By Sandra Saporito | maggio 28, 2009 - 6:45 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

banana_shake_.gifCiao a tutti ^_^

Mi rattrista un pò il fatto che il corso di AA sia finito!
Un corso così potrei farlo non-stop per tutta la vità  ^_^

Comunque, è ora di far i compiti e oggi  il tema di cui vorrei parlare è la colazione. Per me è sempre stato un momento sacro, guai a saltarla, sacrilegio! Anche se a volte la famiglia mi guardava con un occhio un pò sarcastico, ho visto che ero nel giusto…

La colazione è utilissima al corpo: dopo aver lavorato tutta la notte, essersi rigenerato, depurato… avrà pur bisogno di un pò di carburante, no?

Cosa di meglio quindi di qualcosa di leggero per non appesantirlo inutilmente, di buono per svegliarci in modo positivo, e nutriente per dare alle nostre care cellule tutto ciò di cui hanno bisogno ;) ?

un cappucino e un cornetto? da evitare! zucchero saccarosio, farina bianca e latte -> 3 veleni bianchi su 4, niente male… se si vuole iniziare la giornata con il piede sbagliato!

Tè zuccherato , fette biscottate e marmelatta? zuccheri semplici, zuccheri complessi… ma sempre zuccheri sono… alla faccia dell’indice glicemico :(

Ma mancano diversi “gruppi” di cui le proteine per evitare ” il rischio colosseo“.

I nostri Coach ci hanno consigliato  3 diversi tipi di colazione:

- la miscela Kousmine: naturale, sicuramente gustosa ma decisamente calorica…

- il nutritional shake con integratori di proteine vegetali: semplice, completo e ipocalorico…

- e la loro colazione fusion: la colazione frullata “creativa” :) miscelo (tra le due prime opzioni) un po’ quello che voglio… e voilà! :D

Uno shake nutrizionale completo, liquido, con vitamine, sali minerali, proteine, carboidrati e fibre che metterà il nostro intestino a riposo e favorirà l’assimilazione dei nutrienti :)

Ci rimane solo che brindare , tutti ai vostri shake! :)


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Margherita Manzone | - 1:02 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

cucina_amore_cuore Mangiare è alla base del mio benessere psicofisico e quindi mangio ciò che mi nutre, faccio una scelta consapevole basata sulla conoscenza seguendo un percorso di benessere scegliendo uno stile di vita proattivo.

Sono una vera polizza a vita l’acqua, la respirazione che serve ad ossigenarsi, lo sport e controllo del peso con passeggiate di 40/45 minuti al giorno (… se non strizzi la maglietta non vale). :?

Seguo la piramide che ha alla base gli integratori funzionali, seguita da verdura di stagione, frutta locale, cereali integrali in chicchi di origine biologica ecc.

Mi sono piaciute le cinque idee fondamentali che sono:
- Identità: sentirsi sani (visualizzare il cibo non solo in bocca, energia vitale a lungo termine volersi bene).
- Gioco di squadra: energia e soddisfazione, pensare di sentirsi bene
- Sempre a stomaco pieno quando si fa la spesa avere snack sano, acqua in borsa, mai andare al supermercato con la fame.
- Evitare “l’Effetto Sirena” (siamo tutti dei marinai la tentazione alimentare non deve cadere nel carrello della spesa; un trucco è partire con le idee chiare.
Disintossicati con il pensiero alimentare positivo legati all’amore per se stessi, per l’ambiente ed al potere di guarigione che è dentro di noi.

La colazione è fondamentale e pensare che prima l’avevo sottovalutata. Ho capito che posso scegliere gli alimenti che mi danno un senso di sazietà prolungato come uno shake nutrizionale ricco di carboidrati complessi, proteine magre e micronutrienti.

Mi piace l’idea di potermi rifugiare dentro la Stanza Segreta di Autodifesa Alimentare in cui posso respirare profondamente e pensare che mi voglio bene perché mangio cibi colorati, freschi ed integrali tutti i giorni; rispetto il grande tubo e mi libero due volte al giorno; faccio moto per far circolare i nutrienti e disintossicarmi; e per me sentirmi in forma è la norma e non l’eccezione. :D


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Elisa Pampolini | - 12:47 pm
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

bavaglino_pappa_mamma

Ieri sera mi lamentavo con mio figlio del fatto che con il papà fa qualunque cosa mentre con me non vuol mai uscire di casa, nemmeno se gli propongo le sue attività preferite.

Ma come mamma…” mi ha risposto sgranando gli occhioni con aria sorpresa-misto-delusa “Voglio mangiare sempre con te, ti sembra niente questo?

Sulla relazione tra cibo e sesso fior di psicanalisti hanno speso fiumi di parole. Ma sul legame tra cibo e amore materno mi ha illuminata lui, che in questi ultimi 6 anni è stato il mio più grande maestro di vita!

Ormai davo per scontato, per quanto meraviglioso (come del resto ogni istante trascorso insieme), il rito serale della cena, dal momento in cui decidiamo cosa mangiare fino a quando laviamo i piatti, attraverso l’atto del cucinare, annusare, assaggiare, tagliare… un insieme di piccoli gesti che hanno cementato questo nostro legame indissolubile… un legame che passa anche attraverso il cibo, che è cominciato quando io ero il suo cibo (nell’utero prima e attraverso il latte poi), ed è continuato tra pappe e pasti veri e propri.

E così iera ci siamo accomodati davanti alla finestra, dove il cielo in questa strana serata primaveribile ci offriva magici bagliori dorati dietro le nuvole che coprivano gli ultimi raggi del giorno.

Tommi è salito sulle mie ginocchia e abbiam mangiato dallo stesso piatto, ringraziando l’universo per lo spettacolo che ci offriva e per la cena che gustavamo insieme.

Perchè la zuppa della mamma ce l’ha davvero un ingrediente segreto: l’Amore!


Elisa Pampolini
Naturopata & Wellness Angel di Staff :D


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Viviana Taccione | maggio 26, 2009 - 4:01 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

autodifesalimentare-lezione4

Mercoledì 27 Maggio 2009 - ore 20.55 nell’Aula Virtuale I FEEL GOOD ci sarà la 4° ed ultima lezione che chiude la settima edizione di “Autodifesa Alimentare” on line

La password per accedere all’aula e la mappa mentale della lezione saranno come sempre inviate tramite email agli iscritti.

Complimenti ai meravigliosi Allievi Wellness Angels che si stanno cimentando sul Blog in condivisioni, ricerche ed approfondimenti.

Grazie ragazzi a nome della Community!!! :)


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Michela Freddi | maggio 25, 2009 - 4:56 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

footprints.gifAnche la terza lezione del corso è stata molto interessante e anche con molti consigli su come riorganizzare la nostra scelta dei cibi.

La cosa che più mi ha colpito, però, è stata la questione ecologica, vedere quanto le nostre scelte alimentari possono incidere sul mantenimento della salute del nostro pianeta.

Credo di avere capito che, in pratica, salvaguardando la nostra salute riusciamo anche a difendere la terra dalla distruzione.

Certo non è per niente facile… le nostre care, vecchie, insane abitudi ci restano attaccate con i denti…

In più ci sono le persone che vivono vicino a noi (genitori, marito) che ci prendono per quelle poco normali… che credono di cambiare il mondo… e ci dicono di non illuderci, non ci riusciremo…

Sicuramente il mondo non si cambia in un attimo, anche perchè gli interessi economici che stanno dietro all’industria alimentare sono mostruosi, ma penso che piano piano qualcosa nella mentalità delle persone possa essere modificato.

Ad esempio, solo partendo dal corso… diventano sempre più numerose le persone che lo hanno seguito e hanno inziato a capire l’importanza di cambiare il modo in cui nutriamo il nostro corpo.

Io devo dire che, purtroppo, sono dipendente dalla pasta (classica con farina bianca) e farò molta fatica ad affrancarmi da questa schiavitù, ma sto cercando di fare del mio meglio.

So comunque di trovare in Viviana e Leonardo e negli Allievi Welness Angel un forte appoggio.

Grazie :D


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Silvia Gelmi | - 4:53 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

aa_pimboli_giardiniere
Eccomi qui… Mi sono presa un pò di giorni perchè sto elaborando pensieri nuovi, positivi e mi sento parte di un sistema di eventi meravigliosi, di cui vorrei parlarvi.

Penso abbiate più o meno capito tutti che tipo di persona io sia… Attenta alla natura e a tutto ciò che è naturale.

Credevo  inizialmente  che questo corso non avrebbe avuto grandi cose da insegnarmi, ma consigliata da un’amica che lo ha definito “entusiasmante”, mi sono lanciata in questa avventura con curiosità e spirito.

Il percorso ha preso fin da subito una piega inaspettata e mano a mano che vado avanti, mi sento diversa

Credo che entrare in questa community, mi stia cambiando la vita e giuro che non sto esagerando!!

Un esempio su tutti.. La mia mail! Prima paragonabile ad un dormitorio, oggi è come una piazza piena di gente e amici con cui aprirsi piacevolmente. Per pigrizia ci mettevo un secolo a rispondere a sporadici messaggi e adesso invece mi impegno addirittura a inviare pensieri positivi alle persone che per necessità sono costrette a vivere giornalmente situazioni stressanti (vedi le mie ex colleghe di lavoro!!). Incredibile…

Come spiegare il bisogno inesauribile di benessere che sta crescendo in me e in chi è al mio fianco nella vita?!?

L’altro giorno spiegando al mio splendido compagno l’insieme di emozioni che mi scorre dentro, mi è salita la commozione quando mi ha risposto che indirettamente anche lui si sente cambiato.

E’ come riuscire ad assorbire tutta l’energia buona che ci circonda, dal cibo che ci nutre, dall’acqua depurata, dal sole che ci scalda, dalle persone che ci circondano e metterne in circolo altra ancora più potente!!

Nell’ultimo anno ci era già capitata una cosa bellissima: ci siamo scoperti come degli “ortisti appassionati“, o piuttosto dovrei dire che l’orto è diventato la nostra droga quotidiana!!

E’ faticoso, ma ti dà un sacco di soddisfazioni.

Piantare un seme, averne cura, e mangiare l’energia vitale della pianta, grazie sostanzialmente ai frutti del tuo lavoro, della tua disciplina e del tuo amore.

E’ un esercizio fisico, mentale, emotivo e spirituale senza precedenti e abbinato alle cose interessantissime che imparo al corso di Autodifesalimentare e a ciò che sto studiando alla Scuola di Naturopatia Olistica, ci è scattato qualcosa dentro:

Mai ci siamo sentiti più in armonia con noi stessi!!

Tornando alla lezione di mercoledì, sto facendo un esperimento.

Ho iniziato a seguire la dieta in base ai Gruppi Sanguigni ed essendo io un gruppo A, privilegio Cereali Integrali e verdure, ho praticamente eliminato la carne  preferendo piccole quantità di pesce e cancellato completamente i Latticini dalla mia alimentazione (bè credo non ne mangerò mai più dopo la storia del pus!!! :? ).

Non è che ho cambiato più di tanto rispetto a prima, sono un pò più categorica e attenta, ad esempio ho eliminato anche il formaggio di capra e mangio il tofu.

Mi sono sentita un pò debole il primo giorno, ma probabilmente ho anche un eccesso di yang in questo periodo e considerando che già sono una persona tipicamente yang, esagero e tendo ad esaurire tutta la mia energia!! Mi sono aiutata con un’integrazione di Spirulina e con la Quintessenza Spagirica Yin/Yang e ora sto benissimo!!

Per concludere… Ringrazio di cuore i geni della lampada che hanno inventato questi progetti on line, cioè Vivi e Leo, quella streghetta della Pampolini che me lo ha consigliato e tutti i Wellness Angels,  perchè sono persone con la voglia di crescere dentro!! Grazie, un abbraccio e sempre buona vita a tutti!! :D


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks

mucca_autodifesalimentare.gif

SE DICESSI a qualcuno: “Sto modificando la mia dieta, in particolare sto eliminando le proteine di origine animale”, scommetto mi si risponderebbe: “Però mi raccomando, tu puoi fare quello che vuoi ma a tua figlia non puoi far mancare del tutto latte, carne, ecc.”.

Della serie: se proprio vuoi ‘farti del male’…

Ah, il buon senso comune!

Invece non dirò niente, faccio e taccio (nelle mie terre natìe si direbbe “Varda ciò, a fa e a tase”, ossia “Ma guarda un po’, costei fa e tace”), evitare di farsi venire il nervoso fa bene alla salute.

Ma concentriamoci sul cuore del report.

Ho apprezzato la praticità della terza lezione, questa settimana farò shopping e mi doterò di tanti vasetti con tappi colorati per rallegrare di cereali la mia dispensa.

E, visto che avevo già fatto la conoscenza di quinoa, amaranto e via dicendo già qualche tempo fa, in occasione dell’essere diventata mamma, mi permetto di dedicare al latte un approfondimento limitrofo agli argomenti trattati.

Merita una menzione d’onore il fatto che i pediatri anche più tradizionalisti oggi tendano a rassicurare le mamme che il latte vaccino non è indispensabile, per cui non è un dramma se i piccini lo rifiutano – capita a molti, i bimbi sono istintivi.

Le signore che, per problemi di avvio dell’allattamento, mastite o quant’altro, abbiano dovuto stare attaccate a un tiralatte elettrico possono, anche se solo lontanamente, capire con raccapriccio il trattamento che riserviamo oggi alle mucche, e il tutto per ottenere un alimento che non si addice al nostro organismo.

Il latte è un alimento specie specifico, per noi la natura ha riservato il latte umano, ai vitelli il latte di mamma mucca, alle caprette il latte di mamma capra, ecc.

Il latte di mamma ha delle funzioni inimmaginabili: non solo nutrimento, non solo affetto e consolazione (non c’è paragone con l’asettico “abbraccio” del tetrapak!), ma anche:

- antidolorifico, sia per suzione che per uso esterno. Usato come lavaggio per le orecchie lenisce il dolore delle purtroppo frequenti infiammazioni dei bambini

- profilassi antibatterica e antivirale. In due parole, la mamma si ammala e gli anticorpi passano al lattante

- cicatrizzante, con profitto anche per la mamma che può arginare eventuali ragadi incipienti

- igienizzante, si può usare per lavare occhi, naso e orecchie al posto dell’acqua fisiologica.

- Per non parlare dei benefici per la mamma che allatta, accenno solo alla protezione dal cancro alla mammella.

Tutte queste virtù in un’unica sostanza disponibile gratis e in abbondanza!

E quando si cresce e la nostra mamma non ci allatta più?

A quel punto possiamo cercare nella natura altre cose che ci facciano altrettanto bene rispettando gli altri animali.

Io credo nella saggezza dei popoli, soprattutto di quelli antichi, e allora avevo buttato là una domanda/riflessione in chat:

allora l’uomo pastore e cacciatore si sbaglia da millenni preparando i formaggi con il latte degli animali che porta al pascolo, nutrendosi di carne, eccetera?

Mi rispondo da sola.

Ne so poco di storia dell’alimentazione ma probabilmente no, non si sbagliava. L’animale che scorrazzava in natura, non bombardato di ormoni e ucciso occasionalmente per nutrirsi forse non era un danno per l’organismo umano. Come forse non era così dannoso il latte bevuto dalla famiglia del pastore che mungeva le sue mucche che poi portava al pascolo, lasciandole brucare e nutrire i loro vitellini.

Se le cose sono cambiate, anche per colpa nostra, adattiamoci a cambiare abitudini.

Non è facile, mi diceva un uomo saggio (mio marito!) che l’essere umano è l’unico animale che invece di adattarsi all’ambiente adatta l’ambiente a sé e perciò soccomberà.

Nell’attesa, io mi maschero da altra forma di vita. :)


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Cinzia Conti | - 2:06 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

meatrix_posterDa sempre il bianco è stato sinonimo di purezza, giustezza, purificazione… non è stato facile cambiare una tale abitudine della mente.

Eppure questa settimana Viviana e Leonardo ce l’hanno detto: bianco è VELENO!

La mia scoperta della settimana sono stati i 4 veleni bianchi: SALE, FARINA, ZUCCHERO E LATTE.

Subito mi sono messa a rimpiazzarli con quello che fa un po’ meno male o che non fa male per niente; e allora nella mia dispensa è entrato il sale marino integrale, le farine integrali altre (che il frumento è sempre meglio evitarlo!), lo zucchero di canna integrale ce lo avevo già messo, e infine il latte.

Ecco, il latte: questo veramente è stato la consapevolezza più grande che sta prendendo giorno per giorno, minuto per minuto, un peso sempre più grande.

Cosa voglio dire? Che oltre ad acquistare latte di riso o di soia al posto del latte vaccino, vedendo i filmati e ascoltando le cose dette da Leonardo sul latte, sto consapevolizzando che oltre ad essere un alimento poco adatto agli adulti umani, è un vero e proprio veleno tossico.

Io non avevo proprio chiaro come viene prodotto e cosa si porta dentro. Averlo capito porta con se’ che quando lo vedo ho una specie di ripulsa che viene da dentro, non dalla testa, ma proprio da tutta me stessa.

Si può inserire un alimento tanto carico di tossine? NO.

Per sdrammatizzare ho visto il cartone animato consigliato da Viviana, MEATRIX, che per me, amante del cinema di fantascienza è stato veramente utile e divertente, visto che MATRIX è uno dei miei cult!

Il cambiamento comunque lo confermo, è cosa lenta e complessa, e la consapevolezza si raggiunge passo dopo passo.

Bisogna pensare di cambiare ottica… per esempio, l’altro giorno al supermercato: mi sono letta tutte le etichette dei biscotti che mi interessavano, ed è proprio vero che i nomi non significano quello che ci sta dentro: è necessario fare attenzione perché il frumento è il re in cucina; sta dappertutto, e dappertutto è bianco bianco.

Anche nei biscotti integrali, sto frumento pare che proprio ci debba essere… :( e ora ho capito che non è perché serve a noi, ma perché serve alle multinazionali che hanno deciso che era il cereale su cui potevano puntare per produrlo in modo massificato. :twisted:

Noi nella considerazione dell’Industria Agroalimentare ci siamo solo come compratori, non come persone umane. A loro serviamo per vendere…

Meno male che poi nel mondo ci sono i colori, ma non è mica tanto facile mangiare a colori!

Primo: i colori devono venire da alimenti a coltivazione biologica;

secondo: non è facile combinare la propria giornata alimentare ricordando di mangiare 7, dico ben 7 colori al giorno.

In questi primi quattro giorni ho consapevolizzato che sono riuscita a mangiarne, ma non in un giorno solo: fragole mela e pomodori sono rossi, bieta cicoria e insalata verdi, ho trovato i mirtilli che sono rosso/viola… e mettiamoci le cipolle che sono bianco verdi, come l’aglio… ma guardate che non è mica semplice introdurre giornalmente il consumo di una porzione di tutti e sette!!

E pure per questo bisogna perseverare e ricordarsi sempre di tentare: prima saranno quattro e poi mano a mano diventeranno cinque ecc ecc. :)

Interessante anche tutto il resto della lezione, dove finalmente ho cominciato a distinguere tra vegetariano, vegano, zona, acido e basico…

e anche molto valido e di spendibilità immediata è stato tutto il discorso su CONSERVARE e CUCINARE.

Utilissime le informazioni sui modi di conservazione, sulle scadenze, sui sistemi casalinghi… perfette le indicazioni su come cucinare, dalle stoviglie da usare, ai modi di cottura consigliati anche a seconda degli alimenti.

Grazie ragazzi… :D


Passa parola:

  • Print this article!
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogosphere News
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Linkter
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
By Margherita Manzone | - 1:53 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

tazza_latte_autodfiesalimentare.pngHo cercato delle informazioni in internet in merito al latte di riso ed al latte di soia.

Ho trovato questa ricetta per la preparazione del latte di soia:

  • sciacquare i fagioli di soia gialla e metterli in ammollo in abbondante acqua per almeno dodici ore, poi sciacquarli e scolarli.
  • Frullare con acqua, fino a ottenere un liquido uniforme e piuttosto denso.
  • Far bollire questo liquido a fuoco basso per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto.
  • Filtrare attraverso un telo.
  • Mentre per il latte di riso:

  • Far bollire in una pentola una parte di riso con 10 parti di acqua
  • filtrare il tutto attraverso un telo o un colino
  • Ho scoperto che il latte di soia ha meno calorie, più proteine, meno carboidrati,  più grassi ed entrambi contengono fibre.

    Penso che possano essere un’ottima alternativa al latte vaccino… insomma un bianco da non temere.


    Passa parola:

    • Print this article!
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • E-mail this story to a friend!
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    By Margherita Manzone | maggio 24, 2009 - 1:32 pm
    Posted in Category: Ecologia della Nutrizione

    giardino-che-nostra-vitaLa settimana scorsa ho visto nella vetrina di una libreria accanto a libri sul giardinaggio “Il giardino che è la nostra vita” (coltivare e nutrire noi stessi).

    L’ho letto e l’ho trovato molto interessante e molto piacevole da leggere.

    Sono presi in considerazione 10 punti di cui l’ultimo è intitolato “Il mondo intero è il nostro giardino: la vigilanza“.

    In questo punto viene anche presa come esempio Wangari Maathai, nata in Kenya nel 1940, che si impegnò tutta la vita per la difesa dell’ambiente.

    Ci fu un periodo in cui i fiumi continuavano a prosciugarsi, gli alberi continuavano ad essere tagliati per fare spazio alle coltivazioni di tè e di caffè. La perdita degli alberi rendeva impossibile trovare legna da ardere. Come conseguenza le famiglie cominciarono a consumare cibi sempre più elaborati (pane bianco, riso e farina). Alla lunga si arrivò al diffondersi della malnutrizione soprattutto tra i bambini e gli anziani:

    il legame tra i problemi dell’ambiente e le loro cause (disboscamento, distruzione della vegetazione, agricoltura non sostenibile e perdita del terreno) era ovvio. Era necessario fare qualcosa[...] Semplicemente, mi dissi: “Perchè non piantare alberi?”

    Gli alberi avrebbero fornito alle famiglie la legna da ardere che serviva a cucinare cibi nutrienti. Gli alberi significavano ombra e radici che avrebbero potuto servire come protezione per i bacini idrici. Gli alberi avrebbero potuto essere fonti di cibo, avrebbero potuto significare il ritorno degli uccelli.

    Così ebbe inizio il Green Belt Movement.

    Di qui in poi è interessante la lunga lotta di Maathai per la difesa dell’ambiente, non sempre capita. Nel 2004 riceve il Premio Nobel per la pace, ottiene un seggio in parlamento con un programma che lei descrive come le 3 gambe di uno sgabello:

    • la necessità di rispettare i diritti umani
    • la necessità di una gestione delle risorse giusta e sostenibile.
    • la necessità di una cultura di pace.

    Come non si può non sostenere questo splendido esempio?

    Con questo ho ricevuto un altro incarico di fiducia in merito all’ecologia della nutrizione… :)


    Passa parola:

    • Print this article!
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • E-mail this story to a friend!
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    By Margherita Manzone | - 12:35 pm
    Posted in Category: SOS DOMANDE

    cioccolato-alcenero-bioIn questo periodo in cui frequento on-line il corso di Autodifesa alimentare sto riflettendo maggiormente sui contenuti forniti dalle lezioni e nello stesso tempo sto modificando gradualmente alcune mie abitudini come ad esempio mi accorgo che mastico molto di più e scopro nel cibo dei sapori a cui prima non facevo caso.

    Ad esempio trovo molto gustosi i cereali, pur cucinandoli in modo semplice, mentre la carne dopo un pò perde il suo sapore.

    L’altro giorno pensavo al cioccolato e mi domandavo se è un alimento che fa bene all’intestino;

    se fa bene al cervello, come dicono alcune teorie, può anche far bene all’intestino che è il nostro secondo cervello?

    Onestamente sono ancora alla ricerca di una risposta soddisfacente per cui passo la palla a Cris, a Viviana, a Leo, insomma a chi vuol rispondere.

    In merito ho fatto le seguenti considerazioni:

    il cioccolato mi piace ma se prendo quello senza zucchero noto che l’edulcorante mi crea un certo fastidio a livello intestinale.

    Se mangio quello con lo zucchero di una certa marca… che non cito, è una vera prelibatezza, ma forse gli additivi od il burro sembra che mi paralizzino la peristalsi intestinale.

    In base a queste considerazioni e per accontentare il mio palato ho fatto un dessert al cioccolato con latte di riso, alga agar agar e cacao amaro; ho provato anche con il latte di soya a cui ho aggiunto un cucchiaio di zucchero di canna.

    Ho amalgamato il cacao con un pò di latte freddo, poi ho aggiunto il restante latte ed ho portato ad ebollizione dopo aver incorporato l’alga agar agar ed ho lasciato cuocere per qualche minuto, poi l’ho fatto raffreddare e messo in frigo. E’ una ricetta che mi sono inventata.


    Passa parola:

    • Print this article!
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • E-mail this story to a friend!
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    By Cristian Milone | maggio 22, 2009 - 12:44 pm
    Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

    borsa_spesa_biologica_Ciao a tutti, visto che ieri sera si parlava di acquistare prodotti biologici ho pensato di postare un sito nel quale potete trovare negozi che vendano questi articoli.

    Prima però tengo a sottolineare il fatto che non tutto quello che trovate in un negozio bio faccia bene come non tutto quello che trovate in un supermarket normale faccia male…

    Tra tutti per es. l’esselunga, almeno nei supermercati più grandi, ha un piccolo spazio dedicato ai consumatori più attenti al biologico ed alimenti meno facilmente reperibili.

    Tenete sempre in considerazione i consigli generali dei Coach, un salame biologico è sempre un lavorato di carne rossa con aggiunta di sale ed altri additivi, certo il maialino sarà stato nutrito con ottimo mangime… :D

    Detto questo vi inoltro il link che ho trovato e… buona ricerca :)

    http://www.negoziobio.info/

    Cristian
    Wellness Angel di Staff :D


    Passa parola:

    • Print this article!
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • E-mail this story to a friend!
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    By Sandra Saporito | maggio 21, 2009 - 12:49 pm
    Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

    cestello_vapore

    La lezione di ieri è stata  molto interessante…e  ha fatto sorgere diverse domandine nella mia “prugnetta” ormai reidratata ^_^

    Mi è piaciuta molto la parte in cui si parlava delle diverse diete: macrobiotica, crudista, vegetariane, l’”emodieta”, ecc…

    ci da la possibilità di allargare un pò i nostri punti di vista e considerare anche altre cose che magari non conoscevamo prima.

    Quello che mi piace molto della dieta macrobiotica è il germoglio, bomba di vitamine e sali minerali;

    per quello che riguarda la dieta vegetariana mi piace tutto ^_^ [ per forza... ma è un parere di parte] ma sopratutto il fatto che si tienga in considerazione non solo il problema etico ma anche quello ambientale : 100.000 litri di acqua necessari per produrre un kilo di carne, insomma… visto i tempi che corronno e le emergenze che ci sono in certi paesi … fa riflettere!

    Senza parlare dell’effetto divastante che hanno gli allevamenti intensivi sulle foreste e quindi sull’effetto serra.

    Per quello che riguarda l’emodieta di Peter D’Adamo, sarei svantaggiata dal mio gruppo sanguigno: il gruppo “o” sarebbe quello dei cacciatori e la dieta vegetariana non sarebbe quindi molto adatta a me visto che farei fatica a digerire cereali e sopratutto legumi… ma una cosa ho scoperto: l’intolleranza al grano!

    Devo dire che quando ho iniziato a limitare il grano drasticamente, ho notato diversi effetti sul benessere del mio grande tubo e sul mio peso… stranamente, il solo mangiare grano mi facceva ingrassare… Viviana infatti ci ha chiarito il perché:  le lectine di certi alimenti possono essere riconosciuti dall’organismo come tossine e quindi…Puf! tutto nel serbatoio delle cellule adipose :(

    Per quanto riguarda i diversi sistemi di cottura, mi è piaciuto un sacco :)

    Adoro cucinare al vapore ed al forno ma mi ponevo diverse domandine:

    la cottura a pressione non distrugge troppe vitamine visto che tante sono termolabili [ vit. C, B, ecc.]?”

    E per la frittura, la cucina molecolare sta aprendo nuove porte. Pure Slow food ha riconosciuto per esempio la validità del gelato con l’azoto liquido introdotto dalla cucina molecolare [ usato pure in erboristeria per la conservazione dei principi attivi delle piante ], antagonista del gelato OGM di una nota casa produttrice [ Unilever per la cronaca]  che voleva usare una proteine artificiale copiata con la bioingegneria dal Macrozoarces Americanus, merluzzo dell’Atlantico che vive in acqua fredde per fingere da “antigelo” per le nostre papille gustative [ vi consiglio caldamente il libro di Licia Granello: "Mai fragole a dicembre"] che ne parla più abbondantamente.

    Nel campo della frittura, per evitare i danni salutistici che possono causare i grassi ad alta temperatura, la cucina molecolare ha ideato un sistema di frittura con i zuccheri: una miscela di zuccheri che non viene neanche a contatto con il cibo… è una frittura zuccherata al cartoccio praticamente che non “grassa” la bocca, intensifica l’aroma e non usa olio! Quindi la mia domanda: ”

    “potrebbe questo sistema essere più salutare del “fritto in olio?”

    Ne approfitto per ringraziare  i coach Viviana e Leonardo per regalarci queste magnifiche serata istruttive e pure divertenti ^_^

    A mercoledì prossimo!!!


    Passa parola:

    • Print this article!
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • E-mail this story to a friend!
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    By Margherita Manzone | - 12:03 pm
    Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

    Ieri ho partecipato alla terza lezione di Autodifesa Alimentare.

    E’ stata molto interessante e ricca d’informazioni e stimoli volti a far nascere la consapevolezza di acquisire stili di vita che guidano verso una nutrizione sana che risveglia la nostra energia vitale.

    Ogni stagione ci dona frutta e verdura colorata, affinché possiamo mangiare anche con gli occhi. In questo modo si appaga anche la nostra vista e si ha un maggior senso di sazietà.

    matite-mangiare-a-colori_I colori elencati sono 7:

    1. arancione-giallo
    2. arancione
    3. rosso-viola
    4. rosso
    5. giallo-verde
    6. verde
    7. bianco-verde

    Nell’arco della giornata sarebbe bene mangiare 7 porzioni ed in particolare una per colore.

    Il colore bianco non esiste nei vegetali, ma solo nei prodotti raffinati come lo zucchero, il sale, la farina ed il latte.

    L’uomo con la sua ingordigia ha pensato di raffinarli a tel punto fino a farli diventare dei veri e propri .

    Sembra quasi che in tutto questo miri all’autodistruzione di se stesso, degli altri e dell’intero sistema ecologico.  Solo l’amore per se stesso e per la natura può salvarlo.


    Passa parola:

    • Print this article!
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • E-mail this story to a friend!
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    By Elisa Pampolini | - 11:45 am
    Posted in Category: Ecologia della Nutrizione

    batgirlEccomi qua, con qualche mia riflessione delirante al termine del nostro incontro serale!!!

    Se alla mia prima esperienza di AA la mia attenzione era completamente rivolta all’apprendimento teorico, e alla seconda ero concentrata nel mio ruolo di membro della staff, ora invece sto approfondendo l’aspetto più “spirituale” che sottende questo percorso alimentare.

    Vero, nulla succede per caso, e una volta entrati in questa spirale energetica la strada è irreversibilmente un concatenarsi di eventi volti in un’unica direzione: la consapevolezza!

    Lo spunto di questa riflessione è un mio sogno ricorrente di queste ultime notti: trovo un piccolo pipistrello raggomitolato in un luogo sporco, lo raccolgo delicatamente tra le mani e lo poso per terra, alla luce, dove sembra riprendersi e si trasforma in un altro animale.

    Questo sogno ha destato grande curiosità tra i miei amici, che mi hanno fornito le più svariate interpretazioni (grazie anche ai Wangels che si sono prodigati nell’impresa!), ma tra tutte ho sentito particolarmente “mia” la lettura di una psicologa:

    il pipistrello rappresenta qui miei contenuti inconsci che io ora accolgo senza giudizio e porto alla luce della coscienza, permettendo così la loro trasformazione ed evoluzione.

    In questa mia fase di profondo cambiamento, in cui sto abbandonando le vecchie certezze per costruirmi una nuova realtà, l’interpretazione mi è sembrata particolarmente calzante, e da qui è scattata l’associazione con l’impronta ecologica: alimentazione non solo in termini di vera nutrizione ma come percorso evolutivo della coscienza, che non può prescindere da considerazioni etiche, sociali, ecologiche e, mi permetto di aggiungere, spirituali.

    Perchè ora più che mai le nostre scelte individuali possono influenzare il futuro di questo piccolo puntino nell’universo sul quale viviamo!

    Elisa Pampolini
    Naturopata e Wellness Angel di Staff


    Passa parola:

    • Print this article!
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • E-mail this story to a friend!
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    By Leonardo Di Paola | maggio 20, 2009 - 5:33 pm
    Posted in Category: Annunci Wellness Angels

    autodifesalimentare-lezione3

    Mercoledì 20 Maggio, ore 20.55 nell’Aula Virtuale I FEEL GOOD 3° lezione del “Corso di Nutrizione & Autodifesa Alimentare” on line (7a edizione)

    La password riservata per entrare in aula insieme alla mappa mentale della lezione, è già stata inviata via email.

    Ad oggi abbiamo ben 72 Allievi Wellness Angels:mrgreen: attivamente presenti sul BLOG, che stanno postando report, domande e ricerche…

    Da quando i commenti sono visibili in home con la foto devo dire che anche i commenti sono più numerosi! Bene!!! ;)

    Grazie a tutti per i vostri contributi e le vostre condivisioni!


    Passa parola:

    • Print this article!
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • E-mail this story to a friend!
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    By Michele Luigi Celestri | - 5:32 pm
    Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

    Molti mi chiedono quali cibi mangiare, quali associazioni possono andare bene e quali sono da evitare, in che quantità vanno assunti gli alimenti, ecc. ecc.

    Sicuramente è molto difficile dare una risposta ’semplice’ a domande così esigenti, e per me è sempre stato un grande problema rendere molto semplice tali risposte.

    Perchè mentre da un lato mi rendo conto della necessità per il questionante di avere una informazione di tipo rapido e facilmente memorizzabile, dall’altra parte ho l’impressione che rischierei di dare una informazione banale e poco professionale. Un vero dilemma che si ripropone di continuo.

    La 2ª lezione del corso di Autodifesa Alimentare mi è venuta incontro provvidenziale ( ;) )

    Come hanno risolto Leonardo e Viviana questo problema?

    Con grande semplicità! Hanno inventato il ‘Fiore della Digestione’.

    Al centro di questo fiore virtuale hanno posto, perchè fondamentale nella nostra alimentazione, il consumo di verdura e ortaggi che si lega bene, singolarmente con i cereali e la frutta secca, i legumi e le papate, i latticini, le uova, la carne, il pesce. Legumi e patate possono infine andare ben d’accordo con cereali e frutta secca. La frutta fresca va invece consumata da sola e lontano dai pasti, perchè,  dato che la sua  digestione avviene in tempi diversi dagli altri alimenti, una lunga permanenza nello stomaco può dar luogo, a seguito della sua fermentazione, a fastidiosi gonfiori e senso di pesantezza.

    Ingegnosa perciò l’idea di questo fiore facile da ricordare e che io chiamerei anche ‘Fiore del Benessere‘.

    Per quanto riguarda le quantità di cibo da ingerire ai pasti, in linea con la semplicità, ho appreso da qualche parte che va bene tenere come riferimento la dimensione del proprio pugno, visualizzandolo in un piatto, per quanto riguarda i primi  (pasta, riso, legumi, ecc..), mentre per i secondi (carne, pesce, ecc..) può andar bene la dimensione del palmo della propria mano (di meno sì.. di più no!).

    Anche questo può essere un buon riferimento, semplice, visivo e pratico in qualsiasi occasione.

    Altro argomento spinoso per chi come me fa di mestiere il consulente del benessere è quello del re-insegnare a bere acqua alla gente.

    E’ proprio un bel problema! La gente non vuole più rinunziare alle alternative liquide che il mercato allettantemente e subdolamente propone dagli scaffali dei supermercati o dai banconi dei bar.

    Il messaggio che è stato fatto passare è che comunque sempre di liquidi si tratta; essi avrebbero non solo il pregio di un sapore che appaga il senso del gusto, ma (così vien fatto intendere) fornirebbero anche dell’energia supplementare di cui oggi tanto si ha bisogno!

    Quale falsità! Il nostro corpo è stato programmato per assumere in natura solo acqua per soddisfare l’esigenza della propria idratazione, e, al momento opportuno, ci invia dei segnali di richiesta, che a seconda dell’urgenza, vanno dalla bocca asciutta alla fame, dalla stitichezza al mal di testa, dalla gastrite ai dolori articolari, dal colesterolo alla pressione alta.

    Chi si sognerebbe di curare la gastrite con la Coca Cola, o la pressione alta con un bel bicchier di grappa???

    La 2ª lezione ci ha infine fornito, sempre con la solita semplicità e chiarezza, i mezzi per valutare i cibi che mangiamo.

    Ricerchiamo nelle etichette solo la sostanza tenendo presente che:

    450 kcal/100 g. di cibo devono essere composte dal 65% di carboidrati ( di cui zuccheri il meno possibile), dal 15% di grassi (di cui saturi il meno possibile) e dal 6% di fibre.

    Diffidiamo dell’apparenza ignorando scritte allettanti e fuorvianti, verificando sempre gli ingredienti, possibilmente rifiutando le offerte quando la scadenza è prossima. Attenzione agli additivi aggiunti che vanno i detrimento della buona qualità dei prodotti e, ove possibile, compriamo il vero bio certificato dal marchio biologico sulla confezione.

    Ci rivediamo con i commenti alla 3ª lezione.  :D


    Passa parola:

    • Print this article!
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • E-mail this story to a friend!
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    By Cinzia Conti | - 10:37 am
    Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

    uova_zero_autodifesalimentare.gifMi sembra di capire che ogni lezione di AutodifesaAlimentare ci pone davanti a una serie di nuove conoscenze sulle quali si continua a pensare tutta la settimana… e anche di più :)

    È stato il caso anche della seconda lezione: mamma mia quanto è stata densa di informazioni a cui si ripensa ogni volta che si decide di mangiare qualcosa!!

    Cominciando dalla digestione che tutti abbiamo studiato a scuola, ma che incrociata con le informazioni pratiche e le metafore che Leonardo e Viviana ci propongono, è diventata un pensiero fisso… Dove sta ora la mia colazione?? E la mia cena?? ;)

    Primo consiglio utilissimo e già diventato pratica giornaliera della mia vita è stato quello di bere acqua tiepida appena sveglia, e già ha portato i suoi risultati.

    E che dire delle 4 parole d’ordine della digestione?  caldo, cotto, umido, calmo: facili da ricordare e utili per imparare!

    Utilissimi per me sono stati anche i link che Viviana ci ha spedito il giorno successivo. Sono andata a vedere il film in spagnolo sulla digestione (peraltro comprensibilissimo anche se non si sa la lingua!) e ho ripassato ben bene la prima parte della lezione.

    E’ diventato un imperativo categorico quello di passare qualche tempo di relax in bagno aspettando che le varie cibarie del giorno prendano la loro strada :)

    L’intestino deve stare libero, perché così anche la testa si libera…. L’intestino è il secondo cervello no?

    Veniamo poi a tutte le considerazioni sull’acqua, che pure lei è diventata un nutrimento essenziale del giorno.

    Acque lisce e non gassate: non avevo mai pensato che l’acqua gassata fa  passare prima la sete e questo è un male (fino ad ora avevo pensato che fosse un bene!);  e anche la composizione delle acque è stata per me una scoperta: gli elementi presenti nell’acqua prima mi erano indifferenti e invece ora sono diventati importanti.

    Sto  seguendo il consiglio di bere e molto durante il giorno: ho usato questa “medicina” per farmi passare la stanchezza e il mal di testa. È vero!! Succede!! Si sta meglio.

    Veniamo infine alle utilissime indicazioni su come leggere le etichette alimentari.

    I consigli superpratici per scegliere cosa comprare, e il considerare la sostanza e non l’apparenza li ho trovati molto utili.

    Sono diventata attentissima, poi, a tutti quei numeretti scritti sulle uova. È vero che basta poco per orientarsi: è il primo numero quello che conta e deve essere 0, con 0 si vince! Che cosa? Sicuramente un alimento ricco e che non fa male.

    E poi sarà un caso?? Avete visto Report di domenica sera?? Avete visto cosa diceva dei polli in batteria?? Oltre allo stress di cui ci parlava Viviana, dovuto al tipo di allevamento in cui sono cresciute le galline, quante robacce mangia un pollo in un allevamento intensivo?

    Interessante tutta la trasmissione dell’altra sera; si parlava di carne.

    Se non l’ avete vista quella puntata vi rimando a questo link: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1825a169-47be-420b-bce2-1fd675fa17fc.html?p=0
    Dura circa un’ora, ma ci si consapevolizzano informazioni che durano tutta la vita!


    Passa parola:

    • Print this article!
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • E-mail this story to a friend!
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    By Silvia Nardino | maggio 19, 2009 - 2:04 pm
    Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

    montagne-russe

    Le “Montagne russe” ben descrivono la giornata di chi lavora in ufficio - inclusa la sottoscritta.

    Calo di zuccheri” è un termine che si usa quasi quanto “Il Direttore è in riunione”.

    Inizio da questo argomento (visto che dopo la prima lezione non ho potuto fare i compiti) non solo perché mi sono sentita chiamata in causa ma anche perché mi ha colpito sentire che non dovrebbe essere così.

    Chi lo sapeva che non è normale colmare il buco nello stomaco per ricominciare dopo due ore con la stessa sensazione di svenimento?

    Anche la pubblicità, tra leggeri languorini e merendine per chi non ci vede dalla fame, ci convince che è normale, basta mangiare una —— o rivolgersi ad Ambrogio o Richard Gere.

    Invece, scoperta numero uno, non dovremmo passare la giornata così, le montagne russe stanno bene a Gardaland e non dentro di noi, e poi, scoperta numero due, il nostro fisico fa una gran fatica fra insulina e glucagone, con conseguenze sia a breve che a lungo termine, dall’umor nero al diabete.

    Sembra diffusa la convinzione che l’apporto calorico sia l’unica cosa che conta, quindi mi posso permettere le patatine fritte se poi “mangio meno”.

    Di certo tutti sappiamo confusamente che l’organismo necessita di diversi nutrienti, sissì, lo sappiamo! Ma chi conosceva il rischio Colosseo?

    Dopo vari “shock culturali” (tra cui l’inserimento dei miei amati latticini nella lista nera, la scoperta che “contare le piastrelle” una volta al giorno soltanto vuol dire mezza stitichezza, ecc. ecc.), arrivano però i messaggi positivi.

    Se l’organismo funziona bene, e sta a noi farlo funzionare, non serve vivere nel terrore di fronte ai terribili E123 delle etichette, possiamo permetterci di vivere serenamente anche senza trasferirci in un altro pianeta per evitare i pesticidi e le sostanze nocive.

    Ci capiterà sempre di ingerire qualcosa di “sbagliato”, però è sicuramente meglio che la regola sia NUTRIRCI.

    Mi è piaciuta molto l’idea del viaggio nel tubo digerente. Conoscersi, diciamo così, dentro e fuori è indispensabile e anche bello.

    Siamo macchine (o creature, se la robotica non piace) ben fatte!

    Il gusto che ci piace è qustione di un attimo, e poi? Costa stiamo introducendo nel nostro corpo?

    Non ci avevo mai pensato.

    O forse sì, perché ho sempre dichiarato che non riesco a degustare con calma e piccole quantità, perché il gusto sparisce subito. Così ingurgito velocemente e grandi quantità delle schifezze che mi piacciono.

    L’alternativa? Solo le cose veramente buone e sane sono da degustare, le schifezze vengono subito smascherate dal nostro organismo. Gli dobbiamo dare maggior ascolto.

    Dal punto di vista emotivo, devo dire che mi ha colpito molto il lavoro di Masaru Emoto.

    Da grande estimatrice della cultura giapponese non posso che approfondire! La componente forte della sua opera è la visibilità immediata degli effetti della negatività.

    Chissà perché tutti riconoscono che l’aspetto psicologico, interiore, spirituale è di certo importante e in qualche modo collegato al fisico e al materiale, ma si stenta a credere che sia COSI’ collegato, tanto che i danni sono visibili. I danni, ma anche i benefici di chi vive in positivo.

    Devo dire che in qualche momento del corso mi sono chiesta se sia veramente possibile vivere in positivo, ma le soluzioni le stiamo scoprendo passo passo, per cui intanto beviamo X litri d’acqua (e non dico quanti, sennò capite il mio peso), tra cui un bicchierone di acqua calda alla mattina.

    Trovare una soluzione a problemi di salute che sembrano insormontabili può essere semplice come bere un bicchier d’acqua.

    Big Pharma ha forse i giorni contati.

    Ma ricordiamoci che ci sono anche altri tre nemici, tra cui noi stessi e la nostra “sissite”

    PS: Mi scuso per il mancato utilizzo di immagini e faccine, ma sono tecnologicamente arretrata…


    Passa parola:

    • Print this article!
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • E-mail this story to a friend!
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    By Viviana Taccione | maggio 18, 2009 - 12:21 pm
    Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

    bilancia_elettronica

    Ragazzi, una piccola appendice alla lezione n° 2 su etichette e imbrogli in campo alimentare: ecco fresca fresca per voi la notizia della truffa delle bilance!

    Su 60 esercizi commerciali esaminati dalla Finanza in provincia di Avellino, il 40% truffava sul netto calcolando i contenitori o i fogli di carta  in modo da far pesare di più gli alimenti. :(

    E chissà quante altre ne uscirebbero fuori se si facessero controlli in tutta la penisola!

    Un’incidenza in paso dal 2% fino al 12,50% tradotta in una maggiorazione di costo dai 12 ai 23 euro al chilo per portarsi a casa dei… rifiuti:   :shock:   vaschette di plastica, vassoi, cartoni porta alimenti.

    Il peso dei contenitori andrebbe scorporato dalla bilancia quando si acquista un prodotto al bancone del fresco.

    A costo di sembrare un po’ sospettosi, occhi ben aperti la prossima volta! ;)

    Viviana Taccione
    Wellness Angel Coach & Trainer


    Passa parola:

    • Print this article!
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogosphere News
    • E-mail this story to a friend!
    • LinkedIn
    • Linkter
    • RSS
    • Segnalo
    • Technorati
    • Twitter
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks