By Leonardo Di Paola | febbraio 22, 2009 - 7:37 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

polenta.gifTutti coscienti dei grandi limiti del mais, limitiamo la “polentata” ad un paio di volte l’anno in compagnia di amici… Ottimo 0/7 da godersi senza problemi!

Nell’ultima edizione del nostro Corso, Viviana ha presentato un innovativo strumento per scoprire, trasformare e potenziare i nostri cibi preferiti… e allora – ho pensato – perchè non trasformare anche la tradizionale polenta di mais, in un piatto sano da 5/7?

Semplice, basta usare il grano saraceno… “ci hanno già pensato in Valtellina con la polenta taragna“, mi dirai, però viene mescolata con la semola di mais ed è ricca di formaggio.

Quindi, ottimali i chicchi di grano saraceno biologici da macinare al momento, ma anche un bel pacco di semola biologica fresca può fare al caso nostro!

Un piatto da “mettere a giro” nel nostro menù settimanale, ricco di proteine vegetali (non come la polenta di mais che sono tutti carbo e sazia poco! :( ), consigliabile soprattutto in inverno dato che il grano saraceno, è tra i vegetali Yang

Facile da fare, (soprattutto con il paiolo di rame con la pala elettrica che gira da solo: lo metti sul fuoco, fai bollire l’acqua, un pizzico di sale marino integrale, ci butti dentro il semolino e aspetti ;) ) e si accompagna a tanti sapori diversi…

Insomma un’ottima base alimentare: polenta ai funghi, polenta al broccolo verde, polenta con cipolle e zucchine… e ci puoi preparare anche molti antipasti e piatti sfiziosi, in rete è pieno di ricette…

Basta solo un po’ di fantasia ed un pizzico del nostro “Pensiero Alimentare Positivo“!

Se non sai cos’è… iscriviti al più presto al prossimo Corso on line di Nutrizione e Autodifesa Alimentare! :D

Leonardo Di Paola
Welness Angel Coach & Trainer


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By Viviana Taccione | febbraio 21, 2009 - 1:01 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

rapporto_zoomafia_2008.gifI film polizieschi ci presentano immagini stereotipate di gangster che lottano per detenere il primato sul mercato degli stupefacenti scatenando faide interraziali tra bande dedite allo spaccio di droghe.

Ma la criminalità organizzata non si dedica solo a questo e fa impressione pensare come il CIBO e gli ANIMALI siano oggetto dei loro traffici.

Stiamo parlando di ZOOMAFIA e “cupola del bestiame“, traffici di fauna esotica, caccia e pesca illegale e frodi alimentari… un giro di affari da oltre 3 miliardi di euro all’anno sulla salute dei consumatori e sulla vita degli animali. :?

E’ uscito il mese scorso il “RAPPORTO ZOOMAFIA 2008: Animali e Sicurezza” pubblicato dal Responsabile dell’Osservatorio Zoomafia della LAV, la Lega Antivivisezione.

Questo studio analizza lo sfruttamento illegale di animali ad opera della criminalità organizzata nel 2007.

Triste conoscere tutti i diversi modi in cui l’uomo sia riuscito a trarre profitti illeciti sfruttando gli animali, l’ambiente e la buona fede dei consumatori… ed anche se ad Autodifesa Alimentare ci occupiamo principalmente di nutrizione, sai quanto in realtà ci stiano a cuore istanze etiche ed ecologiche.

Comunque, sorvolando su corse clandestine dei cavalli, bracconaggio e traffico di armi, importazione illecita di animali protetti (leggevo in una newslettter dell’OIPA che sono state trovate 8 tigri rinchiuse in una canile di Varese!) e cuccioli importati senza alcun controllo sanitario dai Paesi dell’Est che muiono come mosche nei negozi di animali… :(

… La cosiddetta “Cupola del bestiame” è quella che maggiormente dovrebbe impressionarci perchè cela spesso un giro di medicinali illegali, furto di animali da allevamento, collusione con funzionari e veterinari per contraffarre documenti sanitari, esercizio abusivo di professione sanitaria, per finire inevitabilmente – grazie all’elusione dei controlli necessari – alla diffusione di malattie infettive tramite la distribuzione per uso alimentare di animali infetti.

Un vero e proprio mercato parallelo di carni e prodotti alimentari derivati da animali con un giro di affari di almeno 400 milioni di euro.

Senza contare l’abigeato, cioè il furto di capi di bestiame che lungi dall’essere finito nei tempi dell’antico west dove le mandrie venivano rubate e rimarchiate dal cattivone di turno fintanto che lo sceriffo arrivava a sistemare le cose come nella migliore tradizione western, negli ultimi 2 anni ha interessato circa 200mila animali.

Settore altrettanto preoccupante, di cui ci occupiamo spesso qui nel blog di Autodifesa Alimentare,  riguarda le sofisticazioni alimentari ed i prodotti “rigenerati” tramite lifting dell’etichetta o della confezione, o tramite fusione a caldo.

Mozzarelle spacciate per nostrane ottenute invece con cagliate importate dall’estero :? , bistecche alla fiorentina false, maiali infetti, pecore contaminate da diossina o brucellosi, latte vaccino avvelenato, prosciutti spacciati con il marchio contraffatto di Parma, animali zeppi di antibiotici ed anabolizzanti.

Macellavano animali ammalati di brucellosi, ovini e caprini soprattutto, falsificando i documenti di rintracciabilità degli animali: era questa una delle attività dei componenti la cosca Iamonte di Melito Porto Salvo.

Tra i beni sequestrati al clan Labate di Reggio Calabria, invece, compaiono salumerie, macellerie, ingrossi di distribuzione di prodotti lattiero caseari.

Altri aspetti riguardano gli interessi che la criminalità organizzata manifesta nel ciclo di produzione della mozzarella di bufala, sul quale si impernia un sistema economico di rilevante valore. Si tratta di un fenomeno che vede l’interesse di clan camorristici, tra i quali il più tristemente noto clan dei Casalesi, che tenta il controllo di tutta la filiera, dall’approvvigionamento dei foraggi alla produzione del latte, dall’attività casearia alla distribuzione ed esportazione del prodotto finito, all’imposizione di vendita per punti vendita e ristoranti.

E la ZOOMAFIA ha la mano lunga, non limitandosi ovviamente a reati nella penisola ma estendendosi ovunque in europa dell’est, come abbiamo visto, con il traffico illegale di cuccioli, nell’america latina con l’importazione clandestina di latte per la produzione di mozzarelle, alla Cina come recenti indagini sui cibi di origine cinese stanno tristemente portando alla luce..

E dato che la pace in terra pare proprio non ci sia, il mare non è da meno. Letteralmente saccheggiato dalle organizzazioni criminali con un giro di affari annuo stimabile oltre 300 milioni di euro.

Si dovrebbe davvero fare “obiezione di coscienza” quando ristoratori compiacenti e collusi con la mala vita organizzata propongono frutti proibiti come ricci o datteri di mare… ed evitare di mangiare il pesce spada ancora oggi pescato perlopiù illegalmente con le “spadare”, reti lunghissime, fino a 20 chilometri che sono state vietate nel 2002 dato che – come si può immaginare – strappano via senza alcun controllo tutto ciò che trovano facendo strage di pescespada e di specie protette come delfini, tartarughe, capodogli.

Nel 2007 sono state sequestrate più di 800 chilometri di reti spadare (pari alla distanza tra Milano e Napoli). Senza sosta la “guerra” che si combatte nella laguna veneta tra “caparozzolanti” (pescatori di vongole) e forze dell’ordine, si tratta di un giro d’affari che frutta a una sola barca circa 500 euro a notte.

«Nel corso degli anni gli scenari e i traffici criminali a danno degli animali si sono trasformati, ma resta alta la pericolosità sociale dei fenomeno zoomafioso – sostiene il dottor Ciro Troiano, responsabile dell’Osservatorio Zoomafia della LAV e autore del Rapporto -del resto, la criminalità organizzata è un fenomeno totalitario e come tale tenta di monopolizzare e controllare qualsiasi condotta umana attraverso il controllo del territorio, dei traffici legati all’ambiente e agli animali, arrivando persino a imporre gusti e scelte dei cittadini e a mettere in pericolo la loro salute con il controllo della produzione e della vendita di sostanze alimentari di origine animale adulterate. Tutto ciò rappresenta un serio problema di legalità che contribuisce ad alimentare nei cittadini il “sentimento di insicurezza”, già fortemente presente per altre cause.
Fonte: Ufficio stampa LAV 064461325 – 3391742586 www.lav.it

Insomma, cosa possiamo fare? 

Far circolare queste informazioni può essere importante soprattutto per non essere proprio noi ad alimentare questi traffici con le nostre scelte a tavola.

Certamente c’è molto meno da lucrare e trafficare su una confezione di grano saraceno biologico piuttosto che su una tagliata di manzo…

Guardiamo con serenità, amore e riconoscenza tutti quegli alimenti che – più vicini al ciclo naturale, meno lavorati e sofisticati, limitano il coinvolgimento animale e ci permettono di evitare la sofferenza…

Se non vogliamo farlo per la nostra salute, pensiamo a quanta violenza ci sia dietro organizzazioni del genere e a tutte le persone sfruttate e coinvolte loro malgrado in questi traffici.

Ci sono tanti motivi per imparare a volersi più bene!

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer

:arrow: La 7a edizione di Autodifesalimentare parte il 6 Maggio 2009…


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By Juliet Gaeta | febbraio 19, 2009 - 12:36 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

pinoli.gifCiao ragazzi

vi scrivo il link di un poster carino da diffondere, che spiega in dieci chiari punti perchè il cibo biologico può salvaguardare la Terra mentre gli ogm la devastano.

Ecco il link!
http://www.aamterranuova.it/images/poster_bio.pdf

Intanto io mangio bio perchè sicuramente è più sano e gustoso ma mi chiedo se però anche dietro a queste “etichette” in certi casi non ci sia tutto un business.

Sicuramente molti sono in buona fede, ma è difficile ormai farsi portabandiera di qualcosa in questo mondo dove le certezze crollano con un effetto domino.

Ad esempio secondo voi che differenza ci sarà tra pinoli e pinoli bio?
Dite che mettono i pesticidi sui pini?
O forse è solo una certificazione che si paga in più? mah.. :?

Voi che ne pensate?


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By Leonardo Di Paola | - 12:30 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

attestato-corso-nutrizione.jpg

Ciao ragazzi,

insieme ai Wangels di Staff avremo presto tante novità da raccontarvi per chi di voi ha voglia di imparare a comunicare al meglio con gli altri i concetti della sana nutrizione o anche diventare un “chiacchieratore” più efficace (“dialogatore” o “comunicatore“)  nel settore del benessere!!!

Intanto ecco la bella notizia per chi ha preso parte alle attività del BLOG ed ha già individuato un posto sul muro…

I nuovi Attestati di Partecipazione sono già on line! :D

Potete vedere l’elenco nella sezione speciale “Allievi Wellness Angels” e cliccando sul proprio nome ognuno potrà scaricarsi il suo attestato personale.

Complimenti !!!

PS: Ovviamente se non hai seguito qualche lezione e/o vuoi recuperare finendo di scrivere i tuoi report potrai farlo in occasione dell’edizione di Maggio! ;)

Ricordati di inviarci una mail per ricordarci di inserirti nell’elenco degli Allievi Wellness Angels quando prepareremo i prossimi diplomi…


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By Maria Calabrese | - 12:26 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

quanto_basta_h2oro.jpgOttima lezione di rinforzo, la quarta, con opportuno dosaggio di concetti e parole chiave già precedentemente affrontati (e quindi da riprendere per non perderli) e concetti e parole chiave nuovi.

Tra questi ultimi ho trovato particolarmente interessanti i consigli per la colazione: già da tempo cerco di farla ‘sana’ e ‘ricca’, ma oggi mi avete dato dei suggerimenti davvero stimolanti: “uno shake al giorno toglie il medico di torno“.

Chiarificatori anche i discorsi sugli integratori, decisamente interessanti alla luce delle considerazioni necessarie riguardo all’impoverimento attuale dei cibi. Devo dire che li ritenevo un ‘di più’, invece le vostre spiegazioni mi hanno fatto cogliere la loro utilità.

In una lezione conclusiva/riepilogativa così ricca del Corso di Autodifesa Alimentare, sono stati tanti gli aspetti stimolanti: i consigli per l’acquisto del pesce, i false friends dell’alimentazione, la piramide del Benessere di Autodifesa Alimentare, le 5 idee per migliorare le abitudini di vita.

Su tutto mi riprometto di riflettere e in tutto cercherò di agire per il meglio…

Non avendo (come avrete certamente capito) molto tempo per scrivere sul blog, approfitto di questo report per segnalare alcune cose importanti, secondo me:

  • nella mia scuola abbiamo avviato un Gruppo di Acquisto Solidale, per il quale ci rivolgiamo ad un’azienda agricola biologica della zona e facciamo una splendida e sana spesa collettiva settimanale;
  • da qualche tempo nelle famigerate macchinette distributrici di snack e dintorni abbiamo chiesto ed ottenuto l’inserimento di frutta biologica, jogurt e panini integrali (e ora anche gli studenti apprezzano e ringraziano);
  • da qualche anno opera con successo un laboratorio di sensibilizzazione alle tematiche ambientali e dell’alimentazione e i ragazzi che vi partecipano organizzano, durante la ricreazione, la vendita di frutta biologica di stagione, procurata attraverso la collaborazione di aziende biologiche della nostra zona;
  • ieri – 17/2/09 – abbiamo assistito con le classi ad uno spettacolo di teatro civile di grande effetto e serietà nonché coinvolgimento, dal titolo H2ORO della Compagnia Teatrale ITINERARIA, sull’acqua: quando hanno affrontato il problema delle acque minerali sembrava di avere Viviana lì sul palco con gli attori… :D

GRAZIE DI TUTTO…


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By Elisa Pampolini | febbraio 16, 2009 - 9:01 pm
Posted in Category: Marketing Alimentare

baby-frankenstein.gifPremetto che non ho la televisione.
Può sembrare strano, ma ho deciso di preservare i miei neuroni oltre al resto dei miei organi  ;)

Ma ieri ero a cena da mia madre e in un solo stacco pubblicitario ecco cos’ho collezionato… un vero galà di informazioni da far accapponare le ali!!!

Bidonata numero 1:

spot di cereali per la colazione con solo l’1% di grassi

L’allegra voce in sottofondo scorre la giornata tipo della rossa e sorridente ragazza taglia XXS, che comincia con una “sana” colazione. Perchè “studi scientifici dimostrano che chi fa colazione con cereali a basso contenuto di grassi mantiene la linea più facilmente di chi non la fa”.

E qui sta l’inganno: è vero che chi fa una sana colazione parte con il piede giusto per evitare picchi glicemici nel resto della giornata, quindi tenderà ad alimentarsi correttamente anche nei pasti successivi e si manterrà più probabilmente sano e in forma, ma… i cereali zuccherati annegati in una mega tazza di latte vaccino non sono quello che si intende per sana colazione:?

Bidonata numero 2:

spot del formaggino per l’infanzia

La mamma preoccupata perchè la bimba beve poco latte e quindi assume poco calcio si rivolge all’esperta nutrizionista. E sapete qual è il consiglio? “tranquilla signora! basta aggiungere alla pappa uno squisito formaggino!”

E così, a quel brodino di carne (probabilmente preparato col dado, mica ci faremo mancare il glutammato!) tempestato di stelline di pasta bianca, ci aggiungiamo un bel concentrato di grassi saturi fusi e salati.
Non sia mai che l’ignara bimba venga privata di qualche alimento sottrattivo!!! :?

Bidonata numero 3:

il prodotto dell’anno

Ma ecco il vero scandalo: sapete quale è stato eletto il prodotto dell’anno?
La famosa mezzaluna di pastella fritta con un ripieno di crema biancastra dal vago odore di formaggio e dall’aspetto molto più simile alla colla vinilica!!!
Alla quale, per l’occasione, sono state aggiunte… UDITE UDITE… le verdure!!! (sottoforma di gommosi brandelli di solanacee…)  :?

Tralascio ingredienti e tabelle nutrizionali, perchè ritengo che la descrizione sia già sufficiente a far desistere anche il più incallito amante del junk food!
Sarà un caso che la simpatica mascotte della pubblicità sia verde, con l’addome che tocca a terra e gli occhi fuori della testa? Poveretto, in quella casa pare non mangi altro!

E se questo è il miglior prodotto del 2009, dobbiamo indignarci non solo noi “salutisti” ma chiunque sappia distinguere il commestibile dai Frankensthein dell’industria alimentare!

Elisa Pampolini
Naturopata & Wellness Angel di Staff  :D


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By Lidia Lorenzi | - 3:57 pm
Posted in Category: SOS DOMANDE

lecture2.gif

Su consiglio di un Wangel d.o.c. (lo conoscete un certo EtaBeta o Betaidea?) ho fatto una ricerca sui cibi basici e mineralizzanti, visto che non avevo ben chiaro l’argomento.

Ora mi piacerebbe tanto, per favore, avere un Vostro parere su quello che ho trovato e una risposta ai miei dubbi.

Sembrerebbe che per un’alimentazione equilibrata una persona debba mangiare il 70% di alimenti basici (alcalinizzanti e mineralizzanti) e il restante 30%  di alimenti acidificanti.

Gli alimenti acidificanti cioè quelli che aumentano l’eccesso di acido nel sangue sono: alimenti raffinati e industriali, carni, grassi animali, uova, pesce, formaggi e cereali di ogni tipo (specialmente se raffinati), zucchero bianco, alimenti conservati con additivi chimici, cacao e cioccolato, marmellate, aceto spinaci, bietole, barbabietole rosse, arachidi, noci, caffè, the, prugne e tutti i cibi troppo cotti.

Gli alimenti mineralizzanti,  cioè quelli che servono per bilanciare o neutralizzare gli eccessi di acidi prodotti da altri cibi, sono: legumi (eccetto  lenticchie e fagioli) patate, latte ???,  frutta fresca ben matura (tranne prugne e mirtilli) ortaggi e verdure (tranne spinaci, rabarbaro, bietole e bietola rossa) mandorle, nocciole, uva e sesamo.

Gli alimenti neutri sono:  amido, burro???, lardo???, miele grezzo, olio, zucchero.

Quando non c’è il giusto rapporto tra alimenti acidificanti e mineralizzanti il corpo, per ridurre l’eccesso di acido, richiama  i sali minerali presenti nel nostro corpo e di conseguenza lo demineralizza. A lungo andare le ossa perdono una parte del contenuto calcareo e si indeboliscono, i denti si cariano, il sangue si anemizza e la pelle si rovina e altro ancora.

La carenza di minerali oggi è molto diffusa  a causa dell’alimentazione acida imposta dalla pubblicità e dal sistema industriale e dalle bevande acidificanti (una tra tutte la coca-cola alla quale viene aggiunto addirittura acido orto fosforico), dei molti farmaci, degli additivi di ogni tipo e dei cibi pronti super cotti. A volte persino la frutta risulta acidificante a causa degli antiparassitari che può contenere. Da ultimo l’eccesso di cibo, anche il più naturale e mineralizzante del mondo, porta  ad una acidificazione. L’acidosi , oggi, è da considerarsi una malattia sociale che porta disturbi anche gravi..

Molti alimenti di sapore acidulo (succo d’arancia, pesca e altri frutti) non sono da considerarsi cibi acidi e nessun alimento acidificante è anche di sapore acidulo tranne l’aceto.

E’ un pregiudizio che certi frutti di sapore acre, aciduli in bocca, siano anche fortemente acidificanti una volta digeriti. Alcuni frutti, però, sono acidi a livello locale (limone, mele, pere, agrumi) quindi va sciacquata la bocca dopo averli ingeriti per evitare carie. I frutti sono ricchi di sostanze biologiche, tra cui spiccano alcuni acidi organici: l’acido citrico (limone e ribes nero), l’acido malico (prugna, ribes, mela), l’acido tartarico e l’acido acetico. Questi acidi organici, una volta metabolizzati non si comportano come acidificanti, ma come mineralizzanti. (non capisco perché dicono che le prugne fanno parte degli alimenti acidificanti).

DOMANDE:

Sembra che per compensare l’acidosi derivante da 100gr. di manzo, sia necessario consumare 125 gr. di cavolo, 800 gr. di piselli freschi e 200gr. di cavolfiore.

E’ proprio il caso di dire CAVOLOOO !!!! e come si fa a mangiare tanto? :?

Altra domanda: il giorno che mangio farro e lenticchie cosa devo mangiare per compensare l’acidità visto che sia il farro che le lenticchie sono cibi acidi?

Poi ancora: ma i mirtilli non sono antiossidanti? Allora perché dicono che sono acidificanti?

Gli spinaci allora non vanno considerati come verdura mineralizzante? E le noci? Bisogna mangiarne poche visto che sono acidificanti?

Faccio molti danni visto che non riesco a mangiare la verdura senza l’aceto? (di vino e biologica).

Grazie tante per la disponibilità di chi vorrà togliere i miei dubbi :)

Lidia


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