By Viviana Taccione | gennaio 31, 2009 - 8:00 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

pistacchi_aa.gifE per finire in bellezza il mese di Gennaio, ecco “la truffa del pistacchio iraniano!” che più che una frode sembrerebbe una barzelletta…

Invece no, i NAS hanno appena sequestrato nella “Città del Pistacchio di Bronte”, nei pressi di Catania, ben 11 tonnellate di prodotti per nulla locali… pronti pronti per essere venduto con la IGT (indicazione geografica tipica) “Pistacchi di Bronte”.

Al vaglio la probabile contaminazione tossica dei pistacchi iraniani, probabilmente derrate non più giovanissime ed inquinate da muffe.

C’è da dire che già qualche anno fa l’Unione Europea aveva bloccato per 3 mesi l’importazione di pistacchi dall’Iran (principale produttore mondiale con il 50% del mercato) per aver rilevato una contaminazione da aflatossine di ben 200 volte superiore ai paramatri consentiti. :(

L’aflatossina è una muffa cangerogena (che sembra essere concausa di tumori ai reni e al fegato) e il massimo consentito dalla UE nelle derrate alimentari è 4 parti per miliardo… Siamo fortunati perchè in altri paesi la soglia di tolleranza salea 10-15 parti per miliardo. In questo caso W l’Unione Europea!

Durante il corso di Autodifesa Alimentare parliamo di come scegliere correttamente la frutta secca e frutta con guscio, spesso soggette a questo micotossine pericolose, analizzando attentamente le etichette sulle confezioni, ed in particolar modo la data di scadenza e l’origine.

Sfortunatamente di fronte ad un lifting totale dell’etichetta c’è poco da difendersi…

Secondo il Segretario Nazionale del Codacons, Tanasi:

“quando a proporre la truffa sono le stesse aziende produttrici nessun consiglio può tutelare i consumatori. I sequestri di questo periodo dimostrano l’estrema diffusione di illeciti nel campo alimentare in tutta Italia e come la sicurezza alimentare degli italiani sia quotidianamente messa in serio pericolo. I controlli devono essere estesi in tutti i comuni non solo ai depositi, ma anche alle aziende produttrici, ai ristoranti, alle mense, al fine di accertare illeciti che potrebbero mettere a repentaglio la salute dei consumatori e denunciarne i responsabili”

Le truffe alimentari stanno al giorno d’oggi movimentando talmente tanti capitali da essere diventate appannaggio anche di organizzazioni criminali un tempo dedite ad altri commerci…

Si potrebbe dire che il moderno Al Capone oggi commerci in maiali e capitoni contraffatti, si parla addirittura di “ZOO-MAFIA“, un fenomeno che colpisce tutta la nostra penisola con propaggini internazionali.

Un termine inquietante perchè mentre per le “droghe” c’è maggior possibilità di restarne fuori, in questo caso, trattandosi di alimentazione, siamo tutti a rischio… :twisted:

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Leonardo Di Paola | - 4:29 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

cibometro-copertina-metro.gif

Appena sfornata dall’inarrestabile fucina I FEEL GOOD una nuova collana…

Le Schede Magiche di Autodifesa Alimentare, un servizio pratico, semplice, rapido di orientamento nutrizionale.

Le prime schede, in formato ebook .PDF sono già pronte. Siamo lieti di presentarti “Il Cibometro” un’imperdibile guida che ti piacerà un sacco…

Per sapere come averlo GRATIS, clicca qui!

Se ti piace questa nuova idea, e/o quando leggi il Cibometro… lascia pure un tuo commento qui sotto… :D


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Ecologia della Nutrizione, intervista di Viviana Taccione a Marina Berati

Quanto possiamo influire noi direttamente sull’ambiente? Quanto profondo può essere il nostro impatto sulla Terra?

Quanti di noi ci hanno pensato, veramente, prima di questo corso?

Lo ammetto: escludendo la raccolta differenziata e nonostante mi fossi già avvicinata ai temi che ruotano attorno al concetto di salute e benessere, MAI.

Ecco perchè, fra gli argomenti della 3a lezione, ho scelto proprio questo: qual è la mia impronta ecologica?

Ho scoperto che l’ecologia della nutrizione

“è una scienza che esamina tutte le componenti della catena alimentare valutandone gli effetti secondo 4 punti di vista principali: la salute umana, l’ambiente, la società e l’economia”.

Viene seguito tutto il procedimento “dalla culla alla tomba”: la produzione, il raccolto, la conservazione, l’immagazzinamento, il trasporto, la lavorazione, il confezionamento, il commercio, la distribuzione, la preparazione, la composizione, il consumo del cibo e lo smaltimento dei materiali di scarto prodotti nelle varie fasi. (vedi www.nutritionecology.org/it)

E’ comune la frase “sì, lo so, ma io che ci posso fare, tanto poi mica siamo noi che decidiamo, non è che se io non mangio la carne salvo il pianeta”; ci dimentichiamo che sono proprio le nostre scelte individuali ad essere determinanti e dobbiamo esserne responsabili.

Mi piace la frase “non abbiamo ereditato il pianeta dai nostri padri ma lo abbiamo preso in prestito dai nostri figli”, se ognuno di noi cominciasse a privilegiare certi alimenti piuttosto che altri, se tutti cominciassimo a cambiare le nostre abitudini informando ed educando giorno dopo giorno le persone attorno a noi a fare altrettanto, quanto avremo fatto per la salute nostra e del pianeta, proprio noi, nel nostro piccolo? Quanti milioni di persone potrebbero essere sfamate?

E’ sconvolgente poi scoprire che per produrre 1Kg di carne bovina da allevamento intensivo vengono sprecati 100.000 litri d’acqua!

Continuando a leggere nel sito indicato (chi ha ascoltato l’intervista di Viviana a Marina Berati “Ecologia della Nutrizione, Cibo per tutti, per sempre” certamente avrà già avuto modo di approfondire il discorso) e come già spiegato da Leonardo nel corso di Autodfiesa Alimentare…

l’88% della foresta amazzonica abbattuta è stata adibita a pascolo e la deforestazione continua incessantemente; in Africa lo sfruttamento dei suoli per l’allevamento estensivo (i cui prodotti vengono esportati nei paesi ricchi) porta alla desertificazione….

Questo tipo di abitudini alimentari sono causa di un duplice problema di malnutrizione: nei paesi poveri una malnutrizione dovuta alla mancanza di cibo e acqua; nei paesi ricchi una malnutrizione dovuta a eccesso di proteine e grassi animali, che è oggi tra le principali cause di morte.

Invito anch’io a vedere e divulgare il bellissmo video di P. McCartney “Terra divorata” che si trova all’indirizzo www.wcoaching.it/rassegna_video.htm

Diamoci da fare, giorno per giorno, una persona alla volta, insieme si può, proviamoci!

Ania :D


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By Juliet Gaeta | - 12:54 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

aa-germogliatore-coccio.gifMolto interessante il corso di Autodifesa Alimentare e in particolare la panoramica sulle sette strategie per una sana alimentazione.

Ero già a conoscenza di sei di queste ma il riesaminarle ha fatto sorgere nuovamente in me il desiderio di acquistare un germogliatore!

Infatti era uno strumento che mi interessava, ma non avendo trovato istruzioni sufficientemente esaustive non l’avevo mai preso davvero in considerazione.

Ma il desiderio di avere in tavola germogli freschi, vitali e supernutrienti mi ha fatto andare stamattina nel mio negozio naturale di fiducia e ne ho trovato un modello piccolo e pare anche pratico!

Ho acquistato tre tipi di semi (ravanello, crescione e alfalfa), li ho sistemati e innaffiati ma dopo questo primo esperimento voglio specializzarmi! Non vedo l’ora di provare il fieno greco!

Magica trigonella… qualcuno di voi ha letto “la Maga delle Spezie“? Io adoro la cucina speziata e ho trovato questo romanzo davvero incantevole e fa davvero venire voglia di provare sapori sconosciuti… non so se sarà altrettanto evocativo ma mi procurerò anche il film=) qualcuno lo conosce?.

Ho messo nel germogliatore anche azuki rossi ma mi chiedevo… i semi della frutta in guscio si riescono a far germogliare?

Sono contenta di aver appreso la teoria ACIDO-BASICO, che poi si ricollega ai principi dello yin e yang, principio dell’affascinante equilibrio di ogni cosa.

E’ incredibile come il nostro corpo sia stato progettato alla perfezione, un vero laboratorio chimico, dove ogni singola cellula può esistere e collaborare alla vita grazie all’acidità del nucleo e alla basicità del citoplasma.

Finalmente mi è chiara l’importanza dell’equilibrio sodio-potassio per la gestione di tutti i processi corporei. Sentendo nominare la dott. Kousmine ho cercato approfondimenti e mi è parso un metodo molto interessante, che ben si coniuga con svariate altre conoscenze pregresse e domattina non vedo l’ora di provare un bel Budwig per colazione, che poi sono gli stessi alimenti che prendo già attualmente al mattino ma proverò a mischiarli con l’aggiunta dei cereali! Dev’essere davvero buono…

Molto belli anche il video di The Meatrix che avete consigliato.

Per ora è tutto.
Ci vediamo in aula mercoledì per l’ultima lezione!


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By Francesca Rossi | - 12:53 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

brownies-sugar.gifCiao a tutti, eccomi qua, sapete avevo già scritto un articolo su queli che Viviana e Leonardo chiamano i 4 veleni bianchi, ma non posso farci niente è la cosa che continua a colpirmi di più. :shock:

Intendo: sale, zucchero, farina e latte….

Il sale: beh cosa dire, mi è bastato leggere la slide che diceva “in antichità, i romani lo usavano per uccidere e rendere sterili i terreni“… figuratevi cosa può fare sul nostro organismo…

Lo zucchero: irrita le mucose, i tessuti, le ghiandole, i vasi sanguigni e gli organi digerenti dell’uomo, e come ho già detto una volta, purtroppo è ovunque…

Un pò difficile da evitare ma con un pò d’impegno ci si riesce, eh?

La farina: l’imbiancamento chimico della farine ha come conseguenze malattie carenziali che si ripercuotono in alterazione della cute e delle mucose, dell’apparato digerente, del sistema nervoso, in dermatiti, diaree, malattie mentali e sterilità dell’uomo e della donna.

Il latte: provoca allergie, flatulenza, stipsi, obesità, tumori, cardiopatie, osteoporosi… e poi non si può sentire che ci beviamo pure il loro pussssssss…  no eh quello poi no…

E’ tutto molto triste ma per fortuna che noi abbiamo imparato a sostituire per il meglio queste cose…

Ciao a tutti ragazzi :)


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By Stefania Signorotti | - 12:48 pm
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carta_wc.gifAdoro la seconda lezione anche se sto vivendo in prima persona una situazione per la quale forse si preferirebbe “non sapere” e rassegnarsi in pace di fronte al destino piuttosto che sapere e non poter fare nulla…  :(

E’ evidente l’interesse che suscita ad ogni corso la scoperta del nostro secondo cervello e anch’io mi unisco alla schiera di Allievi Wellness Anegl che lo hanno commentato nei loro report.

Fra le tante ricerche ho trovato molto utile la Guida alla Salute Naturale di  Mednat.org, anche perchè consente di spaziare fra vari contenuti di approfondimento.

Vi si legge, per esempio:

Fin dall’antichità si afferma che la pancia è la sede delle emozioni e dell’inconscio; ma per potere avere queste funzioni, occorre che la pancia abbia un “cervello” che possa elaborare i dati autonomamente da quello superiore, recenti scoperte (studi di neurogastroenterologia) hanno confermato che il cervello enterico esiste; i naturisti lo sanno molto bene, infatti non esiste malato che non venga curato iniziando dall’apparato digerente, la medicina ufficiale non lo considera neppure…nelle sue “terapie” sintomatiche !

Quest’ultimo punto fa molto riflettere: NON LO CONSIDERA NEPPURE, neanche quando l’intestino è coinvolto in patologie degenerative e per questo bombardato (per “curarlo”) con ciò che distrugge tutto, buono e cattivo (buono soprattutto…), con le conseguenze che possiamo ben immaginare…

Intimamente legata alla salute del nostro intestino è senza dubbio l’ACQUA!

L’autointossicazione che ci provochiamo attraverso il cibo è sicuramente coadiuvata dalla disidratazione.

Se penso che fino a una decina d’anni fa per me bere equivaleva a 1-2 bicchieri d’acqua gasata ai pasti e che è lo stesso per la maggior parte delle persone rabbrividisco!!! :?

Ora sappiamo bene che oltre ad idratare le nostre cellule, l’acqua permette l’assorbimento dei nutrienti (che avviene proprio nell’intestino) e la pulizia dalle tossine; pensiamo per esempio, tornando al discorso di una terapia invasiva, a quanto siano importanti queste due cose!

E parlando di prevenzione, già bere 5 bicchieri diminuisce il rischio di cancro al colon del 45%!

E i nostri bambini?

A quanti è capitato di sentirsi dire “non si preoccupi: è normale un po’ di stitichezza, gli dia una pastiglietta ogni tanto e si libera; ma sì, è comune una certa stanchezza; e chi non ha mal di testa al giorno d’oggi?”…

Eppure la soluzione, tanto semplice quanto ignorata, è a portata di mano: in un bicchiere.

Ania


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By Francesca Rossi | - 12:47 pm
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idraulici.gifDunque dunque dunque, vediamo un pò che si può dire della seconda lezione, purtroppo non l’ho riascoltata tutta, ma sono molto contenta perchè finalmente ho capito un po’ come funziona il nostro apparato digerente, o meglio ora ho un quadro più dettagliato della situazione…..

Oh ma quanto lavora questo apparato, c’è un mondo dentro di noi che non si ferma mai eh?! Ah ah ah :D

Chi l’avrebbe mai detto che in quel tubo lungo lungo esistessero ghiandole interne ed esterne, e che quelle esterne riversassero le sostanze all’interno.

E che se mastichiamo bene predigeriamo i cibi, e che la saliva sterilizza i cibi e grazie a due sostanze, la ptialina e l’amilasi (se ho capito bene si chiamano così), i carboidrati vengono ammorbiti e pronti per essere digeriti.

E che è importante masticare piano e non abbufarci subito, xkè il nostro cervello percepisce la sazietà dopo 7/10 min dopo che abbiamo iniziato a mangiare, se mastichiamo bene ci saziamo nel tempo giusto e mangiamo meno.

Poi c’è il passaggio dall’esofago allo stomaco, che è tutto un lavoro di muscoli adibiti alla deglutizione del cibo e fanno sì che tutto vada giù e che non torni più su.

E lo stomaco, ma vogliamo lasciare da parte lo stomaco, no eh, che è un muscolo che si dilata in modo elastico e che può contenere fino a tre litri di roba che con contrazioni muscolari fa in modo di mescolare tutto il cibo già masticato e che con l’acido cloridrico (e vari succhi gastrici) sciolgono tutto.

Cmq la conclusione è che meglio mastichiamo, meglio digeriamo…

mi raccomando eh… alla prossima ragazzi… baci baci :D


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By Andrea Bonifacio | gennaio 30, 2009 - 11:33 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

cow.gifEbbene sì…Non c’è l’ho fatta prima della seconda lezione ma mi voglio rifare… prima di ritrovarci per il terzo appuntamento!! :)

Siete stati molto esaustivi, seppur senza entrare in dettagli troppo tecnici che a mio avviso NON servono allo scopo: consapevolezza, divulgazione , sensibilizzazione.

Ci sono ancora troppe persone che non sanno quello che mangiano, altre che sanno ciò che mangiano ma non sono consapevoli delle conseguenza di una cattiva alimentazione (a tal proposito molto interessante la vostra riflessione sul “problema per cui la gente mangia male: la distanza alimentare tra causa e conseguenza!), altre addirittura sono convinte di mangiar bene ed invece non si nutrono abbastanza.

Insomma, per farla breve, c’è troppa disinformazione!

Ho deciso di iscrivermi a questo corso proprio per questo motivo, ho già partecipato a dei corsi di formazione a riguardo grazie alla mia attività, ma sento comunque l’esigenza di approfondire, per mia cultura personale ma anche per poter trasmettere ciò che ho imparato agli altri, per poterli meglio seguire ed aiutare.

E devo dire che già in questo primo appuntamento ho imparato qualcosa di nuovo! Oltre a ricevere molte conferme di ciò che già sapevo e a rispolverare vecchi concetti rimasti sepolti nel fondo della memoria. :p

L’argomento che più mi ha colpito riguarda i nutrienti sottrattivi, zucchero in primis!

E lo zucchero è un argomento che ho voluto approfondire!
Di seguito, senza entrare nei dettagli, le conclusioni:

  • per essere assimilato, lo zucchero bianco sottrae all’organismo grandi quantità della vitamina del gruppo B e sali minerali (in primis calcio e cromo. L’ovvia conseguenza di queste sottrazioni sono carenze nutrizionali, e tutto ciò che ne consegue;
  • appena introdotto nell’organismo, alza in maniera brusca e violenta la glicemia, che in seguito al rilascio di insulina nel sangue da parte del pancreas, scenderà in maniera altrettanto repentina causando la cosiddetta “crisi ipoglicemica”:questi veloci sbalzi della concentrazione degli zuccheri nel sanguesono fonte di stress ed alterano il nostro equilibrio psicofisico.

Ho bandito già da tempo l’uso dello zucchero raffinato, sostituendolo, nelle rare occasioni in cui ne facevo uso, con quello di canna.

Una cosa però non mi è ben chiara. Sapevo che il vero zucchero di canna ha una consistenza polverosa e assorbe l’umidità, mentre quello che si trova spesso negli scaffali dei supermercati altro non è che zucchero bianco raffinato e poi tinto… ma lo zucchero integrale di canna qual è? E ne esiste pure di “non integrale”?

Altro tema toccato, che vale certamente la pena di approfondire, è quello relativo al latte e all’assorbimento del calcio.
Su questo ci sarebbe mooolto da dire. :mrgreen:

I più credono che il latte è fondamentale per fornire al nostro organismo il suo fabbisogno quotidiano di calcio; in realtà, non solo il latte non è necessario, ma è addirittura nocivo al nostro organismo. E anche su questo tema, cercando un po’ su internet, si può scoprire che:

  • il rapporto tra fosforo e calcio che si ha nel latte vaccino non è equilibrato affinchè il calcio venga ben assimilato;
  • la pastorizzazione, processo al quale viene sottoposto il latte per essere conservato più a lungo e “depurarlo” (non soltanto dai batteri dannosi al nostro organismo) distrugge la fosfatasi alcalina, che è un enzima termolabile presente nel latte crudo. Questo enzima serve all’assimilazione del calcio nelle ossa. La sua mancanza impedisce di fatto alle ossa di integrare il calcio disponibile.
  • quest’ultimo (il calcio) infine, per essere assimilato, deve disporre di un certo quantitativo di magnesio che nel latte (come in una dieta tradizionale) è molto scarso!

Ma non è tutto, perché il magnesio (che partecipa a circa 800 reazioni biochimiche) serve anche a contrastare con la vitamina B6 l’acidosi metabolica indotta dai sali di calcio e dalle proteine animali. Se il nostro terreno biologico è prevalentemente acido, a causa di un eccesso di proteine animali (latte, formaggi, carni, uova, ecc.) i nostri meccanismi di tamponamento naturale per neutralizzare questo eccesso di acidità ricorrono alle riserve minerali che abbiamo principalmente nelle ossa e muscoli!
(fonte: www.disinformazione.it)

Tanto per non dimenticarci dei nutrienti sottrattivi insomma…

E con questo per ora è tutto, è giunto il momento di prepararmi al terzo appuntamento… e di pensare al report del secondo! :p


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By Leonardo Di Paola | gennaio 28, 2009 - 6:37 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

lavagna_corso_3.jpg

Mercoledì 28 Gennaio, ore 20.55 nell’Aula Virtuale I FEEL GOOD
3° lezione del “Corso di Nutrizione & Autodifesa Alimentare” on line
(sesta edizione)

La password riservata per entrare in aula è già stata inviata via email agli allievi insieme alla mappa mentale della lezione.

Ad oggi abbiamo ben 61 Allievi Wellness Angels:mrgreen: attivamente presenti sul BLOG, che stanno postando report, domande e ricerche… grazie a tutti per i vostri contributi e le vostre condivisioni!


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By Elena Bedetti | - 6:36 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

 

cervello6bi.jpg

E’ proprio vero non si finisce mai d’imparare!

Io sono diversi anni che mi interesso di alimentazione dai diversi punti di vista: ortomolecolare, naturale, macrobiotica e di conseguenza mi sono molto documentata sul Benessere visto da tanti lati.

Ho voluto  partecipare a questo corso perchè penso che ritornare e ricordare  certi argomenti faccia bene, la conoscenza è sempre in continua evoluzione…

E’ proprio vero! Non sapevo infatti che noi abbiamo due cervelli: il cervello e l’intestino. Immediatamente ho associato a questa scoperta la frase:  “non sentire solo con la mente, usa anche la pancia”.

 Un sentito grazie a Viviana e Leonardo!!! :D


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