By Stefania Signorotti | giugno 29, 2009 - 6:36 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

A conclusione dell’ultimo corso online di Autodifesa Alimentare desidero condividere con tutti voi un’esperienza che sta dando un senso alle mie giornate, aumentando la consapevolezza che se vogliamo che le cose cambino dobbiamo cambiare noi, per vederle in un’altra prospettiva e agire prima su noi stessi.

Da quando mi sono scontrata per la prima volta con quello che si è soliti definire “controinformazione”, ho provato tanta tanta rabbia, senso di colpa (se solo avessi saputo prima…), impotenza di fronte all’incredulità e alle scelte più o meno pilotate della gente, soprattutto di persone amate.

E come Viviana mi aveva anche fatto notare, dai miei post ne traspariva la sofferenza :(

Mi chiedevo come sarebbe stato possibile dare un senso a tante esperienze dolorose aiutando altri a trovare un’alternativa, un’opportunità, una migliore qualità di vita, un modo naturale di fare davvero “prevenzione”.

Ora, come tutti abbiamo scoperto grazie ai nostri Coach, il segreto è dare l’esempio, non c’è nulla di più potente e attraente per le persone di vedere altri fare e ottenere un beneficio, per provare il desiderio di ottenere altrettanto.

E io non mi accorgevo che stavo trascurando proprio la parte più importante di tutto il progetto: me stessa.

Pensare di coinvolgere le persone bombardandole di informazioni, link, prove – seppure evidenti – è un’utopia, se non sono loro a scoprirle da sole: la maggior parte sente ciò come un’invasione del proprio spazio e di fronte allo spauracchio del cambiamento istintivamente fugge ma quanto diversamente reagisce se non si sente “pressata”, se magari ascolta una conversazione “in terza persona” (quindi apparentemente non diretta a lei personalmente), se il tutto viene “servito su di un piatto d’argento” come del buon cibo attraente alla vista e al palato…

Siamo già in un’epoca di allarmismi, di insicurezze, possiamo fare la differenza offrendo esattamente il contrario.

La cosa importante che voglio condividere con voi è che nel momento in cui ho deciso di raccogliere le idee, coccolarmi e “perdonarmi” per abbandonare tristezza, ansia e trasmettere invece serenità e fiducia, focalizzarmi sul fare “un passo dopo l’altro”, sulla bellezza della scoperta, sul vestirmi ogni mattina di “luce”… Voilà! Tutto sta andando a posto!

Con amore,
Ania :D


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Silvia Nardino | giugno 19, 2009 - 6:13 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

cartellone-autodifesalimentare

Ho da poco letto un articolo sulla “malacomunicazione” medico-paziente, in cui si spiegava come i pazienti sarebbero più ligi nel seguire le raccomandazioni del medico se fosse loro spiegato esattamente cosa succede nel proprio corpo in seguito a determinati comportamenti.

Grazie tante, dico io, ma non dovrebbe essere normale che chi si prende cura della tua salute ti renda edotto con dovizia di particolari, esempi e bibliografia scientifica su come funziona il tuo corpo e perché è consigliabile agire in un determinato modo?

Sennò si fa come i genitori che urlano ai figli piccoli di non toccare per terra, mentre sarebbe più semplice e molto molto più interessante guardare insieme al microscopio cosa c’è in un pizzico di terriccio e polvere, e convenire che si può toccare, basta poi lavarsi le mani (= no stress!).

Il prezioso corso di Autodifesa Alimentare, fonte di continua riflessione e di una miriade di informazioni date come piace a me, ossia in modo minuzioso ma semplice, mi ha dato una chiave di lettura anche per questo.

Ossia, la conoscenza in questo mondo multinformato e informatico non basta.

Abbiamo accesso a tutte le informazioni immaginabili, conosciamo tutto. Serve andare a caccia di CONSAPEVOLEZZA.

Ma che differenza c’è? Vuol dire conoscere più approfonditamente, più nei dettagli?

Vuol dire interiorizzare, “visualizzare”? Coinvolgere anche la morale, il sentimento, l’immedesimazione? Riflettere a fondo, confrontare e confrontarsi?

Non saprei dire esattamente, forse un insieme di tutto ciò, ma la differenza l’ho sentita da subito.

L’idea della fame cellulare è molto suggestiva, fa capire quanto poco siamo in sintonia col nostro corpo perché cerchiamo il gusto che si ferma alla bocca e poi si trasforma in danno appena il gusto è dissolto dalla masticazione (sempre se mastichiamo e non trangugiamo!).

Dimentichiamo quanto di cotto, caldo, calmo e umido può nutrire ogni cellula del nostro corpo.

Ne parlano pure in Life Gate, in specifico sulla nutrizione cellulare in gravidanza:
http://www.lifegate.it/alimentazione/articolo.php?id_articolo=1700.

Ma di tutto questo se ne parla sempre e solo in sede di controinformazione.

Che poi, che senso avrebbe dire “controinformazione”?

L’informazione è un concetto neutro, può essere o meno di qualità, schierarsi pro o contro qualcosa, scegliere dati anziché altri, insomma, conservando una buona dose di onestà si può dire tutto e il contrario di tutto.

Il fatto che esista la controinformazione, e NE ABBIAMO BISOGNO, sottende neanche tanto velatamente la pericolosa idea che l’informazione tout court è quella “ufficiale”, che segue un unico filone e ci sono cose contro cui non va MAI contro.

Sarebbe normale, come ho detto all’inizio, che i medici fossero pagati per informarci = tenerci in salute, come si faceva in Oriente, invece probabilmente hanno qualche interesse a tenerci malati.

E mi scuso per l’indebita generalizzazione con chi esercita la nobile professione in modo coscienzioso, ma se, come leggo ne “La leva di Archimede”, l’Ordine dei Medici sospende propri colleghi come il dott. Nacci, colpevole solo di aver cercato e sperimentato con successo terapie alternative alla discutibile chemio
http://www.laleva.org/it/2009/05/il_caso_del_dottor_giuseppe_nacci.html,
devo pensare che il nonsense della controinformazione in realtà abbia un sense.

AUTODIFENDIAMOCI!

E… al teletraining sul Codex Alimentarius!


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Viviana Taccione | giugno 18, 2009 - 6:04 pm
Posted in Category: Etichette, additivi, OGM...

bambini-gelato

OGM lo cacci dalla porta e lui rientra dalla finestra.

Ancora polemica per i prodotti OGM non dichiarati in etichetta. E questa volta la situazione sembra più grave perchè va a toccare uno dei prodotti più amati dagli italiani e dai bambini in particolare: il gelato.

Non è una novità che alla Redazione di Autodifesa Alimentare non ci piacciano i prodotti industriale, e chiaramente un gelato industriale ha davvero poco di salutare, nutriente o naturale….

Però… anche se di solito mangiamo gelati di soia… ogni tanto un gelato ci può scappare, sopratutto  con questo caldo (sempre lontano dai pasti però ;) ricordiamoci che il freddo non è fisiologico!)

E adesso?

Lente di ingrandimento alla ricerca sull’etichetta della “proteina Isp“, cioè una proteina sintetica isolata dal pesce artico (esattamente dal merluzzo musone  :? ) e riprodotta in laboratorio attraverso la fermentazione di un lievito geneticamente modificato…

…una proteina che permetterebbe al gelato di sciogliersi meno e di essere più “dietetico”, un triste appeal che acchiappa sempre…

Ma se ti mangi il gelato confezionato davvero pensi che puoi farlo a cuor leggero solo perchè sopra c’è scritto che è dietetico??? :shock:

In etichetta ci sarà scritto OGM?

Ovviamente NO! :(

La commissione Europea avrebbe dato l’OK a questo ibrido proposto dalla nota azienda Unilever (per capirci la Unilever produce i gelati Magnum, Algida, Sorbetteria di Ranieri, Eldorado e Carte d’Or…) ed il permesso di non etichettarlo come OGM, ledendo a parere di molti, i diritti dei consumatori.

Allarme della Coldiretti:

”Il consumo di gelato annuale è stimato in Italia in oltre 15 chili a persona per una spesa di 5 miliardi di euro destinati all’acquisto di coppe, coni, bastoncini e vaschette, dei quali il 60% di tipo artigianale e il 40% industriale.

Come insegnamo a diffidare di cipolle ed agli che non germogliano, diffidiamo anche del gelato che non si scioglie…

In realtà se abbiamo la passione per il gelato optiamo per una gelateria artigianale (artigianale davvero non gelato fatto con le polverine) o, meglio, prepariamocelo con la gelatiera, a casa, meglio se 2 su 7!

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Alessia Moda | giugno 16, 2009 - 7:55 pm
Posted in Category: Ecologia della Nutrizione

video-meat-the-truth.gif

Salve a tutti, ogni tanto mi faccio sentire con qualcosa di interessante da dirvi…

Qualche giorno fa mi è stato mandato dalla SSNV un link interessantissimo su un documentario realizzato dalla fondazione olandese, la Nicolaas G.Pierson Foundation , tranquilli doppiato in italiano :)

E’ un documentario con le più aggiornate informazioni scientifiche sull’influenza che gli allevamenti intensivi possono avere sulle condizioni climatiche e sull’ambiente: l’industria di allevamento causa il 18% dell’effetto serra totale, una percentuale simile a quella dell’industria :shock: e maggiore di quella dell’intero settori dei trasporti pubblici e privati (13%).

Infine il documentario riesce a mostrare, attraverso interviste e statistiche, come un’alimentazione basata su alimenti vegetali sia necessaria per diminuire drasticamente l’impatto ambientale della produzione di cibo.

Lo trovate on line in due versioni, originale e breve, anche qui:

http://www.wcoaching.it/rassegna_video.htm :mrgreen:

Un saluto a tutti

Alessia Moda
Infermiera 118 e Wellness Angel di Staff

PS: è stato molto interessante… date un’occhiata e lasciate un commento qui sotto !!!!


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Sandra Saporito | giugno 15, 2009 - 11:59 am
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

quattro_sberle_sta

Il libro “4 sberle in padella” è stato per me un pugno sullo stomaco: non immaginavo che esistessero così tanti additivi in commercio :(

Questo libricino scritto a 4 mani da Stefano Carnazzi e Stefano Apuzzo [Stampa Alternativa] oltre a parlare di radiazioni, di soffisticazioni, di frode alimentari… contiene pure un’interessantissima lista di coloranti, conservanti, esaltatori di sapidità, edulcoranti [e chi più ne ha ne metta!] con accanto avvertimenti e note interessanti.

Un esempio? Il E421 [mannitolo] è vietato in Svizzera :? [??!], il E336 [tartrati di potassio] è da evitare per chi ha problemi renali ed epatici [!!! ] ed i E320 ed E 321 contenuti in maggior quantità negli alimenti per bimbi… sono imputati di causare danni al organismo e sospettati di essere pure cancerogeni :( … e ti pareva!

Ho scelto di parlare di questo libro per 2 motivi:

1. In linea diretta con il corso appena concluso di Autodifesa alimentare per appronfondire il discorso delle soffisticazioni…

2. perché giovedì, ci sarà il teletraining Codex alimentarius: per soldi o per amore?” durante il quale il signor Sepp Hasslberger, intervistato dai nostri [mitici] Coach risponderà alle nostre domande…

Meglio approfittarne, no? ;)

Sandra Saporito
Wellness Angel di Staff


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Viviana Taccione | giugno 10, 2009 - 2:26 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

aa-polaroid-gargano4

Siamo straordinariamente felici di poter annunciare la prima Corso-Vacanza di Autodifesa Alimentare!

Vi spiego come è successo…

Ci chiedevate spesso di organizzare dei corsi di AA dal vivo, e ci hanno invitato a visionare delle strutture alberghiere in Puglia…

Perchè no? Ci siamo detti!!!
E poi ci sono state una serie di coincidenze fortissime, una dopo l’altra… all’inizio ne abbiamo sorriso, poi piano piano abbiamo pensato che nulla accade per caso!

Siamo andati a visitare Monte Sant’Angelo con il Santuario di San Michele, un posto che impatta in una maniera incredibile: una grotta sotterranea che è stata una delle prime Chiese in Italia della Cristianità che ti proietta immediatamente nel medio evo…

Poi la visita alla Foresta umbra, un luogo a sua volta che ha del Sacro. La Natura vera, immacolata, viva. Una sensazione fortissima!

La nostra guida turistica che si chiamava Angela, la struttura più consona ad un corso di formazione che si chiamava Hotel Paradiso.

Insomma, ci siamo detti che non c’era posto migliore per organizzare un raduno degli Allievi Wellness Angels… ed eccoci qui.

==> clicca per info sulla 1°  Corso-Vacanza
dal 28 Agosto al 5 Settembre 2009

Ci sono poche settimane per decidere, la prima tranche di adesione termina il 15 Luglio (e prevede un grande regalo-sconto!!!), agevolazioni per coppie di biglietti, possibilità di bimbi gratis, ragazzi e accompagnatori con prezzo agevolato!

Un corso particolare, diverso, che può costituire una novità anche per gli ex allievi… e poi la possibilità finalmente di guardarsi negli occhi, mangiare insieme, andare a zonzo…

Previste tante novità…

Per il momento vi preannucnio un’esperienza nella Foresta Umbra capitanata dalla mitica Wellness Angel Elisa Pampolini che vi commuoverà fino alla pelle d’oca!!!

Ma non è detto che altri Wellness Angels si mettano in campo per altre iniziative! ;)

Il mare del Gargano, una spiaggia privata tra 2 torri saracene e trabucchi, una struttura grandiosa che ospita dalla selvaggia pineta all’idromassaggio più raffinato!

Ragazzi, noi ce l’abbiamo messa tutta!
Ora sta a voi! :)

Per motivi organizzativi il corso si effettuerà solo se raggiungeremo i 30 partecipanti.

==> clicca per info sulla 1°  Corso-Vacanza
e scarica listino + scheda di prenotazione

Per domande sono qui! Lasciate un commento qui sotto!!!
Un bacio grande, :D

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesa Alimentare

aa-polaroid-gargano2


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Viviana Taccione | giugno 9, 2009 - 6:27 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

attestato-corso-nutrizione.jpg

Ciao ragazzi,

insieme ai Wangels di Staff abbiamo appena organizzato una strepitosa Vacanza al mare con un’edizione estiva del Corso di Autodifesa Alimentare dal Vivo con tante novità…

Intanto, per chi ha preso parte alle attività del BLOG, i nuovi Attestati di Partecipazione sono già on line! :D

Potete vedere l’elenco nella sezione speciale “Allievi Wellness Angels” e cliccando sul proprio nome ognuno potrà scaricarsi il suo attestato personale.

Complimenti !!!

PS: Ovviamente se non hai seguito qualche lezione e/o vuoi recuperare finendo di scrivere i tuoi report potrai farlo in occasione dell’edizione di Ottobre! Il programma è già disponibile qui ;)

Mi raccomando, inviaci una mail per ricordarci che vuoi rifrequentare il Corso e poi di inserirti nell’elenco degli Allievi Wellness Angels quando prepareremo i prossimi diplomi…


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Sandra Saporito | - 5:58 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

goat

Andando a fare la spesa questa settimana e cercando un formaggio di capra, ho trovato in una notissima catena di ipermercati di cui non faro il nome intero..[inizia con "Au" e finisce con "chan" ;)  ] uno strano prodotto nel reparto dei formaggi: … “caprino di latte vaccino“.

Tra me e me mi sono detto “che bello, fa le rime!”  :) ma poi mi sono resa conto che qualcosa non quadrava… come si fa un caprino con il latte vaccino? E’ a norma di legge?


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Cinzia Conti | giugno 5, 2009 - 6:58 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

Ultima lezione di Autodifesalimentare, ultimo report.

Gli integratori sono stati la grande scoperta di questo ultimo incontro. Anche io come altri di cui ho letto i commenti nel blog, ero diffidente nei confronti degli integratori alimentari. Mi chiedevo: ma se io sto attenta a mangiare, inserisco sempre verdure e frutta, ma perché poi devo prendere pure un integratore?

È come se dovessi prendere una medicina ogni giorno…. E invece no. Gli integratori oggi sono importanti perché gli alimenti contengono una quantità di vitamine e sali minerali inferiore al nostro fabbisogno. Basta dire questo e l’ottica cambia. E allora comincio ad interessarmene.

Quali sono questi integratori? Quando prenderli? Come sceglierli??

Prima di tutto vanno presi ai pasti… ed è utile consapevolizzare che insomma, se nei cibi ci sono meno nutrienti, questi nutrienti non vanno presi a qualsiasi ora, ma proprio quando mangiamo… ovviamente entrano a far parte della digestione insieme ai cibi di cui integrano la composizione.

E questo già non li fa vedere più come medicine, ma nella loro effettiva funzione rispetto all’organismo.

E poi… quali?? VITAMINE, SALI MINERALI, FIBRE, OMEGA3, ma attenzione invece agli integratori proteici… quelli meglio che siano di proteine a prevalenza vegetali, come pure NO alle pillole magiche o ai preparati miracolosi che dicono di risolvere e invece inguaiano.

Ovviamente stiamo attenti a cosa compriamo, controllando le etichette e la provenienza di tutto quello che decidiamo di assumere. Penso che le quantità possano essere un problema…. Escluse le vitamine, che abbiamo visto che non comportano rischi di sovraddosaggio, e le fibre, che insomma non possono proprio farci del male, per gli OMEGA3 mi atterrei ai quantitativi consigliati, ma i MINERALI?? Insomma credo utile rivolgersi ad un esperto… finchè non diventiamo esperti da soli :-))

I nostri WelnessAngels, poi, ci hanno fatto un regalo bellissimo: LA PIRAMIDE ALIMENTARE, uno strumento prezioso, di facile lettura, per orientarsi nelle scelte alimentari quotidiane e settimanali. Avere davanti (anche in formato poster!!!!!) la fotografia della qualità dei cibi, è un rinforzo continuo per la consapevolezza e un aiuto nelle scelte quotidiane.

Allora adesso si tratta di armarsi di consapevolezza, e continuare il percorso cambiando abitudini, e ci aiuteranno a farlo, le 5 idee per migliorare le abitudini:

1_ sentirsi sani, migliorare il rapporto con se stessi, riuscendo a volersi bene, controllando le proprie funzioni, muovendosi e cominciando a consapevolizzare che vogliamo sentirci in forma tutti i giorni, e non soltanto qualche volta!

2_ cominciare un gioco di squadra, alleandoci con noi stessi e con le persone con cui viviamo per diventare tutti maggiormente consapevoli delle scelte alimentari

3_ cercare di stare sempre a stomaco pieno, ricordando di avere con se’ acqua e snack per soccorrerci quando sentiamo quel certo languorino

4_ stare attenti alle provocazioni che ci vengono da pubblicità varie e che sono come sirene nel mare di Ulisse… ci tentano!

5_ disintossicarsi anche col il “Pensiero Alimentare Positivo“, essendo consapevoli e scegliendo i cibi sia per il loro gusto che per la loro reale importanza alimentare


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks

laleva

“Codex Alimentarius, per soldi o per Amore?”
Viviana & Leonardo intervistano
Sepp Hasslberger

Giovedì 18 Giugno - ore 21.00
Aula virtuale I FEEL GOOD

Sono entusiasta di potervi annunciare una straordinaria intervista al Direttore della Leva di Archimede, Sepp Hasslberger.

Scrittore, Attivista e Fondatore di uno dei siti di controinformazione più letti in Italia, La Leva di Archimede appunto, Sepp ci parlerà del Codex.

Il Codex Alimentarius è un insieme di regole e di normative elaborate dalla Codex Alimentarius Commission, una Commissione (suddivisa in numerosi comitati) istituita nel 1923 dalla FAO e dall’OMS.

La Commissione intergovernativa, cioè costituita dai governi di 173 Paesi più la Comunità Europea, si riunisce una volta all’anno per revisionare ed aggiornare il Codex Alimentarius Procedural Manual, dopo aver deciso una nuova regolamentazione del commercio dei prodotti alimentari, le procedure di produzione, i livelli di sostanze inquinanti “ammesse”, gli additivi tollerati, l’etichettatura, il trasporto e la sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti. Lo scopo del Codex è di facilitare gli scambi internazionali degli alimenti.

Ne avevamo già parlato su questo blog riportando un articolo trovato in rete nei circuiti di controinformazione che lanciava un allarme sulla situazione. Da qui altri approfondimenti e la voglia di saperne di più…  :?

Perchè il Codex Alimentarius sembra ostacolare il biologico, le medicine alternative, gli integratori alimentari?

Perchè invece vede di buon occhio gli OGM, gli ormoni della crescita, i cibi irradiati?

Chi c’è dietro al Codex? E’ davvero solo un organismo per tutelare la salute pubblica? E la tutela è per tutti?

Allarme o allarmismo? Prevenzione o Cospirazione?

Sepp mi ha già anticipato che ci sono molte informazioni distorte che girano in rete… e siamo davvero felici, Leonardo ed io di poterlo intervistare e dare anche a voi tutti la possibilità di fargli delle domande.

Per partecipare GRATIS al Teletraining e/o poterlo scaricare il giorno dopo, prenotati subito, cliccando qui!


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Silvia Nardino | giugno 3, 2009 - 12:29 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

carl_warner_autodifesa_alimentare.jpg

La fine di un’esperienza intensa come il corso di Autodifesa Alimentare non può che lasciare uno strascico di tristezza, ma questa tristezza sparisce subito pensando che siamo solo all’inizio del percorso.

Parlare di VALORE INCALCOLABILE di questo corso non è una formula di marketing, è la stima più vicina che si può fare al vero valore di ciò che abbiamo intrapreso: la conquista del benessere con il supporto di un gruppo di amici che si prende a cuore il benessere degli altri certamente con più competenza della zia di turno (“Mangia la pasta che ti fa bene!”).

La mia chiave di lettura è la gioia di una nutrizione sana e consapevole, in contrapposizione alla limitazione e alla noia delle diete.

Era la mia eterna domanda. Quando pensavo alla classica dieta che anch’io sarei in grado di prescrivere (80 gr di pasta con sugo di pomodoro e verdura per pranzo, uno yogurt o un frutto a merenda, ecc.), mi chiedevo:

Chi sopravvive dopo una settimana? Qualcuno può seriamente pensare di mangiare così per tutta la vita? Per forza dopo la dieta uno torna bramoso alle lasagne al ragù e al tiramisù!”.

E le spezie, perché non se ne parla nelle diete visto che saziano il palato giovando alla salute senza aggiungere calorie? E il farro, il grano saraceno e gli altri cereali che ci farebbero scoprire gusti nuovi?

Per fortuna qualcuno mi ha risposto.

La piramide nutrizionale di Autodifesa Alimentare è l’esempio visivo più efficace, ma tutto il corso, concluso con pittoreschi Foodscapes, è stato all’insegna di un tripudio di colori per le cose buone, giallino e bianchiccio smortino per le cose che meglio lasciar perdere.

Il risultato non si fa attendere.

Non provo più quel gran trasporto in pasticceria davanti alle torte fosforescenti, e in mensa scelgo senza sacrifici la zuppa di ceci anziché la pasta ai quattro formaggi.

A proposito di mensa (solitamente mediocre): la settimana scorsa c’era il cous cous alle verdure, buono peraltro. Che il “Pensiero Alimentare Positivo” raggiunga anche il direttore della nostra mensa aziendale? ;)

Con questo non intendo dire che frigorifero e dispensa siano già radicalmente trasformati, ma, appunto, il percorso è iniziato.

Nell’ultima lezione ho seguito con particolare interesse l’argomento integratori.

Li ho sempre guardati con bieca diffidenza pur utilizzandoli io stessa, in modo completamente errato. Ossia, le marche più disparate, in risposta a necessità valutate approssimativamente - quando non era in risposta a “Prova questo!” - e con discontinuità.

L’idea di integratori mi sapeva di business, ma a ben pensarci si alimentano business con qualsiasi atto quotidiano, dal bere l’acqua in bottiglia al mangiare carne. Quindi, se gli integratori mi fanno bene che c’è di male se qualcuno ci guadagna?

Un altro elemento di diffidenza erano le possibili sostanze dannose in essi contenute. L’oculista anni fa mi prescrisse un integratore al mirtillo in compresse effervescenti, lessi l’etichetta solo dopo anni di utilizzo fortunatamente discontinuo, e scoprii che le compresse contengono aspartame. Non capirò mai perché si debba dolcificare un integratore, e soprattutto perché l’oculista mi ha dato le compresse effervescenti anziché le capsule.

Comunque, l’inconsapevolezza appartiene al passato, alcune domande restano senza risposta e finché non avrò risposta sceglierò altre strade, basta andare ad occhi chiusi!

Si può vivere in salute anche in questo mondo inquinato, si po’ mangiare con fiducia in un contesto il cui la legge è la diffidenza: il messaggio positivo è il lieto fine e il lieto inizio della strada che conduce al miglioramento di sé.

:D


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks

pauling250Ciao a tutti!!! Mercoledì scorso si è concluso il corso di Autodifesalimentare e sono piena di buoni propositi, idee ed energie per affrontare al meglio la mia strada del benessere, o meglio ancora… la mia vita!!

Della lezione mi ha colpito particolarmente il volto di un “simpatico vecchietto” e allora ho svolto un pò di ricerche per cercare di conoscere meglio questo incredibile personaggio: lo scienziato LINUS PAULING, l’unico ad aver vinto ben due premi Nobel in due categorie diverse, quello per la Chimica nel 1954 e quello per la Pace nel 1962.

Compì  numerosi studi, ma di grande importanza fu la codifica della cosiddetta Medicina Ortomolecolare.

Questa disciplina cerca il mantenimento della buona salute e il trattamento delle malattie attraverso la variazione della concentrazione di sostanze che sono di norma presenti nel corpo umano e sono necessarie per la salute.

L’uso terapeutico di grandi quantità di vitamine, chiamato “terapia megavitaminica“, è un procedimento molto importante nella medicina ortomolecolare e grande valore possiede la VITAMINA C. Essa infatti, rafforza i naturali meccanismi di difesa, in particolar modo del sistema immunitario.

In base a questa teoria, un’elevata assunzione di vitamina C aiuta a controllare molte malattie: non solo il raffreddore, ma anche altre, virali e batteriche, e altre ancora come la schizofrenia , i disturbi cardiovascolari e il cancro.

Il Dottor Pauling era consapevole del fatto che le patologie cardiache sono la principale causa di morte nei paesi industrializzati, ed era convinto che il tasso di mortalità avrebbe potuto  diminuire notevolmente ad ogni età, attraverso un uso appropriato della vitamina C.

Per lui “uso appropriato” equivaleva ad un dosaggio molto alto!!

Quello che lo impressionò fu una ricerca secondo la quale, la maggior parte degli animali, esclusi l’uomo e la scimmia, producono Vitamina C nel fegato proporzionata al loro peso corporeo, non facendo affidamento al cibo.

Una volta che una specie ha perso la capacità di produrla autonomamente, essa dipende dalla possibilità di trovarla nel cibo a disposizione, che non è sufficiente a fornire la dose ottimale.

Gli esseri umani quindi non sapendo sintetizzare la Vitamina C, ne richiedono un’integrazione regolare.

Altra posizione interessante… Pauling criticò aspramente lo zucchero perchè lo vedeva responsabile dell’incidenza di molte malattie coronariche e dell’aumento della concentrazione di colesterolo nel sangue.

E noi che abbiamo ben imparato cosa si nasconde dietro a questo VELENO BIANCO  siamo già corsi ai ripari e lo evitiamo a priori!!! :D

Va bene… per concludere vi lascio la ricetta di nonno Linus per avere una vita lunga e sana, ricordandovi che arrivò all’età di 93 anni mantenendo il buon umore che da sempre lo aveva distinto..

  1. Integrare l’alimentazione con notevoli quantità di Vitamina C (da 6 a 18 grammi al giorno), Vitamina A, E, B.
  2. Assumere Minerali (Calcio, Ferro, Magnesio, Zinco, Cromo, Selenio,ecc).
  3. Ridurre l’assunzione di zucchero.
  4. Mangiare ciò che ci piace, ma in maniera moderata!
  5. Bere molta acqua e pochi alcolici.
  6. Fare attività fisica.
  7. Non fumare!
  8. Evitare ogni forma di stress.

Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Michele Luigi Celestri | giugno 1, 2009 - 2:16 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

Partecipare al corso di Autodifesa Alimentare è stato per me il coronamento di un percorso di crescita iniziato come distributore di integratori alimentari per la buona nutrizione e seguito dalla carriera di Personal Coach del Benessere che sto tuttora svolgendo con grande soddisfazione personale.

L’informazione/formazione ricevute nel corso del training hanno colmato parecchie zone lacunose della mia precedente cultura su alimentazione (vedi argomenti quali alimenti sottrattivi, grande tubo, qualità dell’acqua, etichette, ecc.) e correlato benessere fisico.

Ho acquistato ancora maggiore consapevolezza e sono più certo su quello che dico alla gente in tema di nutrizione; oggi mi sento più preparato ad affrontare i loro dubbi e le loro incertezze.

Ma, al di là della soddisfazione personale che mi deriva dall’avere grandemente arricchito il mio bagaglio professionale, devo dare atto, molto umilmente,  di quanta poca conoscenza ci sia in giro sul tema, importantissimo, della nutrizione.

Tanti sono, inoltre, gli ammalati di ‘sissite‘ acuta che incontriamo tutti i giorni sul nostro cammino, e che, adesso anche come Allievi Wellness Angels, dobbiamo affiancare al fine di costringerli, con perseveranza e tenacia,  a scendere in azione convinti contro se stessi per contrastare le proprie negative abitudini alimentarie per ottenere benefici sulla propria salute.

Il morale della favola, alla fine del corso, credo sia quindi che essere coscienti di come può funzionare al meglio questa macchina meravigliosa che tutti possediamo, il corpo, non può più essere un optional.

Tutti coloro, a cui importa veramente mantenere in buono stato di salute il proprio corpo, devono mettere in atto piccole e grandi strategie salutistiche, partendo naturalmente dal cibo che assumeranno, dall’integrazione alimentare adeguata alle proprie specifiche esigenze, dall’attività fisica che saranno disposti a fare (rispettando anche in questo campo la RDA minima di almeno trenta min./giorno), e dal restringimento delle cause di stress psicofisico che sicuramente danneggia il fisico almeno tanto quanto la cattiva alimentazione.

Non ci sono grandi montagne da scalare né oceani da solcare in solitario, nutrirsi bene e tenere un corretto stile di vita abbisogna del rispetto di poche semplici buone abitudini:

- impariamo a bere acqua in quantità sufficiente per consentire tutte le naturali funzioni biologiche del corpo (purtroppo col passare degli anni e con l’incedere sempre più maestoso della civiltà consumistica non solo ce ne siamo quasi scordati, ma abbiamo sostituito all’acqua altri liquidi che oltre che inutili sono anche dannosi!);

- nutriamoci (come ci hanno insegnato in queste quattro lezioni  i Coaches di Autodifesa Alimentare) con alimenti sani, possibilmente biologici, ricchi in fibre, vitamine, minerali e fitonutrienti;

- impariamo ad usare l’integrazione alimentare nella nostra dieta, utilizzando naturalmente prodotti  di buona qualità e di sicura provenienza,  laddove ormai la nostra alimentazione è carente delle giuste quantità di nutrienti;

- sforziamoci  di fare quattro passi in più al giorno e maggiore movimento anche in casa, in modo da dare al nostro cuore un buon allenamento giornaliero e al nostro corpo in generale la possibilità di bruciare calorie (non si richiedono infatti grandi sforzi, ma solo piccoli gesti quotidiani);

- e infine, se ci è possibile, scegliamoci un lavoro gratificante, e se non lo è facciamo in modo di accettare di buon grado di fare quel che non è proprio di nostro gradimento: ci peserà meno nell’anima!

Grazie A.A. :D

Grazie Leonardo e Viviana. :D

Grazie a tutto lo STAFF dei Welness Angels. :D


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Michela Freddi | - 2:06 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

… mercoledì  sera è stata la lezione conclusiva del corso…

Dico conclusiva con un pò di nostalgia, ma anche con la consapevolezza che attraverso il blog riusciremo comunque a mantenere nel tempo le nuove abitudini acquisite ed a fissare quelle che ancora non sono entrate bene in circolo.

La serata è stata veramente utile, per la varietà di proposte pratiche che sono state date per iniziare da subito a nutrire la nostra vita futura.

Ho sicuramente capito che il cibo non deve servire a “sollazzare” il nostro gusto, ma deve essere considerato il carburante necessario a far funzionare correttamente il corpo, adesso ma anche per il futuro.

Bisogna, cioè, nutrire in modo adeguato tutte le cellule per garantirci un futuro lungo e in salute.

Partendo dall’importanza dei pasti, devo dire che io non ho mai saltato la colazione  (sono catatonica finchè non mangio qualcosa :D) ma certamente non è nemmeno equilibrata come dovrebbe essere per iniziare la giornata in forza… manca di proteine

Anche il mio pranzo manca di proteine… forse per questo, nonostante la palestra, fatico a sostituire la mia massa grassa con nuova massa magra…

Sicuramente una buona integrazione potrebbe aiutarmi a rimettere in forma questo mio corpo un pò acciaccato…

Grazie mille per tutto :D


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks