By Viviana Taccione | ottobre 31, 2008 - 10:12 pm
Posted in Category: Etichette, additivi, OGM...

disimballiamoci_autodifesalimentare.jpg

Carina la campagna di Legambiente “DISIMBALLIAMOCI” con 10 consigli per fare la spesa senza mettere nel carrello tonnellate di rifiuti.

Ne abbiamo parlato durante la 2a lezione di Autodifesa Alimentare quando abbiamo analizzato imballaggi e etichette… Le confezioni pesano, inquinano, impicciano, spesso sostituiscono con “fumo emozionale” la qualità… e per di più le paghiamo molto care…

Ma vediamoli insieme questi 10 consigli…

1. “Utilizza le borse di tela al posto degli shoppers in plastica che sono realizzati dai residui del petrolio”.

E qui sfondiamo una porta aperta: a proposito… leggi qui la petizione contro le buste di plastica.

2. “Acquista verdura e frutta sfusa e non quella confezionata nelle vaschette di plastica. Fai lo stesso con gli affettati, le carni e i formaggi.”

Se è confezionata nelle vaschette di plastica, già lavata (sì ma da chi e come?) e pronta per essere stoccata, trasportata e conservata, ci stà che sia meno fresca e/o talvolta mummificata, irraggiata etc…
E comunque non può costare meno di quella sfusa. Se sì, gatta ci cova! :twisted:

3. “Bere l’acqua del rubinetto aiuta a ridurre i rifiuti. Pensa a quante bottiglie di plastica in meno da buttare via!”

E’ vero, e se abbini un dispositivo di filtraggio ad osmosi inversa  avrai la sicurezza di avere, dal tuo rubinetto, acqua pura per bere ma anche per cucinare! A proposito, scaricatil’ebook GRATIS sull’acqua clicca qui !!!

4. “Acquista le ricariche e i prodotti concentrati e salva spazio: gli imballaggi sono più piccoli, più leggeri e progettati per migliorare il trasporto delle merci, diminuendo le emissioni inquinanti e climalteranti in atmosfera.” 

Bella idea! :)

5. “Scegli i prodotti confezionati in imballaggi riciclati o facilmente riciclabili, come quelli mono-materiale.”

Ci sono dei prodotti che hanno un logo speciale sulla confezione che indica che non usano colle per fissare l’etichetta alla plastica e puoi separarne i componenti facilmente. E poi il vetro è sempre un’ottima scelta, sia a livello di salute che di ambiente…

6. “Evita i prodotti con imballaggi voluminosi e inutili, pensati solo per attirare l’attenzione dei consumatori.”

Pensa che appena arrivi a casa li devi già buttare. La tua vita è splendida e non hai bisogno di omologarti agli standard pubblicitari… :twisted:

7. “Evita i prodotti usa e getta come piatti e bicchieri di plastica. Se proprio non puoi farne a meno, scegli quelli in plastica biodegradabile.”

E ricorda che la plastica, soprattutto a contatto con cibi caldi, si scioglie… è sempre un derivato del petrolio… Meglio un servizio di piatti molto country di piatti di coccio tutti diversi che un piatto di plastica banale che usano tutti! ;)

8. “Nei supermercati italiani comincia a diffondersi la vendita alla spina di detersivi, detergenti e di alimenti come pasta, cereali e farine. Risultato: riutilizzi lo stesso contenitore, produci meno rifiuti e risparmi. Chiedi al direttore del tuo supermercato di attrezzarsi!”

Chiedere sempre per preparare il mercato… ma già è tanto che il supermercato sotto casa mia abbia le uova zero!  :shock:

9. “Scegli i prodotti con la margherita europea (Ecolabel), il marchio di certificazione ambientale concesso ai prodotti che nel loro ciclo di vita producono un minor impatto ambientale.” 

E ricorda che la maggior parte dei detersivi sono inutili… Fatti un detersivo ecologico mischiando in parti uguali acqua ossigenata e alcool etilico + acqua e qualche goccia di olio essenziale…

10. “Acquista le confezioni famiglia al posto delle monodose e produrrai meno rifiuti.”

E, se puoi, cerca di comprare meno confezionato possibile!!! Altro che “Monodose” o “Multidose”… Vai alla radice del sapore acquistando prodotti integrali e meno lavorati possibile! :P

Quindi… disimballiamoci due volte…
anche nel senso di farci raccontare meno balle possibile!
Più sostanza, più salute e meno “specchietti”! :D

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer di Autodifesa Alimentare


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acomplia_b.gifCarissimi,

ho appena appreso dal sito dell’ Agenzia Italiana del Farmaco l’ennesima notizia shock…

Il provvedimento emesso è finalizzato al divieto di vendita in tutti i Paesi europei del farmaco Acomplia (rimonabant), la famosa “pillola antiobesità“, prodotto da Sanofi Aventis a causa del rischio di disturbi psichiatrici…

Questo deve far riflettere sull’importanza di quello che assumiamo, sul valore della nutrizione come sistema di vita, non come rimedio per raggiungere un obiettivo estetico a scapito della salute.

Il convegno di Cibaria è stato molto interessante.

Il messaggio che hanno voluto trasmettere i relatori è stato quello di porre molta attenzione alle diete, perchè l’impoverimento dell’organismo produce gravi squilibri.

Quindi  mi permetto di dire che la nutrizione deve essere parte quotidiana, preziosa di vita, così da permetterci di vivere bene e di pensare serenamente al domani.

Ringrazio per l’attenzione.
Buona serata

Sabrina

Fonte: Agenzia Italiana del Farmaco
www.agenziafarmaco.it/AREA_STAMPA/com_stampa_018.html


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By Elisa Pampolini | ottobre 27, 2008 - 5:10 pm
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

aaomega3.gifDurante il corso di autodifesa alimentare si è già parlato degli acidi grassi essenziali e dei loro benefici per la salute.

sono ormai note a tutti le proprietà degli Omega 3 in campo cardiovascolare (combattono l’ipercolesterolemia prevenendo l’ateriosclerosi e contrastando l’ipertensione) ma a questo si aggiunge anche il loro importante ruolo nello “sbloccare” il metabolismo, proprio perchè aiutano ad eliminare le tossine ed evitano l’accumulo dei grassi (trigliceridi e colesterolo) sulle pareti delle arterie.

Inoltre attenuano i processi infiammatori, proteggono il sistema nervoso centrale, aumentano le difese immunitarie (perchè “correggono” le carenze di zinco), mantengono l’integrità di pelle e capelli (perchè sostengono la vitamina F), intervengono nella produzione di ormoni e, dulcis in fundo, contrastano cellulite e ritenzione idrica!

non male, eh?

Ma come se tutto questo non fosse già sufficiente per decidersi ad assumerli, recenti studi condotti negli Stati Uniti indicano gli Omega 3 come responsabili anche di una migliore risposta insulinica nei soggetti in sovrappeso, più esposti al diabete di tipo 2.

Questo effetto positivo sulla glicemia, rallentando l’innalzamento dei livelli di zucchero nel sangue, consente anche di immagazzinare meno grasso, perchè la leptina (ormone responsabile del metabolismo lipidico) sembra andare a braccetto con l’insulina (responsabile invece del controllo della glicemia).

Infine sembra che l’associazione con l’uridiana (un nucleosidepresente nei vegetali zuccherini come la barbabietola) possa combattere la depressione, agendo sulle aree cerebrali deputate al controllo del comportamento e dell’umore.

cosa aspettiamo?


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By Viviana Taccione | ottobre 26, 2008 - 3:07 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

attestato-corso-nutrizione.jpg

Ciao ragazzi, siamo appena tornati da Cibaria e abbiamo tante cose da raccontarvi… ma per prima cosa abbiamo preparato gli Attestati di Partecipazione per tutti voi che avete preso parte alle attività del nostro BLOG.

Sono già on line… Potete vedere l’elenco nella sezione speciale “Allievi Wellness Angels” e cliccando sul proprio nome ognuno potrà scaricarsi il suo attestato personale.

Complimenti !!!

PS: Ovviamente chi non ha seguito qualche lezione e vuole recuperare potrà farlo all’edizione di Gennaio! ;)

PS2: Chi invece ha seguito tutte le lezioni e ha già un posto sul muro per il suo attestato… basta completare i report (1 a lezione) e inviarci una mail per ricordarci di aggiungerlo alla prestigiosa lista degli Allievi Wellness Angels.


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By Alessia Moda | - 12:52 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

pig.gifCari Angeli,

anche io voglio segnalarvi uno scandalo appena pubblicato su Salvagente.it

A Parma sono state sequestrate ben 9 tonnellate di prosciutto e insaccati trovati invasi da vermi, larve e muffe, il problema è che non è accaduto in Cina ma è “made in Italy “.

Questo scenario è stato scoperto da un’operazione dei Nas del nucleo di Brescia, accompagnati da veterinari dell’asl di Parma, durante l’intervento presso gli stabilimenti dell’azienda ” Salumi val Baganza Srl”, con sede legale a Parma.

Bilancio dell’operazione: più di 9 tonnellate di insaccati distrutti e circa 32.500 kg di prosciutto crudo, salame, culatello, pancette, speck sequestrati perchè scaduti dal 2003 e in pessimo stato di conservazione.

Il sottosegretario alla salute Francesca  Martini definisce gli alimenti vere e proprie  ”bombe biologiche” e non manca di esprimere preoccupazione in merito all’accaduto.

Il problema più allarmante è che proprie aree territoriali considerate geograficamente la culla del prodotto di qualità abbiano al loro interno aziende che rappresentano le vere “mele marce” che violano fraudolentemente e per incuria le leggi.

Io sono sconvolta da tutte queste notizie, prima la Galbani, adesso il prosciutto di Parma,  ma che cosa veramente succede all’interno delle industrie?  Che schifezze e veleni veramente ci propinano?

A pensare che fino a qualche anno fa quando avevo ancora i prodotti industriali di carne e formaggi che  mi facevano il lavaggio del cervello mi alimentavo esclusivamente di questi senza rendermi conto che trattavo il mio corpo come una pattumiera!!!

Un saluto affettuoso
Alessia Moda


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By Viviana Taccione | - 12:17 pm
Posted in Category: Ecologia della Nutrizione

allevamento_galline.jpg

Tanto per stemperare un po’ certi argomenti di cui parliamo spesso, ho trovato una vignetta veramente atroce su questi poveri tacchini che cercano di sfuggire alla pentola…

Comunque è davvero da “polli” spacciarsi per mucche al giorno d’oggi.
Io avrei fatto “miao” invece che “muuu“… non trovi? ;)


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By Silvia Malagoli | - 12:10 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

maiale_autodifesalimentare.pngCiao,

solo ora ho trovato il tempo di  scrivere il mio ultimo report e di dare una “sbirciata” veloce al blog.

Forse potrò risultare ripetitiva (e polemica) ma, come ho già avuto occasione di dire in precedenza, ho l’impressione di essere tra i pochi che si sono avvicinati a questo corso senza aver già fatto un percorso verso la nutrizione, altrimenti non mi spiego come nel giro di così poco tempo molti di voi affermano di aver  scoperto questo nuovo benessere ed essere riusciti a cambiare così radicalmente le loro abitudini  e dei loro famigliari.

Almeno per me il percorso è sicuramente molto più lento, anche perchè se l’introduzione di ingredienti bio o integrali è abbastanza facile, non lo è  “abbandonare” le ricette consuete e l’idea che ritrovarsi con la famiglia attorno ad un tavolo a preparare i tortellini con la sfoglia tirata rigorosamente a mano, non siano le cose migliori che posso offrire alle mie figlie.

Ciò comunque non significa che non abbia trovato nel corso molti spunti su cui riflettere…

Nell’ultima lezione mi sono rimaste impresse le due colazioni proposte, perchè onestamente non erano quelle che mi aspettavo. Mi spiego meglio:

- colazione Kousmine: sicuramente contiene tutti i micro e macronutrienti che servono per affrontare una giornata, ma mi  è sembrata non completamente corretta per quello che riguarda le associazioni secondo il “fiore della digestione” (latticini, cereali e frutta insieme)

- shake nutrizionale: anch’esso è sicuramente bilanciato, ma in un contesto di Autodifesa Alimentare non ritenevo che ci potesse entrare un prodotto  industriale, non fresco e che oltrettutto al palato lascia un pò la “sensazione di polvere” e quindi di poco naturale. Mi dispiace però di non aver pensato a questo tipo di prodotto quando, per motivi lavorativi, il mio pranzo si riduceva ad uno yogurt o ad un frutto con notevole svantaggio per la mia linea!!!!

Ripensando alle cose sentite in tutto il corso, mi è rimasto un dubbio sulla notizia che la Solanina sarebbe presente anche nelle olive verdi. Se così fosse non la troveremmo nell’olio extravergine di oliva che è ottenuto per semplice spremitura dei frutti? Ho forse capito male?

Spero che la mia sincerità non abbia infastidito nessuno, ma volevo esprimervi la mia sensazione di “sentirmi la voce al di fuori del coro”.

E’ stato un percorso interessante che spero riuscirò ad apprezzare meglio quando, con un pò di calma, rileggerò gli appunti e i link che ci avete inviato.

Ciao a tutti Silvia


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By Alessia Moda | ottobre 21, 2008 - 4:44 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

no_coca_cola_autodifesalimentare.gifSalve a tutti, rimanendo sull’argomento zucchero, vi svelerò alcune precisazioni sulla coca cola, anche se le altre bibite hanno la solita quantità di zucchero.

E’ stata messa in commercio nel 1920 e subito è stata apprezzata in tutto il mondo; oggi il marchio della coca cola è l’emblema stesso della globalizzazione.
Ma…. cosa ci sarà dentro?

La ricetta della coca cola non è stata mai resa pubblica, anche se per legge ogni bibita deve avere tutti gli ingredienti scritti sull’etichetta, la coca ce li ha ma non tutti anche perchè la voce molto generica di “aromi naturali” si potrebbe sostituire con qualunque cosa.

La bibita è fatta con la pianta di coca, la stessa da cui si ricava quella sostanza bianca ed estratti di cola, un’altra pianta. Il fatto che non si voglia rendere pubblica la ricetta della bevanda, può far pensare che ci siano delle sostanze che provochino dipendenza. Da qui si spiega l’uso e l’abuso di coca cola nel mondo: più ne bevi e più ne vuoi…

Da alcuni studi sugli effetti di una lattina di coca ne è risultato:

- Nei primi 10 minuti i famosi 20 cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo organismo. La razione giornaliera viene superata del 100%. Il nostro organismo a tutto quello zucchero risponderebbe con il vomito, ma c’è il famoso acido fosforico che contribuisce al mantenimento della bibita nello stomaco, perché ne riduce il sapore

- A 20 minuti la glicemia schizza in alto, l’organismo produce una quantità incredibile di insulina e il fegato deve necessariamente trasformare tutto lo zucchero che può in glicogeno e grasso.

- A 40 minuti l’organismo assorbe completamente la caffeina, la pressione sanguigna aumenta, le pupille si dilatano, il fegato rilascia ancora zucchero e i recettori cerebrali si bloccano per prevenire la sonnolenza.

- A più di 60 minuti , l’acido fosforico lega il calcio, lo zinco e il magnesio nell’intestino, causando un ulteriore spinta al metabolismo; lo zucchero artificiale aumenta l’escrezione urinaria di calcio. Le proprietà diuretiche della caffeina entrano in gioco e oltre all’urina si espellerà calcio, magnesio e zinco, destinati alle ossa, insieme al sodio.
Dopo si entra nella fase calante che coincide con il crollo della glicemia, si diventa apatici e si elimina tutta l’acqua insieme ai componenti fondamentali dell’organismo per idratare la pelle, rinforzare le ossa i denti etc.

Come posso stare meglio?… Bè  un’altra coca!!! E così via….

Allucinante no?
Ma… dulcis in fundo, in California è stato scoperto che le lattine sono contaminate con il piombo.

Beh adesso smetto anche se ci sarebbero altre cose molto interessanti , di tipo etico per esempio, ma per noi credo basti così.

Un bacione a tutti! :)
Alessia


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desk-banner-autodifesalimentare.jpg

Come annunciato già qualche mese fa, Autodifesa Alimentare sarà presente con un desk informativo in due importanti manifestazioni dedicate all’Alimentazione e alla Naturopatia.

Una bella opportunità per chi ancora non ha frequentato il Corso di Autodifesa Alimentare per incontrare me e Leonardo dal vivo e capire meglio di cosa si tratta…

…e magari approfittare magari della offerta promozionale che faremo durante le manifestazioni per iscriversi al prossimo corso di Gennaio 2009!  :D

Roma

La prima è CIBARIA 2008, Conferenza sul Cibo e sull’Alimentazione, promossa dall’AISIC, si svolgerà a Roma il 24 e 25 Ottobre presso l’Hotel Parco dei Principi.
Mancando pochi giorni, credo che i posti siano terminati, ma so che molti si sono già prenotati per questo corso ECM… comunque per i dettagli, clicca qui.

Salsomaggiore

La seconda è il Convegno “NUTRIZIONE & SALUTE” promosso da LUMEN, Istituto di Medicina Naturale che si terrà il 7 e l’8 Novembre a Salsomaggiore Terme.
Probabilmente per questo convegno ECM ci sono ancora disponibilità.
Per i dettagli, clicca qui.


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By Elisa Pampolini | - 3:57 pm
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

olio-carli.gifcarissimi,

viste le ultime notizie sul blog a proposito delle olive, vorrei spezzare una lancia a favore di questo meraviglioso frutto tipico della nostra tradizione culinaria.

tutti conoscono l’inconfondibile aroma dell’olio d’oliva, composto per il 98.2% di grassi tra cui per lo più acido oleico, che il nostro organismo riesce facilmente a mobilitare per ottenere energia e quindi tende a non accumularsi come deposito. l’acido oleico regolarizza inoltre la funzione digestiva e stimola la produzione di ormoni e peptidi.

in quantità minori sono presenti anche acido palmitico, stearico e soprattutto linoleico, che modula la biosintesi degli ecosanoidi collegati a molte funzioni come la contrazione muscolare, l’aggregazione piastrinica nel sangue, i processi infiammatori.

altri componenti presenti in tracce sono il beta-sterolo ( che riduce l’assorbimento di colesterolo nei mammiferi), l’alfa-tocoferolo , clorofille a e b, carotenoidi e polifenoli (tutti potenti antiossidanti).

sono sufficienti 50 gr al giorno per assicurarsi il 100% della razione giornaliera raccomandata di vitamina E e il 10% di vitamina A.

questo prezioso alleato deve però essere ottenuto per spremitura a freddo ed essere extra vergine, perchè gli altri processi di estrazione e raffinazione degradano questi preziosi nutrienti.

mi raccomando quindi, anche nel caso dell’olio…occhio all’etichetta!

Elisa Pampolini
Wellness Angel di Staff :)


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By Sonia Verri | ottobre 20, 2008 - 2:29 pm
Posted in Category: SOS DOMANDE

ramoolive.gifUn’allievo Wellness Angel del Corso mi ha fatto una domanda a cui, ahimè, non ho saputo rispondere: durante il corso parlando della Solanina contenuta in patate, peperoni, melenzane ecc… si fa riferimento anche alla sua presenza nelle olive.

Dopo una ricerca in Internet nel tentativo di trovare qualcosa al riguardo, questo allievo angioletto ha girato la domanda a me.

Anche dai miei studi  non risulta niente a proposito, quindi anch’io ho tentato di indagare senza trovare risposte.

Sapete rispondere voi a questo “mistero”?

Sonia Verri



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By Alessia Moda | - 10:46 am
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

wonder_woman.gifSalve a tutti, da ieri sto prendendo anche gli integratori, seguendo tutti i consigli del Corso e l’effetto che ho avuto è fantastico !!!

Allora: sono dovuta andare a soccorrere un ragazzo caduto dalla roccia e in 15 minuti ho scalato a piedi un monte, che energia!

In 2 giorni ho dormito 6 ore e sono carica come una duracell nuova!!!
Questa mattina ho fatto 8 piani di scale a piedi con scioltezza mahh!!!

Ma che so magici???!!! :D
Vi farò sapere in seguito…

baci :)


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By Viviana Taccione | ottobre 18, 2008 - 8:10 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

puzzle_autodifesa_alimentare.jpg

Ci sono alcune parole chiave del Corso di Autodifesa Alimentare nascoste in questo puzzle! Le puoi trovare orizzontali, verticali ed oblique.

Qui sotto trovi un elenco in ordine alfabetico… Ma, attenzione… non siamo sicuri che ci siano proprio tutte…  :P

Sarai tu  primo Allievo Wellness Angel che ci scriverà dicendoci di aver risolto l’enigma?  :D

Puoi stamparlo in formato .pdf  cliccando qui 

ACCIAIO, ALIMENTARE, ALIMENTAZIONE, AMORE, ANGELS, AUTODIFESA, BIOLOGICO, BUDWIG, CAMBIAMENTO, CEREALI, CERVELLO, COACH, COLORANTI, COLORI, CONSAPEVOLEZZA, CONSERVANTI, CORSO, CRUDISMO, DISTRIBUZIONE, EBOOK, ECOLOGIA, EQUO, ESOFAGO, FASTFOOD, FIBRE, FRIGORIFERO, GERMOGLI, GRANDE, IDEA, IFEELGOOD, IMPRONTA, INTEGRALE, INTEGRATORI, INTESTINO, LEGUMI, LEONARDO, MACROBIOTICA, MANDORLE, MINERALI, NUTRIZIONE, OMAGGIO, PENSIERO, PERSONAL, PESTICIDI, PILLOLE, POSITIVO, PROTEINE, SIRENA, SOIA, SOLIDALE, STAFF,  TOFU, TRAINER, TUBO, VAPORE, VEGETALI, VIDEO, VITAMINE, VIVIANA, WEB, WELLNESS, WOK, ZONA 


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By Francesca Chiara Sturloni | ottobre 17, 2008 - 5:05 pm
Posted in Category: Frodi, allarmi & allarmismi

ratatouille_formaggi_avariati.gif

Carissimi Wellness Angels,

vi segnalo uno scandalo appena uscito e pubblicato sul sito di Repubblica.it.

Lo scandalo del formaggio prosegue, addirittura le date di scadenza vengono cancellate e contraffatte!

E’ davvero incredibile quello che ci danno da mangiare….

Chicca Sturloni
Wellness Angel di Staff   :)

============================

Obbligati per anni a vendere merce con la data di scadenza contraffatta”

Prodotti piazzati sul mercato dopo provvidenziali lifting nel deposito dell’azienda

Perugia, denuncia dei dipendenti Galbani
“Così ci fanno vendere i formaggi avariati”

dal nostro inviato PAOLO BERIZZI

NON BASTAVANO le indagini - che continuano ad ampio raggio - delle procure di Cremona e Piacenza. Adesso a scrivere una nuova pagina nello scandalo dei formaggi “scaduti, bonificati e reimmessi sulle tavole degli ignari consumatori” (dalle carte dell’inchiesta), ci pensano gli stessi dipendenti delle aziende.

Accade a Perugia, dove alcuni lavoratori - venditori e addetti allo stoccaggio - hanno presentato un esposto in procura contro la Galbani, denunciando di essere “stati obbligati, per anni, dai capi del personale, a vendere merce con la data di scadenza contraffatta“.

A disposizione dei magistrati ci sono documenti, fotografie e registrazioni audio piuttosto esplicite. Nella denuncia si fa riferimento a grossi quantitativi di prodotti piazzati sul mercato dopo provvidenziali lifting nel deposito perugino dell’azienda. Da lì - stando al dossier ora al vaglio degli investigatori - dal 2000 in poi sarebbero partite tonnellate di formaggi e salumi “tenuti in vita”.

Il marchio Galbani è già coinvolto nell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza di Cremona e Piacenza. Compare tra i principali fornitori della Tradel, una delle aziende “riciclone” che tra Lombardia e Emilia Romagna acquistavano formaggio scaduto o avariato e lo “bonificavano” mischiandolo a prodotto fresco. Precise responsabilità, in quel caso, sono emerse a carico di alcuni impiegati degli stabilimenti Galbani di Certosa di Giussago e Corteolona (Pavia).

Decine di tonnellate di merce qualificata come “residui di produzione lattiero casearia per trasformazione a uso alimentare” erano in realtà costituite da croste di gorgonzola ad uso zootecnico e cagliate scadute.

Egidio Galbani Spa produce i formaggi Bel Paese, Certosa, Santa Lucia e Galbanino. Fa parte della francese Lactalis, il gruppo caseario numero uno in Europa, già proprietario di altri marchi italiani tra cui Invernizzi e Locatelli. “Big logistica” è la società che distribuisce e vende tutti i prodotti Galbani in Italia

Nel deposito di Perugia operano 26 camioncini, ognuno dei quali “piazza” in media 60 quintali di merce al mese, complessivamente 15 tonnellate. È qui, nella base umbra, che deflagra il caso “etichette”. Tutto inizia nel 2005. Con una denuncia “interna”. Alcuni dipendenti si rivolgono al direttore del personale (tuttora in carica). Non ne possono più di quello che - in una serie di comunicazioni riservate - viene definito un “sistema vergognoso”.

Informano il dirigente su ciò che sistematicamente avviene nel deposito. Una serie di “incastri” sulle confezioni di formaggi e salumi: scadenze prorogate, cancellate con solventi in modo tale che il prodotto possa essere venduto senza problemi. Fatture e bolle di accompagnamento modificate ad arte.

Qualche esempio? La mortadella “Golosissima” scade il 16-01-2003 ma la fattura di vendita riporta la data 24-01-2003. Le mozzarelline Santa Lucia scadono il 5-5-2005 e però vengono vendute l’11-05-2005.

La stessa sorte tocca alle ricottine (confezioni da 250 gr), al provolone piccante, al pecorino sardo Castenuri, alla Certosa, alla caciotta e al salame Milano (confezioni da 3 kg). E dunque: tutto questo i lavoratori riferiscono - prove alla mano - al direttore del personale. È il 14 novembre del 2005. L’incontro avviene in un hotel di Perugia.

“C’è da vergognarsi”, “i capi sanno tutto”, “se vengono fuori queste cose, l’azienda chiude domani”. Di fronte all’outing degli addetti, il dirigente promette interventi immediati, ma allo stesso tempo li dissuade dall’intraprendere eventuali azioni di denuncia. “Certo, bisogna intervenire… - dice - metti che qualcuno si sente male dopo aver mangiato sta roba, ma non sia mai che stè notizie escano fuori di qui”.

Passa un mese e Galbani corre ai ripari. Un ispettore amministrativo viene inviato nel deposito. Controlla la merce nei furgoni, accerta che è scaduta. Partono i controlli a campione in un paio di negozi. I formaggi e i salumi taroccati, quelli dove viene acclarato il “trucco” sulle confezioni, vengono acquistati dalla stessa azienda. Tolti dagli scaffali. Ma il sistema non cessa.

Di più. I vertici aziendali vengono informati anche del problema delle “carenze igieniche” durante le operazioni di stoccaggio della merce. Merce stivata fuori dalla celle frigorifere. A volte addirittura in “celle private” ovvero garage. Trasporto con mezzi non idonei. Finisce tutto nel dossier presentato in Procura.

Viene in mente il rassicurante motto dell’azienda (“Galbani vuol dire fiducia”). Ma questa è un’altra storia.


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Sono passati  10 giorni dal corso e … qualcosa è cambiato.
Germogli in terrazza e una pentola a pressione con cestello per il vapore che uso ogni tre per due. Era un po’ che non cucinavo qualcosa di più impegnativo di un risotto (facendo un rapido calcolo circa 4-5 anni) ed ho scoperto che è come andare in bicicletta.
Ecco un piccolo esperimento…

Tortino brisè di zucchine e melanzane

16102008744.jpgIngredienti per 6-8 persone
per la pasta brisè

  • 250 gr farina di farro integrale
  • 125 gr burro bio
  • 2 uova bio
  • un pizzico di sale

per l’impasto

  • 500 gr di zucchine
  • 400 gr di melanzane
  • 250gr di besciamella di soia
  • noce moscata

Preparazione:

Tagliare a listelle e poi a dadini il burro freddo da frigo, sulla superficie preparata per impastare (ho usato burro ghee ma per la prossima volta mi impegno a trovare un sostituto più salutare).

Mescolare la farina al burro e lavorare l’impasto con le mani in modo da renderlo omogeneo. Aggiungere i due tuorli d’uovo e continuare ad impastare fino ad ottenere una pallina di pasta. Lasciare riposare per 20 minuti.

In attesa di poter stendere la pasta brisè, lavare e pulire le zucchine e le melanzane, tagliarle in pezzi grandi e disporle nel cestello per la cottura a vapore.
Si consiglia di usare una pentola a pressione per circa 4 min, al termine spegnere il fuoco e lasciar terminare la cottura mentre la pentola perde pressione e terminate le operazioni con la pasta.

Infatti mentre la verdura continua a cuocere, riprendere l’impasto e stenderlo per ottenere un disco di 35 cm di diametro (ovviamente dipende anche dalla dimensione della vostra teglia), per rendere l’operazione più semplice si consiglia inizialmente di stendere a mano la pasta brisè su un foglio di carta da forno in modo da dare la prima forma, poi coprire con un secondo strato di carta da forno e continuare a stendere con un mattarello di legno fino a raggiungere la giusta dimensione.

16102008746.jpgPrima di mettere l’impasto nella teglia (ho usato una teglia in ceramica) tagliare con le forbici la carta forno in eccesso, quindi posizionare la pasta, rialzare i bordi e bucherellare il fondo con una forchetta.

Prima di procedere con le verdure, accedere il forno per portarlo alla temperatura di 150°C.

Aprire la pentola a pressione, tagliare le verdure a dadi ed aggiungere all’impasto la besciamella di soia (anch’essa rigorosamente bio).

Versare la miscela sulla pasta brisè, prima di infornare per 20 min circa si consiglia di grattare sulla superficie del tortino la noce moscata.

Buon appetito! :D


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premio_critica_autodifesalimentare_.gifTapiretto d’oro, o meglio secondo PREMIO DELLA CRITICA alla dieta  consigliata in questo articolo che parla di “mangiare bene in tempo di austerity”.

Ottimo voler dare dei consigli agli Italiani per risparmiare selezionando i cibi, ottimo sottolineare l’importanza di proteine, verdure e fibre, e meno junk food iper carboidritici, ma….

Ci dispiace ma suggerire il pollo (nello specifico, meglio con aviaria, diossina, o cloro? E’ un’informazione che ci serve!!!) non costituisce oggi certo la migliore scelta per mangiare sano.

Soprattutto perchè - se parliamo di risparmio - certamente non si andrà a scegliere il pollo ruspante e biologico ma quello di allevamento intensivo con tutto ciò che questo comporta…

E la lattuga? Tra tutti i vegetali è uno di quelli oggi più spesso gonfiati in idroponia, una delle meno ricche in nutrienti e fibre insolubili… tanta acqua legata, e questo va bene, ma in queste condizioni non ha sapore e necessita abitualmente di molto olio e sale per sapere di qualcosa…

E, infine, il latte! Come si fa ancora a suggerire il latte vaccino (e soprattutto a degli anziani) quando c’è un’altissima percentuale di adulti (e non solo) sempre più intolleranti al lattosio e con problemi di muco, gas addominali,  colite?

Ma parliamo di pianeta terra, anno 2008, o stiamo nel mondo ideale dei cartoni animalti, con Heidi la pastorella che cucina per il Nonno?

E poi ancora pane (bianco, ovviamente…), formaggio e ancora carne… unica nota di speranza nutrizionale quel frutto che fa capolino (purtroppo a fine pasto! :( )

Il problema sollevato è importante e merita un’attenzione particolare.

Pochi soldi?

Perchè non parlare delle proteine vegetali della soia, dei legumi “poveri” come i fagioli e dei cereali integrali come il riso integrale, visto che che queste soluzioni sono anche ricche di fibre e tendono a contrastare l’acidosi che così spesso è responsabile dell’osteoporosi?

Perchè non parliamo di uova, che anche biologiche (categoria ZERO!), hanno costi molto più abbordabili del pollo, con proteine di migliore qualità e digeribilità?

Ovviamente è solo l’opinione di un Wellness Angel… :)

Ma vi lascio all’articolo integrale (ooops! si potrà usare come aggettivo?).

=================

Menu a tre euro. La dieta in tempo di austerity

Latte, pollo e lattuga i capisaldi per mangiare bene e risparmiare

Il latte, insieme alla verdura di stagione e a l pollo, è uno dei capisaldi per una nutrizione sana e anche economica(Afp)
ROMA — Il carovita impera.

La spesa di qualità è un lusso per pochi. I consumatori meno danarosi ripiegano su prodotti che riempiono lo stomaco e consentono di risparmiare. E l’alimentazione si impoverisce, alleggerendosi dei nutrienti nobili, soprattutto le proteine. Con gravi rischi per la salute. Italiani malnutriti?

Fenomeno tutt’altro che teorico secondo Giorgio Calabrese, personaggio noto della trasmissione Unomattina, rubrica «Mangiare bene», docente dell’università Cattolica di Piacenza.

«Per sbarcare il lunario dai 3 ai 6 milioni di cittadini non abbienti, soprattutto anziani e pensionati, si privano di cibi importanti per il buon funzionamento dell’organismo. Io credo che si possa intervenire senza perdere tempo con contromisure semplici, ma efficaci», propone il nutrizionista.

DIETA SOCIALE - Innanzitutto diffondere modelli di dieta sociale, con un buon rapporto costo-beneficio. Ecco uno schema da circa 1.900 calorie indicato per chi conduce una vita non particolarmente attiva (se si svolgono lavori fisicamente faticosi bisogna sommare altre 500 calorie).

Al mattino una tazza di latte con un paio di fette di pane.

A pranzo 80 grammi di pasta con condimento semplice a base di pomodoro oppure un secondo piatto di carne bianca di pollo (100 grammi) o la stessa quantità di formaggio fresco magro.

In aggiunta una porzione di verdura di stagione (lattuga) e un frutto.

Per la cena vanno bene le acciughe fresche, pesce povero ma ricco di sostanze utili, o in alternativa di nuovo carne o formaggio.

È un menù completo di proteine e carboidrati, povero di grassi, salutare e a buon prezzo: circa 3 euro.

La tendenza invece è invece quella di spendere la metà e in modo sbagliato.

GLI ERRORI - Molti anziani la mattina bevono orzo con pane raffermo, ancora pane e pasta a pranzo e cena e se va bene una minestra di legumi per un totale di 1.700 calorie. Grandi assenti dalla tavola le verdure, indispensabili sorgenti di fibre.

In eccesso al contrario i carboidrati cosiddetti complessi. Una dieta mediterranea low cost, male interpretata, caratterizzata da porzioni abbondanti e prodotti altamente zuccherini che alla lunga ingrassano, inducono obesità e quindi malattie cardiovascolari, diabete.

Calabrese ritiene che la politica della alimentazione biologicamente corretta e a buon prezzo potrebbe essere perseguita con il sostegno di supermercati e ipermercati.

Dopo le 19 i prezzi dei cibi deteriorabili, con scadenza, come verdura e carne, potrebbero essere tagliati del 30-40%.

Per risparmiare basterebbe, quindi, abituarsi a a fare la spesa la sera.

Un altro spunto. La strategia del «chilometro zero».

In pratica il produttore anziché vendere mele e insalata dell’orto alla grande distribuzione, le porterebbe sulla bancarella del mercatino rionale, agevolato da un sistema di defiscalizzazione.

«Mediamente una famiglia di tre persone per mangiare correttamente dovrebbe spendere circa 30 euro al giorno, vale a dire 900 al mese. Oggi gli italiani meno abbienti — conclude Calabrese — non possono permetterselo e ripiegano su una dieta low cost, troppo mortificante dal punto di vista nutrizionale. Bisogna aiutarli».

Margherita De Bac
30 agosto 2008


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By Elisa Pampolini | ottobre 16, 2008 - 2:35 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

the-verde-autodifesalimentare.gifche è buono si sa, che fa bene pure… ma quante sono davvero le virtù del tè verde?

beh, innanzitutto, è un ottimo antiossidante naturale grazie alle catechine, in grado di combettere i radicali liberi. poi stimola il metabolismo, aiutandoci a bruciare qualche caloria in più.

ma le sue proprietà vanno ben oltre! innanzitutto abbassa i livelli di HDL (il colesterolo “cattivo”) aumentando proporzionalmente quelli di LDL (colesterolo “buono”), riduce la pressione sanguigna reprimendo l’angiotesina, responsabile appunto dell’ipertensione, e grazie al contenuto di polifenoli e polisaccaridi riduce i livelli di zucchero nel sangue.

recenti studi stanno dimostrando anche l’azione antibatterica e antivirale del tè verde, che pare inibire la crescita di virus e batteri nel sangue, come stafilococchi e clostridum, e nel cavo orale, limitando la produzione di placca e l’alito cattivo. questi aspetti potrebbero essere correlati all’elevata concentrazione di polifenoli e flavonoidi in grado di rinforzare il sistema immunitario.

non da ultimo, restano da citare le proprietà epatoprotettive contro le tossine derivate da alcol e agenti chimici contenuti nelle sigarette.

è importante però evidenziare che tutte queste proprietà sono riconosciute solo al “vero” tè verde, ottenuto dalle foglie più giovani della pianta subito essicate e non sottoposte a processi di fermentazione che ne alterano i contenuti fitoterapici. inoltre la dose consigliata per godere dei suoi benefici è di 3-4 tazze al giorno.

come fare? semplice! la maggior parte degli italiani consuma 3-4 caffè al giorno, basta sostituirle con altrettante buonissime e preziosissime tazze di tè verde!

alla nostra salute!

Elisa Pampolini
Wellness Angel di Staff  :D


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By Alessia Moda | - 2:34 pm
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

cereali_chicchi.gif

Salve a tutti, ieri sera non c’era il corso, che peccato,  ma io leggevo e mi documentavo sui cereali integrali.

Ho scoperto che il pane bianco si diffuse in Europa solo dopo la Rivoluzione Francese, ad imitazione forse di quelle classi ricche e corrotte contro le quali si scatenò la popolazione!

alla fine del 1800 sono state abbandonate anche le tecniche molitorie dei mulini a pietra sostituendole con i mulini a cilindro che liberano il chicco di grano dai  suoi strati così da raccogliere separatamente crusca, cruschello e amidi interni (il che rende la farina meno deperibile).

Il chicco infatti è costituito da tre strati: il pericarpo esterno, ricco di cellulosa e sali minerali, uno strato intermedio che è il più nutriente (aleurone) e contiene proteine, vitamine del gruppo B, glutine e acido nicotinico, infine l’endosperina il più interno formato da amido e poverissimo di proteine, vitamine e sali.

Alla base del chicco si trova inoltre il germe, da cui nascera la futura pianta.

Il pane e la pasta bianchi sono prodotti con la parte interna del chicco, sono dunque privi di  nutrienti essenziali, come abbiamo infatti affrontato nell’ultima lezione del corso, servono solo come accompagnamento alle vivande e permettono di rimpinzarsi contemporaneamente di quei cibi grassi, elaborati e costosi, che sono divenuti la regola dell’alimentazione nei paesi sviluppati.

Il riso a sua volta viene brillato cioè privato dei rivestimenti esterni ricchi di proteine , sali minerali e vitamine e coperto con una leggera patina di talco perchè non si sfaldi in cottura.

Vere follie!

Allora , come ci è stato detto da Leonardo e Viviana, reintriduciamo i cereali integrali (al massimo decorticati NO perlati) che forniscono all’organismo tutti i nutrienti necessari e si accompagnano benissimo con la verdura.

La crusca in essi contenuta favorisce la peristalsi intestinale ed elimina la stitichezza. E quindi nelle nostre dispense ci sarà: chicchi di farro, avena, grano, kamut, riso, miglio etc….

W Autodifesa alimentare ! Ciao a presto

Alessia Moda
Wellness Angel di Staff  :D


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By Antonella Mattera | - 2:05 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

aalatte1.gifchiedo a tutti dei consigli… ho provato il latte di soia ma niente quello che ho provato non mi è gustato… mi date delle dritte… so che il sapore cambia molto da tipo a tipo… intanto sto utilizzando quello di riso (naturalmente bio) che trovo buonissimo… cosa ne pensate… posso sostituirlo anche nella preparazione della crema budwing al posto dello yogurt di soia!? :)


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By Antonella Mattera | ottobre 15, 2008 - 2:20 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

corso_on_line_autodifesalimentare.gifCiao  cari amici, mi sembra strano che domani non ci sia il nostro appuntamento settimanale…era bello!!!!

Mi rincuora l’idea che ci sarò a gennaio… ( a proposito so che gioco d’anticipo… ma anche per noi che l’abbiamo già fatto c’è bisogno di un’iscrizione e se si cosa si deve fare??? Prevenire è meglio che curare!!!)

Ero qui al computer  a leggere i commenti dei miei amici/colleghi di corso… e pensavo a quanto anche questo gioco di squadra sia fantastico… a quanto sia bello condividere da info serie e tecniche a semplici scambi di ricette.

Ad es. durante la 4° lezione una delle Wellness Angel di Staff, Sonia nello specifico, mi aveva incuriosito accennando qualcosa su una ricetta e non potendosi ovviamente dilungare durante il coso mi ha scritto il suo indirizzo di posta elettronica in modo tale da richiederle la famosa ricetta… non è stupendo tutto questo????!!!!!!  :D

Ormai è divenuta una piacevole abitudine andare a sbirciare nel blog, leggere gli articoli dei nostri cari Viviana e Leonardo e anche i post di chi ha fatto il corso prima di me… emozioni vere di persone che vogliono impegnarsi INSIEME PER UN MONDO MIGLIORE!!!!!

Ho letto l’ultimo articolo di Viviana… davvero interessantissimo… e devo dire che posso testimoniare anche io in prima persona sull’argomento colazione

Da anni, molti anni che non la facevo (per la verità solo in ferie) ed adducevo mancanza di tempo (cosa che realmente ed in piena sincerità devo ammettere di averne invece… vado a lavoro alle 10 e 30 e non ho figli da scarrozzare…  :oops: ) o la chiusura totale dello stomaco appena alzata che mi faceva prendere solo il caffè (e quando fumavo, ormai ben 2 anni fa, neanche… prima c’era la sigaretta!!!!!!!!! :shock: ) ora grazie a questo corso… alla mia voglia di rimettemi in discussione ed a una ricerca più intima e profonda di quello che la mia anima il mio cuore ed il mio corpo mi chiedono… mi sono ritrovata ad “abbandonare” abitudini radicate in me da anni con grande disinvoltura e a riprendere in mano la mia vita ed il mio benessere…

Volevo con questo mio post solo testimoniarvi  la mia nuova energia

Mi sento più vitale e meno stanca… sbadiglio meno dopo pranzo mi sento meno fiacca meno apatica…e anche il mio intestino lavora meglio e di più e devo confessare che non ho ancora provato la crema budwing!!!!!!!!!! sono contenta molto contenta…e domani finalmente faccio il mio check up…telefonico!!!!!

evviva :)


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