
Al corso di Autodifesa Alimentare si è già parlato dell’importanza di variare la nostra alimentazione, introducendo altri cereali oltre al ben noto frumento (ricordate ad esempio il “farrotto” di Leonardo e Viviana? Oppure i fiocchi d’avena già comparsi in questo blog?!).
Vediamo allora altri preziosi chicchi…
RISO
La maggior parte degli italiani già consuma il riso, ma è importante utilizzarlo nella versione integrale perchè la raffinazione elimina proteine, cellulosa e vitamina B1.
Il riso è estremamente digeribile, è un’ottima fonte di magnesio e di vitamine del complesso B, contiene proteine e solo l’1% di lipidi. E’ privo di glutine e quindi ben tollerato anche dai celiaci come fonte di carboidrati.
Unica nota fuori dal coro è l’elevato contenuto di amido (88%) a fronte della mancanza di alcuni aminoacidi essenziali che ne richiedono la combinazione con i legumi.
ORZO
L’orzo contiene invece una minore percentuale di amido (78.5%) e un maggiore contenuto di proteine (12%). Contiene circa il 3% di zuccheri solubili, il 2% di grassi e lo 0.8% di acido linolenico; è inoltre un’ottima fonte di fibre, vitamine del complesso B e niacina (vitamina PP).
SEGALE
La segale, apprezzata soprattutto in Germania per la panificazione, ha un minore contenuto di amido (54%) e una più alta percentuale di aminoacidi essenziali, specialmente di lisina. Ha pochi grassi (1,5%) ma più zuccheri solubili (4%).
MIGLIO
Il miglio è conosciuto soprattutto nei paesi asiatici, dove viene consumato assieme al riso. Contiene il 70% di carboidrati, il 10% di proteine e il 4% di grassi e il 4% di fibre.
Da notare il suo elevato contenuto di vitamina A, quindi la sua importanza per il benessere della pelle e la rigenerazione cellulare. Inoltre è ricco di fosforo, ferro, calcio e magnesio, povero di sodio e non contiene glutine.
Indicatissimo quindi per le donne nel periodo premestruale, quando si necessita di una fonte di magnesio e ferro in più e di sodio in meno!
SESAMO
Buonissimo il sesamo, ricco di grassi polinsaturi “anticolesterolo” (50-60%), di vitamina E antiossidante, fibre per la motilità intestinale e vitamine del complesso B. Contiene inoltre un 20% circa di proteine vegetali, oltre ad un complesso di calcio, ferro, fosforo, magnesio, rame e cloro che ne fanno un ottimo complemento rimineralizzante!
Ottimo durante la menopausa, nei momenti di stanchezza e in gravidanza. La presenza di zinco aiuta inoltre la prevenzione dei disturbi della prostata. Presenta inoltre un contenuto in lecitina superiore alla soia!
…Forza ragazzi, i cereali sono tanti, e magari la nostra Chef Ratatouille saprà illuminarci su come utilizzarli!
Elisa Pampolini
Wellness Angel di Staff
This entry was posted on mercoledì, novembre 26th, 2008 at 13:48 and is filed under Nutrienti e Nutrizione. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.


















Grazie cara Elisa per questa preziosa carrellata sul valore dei CHICCHI!!!
Tanti suggerimenti utili in diverse situazioni e fasi della vita per un alimento che dovremmo introdurre nella nostra alimentazione, integrale e biologico, quasi tutti i giorni!
Chicchi + verdure, chicchi + legumi per una miriade di ricette naturali, sfiziosissime e prelibate che al confronto l’elaborata ed insipida pastasciutta… e chi la brama più?
GRAZIE cara Elisa per i tuoi suggerimenti sui chicchi, anche io dopo il corso di autodifesa alimentare mi sto facendo una cultura sull’importanza dei vari chicchi.
Da quando le preparo con ricette sfiziose , anche io no riesco più a mangiare le triste pasta bianca insapore e non nutriente.