By Elisa Pampolini | dicembre 23, 2009 - 2:48 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

cherubini_autodifesalimentare_it

Stamattina, andando all’Official Corner, ho notato un’auto che slittava su un lastrone di ghiaccio ai margini della carreggiata e non riusciva a mettersi in strada.

Mi sono avvicinata al finestrino del conducente offrendomi di aiutarlo spingendo l’auto. Lui ha sgranato gli occhi come per dire “ma non ce la farai mai!” ma io sorridendo ho insistito. :)

Mi ha sorriso e ha accettato, quasi come si fa per accontentare un bambino e dimostrargli così che ha torto.

In effetti il ghiaccio era molto scivoloso, e non si riusciva a far presa a terra per spingere l’auto. “Grazie lo stesso” mi ha detto”sono qui da mezz’ora e tra tutta la gente che è passata solo lei si è fermata…“.

Sono sicura che ce la faremo“, ho insistito e ho fermato un signore che stava passando sul marciapiedi chiedendogli di aiutarci a spingere.

Questi non solo ci ha aiutati ma ha avuto la brillante idea di posizionare i tappetini dell’auto davanti alle ruote, di modo che potessero avanzare almeno della lunghezza del tappetino!

Vedendo la scena, un altro automobilista si è fermato ad aiutarci e un vecchietto è sceso dal palazzo accanto con una tanica d’acqua bollente e una vanga per sciogliere il ghiaccio davanti alle ruote.

Alla fine ce l’abbiamo fatta! :D

Ma la morale di questa avventura mattutina che mi ha lasciato i crampi alle braccia, le dita ancora indolenzite mentre battono sulla tastiera ma il cuore ancora più caldo e allegro, è che troppo spesso rinunciamo a realizzare i nostri sogni pensando che siano imprese impossibili…

Certo, forse da soli non ce la faremmo mai, e forse inizialmente dovremo chiedere l’aiuto di qualcuno…

Ma se ci crediamo davvero e abbiamo fiducia nelle nostre possibilità, poi saranno gli altri a unirsi spontaneamente a noi e a dare il loro contributo ad una grande causa!

Cosa c’entra questo con l’alimentazione?

Bhe, forse quest’anno su molte tavole ci saranno ancora i panettoni a pochi euro… forse pochi festeggeranno con un menù cruelty free… forse tra i commensali nessuno avrà sentito parlare di “Autodifesa Alimentare“…

Ma sono certa che tra poco tanti si metteranno al pc a cercare il Wellness Angel più vicino a casa per un check up familiare e l’Official Corner in cui seguire AA col gruppo d’ascolto!

E anche se il nostro messaggio per ora è solo una voce fuori dal coro, so che a breve tutti si uniranno nel cantare questa meravigliosa melodia che parla di salute, amore, consapevolezza e rispetto.

Un favoloso Natale a tutti!

:)
Elisa Pampolini

Naturopata e Wellness Angel
Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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By Riccardo Beltrami | - 11:09 am
Posted in Category: Bevande e acqua

batman_il_tuo_corpo_implora_acqua

Ho letto il libro consigliato durante il corso di AA: “Il tuo corpo implora acqua” del dott.  Batmanghelidj :mrgreen:

Il corpo umano è un multi-sistema complesso altamente integrato ed efficiente.

Più ci si inoltra nello specifico e più ce ne rendiamo conto.

E’ formato per il 25% di materia solida (soluto) e per il 75% da acqua (solvente).

Dopo questi preamboli, il testo si incentra sul concetto di un nuovo paradigma:

“Non è il soluto il regolatore reattivo di tutte le funzioni corporee. All’acqua non fu mai attribuita alcuna proprietà funzionale: solo solvente, cioè riempitivo e trasportatore. Invece ogni funzione dell’organismo è controllata per ottenere un efficiente flusso di acqua!”

Cioè non si deve ragionare in base al soluto nel corpo, ma in base all’acqua.

Il fulcro del libro è la presa in esame appunto di questo nuovo paradigma.

L’acqua assume così un’importanza fondamentale nel funzionamento del nostro corpo, e quindi anche l’assunzione di un maggior quantitativo di acqua è conseguenza logica.

Prima di prendere medicine, bevi acqua!!! :D

Il dottor “Batman” dice che la mancanza di fluidi nel corpo e quindi la disidratazione cronica è causa di innumerevoli disturbi.

La giusta assunzione di acqua (intesa solo come acqua naturale, non altri liquidi), può curare:

  • l’eccesso di peso,
  • l’ipertensione (pressione alta),
  • l’asma,
  • le allergie,
  • l’ipercolesterolemia,
  • lo stress,
  • la depressione
  • i dolori dispeptici.

L’autore può dimostrarlo con tutti i suoi casi trattati.

Il consiglio è di bere almeno 2 lt di acqua, appunto solo acqua naturale, al giorno, più un poco di sale per regolarizzare la pressione.

La bocca secca non è il solo sintomo di disidratazione!

Ci sono molti sintomi trascurati o interpretati diversamente. Ad esempio a volte la voglia di mangiare è in realtà sete. Beviamo prima di mangiare, togliamoci la sete e mangeremo meno.

Inoltre è fondamentale evitare l’alcool, che disidrata soprattutto le cellule cerebrali.

Da evitare la caffeina il cui effetto finale è liberare energia dal corpo, ma forzatamente! Quindi subentra poi una maggior stanchezza appena l’effetto scema. Si ha di conseguenza un danneggiamento all’organismo.

Bisognerebbe ridurre il quantitativo ingerito di , poichè anch’esso contiene caffeina.

Da evitare la saccarina e l’aspartame, i dolcificanti artificiali infatti creano problemi alle stimolazioni del sistema nervoso e ghiandolare, forse anche il cancro al seno e al cervello.

In sintesi: evitare la caffeina, l’alcool,  lo zucchero in eccesso, la saccarina e l’aspartame.

Per fornire energia al cervello meglio acqua che cibo (ma ovviamente serve anche il cibo), perchè l’acqua non ha deposito (grassi).

Molto importante è listamina, un neurotrasmettitore prodotto dal nostro corpo che regola il metabolismo dell’acqua e la sua distribuzione nel corpo. E’ in pratica un regolatore dell’acqua.

Altrettanto importante è il triptofano, aminoacido che funge da conduttore, ed è il supervisore del benessere del corpo intero.

Quindi bere acqua e assumere più sale, quest’ultimo essenziale all’organismo.

Un capitolo intero spiega come l’AIDS derivi da un disordine metabolico, dove anche quì la disidratazione è concausa. Specifica che non si trasmetterebbe in modo virale, ma dipenderebbe  fondamentalmente dal tipo di sessualità: i danneggiamenti al retto porterebbero alla fine ad un’alterazione del sistema immunitario.

Tutte le considerazioni fin quì elencate, e l’errata concezione della funzionalità dell’acqua nel corpo, porterebbero a molte malattie che potrebbero così essere evitate.

Per curare le malattie poi assumiamo medicine che sappiamo avere effetti collaterali disastrosi. Inoltre molti medicinali contengono antistaminici che a lungo andare intaccano il sistema immunitario. Si innesca un circolo vizioso da cui non si esce più.

Il dottor “Batman” alla fine del libro denuncia inoltre una mancanza di considerazione da parte degli enti preposti, da cui scaturirebbe una sua notevole frustrazione.

Sono solidale con lui in quest’ottica, contro le potentissime aziende farmaceutiche, che innalzerebbero la spesa sanitaria a livelli estremamente alti, fuori da ogni prospettiva.

Inoltre tiene a precisare che lui non ha conflitto di interesse: l’acqua infatti è di tutti! …almeno per ora :-(

La sua frase per una degna conclusione:

Noi non siamo ammalati ma siamo assetati!

Tutto condivisibile, anzi per quanto mi riguarda “Il tuo corpo implora acqua” è stato ILLUMINANTE!

Mi rimangono tre dubbi:

- Davvero dobbiamo assumere un quantitativo maggiore di sale? Non é un veleno bianco?

- Credibile la storia di 3.000 malati di ulcera peptica curati con la sola acqua?

- “Batman” afferma che bevendo acqua possiamo mangiare quello che vogliamo (qualitativamente parlando, non ovviamente in eccesso), mentre mi verrebbe da dire che anche in questo AA insegna diversamente.

Buona bevuta a tutti!

:)
Riccardo Beltrami
Wellness Angel di Staff


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By Viviana Taccione | dicembre 18, 2009 - 10:58 am
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

frosty_autodifesalimentare_

Anche a nome di tutti i Wellness Angels,
Auguriamo ai nostri affezionati Allievi e Lettori
un sano e gioioso Natale ed un Consapevole Anno nuovo!
:D


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By Leonardo Di Paola | dicembre 17, 2009 - 12:00 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

premio_critica_autodifesalimentare_.gifSperavo sul serio di arrivare indenne al 2010, superando di slancio gli immancabili scandali alimentari che le feste portano con sé.

Purtroppo le segnalazioni di truffe non mancano, e sono certo che diversi Wellness Angels sono già all’opera per segnalarle sul Blog…

Per quanto mi riguarda sono riuscito a resistere a diverse tentazioni

… ma tra il dire ed il fare c’è di mezzo come al solito il buon vecchio proverbiale mare, e di fronte all’ultima segnalazione sul valore preventivo dello Champagne :? non ho potuto resistere!

E’ un fatto che stia comunque arrivando il Bianco Natale, e dal momento che ho deciso di essere buono, questo “Premio della Critica” sarà un po’ più soft, anche se i presupposti per calcare la mano ci sarebbero tutti…

Il fatto: Jeremy Spencer, scienziato della Reading University (una delle Università Inglesi più quotate per la ricerca scientifica) ha scoperto che un paio di bicchieri al giorno di champagne (ma anche il Prosecco) farebbe bene al cuore… :(

La notizia battuta dall’Agi 3 giorni fa titola:

LO CHAMPAGNE, UN TOCCASANA PER IL CUORE
Buone notizie per le feste, OK anche prosecco e cacao

L’impatto miracoloso del prodotto alcolico più venduto in questi giorni dell’anno (strano! :evil: ) deriverebbe dal suo contenuto in antiossidanti, che - come è noto - aumentano il livello di ossido nitrico nel sangue e dunque fanno bene al sistema cardiovascolare.

Nessuno deve convincerci del valore dell’ossido nitrico, e mi rendo conto che  quella che nel Corso di Autodifesa Alimentare chiamiamo “Legge del Beneficio Assoluto” sia un concetto che sfugge ai più.

Forse, concentrati come siamo sempre sul positivo, nel corso non evidenziamo abbastanza che questo concetto vale anche al negativo.

Quello che voglio dire è che anche se un  alimento offre vantaggi in termini nutrizionali, prima di farne un pilastro della propria alimentazione bisognerebbe sempre compararli con gli svantaggi.

Perché altrimenti è come dire che conviene spararsi per farsi passare il singhiozzo…  :D

E’ vero che con un colpo ben assestato passa, ma forse il prezzo da pagare per la salute è un po’ altino! :D

Sul peso benessere degli antiossidanti c’è poco da dire, e passi per le fave di cacao (ho detto “fave”, non cioccolata al latte!) che nello stesso studio vengono avvicinate ai due prodotti alcolici per il loro quantitativo in polifenoli…

… ma con tutto quello che sappiamo sull’alcool oggi, quello che non capisco è come si possa avallare tanto candidamente una notizia del genere in un momento come questo senza farsi qualche domanda…

Eh sì, perché quest’anno lo stesso popolo di diabetici e obesi (aumentato di certo) che lo scorso anno ha brindato cercando di trattenersi un po’, quest’anno alzerà i calici con molte meno remore…

“tanto hanno detto che fa bene al cuore!”.

E per questo - dato che la mente umana è bravissima a leggere e memorizzare quello che le fa comodo - dobbiamo ringraziare solo le recenti raccomandazioni della lobby dell’alcool, senza dubbio, ma anche fantastici articoli come questo, che provvidenzialmente decidono di uscire il 14 dicembre.

D’altronde Natale è il periodo dei regali. :(

Grazie, continuate così! :(

:)
Leonardo Di Paola
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Lise Carassiti | dicembre 15, 2009 - 12:18 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

pentola_coccio_rossa

Che fatica tutti i giorni pensare al pranzo e alla cena, ma fortunatamente hanno creato quelle fantastiche zuppe in sacchetto.

Non quelle che stanno nel reparto dei surgelati, neanche quelle liofilizzate… :(  ma no quelle nemmeno le degnamo di uno sguardo…

le zuppe “giuste” si trovano nel reparto della frutta secca! Lì, fra un sacchetto di fagioli, lenticchie e farro ho trovato la zuppa Paesana, tutta rigorosamente biologica.

Gli ingredienti sono: soia verde (adzuki verdi), lenticchie rosse, riso integrale, fagioli all’occhio e grano saraceno.

Preparate in pentola pressione con 2 litri d’acqua bastano 30′ e si ottiene una zuppa buonissima in poco tempo e salutare al 100%.

Ma attenzione purtroppo dietro al sacchetto ci sono i consigli per come prepararla in modo ancora + ricco (perchè non lo è già così?): aggiungere 1 porro (ok),  1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva (ok, meglio se bio),  aglio (ok), pancetta (NOOOOOOOOO), 1/2 dado vegetale (NOOOOOOOO), a fine cottura servire con dadini di fontina (NOOOOOOOOO) e crostini di pane meglio se di segale.

Vi assicuro che così com’è è deliziosa!!! :D Inutile aggiungere troppi ingredienti, per lo + fuori luogo, secondo me sono già complete di tutto, andarle a fare modello “montanaro” non ha senso.

Buona zuppetta allora :D


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By Riccardo Beltrami | dicembre 13, 2009 - 8:10 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

alcool

Già in precedenza abbiamo postato alcuni articoli inerenti le lobbies industriali e i pareri degli “esperti”, due tematiche connesse tra loro.

Eccoci di nuovo alla carica con alcune nuove considerazioni sull’argomento!

Recentemente il nuovo membro del consiglio scientifico dell’Associazione internazionale “Alcohol in moderation” (un illustre ricercatore universitario), nel suo discorso di ringraziamento per la nomina, ha sottolineato l’accanimento dell’opinione pubblica nei confronti dell’alcool, più volte sotto processo ingiustamente (ingiustamente?!?). :shock:

L’Associazione da vent’anni promuove un consumo dell’acool moderato, a differenza dell’abuso autodistruttivo che dilaga nei Paesi Nordici e anche tra i nostri giovani.

Il bere moderato durante i pasti è parte della nostra tradizione alimentare (ma non sempre il tradizionale è salutare…) e non è con il proibizionismo che si eviterà il pericolo per i nostri figli (e infatti… ma il corso AA insegna la regola dello 0/7…).

Prosegue confermando la propria tesi con l’osservazione che l’alcool è stato inserito anche nella nuova piramide alimentare della dieta mediterranea…

… (ma a quale livello?anche i grassi saturi sono nella piramide alimentare ma al vertice! Essere nella piramide significa “essere commestibile”, ma c’è un’enorme differenza tra cibi alla base e cibi al vertice!!!),…

… segnale che gli esperti hanno accolto i risultati della letteratura scientifica (delle guide enogastronomiche? :D ) da cui emerge che il consumo moderato di alcool gioca un ruolo chiave contro le malattie cardiovascolari e i tumori…

… (e la disidratazione degli organi dove la mettiamo? e l’innalzamento della glicemia? l’elevato apporto calorico privo di nutrienti?)

Chiude il discorso spiegando il nobile fine dell’Associazione: creare un ponte tra le persone e la ricerca scientifica (noi di AA invece creiamo un ponte tra le persone e il benessere ;D)

Non siamo certo per il proibizionismo, ma di sicuro l’alcool non può essere considerato salutare, nemmeno a piccole dosi. :evil:

Un discorso è concedersi occasionalmente un bicchiere di vino seguendo la regola dello 0/7, un altro è promuoverne il consumo moderato come alimento salutistico!

Siamo stufi di sentire esperti che promuovono prodotti notoriamente nocivi (dalle merendine industriali all’alcool) in nome delle più disparate  associazioni !

Ormai ce ne sono per tutti i gusti, ognuna con i propri “esperti”!

Le scelte giuste puntano al naturale, semplice, integrale e nutrizionalmente completo.

Questa è la nostra strada per il benessere!

:)
Riccardo Beltrami & Elisa Pampolini

Gruppo d’ascolto e Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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tavola_natale

Dopo il successo dello scorso anno per il Menu di Natale Cruelty Free a soli 5 euro a persona (sperimentato personalmente, lo trovi in versione Menu da stampare e mettere sulla tavola di Natale qui! ;) )…

veganitalia_cuore

… quest’anno diffondiamo il menù di Natale completamente vegetale proposto da Vegan Italia che fa parte del progetto  “Natale senza crudeltà”.

Perchè anche sotto le Feste si può mangiare con allegria e magari cogliere l’occasione per far conoscere piatti nuovi - e più sani - ai propri amici…

Perchè diciamolo… Che pizza i soliti Menu Natalizi!!! Certe volte non se ne può proprio più! ;)

Ad esempio, il brodo o il lesso… hanno sempre lo stesso sapore (talvolta anche di glutammato!). Vuoi mettere una saporita zuppa di avena e cipolle?

E che dire della tradizione (romana ahimé :( ) del fritto?

Ma come??? Ma a Natale non ci dovrebbe essere per casa il profumo di abete, muschio, vischio e cera d’api? :mrgreen:

Vuoi mettere l’aroma di una scarola o una belga con pinoli o uvetta?

Ecco quindi un Menu che prevede:

> Polpette di melanzane
> Insalata con mele e noci
> Pici con le briciole
> Crespelle al radicchio trevigiano
> Quiche di scalogni caramellati
> Brasato di seitan con patate
> Insalata di spinaci
> Dolce Certosino

Lo puoi leggere cliccando qui

Come sempre, anche se non hai tutti ma proprio tutti gli ingredienti… lanciati!!!

Usa il tuo “Pensiero Alimentare Positivo” ed improvvisa! :mrgreen:

Puoi variarlo ed integrarlo con i consigli di Autodifesa Alimentare, magari saltare un po’ di più e friggere un po’ di meno… togliere un po’ di bianco e mettere un po’ più di colore… acquistare prodotti integrali, biologici, equo e solidali…

Per un Natale tre volte più buono! :D

E ricordiamoci che non è tanto l’”abbuffata” natalizia o l’avere (o mostrare di avere) ogni cibo imposto della “tradizione” (tradizione poi decisa da chi? :? )  a fare la differenza…

… ma una tavola ricca di amore e suggestione, la preparazione dell’ambiente, candele, profumi di buono e di coccole, un caldo benvenuto, la voglia di condividere questi momenti con generosità e senso di accoglienza verso tutti… ecco cosa davvero contribuirà ad uno splendido Natale!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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nicky_basket.gifIn questi giorni, sempre a caccia di frodi e etichette ingannevoli, ho visto due aziende alimentari delle Grande Distribuzione che hanno trovato un brillante escamotage per “confondere” l’ignaro consumatore.

Adesso ti racconto…

Prima vengo attratta da una scritta impressa su un  cartello nei pressi di un banco surgelati del supermercato… “Dal Peschereccio”

Questa scritta lascerebbe intendere un pesce fresco, magari appena pescato da intrepidi pescatori in un mare aperto… e dato che io penso sempre al meglio, immagino anche un mare cristallino ed incontaminato. Vero?

Sbagliato!

Parliamo invece di una confezione di “Pangasius” (alias  Pangasio - che se lo chiami in latino o in Italiano è lo stesso), pesce allevato nella foce del Mekong in Vietnam (per inciso uno dei fiumi più inquinati del mondo! Ne abbiamo già parlato ampiamente qui e qui).

E’ tutto scritto, magari dietro, un po’ nascosto, un po’ in piccolo… ma comunque, basta girare l’allegra confezione e leggere con attenzione l‘etichetta.

Adesso mi chiedo: cosa ha a che fare un pesce di allevamento con un peschereccio? :evil:

“Dal Peschereccio” sembra essere la marca, la linea del prodotto. Poteva chiamarsi “Pinco Pallino”, ma “Dal Peschereccio” suona meglio, vero?

Sopratutto se il consumatore non ha tempo, voglia, capacità per leggere ed interpretare le etichette (anche se qui c’è davvero poco da interpretare… “allevato” vs. “pescato”, “acqua dolce” vs “mare aperto”). :mrgreen:

E non finisce qui…

Ieri pomeriggio, attratta da un nuovo display pieno di barattoli di vetro mi dirigo verso uno scaffale di marmellate.

Io adoro i barattolini lisci di vetro che trasformo in contenitori, portafoto, porta candele… e poi amo la marmellata di ciliege, anche se non la mangio quasi mai perchè è un cibo “zero su7″ e difficilmente la trovo di buona qualità.

E quindi vado a dare un’occhiata.

Prendo il vasetto di marmellata di ciliege e… con quel “claim” sparato a caratteri cubitali “Solo Frutta” sono fiduciosa! :D

Ma è solo un attimo, giro la confezione - tanto per scrupolo sai, sono una Wellness Angel - e leggo: INGREDIENTI: ciliege, zucchero.

Zuccherooooooooo? :shock:

E scopro che “Solo Frutta” è la “Linea”, il marchio dell’azienda. :evil:

Uno può essere un caso isolato, ma due a distanza di pochi giorni… mumble mumble, mi viene da pensare… :?

Date le restrizioni che giustamente stanno iniziando a mettere sulle confezioni degli alimenti…  battezzare fantasiosamente la “Linea” di prodotti, non sarà una nuova strategia pubblicitaria che inizia a fare “tendenza” nalla GDO?

Niente di nuovo… D’altra parte noi siamo la generazione cresciuta con il “Mulino Bianco”!

Attenzione dunque alle scritte pubblicitarie sulle confezioni alimentari, attenzione anche ai marchi dei prodotti, ai nomi delle aziende.

Un prodotto si valuta innanzitutto da quei caratteri minuscoli che stanno sul retro, subito sotto la scritta magica: INGREDIENTI ;)


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albero_meleSi chiama prediabete e colpisce 7 milioni di inglesi.

Questo il risultato di un’indagine dell’associazione Diabetes UK che mette in guardia i propri connazionali dal rischio diabete.

Il prediabete si caratterizza da un’elevata glicemia a digiuno, superiore ai livelli normali ma al di sotto del valore soglia del diabete, accompagnata da un’alterata tolleranza al glucosio: due fattori che aumentano di 15 volte il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 ma anche eventi cardiovascolari.

Ma il dato più significativo per noi è la reversibilità del prediabete intervenendo sullo stile di vita, con accorgimenti alimentari in stile AA (Autodifesa Alimentare) e una regolare attività fisica.

Queste semplici regole di vita consentono di ottenere benefici doppi rispetto alla terapia farmacologica della glicemia!

Un grande risultato, che conferma l’antica massima “fa che il cibo sia la tua medicina“…

Ma che indica anche che non è mai troppo tardi per seguire il corso di Nutrizione e AA :D

:)
Elisa Pampolini

Naturopata e Wellness Angel
Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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By Leonardo Di Paola | dicembre 10, 2009 - 6:15 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

babbo natale autodifesalimentare

E’ una notizia Ansa dell’ultima ora l’avvistamento di Babbo Natale, nel suo tradizionale costume rosso e bianco, sorpreso a passeggiare con una nostra Wellness Angel sulla spiaggia delle Haway.

Ecco la foto in esclusiva mondiale! :D

Babbo Natale ha confessato di essersi un po’ lasciato andare ultimamente, anche perchè sempre meno bambini gli lasciano biscotti fatti in casa e lui, che è molto goloso, finisce per mangiare grandi quantità di dolciumi industriali di dubbia qualità…

Anche per questo sta già leggendo l’ebook “Dolce da Morire e ha deciso di iscriversi al prossimo Corso Web di Autodifesa Alimentare che partirà il 14 Aprile 2010.

La sua iscrizione è già stata ufficializzata, dato che Babbo Natale aveva paura che finissero i posti in aula.

Tranquillo Babbo!
Anche se il corso di AA va a ruba… per te avremmo comunque lasciato un posto! ;)


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By Viviana Taccione | dicembre 6, 2009 - 12:35 pm
Posted in Category: Marketing Alimentare

panettone_natale_aa

E’ ricominciata la lotta all’ultima offerta natalizia affinchè ogni famiglia italiana decida di spendere “bene” i soldi dedicati al panettone e pandoro natalizi.

Ieri in uno dei tanti giornalini del supermercato che ingombra la mia obsoleta cassetta della posta in ferro battuto, ho trovato un’offerta che mi ha sorpreso.

Ma di che devo sorprendermi? Beata innocenza! :shock:

Un pannettone da 1 kg (industriale nonostante le rassicuranti frasi sulla confezione non è che lo ha preparato mia nonna, nè, credo, tua nonna! ;) ) a soli 1,99€

Cosaaaaa???

Ma che diavolo ci sarà dentro? Facciamo i conti insieme.

Prima di leggere questo post, ti consiglio di andare a rileggere la nostra GUIDA ALL’ACQUISTO dei dolci di NATALE che trovi cliccando qui.

Dunque, ho fatto una breve ricerca su Google (e mi sono fermata ai primi risultati senza stare troppo a sindacare), e questo è quello che è uscito fuori:

Ingredienti per un panettone da 1 kg

primo impasto
290 g farina forte
70 g zucchero
160 g lievito naturale attivo
3 tuorli
95 g acqua
75 g burro morbido

secondo impasto
145 g farina medio-forte
25 g zucchero
3 tuorli
45 g acqua
12 g latte in polvere
5 g sale
5 g miele
5 g malto d’orzo
75 g burro morbido
130 g uvetta
60 g scorza di cedro candita
60 g scorza d’arancia candita
1/2 bacca di vaniglia (i semini)
fonte: Kucinare.it

Ingredienti per tre panettoni di 1 kg:

farina bianca 1,350
kg 400 gr di burro
300 gr di zucchero semolato
200 gr di uvetta sultanina
250 gr di lievito di pasta di pane
50 gr di arancia o cedro candito a pezzettini
15 uova
sale
fonte: Milanometropoli.com

Ingredienti:

350g di farina
10g di lievito di birra
120g di zucchero
120g di burro
3 uova
1 limone
1 pizzico di sale
150g di uvetta
1 arancia candita
15g di cedro candito
fonte: ricette-tipiche.com

Adesso mi chiedo…

…. Ci saranno prodotti di prima scelta in un panettone a 1,99€ tipo uova biologiche non provenienti da galline in batteria alimentate con chimica e ormoni, farina appena macinata da agricoltura biologica, latte e burro freschi e possibilmente di animali non pasciuti a farine OGM, frutta secca di buona qualità e non irragiata nè piena di aflatossine?

… O piuttosto ci saranno uova di batteria marce o direttamente in polvere, farina vecchia di mesi, latte in polvere, burro di pessima qualità, frutta secca piena di muffe quando non ti rifilano il panettone dello scorso anno abilmente re-incartato etc… ?

Ma che dici? E’ solo un prodotto “civetta” sottocosto per farti andare al supermercato e farti riempire il carrello di altri centinaia di dolciumi molto più costosi“, diranno gli esperti del marketing alimentare…

Sì, ma resta il fatto che può essere sottocosto quanto vuoi, ma io credo che ogni scambio commericiale debba essere onesto ed equo per permettere all’Energia di fluire…

E qui non stiamo parlando di Caritas

Tra 1,99 del panettone industriale e i 15 euro del panettone di pasticceria ci sarà un po’ di differenza, o no???

E allora?

Le opzioni sono 2:
- Facciamoci in casa i dolci di Natale
- Compriamone di meno (ottimo anche per la salute) ma di vera qualità!

Possibilmente equo e solidale… ma in ogni caso, che sia equo e solidale almeno per noi e per le nostre cellule!!!

E tu, cosa scegli?

:)
Viviana Taccione

Wellness Angel Coach & Trainer AutodifesAlimentare


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