By Viviana Taccione | dicembre 6, 2009 - 12:35 pm
Posted in Category: Marketing Alimentare

panettone_natale_aa

E’ ricominciata la lotta all’ultima offerta natalizia affinchè ogni famiglia italiana decida di spendere “bene” i soldi dedicati al panettone e pandoro natalizi.

Ieri in uno dei tanti giornalini del supermercato che ingombra la mia obsoleta cassetta della posta in ferro battuto, ho trovato un’offerta che mi ha sorpreso.

Ma di che devo sorprendermi? Beata innocenza! :shock:

Un pannettone da 1 kg (industriale nonostante le rassicuranti frasi sulla confezione non è che lo ha preparato mia nonna, nè, credo, tua nonna! ;) ) a soli 1,99€

Cosaaaaa???

Ma che diavolo ci sarà dentro? Facciamo i conti insieme.

Prima di leggere questo post, ti consiglio di andare a rileggere la nostra GUIDA ALL’ACQUISTO dei dolci di NATALE che trovi cliccando qui.

Dunque, ho fatto una breve ricerca su Google (e mi sono fermata ai primi risultati senza stare troppo a sindacare), e questo è quello che è uscito fuori:

Ingredienti per un panettone da 1 kg

primo impasto
290 g farina forte
70 g zucchero
160 g lievito naturale attivo
3 tuorli
95 g acqua
75 g burro morbido

secondo impasto
145 g farina medio-forte
25 g zucchero
3 tuorli
45 g acqua
12 g latte in polvere
5 g sale
5 g miele
5 g malto d’orzo
75 g burro morbido
130 g uvetta
60 g scorza di cedro candita
60 g scorza d’arancia candita
1/2 bacca di vaniglia (i semini)
fonte: Kucinare.it

Ingredienti per tre panettoni di 1 kg:

farina bianca 1,350
kg 400 gr di burro
300 gr di zucchero semolato
200 gr di uvetta sultanina
250 gr di lievito di pasta di pane
50 gr di arancia o cedro candito a pezzettini
15 uova
sale
fonte: Milanometropoli.com

Ingredienti:

350g di farina
10g di lievito di birra
120g di zucchero
120g di burro
3 uova
1 limone
1 pizzico di sale
150g di uvetta
1 arancia candita
15g di cedro candito
fonte: ricette-tipiche.com

Adesso mi chiedo…

…. Ci saranno prodotti di prima scelta in un panettone a 1,99€ tipo uova biologiche non provenienti da galline in batteria alimentate con chimica e ormoni, farina appena macinata da agricoltura biologica, latte e burro freschi e possibilmente di animali non pasciuti a farine OGM, frutta secca di buona qualità e non irragiata nè piena di aflatossine?

… O piuttosto ci saranno uova di batteria marce o direttamente in polvere, farina vecchia di mesi, latte in polvere, burro di pessima qualità, frutta secca piena di muffe quando non ti rifilano il panettone dello scorso anno abilmente re-incartato etc… ?

Ma che dici? E’ solo un prodotto “civetta” sottocosto per farti andare al supermercato e farti riempire il carrello di altri centinaia di dolciumi molto più costosi“, diranno gli esperti del marketing alimentare…

Sì, ma resta il fatto che può essere sottocosto quanto vuoi, ma io credo che ogni scambio commericiale debba essere onesto ed equo per permettere all’Energia di fluire…

E qui non stiamo parlando di Caritas

Tra 1,99 del panettone industriale e i 15 euro del panettone di pasticceria ci sarà un po’ di differenza, o no???

E allora?

Le opzioni sono 2:
- Facciamoci in casa i dolci di Natale
- Compriamone di meno (ottimo anche per la salute) ma di vera qualità!

Possibilmente equo e solidale… ma in ogni caso, che sia equo e solidale almeno per noi e per le nostre cellule!!!

E tu, cosa scegli?

:)
Viviana Taccione

Wellness Angel Coach & Trainer AutodifesAlimentare


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This entry was posted on domenica, dicembre 6th, 2009 at 12:35 and is filed under Marketing Alimentare. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

6 commenti

    dicembre 6, 2009 @ 23:02


    sono pienamente d’accordo, se costa così poco di crto non possono esserci ingredienti biologici e di prima qualità.
    Se proprio lo vogliamo mangiare o regalare spendiamo un pò di più ma cerchiamo di essere sicuri delle materie prime utilizzate.

    Posted by Michela
    dicembre 10, 2009 @ 18:22


    Io 2 anni fa ho fatto il panettone in casa con il lievito madre fatto in casa con starter lo yogurt fatto in casa…. ovviamente, pure i canditi erano fatti in casa ;-)

    ci ho messo tanto di quel tempo [ 40 giorni pe ril lievito madre] ma era cosi tanto buono… che la zia di mio marito se l’è sbaffata senza lasciarne le bricciole a suo marito!

    Ragazzi, farsi il panettone in casa è una di quelle cose che vi rendono speciale il cenone di Natale!!!!
    provateci, ne vale la pena :-D

    Posted by Sandra Saporito
    dicembre 11, 2009 @ 20:02


    Ok Sandra, sei invitata al nostro cenone di Natale…porti il panettone? ;-)

    Credo comunque che quest’anno il panettone lo lascerò agli altri…
    Se non viene Sandra! :-)

    Posted by Riky-Elfo
    dicembre 15, 2009 @ 08:46


    anch’io nutro dei forti dubbi su queste offerte stracciate pre-natalizie…..
    quest’anno ho comprato un panetoncino al farro in un negozio di alimenti naturali. Era buonissimo ed aveva un gusto ed un sapore diverso dai soliti panettoni in promozione. Se serve un confronto di prezzi: un hg costa € 3.05 (contro 1 kg di quelli citati ad 1,99 €)……
    Anche se non mi faccio molto viva sul blog…non ho dimenticato le lezioni di AA.
    Un caro Augurio a tutti!

    Posted by margherita
    dicembre 17, 2009 @ 21:32


    fa molto piacere rileggerti , carissima Margherita ^_^

    Posted by sandra S
    aprile 24, 2010 @ 22:50


    Anch’io diffido sale offerte troppo stracciate. E comunque condivido ciò che ha scritto Sandra: anche a me piace preparare cose in casa, e amo provare dolci tipici di altre culture. Avete mai provato il Christmas Cake? Una favola! L’ha mangiato pure mio fratello che è vegan!

    Posted by Stefania Carlotto
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