By Viviana Taccione | dicembre 31, 2008 - 3:53 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

lenticchie_autodifesa_alimentare.gifNotizia fresca fresca di stamattina… Con le feste non si fermano, anzi si intensificano l’attività dei Nuclei Anti Sofisticazione (NAS) per prevenire le frodi alimentari in agguato sopratutto per prodotti animali, carne e pesce.

Sfoghiamoci con le lenticchie, decisamente ricche di nutrienti e immancabili sulle tavole italiane…

… Perchè oltre 15 quintali di zamponi e cotechini conservati in pessime condizioni igenico-sanitarie sono già stati sequestrati.

Si sa che questi prodotti assolutamente stagionali sono i primi ad essere sottoposti al lifting delle etichette e confezioni.

Pensiamoci… Forse anche in virtù della loro doppia confezione (onerosissima a livello ambientale) di cartone fuori e resistente accoppiata plastico-alluminio dentro, zamponi e cotechini possono essere facilmente contraffatti prelevandoli dal loro cartone originale e inserendo la loro guaina argentata in confezioni nuove. Bleah!!! :shock:

Ma sul lato ittico non si sta meglio… già sequestrate infatti oltre 20 tonnellate di pesce fresco e surgelato. Le contraffazioni su questo fronte sono molteplici: pesce conservato in pessimo stato, presenza di metalli pesanti superiori ai limiti consentiti e, come se non bastasse anche pesce “mascherato” con etichette contraffatte venduto con denominazione diversa…

A Milano, Roma, Napoli, Palermo e Cagliari le principali frodi.

Nella sola Napoli sequestrati oltre 150 quintali di prodotti ittici rinvenuti in un deposito abusivo in pessime condizioni igieniche, stessa storia anche a Palermo dove 3 celle frigorifere - allacciate abusivamente alla rete elettrica - contenevano 5 quintali di zamponi e cotechini…

Il valore complessivo dei sequestri ammonta a circa 2.500.000 Euro, che utilizzati per l’acquisto di sole lenticchie (considerando 250 gr. a testa biologiche con spezie e condimento) avrebbero potuto fornire oltre 1.500.000 pasti e sfamare il 20% dei 7 milioni e mezzo di poveri identificati dall’Istat nel rapporto 2008.

E non parliamo di lenticchie in scatola ma di un prodotto secco bio di alta qualità.

E dato che c’è chi dice che le lenticchie portano soldi… ;)
Meditiamo…

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer :)


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By Leonardo Di Paola | dicembre 27, 2008 - 2:24 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

pc-viviana-leonardo-aa.gif

Metti le ali al tuo PC e partecipa alla 6a edizione del nostro Corso di Nutrizione on line…

Si parte il 14 Gennaio 2009!

I Wellness Angels di Autodifesa Alimentare, che potrai seguire in diretta live dal tuo computer di casa, ti offriranno un’esperienza multisensoriale divertente, efficace ed innovativa…

Scopri tutti i segreti per vivere al meglio e prenderti cura di te e della tua famiglia con un’alimentazione sana e gustosa!

Per un nuovo anno all’insegna della gioia di vivere e di nutrirsi… Volersi bene non è mai stato così facile!
Iscriviti subito, clicca qui.


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stevia.gifPer molti la pausa natalizia è uno dei momenti più dolci dell’anno.

Ed in effetti si può dire che questo è vero anche aldilà del modo di dire. Durante pranzi, cenoni, pomeriggi di gioco, veglioni, feste con gli amici, merende e colazioni, gli italiani quest anno a dispetto della strombazzata crisi hanno speso 450 milioni di euro in panettoni, pandori e torroni.

Allo zucchero e ai dolcificanti ci dedichiamo sempre con passione nella prima lezione del Corso on line di Autodifesa Alimentare, ma proprio in questi giorni di grandi orge di zucchero raffinato ci sono arrivate in Redazione due notizie molto interessanti.

ZUCCHERO = DIPENDENZA

La prima viene dall’Università di Princeton, dove uno scienziato di nome Hoebel ha dimostrato che lo zucchero crea dipendenza, innnescando “cambiamenti neurochimici nel cervello simili a quelli prodotti da sostanze come cocaina, morfina e nicotina”.

Noi lo sosteniamo da anni sulla base delle nostre verifiche quotidiane come Coach nutrizionali, inserire zucchero all’interno di alimenti e bevande, significa trasformarli in una droga ed aumentarne dipendenza e consumo… e siamo lieti che comincino ad arrivare anche conferme di laboratorio.

Il principale aspetto negativo di una dipendenza come questa, di cui come sappiamo soffrono soprattutto i bimbi, è non solo che in mancanza di una costante assunzione di zucchero si innescano situazioni di ansia, ma che durante l’astinenza si è più portati ad aumentare il consumo di alcolici diventando contemporaneamente più sensibili ad altre sostanze stimolanti come i prodotti anfetamino-simili.

LIBERALIZZATA LA STEVIA

La seconda notizia apre invece uno spiraglio, prospettandoci un cambiamento che potrebbe davvero fare la differenza. Sto parlando della Stevia Rebaudiana, una pianta sudamericana che ha proprietà dolcificanti potentissime a zero calorie e - sembrerebbe a tutt’oggi - senza effetti collaterali.

Dopo anni di strenua opposizione del cartello degli zuccheri, guidato dalle multinazionali delle bevande gasate forse troppo interessate a raccogliere i profitti della dipendenza da zucchero di cui sopra, oggi la Food & Drug Administration americana ha approvato l’uso della stevia come dolcificante.

Forse anche grazie alla spinta crescente di consumatori di prodotti light (fino ad oggi a base soprattutto con aspartame), nei prossimi mesi usciranno negli USA prodotti resi dolcificati con rebaudoside A, uno degli zuccheri particolari della pianta paraguayense.

Mentre c’è già chi grida allo scandalo per i brevetti di questo nuovo dolcificante naturale, noi vogliamo dare ascolto almeno per ora al nostro amato “Pensiero Alimentare Positivo” per credere che sia comunque un’interessante vittoria del mercato del benessere su quello del malessere, e per augurarci che presto anche qui da noi in Europa si liberalizzi l’uso di questa nuova ma antica scoperta!

Buone dolci feste… meglio se zuccherate con zucchero integrale di canna bio dal mercato equo e solidale!

Leonardo Di Paola
Wellness Coach & Trainer Autodifesa Alimentare :D

PS: firma la petizione di Autodifesa Alimentare per la liberalizzazione della Stevia anche in Italia, clicca qui


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By Viviana Taccione | - 1:36 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

aa_pane.gifTempo di vacanze e di relax… se per tutto l’anno siamo stressati e si va di corsa, in questi giorni ci dovrebbe essere il tempo per dedicarci a riscoprire i veri sapori utilizzando materie prime sane.

Se leggi più sotto l’ultimo scandalo del grano… viene davvero voglia di prepararsi dolci tradizionali e omini di pan di zenzero fatti a mano, torte salate e pane fatto in casa…

In questo può aiutarci una macchina del pane.

Una grande comodità per cimentarsi in cucina con prodotti da forno “controllati”…

E una volta imparato come fare è veloce da usare tutto l’anno perchè fa tutto da sola con la sicurezza di un pane fragrante e senza sorprese…

L’unico neo è che profumando tutta la casa mentre prepara il pane, ti fa venire una voglia struggente di pane caldo…

Ma, se ti proponi di non comprare il pane “tradizionale” tutti i giorni, certamente non sarà una grande tentazione… Non è che - ritornando al tran tran quotidiano - uno tutti i giorni si mette a fare il pane in casa!

Abbiamo visto insieme al corso di Autodifesa Alimentare la grande differenza che c’è tra “consueto” e “salutare”… Comunque un bel filoncino fresco, 2 su 7 si può sempre fare…

Soprattutto se come già suggerito da Alessia nella sua ricetta per il pane integrale,  ti macini i chicchi al momento, usi cereali alternativi al classico frumento (farro e kamut per la lievitazione, riso, avena, grano saraceno e soia da aggiungere in quantità minori per giocare un po’ sui sapori…), certamente integrali e biologiche.

Non ha infatti molto senso avere la macchina del pane e comprarsi i preparati per il pane al supermercato!!! :( Insomma… il vero pane, come tutte le cose di qualità, è un atto d’amore!

Semplifichiamoci la vita adottando una cucina sana e naturale… e poi concediamoci qualcosa di speciale. Come il pane fatto in casa!

E se non ti ho ancora del tutto convinto… leggi qui cos’è successo un po’ di tempo fa! ;) ===========================

NAS, SEQUESTRATE 600 TONNELLATE GRANO A RAVENNA

Un deposito con 600 tonnellate di grano con deiezioni di volatili, cicche e calcinacci è stato sequestrato dai Nas del nucleo di Bologna il 20 ottobre nella zona di Ravenna. Lo ha annunciato il comandante dei carabinieri della Sanità Cosimo Piccinno e il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini nel corso della presentazione dei dati sull’indagine ancora in corso sui prosciutti di Parma falsi.

Il grano sequestrato, ha spiegato Piccinno, era destinato a consumatori dell’area tosco-emiliana. Il deposito fuori legge conteneva cereali stoccati in un ambiente con finestre prive di vetri e di reti metalliche antintrusione per uccelli e insetti. Presenti evidenti tracce di deiezioni di volatili, corpi estranei di vario genere come cicche di sigarette e calcinacci, così come testimoniato da un eloquente video consegnato alla stampa. Il deposito era privo di qualsiasi protezione per l’intrusione di roditori ed era adibito anche a ricovero di mezzi meccanici e autocarri.

“Questo grano - ha detto Martini - era destinato a entrare nel circuito alimentare soprattutto con il pane“.

Dal primo gennaio 2008 ad oggi i mille uomini dei 37 nuclei dei Nas presenti nel territorio nel corso delle verifiche eseguite nel comparto della sicurezza alimentare hanno effettuato 19.358 ispezioni, arrestato 48 persone e contestato oltre 4.000 infrazioni di natura penale e 12.000 di carattere amministrativo per le quali sono state segnalate 1.928 persone all’Autorità giudiziaria e 5.330 a quella Amministrativa.

Durante le ispezioni sono stati prelevati 11.800 campioni, sequestrati 306.000 quintali e 18 milioni di confezioni di prodotti alimentari vari nonché 40.707 capi di bestiame per un valore complessivo di circa 125 milioni di euro.

Gli accertamenti hanno consentito anche il sequestro di 547 strutture e l’emissione di specifiche ordinanze per la chiusura di ulteriori 371, per motivi di salute pubblica, del valore di oltre 220 milioni di euro.

23 Ottobre 2008
Fonte: www.ansa.it


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By Luisa Ferrario | - 12:29 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

catalogna.gifCarissimi Wangels,
ecco l’ultima ricetta di questo magnifico 2008.

Per me è stato un anno di grandi sfide, ma anche di grandi vittorie: obiettivi che solo qualche mese fa sembravano così lontani hanno invece già iniziato a realizzarsi. La vita è una sorpresa senza fine per chi è disposto a lasciarsi sorprendere!

Conoscendo cosa possono fare insieme il potere di una mente libera e la magia di un cuore puro e determinato (e Vivi & Leo con AutodifesAlimentare lo dimostrano!) e sapendo di possedere anch’io entrambi, posso solo immaginare che cosa ancora seminerò e raccoglierò nel 2009… le mie ali fremono al solo pensiero!

Intanto, iniziamo ad occuparci della nostra ultima buonissima ricetta del 2008:

GLI INSOLITI… SPAGHETTI

  • 400 g di spaghetti di farro o di kamut integrali
  • 3 spicchi d’aglio
  • 500 g (crudi) di catalogna lavata bio
  • 2 cucchiai di pinoli bio
  • 2 cucchiai di uvetta bio
  • 5-6 cucchiai di olio extravergine d’oliva q.b. bio
  • 1 cucchiaino raso di noce moscata
  • 8 rondelle sottili di zenzero pelato e fresco
  • sale marino di sicilia o tamari q.b. bio

Tritare grossolanamente a mano la catalogna. Mentre bollite gli spaghetti in abbondante acqua salata, in una padella fate rosolare l’aglio nell’olio, aggiungete la catalogna, le rondelle di zenzero, la noce moscata, un po’ di sale e l’uvetta, saltando il tutto a fuoco vivo per 5 minuti e aggiungendo i pinoli solo a fine cottura.

Scolate al dente gli spaghetti e fateli saltare un paio di minuti nella padella con il resto degli ingredienti perchè si insaporiscano, regolando il gusto, se necessario, aggiungendo un po’ di tamari.

So che questa ricetta, come recita il titolo, è insolita soprattutto per il gusto di noi italiani, ma è il mio invito ad uscire dai soliti percorsi per avventurarsi con coraggio verso nuovi territori: la sfida è un ingrediente fondamentale nella vita di chi, come noi, mira ad ampliare i propri orizzonti.

Che il 2009 sia un anno superbo di BENESSERE ILLIMITATO per tutti, in cui VIVERE E REALIZZARE I NOSTRI SOGNI FINO IN FONDO!

Luisa Ferrario
Life & Nutrition Coach, Wellness Angel di Staff :D


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By Elisa Pampolini | - 12:29 pm
Posted in Category: Etichette, additivi, OGM...

etichette_attenzione1.gifCarissimi,

è con immenso piacere che vi giro un articolo comparso su “StarMEGLIO”, giornalino distribuito dall’ausl di Bologna.

Il titolo già la dice lunga:

Alimenti e pubblicità: slogan ingannevoli“.

Vi riporto i passi più interessanti.

Nel 90% dei casi gli slogan che promettono di migliorare la salute di chi li consuma non hanno una base scientifica che lo dimostri. A mettere in guardia i consumatori arriva una recente analisi che l’Efsa, L’Agenzia Europea per la sicurezza alimentare, ha svolto su mandato dell’Unità Europea a seguito dell’entrata in vigore, dal 1 luglio 2007, del Regolamento CE 1924/2006, che regolamenta l’impiego di indicazioni nutrizionali (claim) sui prodotti alimentari.

[...] A tal proposito valga come regola generale che allo stato attuale non è consigliabile affidarsi a messaggi pubblicitari nella scelta dei cibi. Molto meglio - afferma Emilia Guberti, responsabile dell’unità operativa Igiene degli Alimenti e Nutrizione- leggere gli ingredienti indicati per legge su tutte le confezioni, e rapportarli alle informazioni nutrizionali che i nutrizionisti esperti regolarmente diffondono nella loro attività quotidiana.

[...] Nello specifico, i prodotti presi in considerazione sono stati 8, i cui slogan indicano benefici per la salute dei bambini, e 7 di questi non hanno superato la prova, cioè non mantengono quello che promettono. La percentuale è quindi del 90%.

è falso quindi che 3 razioni al giorno di latte e formaggi garantiscano un peso salutare a bimbi e adolescenti, poichè non c’è alcuna relazione di causa-effetto.

[...] è vero nell’ambito di una dieta equilibrata che gli acidi linoleico e alfa-linoleico (acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6) favoriscono lo sviluppo.

[...] l’unico slogan che ha passato la prova, supportato da 41 studi clinici, è stato quello sulla diminuzione del rischio cardiaco collegato all’assunzione di steroli vegetali.

Che una notizia di questo tipo venga diffusa da chi si occupa ufficialmente di informazione (oltre a noi che ci occupiamo ufficiosamente di controinformazione!) mi sembra davvero un incredibile salto di coscienza.

La consapevolezza dei Wellness Angels sta abbattendo qualche frontiera!

Elisa Pampolini
Naturopata & Wellness Angel di Staff :D


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By Viviana Taccione | - 12:12 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

gravatar_aa.jpg

 

Grazie ad un momento di calma trovato durante le feste di Natale, e con l’aiuto della nostra Barbara Brighindi che voglio ringraziare pubblicamente :D , il Blog dei Wellness Angels si è colorato un po’ e sopratutto riempito di facce

E sì, tante luminose facce perchè da oggi possiamo avere tutti la nostra foto accanto ai commenti, per una Community ancora più vera e sincera!

Quindi invito tutti quelli che lo desiderano a caricare una loro foto registrandosi al sito Gravatar - Globally Recognized Avatars.

Come funziona? Semplice, abbinando all’indirizzo email con il quale sei registrato nel blog una immagine…

E ogni volta che inserirai un tuo commento nel Blog apparirà la tua foto… magicamente!!!

ECCO COME PUOI AVERE LA TUA FOTO:

1. Entra nel blog Autodifesa Alimentare e controlla il tuo indirizzo mail nel tuo profilo
2. Vai sul sito http://en.gravatar.com/site/signup
3. Inserisci lo stesso indirizzo email
4. Ti arriverà una email con un link da cliccare per conferma
5. Scegli username e password per registrarti
6. Cliccando su “Add one” aggiungi la tua foto
7. Sceglila dal tuo Computer o dal web
8. Puoi ritagliarla come vuoi in modo che si veda bene
9. Conferma che la tua foto non è vietata ai minori clicca su “G”
10. Seleziona la foto che hai appena creato per associarla alla tua email
11. Clicca su “Confirm”
12. Appena hai fatto lascia un commento qui sotto

Ricorda che possono passare alcuni minuti prima che venga visualizzato il tuo commento e che la tua foto apparirà anche in tutti i vecchi commenti in cui ti sei firmato con la stessa email!

Bello no?
Arrivederci a presto! (Ora è proprio il caso di dirlo!!! 8) )


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By Alessia Moda | dicembre 26, 2008 - 8:01 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

decorazioni_natale.gifSalve ragazzi volevo fare tanti auguri di buone feste a tutti!

Questo anno sto affrontando le feste in modo, secondo Wonder Woman, fantastico!!

Volevo ringraziare innanzitutto i Coach Viviana e Leonardo che mi hanno insegnato le buone abitudini alimentari e anche tutti i Wangels che mi hanno motivato ad intraprendere questa meravigliosa “Wellness Road” :D

Quando vado fuori e vedo tutti quei dolci natalizi non sono più tentata, come invece succedeva l’anno scorso prima di fare il corso di Autodifesa Alimentare, al c.d. “peccato di gola” e per me questo è veramente un ottimo traguardo!

Io che fin da piccola ho vissuto tra lo zucchero e il cioccolato, oggi invece li guardo e penso, “se la gente sapesse“… ma come fa a sapere se non ha seguito il corso di AA?

Bene durante le vacanze se un amico o collega mi domanda, “ma non hai voglia di un pezzo dolce?

Sapete che cosa gli rispondo?
“SEGUI IL CORSO DI AUTODIFESA ALIMENTARE POI ME LO RICHIEDI!!!”

Un grande bacione a tutti
Alessia :)

Wellness Angel di Staff


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By Leonardo Di Paola | dicembre 13, 2008 - 3:28 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

natale_autodifesalimentare_.jpg

Natale, la festa più popolare e diffusa del pianeta, è di nuovo alle porte, e come ogni anno viene spontaneo fare bilanci e previsioni dell’anno che è andato e di quello che verrà.

Come sai il focus del progetto Autodifesa Alimentare è migliorare le nostre abitudini alimentari per vivere al meglio

…e dato che vivere al meglio significa anche godersi un meritato relax, il nostro Augurio - se ti va e se sei stato bravo durante l’anno - è quello di goderti qualche bel piatto natalizio 0/7 senza stress.

Perché per apprezzare le nostre virtù di consumatori consapevoli è bene anche fare ogni tanto qualche strappo alla regola!

Comunque sia, qualunque sia il tuo obiettivo, alimentazione sana, cura degli affetti, crescita personale, pace nel mondo… ti Auguriamo con tutto il cuore di riuscire a perseguirlo con passione, con ardore e - perché no? - anche con un pizzico di folle saggezza.

Leonardo Di Paola
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesa Alimentare :)


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By Barbara Brighindi | - 3:25 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

tazza-babbo-natale-autodifesalimentare_.gifMe lo hanno preparato una settimana fa… ho chiesto la ricetta ma sembra essere gelosamente custodita e tramandata di madre in figlia.

Da bravo “piccolo chimico” ho provato a mescolare gli ingredienti ed il risultato è davvero ottimo, anche se non vedo l’ora di tornare dalla mia amica per carpire qualche altro ingrediente segreto e ovviamente postare i risultati.

Comunque sia vi consiglio di provarlo e di creare una vostra ricetta personale.

Per un litro di infuso (equivalente a 4 tazze):

  • 4 baccelli di cardamomo aperti
  • 1 cucchiaio di semi di finocchio
  • 1 cucchiaino di liquirizia in radice
  • 1/2 cucchiaino da te’ di zenzero in polvere
  • 1/2 cucchiaino da te’ di cannella in polvere
  • 2 cucchiai di uvetta passa

Scaldare l’acqua e nel frattempo versare gli ingredienti e lasciare riscaldare. Consiglio di schiacciare l’uvetta, prima di aggiungerla all’infuso, in modo che possa insaporire e dolcificare al tempo stesso. Aspettare che l’infuso arrivi quasi ad ebollizione prima di spegnere, quindi attendere qualche minuto e servire.
Non solo il sapore ma anche l’odore è da impazzire :)


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By Luisa Ferrario | dicembre 12, 2008 - 2:04 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

vegetables.gifCarissimi Wangels of the World,

oggi vi delizio con una ricetta facile, veloce, profumata e fumante che è un ottimo contorno anche per la tavola delle feste:

L’ INFORNATA PROFUMATA

1 kg di 5 verdure fresche bio di stagione a scelta fra porri, zucca, carote, verze, broccoli, finocchi, sedano, cipolle, rape, cavolo rosso

6 cucchiai di olio extravergine d’oliva bio

6 cucchiai di acqua

6 gherigli di noce

1 cucchiaio di rosmarino secco

1 cucchiaino di sale integrale fino di Sicilia

1 cucchiaio di pinoli

1 cucchiaio di uvetta passa

Accendete il forno a 180°.
Pulite e lavate la verdura e tagliatela a tocchetti.

Posatela in una pirofila da forno con un velo d’acqua sul fondo.

Frullate olio, acqua, gherigli, rosmarino e sale e mettere questa emulsione sulle verdure. Aggiungete i pinoli e l’uvetta lasciandoli interi e mescolate il tutto.

Infornate la pirofila per 20 minuti coperta da un foglio di alluminio, affinchè le verdure restino umide e mantengano il loro colore.
Scoprite e gratinate per 5 minuti al massimo e poi servitela fumante per rallegrare tutti i vostri sensi!

Luce a Tutti e i miei migliori Auguri di cuore affinchè scegliate di trascorrere in pace e serenamente le feste che stanno arrivando.

Luisa Ferrario
Life & Nutrition Coach, Chef e Wellness Angel di Staff :)


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By Alessia Moda | dicembre 11, 2008 - 5:26 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

presepe-natale.gifSalve a tutti, siamo sotto le feste e i negozi sono pieni di dolci, cioccolate pandori e panettoni…

Ovviamente, almeno per me, sono prodotti che ho cercato di eliminare dalla mia nutrizione da quando ho seguito il Corso di Autodifesa Alimentare… Prima ero solo Vegetariana ma qualche dolcetto industriale lo mangiavo senza leggere le etichette, grazie ad Autodifesa Alimentare ho imparato molte altre cose nell’alimentazione una delle quali leggere le etichette ed eliminare i veleni bianchi!

Bene da quando seguo i consigli di AA il mio organismo mi sta davvero ringraziando e mi sento benissimo, ed essendo ora sotto le feste…

… mi piacerebbe mangiare qualche dolcetto che non sia pieno di grassi e colesterolo come i dolci natalizi industriali e non abbia i veleni bianchi tra gli ingredienti…

Allora per chi, come me, volesse soddisfare la “voglia di dolce”, ecco una ricetta molto buona, senza grassi saturi anche se ha calorie, allora prendete:

250 gr di farina di castagne,
250 ml di latte di soia,
2 cucchiai di miele,
una manciata di uvetta,
una manciata di pinoli,
qualche prugna secca tagliata a pezzi,
1 bustina di lievito per dolci,

dopo aver mescolato il tutto, ungete una teglia piccola e mettete in forno a 180° per 25 minuti …. è slurposissima …

Ciao a presto

Alessia Moda
Wellness Angel di Staff  :D


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By Viviana Taccione | - 5:25 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

pecore.gifUna terribile rivisitazione della favola di “Babe Maialino coraggioso” con i toni ben più cupi dell’avvelenamento alimentare e dell’ombra del macello, vede coinvolti maiali e pecore.

E’ ancora allarme diossina!

Mentre i NAS indagano dal 7 Dicembre sull’allerta comunitaria scattata a proposito delle carni suine di origine irlandese contaminate da diossina, (con oltre 200 tonnellate di carne di maiale proveniente dall’Irlanda sotto sequestro cautelativo) in Italia abbiamo pecore alla diossina in Puglia!

Inquietanti provvedimenti vicino Taranto per il sequestro ed il relativo l’abbattimento di 1.600 pecore allevate vicino allo stabilimento siderurgico Ilva. Per molte pecore gravide, ci sarà da aspettare finchè non partoriscano poichè la legge Italiana vieta di uccidere animali gravidi… ma madri e cuccioli appena nati sì..

Un ennesimo ALLARME che ha una triste serie di precedenti:

1992 ALLARME MUCCA PAZZA
Quattro milioni i bovini abbattuti dal 1996 al 2000.

2000 MALATTIA DELLA LINGUA BLU “Blue Tongue”
Dall’agosto del 2000 più di 300 mila ovini abbattuti. Sostenuti costi per oltre 70miliardi di lire.

2007 ALLARME INFLUENZA AVIARIA
Nel 1999-2000 il settore avicolo italiano è stato interessato da una delle più gravi epidemie di influenza aviaria mai manifestatesi in Europa. Circa 16 milioni di volatili domestici sono morti o sono stati abbattuti.

2008 TORNA L’ALLARME DIOSSINA

Che fare?

Limitiamo l’uso di carne sperando che “Babbo Natale” o chi per lui faccia un miracolo e ci aiuti a trovare l’intelligenza per ricostruire un mondo più sano e rispettoso sia dell’ambiente che degli animali.

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesa Alimentare


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By Elisa Pampolini | dicembre 4, 2008 - 5:46 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

biscotti_natale_autodifesalimentare.gifMamma mia… ho fatto un giro al supermercato e mi si sono accapponate le penne delle ali!!!

Tra salatini, dolcettini e spumantini, si sa che ogni anno i buoni propositi vanno a farsi benedire ma un conto è lo  (ok, mi gioco il mio 0/7), un conto è quanto spendi il doppio per comprare un prodotto travestito da alimento sano e poi lo giri, leggi gli ingredienti e l’etichetta nutrizionale e ti accorgi che è una bufala (di quelle alla diossina!!!)

Intanto occorre precisare che in Italia non esiste una precisa normativa che regoli l’utilizzo di vocaboli quali “light”, “dietetico”, “leggero”, ecc. ecc. per cui le ditte di prodotti alimentari ovviamente ne abusano e, a mio avviso, non sempre in buona fede… :(

Specialmente in queste occasioni festaiole in cui tutti vorrebbero abbuffarsi senza pagarne le conseguenze, soprattutto in termini di kg e girovita più che di salute e benessere!

Quindi occhio a:

-”senza colesterolo”…

… non significa con pochi grassi (il colesterolo è un tipo di grasso, la sua esclusione non preclude la presenza di altri tipi)

-”senza zucchero”…

… non significa a basso I.G. (le farine bianche e di cereali maltati hanno un I.G. estremamente elevato, per cui una baguette ha un carico glicemico più alto di un croissant!)

-”senza glutine”…

… non significa ipocalorico (i prodotti per celiaci hanno spesso moltissimi zuccheri per migliorarne il sapore… e considerate che nell’elenco dei cibi consentiti ai celiaci c’è anche la “crema spalmabile al cioccolato”…)

-”senza grassi animali”…

… non significa senza grassi (magari ne contiene di vegetali idrogenati!!!)

La lista degli specchietti per allodole potrebbe continuare all’infinito!

L’unica soluzione è controllare le etichette nutrizionali e l’elenco degli ingredienti secondo le indicazioni del corso di Autodifesa Alimentare, infischiandosene dei messaggi promozionali.

Spesso il prodotto migliore è quello meno pubblicizzato.
Avete mai visto in prima serata la pubblicità di un’azienda biologica???

Una nota particolare merita poi il vino:?

Domenica ho guardato “Report” in tv, si parlava proprio di vini. Da un’analisi condotta su un vino di ottima qualità (non il vino in brik da pochi euro, per intenderci, ma una di quelle bottiglie da occasioni speciali!) è emersa la presenza di una miriade di antiparassitari, tutti in tracce, quindi entro i limiti di legge.

Peccato però che per legge non siano fissati anche i limiti per i mix di sostanze nocive!!! Quindi, se le singole sostanze tossiche sono presenti entro i limiti è tutto ok! Se la somma delle singole sostanze è alle stelle è tutto ok ugualmente!!!

E qui scatta un enorme paradosso: :shock:

Da un lato Naturopati e Wellness coach devono muoversi come in un museo di cristalli, prestando mille attenzioni ai termini, nulla che possa lontanamente alludere a patologie, terapie, guarigioni

… Dall’altro invece l’industria alimentare è libera di pubblicizzare in maniera ingannevole i propri prodotti e di avvelenarci nei limiti di legge! :twisted:

Elisa Pampolini
Naturopata & Wellness Angel di Staff :D


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By Viviana Taccione | - 3:32 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

menu_natale.jpg

Un Menù di Natale a base di prelibatezze come “Insalata araba di arance”, “lasagna alla zucca, uvetta e rosmarino”, “torta salata di scarole, uvetta e pinoli”, “crema di spinaci alle noci”, “involtini di verza” “omini di pan di zenzero”…

E’ una proposta tutta a base vegetale e “Cruelty Free” che strizza l’occhio anche a chi ha un po’ di difficoltà finanziarie.

Solo 40€ per un cenone da 8 persone che grazie ai suoi colori, spezie e profumi soddisferà i palati più sofisticati… la soluzione di “Vegan 3000″ per il Natale 2008.

Ricette semplici, piatti colorati e ricchi di antiossidanti, in linea - ovviamente - con la dieta dissociata per cercare di evitare anche il mal di pancia, dunque… ;)

Dai un’occhiata a questo menù di Natale, scaricabile in formato PDF, potrai scegliere qualche ricetta per le tue feste, stamparlo per distribuirlo ai tuoi amici o anche metterlo a tavola la sera di Natale per stupirli con la bontà naturale delle tue realizzazioni!

Clicca qui per leggere il Menù…

Questo ed altro materiale sarà diffuso nel prossimo week-end (13-14 Dicembre) in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti Animali promossa dall’associazione inglese “Uncaged Campaigns” e diffusa in Italia da “Agire Ora Network”.

Dato il periodo dell’anno, l’inizitiva si intitola “Buon Natale! Per festeggiare un Natale ‘buono’… non uccidere animali!” e consiste nel distribuire per strada e nelle buche delle lettere il volantino-cartolina “Buon Natale” e il “Menu di Natale senza crudeltà”.

Complimenti ai Volontari dunque, e buon Menù di Natale a tutti! :D


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By Elisa Pampolini | dicembre 3, 2008 - 2:43 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

BRUCE LIPTONLunedì ero un po’ in fase down e così sono ricorsa alla libroterapia (c’è chi si sfoga sul cioccolato e chi come me si compra un libro… ognuno ha le sue dipendenze! :D )

Ho trovato un fantastico libro+dvd di Bruce Lipton “La mente è più forte dei geni” che per me è stato davvero illuminante!

Prima di dedicarmi alla naturopatia mi sono laureata in scienze e per 2 anni ho lavorato al dipartimento di biologia evolutiva. Per me il determinismo genetico era un dogma incrollabile!

Tra l’altro in quegli anni andavano molto di moda le ricerche sul gene dell’aggressività, per cui aleggiava nei laboratori la sottile convinzione che nei cromosomi fossero contenute tutte le informazioni inerenti non solo il nostro aspetto fisico ma anche il nostro carattere.

A questo filone di ricerca si aggiungeva quello sulle malattie ereditarie: in pratica se nasci col gene del cancro è come se avessi addosso una bomba ad orologeria, prima o poi questo gene si “attiverà” e tu ti ammalerai…

Nella mia mente il DNA aveva preso il posto del Padre Eterno, decidendo come eravamo, chi eravamo, cosa potevamo o non potevamo fare, quale sarebbe stato il nostro destino in termini di salute o malattia.

E se il Padre Eterno ci lasciava almeno lo spiraglio del libero arbitrio e l’opportunità di pentirci dei nostri peccati anche solo esalando l’ultimo respiro per salvarci dalla dannazione eterna, il DNA era invece una mannaia implacabile che non lasciava scampo!

In seguito ho scoperto le teorie sul pensiero positivo e ho cominciato ad applicarle con successo, ma la mia mente “scientifica” vi trovava sempre un alone di mistero e magia che la faceva sprofondare nel dubbio…

Il dottor Lipton (già, è un biologo cellulare che insegnava alla facoltà di medicina!) ha il grande merito di aver spiegato in termini scientifici perchè la mente è in grado di “comandare” i nostri geni e “decidere” della loro espressione.

Imparando la supremazia della nostra mente sul DNA possiamo invertire i processi di invecchiamento, rafforzare il sistema immunitario e difenderci dalle malattie!

Ma cosa c’entra tutto questo con l’alimentazione?
Perchè posto questo articolo nel blog di Autodifesa Alimentare?

Innanzitutto perchè sono stanca di sentirmi dire “non posso dimagrire, nella mia famiglia sono tutti obesi” oppure “anche mia mamma dopo la menopausa ha preso 20 kg“, “anche con la prima gravidanza ho preso 30 kg“, “anche mio zio di 23° grado è morto d’infarto“… ecc. ecc. :twisted:

Un concetto fondamentale espresso dal dottor Lipton e che abbiamo fatto nostro fin dalla prima lezione del corso di Autodifesa Alimentare è quello di CONSAPEVOLEZZA come chiave di volta per prendere in mano la nostra vita e riappropriarci del nostro destino!

Dalla nostra famiglia ereditiamo la forma del naso e il colore dei capelli, apprendiamo delle abitudini alimentari, ma se ormai la chirurgia estetica può modificarci il naso e le lenti a contatto possono cambiarci il colore degli occhi, non vi sembra molto più semplice e “normale” cambiare delle abitudini che possono rivelarsi sbagliate?

E a maggior ragione se nella nostra famiglia si sono sviluppate determinate patologie, dovremmo essere ancora più consapevoli e attenti a ciò che facciamo, sia in termini di alimentazione che in termini generali di qualità della vita: nutriamo il nostro corpo ma anche la nostra mente e la nostra anima, leggiamo, informiamoci, confrontiamoci, sorridiamo e guardiamo positivamente alla vita.

E soprattutto insegniamo questi atteggiamenti ai nostri figli, lasciamo loro un’eredità che non sia solo “genetica”!

Elisa Pampolini
Wellness Angel di Staff :)


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By Viviana Taccione | dicembre 1, 2008 - 2:20 pm
Posted in Category: Etichette, additivi, OGM...

aa_bicchiere_flute.gifSappiamo che la diversificazione di un prodotto è fondamentale per aumentare vendite e profitti… Ma ci vorrebbe anche un po’ di etica!

Con la scusa delle feste, con la scusa che i “grandi” brindano a Champagne, cosa c’è di meglio che appiccicare su una bottiglia l’immagine di qualche cartone animato di successo, riempirla di coloranti, additivi, conservanti e gas creando una bevanda gasata al gusto di fragola? :shock:

Il risultato?

Insegnamo ai bambini fin da piccoli una consuetudine limitante alimentata dal marketing alimentare: anche se sei astemio, anche se ti viene mal di pancia, anche se le bollicine non ti piacciono, in una festa è d’obbligo brindare altrimenti “sfiga ti coglierà“!!!

Allora precisiamo, sopratutto a vantaggio degli adulti consapevoli, che: una cosa è brindare con uno Champagne o uno Spumante degno di questo nome, una cosa è farlo con la prima bottiglia a buon prezzo che capita al supermercato, tanto per “metterci la bocca”, tanto per fare il gesto…

Così che a certe feste ti ritrovi in mano non si sa come una flute con dentro cose orripilanti il cui sapore oscilla tra detersivo per i piatti e shampoo per capelli… gasato! :(

A quel punto non è meglio un buon vino?

Brindare con i tappi di spumante che sbattono sul soffitto è un gesto che spesso non ha più niente del piacere originario, diventato un momento d’obbligo imposto dal marketing alimentare per scimmiottare divi del cinema o “famiglie felici” di celluloide che passano tra un programma e l’altro in TV…

Siamo ipnotizzati, costretti ad agire come robot… “non abbiamo neanche brindato” della serie… allora non è stata una festa:?

Leggo sul web un messaggio pubblicitario allucinante mascherato da commento friendly:

“Una festa non si può ritenere tale, se durante il taglio della torta non si brinda…” E chi lo dice?

Che razza di presupposizione faziosa è:

primo ti insinuano che non puoi fare una festa senza una torta (e anche qui ci sarebbe da dire), secondo, se non brindi non puoi considerarla una vera festa. :twisted:

Perchè limitare la festa della vita alle rare occasioni in cui hai una torta e qualcosa con cui brindare? Che tristezza!

Ma lo strisciante messaggio pubblicitario continua…

“…il vostro dilemma sarà usare lo champagne o lo spumante, noi vi consigliamo una bevanda analcolica e molto buona, il frizzetto delle Winx.”

Se fossero questi i “dilemmi” della vita… ma comunque un alcoolico ben fatto è molto meglio di una bibita rosa fosforescente - anche se analcoolica - “al gusto di” fragola con:

(ecco l’etichetta) “Bibita frizzante al gusto fragola, adatta a tutte le feste dei ragazzi. Ingredienti: acqua, zucchero, anidride carbonica, correttore di acidità: E330, aromi naturali, edulcoranti: E950, E952, E954, conservanti: E202 E211, coloranti: E122, E131. Contiene una fonte di fenilanalina. Servire freddo. Senz’alcol.”

Che motivo c’è di ingurgitare per divertimento zucchero e tutta questa chimica? Un prodotto inutile!

Si può brindare alla vita in qualsiasi momento e con qualsiasi  cosa.

E’ un gesto di gioia, gratitudine, ringraziamento. Non abbiamo bisogno di finte bollicine, edulcoranti, coloranti e conservanti.

E meno che meno i nostri figli. :(

Anche perchè sappiamo che coloranti e overdose di zuccheri semplici  sono alla base di molti disturbi del comportamento infantile che - lungi dall’essere malattie da trattare con psicofarmaci - sono spesso solo la conseguenza di cibi sofisticati, trattati, innaturali e… fosforescenti!

Evitiamo di programmarli fin da piccoli affinchè non diventino consumatori inconsapevoli e malati dell’industria del malessere!

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer


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