By Sandra Saporito | agosto 20, 2009 - 2:10 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

sherlock-wangel-autodifesalimentare

Stiamo facendo un ottimo lavoro…  E forse non a caso escono articoli assai “tendenziosi” come quello del Corriere : “Ortoressia: di cibo sano si può morire“.

L’ortoressia nervosa sarebbe secondo La British Dietetic Association l’ossessione del cibo salutare :)

Se l’industria del non benessere arriva a questo punto, mi fa pensare che stanno vedendo dei risultati negativi nel loro giro di affari… ;)

“Si inizia con l’escludere dalla propria alimentazione i cibi trattati con pesticidi o con qualsiasi additivo artificiale”.

Onestamente, esigere che i soldi che spendiamo in cibo, siano per cibo salutare che non ci faccia stare male non mi pare una brutta cosa ma bensì un sacro santo DIRITTO visto il loro prezzo!

E’ che in questo articolo si tendono a confondere i concetti

Una cosa è la ricerca di cibo salutare e vitale, la voglia di proteggere se stessi e le propria famiglia dal cibo spazzatura per alzare le barriere immunitarie, avere maggiore energia, benessere, forma fisica…

Un’altra è la mania ossessiva che può sfociare nella patologia “ortoressia” e che è sintomo di un profondo disagio personale e sociale…

“Alla fine l’ortoressico consuma il proprio pasto in solitudine (caratteristica comune anche all’anoressia e alla bulimia), si isola socialmente e arriva ad avere una dieta talmente povera da poter riportare gravi danni sul piano nutrizionale”.

Invece di puntare il dito sull’Ortoressia, invece di fare di tutte le erbe un fascio includendo Bulimici, Anoressici, addirittura Vegani e Crudisti…

… Perchè non fare un po’ di sana informazione sui vantaggi di una sana alimentazione?

Perchè rischiare di proiettare un’accezione negativa su chiunque legga le etichette alimentari?

Perchè dare una giustificazione a chi ignora la sicurezza alimentare?

Insomma… perchè creare una nuova “moda”, una nuova “offesa”, una nuova “brutta parola” strumentalizzando una malattia? :?

Tra l’altro se il cibo fosse più sano forse ci sarebbero meno “ortoressici”…

Il valore del PAP- Pensiero Alimentare Positivo insegnato nelle aule on line di Autodifesa Alimentare, così come la filosofia del 5 su 7 (2 su 7 0 anche  su 7)… è in nettissimo contrasto con tutto ciò.

Pensare a ciò che ci fa stare bene, a mangiare in un atmosfera di tranquillità e goderci il cibo in CONDIVISIONE con gli altri perchè mangiare è anche un atto sociale e di AMORE [la cenetta romantica non vi dice niente ;) ? ] è un valore certo di Autodifesa Alimentare, come lo è pure un’alimentazione SANA, genuina, COMPLETA e colorata.

“il disturbo così insidioso è proprio la sua apparenza buona: tutto nasce come un amore verso sé stessi e verso gli alimenti sani. Ma in realtà nasconde una psicosi e una negazione del cibo come piacere”.

Dire che questo disturbo viene da una psicosi latente è veramente tendenzioso,  suona un pò come “chiunque sta attento alla propria alimentazione è un psicotico in potenza“.

Inoltre vediamo che il BDA ed il FSA hanno ottimi rapporti lavorativi [vi consiglio di leggere il post di Viviana "Attenzione alle parole: altro giro di dinformazione riguardante i prodotti biologici" ], da Sherlock Wangel avere qualche dubbio sull’imparzialità di queste notizie a questo punto è più che leggittimo ;)

Ma vediamo le cose dal lato positivo

Se queste cose vengono fuori è perchè si vede un cambiamento nello stile di vita della gente ;)

Una sana alimentazione aiuta a PREVENIRE le malattie:

-> meno malattie-> meno farmaci -> Industria del malessere  in rosso ;)

Piuttosto di ascoltare notizie così poco integre, preferisco personalmente rivolgere la mia attenzione alla saggezza degli antichi:

“Lascia che il cibo sia la tua medicina” Ippocrate.

Che Ippocrate sia stato il primo Wellness Angel della storia? ;)

Buona e SANA alimentazione a tutti, nella felicità della condivisione e nella salute.

Sandra Saporito
Sherlock Wangel di Staff  ;)


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By Viviana Taccione | agosto 17, 2009 - 8:38 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

munch_urlo_autodifesalimentare

8a edizione CORSO ON LINE AUTODIFESA ALIMENTARE

Riaperte le iscrizioni per l’edizione autunnale del Corso on line di Nutrizione e Autodifesa Alimentare, l’ultima prevista per il 2009 (… poi non dire che non te l’avevamo detto!)

In 7 edizioni gli Angeli del Benessere di Autodifesa Alimentare hanno già aiutato centinaia di persone… E tu, cosa aspetti?

In 4 serate, comodamente da casa tua, scoprirai come migliorare la tua alimentazione e la tua forma fisica, con gioia e consapevolezza, alzando le difese immunitarie di tutta la famiglia senza farmaci e veleni chimici.

Scopri come è facile volersi più bene e liberarsi dalla paura! Scopri com’è facile il “vizio” del benessere.

Noi alla Redazione di Autodifesa Alimentare siamo entusiasti di tutto quello che sta nascendo intorno a questo progetto. Non ci aspettavamo tanto successo ed una così forte crescita. :D

Tante persone che ci contattano per raccontarci i loro cambiamenti, i loro risultati anche a livello familiare. :)

Per non parlare dei Wellness Angels di Staff che stanno iniziando a muoversi anche sul territorio per portare il messaggio di Autodifesa Alimentare anche off line… :mrgreen:

Grazie a tutti voi per contribuire a portare avanti questa importante mission

Le iscrizioni si accettano fino ad esaurimento posti. E’ iniziato il conto alla rovescia…

Per tutti i dettagli, clicca qui

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
www.autodifesalimentare.it


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By Michele Luigi Celestri | agosto 13, 2009 - 5:11 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

nutrizione_sana_autodifesalimentare

Salve!

Proprio oggi ho avvertito il bisogno di parlarvi di sana ed equilibrata alimentazione quale fattore principale di benessere, anche alla luce delle  conoscenze  acquisite, in merito, al recente corso di Autodifesa Alimentare (il mio giudizio, a proposito è di 10 e lode), a cui va aggiunta naturalmente anche l’esperienza personale maturata in campo.

Credo di avere già riferito, in un precedente post, di essere un “Consulente Personale del Benessere“, qualifica ottenuta dopo avere partecipato a diversi corsi di formazione e seminari messi a disposizione dall’azienda per la quale, attualmente,  commercializzo prodotti per l’integrazione alimentare.

Bene. Detto questo, adesso vorrei rendervi partecipi della mia storia di benessere e del percorso che ho seguito per ottenerlo.

Qualche anno fa mi trovavo in una condizione fisica veramente disastrosa: ero in sovrappeso di 17 kg e con tanti problemi di salute incipienti. Essendo prossimo ai 60 anni  i medici (deduzione età=malessere) non avevavo avuto dubbio alcuno, fin da subito, sulla natura di tali problemi (leggi: pressione alta, valori ematici fuori norma, giunzioni arrugginite e doloranti, acciacchi vari, ecc.): tutto era dovuto all’età!

Dovevo perciò rassegnarmi a convivere, pazientemente, con uno stile di vita in cui dovevano entrare in maniera pesante, medicine di ogni tipo: per ogni malanno un appropriato rimedio chimico, frutto della più avanzata ricerca farmaceutica, così solidale ed empatica, che riesce a garantire alla gente una qualità di vita accettabile “nonostante tutto“.

Il mio morale, come si può ben immaginare, non era certo nello stato migliore e, in famiglia, anche mia moglie e mia figlia stavano manifestando da tempo qualche disagio fisico (anche se, al momento, solo di natura estetica). Erano, infatti, in disaccordo  con il proprio “shape” che non riuscivano più a controllare, nonostante gli sforzi e le rinunzie cui si sottoponevano, stoicamente, per lunghi periodi. Il loro problema immediato, al presente, era però solo quello di contrastare l’aumento inarrestabile del proprio peso, ormai fuori controllo; del significato di “benessere” non si aveva ancora alcuna idea chiara.

Quasi in maniera fortuita hanno avuto la buona ventura di imbattersi in una simpaticissima, quanto competente, ragazza che, nella sua qualità di consulente personale del benessere, le ha istruite a dovere sui benefici derivanti da uno stile di vita salutare, che le avrebbe permesso di controllare il proprio peso corporeo rimettendo a posto le proprie curve.

I risultati non si sono fatti attendere e, dopo appena un paio di mesi, l’una era scesa a - 8 kg e - 3 taglie, e l’altra a - 6 kg e - 2 taglie.

Il mio interesse verso il loro nuovo stile di vita è stata una naturale conseguenza dei loro risultati.

Dopo appena due mesi ero anch’io già a -11 kg e -3 taglie (passando da una 54 ad una 48) e oggi, a distanza di quasi due anni, ho ritrovato il mio super peso forma con - 17 kg e - 4 taglie.

La cosa più bella ed interessante è stata comunque quella di godere (io e la mia famiglia) di ottima salute, con valori biologici perfettamente in regola, nessun problema di pressione arteriosa piuttosto che di colesterolo alto e/o trigliceridi fuori norma, nessun mal di testa, ecc. ecc.

Come per magia sono scomparse persino le antiestetiche nuvolette bianche che portavo sulle unghia fin da bambino (carenza di calcio??), come pure sono svaniti i dolori che mi avevano colpito alle articolazioni e alla schiena; e, per ultimo, non ho più preso un’influenza né ho avuto un raffreddore; nulla di nulla.

Inoltre , fin da subito, tantissima energia e tanta voglia di vivere e di relazionarmi.
Ho ripreso a fare vita attiva praticando un regolare moderato esercizio fisico: ogni mattina, sette giorni su sette, esco a far jogging  e, di tanto in tanto, per mettere alla prova la mia resistenza fisica alla fatica, vado di corsa anche per venti chilometri su percorsi misti; più tante galoppate in mountain bike e ginnastica aerobica all’aria aperta.

Che altro aggiungere? “Bene stò” (Ben-essere!!).

Tutto ha avuto inizio col dare equilibrio alla mia alimentazione, facendo convergere verso la fascia della nutrizione ottimale sia gli eccessi che le carenze alimentari: quindi sempre energiche colazioni e pasti ricchi di tante vitamine, minerali, fibre e fitonutrienti provenienti da frutta e verdura di stagione, legumi e cereali integrali; e dall’altra parte la drastica riduzione, se non addirittura l’eliminazione, di grassi saturi di origine animale,   carboidrati semplici e zuccheri raffinati. Inoltre tantissima acqua per idratare l’organismo in ogni sua parte e trasportare i nutrienti a tutte le cellule del corpo.

A completamento ho preso la buona abitudine di dare al corpo, attraverso  supplementi nutrizionali integrativi, ogni nutriente insufficiente da ottenere dalla normale alimentazione.

Tutto ciò in maniera indolore e soft e, potrei aggiungere, a costo quasi zero, avendo messo in disuso molti tanti cibi supercalorici ma scarsamente nutrienti, che, in precedenza, erano alla base della nostra alimentazione.

Oggi, in famiglia, godiamo tutti di un ottimo stato di benessere fisico e, avendo avuto anche miglioramenti nel nostro aspetto esteriore, ci “piaciamo” di più, abbiamo ritrovato tanto ottimismo e guardiamo al futuro da una migliore postazione di positività. Anche la scelta delle nostre amicizie, pian piano, si va indirizzando verso persone più assimilate al nostro modo di essere e alla nostra ritrovata mentalità positiva, così da sentirci veramente bene insieme a loro e godere di una socialità mirata al benessere interiore.

La mia storia finisce quì: sentivo il bisogno di non trattenere per me la mia avventura di benessere e  ho voluto farvene partecipi.

Voglio augurarmi che essa possa essere di ispirazione a chi  davvero vuol dare una sterzata risolutiva alla propria vita, partendo, così come è successo a me e alla mia famiglia, dall’educazione alimentare.

Naturalmente infinite grazie ad Autodifesa Alimentare, e a Leonardo e Viviana che, con tanta passione, ci hanno saputo instillare il seme della consapevolezza e della mentalità alimentare positiva.

Michele. :D


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By Viviana Taccione | agosto 12, 2009 - 11:48 am
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

difenditi_da_agropirateria_con_autodifesalimentare

Cioccolato con polvere di cosmetici, formaggio con cellulosa, carne marcia: il centro nord invaso dal cibo da schifo. 900 tonnellate sequestrate, venti arresti, allarme dalla Lombardia alla Romagna…

Ecco le ultimi notizie sulle frodi alimentari… :(

Ragazzi siamo letteralmente sommersi da rassegne stampa specializzate, newsletter, appelli, segnalazioni di questo genere che arrivano ogni giorno qui alla Redazione di Autodifesa Alimentare…

In tutti ci sono sempre 3 evidenze:

  1. Bersaglio primario dell’agropirateria, sono i prodotti “made in italy” noti, pubblicizzati, celebrati ed amati in Italia e all’estero… prosciutti, olio di oliva, vini, formaggi e vari prodotti DOP e IGP
  2. la maggior parte delle frodi sono sui prodotti animali o di origine animale…
  3. la maggior parte di prodotti a rischio sono i prodotti lavorati e confezionati

“Mi vuoi dire che non c’è possibilità di insalata marcia?” :shock:

Sì, certo è possibile… però la vedi e non la compri… ;)

… ed è comunque difficile che ci sia un business intorno all’insalata tale da giustificare il rischio di contraffazione, frode, galera…

Sappiamo tra l’altro che le verdure sono molto meno “trattate” con pesticidi della frutta… quindi restano comunque un ottimo punto di riferimento.

L’allarme continua e nei vari articoli si sostiene che - nonostante l’efficenza dei nostri NAS che sono mobilitati in tutta Italia - al massimo 1 truffa alimentare su 10 può essere portata alla luce.

Insomma, dalla “stampa ufficiale” come sempre allarmismi, titoli altisonanti e poche soluzioni…

Una delle più recenti?

Maxisequestro dei NAS
Mozzarelle “taroccate” e pericolose

Il Nas di Roma ha sequestrato 10 tonnellate di formaggi e mozzarelle prodotte con latte in polvere scaduto da un caseificio di Monterotondo. (IL TEMPO.it)

ma anche fresca fresca di questa mattina…

Sequestrati a Catanzaro oltre 3 tonnellate di salumi e prodotti carnei confezionati (salsicce, soppressate e pancette), gia’ scaduti da diversi mesi e pronti per essere rietichettati con date di scadenza illecitamente prorogate. Infatti sono state trovate circa 500 etichette (…)

Il valore degli alimenti sottratti alla distribuzione commerciale, che verranno avviati alla distruzione, ammonta a circa 50mila euro.

Ecco una soluzione per “autodifenderci”…

Ogni stagione dell’anno ha le sua magagne, ma sopratutto con questo caldo, cosa c’è di meglio che mangiare prevalentemente cibi freschi, vegetali, sani, a chilometro zero (lasciamo da parte i cibi esotici) e integrali?

Cioè il meno lavorati possibile.

Cioè senza “fusioni risanatrici” (e se non sai di che parliamo ti aspetto in aula per l’edizione autunnnale del mitico Corso on line di Autodifesa Alimentare ;) )

Cioè più sazianti perchè più ricchi di nutrienti e di acqua legata.

Insomma: verdure fresche unite a legumi secchi biologici e a cereali integrali biologici, resta un’abbinata vincente basilare per la nostra alimentazione…

E, dato che è estate, e se siamo in vacanza vogliamo rilassarci, se non siamo in vacanza dobbiamo consolarci

Ci va un dolce? Prepariamocelo noi con delle uova fresche bio…

Ci va ogni tanto un piatto di pesce? Andiamo alla fonte, compriamo un pesce fresco, di taglia piccola, un pesce intero di cui vediamo la testa, gli occhi, sentiamo l’odore…

(Assolutamente non decongelato… oggi in pescheria ho visto un tripudio di pesci mischiati tra di loro, freschi e decongelati  :( cosa che non rientra minimamente nei canoni della sicurezza alimentare…)

Limitiamo i cibi caldi, grassi, unti, zuccherosi… (detta così è più convincente, no? ;) ) ed avremo un’estate sana, disintossicante, energetica…

Ultima nota, dato che le truffe alimentari sono per lo più su cibi “costosi”… evitandoli risparmiamo in tutti i sensi! ;)

Per qualsiasi consiglio, noi Wellness Angels, seppure con un po’ di turnover estivo…  siamo qui!

:) Viviana Taccione
Wellness Angels Coach & Trainer Autodifesa Alimentare


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By Leonardo Di Paola | agosto 11, 2009 - 1:40 pm
Posted in Category: Etichette, additivi, OGM...

eatfish.gif

Il pesce fa bene, se del tipo giusto,  cotto nel modo adeguato e nelle quantità ottimali…

Ma negli ultimi tempi anche in questo settore si sono moltiplicate le truffe a dismisura…

Negli ultimi mesi ci sono infatti state truffe per oltre 2o tonnellate di pesce sequestrato di media ogni mese!

E fortunatamente la legge è intervenuta a favore della trasparenza, ribadendo con forza che in Italia ogni partita di pesce circolante dovrà essere identificabile.

Ogni pesce dovrà essere chiamato sia con il suo nome comune, sia con il suo nome scientifico, nel rispetto di un regolamento comunitario che risale addirittura al 2000…

Se oggi basta indicare in etichetta la denominazione commerciale della specie, l’origine ed il metodo di produzione (pescato, allevato, acqua dolce o salata), da oggi (si fa per dire, ma vogliamo essere ottimisti sul Decreto attuativo ministeriale) i pescatori italiani dovranno fornire:

-il numero di identificazione di ogni partita;
-il nome commerciale più quello scientifico di ogni specie;
-il peso vivo in Kg;
-la data della cattura, raccolta ovvero d’asta
-Il nome del peschereccio o l’allevamendo di acquacoltura
-il nome e l’indirizzo dei fornitori
-addirittura l’attrezzo da pesca utilizzato…

Direi che i truffatori avranno un bel po’ da sudare per continuare a svolgere il loro sporco mestiere.  Sempre se i consumatori decideranno di dare la giusta attenzione alle etichette!

E per rinforzare questa sana abitudine… Il corso di Autodifesa Alimentare ritornerà dopo l’estate! ;)

Leonardo Di Paola
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Silvia Nardino | - 12:57 pm
Posted in Category: SOS DOMANDE

kiwi.gif

Ancora una domanda a proposito dei mix (frutta, verdura e dintorni).

A cena facciamo dei gran mischioni io e la bimba: per esempio, ci mangiamo un kiwi finché predispongo la tavola e il materiale per cenare (“preparare la cena” è un termine inappropriato per il mio stile…), poi ci rosicchiamo un po’ di finocchio, poi qualche cucchiaiata di carne liofilizzata, poi una galletta, poi una cucchiaiata di purea di mela, poi si torna al finocchio, poi il brodo di verdura… non fa male, vero?

1. Posso avere un breve ripasso (o un rinvio al link giusto) dei cibi da non mischiare? Tipo no proteine di diversa fonte nello stesso pasto, caffè lontano dai pasti, ecc.

2. Parzialmente collegata a quanto sopra: è vero che non sarebbe sbagliato “iniziare dal dessert”?

Non ricordo il motivo, ma ho letto in un libro – non specialistico di nutrizione, si parlava di tutt’altro - di una mamma che aveva permesso alla figlia di iniziare il pasto con il gelato perché la richiesta della bimba non sarebbe stata sbagliata dal punto di vista nutrizionale.

Faccio l’esempio del gelato ma penso anche alla frutta e a qualsiasi cosa dolce che sia anche sana.

3.  Mi rinviate a dove si parla di frutta acida e basica?

Ho sempre il dubbio di che frutta abbinare visto che spesso mangiamo due tipi di frutta a distanza ravvicinata, inoltre amo molto la macedonia che sarebbe invece sconsigliata.

4. Ricordo che la frutta starebbe meglio fuori pasto, ma mi è di grande aiuto per arrivare alle mie 3-4 porzioni di verdura preparare le insalate aggiungendo frutta, inoltre adoro la mela nel brodo vegetale. Sarebbe meglio limitare tale costume?

5. inoltre, avete qualche pagina in cui si parla di che frutta e verdura è di stagione nei vari mesi dell’anno, soprattutto d’inverno che è la stagione critica?

Su Lifegate trovo spesso indicazioni utili sulla stagionalità ma vorrei approfondire.

L’esperienza non mi aiuta perché da “generazione serra e supermercato” quale sono non ho la minima idea di cosa si trovi quando, a parte le classiche fragole a maggio, ciliegie e pomodori a giugno, uva a settembre, insomma le basi minime.

6. C’è qualche vostra fonte in cui si parla di che prodotti trovare in quale zona d’Italia?

Tipo, ad Anguillara mangio il broccolo, dai miei mangio il radicchio di Treviso, così sono più sicura di favorire il km zero e mangiare cose buone e fresche.

Ah, ho visto che a Roma non s’usa l’asparago bianco. E’ stato un duro colpo alla mia Pasqua con asparagi e uova! Meno male che ci hanno pensato i parenti in visita… anche i veneti arrivano con macchine stracariche di roba da mangiare!

Ciao a tutti e grazie per l’attenzione! :D


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