
250 milioni di piante di ulivo ci rendono il secondo produttore al mondo di olio d’oliva.
Abbiamo detto a lungo ed in tutte le salse
che l’olio extravergine d’oliva biologico spremuto a freddo è in assoluto il miglior condimento che si possa utilizzare a tavola.
Facilita la produzione di colesterolo buono (HDL), è altamente digeribile è antiossidante (vit. E), facilita il lavoro dell’intestino, protegge il fegato, è antiinfiammatorio… sulle evidenze salutistiche la comunità scientifica e olistica è daccordo come non mai.
E da oggi, 1° Luglio 2009, grazie ad una battaglia italiana nel Parlamento Europeo di cui avevamo già parlato (nuove indicazioni in etichetta per l’olio d’oliva), per legge sapremo anche da dove vengono le olive utilizzare per fare l’olio che acquistiamo.
Un risultato incoraggiante, che se non ci rivoluziona la vita rappresente tuttavia un passetto in più verso la costruzione di una consapevolezza alimentare collettiva migliore.
Leonardo Di Paola
Wellness Coach & Trainer Autodifesa Alimentare
This entry was posted on mercoledì, luglio 1st, 2009 at 11:23 and is filed under Etichette, additivi, OGM.... You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.


















anch’io da tempo consumo l’olio di oliva di prima spremitura a freddo e dopo il corso di AA sono attenta alle etichette più che mai; ma non è facile trovare quello biologico. Grazie per le informazioni!
questo è veramente stupendo!!!!!!
consapevolezza 1- ignoranza 0!!!!
ha inizio la battaglia contro le frode e la cattiva informazione, che bello
evviva ^_^