By Lara Ferrari | ottobre 31, 2009 - 11:19 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

corso_nutrizione

Veniamo al mio secondo report… come già ricordato nel report precedente, “NOI SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO”, o meglio, “QUELLO CHE ASSIMILIAMO”!!!

Proprio così, nel corso della seconda lezione di “AutodifesAlimentare” è stato particolarmente interessante parlare del “GRANDE TUBO”, della digestione in tutte le sue fasi, dell’assimilazione delle sostanze nutritive e di come l’intestino svolga un ruolo fondamentale per l’assorbimento di queste ultime.

Abbiamo visto quanto la fibra alimentare sia davvero un toccasana: oltre a limitare l’assorbimento di grassi e rallentare quello degli zuccheri raffinati durante la digestione, ci protegge da tante sostanze tossiche che spesso finiamo per ingerire (additivi potenzialmente cancerogeni, ecc.) o che derivano dalla digestione stessa: assorbendo acqua la fibra appesantisce il chimo nel quale è contenuta, il quale scorre così più rapidamente lungo tutto l’intestino, impedendo che le sostanze tossiche eventualmente presenti permangano a contatto con la mucosa intestinale troppo a lungo.

Attraverso la sua funzione pre-biotica la fibra è inoltre fondamentale per mantenere in “buona salute” la nostra flora batterica intestinale e di conseguenza, consentire un adeguato assorbimento di acqua, vitamine e di sali minerali a livello del colon!!

Abbiamo parlato anche di come l’intestino sia in stretto rapporto con il nostro sistema immunitario: essendo infatti la mucosa intestinale particolarmente e continuamente esposta alle cellule del S.I. stesso, proprio in questa sede tali cellule possono essere “attivate” dalle sostanze tossiche che permangono il tempo necessario a provocare infiammazioni, sia a livello intestinale che, come conseguenza, anche in altri distretti del nostro corpo lontani dall’intestino!

Queste ripetute infiammazioni possono a lungo andare creare squilibri tali a carico del nostro sistema immunitario, da evolvere in taluni casi in vere e proprie patologie auto-immuni!!

Insomma, ne deriva che un intestino in buona salute ha forti implicazioni sul nostro stato di salute e benessere generale, perciò impariamo a nutrirci in modo davvero completo e sano!

E mi raccomando, non dobbiamo dimenticarci della nostra amica acqua (rigorosamente naturale e specialmente lontano dai pasti principali!) e …ovviamente, della nostra cara amica fibra, indispensabile per assimilare i veri nutrienti e spazzare via tutte le schifezze dal grande tubo !!!

Altro argomento trattato a lezione: impariamo a leggere le etichette!!!

Per capire se stiamo acquistando un alimento davvero genuino è infatti oramai indispensabile saper leggere BENE le etichette dei prodotti alimentari… che possono nascondere 1000 insidie e trarci in inganno!

Ovvero non limitiamoci a leggere gli slogan pubblicitari riportati a caratteri cubitali sulle confezioni in bella vista, bensì cercare le vere informazioni utili… quelle, ahimè, riportate generalmente nascoste da qualche parte sulla confezione e mooolto più in piccolo: importantissimo l’elenco degli INGREDIENTI, i quali troveremo in ordine decrescente, evitando quindi di acquistare prodotti con troppi E… o “parolacce varie” ad indicare la presenza di additivi… conservanti, coloranti, i “Sollazzatori del Gusto” dei quali abbiamo tanto sentito parlare durante il corso, ecc.!

Andiamo a cercare anche le ETICHETTE NUTRIZIONALI, che ci daranno la garanzia sulla reale quantità e qualità dei macro e micro - nutrienti che andremo ad ingerire… e se vogliamo avere qualche garanzia in più, buttiamoci sul BIOLOGICO, cercando quindi il logo che attesta la reale biologicità del prodotto che stiamo per acquistare!


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By Lara Ferrari | ottobre 30, 2009 - 9:27 pm
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cuore.jpgEccomi qua per il report della prima lezione del corso di “AutodifesaAlimentare”! :D

Che dire, di cose interessanti ne ho sentite e metabolizzate parecchie, molte già le sapevo ma fa sempre bene sentirsele ricordare!!

Anche perché, ahimè, si tendono a dimenticare troppo rapidamente, quando invece dovrebbero diventare una vera “filosofia di vita”!

La più importante a mio avviso tra tutte è la netta distinzione tra ALIMENTARSI e NUTRIRSI, credo sia proprio un problema di massa…

… ed è paradossale che nei paesi più ricchi in cui carestia e povertà sono oramai parole quasi in disuso, dove regnano l’abbondanza di cibo e sprechi di ogni genere, si possa arrivare a parlare, quale problema emergente, di mal-nutrizione!!

Eppure è proprio così… In una società che ti propone mille tipi di cibo-pattume ad alto contenuto calorico ma a contenuto nutrizionale ridotto ai minimi termini, magari pure pieno zeppo di sostanze tossiche, ai quali la maggior parte della gente ricorre giusto “per riempire lo stomaco”…

… che sia un surrogato di pranzo magari consumato di corsa per la città, o una merenda piena di additivi e grassi idrogenati alla quale affidiamo l’incarico di riempire le nostre carenze di affetto o nella quale annegare le frustrazioni quotidiane, o una cena “in busta”, perchè non ci prendiamo spesso nemmeno il tempo per cucinare …

… non può che succedere che obesità e carestia di veri nutrienti vadano proprio a braccetto!!!

Purtroppo c’è ancora tanta ignoranza a tal proposito, credo che responsabilizzare le persone su queste tematiche, attraverso una rieducazione alimentare, possa addirittura salvare tante vite, visto che, come si è detto più volte anche nel corso della prima lezione, NOI SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO, ed è oramai scientificamente noto di come davvero un’infinità di patologie siano strettamente correlate a ciò che mangiamo… o non mangiamo!!!


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By Riccardo Beltrami | ottobre 29, 2009 - 7:48 pm
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cucina_classica

La terza lezione del corso è forse stata la migliore fino ad ora, ma già lo dissi per la seconda (la prima era difficile da paragonare ad un’altra…). Ovviamente perchè l’ultima è sempre la più bella, come dicono i campioni delle proprie vittorie.

E ci si sente un pò vittoriosi nel seguire un insegnamento che ci appassiona, e in cui ci si può confrontare e dire la nostra. Quindi anche io ho vinto la mia partita di campionato del mercoledì sera… di AA :-)

Argomento nuovo, inizialmente ed apparentemente non in attinenza con l’alimentazione, ma che poi pone risvolti sorprendenti.

Il feng shui, un paio di parole orientali che affascinano, in un’epoca in cui tutto ciò che appunto è orientale, va di moda. Giustamente! Perchè abbiamo tanto da imparare dalle arti e discipline millenarie di questi paesi così lontani.

Mi sono così documentato sulla definizione di queste parole (la solita wikipedia), che come i nostri maestri hanno spiegato alla lezione, dice:

-Feng shui- antica arte geomantica taoista cinese. Letteralmente significanti vento e acqua. In onore dei due elementi che plasmano la terra.

Connessi con la filosofia del taoismo, lo yin e lo yang, che corrispondono all’acqua e al vento; il vento forse inteso come respiro. Acqua e respiro indispensabili per la vita.

Fin quì ci si potrebbe chiedere il nesso con l’alimentazione… quindi la sorpresa.

Il feng shui è applicabile ad un’abitazione, soprattutto nelle disposizione dei mobili e non solo, rispetto ai punti cardinali ed alle altezze da terra, ad esempio la cucina che deve stare verso est (io inconsapevolmente ce l’ho proprio verso est… che c…  fortuna!).

Importante non porre mai a terra gli alimenti .

Una curiosa considerazione mi viene da una legge che vieta nei negozi e luoghi pubblici di porre gli alimenti in terra, una legge probabilmente dettata da norme igieniche ma che guarda caso  cioncide (questa volta in positivo, visto che le leggi non sempre ci tutelano) con le “leggi” del feng shui.

Ulteriore collegamento  di quest’arte, tramite lo yin e lo yang, nella dieta macrobiotica: yang caldo e yin freddo. E che dire del legame con i colori… da parlarne per ore.

Insomma ci si apre un mondo davanti.

Le energie in cucina tutte in relazione tra loro: come carburante al nostro organismo e come forza e vigore al nostro spirito. Energie dagli alimenti ed energie dall’Universo. Energie dalla terra ed energie dal cielo.

Non ci avevo mai pensato, e voi?

D’ora in poi anche mentre affetterò una zucchina sul piano della cucina, mi verranno in mente tutti questi argomenti, e con la mente posta alle energie… dovrò fare attenzione a non tagliarmi un dito! :-)

Da approfondire anche la relazione tra alimenti e gruppi sanguigni: altro argomento importante e poco conosciuto. Provate a seguire i consigli dati e vedrete.

…e il microonde che già usavo poco?

Lo posso tenere come soprammobile o lo devo proprio mettere in differenziata? ;-)

Ciao dall’Elfo meticoloso, che  al contrario del cavallo goloso della pubblicità, non è ingannevole! :-)

:-)


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vegetables.gifTerminata così anche la terza lezione di Autodifesa Alimentare e nuove conoscenze si sono insinuate nella mia testolina, anche simpatiche e colorate direi :)

Perchè m’impunto sui colori?

Mai fatto particolarmente caso, prima d’ora, di pensare ai cibi non solo dal loro gusto ma anche dal loro aspetto fisico potremo persino chiamarlo look, visto e considerato che abbiamo a disposizione una vastissima gamma di colori bellissimi e particolarmente piacevoli alla vista (se non trattati o modificati altrimenti sembra la scala colori di una carrozzeria! :) ).

E sì anche l’occhio vuole la sua parte quando si mangia!

Tanti sono i prodotti che la natura ci offre e, ATTENZIONE, ognuno nella sua stagione evitando così di proporre dei doppioni e acquistare quelle assurde primizie fuori stagione che arrivano da chissà quale parte del mondo senza particolari controlli, insomma le fragole si mangiano a maggio e le castagne in ottobre punto e basta.

Perchè sette? Forse perchè è il mio numero preferito? Ma smettila presuntuosa!!! Perchè quelli sono e che vengono consigliati in 7 porzioni differenti giornaliere.

Sembrerebbe difficile, ma pensiamo alla frutta quanta ne esiste: fragole, albicocche, pesche, mele gialle o verdi o rosse,pere, anguria, melone, uva rossa, prugne, fichi…

Per non parlare della verdura: insalata, radicchio, rapa rossa, finocchio, melanzane, zucchine, carote, sedano, cipolla bianca o rossa, rapanelli…

Una cosa da non sottovalutare è l’importanza della buccia che preserva il cibo dall’ossidazione cosa non trascurabile, ma - anche qua vale la regola - sempre se biologica, quindi non trattata con agenti chimici o pesticidi che allora produrrebbe un effetto contrario e danneggerebbe solo il nostro fisico.

Lavarla accuratamente con acqua corrente e bicarbonato sarebbe una buona abitudine e togliere sempre le prime foglie o le ammaccature ricettacoli di batteri.

Care mamme, nonne, mogli e casalinghe diamo un tocco di colore alla nostra vita quotidiana sbizzariamoci, almeno in cucina ci sarà permesso???

Creiamo piatti colorati e freschi e sono sicura che ne sentiremo i benefici ;) diamo sfogo alla nostra creatività e presentiamo una “tavolozza” di verdura e frutta, molto probabilmente non si arriverà più a sentire il nostro bimbo che protesta per il cibo o un marito annoiato dalla solita “minestra” :?

Grazie Vivi, grazie Leo ;)


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By Maria Ida Polidori | - 4:47 pm
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autodifesalimentare_ebook_big_trasp.gif

Ciao a tutti, ecco il mio Report seconda lezione. :D

Gli argomenti che mi hanno di più interessato sono stati: a) benessere del grande tubo -  b) importanza dell’acqua.

Relativamente al punto a) è importante ricordare che deve esserci equilibrio tra ciò che mangiamo e quanto che assimiliamo.

L’argomento che su questo tema mi ha colpito di più è che il carcinoma del colon retto colpisce “non a caso” dai 60 anni in su ed e’ una delle cause più frequenti di mortalità nei paesi occidentali (con 200 mila casi ogni anno) e pertanto è necessario evitare i pesticidi e mangiare alimenti biologici.

Per ridurre tale rischio è necessario andare in bagno 3 volte al giorno espellendo tutto nel giro di 24 ore dal nostro corpo ed evitare lassativi, purghe ed antibiotici che possono sconvolgere la flora intestinale anche per dei mesi.

Relativamente al punto b) la cosa che mi ha colpito di più è che si perdono 2 litri di acqua al giorno.

Conoscevo già diverse cose degli argomenti trattati sia nel punto a) che nel punto b) per aver più volte letto attentamente l’e-book “Autodifesa Alimentare” ma, non avevo ben appreso che, si perdono 2 litri di acqua al giorno e che in ogni fase digestiva serve una notevole altrettanta quantità di acqua oltreché lo stomaco può contenere fino al massimo di 3 litri.

Il cambiamento consisterà nell’installare in casa, al più presto, un apparecchio ad osmosi inversa con carboni attivi e magneti che restituiscono energia all’acqua.

Le informazioni che ho ricevuto da questa 2a lezione le utilizzerò per dire alle persone che “intendono recepire questo messaggio” che per stare bene è importante seguire una sana alimentazione considerato che la Legge di Pareto citata da Leonardo vige anche nel campo del benessere: l’80% dei problemi di salute e’ causato dal 20% degli alimenti.


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By Leonardo Fabbri | - 10:25 am
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come_masticare

La seconda lezione del corso di Autodifesa Alimentare è stata particolarmente ricca di informazioni, comunicate, come sempre, con simpatia, immediatezza e fruibilità. :D

Nel mio primo report avevo parlato di “consapevolezza” e di “responsabilità di scelta” e in questa seconda lezione abbiamo potuto valutare meglio quali ruoli esse possano avere sulla qualità della nostra alimentazione.

E’ infatti molto importante la distinzione funzionale tra “mangiare” ed “assimilare” vista nel corso perché, una volta di più, rende evidente che scegliere se essere  soggetti passivi di fronte alla forza di tutte le “pressioni esterne” e delle nostre stesse “irresistibili abitudini” o i protagonisti delle nostre scelte dipende prima di tutto da noi.

Abbiamo seguito quasi l’intero viaggio che porta un cibo dallo scaffale del negozio fino al nostro … ehm ….. gabinetto :)  …. E lungo il viaggio, ad ogni tappa, abbiamo anche visto l’importanza dell’esserne consapevoli.

La lettura delle etichette (dopo la “scelta del fornitore”) è un passo importante nell’esercizio della nostra libertà; molte informazioni utili sono infatti scritte là, nero su bianco,  e conoscerne il linguaggio permette di conoscere meglio quello che stiamo acquistando: gli ingredienti e la relativa quantità,  l’ eventuale  presenza di “chimica da evitare”,  in molti casi anche la storia dell’alimento e le condizioni di vita degli animali che le hanno prodotte, tutti elementi utili per fare le nostre opportune riflessioni sulla “qualità globale” del prodotto che ci stiamo portando a tavola … magari riflettendo un minuto di più su quanto ogni scelta estenda i suoi effetti anche su tematiche assai ampie.

Durante il nostro viaggio lungo il “grande tubo” abbiamo conosciuto meglio le diverse fasi della digestione, restituendo attenzione  ai singoli organi e alle rispettive azioni a cominciare dalla masticazione che contribuisce non poco alla qualità della digestione stessa: masticare bene significa, infatti, anche mangiare meno e alleggerire il carico di lavoro sugli altri organi digestivi.

Ma, per restare fedele al titolo di questo mio intervento, non dimentichiamo  che “masticare bene” è ancora una volta una scelta, e quindi un atto consapevole !

Molto interessante anche l’analogia tra la “cottura a fuoco lento” e la digestione nello stomaco; evidente, a questo punto, quanto l’ingestione di liquidi freddi non sia una cosa particolarmente coerente con questa logica.

Le parole d’ordine della digeribilità ci ricordano, d’altra parte, come “mangiare” non sia cosa da sottovalutare nemmeno dal punto di vista “psicologico” e come dipenda in gran misura proprio da noi costruire condizioni ambientali favorevoli ad una buona nutrizione.

In ultimo una menzione d’onore va certamente all’ acqua, tanto importante quanto sottovalutata: è il “solvente” che permette l’ eliminazione di moltissime sostante tossiche, rappresenta oltre il 50% del nostro peso corporeo  e interviene quasi ovunque nella fisiologia del nostro corpo e proprio per questo  abbiamo bisogno prima di tutto di acqua “di qualità”: un occhio di riguardo,  quindi , alle tabelle delle analisi …… e anche al rubinetto!

Cosa portare a casa quindi questa volta ?

Forse che anche questo tratto di viaggio ci ha ricordato che la “libertà di scegliere” è un’opportunità che merita di essere esercitata consapevolmente e responsabilmente anche e soprattutto quando si tratta di mangiare. :)


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By Lise Carassiti | - 12:21 am
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world-fair-trade-day-logo

In questi giorni ho avuto modo di immergermi in un mondo che non conoscevo affatto… sì forse tutti  già siamo a conoscenza dell’equo solidale, di questi prodotti che si vedono in giro con il simbolino delle mani che si stringono, avrà un significato?
Ma perchè esistono?

Se solo ci si mette lì 10 minuti su internet a cercare qualche spiegazione ne arrivano a valanga, forse perchè è la moda del momento? Non credo.

Forse perchè è arrivato il momento per tutti di guardarsi intorno e smettere di permettere a “certe persone” di fare i loro porci comodi? Con quale diritto poi?

Il Commercio equo e solidale è nato per difendere i diritti delle persone (per i paesi del sud del mondo) che lavorano ore e ore  ancora sfruttati come nel medioevo tipo schiavi, per non parlare dei bambini e quando me li toccano io divento… avete presente HULK!!!!

Nasce così piano piano una forma di attività basata fondamentalmente sul rispetto delle persone, dell’ambiente, del sociale (anche del politico discorso lungo questo! :? ), si cerca di far crescere delle aziende produttrici serie che fanno in modo di collaborare e garantire un trattamento economico giusto, contrapponendosi a quello che è il sistema delle multinazionali.

Alcune regole fondamentali che queste aziende rispettano e difendono a spada tratta sono: evitare lo sfruttamento minorile, l’adeguamento dei prezzi per permettere anche al produttore una vita dignitosa, usare fonti rinnovabili affinchè non ci siano eventuali come dire… estinzioni dei prodotti che la natura ci ha gentilmente offerto senza nemmeno chiedere il pizzo!!! Molto probabilmente la natura non avrebbe avuto un gran futuro come mafioso!!!

Non vorrei entrare troppo nello specifico perchè non ne sono in grado, ma mi viene da pensare che sotto sotto il problema esiste eccome e che ci sarebbero tantissimi rimedi in proposito per nulla complicati o che non implichino grossi sacrifici…

… basterebbe fermarsi  e guardarsi intorno, quando facciamo la spesa ad esempio, pensando “oggi mi va di fare una buona azione” e così domani e via via…

Pensate alle feste di Natale, che faranno presto ad arrivare, a quanto sarebbe carino regalare ceste con prodotti equo-solidali, visto che per questa festività si diventa più buoni potrebbe essere un’idea utile e carina, magari aiutiamo anche gli altri a staccarsi  dalla visuale di un mondo che più che ad un pianeta adesso sembra una grande bolla di sapone piena  di  griffes e pochi valori!!!

Confido in voi! :D


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By Viviana Taccione | ottobre 28, 2009 - 10:25 am
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

autodifesalimentare-lezione3

Stasera, mercoledì 28 Ottobre, ore 20.55 nell’Aula Virtuale I FEEL GOOD l’attesissima 3° lezione del “Corso di Nutrizione & Autodifesa Alimentare” on line (8a edizione)

La password riservata per entrare in aula insieme alla mappa mentale della lezione, arriverà, come sempre, via email.

Ad oggi abbiamo ben 82 Allievi Wellness Angels:mrgreen: attivamente presenti sul BLOG, che stanno postando report, domande e ricerche…

Grazie a tutti per i vostri contributi e le vostre condivisioni!


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By Elisa Pampolini | - 10:20 am
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

grassi_idrogenati_autodifesalimentare

Muore sul nascere l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare, organo presente in tutti i Paesi dell’Unione Europea (tranne l’Italia…), composto da associazioni di consumatori, produttori e istituzioni per la sicurezza alimentare, con lo scopo di coordinare le varie attività di controllo ed elaborare strategie di intervento più efficaci.

Per la sua costituzione, lo scorso anno, erano stati stanziati 6 milioni e mezzo di euro, la sede era già pronta a Foggia, 18 esperti stavan già lavorando da mesi.

Ma poi i fondi non son più arrivati, la creazione dell’Agenzia, approvata dal Ministero della Salute, si è fermata, e al contempo si sono arenati i lavori di controllo delle varie istituzioni che si occupano di sicurezza alimentare (Nas, Asl, Servizio Veterinario, ecc.).

Ma accanto a questo, c’è un altro fatto di cronaca ancora più allarmante: la Gazzetta ufficiale elenca nel 2008 ben 81 sentenze penali passate in giudizio per reati di frode e sofisticazione alimentare. Le pene? Multe da 500 a massimo 3.000 euro… :(

Tra controlli inesistenti e multe ridicole non possiamo allora certo stupirci se produttori e commercianti senza troppi scrupoli continuano a frodare! :?

Elisa Pampolini
Naturopata e Wellness Angel
Official Corner Autodifesa Alimentare @ Ferrara
www.autodifesalimentare.it/ferrara.htm


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By Francesca Fanali | - 9:45 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

smile_big_sorriso_interno

La seconda lezione del corso di Autodifesa Alimentare è stata fantastica! :D

Le informazioni che i nostri Angioletti del Benessere, Viviana e Leonardo, ci hanno trasmesso erano di altissimo livello. Non mi sono distratta nemmeno un secondo tanto ero presa dal flusso del discorso, mi sentivo quasi in estasi. Grazie!! :)

La prima parte dell’incontro ci ha illustrato un mondo misterioso e a molti davvero sconosciuto, ma di fondamentale importanza per la nostra vita e per la nostra salute: il mondo del Grande Tubo, ovvero il nostro sistema digestivo.

All’inizio ero un po’ perplessa, soprattutto per le immagini, ma poi qualcosa è cambiato ed ho iniziato a sentire un fortissimo amore per tutti quegli organi che incessantemente lavorano per noi.

E così mi sono ricordata di una meditazione che ho imparato qualche anno fa ad un corso di floriterapia amazzonica con un insegnante molto bravo che vive a Barcellona: Thomas Shiff.

Essendo agopuntore e profondo conoscitore della medicina cinese, Thomas è solito utilizzare tecniche taoiste durante i suoi seminari e  proprio in quell’occasione ci ha fatto dono della “meditazione del sorriso interno“, in quanto strumento prezioso da cui partire per le terapie con i fiori.

La meditazione segue la teoria dei 5 elementi della medicina cinese e lavora con 5 dei nostri organi principali, che guarda caso sono tutti essenziali per una buona digestione e dunque per una buona vita: polmoni, reni, fegato, cuore e milza.

Prima di iniziare la meditazione è necessario entrare in uno stato di quiete mentale e fisica, ad esempio sedendosi su una sedia con la schiena ben dritta ma non rigida, rilassando la zona del perineo, dell’addome, il cuore, la gola, i muscoli del viso e facendo qualche bel respiro lungo, lento e profondo.

In questo modo ci predisponiamo ad entrare in uno stato cosiddetto Alfa in cui si abbassa il livello di stress, il cuore  batte ad un ritmo più tranquillo, siamo più recettivi e la nostra concentrazione si fa piu’ acuta.

Quando ci sentiamo sufficientemente rilassati, possiamo portare  l’attenzione ai nostri polmoni e immaginiamo che ad ogni inspirazione inondiamo con un sorriso di ringraziamento questi organi che ci permettono di riempirci di aria e di energia vitale.

Percepiamo che grazie a questo sorriso che gli inviamo si rilassano.

Poi espiriamo cantando il suono sssssssssssssss per tutta la durata dell’espirazione.

Contemporanemente visualizziamo che tutta la tristezza e le tensioni presenti nei polmoni vengono espulsi, con l’aiuto del suono, attraverso il perineo e i piedi e vengono scaricati a terra.

Facciamo 3, 5 o 7 cicli completi (dipende dal tempo che abbiamo a disposizione) e poi passiamo agli organi successivi.

Vi scrivo in sintesi l’ordine degli organi,  il suono che gli corrisponde e a che emozione negativa sono associati (ovviamente se ci liberiamo della negativa permettiamo a quella equivalente positiva  di espandersi).

1) POLMONI, SSSSSSSSSSSSSSSSSSSS, TRISTEZZA

2) RENI, HUUUUUUUUUUUUUUUU (cantarlo aspirando l’h iniziale), PAURA

3) FEGATO, SHHHHHHHHHHHHHHH (come se dicessimo ad un bimbo di fare silenzio), RABBIA

4) CUORE, HAAAAAAAAAAAAAAA, IMPAZIENZA

5) MILZA, UUUUUUUUUUUUUUU, ANSIA

C’è anche un sesto suono, HIIIIIIIIIIIIIII, e  lo inviamo ad ogni parte del corpo che ha bisogno di ricevere il nostro sorriso.

Terminata la meditazione ci sentiremo molto più sereni e con una bellissima sensazione di armonia interna che si rifletterà in tutto ciò che ci circonda.

Prima di alzarci e tornare alla nostra vita pratica, ringraziamo la Madre Terra, per prendersi i nostri scarti e trasformarli in luce e prosperità, come solo lei sa fare.


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