il fatto che l’acqua non può essere sostituita da altre bevande tipo caffè, thé o bibite, in quanto queste contengono si una percentuale di acqua ma contengono anche elementi disidratanti che fanno espellere oltre all’acqua che contengono anche altra presa dalle riserve del corpo.

Al giorno d’oggi i bambini (e molti adulti) non sono educati a bere acqua e diventano dipendenti dalla bibite e dai succhi di frutta industriali.

Questo è molto negativo perché abituandosi a bere queste bibite si riduce progressivamente l’impulso di bere acqua conducendo l’organismo alla disidratazione.

Nel libro viene spiegato anche in quali momenti è meglio introdurre l’acqua: si dovrebbe iniziare al mattino con un bel bicchierone e poi continuare con una altro bicchiere circa mezz’ora prima dei pasti principali e un altro circa due ore dopo il pasto, l’ultimo bicchiere deve essere bevuto prima di coricarsi, gli altri due bicchieri a metà mattina e pomeriggio.

Questo perché la digestione ha bisogno di acqua per avvenire in modo adeguato, e se non ci si idrata prima dei pasti lo stomaco, il fegato e l’intestino prenderanno l’acqua necessaria dalle cellule del corpo.

Nel libro si dice anche che l’assunzione di acqua dovrebbe essere integrata dall’assunzione di una certa quantità di sale, per evitare di diluire troppo la sua presenza nel nostro corpo; ma credo che l’alimentazione moderna sia talmente ricca di prodotti già troppo salati che questo rischio è molto raro.

L’autore sottolinea il fatto che le sue indicazioni sono state completamente ignorate dall’Associazione Medica Americana.

Può sembrare strano, invece è piuttosto logico in quanto curando le persone con l’acqua nessuno ci può guadagnare se non il paziente.

Le industrie che dominano il sistema sanitario sono contro questa terapia: i pazienti non devono essere curati ma messi in grado di assumere per sempre i loro medicinali sopportando gli innumerevoli effetti collaterali.

Come già detto da altri miei colleghi la lettura di questo libro è stata illuminante e consiglio a tutti di leggere al più presto.

:)
Michela Freddi
Wellness Angel di Staff


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By Lise Carassiti | gennaio 18, 2010 - 2:18 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

papera_gonfiabile

Da sempre, fin da bambina, l’acqua  mi ha particolarmente incuriosita.
Sì perchè sebbene io non fossi mai stata una fifona al mare o in piscina, ho sempre avvertito nell’acqua una forza incredibile con un potere maestoso.

Sì sì… sto proprio parlando di pura e semplice acqua.

Avete presente quel liquido insignificante, inodore, incolore? Lo si trova con estrema facilità (per noi!!!) con un solo gesto aprendo il rubinetto di casa o in bottiglie di plastica dai mille colori.

Ovunque si vada in giro per l’Italia la si trova sotto forma di ruscelli, fiumi, laghi, ghiacciai, mare ecc.

Quella cosa che si spreca senza alcun ritegno!!! :?

Per alcuni è molto meno semplice e infatti proprio da questa mancanza scatta l’emergenza denutrizione, sia degrado del fisico che dell’ambiente.

Bisognerebbe quindi fermarsi un attimino e riflettere su questo potentissimo regalo che ci offre la natura.

Ho letto il libro  “Il tuo corpo implora acqua” del Dr. Batmanghelidj, medico iraniano, che dall’ esperienza vissuta in carcere a causa della rivoluzione, ha curato persone molto malate con il solo uso di acqua.

Farmaci o ambulatorio a disposizione non ne aveva di certo!

Sembra incredibile ma ora vi voglio esporre alcuni disturbi, se così li vogliamo chiamare, che la disidratazione riesce a fare in un corpo umano.

I principali sono: stipsi, ipertensione, asma, diabete, obesità, colesterolo, emicrania, Alzheimer, colite, ulcera, dolori addominali, problemi di cuore e alla circolazione sanguigna e sintomi di stanchezza. :shock:

In particolare ha fatto scalpore la sua quasi miracolosa guarigione su un prigioniero giovane, che accusava fortissimi dolori addominali e dopo avergli fatto bere 2 bicchieri d’acqua nel giro di 15 minuti il dolore si era notevolmente affievolito e dopo altri bicchieri, nell’arco della giornata, completamente sparito; e questo non fu l’unico.

Molte sono le citazioni fatte su questo libro di  pazienti del Dr. o semplicemente lettori incuriositi da queste vicende, trovandosi a raccontare i grandi progressi e miglioramenti ottenuti su se stessi mettendo in pratica la cura dell’acqua; si trova la persona affetta da dolori al petto, quella con artrite reumatoide, un uomo affetto da ulcere, allergie e insofferenze alimentari, chi malato di Alzheimer è riuscito a rallentare il processo degenerativo della malattia e tanti altri, che hanno provato raggiungendo risultati stupefacenti.

L’apparire di questi sintomi sono chiari segnali che il nostro corpo ci lancia per farci capire che sta implorando acqua, questi disturbi sono un avvertimento che si sta arrivando ad una siccità corporea, si tende invece a correre ai ripari con un farmaco perchè è questo che il medico propone al paziente dolorante.

Si tende a pensare ad una mancanza d’acqua solamente quando si avverte secchezza in bocca, non curanti del fatto che quando si arriva a quel livello il nostro corpo ha già raggiunto un alto livello di disidratazione e quindi la manifesta in molti modi diversi anche con il dolore.

E’ riconosciuto che man mano il corpo umano invecchia la sensazione di sete diminuisce diventando cronicamente disidratato.

Un consiglio che da il Dr. è quello di bere il più possibile non solo quando si arriva a sentire questo stato di aridità del fisico, quindi suggerisce 2l/2,5l di acqua al giorno, come è anche consigliato nel corso di Auodifesa Alimentare comunque!

Male non fa assolutamente e se anche noi non avvertiamo un sollievo o un benessere immediato il nostro corpo e soprattutto il cervello ci ringrazieranno ogni qual volta ne buttiamo giù un bicchiere :)

Attenzione stiamo parlando di acqua naturale, thè, vino, birra, bibite gas o succhi di frutta non sono un suo sostitutivo. :?

E’ da un po che anch’io ho aumentato l’apporto d’acqua nel mio corpo notando alcuni miglioramenti ad esempio più regolarità intestinale, meno pesantezza nelle gambe, molto probabilmente ho dato un pò di sano carburante al mio sangue che sfreccia fluido nelle mie vene ;)

Pensiamo all’acqua come elisir di lunga vita naturale al 100%, rispettiamola e non sprechiamola inutilmente è la nostra ancora di salvezza in qualsiasi momento della nostra vita.

:)
Lise Carassiti
Wellness Angel di Staff


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no_alla_legge_hr875_si_al_biologico

Ciao carissimi,

vi scrivo degli aggiornamenti circa il disegno di legge HR 875 sulla modernizzazione alimentare di cui ho già parlato qui e qui.

Prima però un riassunto con note storiche.

Nel mese di febbraio 09, in USA, il consigliere Rosa De Lauro ha introdotto il disegno di legge HR 875.

Questo disegno di legge, ricordo brevemente, ha lo scopo di sostituire l’utilizzo di metodi di protezione e salvaguardia delle colture.

Se passerà, chi cura e protegge i campi in modo biologico o con diserbanti non contemplati da questa legge dovrà adeguarsi alle nuove modalità, pensa pesanti sanzioni.

Tutto questo viene giustificato con la lusinga di una maggior sicurezza degli alimenti. Le lusinghe però cadono quando la verità viene a galla.

Ci si può facilmente chiedere, perchè una legge che arriva ad imporre l’uso di diserbanti ed allo stesso tempo ne restringe la cerchia dichiarando quali vanno bene e quali no?

La domanda trova risposta non appena ci si chiede: chi è Rosa De Lauro?

Senza girarci intorno, Rosa De Lauro è la moglie di Stanley Greenburg, che, guarda il caso, lavora per Monsanto!

Per inciso, Monsanto è il più grande distributore al mondo di erbicidi e sementi geneticamente modificate! :shock:

Indovinate chi potrà soddisfare maggiormente il mercato se dovesse passare questa legge? Esatto!

Ma non preoccupatevi, se queste righe vi hanno scosso, quelle che seguono vi faranno “ridere” perchè il lato comico non manca mai.

Infatti c’è da chiedersi: chi mai avrà stilato questo atto che farebbe fuggire volentieri le sementi dai campi?

Rosa De Lauro l’ha “solo” presentata, ma chi l’ha redatta?

Sicuramente la parte “creativa” della Monsanto penserete… invece no, ci ha pensato addirittura il Dipartimento di Salute e Servizi Umani!

…dove per servizi si intende WC immaginavo :D

Invece la mission di questo dipartimento è di tutto rispetto:

“proteggere la salute pubblica prevenendo malattie di origine alimentare, garantendo la sicurezza degli alimenti, il miglioramento della ricerca in materia di contaminanti e malattie di origine alimentare, migliorare la sicurezza degli alimenti e impedirne la contaminazione intenzionale”

Che dire forse si sono sbagliati, hanno commesso qualche errore di distrazione mentre compilavano l’atto, o forse non sanno bene l’inglese!

Ma se così non fosse, le conseguenze di tutto questo ve le lascio solo immaginare.

Questo post è tratto dal blog laboratorio antispecista che ha tradotto in italiano un articolo tratto dal blog  TheFinalHour.

fonte: http://www.laboratorioantispecista.org/hr875-la-fine-dellagricoltura-biologica

:)
Cristian Milone
Wellness Angel di Staff
(Appena nominato dai Coach “Arcangelo pro Bio” ;) )


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By Lise Carassiti | - 1:07 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

borsa_spesa_biologica_Il desiderio di mangiare sano e l’attenzione sull’impatto ambientale hanno fatto sì che aumentasse l’uso di cibi BIO.

A partire dal contadino si evita l’uso di pesticidi e fertilizzanti nella coltivazione, non si utilizzano conservanti e additivi chimici nella conservazione (tutti altamente inquinanti),  e si sta introducendo sempre più tali alimenti nei supermercati e nelle mense.

L’agricoltura Bio esclude, inoltre, l’impiego di organismi geneticamente modificati, non pratica lo sfruttamento intensivo del terreno, rispetta gli animali con allevamenti all’aperto senza uso di antibiotici e utilizzando foraggio BIO.

Se gli italiani scelgono bio il motivo principale è la sicurezza alimentare, portare sulla tavola cibi sani e naturali e magari a km.0 cioè prodotti che non hanno un grosso impatto ambientale perchè prodotti nella città stessa e che non usufruiscono di mezzi di trasporto anch’essi altamente inquinanti.

La salute dell’uomo e quella dell’ambiente sono i principi base dell’agricoltura biologica, la voglia di cibo naturale è aumentata nel 2008 del 5% sulla spesa quotidiana, del 16% nelle mense scolastiche (fatto molto importante), del 20% fra ristoranti e agriturismo.

Tutto ciò viene garantito da un marchio rilasciato alle aziende dopo accurati controlli da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, analizzando campioni in laboratorio; in caso ci fossero delle incoerenze l’autorità può revocare l’autorizzazione per produrre e commercializzare prodotti erroneamente definiti biologici.

Esiste un logo che evidenzia i prodotti bio in modo da poterli riconoscere immediatamente e viene apportata la sigla di certificazione e il nome utente che ha provveduto ai controlli.

Attenzione tale simbolo sarà obbligatorio dal 1°luglio 2010.

Fra gli italiani cresce la voglia di verde e salutare nonostante la crisi, si sa il costo è un tantino più alto.

Ma la tua salute ha un prezzo?

:)
Lise Carassiti
Wellness Angel di Staff


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By Cristian Milone | gennaio 14, 2010 - 6:33 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

monsanto

Novità rispetto alla notizia pubblicata ieri sulla legge Americana contro i prodotti biologici:

MONSANTO, la grande impresa chimica e di ingegneria genetica, accompagnata dalla CARGILL, dalla ADM (Archer, Daniels e Midland) e da altre 35 grandi imprese agroalimentari vogliono far passare in america una legge nota col il nome di: Food Safety Modernization Act of 2009 (legge per la modernizzazione della sicurezza alimentare), disegno di legge HR 875.

Questa legge in realtà ha lo scopo di dichiarare illegale l’uso di metodi naturali per la protezione delle colture alimentari e rendere legale il solo uso di diserbanti chimici!! :shock:

leggi qui la notizia completa.

Si può esprimere la propria opinione andando su questo sito http://writerep.house.gov/writerep/wyrsvcadmin.shtml che è il sito ufficiale della camera americana.

La procedura anche per chi non conosce l’inglese è molto semplice:

1) accedi al sito

2) clicca su service administrator

3) esprimi il tuo dissenso semplicemente scrivendo nello spazio bianco (in inglese) il pallino lascialo pure dove si trova

anche una frase del tipo:

I desagree the bill HR 875 Food Safety Modernization Act of 2009 because…

cioè sono in disaccordo con disegno di legge 875 atto di modernizzazione e sicurezza del cibo perchè…

Per esempio io ho appena scritto questo:

I’m against the bill HR 875 Food Safety Modernization Act of 2009. I feel it as a restriction of liberty and personal safeguard! Cristian Milone

Tradotto: sono contrario al disegno di legge… Lo avverto come una restrizione della libertà e salvaguardia personale. Firma Cristian Milone


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By Leonardo Di Paola | gennaio 13, 2010 - 8:20 pm
Posted in Category: Marketing Alimentare

Piovono Polpette

Qualche giorno fa ho visto “Piovono Polpette“, un divertente film di animazione della Sony Pictures-Columbia.

Personalmente apprezzo molto i film di animazione in grado di divertire adulti e bambini, e dato l’interesse per le problematiche legate al distorto uso del cibo ero certamente pronto a vedere un bel film.

La aspettative non sono state deluse: non credo che sia mai stato affrontato il problema della sovralimentazione dilagante da un punto di vista nello stesso tempo così particolare e tanto efficace.

Tutto parte dal genio incompreso di un ragazzo, Flint, che vive in un isola totalmente dipendente dalla produzione di sardine in scatola, ma che piuttosto di aiutare il padre a vendere il “prodotto nazionale”, sogna di realizzare qualcosa di grande nella sua vita.

Poi un bel giorno, dopo un susseguirsi di invenzioni curiose (e a tratti grottesche, che sfiorano a più riprese anche il tema tragico della manipolazione genetica…), il protagonista inventa una macchina per creare cibo dall’acqua.

L’idea sembra buona, tanto più quando per colpa (o grazie?) ad un incidente inaspettatto, la macchina prende il volo e comincia a sfornare letteralmente panini, pizze e qualsiasi cibo venga programmato dal suo ideatore, con somma e cieca gioia di tutti gli abitanti del paese.

Chiaramente, come in ogni favola che si rispetti, la cupidigia del “cattivo” crea le condizioni del disastro, e l’isola viene martorizzata da tornado di spaghetti e pizze giganti, mentre il resto del mondo trema.

Nel film non mancano la storia d’amore e il confronto generazionale, la morale contro la corruzione dei politicanti ed i buoni sentimenti.

Quello che mi è piaciuto di più è il fatto di aver descritto in modo splendidamente metaforico come troppo cibo possa letteralmente uccidere…

Senza paternali concettuose, senza evidenziare la tragedia della diabesity (se non per la taglia del Sindaco cattivo che cresce fotogramma dopo fotogramma…), senza neanche calcare troppo la mano sulla differenza tra cibi buoni e junk food…

Il punto di forza del film sta proprio nel farci vivere la violenza dell’eccesso mentre ci intrattiene e ci diverte con una storia gradevole ed effetti speciali degni di nota (la costruzione in gelatina è fenomenale!).

Puntando su immagini, audio e un montaggio mozzafiato, il film letteralmente ipnotizza, portandoti a sperimentare in uno stato alterato degno della migliore tradizione piennelistica anche visceralmente un progressivo senso di schifo per tutto ciò che è grasso, unto, raffinato e condito.

Come dire: mangia ciò che vuoi, se questi eccessi sono davvero l’immondizia che credi di meritarti.

Da vedere (a meno che tu non sia inappetente!), soprattutto se hai deciso di metterti per l’ennesima volta a dieta, magari dopo il brindisi di fine anno.

Con l’unica accortezza di andarci a stomaco vuoto, o semmai dopo una cenetta frugale in stile fusion Autodifesa Alimentare! :)

:)
Leonardo Di Paola
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesalimentare


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By Cristian Milone | - 6:12 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

monsanto

Ciao ragazzi la notizia è allarmante! :shock:

MONSANTO, la grande impresa chimica e di ingegneria genetica, accompagnata dalla CARGILL, dalla ADM (Archer, Daniels e Midland) e da altre 35 grandi imprese agroalimentari vogliono far passare in america una legge nota col il nome di: Food Safety Modernization Act of 2009 (legge per la modernizzazione della sicurezza alimentare), disegno di legge HR 875.

Questa legge in realtà ha lo scopo di dichiarare illegale l’uso di metodi naturali per la protezione delle colture alimentari e rendere legale il solo uso di diserbanti chimici!! :shock:

Vi rendete conto cosa significa questo?

Niente più biologico! :(

Ma non solo, in questo modo si legalizza la possibilità di avvelenare l’uomo!

Certo per ora il dibattito è aperto solo in America, qui in Italia non se ne parla, ma se nella prima potenza mondiale passerà questa legge:

1) per il concetto del libero scambio quei prodotti arriveranno anche in Europa, in Italia, e forse sulle nostre tavole!

2) il biologico è più costoso e lo diventerà sempre più per chi decide di rispettare l’ambiente, almeno finchè non verrà dichiarato fuori legge anche qui, quindi sempre meno gente potrà permetterselo.

Cosa possiamo fare noi in tutto questo?

Fortunatamente tanto! :D

Oltre ad Autodifesa Alimentare anche molte Associazioni e molti gruppi su social networks come Facebook si sono già attivati e l’informazione sta circolando.

Se la conoscenza è potere, fare conoscere questa notizia a chi ci sta intorno darà sempre più forza ed aumenterà il coro dei “NO!” ad una proposta oltre che inutile (per la salute ovvio mica per i profitti di chi ci sta dietro!!) dannosa e che limita la nostra libertà di scelta (”o mangi prodotti infettati da noi o se vuoi rispettare la natura sei controlegge!”).

Qui trovate il link della notizia data dal telegiornale americano (in inglese).

http://www.youtube.com/watch?v=epXNJNjYBvw&feature=related

Facciamo girare la notizia!

Nel frattempo, ti terremo informato tramite la newsletter di Autodifesa Alimentare.

Grazie!

:)
Cristian Milone
Wellness Angel di Staff


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By Viviana Taccione | - 4:59 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

i_love_tofu_autodifesalimentare

Devo ammetterlo, ogni tanto andare a rovistare in frigo per cercare un patè di olive o di carciofi per un antipasto fuori programma mi piace! :shock:

Ma come venire a patti con la mia voce interna?

Eh già, perchè mentre ad un Allievo del corso di Autodifesa Alimentare qualche informazione può “sfuggire” (o si può essere colti da “amnesia selettiva” giusto il tempo per fare un piccolo strappo alla regola… ;) ), per noi Coach la questione è un po’ più complicata.

Soprattutto quando sono proprio io a scagliarmi contro quelle che chiamo “le cose compre” e ancor peggio se già tritate, sminuzzate, miscelate, emulsionate o spalmabili…

tutto quello che non è di prima qualità viene tritato oppure frullato…”

Detto questo, sono orgogliosa di condividere con tutti voi una soluzione slurposissima e, come nel mio stile alimentare (o dovrei dire nel mio “non stile” alimentare :mrgreen: ) semplicissima…

IL PATE’ DI TOFU

Innanzitutto puoi usare gli ingredienti che preferisci, quello che hai sotto mano in casa… ti resiste tranquillamente per qualche giorno in frigo in un bel barattolino di vetro, è nutriente, ed è buonissimo!

Funziona così: prendi un panetto di TOFU biologico al banco frigo. (A proposito, ultimamente ho scoperto un ottimo Tofu, si chiama “Fonte della Vita” ed è commercializzato dalla Kì.)

Lo fai a cubetti e lo sbollenti per 4-5 minuti in un pentolino con un po’ di acqua calda e un po’ di sale (marino integrale).

Poi prendi i cubetti, li tuffi nel mixer e ci metti quello che vuoi: dei capperi (uno dei miei preferiti… ci sono sempre in casa e sono molto saporiti), un carciofo crudo (pulito bene, gambo incluso, attenzione che si ossida facilemente), del radicchio rosso (se vuoi un patè rosa), un po’ di curcuma (se vuoi un patè giallo fosforescente), prezzemolo e varie…

Ovviamente serve olio evob per far girare il frullatore e poi aggiusti di sale.

Insomma, puoi fare anche - se hai ospiti a pranzo - bruschette di pane integrale (meglio se di farro o di kamut) con patè di 3 colori diversi…

E - nel totale rispetto del Pensiero Alimentare Positivo - serve solo un po’ di fantasia!

Fatemi sapere come va e scrivete nei commenti le vostre ricette!!!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Elisa Pampolini | - 3:13 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

dieta-okinawa-dufour.jpgUna dieta parca allunga la vita.

L’osservazione della straordinaria longevità dei giapponesi delle isole  Okinawa e Amami (che introducono mediamente 1800 kcal al giorno contro le 2500 degli italiani e 3000 degli americani), aveva già contribuito alla relazione “meno calorie=più anni di vita” anche negli uomini.

Ma la novità, annunciata all’ultimo congresso della Società Italiana di gerontologia e geriatria dopo uno studio di oltre 10 anni su un campione di 1200 anziani, è che dopo i 70 una restrizione calorica di sole 100 kcal al giorno porta alla riduzione del rischio di disabilità, migliora equilibrio, deambulazione e lo svolgimento autonomo delle mansioni quotidiane.

La spiegazione risiede nel fatto che mangiare meno (e in modo sano ed equilibrato), rallenta lo stress ossidativo delle cellule, fenomeno “collaterale” del metabolismo: vale a dire “più mangi, più ne hai da bruciare, più ti ossidi”.

E apri la strada a invecchiamento dei tessuti e alterazioni che predispongono al cancro.

Le ricerche di laboratorio volte a dimostrare scientificamente questo processo, condotte finora su vermicelli e topini, stanno dimostrando che l’aspettativa di vita può aumentare fino al 65%!!!

Vale la pena tenerne conto prima di cedere all’ennesima fetta di panettone rimasto dal natale… a rimetterci non è solo la linea! :D

:)
Elisa Pampolini

Naturopata e Wellness Angel
Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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By Leonardo Di Paola | gennaio 7, 2010 - 12:53 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

Per festeggiare il nuovo anno…

New entry nella Collana “Le Schede Magiche di Autodifesa Alimentare”, il classico “Cibi No Problem“, un prezioso ebook che unisce la dieta del Gruppo Sanguigno (o Emodieta) al nostro famoso “Pensiero Alimentare Positivo“.

Come nella migliore tradizione di questa collana, vi troverai delle Schede davvero imperdibili, pratiche, semplici… ma soprattutto sorridenti, eque e solidali! :)

Le Schede Magiche di Autodifesa Alimentare presenta:
“CIBI NO PROBLEM

In base al Gruppo Sanguigno e al Pensiero Alimentare Positivo

A cura di Viviana Taccione
40 pagine + 5 schede ritagliabili in formato e-book .pdf
Edizione IFEELGOOD © 2007-10

Per tutti i dettagli, clicca qui! ;)


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By Riccardo Beltrami | - 11:27 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

intestino-libero-new.jpgHo appena finito di leggere “Intestino libero” del Dott. Bernard Jensen

Anche la nostra “Regina del grande tubo“  :) , oltre al dottor Jensen, insegna durante il corso di Autodifesa Alimentare che una scarsa funzionalità intestinale è alla radice della maggior parte dei problemi di salute dell’uomo.

Mantenere l’intestino attivo ed in buona salute è il miglior modo per allontanare infermità e malanni.

La persona che se ne cura pratica scelte nelle sue abitudini alimentari e percorre il sentiero del benessere! Essa potrà godersi i suoi giorni in salute, con vitalità, ottimismo e gioia di vivere. Questa persona è un dono del cielo, una risorsa di ispirazione per famigliari e colleghi.

La grande forza guaritrice esce da dentro di noi.

L’uso di carboidrati raffinati ed una carenza di fibre aumentano il tempo di transito dei materiali di rifiuto e stimolano la produzione di batteri putrefattivi nell’intestino.

Da evitare anche il caffè e lo zucchero ( e quì non solo troviamo le linee guida coincidenti con Autodifesalimentare, ma anche con il dott “Batman” autore del libro  “Il tuo corpo implora acqua” :mrgreen:

Le voci si uniscono. Ormai tanti medici la vedono in questo modo, escono dal coro e dalle idee stantie e marmorizzate della ormai vecchia medicina occidentale, orientata anch’essa, come tutti i settori, al consumismo… ma quì, aimè, di medicinali!

Il dottor Jensen infatti continua dicendo che l’attuale sistema sanitario non previene.

I medici dovrebbero dedicare metà del loro tempo a consigliare i pazienti a mantenere integra la salute. I distretti sanitari in realtà vigilano sulle malattie: sono distretti della malattia.

Invece non si dovrebbe lasciare andare a casa i pazienti dall’ospedale senza prima aver insegnato loro ad arrivare al benessere. Sennò poi ritorneranno in ospedale.

Si deve fare qualcosa sulle cause originali del problema. Tonsillectomia? Appendicite? Si toglie ma non si risolve la causa! La chirurgia e i farmaci non fanno che ritardare e contrastare i problemi. Non vanno alla sorgente delle nostre malattie.

Un corpo ammalato è un corpo intossicato: gli accumuli tossici dell’organismo creano le condizioni per la malattia.

Le persone malate sono sempre stanche: calo energetico a causa di mancata ossigenazione che deriva a sua volta da intossicazione.

Quindi le condizioni del tessuto intestinale sono spessissimo causa di malattia e salute dell’individuo.

Ma alla base dei disturbi c’è anche una componente mentale: se credete ad una bugia, la vivrete. Se credete nella felicità, la desiderate e sapete come raggiungerla, allora potrete essere felici.

Le persone che si vedono ammalate o angosciate, devono essere rieducate. Nutriamo la mente e impariamo a crescere interiormente, al di fuori dei problemi. Dobbiamo imparare a percorrere il sentiero più alto nei pensieri, parole ed azioni. Capitano persone che vogliono star bene ma non credono di riuscirci!!!

Quale medico avete mai sentito parlare a questo modo! Sembra più un filosofo. Eppure io vorrei un medico tale a questo, che vede il complesso e non solo la parte malata. Un medico che vede in maniera olistica.

C’è ovviamente anche una parte tecnica nel libro.

Il percorso del cibo è: bocca, esofago, intestino tenue; quest’ultimo è un lungo tubo in cui avviene il 90% dell’assorbimento dei nutrienti da parte del sangue.

Il liquido del tenue è chiamato chimo. La peristalsi è un movimento propulsivo provocato dalla contrazione dei muscoli per far arrivare il chimo nel tenue. Questa parte di intestino è suddivisa in duodeno, digiuno e ileo.

Dopo 8-10 ore dal pasto, il cibo ha attraversato tutto l’intestino tenue ed è finita la digestione; passa ora nel colon per il processo finale ed eliminazione.

Il colon è detto anche intestino crasso. Il tenue è composto di villi per l’assorbimento dei nutrienti, il colon è liscio e mucoso, la sua parte finale è il retto, e l’ano è l’apertura all’esterno.

Ricordarsi che l’acqua fredda si ferma nello stomaco mentre l’acqua calda va direttamente nell’intestino.

Ribadisce spesso di limitare (almeno) il consumo di cioccolato, caffè, tè e zucchero bianco perchè dannosi.

Trascurare lo stimolo evacuativo, come alimentarsi con carenza di fibre, conduce alla costipazione. La costipazione è una ostruzione progressiva dell’intestino crasso.

L’autointossicazione è il risultato di un difetto funzionale dell’intestino ed è all’origine di molti disturbi e malattie odierne.

Evacuazioni ogni 2/3 giorni vengono considerate normali ed accettabili, ma noi sappiamo ora che le carenti condizioni intestinali sono sorgenti di innumerevoli disordini organici.

L’aumento di tantissime malattie odierne in occidente è provocato dal tipo di alimentazione che arriva al colon. In passato il cibo era integrale e più ricco di fibre; i metodi attuali di lavorazione rendono gli alimenti simili a poltiglie, privi di massa.

La soluzione? Una nutrizione corretta! Educazione alimentare e consapevolezza.

Da un esperimento medico le cellule, in particolari condizioni, possono vivere molto a lungo, forse indefinitamente.

Ma con nutrienti ed una eliminazione delle scorie da metabolismo, costanti.

A queste condizioni la cellula sembra essere immortale.

Incredibile lo stralcio del racconto tratto da “Il vaso di pandora, cosa mangiare e perchè”, che parla di un uomo vissuto 152 anni come contadino!

Le abitudini di vita sbagliate contribuiscono ad una scadente funzionalità intestinale. E’ appurato che c’è una relazione tra l’intossicazione intestinale e il funzionamento di molti organi.

La causa? La mancanza di vita in semplicità e in sintonia con la natura. E’ questo che ci impedisce di vivere felici ed in buona salute.

Io svolgo un lavoro che non mi da regolarità biologica, ma sto cercando di invertire le condizioni accennate ora per una vita il più naturale possibile. Le ricompense in salute e immunità alle malattie saranno il valido premio agli sforzi che sto facendo.

Bisogna dare ascolto agli stimoli di evacuazione, si deve evacuare almeno due volte al giorno.

Alcuni tratti dell’intestino (specie il sigmoide, prima del retto) devono sostenere movimenti pesanti per l’eliminazione del bolo fecale. Inoltre la forma attuale del WC non aiuta, ci si dovrebbe accovacciare come sarebbe nella nostra natura.

Dobbiamo educare i bimbi a comprendere e soddisfare gli stimoli evacuativi. Mangiare integrale: frutta e ortaggi con la buccia. Insomma: quando seguiamo la natura, non sbagliamo.

Il dottor Jensen, come già detto, vede le cose in maniera olistica: nell’insieme.

Sì , certo, curando l’intestino possiamo evitare molte malattie, bisogna però risolvere i problemi matrimoniali o finanziari per stare veramente bene.

I problemi ci portano più acidi nello stomaco con tutte le conseguenze negative. 

E’ questo che mi colpisce di questo medico, oltre alla questione tecnica. Non è accademico, lo sento progressista.

Oltre a consigli specificamente medici ed alimentari da consigli di vita: vivere in armonia, imparare a perdonare, riflettere 10 minuti al giorno su come diventare una persona migliore, sostituire i pensieri negativi con quelli positivi, fare profondi respiri, e tante altre cose…

Sentite cosa dice:

Con tutte le terapie disponibili oggigiorno dovremo prendere in considerazione una pulizia completa a livello fisico, mentale e spirituale!

Mangiamo naturale e in equilibrio con la natura.

Si dice spesso: “sei ciò che mangi“. Jensen dice: “sei ciò che assorbi“. Si possono mangiare i cibi migliori, ma se i processi di digestione non funzionano correttamente….

L’energia che fluisce attraverso il nostro corpo dipende dalla sua pulizia interna.

La conclusione di 50 anni di esperienze nel mondo da parte dottor Jensen è che il sintomo più diffuso, che supera in modo considerevole tutti gli altri, è il disturbo intestinale.

Una bella frase:

disintossica e purifica te stesso ed io ti eleverò al trono del potere“.

Le pastiglie di Alfalfa sono un toccasana. Ma ci sono numerose tecniche per migliorare l’intestino: il dott Jensen parla ampliamente nel libro di una sua procedura brevettata chiamata colema ( da colon ed enema che in inglese significa clistere), seguita da diete mirate, ricette particolari e periodi di digiuno.

Spero di non essere stato troppo prolisso in questo articolo, ma mi sembra tutto importante.

In genere le persone non vogliono parlare di intestino perchè pensano che sia la parte più sporca dell’organismo.

Io ne sono l’esempio vivente: per educazione sociale è sempre stato un argomento tabù, e sicuramente da qui ho avuto qualche problema evitabile a livello di costipazione.

Questo libro mi ha confermato che vergognarsi del proprio intestino non può farci bene, e non c’è nulla di cui vergognarsi!

E’ semplicemente una parte del nostro corpo e bisogna averne cura.

Difficilmente ne ho parlato in precedenza… ora non mi freno, nemmeno in questo report ;-)

La nostra scelta ci chiama a rinunciare alle vecchie, facili, tossiche abitudini, prendendone di nuove, sconosciute, apparentemente difficili e strane.

Cambiarle è il compito più duro al mondo da realizzare. Rinunciare ad una vecchia abitudine comporta un senso di paura. Ci conforta mantenerla, anche se riteniamo che ciò sia sbagliato. Siete pronti a cambiare le vecchie abitudini?

Noi viviamo con cattivo cibo, inquinamento, eccesso di lavoro, debilitazioni, stili di vita scorretti.

Nella società moderna queste cose stanno lentamente minando la salute e la vitalità dell’intera popolazione.

Abbiamo deviato dalla strada maestra e siamo diretti verso una fine prematura ma ancora evitabile: riprendendo la retta via potremo ancora apprezzare la meravigliosa fortuna di una vita sana e vitale. Occorre però la nostra disponibilità ad eliminare ciò che è radicato in noi.

Non so quanto possa essere attinente, ma a me è piaciuto tanto anche il libro di Tiziano Terzani “Un altro giro di giostra”, mi viene in mente proprio ora…

La degna frase finale del dott. Jensen è:

il vostro cambiamento è la chiave della cura!

State calmi, consapevoli, prendetevi un pò di tempo, cercate in voi stessi chi siete e attaccatevi un cartello sulle spalle con scritto “nuova gestione”! :-)

PS: tre domandine brevi.

- Cosa ne pensate del fatto che il latte fermentato fa bene perchè contiene acido lattico e quindi i batteri buoni del nostro intestino, e che faciliterebbe la longevità? E l’elemento sottrattivo?!

-Ma davvero credete che il corpo umano in condizioni favorevoli potrebbe durare almeno 150 anni? Ma le possiamo trovare nel nostro attuale mondo le condizioni ideali?

-Il colema voi lo consigliate? :-/

Grazie, soprattutto per avermi fatto conoscere anche questo libro. Baci.

:)
Riccardo Beltrami

Wellness Angel di Staff


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