By Leonardo Di Paola | luglio 29, 2008 - 9:59 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

yin-yang.gifNUOVO TELETRAINING GRATUITO

Nel Corso di Autodifesa Alimentare una parola chiave che ci piace molto usare è “consapevolezza“… ma una volta raggiunta la consapevolezza, è importante anche sapere come portare avanti il cambiamento in un’ottica propositiva e senza stress.

E’ per questo che parliamo di “Pensiero Alimentare Positivo”

Nell’ambito di questo secondo aspetto, quindi del cambiamento, ci siamo avvicinati personalmente alle tecniche EFT, ed abbiamo organizzato un’intervista on line a Andrea Fredi, Presidente di EFT Italia.

“Migliorare con EFT l’Autodifesa Alimentare” 

EFT, Emotional Freedom Techniques ovvero Tecniche di Libertà Emozionale, è un sistema di autoguarigione che utilizza la tradizione millenaria dell’agopuntura cinese (ma senza aghi) sintonizzando la mente sul problema.

Giovedì 28 Agosto ore 21.00, nell’aula virtuale I FEEL GOOD, chiederò ad Andrea Fredi come poter applicare EFT al cambiamento delle abitudini alimentari

Se vuoi essere dei nostri, hai la possibilità di prenotarti per partecipare GRATIS  alla diretta e fare una domanda specifica.

Clicca qui per pre-registrarti

A presto!
Leonardo Di Paola :)
Personal Wellness Coach & Trainer di Autodifesa Alimentare


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By Sabrina Baioni | - 8:40 pm
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

bone2.gif

Buon pomeriggio a tutti

Leggevo un articolo interessante sulla genisteina, isoflavone della soia, il quale migliora la condizione di osteopeina, condizione che “anticipa” l’osteoporosi…

La fonte è il sito molecularlab.it/news/view.asp?n=5534

Una ricerca a cui ha partecipato il Policlinico di Messina ha mostrato l’efficacia di un derivato della soia, la genisteina, in combinazione con calcio e vitamina D3 nella prevenzione dell’osteoporosi nelle donne in menopausa.

Lo studio è stato condotto a Messina da Nicola Frisina del dipartimento di Medicina e Interna, Rosario D’Anna del dipartimento di Scienze Ginecologiche e Ostetriche e Herbert Marini del dipartimento di Scienze Biochimiche, Fisiologiche e della Nutrizione, e coordinato dal professore Francesco Squadrito del dipartimento Clinico-Sperimentale di Medicina e Farmacologia.

La ricerca è stata svolta grazie alla collaborazione di tre centri medici universitari italiani e ha coinvolto 389 donne con osteopenia.

L’osteopenia è una condizione ossea in cui vi è una densità minerale inferiore ai valori normali, ma non si può ancora considerare osteoporosi manifesta in quanto non vi è l’evidenza di fratture.

La genisteina è un isoflavone della soia, che ha effetti simili agli estrogeni.

Herbert Marini, uno degli autori dello studio ha spiegato che è stata utilizzata la forma chimica pura di genisteina ad un dosaggio (54 mg al giorno) che, almeno nelle nostre popolazioni, non può essere facilmente raggiunto introducendo nella dieta dei cibi a base di soia.

Dopo due anni di trattamento, le donne hanno migliorato significativamente la densità minerale ossea nel femore e nella colonna vertebrale rispetto al gruppo placebo (solo calcio e Vitamina D3) e, come spiega Steven Wilson, esperto di Biostatistica al National Jewish Medical and Research Center di Denver e coautore dello studio, anche dopo solo un anno vi era già una chiara differenza tra i due gruppi.

Rosario D’Anna ha affermato: ‘Le donne trattate con genisteina non hanno mostrato variazioni significative dello spessore endometriale uterino’ e Squadrito ha rilevato che ‘in generale, la genisteina ha mostrato un buon profilo di sicurezza se si escludono alcuni effetti collaterali gastrointestinali come dispepsia e stipsi che in parte sono legati al Calcio’.

Il professore Frank Sacks, uno dei massimi esperti mondiali sull’argomento e docente di medicina presso il Brigham and Women’s Hospital e la Harvard School of Public Health di Boston, ha aggiunto: ‘la soia ha grandi potenzialità per le ossa anche se è necessario avere cautela soprattutto nelle donne a rischio di neoplasie mammarie ed uterine’.

Lo studio italiano è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Annals of Internal Medicine, organo ufficiale dell’American College of Physicians, in coincidenza con la messa in commercio del trattamento negli Usa dove è stato classificato dalla FDA nella categoria ‘medical food‘.

Interessante, vero?

Ma invece di arrivare ad assumere nutrienti di origine chimica, sovvenzionando l’industria farmaceutica, dato che le donne orientali mangiando soia tutti i giorni hanno un’incidenza di osteoporosi minore (ad Okinawa la percentuale di fratture del femore è del 40% inferiore rispetto ai pesi occidentali)… perchè non introdurre più soia nella nostra dieta?

Latte, yogurt e tofu, preparati per la colazione, soia verde in forma leguminosa, carne vegetale come hamburgher e bocconcini, snack come noccioline tostate di soia…. c’è solo l’imbarazzo della scelta!

E’ importante quanto necessario per tutelare la nostra salute, per la prevenzione e, quindi, per il  futuro, introdurre nella nutrizione alimenti a base di soia: sono buonissimi! ;)

A presto

Sabrina


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By Cristian Milone | - 7:46 pm
Posted in Category: SOS DOMANDE

idontwanna-micro.gifdurante il corso si è data la spiegazione del motivo percui il microonde faccia male.

di recente ho parlato con qualcuno che sosteneva il contrario.

da qui la curiosità di fare ricerche su internet per capirne di più.

la situazione è effettivamente controversa, chi sostiene che faccia male chi che il processo di riscaldamento non alteri i nutrienti del prodotto.

addirittura ho letto che uno scienziato svizzero negli anni 70 ha fatto delle ricerche trovando una connessione tra l’assunzione di cibi cotti al microonde ed un certo mutamento a livello sanguigno ma avevo sviluppato la ricerca su sole 8 persone, i risultati non sono statisticamente rilevanti (fossero stati 1.000 sarebbe stato diverso).

da qui la domanda, voi a quali fonti vi rifate? avete trovato una fonte che ha più autorità delle altre contro il microonde?

baci

cri


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By Claudia Labruna | luglio 27, 2008 - 7:52 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

aaestintoreani4.gif50 anni fa gli alimenti sulle nostre tavole erano generati naturalmente dalla terra, oggi l’industria alimentare arriva prima della scienza, la produzione forzata, la lavorazione e la conservazione fanno perdere ai cibi la maggioranza dei nutrienti essenziali per il nostro corpo.

Ne conseguono stanchezza cronica, difficoltà digestive, obesità, diabete, problemi cardiovascolari… la nostra salute è in pericolo!

Le malattie aumentano, i nostri medici offrono farmaci per i malasseri.

Come nella storia dell’estintore che Viviana ci ha raccontato nel corso di Autodifesa Alimentare, bisogna allora fare una scelta tra:

- spegnere il fuoco

- spegnere l’allarme

Infatti, curando, o meglio spegnendo i sintomi, delle malattie acute con i rimedi allopatici, si creano le premesse per lo sviluppo futuro di malattie croniche, in continuo aumento proprio per questo motivo.

La somministrazione di dosi massicce di farmaci spesso sovraccarica e blocca le cellule, impedendone la naturale reazione alle tossine.

Le medicine non convenzionali - omeopatia, fitoterapia, cromoterapia, etc - si basa su rimedi che agiscono a livello energetico e quindi più in profondità rispetto ai farmaci allopatici. L’omeopatia cerca ad esempio di rinforzare le difese del sistema immunitario dell’organismo mettendolo in grado di combattere da solo la malattia.

Non dimentichiamoci dell’insegnamento della medicina cinese: ogni malattia è causata da uno squilibrio energetico nell’organismo e il cibo (ed un corretto stile di vita) dovrebbero restare sempre la migliore medicina…

Claudia L.  :)


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By Viviana Taccione | luglio 22, 2008 - 6:46 pm
Posted in Category: Nutrienti e Nutrizione

aa_vegetables.gifSpesso mangiamo cereali e verdure… Davvero? Sì, anche gli spaghetti con il pomodoro sono in effetti cereali + verdure, ma non mi riferivo esattamente a questo!!! :)

Però condendo dei cereali integrali biologici in chicchi (farro, orzo, riso) o lavorati (es. gli spaghetti di farro) con delle verdure (zucchine, carote, cipolle, broccoli, cicoria, bieta, funghi etc…) si fanno delle belle abbinate.

Lo abbiamo visto durante il Corso di Autodifesa Alimentare.
Qual è allora la novità?

Invece di fare “cereali e verdure“, alterna le proporzioni e fai “verdure e cereali“.

Otterrai tanti benefici:

  • più colore nei piatti, perchè si mangia anche con gli occhi
  • più nutrienti e fibre solubili dalle verdure che di solito compriamo fresche e sulle quali possiamo avere più controllo rispetto ai cereali secchi (anche se biologici)
  • meno picchi glicemici, le verdure infatti hanno di solito meno zuccheri dei cereali integrali… quindi meno sonnolenza dopo il pasto
  • meno calorie ma allo stesso tempo un bel volume e tante fibre… e quindi molta sazietà per chi vuole perdere peso
  • grazie alla minore densità calorica, consumare più verdura e meno cereali aiuta la longevità
  • più verdura e meno cereali (sopratutto quando raffinati) significa anche un piatto meno acidifcante secondo la dieta acido-basico
  • Dulcis in fundo, le verdure idratano di più rispetto ai cereali, quindi aumenti l’apportoidrico giornaliero, cosa fondamentale sopratutto in questi caldi giorni estivi.

Per il momento è tutto, non  mi vengono in mente altri vantaggi… ma sono certa che ce ne sono… Aspetto i tuoi suggerimenti e commenti in merito!

A presto,

Viviana Taccione
Personal Wellness Coach & Trainer Autodifesalimentare :)


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By Sabrina Baioni | luglio 19, 2008 - 3:31 pm
Posted in Category: Bevande e acqua

bevande_iso.jpg

In questi periodi, caratterizzati da temperature tropicali e alto tasso di umidità, chi, come me, pratica attività sportiva, durante gli allenamenti, riscontra la perdita di un’elevata quantità di liquidi e sali che devono essere integrati per evitare lo stato di disidratazione.

Sicuramente un’alimentazione bilanciata, ricca di verdura e frutta fresca, contribuisce in maniera considerevole a ripristinare i liquidi e sali dispersi con il sudore; questa rappresenta, però, condizione necessaria ma non sufficiente per il nostro benessere.

E’ auspicabile, infatti, ricorrere a bevande specifiche finalizzate a fornire all’organismo tutto ciò che si consuma durante l’attività fisica.

performance.JPG

Gli integratori idrico-salini non sono tutti uguali.

La concentrazione di sali e zuccheri  presenti in una bevanda influenza enormemente il tempo necessario affinchè essa attraversi lo stomaco e venga assimilata dall’intestino: condiziona, dunque, la velocità con la quale è in grado di dissetare.

In alcuni momenti si necessita di bevande con pochi zuccheri, poichè queste vengono assimilate più rapidamente; in altri momenti è invece importante che anche con le bevande si apporti all’organismo energia, oltre ai sali minerali.

Ancora, non tutti i tipi di zucchero hanno uguali effetti sull’organismo.

Prima e durante lo sforzo vanno preferiti il fruttosio e le maltodestrine, poichè evitano sbalzi glicemici e di livelli di insulina; tali squilibri possono, infatti, causare perdite di efficienza ed ostacolare il consumo dei grassi durante l’esercizio fisico. Durante lo sforzo, invece sono indicate le bevande con maltodestrine, ma anche quelle con saccarosio perchè le variazioni di glicemia e dei livelli di insulina favoriscono la ricostituzione delle riserve di energia nei muscoli.

Gli integratori idrico-salini si possono classificare in tre categorie, secondo la loro concentrazione di sali e di carboidrati: bevande isotoniche, ipotoniche ed ipertoniche. L’unità di misura della concentrazione di sali e carboidrati si esprime in “MILLIOSMOLI PER LITRO” (mOsm/L).

Le bevande ipotoniche (meno di 300 mOsm/L) sono quelle in grado di dissetare nel minor tempo: apportano poche calorie, transitano con la massima rapidità dallo stomaco e vengono assimilate altrettanto rapidamente dall’intestino.

Le bevande ipertoniche (oltre 300 mOsm/L) sono più concentrate del plasma: si assimilano più lentamente, ma poichè contengono molti carboidrati, sono utili appena terminato lo sforzo per ripristinare le riserve di energia.

Le bevande isotoniche hanno una concentrazione di sali e zuccheri simili a quella del plasma (circa 300 mOsm/L); passano rapidamente attraverso lo stomaco e vengono velocemente assimilate dall’intestino: costituiscono un’efficace risposta alla sete in ogni circostanza.

E’ importante sottolineare come la frequente assunzione di un integratore idrico-salino isotonico consenta una migliore regolazione della temperatura corporea ed una più prolungata efficienza.

Il problema della perdita di elettroliti (sali minerali come sodio, potassio, magnesio e cloro) è importante se lo sforzo fisico è prolungato e viene ripetuto con una certa intensità. Per questo, l’assunzione di un integratore svolge un ruolo antifatica, favorendo l’eliminazione di ammonio, implicato nei processi dell’esaurimento muscolare e nella comparsa dei fastidiosissimi (!!!) crampi:(

Buon pomeriggio a tutti !
Sabrina :)


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By Claudia Labruna | luglio 17, 2008 - 1:28 pm
Posted in Category: Etichette, additivi, OGM...

ogm.gifOggi l’uomo sta andando incontro ad un pericolo: i prodotti geneticamente manipolati, chiamati OGM.

Il 60% dei prodotti alimentari in vendita nei nostri negozi contiene O.G.M.
Quali veleni stiamo mangiando e mangeremo?

Mais e tutti i loro derivati (olio di mais, oli vegetali, amido modificato di mais, sciroppo di mais, mono e digliceridi degli acidi grassi, destrosio e lecitina, presenti in tutti i prodotti di pasticceria. merendine, cioccolato, gelato, salatini e chips vari, margarine, salse, cibi precotti o surgelat), latticini, yogurt, formaggi, caffè, grano, riso, orzo, segale, miglio, fagioli, piselli, melone, anguria, uva, mela, arancia, banana, lattuga, radicchio, pomodoro, patata, cipolla, cavolo, canna da zucchero, sono i veleni che oggi mangiamo, ossia i cibi modificati geneticamente, creati per modificare anche noi, per farci diventare “geneticamente malati”.

L’Unione Europea (UE) ha infatti autorizzato la commercializzazione di prodotti alimentari modificati geneticamente che possono provocare allergie, cancro, nuove malattie ed altri effetti sconosciuti e imprevedibili sui nostri organismi.

Può essere interessante sapere che nei ristoranti del Parlamento Europeo sono stati banditi gli alimenti transgenici.

Nasce spontanea una domanda.

Se i parlamentari europei ritengono pericolosi per la loro salute i cibi transgenici perché hanno autorizzato la loro entrata nei mercati europei?

Anche nelle mense aziendali della Monsanto, la più potente multinazionale biotecnologica, produttrice di numerose varietà di piante transgeniche, sono stati banditi gli alimenti O.G.M.

Come mai?

Mais, frutta e ortaggi manipolati geneticamente: ecco l’ultima diavoleria escogitata dai biotecnologi. Ormai sono più di 500 i brevetti sul mercato che aprono le porte ad una rivoluzione densa di rischi.

Sui banchi di mercati e supermercati ci sono cocomeri quadrati, fantascienza?

No di certo, stanno semplicemente per debuttare in Italia i primi alimenti ottenuti attraverso la manipolazione genetica: un insieme di tecniche che permettono di prelevare frammenti del patrimonio ereditario (DNA) di una pianta o di un animale e di trasferirli nell’organismo che si vuole modificare.

==========

Questo è parte di un articolo interessante che ho trovato in rete sul http://spazioinwind.libero.it/risvegliodiadamo/prodotti_OGM.htm

Cerchiamo di evitare i cibi preparati ed elaborati, e quando possibile compriamo alimenti biologici.

Ciao a tutti i Wellness Angels,

Claudia L.  :)


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By Silvia Caffi | luglio 16, 2008 - 10:32 am
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

aabeauty_tips.gifFinalmente arrivo anch’io a dire la mia sul corso di Autodifesa Alimentare… meglio tardi che mai! ;)

Sono un’estetista e mi occupo principalmente di problemi di pelle, per questo conosco l’importanza di una giusta alimentazione e dell’esigenza di una buona integrazione, ma il mio grande dubbio era come mettere in pratica tutto ciò che avevo sentito in vari corsi e seminari a cui avevo partecipato.

La pelle è un organo meraviglioso, ma purtroppo è il primo ad essere privato di nutrimento ed idratazione quando il corpo non ne ha abbastanza.

La pelle è uno specchio per capire tante cose che non funzionano alla perfezione all’interno del nostro sistema, è il nostro contatto col mondo e il modo forse più immediato per vedere noi stessi.

Per avere solo una minima parte delle informazioni che Viviana e Leonardo hanno invece dato in queste serate di Corso on line, io ho dovuto spostarmi da casa per giorni, con conseguenti spese di viaggio, albergo e costo del corso e tempo tolto alla mia famiglia.

Non posso che farvi i miei complimenti per la vostra competenza e professionalità e ringraziarvi ancora per questa opportunità di crescita “da casa” che offrite alle persone.

 Silvia :)


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By Viviana Taccione | - 10:24 am
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

cibaria_2008_piccolo.jpgCIBARIA 2008, Conferenza sul Cibo e sull’Alimentazione, promossa dall’AISIC, si svolgerà a Roma il 24 e 25 Ottobre presso l’Hotel Parco dei Principi.

Si tratta di un Evento accreditato ECM presso il Ministero della Salute per professionisti (medici chirurghi, nutrizionisti, dietisti, farmacisti, biologi e psicologi). Ovviamente chiunque sia interessato agli argomenti trattati potrà intervenire e riceverà un attestato di partecipazione.

I primi 300 posti per partecipare a Cibaria 2008 sono gratuiti  inviando la scheda di partecipazione che puoi scaricare cliccando qui.

Come potrai vedere dal programma, gli interventi sono molto interessanti e spaziano dall’Acqua al rapporto tra Cibo e Obesità, Cibo e Sport, Cibo e Salute, Cibo e Ambiente, Cibo e Psiche etc…

A Cibaria si parlerà anche di Comunicazione alimentare e di Cibo e Scuola. Sarà infatti lanciato anche un opuscolo didattico rivolto ai ragazzi della scuola elementare, un fumetto: “Tino l’intestino” realizzato per l’occasione e che è diventato il simpatico logo del Congresso.

Troverai anche un desk di Autodifesa Alimentare e chissà che non avrai modo di conoscerci di persona!  :)

Ci vediamo dal vivo nella capitale ad Ottobre!

Per leggere il programma clicca qui…

Viviana Taccione
Personal Wellness Coach & Trainer Autodifesa Alimentare


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By Leonardo Di Paola | luglio 15, 2008 - 6:03 pm
Posted in Category: Etichette, additivi, OGM...

yogurth-soia.gifNon è sempre facile trovare uno Yogurth alternativo, che possa sostituire lo Yogurth di latte animale nelle varie preparazioni o come semplice spuntino… Ma cercando si fanno delle scoperte molto interessanti.

Ad esempio, lo yogurth Sojasun da agricoltura biologica, 100% vegetale, dichiarato NON OGM, senza zucchero nè sale aggiunto. Certamente un must per tutti i naturisti contiene Bifidus e Acidophilus.

I valori nutrizionali in etichetta sono ottimi dal punto di vista calorie (125 in un vasetto da 250 gr.), pochissimi carboidrati (6 gr. di cui solo la metà zuccheri), grassi 7,5 più della metà polinsaturi… e un decoroso apporto proteico (oltre 11 gr.)

Il gusto poi è molto buono. Ottimo come dessert, per gli Shake e con l’aggiunta di frutta fresca in pezzi.

Non è facilissimo da trovare… nel banco frigo anche dei supermercati più “illuminati”.

Fammi sapere se ti piace!

Leonardo Di Paola
:) Personal Wellness Coach & Trainer Autodifesa Alimentare


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