By Viviana Taccione | gennaio 31, 2009 - 8:00 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

pistacchi_aa.gifE per finire in bellezza il mese di Gennaio, ecco “la truffa del pistacchio iraniano!” che più che una frode sembrerebbe una barzelletta…

Invece no, i NAS hanno appena sequestrato nella “Città del Pistacchio di Bronte”, nei pressi di Catania, ben 11 tonnellate di prodotti per nulla locali… pronti pronti per essere venduto con la IGT (indicazione geografica tipica) “Pistacchi di Bronte”.

Al vaglio la probabile contaminazione tossica dei pistacchi iraniani, probabilmente derrate non più giovanissime ed inquinate da muffe.

C’è da dire che già qualche anno fa l’Unione Europea aveva bloccato per 3 mesi l’importazione di pistacchi dall’Iran (principale produttore mondiale con il 50% del mercato) per aver rilevato una contaminazione da aflatossine di ben 200 volte superiore ai paramatri consentiti. :(

L’aflatossina è una muffa cangerogena (che sembra essere concausa di tumori ai reni e al fegato) e il massimo consentito dalla UE nelle derrate alimentari è 4 parti per miliardo… Siamo fortunati perchè in altri paesi la soglia di tolleranza salea 10-15 parti per miliardo. In questo caso W l’Unione Europea!

Durante il corso di Autodifesa Alimentare parliamo di come scegliere correttamente la frutta secca e frutta con guscio, spesso soggette a questo micotossine pericolose, analizzando attentamente le etichette sulle confezioni, ed in particolar modo la data di scadenza e l’origine.

Sfortunatamente di fronte ad un lifting totale dell’etichetta c’è poco da difendersi…

Secondo il Segretario Nazionale del Codacons, Tanasi:

“quando a proporre la truffa sono le stesse aziende produttrici nessun consiglio può tutelare i consumatori. I sequestri di questo periodo dimostrano l’estrema diffusione di illeciti nel campo alimentare in tutta Italia e come la sicurezza alimentare degli italiani sia quotidianamente messa in serio pericolo. I controlli devono essere estesi in tutti i comuni non solo ai depositi, ma anche alle aziende produttrici, ai ristoranti, alle mense, al fine di accertare illeciti che potrebbero mettere a repentaglio la salute dei consumatori e denunciarne i responsabili”

Le truffe alimentari stanno al giorno d’oggi movimentando talmente tanti capitali da essere diventate appannaggio anche di organizzazioni criminali un tempo dedite ad altri commerci…

Si potrebbe dire che il moderno Al Capone oggi commerci in maiali e capitoni contraffatti, si parla addirittura di “ZOO-MAFIA“, un fenomeno che colpisce tutta la nostra penisola con propaggini internazionali.

Un termine inquietante perchè mentre per le “droghe” c’è maggior possibilità di restarne fuori, in questo caso, trattandosi di alimentazione, siamo tutti a rischio… :twisted:

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Leonardo Di Paola | - 4:29 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

cibometro-copertina-metro.gif

Appena sfornata dall’inarrestabile fucina I FEEL GOOD una nuova collana…

Le Schede Magiche di Autodifesa Alimentare, un servizio pratico, semplice, rapido di orientamento nutrizionale.

Le prime schede, in formato ebook .PDF sono già pronte. Siamo lieti di presentarti “Il Cibometro” un’imperdibile guida che ti piacerà un sacco…

Per sapere come averlo GRATIS, clicca qui!

Se ti piace questa nuova idea, e/o quando leggi il Cibometro… lascia pure un tuo commento qui sotto… :D


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Ecologia della Nutrizione, intervista di Viviana Taccione a Marina Berati

Quanto possiamo influire noi direttamente sull’ambiente? Quanto profondo può essere il nostro impatto sulla Terra?

Quanti di noi ci hanno pensato, veramente, prima di questo corso?

Lo ammetto: escludendo la raccolta differenziata e nonostante mi fossi già avvicinata ai temi che ruotano attorno al concetto di salute e benessere, MAI.

Ecco perchè, fra gli argomenti della 3a lezione, ho scelto proprio questo: qual è la mia impronta ecologica?

Ho scoperto che l’ecologia della nutrizione

“è una scienza che esamina tutte le componenti della catena alimentare valutandone gli effetti secondo 4 punti di vista principali: la salute umana, l’ambiente, la società e l’economia”.

Viene seguito tutto il procedimento “dalla culla alla tomba”: la produzione, il raccolto, la conservazione, l’immagazzinamento, il trasporto, la lavorazione, il confezionamento, il commercio, la distribuzione, la preparazione, la composizione, il consumo del cibo e lo smaltimento dei materiali di scarto prodotti nelle varie fasi. (vedi www.nutritionecology.org/it)

E’ comune la frase “sì, lo so, ma io che ci posso fare, tanto poi mica siamo noi che decidiamo, non è che se io non mangio la carne salvo il pianeta”; ci dimentichiamo che sono proprio le nostre scelte individuali ad essere determinanti e dobbiamo esserne responsabili.

Mi piace la frase “non abbiamo ereditato il pianeta dai nostri padri ma lo abbiamo preso in prestito dai nostri figli”, se ognuno di noi cominciasse a privilegiare certi alimenti piuttosto che altri, se tutti cominciassimo a cambiare le nostre abitudini informando ed educando giorno dopo giorno le persone attorno a noi a fare altrettanto, quanto avremo fatto per la salute nostra e del pianeta, proprio noi, nel nostro piccolo? Quanti milioni di persone potrebbero essere sfamate?

E’ sconvolgente poi scoprire che per produrre 1Kg di carne bovina da allevamento intensivo vengono sprecati 100.000 litri d’acqua!

Continuando a leggere nel sito indicato (chi ha ascoltato l’intervista di Viviana a Marina Berati “Ecologia della Nutrizione, Cibo per tutti, per sempre” certamente avrà già avuto modo di approfondire il discorso) e come già spiegato da Leonardo nel corso di Autodfiesa Alimentare…

l’88% della foresta amazzonica abbattuta è stata adibita a pascolo e la deforestazione continua incessantemente; in Africa lo sfruttamento dei suoli per l’allevamento estensivo (i cui prodotti vengono esportati nei paesi ricchi) porta alla desertificazione….

Questo tipo di abitudini alimentari sono causa di un duplice problema di malnutrizione: nei paesi poveri una malnutrizione dovuta alla mancanza di cibo e acqua; nei paesi ricchi una malnutrizione dovuta a eccesso di proteine e grassi animali, che è oggi tra le principali cause di morte.

Invito anch’io a vedere e divulgare il bellissmo video di P. McCartney “Terra divorata” che si trova all’indirizzo www.wcoaching.it/rassegna_video.htm

Diamoci da fare, giorno per giorno, una persona alla volta, insieme si può, proviamoci!

Ania :D


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By Juliet Gaeta | - 12:54 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

aa-germogliatore-coccio.gifMolto interessante il corso di Autodifesa Alimentare e in particolare la panoramica sulle sette strategie per una sana alimentazione.

Ero già a conoscenza di sei di queste ma il riesaminarle ha fatto sorgere nuovamente in me il desiderio di acquistare un germogliatore!

Infatti era uno strumento che mi interessava, ma non avendo trovato istruzioni sufficientemente esaustive non l’avevo mai preso davvero in considerazione.

Ma il desiderio di avere in tavola germogli freschi, vitali e supernutrienti mi ha fatto andare stamattina nel mio negozio naturale di fiducia e ne ho trovato un modello piccolo e pare anche pratico!

Ho acquistato tre tipi di semi (ravanello, crescione e alfalfa), li ho sistemati e innaffiati ma dopo questo primo esperimento voglio specializzarmi! Non vedo l’ora di provare il fieno greco!

Magica trigonella… qualcuno di voi ha letto “la Maga delle Spezie“? Io adoro la cucina speziata e ho trovato questo romanzo davvero incantevole e fa davvero venire voglia di provare sapori sconosciuti… non so se sarà altrettanto evocativo ma mi procurerò anche il film=) qualcuno lo conosce?.

Ho messo nel germogliatore anche azuki rossi ma mi chiedevo… i semi della frutta in guscio si riescono a far germogliare?

Sono contenta di aver appreso la teoria ACIDO-BASICO, che poi si ricollega ai principi dello yin e yang, principio dell’affascinante equilibrio di ogni cosa.

E’ incredibile come il nostro corpo sia stato progettato alla perfezione, un vero laboratorio chimico, dove ogni singola cellula può esistere e collaborare alla vita grazie all’acidità del nucleo e alla basicità del citoplasma.

Finalmente mi è chiara l’importanza dell’equilibrio sodio-potassio per la gestione di tutti i processi corporei. Sentendo nominare la dott. Kousmine ho cercato approfondimenti e mi è parso un metodo molto interessante, che ben si coniuga con svariate altre conoscenze pregresse e domattina non vedo l’ora di provare un bel Budwig per colazione, che poi sono gli stessi alimenti che prendo già attualmente al mattino ma proverò a mischiarli con l’aggiunta dei cereali! Dev’essere davvero buono…

Molto belli anche il video di The Meatrix che avete consigliato.

Per ora è tutto.
Ci vediamo in aula mercoledì per l’ultima lezione!


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By Francesca Rossi | - 12:53 pm
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brownies-sugar.gifCiao a tutti, eccomi qua, sapete avevo già scritto un articolo su queli che Viviana e Leonardo chiamano i 4 veleni bianchi, ma non posso farci niente è la cosa che continua a colpirmi di più. :shock:

Intendo: sale, zucchero, farina e latte….

Il sale: beh cosa dire, mi è bastato leggere la slide che diceva “in antichità, i romani lo usavano per uccidere e rendere sterili i terreni“… figuratevi cosa può fare sul nostro organismo…

Lo zucchero: irrita le mucose, i tessuti, le ghiandole, i vasi sanguigni e gli organi digerenti dell’uomo, e come ho già detto una volta, purtroppo è ovunque…

Un pò difficile da evitare ma con un pò d’impegno ci si riesce, eh?

La farina: l’imbiancamento chimico della farine ha come conseguenze malattie carenziali che si ripercuotono in alterazione della cute e delle mucose, dell’apparato digerente, del sistema nervoso, in dermatiti, diaree, malattie mentali e sterilità dell’uomo e della donna.

Il latte: provoca allergie, flatulenza, stipsi, obesità, tumori, cardiopatie, osteoporosi… e poi non si può sentire che ci beviamo pure il loro pussssssss…  no eh quello poi no…

E’ tutto molto triste ma per fortuna che noi abbiamo imparato a sostituire per il meglio queste cose…

Ciao a tutti ragazzi :)


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By Stefania Signorotti | - 12:48 pm
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carta_wc.gifAdoro la seconda lezione anche se sto vivendo in prima persona una situazione per la quale forse si preferirebbe “non sapere” e rassegnarsi in pace di fronte al destino piuttosto che sapere e non poter fare nulla…  :(

E’ evidente l’interesse che suscita ad ogni corso la scoperta del nostro secondo cervello e anch’io mi unisco alla schiera di Allievi Wellness Anegl che lo hanno commentato nei loro report.

Fra le tante ricerche ho trovato molto utile la Guida alla Salute Naturale di  Mednat.org, anche perchè consente di spaziare fra vari contenuti di approfondimento.

Vi si legge, per esempio:

Fin dall’antichità si afferma che la pancia è la sede delle emozioni e dell’inconscio; ma per potere avere queste funzioni, occorre che la pancia abbia un “cervello” che possa elaborare i dati autonomamente da quello superiore, recenti scoperte (studi di neurogastroenterologia) hanno confermato che il cervello enterico esiste; i naturisti lo sanno molto bene, infatti non esiste malato che non venga curato iniziando dall’apparato digerente, la medicina ufficiale non lo considera neppure…nelle sue “terapie” sintomatiche !

Quest’ultimo punto fa molto riflettere: NON LO CONSIDERA NEPPURE, neanche quando l’intestino è coinvolto in patologie degenerative e per questo bombardato (per “curarlo”) con ciò che distrugge tutto, buono e cattivo (buono soprattutto…), con le conseguenze che possiamo ben immaginare…

Intimamente legata alla salute del nostro intestino è senza dubbio l’ACQUA!

L’autointossicazione che ci provochiamo attraverso il cibo è sicuramente coadiuvata dalla disidratazione.

Se penso che fino a una decina d’anni fa per me bere equivaleva a 1-2 bicchieri d’acqua gasata ai pasti e che è lo stesso per la maggior parte delle persone rabbrividisco!!! :?

Ora sappiamo bene che oltre ad idratare le nostre cellule, l’acqua permette l’assorbimento dei nutrienti (che avviene proprio nell’intestino) e la pulizia dalle tossine; pensiamo per esempio, tornando al discorso di una terapia invasiva, a quanto siano importanti queste due cose!

E parlando di prevenzione, già bere 5 bicchieri diminuisce il rischio di cancro al colon del 45%!

E i nostri bambini?

A quanti è capitato di sentirsi dire “non si preoccupi: è normale un po’ di stitichezza, gli dia una pastiglietta ogni tanto e si libera; ma sì, è comune una certa stanchezza; e chi non ha mal di testa al giorno d’oggi?”…

Eppure la soluzione, tanto semplice quanto ignorata, è a portata di mano: in un bicchiere.

Ania


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By Francesca Rossi | - 12:47 pm
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idraulici.gifDunque dunque dunque, vediamo un pò che si può dire della seconda lezione, purtroppo non l’ho riascoltata tutta, ma sono molto contenta perchè finalmente ho capito un po’ come funziona il nostro apparato digerente, o meglio ora ho un quadro più dettagliato della situazione…..

Oh ma quanto lavora questo apparato, c’è un mondo dentro di noi che non si ferma mai eh?! Ah ah ah :D

Chi l’avrebbe mai detto che in quel tubo lungo lungo esistessero ghiandole interne ed esterne, e che quelle esterne riversassero le sostanze all’interno.

E che se mastichiamo bene predigeriamo i cibi, e che la saliva sterilizza i cibi e grazie a due sostanze, la ptialina e l’amilasi (se ho capito bene si chiamano così), i carboidrati vengono ammorbiti e pronti per essere digeriti.

E che è importante masticare piano e non abbufarci subito, xkè il nostro cervello percepisce la sazietà dopo 7/10 min dopo che abbiamo iniziato a mangiare, se mastichiamo bene ci saziamo nel tempo giusto e mangiamo meno.

Poi c’è il passaggio dall’esofago allo stomaco, che è tutto un lavoro di muscoli adibiti alla deglutizione del cibo e fanno sì che tutto vada giù e che non torni più su.

E lo stomaco, ma vogliamo lasciare da parte lo stomaco, no eh, che è un muscolo che si dilata in modo elastico e che può contenere fino a tre litri di roba che con contrazioni muscolari fa in modo di mescolare tutto il cibo già masticato e che con l’acido cloridrico (e vari succhi gastrici) sciolgono tutto.

Cmq la conclusione è che meglio mastichiamo, meglio digeriamo…

mi raccomando eh… alla prossima ragazzi… baci baci :D


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By Andrea Bonifacio | gennaio 30, 2009 - 11:33 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

cow.gifEbbene sì…Non c’è l’ho fatta prima della seconda lezione ma mi voglio rifare… prima di ritrovarci per il terzo appuntamento!! :)

Siete stati molto esaustivi, seppur senza entrare in dettagli troppo tecnici che a mio avviso NON servono allo scopo: consapevolezza, divulgazione , sensibilizzazione.

Ci sono ancora troppe persone che non sanno quello che mangiano, altre che sanno ciò che mangiano ma non sono consapevoli delle conseguenza di una cattiva alimentazione (a tal proposito molto interessante la vostra riflessione sul “problema per cui la gente mangia male: la distanza alimentare tra causa e conseguenza!), altre addirittura sono convinte di mangiar bene ed invece non si nutrono abbastanza.

Insomma, per farla breve, c’è troppa disinformazione!

Ho deciso di iscrivermi a questo corso proprio per questo motivo, ho già partecipato a dei corsi di formazione a riguardo grazie alla mia attività, ma sento comunque l’esigenza di approfondire, per mia cultura personale ma anche per poter trasmettere ciò che ho imparato agli altri, per poterli meglio seguire ed aiutare.

E devo dire che già in questo primo appuntamento ho imparato qualcosa di nuovo! Oltre a ricevere molte conferme di ciò che già sapevo e a rispolverare vecchi concetti rimasti sepolti nel fondo della memoria. :p

L’argomento che più mi ha colpito riguarda i nutrienti sottrattivi, zucchero in primis!

E lo zucchero è un argomento che ho voluto approfondire!
Di seguito, senza entrare nei dettagli, le conclusioni:

  • per essere assimilato, lo zucchero bianco sottrae all’organismo grandi quantità della vitamina del gruppo B e sali minerali (in primis calcio e cromo. L’ovvia conseguenza di queste sottrazioni sono carenze nutrizionali, e tutto ciò che ne consegue;
  • appena introdotto nell’organismo, alza in maniera brusca e violenta la glicemia, che in seguito al rilascio di insulina nel sangue da parte del pancreas, scenderà in maniera altrettanto repentina causando la cosiddetta “crisi ipoglicemica”:questi veloci sbalzi della concentrazione degli zuccheri nel sanguesono fonte di stress ed alterano il nostro equilibrio psicofisico.

Ho bandito già da tempo l’uso dello zucchero raffinato, sostituendolo, nelle rare occasioni in cui ne facevo uso, con quello di canna.

Una cosa però non mi è ben chiara. Sapevo che il vero zucchero di canna ha una consistenza polverosa e assorbe l’umidità, mentre quello che si trova spesso negli scaffali dei supermercati altro non è che zucchero bianco raffinato e poi tinto… ma lo zucchero integrale di canna qual è? E ne esiste pure di “non integrale”?

Altro tema toccato, che vale certamente la pena di approfondire, è quello relativo al latte e all’assorbimento del calcio.
Su questo ci sarebbe mooolto da dire. :mrgreen:

I più credono che il latte è fondamentale per fornire al nostro organismo il suo fabbisogno quotidiano di calcio; in realtà, non solo il latte non è necessario, ma è addirittura nocivo al nostro organismo. E anche su questo tema, cercando un po’ su internet, si può scoprire che:

  • il rapporto tra fosforo e calcio che si ha nel latte vaccino non è equilibrato affinchè il calcio venga ben assimilato;
  • la pastorizzazione, processo al quale viene sottoposto il latte per essere conservato più a lungo e “depurarlo” (non soltanto dai batteri dannosi al nostro organismo) distrugge la fosfatasi alcalina, che è un enzima termolabile presente nel latte crudo. Questo enzima serve all’assimilazione del calcio nelle ossa. La sua mancanza impedisce di fatto alle ossa di integrare il calcio disponibile.
  • quest’ultimo (il calcio) infine, per essere assimilato, deve disporre di un certo quantitativo di magnesio che nel latte (come in una dieta tradizionale) è molto scarso!

Ma non è tutto, perché il magnesio (che partecipa a circa 800 reazioni biochimiche) serve anche a contrastare con la vitamina B6 l’acidosi metabolica indotta dai sali di calcio e dalle proteine animali. Se il nostro terreno biologico è prevalentemente acido, a causa di un eccesso di proteine animali (latte, formaggi, carni, uova, ecc.) i nostri meccanismi di tamponamento naturale per neutralizzare questo eccesso di acidità ricorrono alle riserve minerali che abbiamo principalmente nelle ossa e muscoli!
(fonte: www.disinformazione.it)

Tanto per non dimenticarci dei nutrienti sottrattivi insomma…

E con questo per ora è tutto, è giunto il momento di prepararmi al terzo appuntamento… e di pensare al report del secondo! :p


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By Leonardo Di Paola | gennaio 28, 2009 - 6:37 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

lavagna_corso_3.jpg

Mercoledì 28 Gennaio, ore 20.55 nell’Aula Virtuale I FEEL GOOD
3° lezione del “Corso di Nutrizione & Autodifesa Alimentare” on line
(sesta edizione)

La password riservata per entrare in aula è già stata inviata via email agli allievi insieme alla mappa mentale della lezione.

Ad oggi abbiamo ben 61 Allievi Wellness Angels:mrgreen: attivamente presenti sul BLOG, che stanno postando report, domande e ricerche… grazie a tutti per i vostri contributi e le vostre condivisioni!


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By Elena Bedetti | - 6:36 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

 

cervello6bi.jpg

E’ proprio vero non si finisce mai d’imparare!

Io sono diversi anni che mi interesso di alimentazione dai diversi punti di vista: ortomolecolare, naturale, macrobiotica e di conseguenza mi sono molto documentata sul Benessere visto da tanti lati.

Ho voluto  partecipare a questo corso perchè penso che ritornare e ricordare  certi argomenti faccia bene, la conoscenza è sempre in continua evoluzione…

E’ proprio vero! Non sapevo infatti che noi abbiamo due cervelli: il cervello e l’intestino. Immediatamente ho associato a questa scoperta la frase:  “non sentire solo con la mente, usa anche la pancia”.

 Un sentito grazie a Viviana e Leonardo!!! :D


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By Maria Calabrese | - 6:16 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

prugna_fresca.gifCarissimi/e tutti/e, provo a mandarvi le impressioni a caldo che ho scritto durante e subito dopo la seconda interessantissima e stimolante lezione. Sono in ritardissimo, lo so, ma è stata una settimana piena pienissima di impegni! :)

Innanzitutto mi collego all’ultima frase del mio report precedente per dire che nella seconda lezione l’argomento ACQUA è stato per me, che ancora fatico ad essere ‘buona bevitrice’, particolarmente stimolante: contiene, secondo me, le informazioni giuste e i consigli perfetti.

Un piccolo grande problema devo rivelarvi: la difficoltà che il bere di più mi può creare nelle mattine di intenso orario scolastico a causa della esigenza di andare frequentemente in bagno…

(Elisa mi perdonerà se inserisco qui una sua battuta simpaticissima e riuscitissima: bisognerà inventare un catetere speciale per insegnanti!!!).

Ma, per non volermi dare degli alibi, mi impegnerò a far sì che questo problema non mi condizioni: voglio evitare l’effetto prugna secca!!!

Anche il modo in cui è stato affrontato il tema della DIGESTIONE (che poi è buona, quando lo è, anche grazie al bere tanto, quindi tutto è collegato, proprio come spesso accade nelle cose di noi umani e non solo) mi è piaciuto molto, per la chiarezza, l’esaustività e anche la forza di immagini, informazioni e suggerimenti (solo, non credo che riuscirò mai ad andare DUE VOLTE AL GIORNO a “contare le piastrelle”…). :P

Last but not least il discorso sulle ETICHETTE, soprattutto ho trovato vicini alla mia visione della vita e del mondo i consigli su commercio equo e solidale - marchio biologico - lotta integrata - confezioni discrete e riciclabili.

P.S. Io non mangio quasi mai le uova, ma ho apprezzato molto le indicazioni sulla sigla stampata su di esse e ho svolto con molta soddisfazione l’incarico di fiducia di illustrarla ad un amico che per le uova va pazzo e che mi ha molto ringraziato!!!

A stasera per la terza lezione che, vista la mappa mentale, si preannuncia ancor più forte delle altre due!!!

Maria Calabrese


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studenti_deficit_attenzione.gif

La scorsa settimana abbiamo chiuso il secondo incontro di Autodifesa Alimentare accennando all’importanza di una sana alimentazione come prevenzione dei disturbi del comportamento nei bambini.

Vi cito a questo proposito uno studio condotto in Canada su 5.200 bambini di 10 anni, che prevedeva la somministrazione gratuita, direttamente nelle scuole, di una colazione equilibrata.

Il pasto era “rinforzato” da un’integrazione di vitamine e minerali, che garantivano un apporto di tali principi nutrizionali superiore del 50% rispetto alle precedenti abitudini.

Il risultato è stato un netto miglioramento del rendimento scolastico, oltre allo stato generale di benessere.

Non specifico altro perchè non voglio anticipare nulla riguardo alle fantastiche idee di Vivi e Leo sulla sana colazione…!!!

Elisa Pampolini
Naturopata & Wellness Angel di Staff :D


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By Elena Bedetti | - 5:40 pm
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zucchero_.gifMi scuso per il ritardo ma già dopo la prima lezione di “Autodifesa Alimentare”, volevo commentare sul blog per ringraziare Viviana e Leonardo  per il modo semplice e chiaro con il quale ci rendono partecipi di argomenti così importanti.

Importanti e fondamentali perché queste informazioni sono necessarie per creare il nostro benessere e soprattutto quelle delle generazioni che seguiranno, e si sa quando si conosce si ha il dovere di non comportarsi da ignoranti!!.

Nella prima lezione mi è piaciuto l’ approfondimento sullo zucchero e sui  danni che crea. Mi permetto di sottolineare l’ argomento rendendovi partecipi delle parole scritte da Naboru Muramoto (medico orientale) nel libro “il Medico di se stesso” scritto più di trenta anni fa.

Ecco quello che scrive per sommi capi a proposito dello zucchero:

L’ uomo moderno fa un uso eccessivo dello zucchero per scopi che non sono medicinali o anche per pura e semplice soddisfazione.

Oggigiorno lo zucchero è una droga presa per risollevare un corpo esausto  che ha bisogno di energia istantanea, quale lo zucchero può fornire.

Lo zucchero è il dolce amico che si è sostituito alla nostra volontà ormai inesistente, esso dà la spinta necessaria per compiere le azioni che si devono fare al momento, sport, lavoro, studio ecc.

Il modo ideale di assorbire zucchero consiste nel prenderlo nella sua forma più naturale, con il cibo.

Gli zuccheri contenuti nel riso e nella maggior parte dei creali, della verdura e della frutta sono detti polisaccaridi, zuccheri complessi. Quando assorbiamo dello zucchero in questa forma, il nostro corpo è costretto a scomporre i polisaccaridi in monosaccaridi, zuccheri semplici. In questo consiste il  processo naturale dell’ assimilazione.

Gli zuccheri raffinati che passano direttamente nel sangue senza dover essere digeriti, provocano una reazione improvvisa nello stomaco, nel pancreas e in altri organi.

Lo zucchero raffinato provoca una reazione acida, poiché non è possibile scomporlo lentamente e alcalinizzarlo. Una condizione acida nell’ organismo utilizza i minerali del corpo molto rapidamente e ciò provoca inevitabilmente una grave perdita di calcio, a sua volta causa di carie dentaria.

Gli zuccheri raffinati, anche se assorbiti molto di rado , indeboliscono gli intestini, che non sono abituati a questo consumo eccessivo.

Quando lo zucchero distrugge le capacità intestinali di digestione, si ha la malattia, malattie fisiologiche e psicologiche: acidità, mal di testa, nervosismo e persino violenza.”.

La nostra medicina ufficiale non è stata così solerte nell’avvisarci che lo zucchero è una droga però finalmente ora lo ammette!!

Quindi cerchiamo di essere attenti e informiamoci con diverse fonti per difendere il nostro benessere.


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By Francesca Airoldi | - 12:09 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

lips2.gifPronta x la terza lezione di stasera!
Ma che mi è piaciuto di quella di mercoledì? Come al solito tutto! :D

L’acqua e la sua importanza… mi aveveva e mi continua a colpire il fatto che se non ne beviamo a sufficienza “strizziamo l’acqua dalle _ _ _ _”

… e quando mi dicono: “io proprio non ce la faccio a bere” rispondo: “vuoi sapere da dove il tuo corpo prende l’acqua se tu non gliene dai?

E’ un ottimo metodo x far capire quando bere è INDISPENSABILE!! :mrgreen:

Le etichette mi affascinano sempre, ma l’approfondimento su “le etichette al limite” ci voleva: ne ho incontrate diverse in questo periodo di “lettura dell’etichetta” e mi domandavo allora cosa scrivono “sul davanti” se poi non corrisponde al vero!

Il problema è che giocano con la salute delle persone: noi consumatori non ci possiamo né fidare né distrarre e questo lo trovo scorretto! :(

Ci sono persone che stanno male sul serio se mangiano determinati alimenti che “sul davanti della confezione” sono pubblicizzati come assenti e invece leggendo l’etichetta ci sono!! Che vergogna! :twisted:

Ok mi sono sfogata eheh, e comunque voi siete fantastici perchè ci accompagnate sempre con tanta serenità in questo cammino di consapevolezza e non posso che ringraziarvi…


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By Stefania Signorotti | - 12:06 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

angelo.gifSono felice di partecipare nuovamente a questo Corso di Autodifesa Alimentare!

Come dicevo in chat, si scopre ogni volta qualcosa di nuovo e si trovano sempre spunti di riflessione, oltre al fatto che – grazie alle testimonianze e ricerche degli Allievi Wellness Angels – aumenta in proporzione la propria consapevolezza.

E a proposito di consapevolezza (se mi è concesso questo è un report un po’ “anomalo”, nel senso che stavolta non mi soffermerò ad approfondire uno dei  temi della prima lezione, piuttosto vorrei condividere un pensiero, forse potrebbe essere utile a qualcuno):

mi trovo quotidianamente di fronte a persone alle quali offrire queste conoscenze, o meglio uno stimolo a scoprirle direttamente ; conoscenze talmente semplici che, se ci pensiamo, proprio per questo non vengono quasi mai tenute in considerazione.

E infatti vedo una mamma (medico) che chiede al bambino prima di cena (pane con la coca cola) se vuole della nutella, per poi dargli un biscotto ripieno “non ha mai fame, come suo fratello, forse così gli viene, non so più cosa dargli”;

un’altra che lascia che la bimba di due anni infili più volte il cucchiaio da tavola nel barattolo dello zucchero e si ingozzi di biscotti (perché lo vede fare dalla sorellina più grande, già in forte sovrappeso per la sua età e con problemi di stipsi);

una donna a cui è stato inculcato che di fronte a “certi mali” unire ai farmaci la nutrizione, i probiotici, le vitamine non serve a niente “sono quelle “cose alternative” che è meglio evitare… e comunque siamo nelle mani di Dio, bisogna solo accettare ciò che Lui ha già deciso di te!”

Triste, doloroso, deflagrante come una bomba nel petto se ami quella persona, una rabbia incontenibile quando queste “spiegazioni scientifiche” escono dalla bocca di un medico a cui le si è affidata ciecamente, quindi la gran voglia di mollare tutto e dirsi “massì, hanno ragione loro, non serve a niente lottare, non sono un medico e tutto ciò che dirò sarà rifiutato a priori, se non riesci ad aiutare chi ami non ha senso andare avanti, sarà quel che sarà, si vive una volta sola…”

Ecco il punto: lo avrei fatto!
Sarebbe stato molto più facile reagire in quel modo (e quindi non agire) se non avessi – anche grazie a questo percorso professionale e soprattutto personale – maturato la consapevolezza del grande valore della vita, perché direttamente o indirettamente influiremo sempre sulla vita di qualcun altro.

E questa è una grossa responsabilità: verso noi stessi, verso coloro che incontriamo nel nostro cammino  e - per chi crede - verso chi questa vita ce l’ha data.

Siamo ciò che mangiamo, siamo ciò che assimiliamo, siamo ciò che pensiamo.

Se disintossichiamo e nutriamo il corpo, disintossicheremo e nutriremo anche la nostra mente, ed i nostri pensieri genereranno più facilmente soluzioni ed azioni positive di fronte alle piccole e grandi sfide quotidiane.

E così ogni mattina mi alzo con la certezza che qualcuno mi sta cercando!

Qualcuno che ami abbastanza se stesso da riconoscere umilmente di aver bisogno di sapere, di conoscere, di sperimentare per cambiare; qualcuno che dia più valore alla semplicità e all’esperienza diretta piuttosto che al puro nozionismo in medichese (alcuni medici – è doveroso sottolinearlo- hanno però il coraggio di cambiare rotta e rimettersi come si suol dire “sui banchi di scuola” per amore della loro professione, della ricerca e dei loro pazienti).

Quel qualcuno che mi sta cercando – ancora non lo sa – diventerà un allievo Wellness Angel !!!

Ci vuole tempo, pazienza, spesso non sarà fra coloro che amiamo di più  che troveremo quella persona, ma non fermiamoci, guidiamo con l’esempio e arriveranno anche loro e poi…. goccia dopo goccia l’oceano nascerà.

Ania :)


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By Rita Leiballi | gennaio 27, 2009 - 12:08 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

uova_zero_autodifesalimentare.gifBuonasera Viviana e Leonardo e grazie, la seconda lezione del corso di Autodifesa Alimentare è stata tanto coinvolgente quanto illuminante!

L’argomento digestione mi ha particolarmente attratto, forse perchè da sempre, pur stando attenta a quello che mangio e a come lo abbino, ho scoperto che avevo ancora molto da imparare e migliorare…

…bello il disegno sul fiore della digestione, rende molto bene l’idea, e molto interessante l’osservazione sul limitare i cibi crudi o comunque sul masticarli bene bene dal momento che la digestione, come avete suggerito, mi sembra possa essere paragonata a una bella zuppa calda, umida e naturalmente cotta.

Ora capisco perchè ultimamente già sentivo meno propensione verso la verdura cruda e invece grande attrazione verso quella cotta, perchè in realtà è quella che il mio apparato digerente predilige per fare meno fatica.

Grande scoperta anche quella che il mio sistema immunitario viene rinforzato proprio tramite la generazione di nuove cellule direttamente nella mucosa intestinale, ora mi appare più chiaro che per essere in buona salute bisogna prima far sì che “il Grande Tubo” funzioni al meglio.

A tal fine le successive informazioni sull’acqua mi son apparse quanto mai preziose: ora ho capito il fabbisogno individuale e già lo sto divulgando tra le persone amiche e di famiglia, infatti se non si beve abbastanza, oltre alle varie patologie che si possono creare e che sono state ben descritte, anche il grande tubo non riesce a svolgere bene la sua funzione.

Interessante l’argomento etichette, anche qui ho provveduto e provvedo tuttora a informare quante più persone posso di quali uova scegliere e perchè, inoltre sto facendo tesoro di tutte quelle siglette pericolose talvolta presenti nella lista ingredienti dei cibi e sto già cercando di evitarle.

Sono contenta perchè comunque sto comprando quanto più cibo biologico posso a dispetto del rapporto qualità prezzo non proprio vantaggioso, del resto la salute non ha prezzo e quindi questa è la mia scelta consapevole.

In conclusione, continuerò a lavorare sulla mia alimentazione per migliorare l’abbinamento e l’assimilazione dei cibi che mangio accompagnando il tutto da una bella tisana rilassante.

Grazie! :)


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By Luisa Ferrario | - 12:00 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

lenticchie_aa.gifCarissimi Wangels,

Si sa che nei cenoni di inizio d’anno si propongono lenticchie ed altri cibi in chicchi per favorire la fortuna affinchè porti tanto tanto denaro nell’anno in corso.

Teniamo buono questo metodo, che può sembrare un po’ ingenuo, per rimanere focalizzati sull’abbondanza economica e quindi usiamolo pure anche più volte alla settimana! Dato che un anno è lungo, vale la pena ritornare più spesso sui buoni propositi e mantenere vivi i nostri obiettivi di prosperità affinchè divegano realtà materiali quotidiane di cui godere.

Per questo motivo, oggi condivido con voi una ricetta da usare tutto l’anno che è ottima sia con la lenticchie che con i ceci. A seconda della vostre preferenze di gusto e di appartenenza ad un gruppo sanguigno piuttosto che un altro, scegliete liberamente cosa mettere nel piatto.

Dato che siamo spesso tutti di fretta, ho pensato fosse meglio suggerirvi di acquistare le lenticchie (o i ceci) già lessate purchè siano biologiche. Esistono in latta o in vetro. In questo modo ci vorrà veramente un attimo per gustare questo buonissimo piatto che è perfetto da consumare accompagnato a riso semintegrale o cous cous (dalla porcilaia i futuri “cotechini” sentitamente ringraziano!):

LENTICCHIE PICCANTI ALLE PERE

  • 1 confezione di lenticchie (ceci) già cotte bio
  • 1 cipolla tritata bio
  • 1 gamba di sedano tritata bio
  • 1 pera soda bio
  • 1 spicchio d’aglio bio
  • peperoncino q.b.
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva bio
  • Sale (o shoyu) q.b.

In una pedella far saltare nell’olio l’aglio, il sedano e la cipolla per pochi minuti con un pizzico di sale. Aggiungere le lenticchie con poca della loro acqua di cottura e lasciare che si insaporiscano per 5 minuti. Aggiungete la pera a pezzetti ed il peperoncino, regolare il sale (o shoyu) se necessario e cuocere per altri 5 min. Servire caldo accompagnato da un cereale.

Le lenticchie, oltre ad essere molto digeribili, sono alimenti totalmente privi di grassi e di colesterolo.

Sono considerate legumi ad alto valore nutritivo e contengono circa il 25% di proteine, il 53% di carboidrati e il 2% di olii vegetali. Sono inoltre ricche di fosforo, ferro e vitamine del gruppo B.

Ce ne sono di moltissime varietà ognuna adatta ad essere cucinata in modo piuttosto che in un altro e quindi nessun problema di annoiarsi. Inoltre hanno un gusto particolarmente delicato che con questa ricetta rendiamo sofisticato e inusuale.

Bene, rimaniamo in traccia sull’abbondanza e con questo trucchetto gastronomico, ogni volta che guarderete le lenticchie o i ceci che avrete nel piatto settimanalmente, la vostra mente vedrà un bel gruzzolo di denaro… mica male, eh, sedersi a tavola con questi propositi!

Buone lenticchie a tutti,

Luisa Ferrario
Life & Nutrition Coach, Wellness Angel di Staff :)


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By Mirella Palazzi | - 11:41 am
Posted in Category: Bevande e acqua

copertina-acqua.gifCiao a tutti,
grazie ai consigli di WCoaching di Leonardo di Paola ”Acqua: sai cosa bevi?“, ho imparato ad iniziare la giornata bevendo un bicchiere d’acqua tiepida/calda.

Ho imparato da questo ebook a bere poichè la disidratazione può causare o aggravare patologie e anche l’importanza di introdurre nel proprio organismo acqua pura.

Riattivare il proprio metabolismo, migliorare la digestione, assimilare i nutrienti… credo che sia un imput importante per il proprio benessere generale.

Voglio ringraziarvi per le lezioni molto ben curate.
Mirella :)


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By Ilaria Silvestrini | gennaio 26, 2009 - 2:39 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

boccone_digestione.jpgNon ho parole!

La seconda lezione del corso di AutodifesAlimentare è stata a dir poco fantastica e travolgente!

Le nozioni sono state così interessanti che per tutta la notte il mio cervello (ben idratato ;) !) non ha smesso di pensare e ripensare!

Devo dire che la parte sul grande tubo è stata trattata veramente bene e ho avuto la sensazione di “potermi vedere dentro” mentre Viviana e Leonardo ci raccontavano il viaggio del cibo a partire dalla bocca, poi nello stomaco, e infine nell’intestino con tutti i processi di assimilazione.

L’argomento che più di tutti mi ha colpito è stato quello della “masticazione consapevole”.

Secondo me, infatti, ci si dovrebbe soffermare di più a pensare che la maggior parte degli errori alimentari e dei problemi digestivi inizia  molto prima del grande tubo, addirittura prima di mettere il cibo in bocca.

Io credo fermamente che sia importantissimo il modo e i tempi in cui noi ci apprestiamo a mangiare perché il pasto non è solo il modo in cui noi ci manteniamo in vita mangiando, ma è uno specchio fedele del nostro modo di vivere e concepire la vita.

Mangiare è un atto che coinvolge tutti i nostri sensi e che si ripercuote in tutto il nostro organismo. Se ci sediamo a tavola arrabbiati, o ancor peggio non ci sediamo nemmeno e mangiamo di fretta in piedi, ci saremo semplicemente alimentati e non nutriti perché nutrire il nostro corpo è un atto d’amore che richiede i giusti tempi e i giusti modi… e ovviamente i giusti cibi!

Mi piace pensare che si incomincia a mangiare con gli occhi per cui mi soffermo sempre a guardare quello che ho nel piatto e credo che questo atto abbia un forte impatto a livello cerebrale e che serva a ben disporre tutto il nostro organismo e le nostre cellule allo scopo finale dell’assimilazione perché, altra affermazione verissima, “noi siamo quello che assimiliamo“!!!

Mangiare bocconi piccoli di cibo e masticarli a lungo è quello che mi dicevano sempre fin da piccola e solo ora che sono grande ho scoperto che dietro a quella che credevo una semplice regola di “bon ton” a tavola, si nascondono infiniti meccanismi di cellule, recettori, neuroni e ormoni che faranno in modo che la nostra sia una “digestione ottimale” e che il nostro corpo sia quindi realmente ben nutrito!

Il compito dei Wellness Angels è quello di promuovere il benessere e, secondo me, il benessere inizia da un sorriso, non a caso durante le lezioni del corso Viviana e Leonardo trovano sempre il momento giusto per una battuta ;)

Quando sorridiamo tutte il nostro corpo sorride, quindi, perché non iniziare il prossimo pasto sorridendo?

Ilaria Silvestrini :D


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By Luisa Ferrario | gennaio 24, 2009 - 1:55 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

lavori_in_corso_autodifesalimentare.jpg

Sono particolarmente appassionata della seconda lezione di Autodifesa Alimentare e l’argomento che maggiormente mi piace è “Il Grande Tubo“, anche per il modo in cui Viviana e Leo affrontano la delicata questione.

Nella mia formazione professionale ho studiato molte cose, ma quando ho letto “INTESTINO LIBERO” di Bernerd Jensen, mi sono ritrovata a pensare a quante persone come me, come voi, si stanno già muovendo per promuovere il benessere di tutti.

Bernard era convinto che:

la salute individuale e collettiva non si potesse totalmente demandare ad una figura professionale, ma che dovesse basarsi essenzialmente sulla libertà individuale di autogestione della salute, tramite un corretto ed adeguato supporto culturale esclusione fatta per interventi d’urgenza a volte necessariamente imprescindibili.”

Indubbiamente, un corpo malato è un corpo intossicato ed è indispensabile procedere allo “smaltimento rifiuti” prima di curare ogni sintomo, anche perchè l’intestino è l’organo umano con la struttura nervosa più limitata del corpo, e solo in una fase avanzata della malattia è in grado di mandare segnali.

Spetta a noi dare al nostro corpo la  cura e il sostegno che merita con una adeguata pulizia dentro e fuori, un’alimentazione (acqua compresa) a sostegno della salute, un adeguato eserecizio fisico, sole e aria buona.

Il nostro corpo è dotato della capacità di autocurarsi, ma un organismo intossicato non è in grado di depurarsi. Le nostre scelte di benessere partono da li.

E leggendo il libro (ve lo consiglio vivamente) ci si rende conto senza mezzi termini di quanto sia magnifica, complessa e intelligente la macchina umana.

E’ indispensabile salire i gradini della consapevolezza e ampliare la nostra mente per prendere la direzione del benessere… e qui siamo al posto giusto al momento giusto!

L’intestino viene definito “secondo cervello” e la sua salute e chiarezza sono strettamente collegate a quelle del “primo cervello“. Nascono magnifiche emozioni da un intestino libero e splendidi pensieri ed intuizioni  da un cervello alleggerito.

E’ importante avere coscienza del nostro stato di salute e stabilire i nostri obiettivi di benessere a breve, media e lunga scadenza per sapere dove vogliamo andare. A quel punto il viaggio sarà gradevole, addirittura divertente se fatto in compagnia di persone speciali come i Wellness Angels… sarà la meta a regalare il viaggio!

Auguro a tutti chiarezza nel grande tubo, chiarezza mentale e molta, moltissima gioia di vivere,

Luisa Ferrario
Life & Nutrition Coach, Wellness Angel di Staff :D


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