By Viviana Taccione | aprile 26, 2009 - 4:53 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

Dopo il pre-allarme di Ottobre scorso sul focolaio dell’Ebola trovato nei Suini, si parla in questi giorni della peste suina (o influenza suina) che - sfortunatamente - si sta espandendo rapidamente dal Messico ad altri paesi.

Riportiamo l’appello dell’OMS e del Ministero della Salute.

PESTE SUINA: OMS, SITUAZIONE SERIA. RISCHIO PANDEMIA

(ASCA-AFP) - Ginevra, 25 aprile 2009
L’influenza suina che ha gia’ causato in Messico la morte di 60 persone rappresenta una ‘’situazione seria” con un ”rischio potenziale di pandemia”. Lo afferma il direttore dell’Organizzazione mondiale della sanita’, Margaret Chan, durante una press-conference.

I casi di infezione scoperti in Messico e negli Stati Uniti, ha detto la Chan, sono ”causati da un nuovo virus. La situazione e’ seria, dobbiamo seguire gli sviluppi molto attentamente”.

Come potra’ evolversi la situazione ”e’ imprevedibile”, ma, ha aggiunto la direttice generale dell’Oms, i paesi ”devono aumentare la vigilanza. Questo virus rappresenta un chiaro potenziale di pandemia”.

INFLUENZA SUINA: MINISTERO DELLA SANITA’: CONSIGLI AI VIAGGIATORI

(AGI) - Roma, 26 aprile 2009
Il ministero della Sanita’ ha stilato una serie di consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone a rischio di influenza suina. Volantini con le raccomandazioni sono stati inviati agli Uffici di sanita’ marittima e frontaliera (USMAF). Ai viaggiatori provenienti dalle aree interessate dai focolai di influenza suina, in caso ritengano di essere stati esposti durante il viaggio a contatti con suini, o con persone affette da influenza suina, si consiglia di tenere sotto controllo il proprio stato di salute per almeno 7-10 giorni.

Se durante questo periodo dovesse comparire febbre e sintomatologia simil-influenzale (come mal di gola, tosse secca, mal di testa, dolori muscolari, ecc), si raccomanda di consultare, telefonicamente, un medico o contattare i numeri telefonici che saranno indicati dal Ministero domani lunedi’ 27 aprile, segnalando il recente viaggio e l’eventuale contatto con suini o persone affette da influenza.

Ai viaggiatori diretti in aree interessate da focolai di influenza suina il ministero consiglia di evitare la visita di mercati o di fattorie in cui si puo’ venire a contatto con suini, che potrebbero essere infetti e di consumare cibi a base di carne suina solo dopo accurata cottura. E’ raccomandato anche di evitare di portare le mani a contatto con occhi, naso e bocca e di lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con detergenti a base di alcool.

Il ministero precisa che la vaccinazione con i tradizionali vaccini antinfluenzali (vaccini stagionali), pur sollecitando le difese immunitarie, probabilmente non e’ efficace nei confronti di questa specifica infezione.

Come si prende il Virus?

Pare che i primi ad infettarsi siano stati proprio gli allevatori a contatto con animali malati, però oggi sfortunatamente questo virus influenzale si trasmetta da uomo ad uomo, quindi la situazione è leggermente più complessa.

Non basta “astenersi dall’insaccato” nelle zone in cui sta dilagando il virus.

Comunque notizie “tranquillizzanti” affermano che non si possa contrarre l’influenza suina mangiando maiali o prodotti a base di carne di maiale, basta maneggiare la carne cruda in “maniera appropriata“…

Le “notizie tranquillizzanti” dei Media mi fanno venire la pelle d’oca.

Non trovi strano che:

  •  c’è la Peste suina ma il salame puoi continuarlo a mangiare (e così facciamo felici gli allevatori) ???
  • …. e comunque ci sarà presto un bel vaccino (e così facciamo felice anche BIG PHARMA) ???  :shock:

La paura che si possa bloccare il mercato della carne suina così come accadde con quello avicolo tempo fa riguardo all’aviaria, mi rendo conto, è forte.

Mi scuseranno però gli amanti delle braciole o delle salsicce, ed anche gli allevatori nostrani di carne suina, ma il termine “maniera appropriata” mi mette un po’ a disagio.

Nel corso di Autodifesa Alimentare - al di là delle nostre personali preferenze alimentari - consigliamo comunque grande cautela nel maneggiare carne e derivati animali crudi… sempre, al di là delle epidemie.

Peraltro cuocere la carne a temperatura interna di 70-80° gradi (temperatura “interna” significa una cottura ben fatta, niente carne al sangue), ucciderebbe il virus dell’influenza suina, così come gli altri batteri e virus.

Non è una gran consolazione. Ovvio che in questo momento l’importazione di carne dal Messico è super controllata e tutti gli allevamenti Italiani anche (o almeno così dovrebbero) ma attenzione comunque.

Abbiamo già parlato di come ci siano prodotti alimentari “da passeggio” come il Kebab dove la carne non sempre è tracciata adeguatamente. E probabilmente neanche cotta sufficientemente.

Proteggiamo la nostra salute mangiando alimenti freschi, vitali, biologici. Stiamo all’aria aperta ed evitiamo situazioni “intasate” come centri commerciali e locali pubblici. Qui già si parla di “mascherine”… convinciamoci invece che siamo persone sane e vitali!

Dico questo perchè leggendo i giornali e le notizie sulla rete in questi giorni ho avuto una brutta impressione

E’ come se l’opinione pubblica si aspetti da un momento all’altro una devastante epidemia da fonti alimentari… E si stia lì, inesorabilmente, ad aspettarla. Questa passività mi turba.

E’ come se questa corsa ai “rimedi” oltre che inevitabile, sia anche auspicabile e benvenuta.

Ormai siamo consumatori addestrati, pronti al primo allarme ad ingoiare veleni.

Ma se dietro ci fosse altro?

Ma se queste pandemie fossero causate appositamente, volute e tenute sotto controllo quel tanto per generare paura e panico e venderci nuovi vaccini?

Che ci importa delle persone che ci vanno di mezzo, per lo più in zone sottosviluppate? Che ci importa degli animali?

Non possiamo far finta di niente! Non possiamo sottostare a tutto questo.

Stiamo davvero rischiando grosso. Quando ci decideremo a dare una virata più salutare e sostenibile alla nostra economia?

Non sarebbe importante che come consumatori dessimo un segnale più chiaro?

L’argomento ci porterebbe lontano ed al momento sono un po’ preoccupata ed anche un po’ nauseata.

Quindi vado a farmi un bel thè e consiglio, nel dubbio, una dieta diversa ed una bella passeggiata in campagna…

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
Corso di Nutrizione e Autodifesa Alimentare


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By Viviana Taccione | aprile 21, 2009 - 4:30 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

asparagi_di_campo_autodifesalimentare.gifNell’ottica del nostro Pensiero Alimentare Positivo (e non per farti “rosicare” :D come si dice qui a Roma!)  ecco la foto di 4 meravigliosi mazzi di Asparagi selvatici, freschi e profumati, che ci siamo portati a casa direttamente dal Gargano, in Puglia.

Appena tornati da una vacanza meravigliosa (più che una vacanza direi un’avanscoperta ;) di cui presto speriamo poterti raccontare…) e in quanto “turisti” siamo stati affascinati dai prodotti locali…

Prodotti locali però vuol dire tante cose.

La Puglia ha molti sapori straordinari e prodotti posizionati a vari livelli della nostra Piramide di AutodifesAlimentare.

C’è chi ha fatto il pieno di salumi e formaggi tipici, chi di sottolio e sottaceti, chi di pasta secca, chi di verdure.

Anche nel “tipico” e nel “locale” si può sempre scegliere… non sei obbligato a mangiare di tutto e portarti a casa di tutto!!!

Non sei costretto a fare regali iper calorici e grassi… (che quasi sembra vuoi far prendere anche agli amici i chili che ti sei preso tu in vacanza!!! :? ), insomma, puoi sempre trovare tante alternative altrettanto gradite!

Olio biologico, asparagi selvatici, mandorle sfuse da comprare a chili (!!! :D ), fave fresche, 1 pacco di pasta secca locale (dai, 1 pacco… non si poteva farne a meno! ;) ) e un paio di degustazioni “dolci” nelle pasticcerie di zona.

Parafrasando un vecchio film intitolato “Anche gli Angeli mangiano Fagioli”, cosa che noi come Wellness Angel è all’ordine del giorno, direi che “Anche gli Angeli mangiano Dolci”, ogni tanto, zero su 7…

In particolare le “Ostie ripiene” (quale dolce più appropriato? ;) ) capolavoro gastronomico a base di 2 ostie con al centro 3 mandorle ed un po’ di miele locale, specialità di Monte Sant’Angelo del Gargano…

Con un nome così, come potevamo rifiutare l’assaggio?

Pensiero Alimentare Positivo significa anche godersi il momento con gioia e gratitudine! Ma ne parliamo a breve nella prossima edizione on line del corso

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Leonardo Di Paola | - 12:36 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

logo_convegno_senb.gif

La SENB, Società Europea di Nutrizione Biologica, organizza a Bologna il 23 Maggio, un Corso di aggiornamento ECM per Biologi Nutrizionisti: “Nutrizione Bio-logica e Dietetica integrata nello stress gastrointestinale“.

Durante il Corso di Autodifesa Alimentare dedichiamo un ampio parte, durante la seconda lezione all’intestino, il nostro “secondo Cervello”, il “fronte degli invasori e sede fondamentale del nostro benessere…

Cerchiamo di renderlo “simpatico” ai nostri allievi affinchè si ritrovi un dialogo dimenticato con questa parte così “nascosta” del nostro organismo. :mrgreen:

Certo i Biologi Nutrizionisti tratteranno l’argomento in modo diverso, molto più tecnico ed approfondito, leggendo il programma del seminario comunque abbiamo notato parecchie analogie.

Stress alimentare, Intolleranze e Allergie, ruolo modulativo delle Fibre alimentari, Perturbazione della Flora batterica, prevenire l’infiammazione gastroenterica, Nutraceutica Gastrointestinale…

Scarica la brochure con programma e modalità di partecipazione, clicca qui.


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By Viviana Taccione | - 11:58 am
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

fiuggi.jpg

Segnaliamo un convegno davvero interessante, “I Sentieri del Benessere”, che si terrà dal 23 al 24 Maggio nel centro Italia, alle Terme di Fiuggi.

50 posti gratuiti per il lettori di Autodifesa Alimentare!
clicca qui

I numerosi interventi previsti spazieranno dall’equilibrio emozionale con i fiori di Bach alla Fisiognomica, dal Counseling in Pediatria al Benessere in gravidanza, dall’Idrocolonterapia alla Nutrizione e benessere: gli stressori alimentari…

E ancora, si parlerà di Nutrigenetica: la Genetica Personale, Il trattamento termale della psoriasi, Shandithi: sulle tracce del Sé emozionale, il Feng shui per il benessere psico-fisico, la Posturologia osteopatica, Musicoterapia e molto altro.

Organizzato da Mirak con il patrocinio di SIOMI, Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata, il Convegno prevede Crediti ECM per Medico Chirurgo, Farmacista e Psicologo.

Molto probabilmente (ma non promettiamo ancora nulla! ;) ) Autodifesa Alimentare sarà presente all’evento con un Desk informativo

Una bella occasione per conoscerci di persona nella splendida cornice delle terme di Fiuggi. :mrgreen:

Il programma prevede anche una quota riservata ai soli “accompagnatori” e la possibilità di abbinare allo studio un percorso benessere che comprende: piscina interna riscaldata, grotta con musicoterapia e cromoterapia, postazioni Kneipp, biosauna, bagno turco, frigidarium con cascata di ghiaccio, docce emozionali, bagno mediterraneo alle erbe, sauna finlandese, tisaneria e sala fitness.

Niente male, un ottimo modo per scrollarsi definitivamente di dosso la rigidità invernale e prepararsi all’estate!

Puoi scaricare il programma e le modalità di iscrizione cliccando qui


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By Elisa Pampolini | aprile 20, 2009 - 5:18 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

no_pesticides.jpg

Un recente rapporto dell’Ispra (istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) rivela che il 57.3% delle acque superficiali (laghi e fiumi) italiane contiene tracce di pesticidi, nel 36.6% dei casi in quantità superiori ai limiti fissati per la potabilità. A questo si aggiunge anche la contaminazione delle falde sotterranee, pari al 31.5%.

Il rapporto si riferisce ad analisi condotte su 3400 siti, in cui sono state rilevate 131 sostenze, soprattutto erbicidi, tra cui addirittura l’atrazina, vietata da 17 anni ma ritrovata nel 17% dei casi sia nelle acque superficiali che sotterranee.

L’aspetto sconcertante di questo dato è la lunghissima persistenza di tali sostanze nell’ambiente!

Non a caso, a seguito del rapporto Ispra, il Parlamento europeo ha immediatamente approvato una direttiva contro l’uso spregiudicato di fitofarmaci.

In particolare sono stati messi al bando 14 pesticidi, di cui sembrano accertati gli effetti mutageni o cancerogeni, o l’attività di interferenti endocrini (capaci cioè di modificare l’equilibrio ormonale), oppure rientranti nella categoria dei Pbt (persistenti bioaccumulanti tossici, cioè che si accumulano oltre che nell’ambiente anche nei tessuti adiposi di animali e uomini con effetti tossici sul lungo periodo).

La direttiva invita gli Stati membri ad adottare entro 3 anni piani nazionali volti alla riduzione dell’uso dei pesticidi e a privilegiare l’agricoltura biologica e la lotta integrata.

L’uso dei pesticidi sarà inoltre vietato in parchi, giardini pubblici, campi sportivi, cortili di scuole e strutture sanitarie, e ridotto in prossimità di acque superficiali e sotterranee.

Mi chiedo però, nonostante questa corsa ai ripari, quando effettivamente le nostre acque saranno libere dai veleni, quanti veleni si sono già accumulati nei nostri corpi e, soprattutto, quale sarà l’effetto tossico cumulativo delle sostanze presenti in quantità inferiori ai limiti?

Purtroppo la biologia non è una scienza esatta, ogni organismo è un mondo a sè, e stabilire limiti univoci serve ai politici ma lascia l’amaro in bocca a chi viene avvelenato conformemente alla legge.

Elisa Pampolini
Naturopata & Wellness Angel di Staff :)


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By Viviana Taccione | - 4:56 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

natural_water_autodifesalimentare.gifUn “innocuo” bicchiere di vino ha 120 calorie, le stesse di una fetta di torta… L’Alcool in fondo è zucchero fermentato…

Non dovrebbe essere una novità, invece uno studio del Ministero della Salute Inglese ha dimostrato che quasi la metà della popolazione (4 persone su 10) non lo sa.

Molti si dimenticano quanto sia letale per il giro vita bere regolarmente bevande diverse dalla vivificante e rigenerante acqua naturale.

Per 2 motivi:

1) è risaputo che “non si deve bere a stomaco vuoto“… e spesso ci si predispone a mangiare “di più”, magari senza assecondare il naturale senso di sazietà, per reggere meglio l’alcool.

2) quando bevi vino o birra sei portato a mangiare cibi più corposi, salati, piccanti e grassi… di solito a base animale e quindi più ricchi di colesterolo e grassi saturi. Idem quando consumi liquori, superalcoolici che di solito si accompagnano a dopo cena sostanziosi e a dolci.

Ecco un po’ di “equivalenze”:

- un boccale di birra chiara da mezzo litro ha 170 calorie, come una salsiccia… :(

- un bicchiere di crema di liquore equivale a mangiare un intero pollo arrosto… :shock:

- un bicchierino di gin o di vodka equivale a una tazza di panna o crema… :?

Bere regolarmente e “moderatamente” vino o birra, magari pensando che sia molto meglio bersi un altro bicchiere di vino invece della fetta di torta, porta molte calorie inutili e dannose che si sommano a quelle del pasto facendo aumentare il giro vita e mandando a monte qualsiasi tentativo di controllo del peso.

Ricordiamo che il giro vita è un importante parametro di prevenzione cardiovascolare, i signori uomini dovrebbero avere una cintura al di sotto dei 102 cm e le donna al di sotto dei 88 cm.

Occhio alle bevande, dunque.

Godiamocele, come suggeriamo durante il corso di Autodifesa Alimentare, una tantum e sempre di ottima qualità.

Piuttosto che il vino da tavola tutti i giorni, meglio stappare una buona bottiglia la domenica! :D

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Viviana Taccione | aprile 7, 2009 - 11:36 am
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

regalo_pasqua_uovo_aa_.gif

Il nostro regalo di Pasqua, un BONUS imperdibile per iscriversi alla 7a edizione del Corso di Autodifesa Alimentare, sarà disponibile da oggi fino al 15 Aprile 2009.

Questa offerta, riservata agli iscritti della mailing list del corso di Autodifesa Alimentare, è stata inviata oggi per email.

Controlla subito la tua casella di posta elettronica, e se non ricevi le nostre email sul progetto di Nutrizione e Autodifesa Alimentare (programma e omaggi), clicca qui per richiederle.

Felice e consapevole Pasqua! :D


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By Alessia Moda | - 11:10 am
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

bufale_dopate.jpgVi voglio raccontare questa “bella” storia , ma senza allarmarvi, ovviamente.

Blitz dei Nas per un altro scandalo alimentare, che ha portato all’arresto di 19 persone.

In alcuni allevamenti di bufale della provincia di Caserta, veniva somministrata la somatotropina (STH, noto anche con l’abbreviazione GH del nome inglese growth hormone cioè ormone della crescita) , un ormone prodotto in Corea e vietato in Europa.

L’utilizzo negli allevamenti ha due effetti: fa aumentare sensibilmente la produzione del latte alle bufale e contribuisce, altrettanto sensibilmente, a riempire le casse della camorra.

La notizia delle bufale dopate è riportata da tutti i principali quotidiani generalisti.

«Una premessa - avverte Silvio Garattini, direttore dell’istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri - la somatotropina è vietata in Italia, quindi è giusto che chi la utilizza in modo abusivo venga punito. Però non creiamo allarmismi. La somatotropina non è pericolosa per la salute.

L’ormone della crescita può essere somministrato solo per iniezione: in quel caso è in grado di stimolare nell’uomo la replicazione di cellule tumorali della prostata, del colon e della mammella.

Non viene però assorbito dall’organismo se ingerito, perché demolito nello stomaco, quindi chi ha mangiato mozzarelle ‘dopate’ non corre rischi».

«Nei casi di nanismo nei bambini - continua Garattini - è corretto l’uso dell’ormone della crescita.

Negli Usa è diffuso negli allevamenti: se dall’iniezione del prodotto nella mucca al prelievo del latte passano almeno tre giorni, infatti, non se ne trova traccia perché viene metabolizzato».

Sarà… però questo ormone è dannoso per gli animali. :(

Inoltre fare il pieno di ormoni significa costringere l’organismo ad un lavoro extra per “demolirli”… Ci sarà pur un motivo se sono vietati!

Alessia Moda
Infermiera 118 & Wellness Angel di Staff


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By Elena Bedetti | aprile 2, 2009 - 10:12 am
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

intolleranza_lattosio_autodifesalimentare.gif

Nell’articolo Vegetariani e tumori, quel che conta è l’headline!, Viviana ha scritto una “sacra verità” ora vi racconto cosa mi è successo più di venticinque anni fa.

La carne non mi ha mai attirato più di tanto, non la mangiavo, non mi piaceva, quindi leggendo qua e là ho scoperto che non ero la sola a provare avversione verso questo cibo e che quelli come me si chiamavano vegetariani.

Perchè vegetariano (… ero molto ignorante ) significava “non mangiare carne”.

Convinta, mangiavo soprattutto pasta, formaggio e bevevo tanto latte.

Passavano gli anni e stavo malissimo. Mi svegliavo la mattina a pezzi stanca e con un mal di testa sordo. La giornata andava avanti, stavo sempre peggio, il mio mal di testa diventava insopportabile e gli antidolorifici non mi facevano più effetto. Arrivavo all’ ora di cena che ero uno zombi e poi finivo per vomitare.

Con il vomito passava il dolore acuto, stavo meglio e giusto per mangiare qualcosa… mi bevevo un bicchiere di latte.

Ero sposata da poco e mio marito nel vedermi in quello stato si spaventava… per me rappresentava ormai la normalità, ma non mi piaceva affatto.

Chiesi tante volte aiuto ai medici parlando dei miei mal di testa ma ricevevo sempre le stesse risposte: “è troppo stressata“, “troppo agitata“, “deve lavorare meno“,”troppe sigarette” ecc. ecc.

Un giorno conobbi un medico omeopata a cui riferii i miei problemi.

Mi visitò, mi fece un sacco di domande e dopo un’ora disse: “ok Elena adesso ho un quadro abbastanza chiaro, per confermare le mie ipotesi mi devi fare una promessa: per un mese non bere più latte e non mangiare nessun tipo di latticino”.

Cosa?” Ero perplessa, “ma che significa?

L’omeopata mi disse: “vuoi star bene?” io risposi “certamente“, “allora fai questa prova, ci vediamo tra un mese”.

Passai tre giorni bruttissimi mi sembrava di non poter mangiare nulla. :(

La terza notte mi svegliai piangendo “volevo il latte” (ero assuefatta), cercai di resistere per mantenere la mia promessa.

Una mattina, mentre mi lavavo, mi sono sentita diversa, non capivo… ero leggera e serena allegra: NON AVEVO MAL DI TESTA!!!

L’ omeopata mi disse che ero intellorante al lattosio, e che la maggior parte delle persone era intollerante al latte ma non  lo sapeva. Più in là ho scoperto anche l’intollerenza al grano e poi ho cominciato a studiare di più sull’argomento alimentazione ed ho capito tante cose.

Quest’anno ho partecipato al corso di Autodifesa Alimentare che mi ha dato conferme e mi ha insegnato molto su argomenti che non conoscevo e assolutamente indispensabili per il nostro benessere.

Elena Bedetti
Wellness Angel di Staff :D


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By Viviana Taccione | aprile 1, 2009 - 3:30 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

arancia_spremuta.gif

Una bella spremuta con arance fresche di stagione (senza aggiungere lo zucchero però ;) ) è il vero, unico modo sano di bere succo di natura e Vitamina C. :D

E, dato che il mio arancio sta mettendo i nuovi germogli ed è già pieno di promettenti minuscole “palline” che diventeranno fiori… mi sa che dobbiamo aspettare Novembre per essere di nuovo in stagione di arance profumate e succose.

Come spieghiamo durante il corso di Autodifesa Alimentare, occhio a tutto quello che è “al gusto di” arancia, bevande ricche di zuccheri e coloranti ma che di arance non hanno neanche una minima traccia.

Un avvertimento resosi necessario da una sconcertante legge appena passata che aprirebbe le porte alla finta aranciata

In barba alla dilagante epidemia di obesità ed iperattività infantile, problemi legati per lo più a zuccheri e coloranti, la normativa Comunitaria ha proposto una modifica alla legge 286/1961 che disciplinava le “bevande analcoliche vendute con denominazione di fantasia” abrogando l’articolo 1 che recitava:

“Le bevande analcoliche vendute con denominazioni di fantasia, il cui gusto ed aroma fondamentale deriva dal loro contenuto di essenze di agrumi, o di paste aromatizzanti di agrumi, non possono essere colorate se non contengono anche succo di agrumi in misura non inferiore al 12 per cento.”

Ergo? Oggi una bibita al gusto di arancia può essere arancione e non contenere alcuna traccia di arancia, ma solo zuccheri e coloranti.

Al di là dell’ulteriore danno all’agricoltura italiana a favore dell’industria chimica, al di là dell’inspiegabile passo indietro salutistico che è stato fatto annullando anche la soglia del 12%, penso di poter parlare a nome di tutti i Wellness Angel di Autodifesa Alimentare dicendo che zero% o 13% poco importa.

Chi ha deciso nel 1961 che il 12% rappresentasse la soglia minima di “vero” in una bevanda industriale, forse non aveva idea del liquame colorato che avrebbe finito per travolgere le nostre famiglie…

Che senso ha comprare una “bibita spazzatura” piena di droga e chimica?

Anche il “succo di frutta” industriale, pensiamoci, sarà fatto con frutta fresca, sana, soda, di stagione, appena colta?

…. O sarà piuttosto preparato a temperature tali da sterilizzare resi invenduti, parti marce, animaletti et similia trasformando il tutto in una poltiglia zuccherosa e priva di nutrienti?

L’acqua naturale è l’unica vera bevanda di cui sia noi che i nostri figli abbiamo bisogno! L’acqua naturale è la bevanda ideale per le nostre celluline:D

E se desideriamo bere un succo di frutta naturale, è facile… basta frullare acqua e frutta (possibilmente biologica), latte di soia e frutta oppure fare una bella spremuta casalinga di arance fresche.

Ci vuole meno che aspettare che “salga” il caffè, è solo questione di volere, desiderare… a livello di papille gustative, a livello di profumo, colore e soddisfazione personale, un succo di sole e natura!

Tutto il resto è artificiale ed innaturale.

Fatto salvo il discorso per alcune bevande energetiche ed isotoniche, e alcuni concentrati vitaminici (anche qui senza generalizzare perchè le bibite sportive da supermercato sono un’altro trend discutibile del marketing alimentare), tutto quello che profuma di arancia deve avere una forma sferica, una buccia vivace, soda, arancione e un picciolo verde brillante con almeno una bella fogliolina!

Sempre arance con la foglia, unica garanzia che siano fresche (se la foglia non è di plastica!!! ;) ).

La foglia è infatti la prima cosa che possa denunciare una lunga ed eccessiva conservazione, perchè si ingiallisce, si accartoccia, si scurisce e quindi viene abilmente “tolta” quando l’arancia ha più di qualche settimana.

L’arancia “nuda” invece? Talvolta dipinta, talvolta “pompata”, talvolta conservata in frigoriferi e forni, irragiata e imbalsamata chissà in quanti modi per conservarla da una stagione all’altra…

Cerchiamo di vivere felici e in armonia con la natura, facciamo quello che ci dà vera gioia cellulare, beviamo liquidi organici, vitali, biodisponibili, naturalmente profumati e sani!

E dato che un arancio può crescere anche in un vaso grande e tra poco (24 Aprile) è l’Arbour Day, la festa dedicata a piantare nuovi alberi, pensaci… metti anche tu un bell’arancio in balcone! :mrgreen: E buona spremuta di arancia!!!

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer :)


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