By Alessia Moda | novembre 30, 2008 - 4:37 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

pane_integrale_.jpg

Carissimi Wangels, vi darò una ricettina buona per il pane fatto in  casa, anche perchè il pane integrale che compriamo di solito è fatto con farina bianca più una manciata di crusca e te lo vendono come pane integrale :(

Allora: ovviamente dobbiamo avere la macchina del pane !!!

  • 320 cc di acqua
  • 250 di farina di avena
  • 250 di farina di Farro (o Kamut o altro cereale integrale)
  • un pizzico di sale
  • lievito granulare 5gr (da una bustina ne leviamo una punta di un cucchiaino)
  • semi di sesamo
  • semi di girasole
  • chi vuole può aggiungere 1 cucchiaio di olio di oliva

Mettere tutto insieme  nella macchina e premere il tasto “pane integrale”

Per me è buonissimo mangiato anche da solo!
Ovviamente fatemi sapere.

Alessia
Wellness Angel di Staff
:D

NB: meglio sarebbe avere il mulino apposito (accessorio spesso opzionale nei migliori robot da cucina) per macinare i chicchi così sappiamo veramente quello che mangiamo ed il pane è davvero fresco !!!


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By Viviana Taccione | novembre 28, 2008 - 4:28 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

aa_pandoro.gifA seguito di un ingente sequestro di olive in salamoia e conserve varie, effettuato in questi giorni dai NAS  in un magazzino abusivo nel casertano, sono state rinvenute anche 8 tonnellate di panettoni, torroni ed altri dolciumi… pronti per essere smerciati con l’arrivo della frenesia natalizia.

E’ facile capire come uno stoccaggio irregolare di tali prodotti a base di cioccolata, uova, frutta secca descritti nel comunicato dei NAS “in pessime condizioni igienico-sanitarie, senza l’adozione di mezzi di precauzione contro insetti e parassiti, in prossimita di scarichi fognari” possa costituire un grave rischio.

Soprattutto a Natale quando la “tradizione” e la “consuetudine” impongono – anche a chi non ama particolarmente questo tipo di dolci – di avere a casa, assaggiare, degustare, regalare – il dolce tipico…

In questo periodo – per molti stressato da traffico, difficoltà di parcheggio, file alle casse, ancor meno disponibilità degli adetti alle vendite – la corsa all’acquisto nei negozi alimentari porta una minore attenzione e capacità selettiva dei consumatori esponendo le categorie più a rischio, quali bambini ed anziani, a queste bombe tossiche…

Nell’ultima lezione del Corso on line di Autodifesa Alimentare vediamo insieme la “Strada del benessere” dal Junk Food al Salutistico… un modo per visualizzare le opzioni a nostra disposizione e comprendere la differenza tra il sano e l’abituale…

Allora,  ricordiamoci che:

  • ETICHETTE

    è sempre bene, come insegnamo nel corso, leggere le etichette con attenzione e guardare con sospetto qualsiasi confezione che non sia perfetta… Un graffietto, una scoloritura, una data stampigliata due volte, un’etichetta appiccicata in modo maldestro possono indicare una frode alimentare.

  • FRUTTA SECCA

    attenzione anche alla frutta secca che impera sulle nostra tavole delle feste ricordando che dopo 6 mesi dal confezionamento può sviluppare aflatossine. Dato che si tratta di prodotti che di solito hanno la scadenza di 12 mesi, controllare la scadenza (con un occhio all’integrità dell’etichetta) e acquistale solo se manca quasi 1 anno. Inoltre controlla bene che in fondo alla confezione (di solito di plastica trasparente) non appaiano polvere, sedimenti, briciole varie che possano indicare un invecchiamento e deterioramento del prodotto.

  • FOLLIA COLLETTIVA

    non sta scritto da nessuna parte che anche noi si debba aderire a questa follia collettiva portandoci a casa di tutto di più solo perchè è consuetudine festeggiare la natività strafogandosi…

  • MUST DELL’ELABORAZIONE

    pandori, torroni e panettoni rappresentano il must dell’elaborato e del lavorato. In poche parole sono cibi orribilmente industriali trattati ad alte temperature (che ti ricordo possono celare nella fusione molte magagne al contrario dei cibi trattati a freddo) e che certo non sono fatti con uova biologiche, farina, cioccolata di prima qualità.

  • SOS CONSERVANTI

    Inoltre dato che un dolce fresco di pasticceria dopo 2/3 giorni va a male, chiediamoci quanti conservanti, coloranti ed additivi debbano contenere i dolci natalizi industriali per reggere – magari con un abile lifting in etichetta – da un anno all’altro…

  • AMBIENTE

    Ricordiamoci infine che tutti questi dolciumi – per farti dimenticare la loro scarsa qualità ricoprendola con il fumo emozionale -  sono regolarmente involucrati in quintali di cartone, stampati a colori e pieni di scritte ingannevoli, pubblicitarie ed imbecilli tipo “al profumo di cioccolato” “cioccolato puro” etc.. etc… che oltre a costituire una grave offesa per l’intelligenza del consumatore, rappresentano un ancor più grave danno ambientale
    Ti porti a casa la scatola (molte impacchettate e studiate appositamente per stazionare elegantemente sotto l’albero di Natale) e poi – ovviamente – butti tutto. Insomma stai comprando illusione e cartone, non certo cibo!

Quali le soluzioni?

Riscopriamo il laboratorio artigianale di pasticceria sotto casa ed invece di 3 panettoni (scaduti?) al prezzo di uno, acquistiamo un dolce sano fresco e fatto a mano.

Rispolveriamo vecchi libri di cucina o cerchiamo in rete delle ricette fattibili per creare un dolce di Natale seguendo i canoni di Autodifesa Alimentare…

Magari un dolce 2 su 7 ma anche 0 su 7… Però con ingredienti di prima qualità e sopratutto, preparato con tanto tanto amore che dovrebbe essere la prerogativa per qualsiasi evento, nella vita, come in cucina… sopratutto a Natale!

Fammi sapere!!! :)

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesa Alimentare


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By Elisa Pampolini | novembre 27, 2008 - 12:14 pm
Posted in Category: Etichette, additivi, OGM...

Sto leggendo un libro molto interessante sull’Indice Glicemico e vi riporto in breve quella che per me è stata davvero una scoperta: il comune saccarosio o zucchero da tavola ha indice glicemico (I.G.) pari a 60, quindi più basso del tradizionale pane bianco che ha mediamente un I.G. attorno a 70.

Questo si spiega osservando la composizione chimica del saccarosio, un disaccaride formato da una molecola di glucosio (con I.G. 100) e una di fruttosio (con I.G. 19). Ecco perchè la risposta glicemica al saccarosio è all’incirca la metà di quella allo sciroppo di mais o alle maltodestrine, dove le molecole sono rappresentate solo da glucosio.

Paradossalmente si verifica quindi che alimenti contenenti moderate quantità di zucchero presentino I.G. inferiori rispetto ad alimenti amidacei più complessi come il pane.

Questa notizia non vuol essere una scusante per consumare alimenti contenenti zucchero bianco (dei cui danni abbiamo già parlato :twisted: ) nè un’accusa indiscriminata contro altri amidacei (anche se è meglio utilizzarne la versione integrale, e non solo per una questione di I.G. ;) ); è importante però imparare a discernere e non escludere a priori un buon integratore solo perchè riporta lo zucchero tra i suoi componenti in etichetta.

Per maggiori dettagli e per un buon approfondimento sulla tematica I.G. rimando al testo “La rivoluzione del glucosio” di Jennie Brand-Miller, Kate Foster-Powell, Stephen Colagiuri, edito da Fabbri Editori.

Elisa Pampolini
Wellness Angels di Staff :D


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By Luisa Ferrario | - 12:21 am
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

zucca-pumpkin.gifCarissimi Wangels,

la ricettina che questa volta vi farà leccare i baffi ha il miglio come protagonista!

Questo simpatico cereale che viene sempre associato a cibo per uccellini, in realtà è un prezioso alimento perfetto per questa stagione ed è uno dei dei pochi che noi esseri umani possiamo mangiare solo se decorticato dato che il nostro sistema digerente è incapace di intaccare la cuticola coriacea che lo ricopre…

… quello integrale è appunto per gli uccellini che hanno un apparato digerente organizzato in modo diverso. :D

Così come la cipolla che abbiamo assaggiato la volta scorsa nella zuppa, anche il miglio è un cibo che, secondo la medicina tradizionale cinese, “nutre” l’energia terra tipica del periodo autunnale che a sua volta “nutre” gli organi più da coccolare in questa stagione: stomaco, milza e pancreas.

Ma veniamo al dunque…


Crema Ricca di Miglio & Zucca

1 tazza di miglio decorticato bio

1 tazza di zucca bio mantovana o hokkaido senza buccia e tagliata a tocchetti (l’importante è che sia una zucca pastosa e non acquosa)

1/2 cipolla bio tagliata a pezzettini piccoli (come per fare il soffritto)

7 tazze di brodo vegetale bio

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva bio

sale marino integrale di sicilia (è quello più delicato per le nostre arterie)

salsa di soia bio (detta “shoyu” e da acquistare solo nei negozi di prodotti naturali, altrimenti con quella del supermercato rischiate di mangiare solo glutammato e colorante)

1 cucchiaino di rosmarino secco o 2 rametti di fresco

prezzemolo fresco tritato q.b.

In una casseruola dal fondo spesso saltare la cipolla ed il rosmarino nell’olio con un pizzico di sale. Aggiungere il miglio e tostarlo a fuoco basso per 2-3 minuti. Unire il brodo già caldo, la zucca e portare a bollore.

Spostare la casseruola su un fuoco piccolo, mettere la fiamma al minimo e cuocere coperto per 20 minuti. Mescolate con delicatezza ogni tanto.

La ricetta sarà pronta quando risulterà cremosa, di un bel giallo intenso, il liquido sarà quasi completamente assorbito, la zucca ammorbidita e il miglio disfatto.

Regolate il sapore con un poco di shoyu (non troppo perchè e molto salata e ha un colore molto scuro…potrebbe “macchiarvi” il capolavoro!).

Servite con una spolverata di prezzemolo fresco appena tritato.

Se desiderate che questo piatto sia più saporito, mettete in tavola del gomasio e ognuno ne aggiungerà a seconda del proprio gusto.

Il gomasio, sale e sesamo tostati tritati insieme, è anch’esso venduto nei negozi di prodotti bio e naturali ed esiste anche con l’aggiunta di alghe. E’ un prodotto fantastico che piace sempre a tutti (soprattutto quando viene fatto in casa perchè mantiene un profumo di tostatura che lo rende delizioso), ricchissimo di calcio e sali minerali, proteine e acidi grassi essenziali, alcalinizza il sangue, è contro la stanchezza, previene problemi alle ossa, rafforza il sistema immunitario e quello nervoso e risulta benefico per i muscoli, cuore compreso.

Se usato quotidianamente, è ideale anche per chi ha problemi di pressione bassa, ma ne trarrà beneficio tutto il sistema circolatorio.

Ragazzi, che altro dire….buon appetito e fate tante domande alla vostra Cheffa preferita!

Luisa :D

Wellness Angel di Staff


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By Elisa Pampolini | novembre 26, 2008 - 1:48 pm
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

riso_chicchi_biodiversita.gif

Al corso di Autodifesa Alimentare si è già parlato dell’importanza di variare la nostra alimentazione, introducendo altri cereali oltre al ben noto frumento (ricordate ad esempio il “farrotto” di Leonardo e Viviana? Oppure i fiocchi d’avena già comparsi in questo blog?!).

Vediamo allora altri preziosi chicchi…

RISO

La maggior parte degli italiani già consuma il riso, ma è importante utilizzarlo nella versione integrale perchè la raffinazione elimina proteine, cellulosa e vitamina B1.

Il riso è estremamente digeribile, è un’ottima fonte di magnesio e di vitamine del complesso B, contiene proteine e solo l’1% di lipidi. E’ privo di glutine e quindi ben tollerato anche dai celiaci come fonte di carboidrati.

Unica nota fuori dal coro è l’elevato contenuto di amido (88%) a fronte della mancanza di alcuni aminoacidi essenziali che ne richiedono la combinazione con i legumi.

ORZO

L’orzo contiene invece una minore percentuale di amido (78.5%) e un maggiore contenuto di proteine (12%). Contiene circa il 3% di zuccheri solubili, il 2% di grassi e lo 0.8% di acido linolenico; è inoltre un’ottima fonte di fibre, vitamine del complesso B e niacina (vitamina PP).

SEGALE

La segale, apprezzata soprattutto in Germania per la panificazione, ha un minore contenuto di amido (54%) e una più alta percentuale di aminoacidi essenziali, specialmente di lisina. Ha pochi grassi (1,5%) ma più zuccheri solubili (4%).

MIGLIO

Il miglio è conosciuto soprattutto nei paesi asiatici, dove viene consumato assieme al riso. Contiene il 70% di carboidrati, il 10% di proteine e il 4% di grassi e il 4% di fibre.

Da notare il suo elevato contenuto di vitamina A, quindi la sua importanza per il benessere della pelle e la rigenerazione cellulare. Inoltre è ricco di fosforo, ferro, calcio e magnesio, povero di sodio e non contiene glutine.

Indicatissimo quindi per le donne nel periodo premestruale, quando si necessita di una fonte di magnesio e ferro in più e di sodio in meno!

SESAMO

Buonissimo il sesamo, ricco di grassi polinsaturi  “anticolesterolo” (50-60%), di vitamina E antiossidante, fibre per la motilità intestinale e vitamine del complesso B. Contiene inoltre un 20% circa di proteine vegetali, oltre ad un complesso di calcio, ferro, fosforo, magnesio, rame e cloro che ne fanno un ottimo complemento rimineralizzante!

Ottimo durante la menopausa, nei momenti di stanchezza e in gravidanza. La presenza di zinco aiuta inoltre la prevenzione dei disturbi della prostata. Presenta inoltre un contenuto in lecitina superiore alla soia!

…Forza ragazzi, i cereali sono tanti, e magari la nostra Chef Ratatouille saprà illuminarci su come utilizzarli!

Elisa Pampolini
Wellness Angel di Staff :D


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By Leonardo Di Paola | novembre 25, 2008 - 12:43 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

leonardo-di-paola-viviana-taccione-autodifesa-natale.jpg

Ciao a tutti gli Allievi Wellness Angels, gli amici e lo Staff

Vabbé, prima che inizi a ridere per questa nostra foto natalizia (e nella speranza di mantenere almeno in parte la nostra credibilità di “Guru della Nutrizione Consapevole” :P ), vogliamo condividere con te in anteprima un SEGRETO!

Nei prossimi giorni in occasione dell’imminente Natale, abbiamo deciso di proporre uno specialissimo REGALO (siamo o non siamo Angeli?).

Controlla la tua casella di posta il giorno 8 Dicembre perché avrai SOLO 72 ore per approfittare di questa OFFERTA MAI fatta prima che proprio per la sua particolarità potrà essere apprezzata anche dai nostri affezionati soci interessati a farsi un altro giro di Autodifesa Alimentare con il nuovo anno.

Solo gli iscritti alla Newsletter di Autodifesa Alimentare (a proposito: per controllare la tua iscrizione clicca qui) riceveranno via email il nostro specialissimo REGALO DI NATALE! :)

Occhio alla posta elettronica e a presto.

: ) Leonardo & Viviana
Wellness Angel Coach & Trainer


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By Viviana Taccione | novembre 21, 2008 - 12:56 pm
Posted in Category: Ecologia della Nutrizione

pacco-country_autodifesalimentare.gifDecisamente nell’elenco dei regali “politicamente scorretti” ci sono degli oggetti infernali poco salutari a tavola… come la friggitrice!

Ed è anche uno dei tradizionali regali che si fanno a Natale, insieme ad un mucchio di piccoli elettrodomestici energivori, spesso inutili e ruba spazio….

Insomma scegliendo un regalo in genere – perchè un regalo si presume debba essere una manifestazione di amore – cerchiamo di sfuggire al richiamo del consumismo e dell’usa e getta: cancelliamo dalla nostra “lista” oggetti che comportino ulteriori sprechi di energia elettrica, uso di pile e… il cui uso possa sprecare un’altra preziosa risorsa: la salute.

In questo senso una friggitrice si posiziona ai primi posti della classifica!

Per non parlare del fatto che sempre (o quasi) viene regalata agli sposini… Con tutto quello che sappiamo oggi delle fritture, dei grassi transgenici, le malattie cardiovascolari e compagnia bella… Che gran “bell’augurio” di una vita sana e felice!

Già si sa che la vita matrimoniale tende ad “allargare un po’ il giro vita”, ci mettiamo anche una cambiale del genere!

Quindi se per caso nella lista di nozze dei tuoi amici ti capiterà di trovare un attrezzo simile… noi Wellness Angels di Autodifesa Alimentare ti raccomandiamo caldamente… un’obiezione di coscienza! :D

Quale potrebbe essere un’alternativa salutare per un regalo “culinario”?

Wok di acciaio inossidabile (o al titanio se vuoi essere ancora più figo … basta che non ci sia teflon) , una serie di cestini per la cottura a vapore o una pietra ollare!

Ci sono poi tanti libri di cucina alternativa, vegana, macrobiotica tra cui scegliere… 

E, (dulcis in fundo!  :P ) ottima idea anche un biglietto virtuale per il nostro Corso on line di Autodifesa Alimentare… un biglietto “familiare” per una lunga vita felice, senza nervosismi da sbalzi glicemici o tristi mal di pancia! :D

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer Autodifesa Alimentare


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