
Stiamo facendo un ottimo lavoro… E forse non a caso escono articoli assai “tendenziosi” come quello del Corriere : “Ortoressia: di cibo sano si può morire“.
L’ortoressia nervosa sarebbe secondo La British Dietetic Association l’ossessione del cibo salutare
Se l’industria del non benessere arriva a questo punto, mi fa pensare che stanno vedendo dei risultati negativi nel loro giro di affari…
“Si inizia con l’escludere dalla propria alimentazione i cibi trattati con pesticidi o con qualsiasi additivo artificiale”.
Onestamente, esigere che i soldi che spendiamo in cibo, siano per cibo salutare che non ci faccia stare male non mi pare una brutta cosa ma bensì un sacro santo DIRITTO visto il loro prezzo!
E’ che in questo articolo si tendono a confondere i concetti…
Una cosa è la ricerca di cibo salutare e vitale, la voglia di proteggere se stessi e le propria famiglia dal cibo spazzatura per alzare le barriere immunitarie, avere maggiore energia, benessere, forma fisica…
Un’altra è la mania ossessiva che può sfociare nella patologia “ortoressia” e che è sintomo di un profondo disagio personale e sociale…
“Alla fine l’ortoressico consuma il proprio pasto in solitudine (caratteristica comune anche all’anoressia e alla bulimia), si isola socialmente e arriva ad avere una dieta talmente povera da poter riportare gravi danni sul piano nutrizionale”.
Invece di puntare il dito sull’Ortoressia, invece di fare di tutte le erbe un fascio includendo Bulimici, Anoressici, addirittura Vegani e Crudisti…
… Perchè non fare un po’ di sana informazione sui vantaggi di una sana alimentazione?
Perchè rischiare di proiettare un’accezione negativa su chiunque legga le etichette alimentari?
Perchè dare una giustificazione a chi ignora la sicurezza alimentare?
Insomma… perchè creare una nuova “moda”, una nuova “offesa”, una nuova “brutta parola” strumentalizzando una malattia? ![]()
Tra l’altro se il cibo fosse più sano forse ci sarebbero meno “ortoressici”…
Il valore del PAP- Pensiero Alimentare Positivo insegnato nelle aule on line di Autodifesa Alimentare, così come la filosofia del 5 su 7 (2 su 7 0 anche su 7)… è in nettissimo contrasto con tutto ciò.
Pensare a ciò che ci fa stare bene, a mangiare in un atmosfera di tranquillità e goderci il cibo in CONDIVISIONE con gli altri perchè mangiare è anche un atto sociale e di AMORE [la cenetta romantica non vi dice niente
? ] è un valore certo di Autodifesa Alimentare, come lo è pure un’alimentazione SANA, genuina, COMPLETA e colorata.
“il disturbo così insidioso è proprio la sua apparenza buona: tutto nasce come un amore verso sé stessi e verso gli alimenti sani. Ma in realtà nasconde una psicosi e una negazione del cibo come piacere”.
Dire che questo disturbo viene da una psicosi latente è veramente tendenzioso, suona un pò come “chiunque sta attento alla propria alimentazione è un psicotico in potenza“.
Inoltre vediamo che il BDA ed il FSA hanno ottimi rapporti lavorativi [vi consiglio di leggere il post di Viviana "Attenzione alle parole: altro giro di dinformazione riguardante i prodotti biologici" ], da Sherlock Wangel avere qualche dubbio sull’imparzialità di queste notizie a questo punto è più che leggittimo
Ma vediamo le cose dal lato positivo…
Se queste cose vengono fuori è perchè si vede un cambiamento nello stile di vita della gente
Una sana alimentazione aiuta a PREVENIRE le malattie:
-> meno malattie-> meno farmaci -> Industria del malessere in rosso
Piuttosto di ascoltare notizie così poco integre, preferisco personalmente rivolgere la mia attenzione alla saggezza degli antichi:
“Lascia che il cibo sia la tua medicina” Ippocrate.
Che Ippocrate sia stato il primo Wellness Angel della storia?
Buona e SANA alimentazione a tutti, nella felicità della condivisione e nella salute.
Sandra Saporito
Sherlock Wangel di Staff






















